Germania, OLED più efficienti e amici dei colori

BASF e OSRAM hanno messo a punto un diodo organico di nuova generazione capace di offrire un'efficienza luminosa molto elevata e, nel contempo, una resa cromatica a livello degli LCD

Roma – I due gruppi tedeschi BASF e OSRAM hanno annunciato il raggiungimento di un nuovo e importante traguardo nell’evoluzione delle tecnologie OLED: la creazione di un diodo organico a luce bianca capace di fornire un’elevata efficienza luminosa (60 lumen per watt) e una riproduzione dei colori sufficientemente fedele da soddisfare gli standard SSL emanati da Energy Star .

oled Le due aziende hanno ammesso che il loro non è il primo diodo organico a raggiungere un tale livello di efficienza, ma è il primo in grado di fornire un bianco puro a tutti i livelli di intensità. Questa caratteristica, hanno spiegato i ricercatori, permetterà la creazione di display OLED a bassissimo consumo capaci di fornire una resa dei colori altrettanto accurata di quella offerta dai tipici pannelli LCD di fascia consumer.

“Sviluppando un OLED bianco con un’elevata resa luminosa, le due società hanno completato un grande passo sulla strada verso la commercializzazione di prodotti OLED”, hanno commentato le due partner in questo comunicato .

Il nuovo diodo è stato creato nei laboratori di Siemens Corporate Technology (OSRAM fa parte del gruppo Siemens) combinando tra loro materiali semiconduttori altamente efficienti prodotti da BASF Research con materiali standard. “La sfida, ora, è ottimizzare la vita di questi OLED”, hanno spiegato gli scienziati tedeschi.

Come ben noto, infatti, uno dei maggiori problemi che affliggono i diodi organici è la longevità, ancor modesta se paragonata a quella dei cristalli liquidi o del plasma.

“Se riusciremo a produrre un emettitore stabile di luce blu, apriremo la strada alla creazione di OLED con un’efficienza superiore ai 100 lumen per watt”, ha affermato Elmar Keßenich, OLED project manager di BASF Future Business.

BASF e OSRAM ritengono che nel prossimo futuro i diodi organici potranno essere utilizzati non soltanto nei display, ma anche come fonte di illuminazione principale per case, uffici e negozi. Tra i loro vantaggi non c’è solo l’efficienza energetica – decisamente superiore anche a quella delle attuali lampade a fluorescenza – ma pure la flessibilità: sarà possibile costruire lampadine OLED completamente piatte e, eventualmente, così sottili da poter essere piegate.

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