Germania, un sacco di iPotatoes

Volevano comprare iPod a buon mercato per rivenderli. Hanno trovato patate a prezzi di guerra

Roma – 690 euro per poco più di due chili di patate. Non siamo al mercato ortofrutticolo di Re Mida ma in Germania, dove un gruppo di cacciatori d’affari si è visto recapitare una borsa piena di tuberi invece di decine di iPod usati.

Gli iPotatoes

Un affare da non perdere , decine di iPod originali comprati per una cifra irrisoria per essere poi rivenduti pompandone il prezzo: da manuale del marketing.

La polizia di Braunschweig starebbe adesso cercando tre sospetti britannici, i quali avrebbero mostrato ai compratori prodotti Apple reali per dare prova della loro serietà commerciale: un trucco neanche originale che è costato ai tedeschi un sacco di patate dal sapore particolarmente amaro. (G.P.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • GRIMALDI DOMENICO scrive:
    Se siete in difficoltà finanziaria ?????
    Vi propongo i miei servizi di prestito ad un tasso di 3,5% annualeSe siete in difficoltà finanziariaSe avete progetti a realizzareSe avete debiti a consolidareAvete bisogno di un finanziamento per la vostra casaUn prestito per acquisto d'automobileUn prestito per la creazione della vostra impresaUn prestito per acquisire una casaEmail:grimaldidomenico02@gmail.comTelefono: +33642907149
  • sandro scrive:
    licenzieranno per la spesa informatica
    finirà come negli Stati Uniti, dove si licenzia il personale per sostenere la spesa informatica.Anche le sanzioni per un utilizzo abusivo dei software nell'interesse dell'azienda, hanno pesanti conseguenze sociali: crescono i costi fissi per chi vuole apliare la sua attività, e molte imprese rischiano di non nascere proprio a causa degli elevati costi di inizio attività. Il punto di forza delle società di servizi e della new economy era proprio che con modesti investimenti e qualche buona idea si poteva avviare un'impresa fiorente: bastavano un PC e connessione a banda larga. Ma ora servono costose licenze, magari temporanee così da essere un fardello annuale per le imprese, e una rendita parassitaria per le case informatiche. e le cose cambiano radicalmente...
  • D.F. scrive:
    Lasciateli fare
    Lasciateli fare tutte le leggi che vogliono, che si arricchiscono sulle spalle della povera gente tanto presto chi ha proposto queste leggi, anche chi li rispetta queste leggi la pagheranno cara, tempo al tempo altri 4 anni e tutto cambia per il meglio e chi si e arricchito con i diritti tutelati dalle leggi criminali se la vedranno di brutto.Con la dittatura la dobbiamo smetterla, libertà significa anche avere fiducia del prossimo, dare una mano a chi ne ha bisogno e cancellare tutte queste regole e leggi che arricchiscono solo a chi dicono loro.
  • pclinux scrive:
    Re: In fin dei conti...
    - Scritto da: provocatore
    ma da che parte stai??Dalla parte della legge.Nessuno ti obbliga a violare il copyright soprattutto nel settore informatico dove hai ampia possibilità di scelta.Più caleranno le vendite di programmi proprietari senza un corrispettivo aumento della pirateria più chi pensa di campare tutta la vita solo perchè ha scritto un programma si renderà conto che deve cambiare linea se non vuole soccombere.Sto' dalla parte di chi si accontenta di vivere dignitosamente e non mira ad arricchirsi ad ogni costo.
  • ATOM scrive:
    ma è un disegno di Legge o è Legge?
    mi chiarite?
    • lorenzodes scrive:
      Re: ma è un disegno di Legge o è Legge?
      - Scritto da: ATOM
      mi chiarite?E' un disegno di legge approvato da entrambi i rami del Parlamento ed inviato al Presidente della Repubblica per la firma, dopo di che seguirà la pubblicazione in Gazzetta.E' quindi quasi legge.
    • sing a pour scrive:
      Re: ma è un disegno di Legge o è Legge?
      è legge
  • harvey scrive:
    E a chi ha fatto il software?
    Scusatemi se sono duro, ma non ho capitoAlle aziende fanno una multa salatissima perche' viene piratato un software. E a chi ha fatto il software come minimo manco viene comprata la licenza perche' l'azienda chiude?!?!?
    • del viero scrive:
      Re: E a chi ha fatto il software?
      certo in Italia funziona cosi!si fa un bel multone che la ditta non puo pagare,si manda tutto all'asta, si vendono i beni della ditta e si recupera pochi spiccioli.ovviamente chi ha fatto il sw non prende nientee in piu ci troviamo altri lavoratori a spasso tantoper migliorare le cose visto che non c'e' la crisi ....una volta si diceva che era la mafia a comandare in Italia...forse era meglio!
      • harvey scrive:
        Re: E a chi ha fatto il software?
        - Scritto da: del viero
        ovviamente chi ha fatto il sw non prende niente
        e in piu ci troviamo altri lavoratori a spasso
        tantoMa anche se la ditta non chiudesse, i saldi vanno allo stato, mica alla ditta che ha ricevuto il danno....
        una volta si diceva che era la mafia a comandare
        in
        Italia...
        forse era meglio!adesso comandano le lobby, piu' o meno la stessa cosa, solo piu' furbi. Invece di infrangere le leggi, le cambiano...
  • Zaku scrive:
    Re: Rischio notevolissimo
    - Scritto da: harvey
    - Scritto da: Zaku

    Ok, allora visto che te paragoni il crakkare al
    rubare (cosa onestamente molto piu grave)
    paragoniamo pure il multone con lo
    sparare?Non ho capito il salto logico...In entrambi i casi si utilizza qualcosa per cui non si è pagato il dovuto. E comunque se ti becco che rubo, ti sbatto in galera, cosa che non accade se mi becchi con software pirata...

    Se un azienda ruba un auto spariamo al
    dirigente?!?!?Si applica il codice penale.


    Tra parentesi, buona parte dei software che

    necessitano in un'azienda ci sono quasi sempre
    le

    controparti Free od

    Open.

    Non e' vero....Ho detto "Buona parte" e "Si sono quasi". Il non è vero implice chea) Ci sono sempre controparti free per qualsiasi softwareob) NON esiste nessuna controparte free per nessun software.:)


    Se per lavorare ha bisogno del classico software

    di cui non esiste l'equivalente gratuito (il

    classico AutoCad), beh, allora forse chi ha

    voluto aprire un'azienda in quel ramo ci poteva

    pensare due volte prima di risparmiare sul

    software...


    La multa va bene, ma come tutto deve essere
    paragonabile alle altre multe, non va mai bene le
    esagerazioni.Posso essere d'accordo, bisogna capire che cosa si intende con "esagerazioni"

    Perche' sennò (come al solito) questa legge
    servirà solo per fare le scarpe ai concorrenti
    degli amici dei finanzieri. Visto che in ogni
    piccola azienda c'e' qualcosa di non regolare,
    basta mandare la finanza a chi si vuol far
    chiudere.Mi fai un caso specifico di un'azienda "piccola" "costretta" ad usare software non acquistato? Se no qui si continua a parlare dei massimi sistemi e mai di casi concreti

    In un paese serio, si fa le multe per far tornare
    la gente sulla retta via, non per azzopparli
    definitivamenteOk son d'accordo, è anche ridicolo però che siamo il paese più pirata d'Europa!!! Visto la non invidiabile posizione che abbiamo in questa classifica, penso che certe misure draconiane a un certo punto diventino quasi comprensibili.. :)Cia'!
    • harvey scrive:
      Re: Rischio notevolissimo
      - Scritto da: Zaku
      Non ho capito il salto logico...
      In entrambi i casi si utilizza qualcosa per cui
      non si è pagato il dovuto. E comunque se ti becco
      che rubo, ti sbatto in galera, cosa che non
      accade se mi becchi con software
      pirata...Se ti rubo qualcosa ti sottraggo anche un bene.Se permetti e' una cosa molto più grave.Ad esempio, se domani uno mi copia 200 euro, me ne frega il giusto. Se mi rubano 200 euro, me ne frega moltissimo.Paragonare il copiare al rubare e' una cosa assurda

      Se un azienda ruba un auto spariamo al

      dirigente?!?!?

      Si applica il codice penale.Quindi se domani la pena per il furto di un tuo dipendente e' la pena di morte, per te sarebbe giusto?C'è sul codice penale....
      Ho detto "Buona parte" e "Si sono quasi". Il non
      è vero implice
      che
      a) Ci sono sempre controparti free per qualsiasi
      software
      o
      b) NON esiste nessuna controparte free per nessun
      software.

      :)Spesso il b e' la norma :(

      La multa va bene, ma come tutto deve essere

      paragonabile alle altre multe, non va mai bene
      le

      esagerazioni.

      Posso essere d'accordo, bisogna capire che cosa
      si intende con
      "esagerazioni"Paragonabili ad altre peneLe pene che vanno contro le multinazionali spesso sono molto maggiori delle multe fatte per una pena simile, ma fatta al popolo
      Mi fai un caso specifico di un'azienda "piccola"
      "costretta" ad usare software non acquistato? Se
      no qui si continua a parlare dei massimi sistemi
      e mai di casi
      concretiMi parli di un automobilista "costretto" a superare il limite di velocità?Siamo sempre ai soliti discorsi, le multe si, ma devono servire per far regolarizzare la gente, non per farli chiudere
      Ok son d'accordo, è anche ridicolo però che siamo
      il paese più pirata d'Europa!!!Solo perche' le leggi non vengono applicate, quindi è inutile aumentare le pene, basta applicarle
      Visto la non invidiabile posizione che abbiamo in
      questa classifica, penso che certe misure
      draconiane a un certo punto diventino quasi
      comprensibili..
      :)Cioè, nessuno fa le multe agli automobilisti che superano il limite, quindi, invece di mettere i poliziotti a fare le multe, mettiamo i cecchini a sparare ai trasgressori?!?!?!Ma pene in italia NON vanno aumentate, vanno solo applicate!!Se da domani mandi la finanza in giro e costringi la gente a comprare tutte le licenze dei software usati, invece di farle chiudere, dai molto di piu' una mano a chi fa i software. Ma qua nessuno vuol far del bene.Molto meglio avere un arma per poter decidere chi far chiudere e chi no
  • MegaJock scrive:
    Re: Rischio notevolissimo
    - Scritto da: harvey
    Se un azienda ruba un auto spariamo al
    dirigente?!?!?
    Potrebbe essere un'idea.
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Re: Rischio notevolissimo
    Infatti.Trovano una licenza di Photoshop ed eccoteli giu' a chiedere una multa di 650.000 euro.Secondo voi, l'azienda che fa?a) Chiudeb) Pagac) Chiude e riapre all'estero
  • panda rossa scrive:
    E lo shareware invece?
    In azienda gli utenti hanno spessissimo installato il winzip, in versione craccata, oppure scaduta, e questo e' inaccettabile!Esistono milionate di compattatori freeware e open che gestiscono i files.zip e non solo quelli.Senza contare poi che alcuni files compressi vengono gestiti automaticamente dal sistema operativo.E invece ci si ostina ad avere le cose non in regola.Che poi quando arriva un allegato.rar e' il panico!Stessa cosa per gli editor: tutti quelli che vedo utilizzano ultraedit craccato, quando ci sono una infinita' di editor open.
    • del viero scrive:
      Re: E lo shareware invece?
      in effetti ormai c'e' un malcostume generale tanto che la gente non ci fa nemmeno caso che sta usando qualcosa di piratato e sopratutto che potrebbe trovare qualcosa di ugualmente funzionante ma completamente gratuito!Io sulle macchine che non hanno linux ma windows, con regolare licenza, uso tutti programmi free e sono ottimi per tutti gli usi office piu comuni.In piu non mi devo preoccupare di niente!
  • Alpha T scrive:
    Rischio notevolissimo
    Caso tipico: utente che vuole un sw marginalmente utile al suo lavoro, l'azienda decide che ne può fare a meno e non gli compra una licenza. L'utente ha un portatile e lavora la maggior parte del tempo fuori azienda, il pc lo tratta come cosa sua (e per varie ragioni non si può impedirgli di essere amministratore locale), quindi se ne frega e si installa da solo un Autocad/Acrobat Pro/Photoshop/whatever craccato.Con la nuova legge hai pene assolutamente sproporzionate ad altri reati, ed in più in casi come questo l'azienda verrebbe considerata responsabile perchè ha installato un sw utile al lavoro e non all'utente, dire la verità sarebbe una comoda scusa inaccettabile per un tribunale.
    • Ricky scrive:
      Re: Rischio notevolissimo
      Molte aziende si ARRABATTANO per sopravvivere, specialmente in questo periodo.Ovviamente, qualche software finisce inevitabilmente per essere installato su tutti i pc avendo pero' magari solo qualche licenza o solo una.Se li becchi e li multi, chiudono.Non pare proprio il periodo per certe cose, o meglio, lo e' se il tuo fine e' dare ilcolpo di grazia alle aziende piu' fragili ed esposte,per favorire invece quelle piu' grosse e ricche.Tho'...che strano...perche' sento puzza di interessi occulti sotto questa nuova LEGGE nascosta per bene dove nessuno la potesse vedere?
      • Zaku scrive:
        Re: Rischio notevolissimo
        Non capisco questi ragionamenti...Se un'azienda ha bisogna di un'automobile o un computer per lavorare, li compra, non li ruba... Non capisco perché bisogna "perdonarle" quando si tratta di software...Tra parentesi, buona parte dei software che necessitano in un'azienda ci sono quasi sempre le controparti Free od Open.Se per lavorare ha bisogno del classico software di cui non esiste l'equivalente gratuito (il classico AutoCad), beh, allora forse chi ha voluto aprire un'azienda in quel ramo ci poteva pensare due volte prima di risparmiare sul software...
        • Ricky scrive:
          Re: Rischio notevolissimo
          ZAKU...non e' l'intento ma il modo e il metodo.Certe cose vanno SANATE e non come lo SCUDO FISCALE, noto modo per sanare i conti mafiosi regalando loro soldi puliti.Chiaro?
          • killer scrive:
            Re: Rischio notevolissimo
            - Scritto da: Ricky
            ZAKU...non e' l'intento ma il modo e il metodo.
            Certe cose vanno SANATE e non come lo SCUDO
            FISCALE, noto modo per sanare i conti mafiosi
            regalando loro soldi
            puliti.
            Chiaro?Sai ai mafiosi quanto frega dello scudo fiscale: queste sono solo le XXXXXXX che sparano i 2 pagliacci (il molisano analfabeta e il genovese ubriacone) per abbindolare i frustrati come te.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Rischio notevolissimo
            - Scritto da: killer
            - Scritto da: Ricky

            ZAKU...non e' l'intento ma il modo e il metodo.

            Certe cose vanno SANATE e non come lo SCUDO

            FISCALE, noto modo per sanare i conti mafiosi

            regalando loro soldi

            puliti.

            Chiaro?

            Sai ai mafiosi quanto frega dello scudo fiscale:
            queste sono solo le XXXXXXX che sparano i 2
            pagliacci (il molisano analfabeta e il genovese
            ubriacone) per abbindolare i frustrati come
            te.Scusa voleva dire ai "compagni di merenda", ma ha sbagliato termine.Non che sia andato molto lontano dalla verità, in quanto seppure non sono mafiosi, le persone al parlamento si comportano come tali e con una scala gerarchica molto simile.Fa piacere pero' notare come, se qualcuno ti indica la luna tu osservi il dito.[Problemino delle elementari]Se ad una licenza ( quindi ad una copia ) non pagata di un programma, corrisponde una pena pari a 500 volte il pagamento di tale licenza, quanto pagherà il cattivo imprenditore che invece evade allegramente le tasse?[/Fine problemino delle elementari][Svolgimento]Se vive fuori dall'Italia, pagherà una somma variabile e non inferiore al triplo della somma evasa + interessi maturati.Se vive all'interno dell'Italia, non pagherà una ceppa e ci saranno i gonzi che grideranno contro gli ubriaconi genovesi e gli analfabeti molisani.[/Fine Svolgimento]
        • N.B. scrive:
          Re: Rischio notevolissimo
          Tu hai ancora Papà che ti paga il lattino ???- Scritto da: Zaku
          Non capisco questi ragionamenti...

          Se un'azienda ha bisogna di un'automobile o un
          computer per lavorare, li compra, non li ruba...
          Non capisco perché bisogna "perdonarle" quando si
          tratta di
          software...

          Tra parentesi, buona parte dei software che
          necessitano in un'azienda ci sono quasi sempre le
          controparti Free od
          Open.

          Se per lavorare ha bisogno del classico software
          di cui non esiste l'equivalente gratuito (il
          classico AutoCad), beh, allora forse chi ha
          voluto aprire un'azienda in quel ramo ci poteva
          pensare due volte prima di risparmiare sul
          software...
        • harvey scrive:
          Re: Rischio notevolissimo
          - Scritto da: Zaku
          Se un'azienda ha bisogna di un'automobile o un
          computer per lavorare, li compra, non li ruba...
          Non capisco perché bisogna "perdonarle" quando si
          tratta di
          software...Ok, allora visto che te paragoni il crakkare al rubare (cosa onestamente molto piu grave) paragoniamo pure il multone con lo sparare?Se un azienda ruba un auto spariamo al dirigente?!?!?
          Tra parentesi, buona parte dei software che
          necessitano in un'azienda ci sono quasi sempre le
          controparti Free od
          Open.Non e' vero....
          Se per lavorare ha bisogno del classico software
          di cui non esiste l'equivalente gratuito (il
          classico AutoCad), beh, allora forse chi ha
          voluto aprire un'azienda in quel ramo ci poteva
          pensare due volte prima di risparmiare sul
          software...La multa va bene, ma come tutto deve essere paragonabile alle altre multe, non va mai bene le esagerazioni.Perche' sennò (come al solito) questa legge servirà solo per fare le scarpe ai concorrenti degli amici dei finanzieri. Visto che in ogni piccola azienda c'e' qualcosa di non regolare, basta mandare la finanza a chi si vuol far chiudere.In un paese serio, si fa le multe per far tornare la gente sulla retta via, non per azzopparli definitivamente
      • Nixen scrive:
        Re: Rischio notevolissimo
        Senti, vedo un sacco di aziende in crisi qua dove vivo e vedo i loro proprietari che fanno di tutto per risparmiare sulle spese d'azienda ma che non si fanno problemi a comprarsi l'ultima Audi,Mercedes,BMW o Golf GT. Perciò chi fa Software campa con quello ed è giusto che venga pagato per il suo lavoro. Non ci sono santi è inutile farsi le storielle.
  • Funz scrive:
    Il falso in bilancio (frode fiscale)...
    ...non è reato. Ho detto tutto.
    • Ricky scrive:
      Re: Il falso in bilancio (frode fiscale)...
      E' reato ALTROVE...e ben punito ma qui in Italia se FOSSE REATO meta' dei politici e la quai totalita' dei faccendieri finirebbe in carcere.Se le punizioni fossero ADEGUATE, ci starebbero a vita.
  • simone scrive:
    si applica anche all'underlicensing!
    bisogna fare molta attenzione a questa legge.Premesso che sono un convinto sostenitore del FOSS (Free, Open Source Software) laddove possibile, e che ritengo la lotta alla pirateria in azienda un reato da perseguire, bisogna fare attenzione comunque alle implicazioni di questa legge.La pratica dell'underlicensing e' molto diffusa, piu di quanto si creda. Si tratta, in pratica, di utilizzare piu licenze di quante se ne siano acquistate.Questa accade a volte (sempre meno, in verità) a causa di fornitori/consulenti informatici disonesti, altre volte per semplice ignoranza. Le licenze software sono talmente complesse che piu che un consulente informatico serve un consulente legale. e se ti metti a leggerle il piu delle volte invece di "accetta" ti viene da cliccare su "rifiuta".Il problema pero' e' che sebbene le aziende dovrebbero preoccuparsi da sempre di acquistare licenze in numero sufficiente, anche solo l'aver installato un office in piu rispetto alle licenze possedute rischia di tramutarsi nelle pene previste da questo decreto legge. E questo potrebbe accadere con piu facilità nelle medio/grandi imprese, con decine di computers.In un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo, un tale Decreto e' molto pericoloso.Le aziende si troveranno costrette a verificare il numero di licenze possedute. che risulteranno spesso inferiori al necessario. Provocerà la necessità di spendere decine di migliaia di euro per regolarizzarsi, soldi che in questo momento non ci sono, e per recuperarli le aziende farano ricorso a licenziamenti e cassa integrazione.Senza contare che questi soldi finiranno nelle tasche di chi comunque non ne ha bisogno, overo le grandi corporation del software, principalmente microsoft.L'alternativa e' ancora peggiore. La chiusura forzata delle aziende per legge. con perdita inevitabile di ulteriori posti di lavoro.Vero comunque che la pirateria software in azienda altera il mercato, poichè chi la pratica, avendo costi minori, puo' praticare prezzi piu bassi per i propri prodotti.Ma questo effetto si puo' comunque ottenere usando FOSS, nel pieno rispetto della legge e del diritto d'autore.
    • cicciuzzo scrive:
      Re: si applica anche all'underlicensing!
      Concordo con lo spirito dell'osservazione, ma sono certo che se le stesse aziende che ricorrono all'underlicensing per risparmiare (diciamoci la verita' - in Italia e' solo un modo per rispariamiare un po' di eurI :-)) si arrabbierebbero notevlmente se fossero i loro prodotti ad essere contraffatti (o rubati) causando loro una perdita di introito.Se la contraffazione o il mancato acquisto/pagamento di beni utilizzati e' un reato, lo e' sia che si applichi alle borsette formate che al software ...
    • del viero scrive:
      Re: si applica anche all'underlicensing!
      in parte hai ragione ma penso anche a come sono fatte queste licenze.Licenza per 5 postazioni! ok mi bastano perche siamo in 4 a lavorare, lo installo nelle postazioni base poi mi accorgom, che per comodita devo metterlo anche al banco, poi in ufficio , in bagno ecc eccsiamo sempre 4 ad utilizzare il programma ma magari e' installato su 10 postazioni!Secondo me sarebbe giusto prevedere la quantita di copie in uso contemporaneo in un azienda e non la totalita dell'installato.almeno per i software che necessitano la presenza dell'operatore.un antivirus ad esempio potrebbe avere una licenza a pc in quanto protegge il pc in qualsiasi momento in cui e' acceso.Tutto questo per dire che chi fa sw ha dei diritti ma dovremmo anche pensare a far valere i nostri e vedere quali sono i doveri di queste ditte.Saluti
    • di passaggio scrive:
      Re: si applica anche all'underlicensing!
      basterebbe invece rendere più semplici le licenze... nn c'è nessuno che ne capisce, nemmeno avvocati!!!
  • notorius scrive:
    Controsensi
    Ho lavorato presso degli enti pubblici come ditta di manutenzione delle infrastrutture di rete e vi posso assicurare che non esiste un software originale installato e ogni utente è libero di fare quello che vuole (discorso circoscritto alle realtà da me analizzate).Qualsiasi tentativo di scongiurare queste attività viene bloccato sul nascere dalle alte sfere che ci intimano di attenerci alle nostre mansioni.Quindi pensassero a bonificare le loro infrastrutture IT e a dare il buon esempio; successivamente possono pensare di estendere questo discorso alle imprese italiane.
  • z f k scrive:
    Re: Parliamo di call-center
    - Scritto da: Il Gargilli
    Quella dello scaricare software usando i server
    aziendali è pratica diffusa da moltissimi anni e
    da tantissime persone. Come scritto nel titolo,Il punto della norma non e' impedire di scaricare, ma impedire che in azienda si utilizzi sw illegalmente.Come effetto collaterale, dice l'avvocato, c'e' la possibilita' di una campagna mediatica distorta (sappiamo bene quanto siano liberi gli organi d'informazione italiani) volta a far paura ai dirigenti, i quali faranno chiudere tutto a prescindere, giusto perche' e' melius abundare quam deficere . Quindi si raggiungerebbe quale obiettivo secondario l'inaridimento dei torrentelli che fluiscono da/verso le aziende.Trovo interessante anche l'osservazione di nasoblu4, li' sopra: se a siti di streaming video si da' lo status di aziende, con quelle penalita' sara' come sparare con un cannone ad una mosca.CYA
    • Il Gargilli scrive:
      Re: Parliamo di call-center
      grazie per la giusta ed esaustiva precisazione.Di fatti fa capire meglio l'articolo in questione e le possibili ripercussioni.Dicevo solo che mi preoccuperei più del lato "privacy-possibilmente-violabile". D'altra parte capisco anche che questo discorso implica una serie di re-azioni, magari non previste da chi fornisce manodopera, figuriamoci dall'azienda che la richiede (e si parla spesso di grosse Aziende). Azioni che vanno dal formare professionalmente ed eticamente un operatore. Dandogli magari una possibilità di futuro concreta. (Fatto fondamentale se si vuole essere certi che una persona si comporti "eticamente" con l'azienda, i colleghi e i dati sensibili cui ha acXXXXX..)Per tornare all'articolo, secondo me queste leggi non hanno futuro.. dovrebbero staccare Internet a tutti i dipendenti (dato che non avrebbero alternativa) per lasciarli in una Intranet desolata e silente.Aloha!
  • Il Gargilli scrive:
    Parliamo di call-center
    L'argomento dell'articolo è interessante. E pone senza dubbio diversi interrogativi.Quella dello scaricare software usando i server aziendali è pratica diffusa da moltissimi anni e da tantissime persone. Come scritto nel titolo, che ha lavorato, anche per un breve periodo, in un call-center, sa benissimo che la cosa è fattibile o comunque (in caso di filtraggio) facilmente raggirabile.E vengo al punto.Mi domando come mai ci sia questa imminente premura di (tentare di..?) fermare questa pirateria da scaricamento selvaggio a mezzo server aziendali, quando, a conti fatti, (e a ragion veduta, visto che da precario ho girato un sacco di call-center) tutto tace di fronte al fatto che, mentre parlo con un qualunque sconosciuto, io abbia acXXXXX a tutta una serie di dati. Che nel minore dei casi va dall'indirizzo telefonico (compreso cellulare) a ragione sociale. Poi potrei anche segnarmi sulla mia bella agenda cartacea, magari il numero di conto corrente, piuttosto che il codice fiscale o la partita iva.Il alcuni call-center puoi addirittura inserire una chiavetta USB e copiarti tranquillamente un database.. magari anche solo per gioco.. ovviamente..E la gravità della cosa non sta nel fatto che un operatore abbia acXXXXX a quei dati, ma che lo faccia uno che è stato preso per "fare numero". Spesso senza qualifica, a progetto e quindi demotivato sotto ogni aspetto e che (per fortuna delle aziende e dei clienti) spesso non si rende conto di quello che ha tra le mani e non saprebbe comunque come usarlo (o come farlo fruttare).Una quantità enorme di dati privati che vengono gestiti da perfetti sconosciuti, spesso ragazzini, che sperano in un futuro migliore.. Mandati da queste agenzie interinali del XXXXX che fanno tante belle parole sulla qualità dei loro servigi, ma nascondo il fatto che mandano cani e porci a gestire qualsiasi cosa: basta che coprono un buco (ovviamente a progetto.. oppure con "dimissioni in bianco", come sta tornando di moda ora che hanno abolito la legge che vietava questa pratica).Pensate solo allo spam, a come funziona, e a quello che potrebbe fare un neo assunto a progetto che magari vuole garantirsi qualche euro in più di quello che gli darebbero per stare 3 mesi a rompresi i XXXXXXXX davanti ad un monitor e ad un telefono.. e poi fanno le leggi per chi scarica dall'azienda..Aloha!
  • pclinux scrive:
    In fin dei conti...
    ...è giusto!Se vuoi usare qualcosa protetto da copyright devi pagare.Ora le alternative libere ci sono, il caf dove ho fatto il 730 per esempio per il calcolo delle imposte untilizza un foglio di calcolo realizzato con Openoffice Calc!Quindi non venitemi a dire che se lo fanno loro non possono farlo anche altre aziende (che magari sono loro associati).Ora però lo stato dovrebbe dare il buon esempio implementando tutti i programmi che consentono di interagire con le sue amministrazioni in modo che siano compatibili e utilizzabili anche con sistemi operativi open.E soprattutto nella scuola dovrebbero utilizzare sistemi operativi e programmi open, non solo per "risparmiare" ma perchè chiunque è in grado di dare ai figli, legalmente, programmi open se poi le aziende vogliono usare programmi proprietari saranno loro a dover formare i loro addetti (io ho perso il conto delle ore che ho passato a fare corsi su SAP pagati dall'azienda visto che hanno deciso loro di implementare quel gestionale!)E' vero più programmi open vuole dire ridurre i guadagni per alcuni ma che problema c'è??Vorrà dire che si venderanno meno Mercedes e più Dacia!(rotfl)
    • Utente 77 scrive:
      Re: In fin dei conti...
      - Scritto da: pclinux
      (io ho perso il conto delle ore che ho passato a fare
      corsi su SAP pagati dall'azienda visto che hanno
      deciso loro di implementare quel gestionale!)E non ti preoccupare, avranno tutto il resto della Vostra vita aziendale per pentirsene. Ricordo ancora gli sfoghi disperati di una ditta mia cliente, la cui responsabile della contabilità era disperata. Non solo perchè non ci capiva niente, ma anche perchè non riuscivano a pagare i fornitori per 3 mesi di fila (questo molto prima dell'arrivo della crisi) xD.
    • provocatore scrive:
      Re: In fin dei conti...
      ma da che parte stai??
  • Galeazzo Musolesi scrive:
    Spezzeremo le reni alle aziende!
    A chi l'Italia?A NOI!!!Firmato: le majors.(cylon)
  • nasoblu4 scrive:
    strane coincidenze
    e' propria di oggi che mediaset potenzierà in maniera sostanziale le proprie piattaforme web arricchendo di molto i contenuti diffusi.Mi chiedo però se questa legge sia stata varata contro i possibili "concorrenti" come hulu o youtube per metterli fuori gioco oppure quant'altri attori dovessero disturbare l'oligopolio mediatico prossimo venturo che il buon silvio ci sta preparando per il prossimo decennio....
    • pclinux scrive:
      Re: strane coincidenze
      - Scritto da: nasoblu4
      e' propria di oggi che mediaset potenzierà in
      maniera sostanziale le proprie piattaforme web
      arricchendo di molto i contenuti
      diffusi.

      Mi chiedo però se questa legge sia stata varata
      contro i possibili "concorrenti" come hulu o
      youtube per metterli fuori gioco oppure
      quant'altri attori dovessero disturbare
      l'oligopolio mediatico prossimo venturo che il
      buon silvio ci sta preparando per il prossimo
      decennio....Se fosse per me S...io sarebbe già fallito da un pezzo.Odio la televisione e il cinema! :@
    • z f k scrive:
      Re: strane coincidenze
      - Scritto da: nasoblu4
      Mi chiedo però se questa legge sia stata varata
      contro i possibili "concorrenti" come hulu o
      youtube per metterli fuori gioco oppure
      quant'altri attori dovessero disturbare
      l'oligopolio mediatico prossimo venturo che ilottima osservazione, la mia vocetta paranoica e' tutta contenta. :)CYA
      • Ricky scrive:
        Re: strane coincidenze
        Mi chiedo sempre:abbiamo bisogno di mediaset?La risposta e' NO...anzi, se la evitinon ti uccide.Finitela di vedere i canali del Mr 3% e crollera' sotto il suo stesso peso.Insistete a vedervi XXXXXte stile grande fratello e lui vincera' ridendo di voi e "facfendo pipi'" sulle vostre tombe.
        • massaia_ita liana scrive:
          Re: strane coincidenze
          - Scritto da: Ricky
          Mi chiedo sempre:abbiamo bisogno di mediaset?
          La risposta e' NO...anzi, se la evitinon ti
          uccide.
          Finitela di vedere i canali del Mr 3% e crollera'
          sotto il suo stesso
          peso.
          Insistete a vedervi XXXXXte stile grande fratello
          e lui vincera' ridendo di voi e "facfendo pipi'"
          sulle vostre
          tombe.Meglio che finire stuprata da qualche cattocomunista represso. O investita e uccisa da qualche comico genovese ubriaco.
Chiudi i commenti