Già oscurato il sito genera-virus

La pagina messa su da un rumeno per consentire a chiunque di realizzare virus via web non è più accessibile. Dal sito con pochi clic si realizzavano macro virus. Software aggressivi ma pressoché innocui e incapaci di generare epidemie


Roma – La sua distruttiva creatività ne aveva decretato la notorietà in certi ambienti fino a quando, pochi giorni fa, la notizia dell’esistenza del generatore automatico di virus attivo via web ha raggiunto alcuni media mainstream. E così MI_pirat, virus writer rumeno da tempo sulla “scena”, è divenuto rapidamente una “minaccia”, in quanto autore del primo tool studiato per consentire via web la creazione di virus a chiunque, anche privo di capacità di programmazione.

Ironia della sorte, proprio la notorietà improvvisa che lo ha circondato ha portato all’oscuramento del suo sito, un sito reso “inquietante” non solo da certe informazioni disponibili sulla creazione di virus e codicilli maligni ma anche, appunto, dalla messa in linea di questo strumento “genera-virus” a portata di tutti. La cancellazione delle pagine è dovuta al fatto che i contenuti erano contrari alla policy del fornitore di hosting che pure li ha probabilmente ignorati fino a qualche giorno fa. Dunque per ora del sito di MI_pirat rimane ben poco.

Ma era davvero pericoloso il software di MI_pirat? La domanda appare legittima, in quanto i virus che si potevano creare altro non erano che macro virus, ovvero softwarilli maligni che possono essere facilmente intercettati e distrutti da qualsiasi antivirus, anche i meno aggiornati.

Non è un caso che Eric Chien, esperto antivirus di Symantec , abbia gettato acqua sul fuoco spiegando che “i macro virus sono ormai quasi un ricordo del passato. L’ultima grande epidemia di macro virus è stato Melissa. Questo tool online crea il più semplice dei macro virus e non è un worm che possa contagiare email o interi network”. Chien ha appunto sottolineato che la stragrande maggioranza degli antivirus in circolazione sono già in grado di distruggere qualsiasi eventuale macro virus realizzato con il tool di MI_pirat.

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  • Anonimo scrive:
    si attaccano! non hanno capit...
    Non hanno capito che la maggior parte dei programmatori ormai e dalla parte della GNU e free software e questo che cambiaerá le cose le persone che relamente realizzano, sopno loro che cambieranno le cose in futuro! bill e compagni lo hanno capito e infatti dicono tutte cose contro linux e gpl e gnu , come antiamericano comunista etc.. facendosi che le perosne credano a questo e alle loro parole!che idioti!!!
  • Anonimo scrive:
    devo dire la mia...
    non posso leggere i 200 e passa commenti scritti fino a questo momento, ma se posso dire la mia, mi sa che dopo più di vent'anni di enormi e in parte illeciti guadagni alla M$ ora gli rode un po' il culo e questo non può che essere un bene per gli utenti, qui il fanatismo non c'entra nulla, questo e' il mercato ed il mercato lo fa la gente comune che lavora e guadagna onestamente e poi spende i propri soldi per necessità che vanno dal lavoro stesso al divertimento... non puoi metterlo nel culo a lungo a questa gente...
  • Anonimo scrive:
    GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P

    La GPL e' un virus che ammazza le piccole
    societa' che non hanno risorse per scrivere
    tutto da sole e che potrebbero guadarnare
    solo vendendo il software anziche'
    regalandolo.Non sono il tipo che guerreggia contro i difensori di Windows, ma stavolta mi scappa proprio... ASINO!CHI HA SCRITTO SOFTWARE GPL DA ZERO AVREBBE BENISSIMO POTUTO RENDERLO CLOSED SOURCE E NESSUNO AVREBBE MAI UTILIZZATO IL SUO CODICE, TUTTAVIA HANNO VOLUTO PER PROPRIA LIBERTà RENDERLO APERTO IN MODO CHE ALTRI POSSANO UTILIZZARLO, MA HANNO VOLUTO PROTEGGERE LA PROPRIA PROPRIETà INTELLETTUALE CON LA LICENZA GPL. PERTANTO CHI VORREBBE SENTIRSI IN DIRITTO DI CHIUDERE IL SOFTWARE GPL è UN PERFETTO IDIOTA, IN QUANTO IL FATTO DI AVERE A DISPOSIZIONE QUEL CODICE SORGENTE è GIà UN PRIVILEGIO CONCESSOGLI DA CHI HA CREATO UN PROGRAMMA PROTETTO DA TALE LICENZA! In pratica:Se non ci fosse stata la GPL, un programmatore magari avrebbe creato un software closed e tu non avresti potuto utilizzarlo. Siccome la GPL esiste ha deciso di crearlo open alle condizioni, appunto, della licenza GPL. Quindi tu hai il *privilegio* di avere a tua disposizione il codice sorgente del sw. Se non vuoi renderlo pubblico... beh, FAI PURE FINTA CHE QUEL SW FOSSE CLOSED E CHE TU NON ABBIA MAI AVUTO LA POSSIBILITà DI VEDERNE IL CODICE SORGENTE, CAPITO???Ma ci vuol tanto a capire una cosa così stupida?La licenza GPL è una SCELTA che fai liberamente, nessuno ti obbliga a usufruire di programmi GPL o della licenza GPL!Scusate i caps ma dovevo sfogarmi...byez
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P
      - Scritto da: slack\b0y
      Scusate i caps ma dovevo sfogarmi...Ho capito. GPL = culto per fanatici.
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P
        - Scritto da: 'doze
        - Scritto da: slack\b0y


        Scusate i caps ma dovevo sfogarmi...

        Ho capito. GPL = culto per fanatici.Dai su. Non te la prendere. Non è grave.. Semplicemente non capisci nulla. Ciò non vuol dire che non potrai avere una vita quasi normale. Basta che qualcuno pensi a te e ti accudisca...
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P
          - Scritto da: TeX
          Semplicemente non capisci nulla. Ciò non
          vuol dire che non potrai avere una vita
          quasi normale. Basta che qualcuno pensi a te
          e ti accudisca...Come fa apt-get per gli utenti debian, insomma. Capito.
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: TeX


            Semplicemente non capisci nulla. Ciò non

            vuol dire che non potrai avere una vita

            quasi normale. Basta che qualcuno pensi a
            te

            e ti accudisca...

            Come fa apt-get per gli utenti debian,
            insomma. Capito.mah... più che altro come fa windowsupdate per gli utenti microsoft
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P
        Già... Apache, Linux, MySQL... culto per fanatici... Ah, quando spedisci un'e-mail ricordati che stai praticando del culto per fanatici... perché la maggior parte dei server usa sendmail...byez
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL -- e quando ce vo', ce vo' ;-P
          - Scritto da: slack\b0y
          Già... Apache, Linux, MySQL... culto per
          fanatici... Ah, quando spedisci un'e-mail
          ricordati che stai praticando del culto per
          fanatici... perché la maggior parte dei
          server usa sendmail...Poveri loro che non usano postfix.Comunque sendmail non ha niente a che fare con la GPL.
  • Anonimo scrive:
    forse non tutti sanno che...
    esiste una licenza ancora piu' restrittiva dellaGPL : ls APSL Apple Public Source Licensela licenza di darwin la GPL impone di distribure le aggiunte al sorgenteoriginario solo se si distribuisce il programma binario; nella APSL la semplice modifica di un programmaimplica la ridistribuzione dei sorgenti.licenze cosi sono sate pensate _appositamente_perche' gli ' imperiali ' (indovinate un po' chi sono ) non possano trarre vantaggio dal software "open source " che queste licenze proteggono.
  • Anonimo scrive:
    ma questa cazzo di GPL come funziona?
    insomma ne parlate sempre, ma alla fin fine, qualcuno che spiega ESATTAMENTE COSA SIA, io non l'ho visto.che diavolo è?cosa dice, per sommi capi?cosa mette in pericolo i draga?:-|PLEASE! EXPLAIN!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questa cazzo di GPL come funziona?
      1) Fatti un abbonamento ad Internet2) Vai sul sito www.google.it3) seleziona "solo siti in italiano"4) Metti nella casella di testo la parola "GPL"5) Premi lentamente il tasto invioNB--
      Fatti spiegare prima da qualcuno come funziona Internet, TROLL tdc !
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questa cazzo di GPL come funziona?
      - Scritto da: PI registrato da PI

      insomma ne parlate sempre, ma alla fin fine,
      qualcuno che spiega ESATTAMENTE COSA SIA, io
      non l'ho visto.http://www.gnu.org/licenses/gpl.htmlEsiste anche una traduzione non ufficiale in italiano:http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt

      che diavolo è?

      cosa dice, per sommi capi?In pratica dice che il sw GPL deve essere distribuito con i sorgenti, o perlomeno questi ultimi devono essere disponibili e forniti da chi diffonde un codice binario. Chi ottiene in qualunque modo un codice GPL può farne quasi tutto quello che vuole. Copiarlo, modificarlo, rivenderlo, includerne dei pezzi in un altro codice. Unica cosa che non può fare è cambiare licenza, che deve quindi rimanere GPL. Questo anche se in realtà prendi un piccolo frammento di codice GPL (lo stack TCP/IP, tanto per fare un esempio a caso...) e lo includi in un progetto molto più grosso.
      cosa mette in pericolo i draga?Intando è la licenza base di un concorrente (Linux) e poi, pur essendo open-source, M$ non può attingere a piene mani come a fatto con BSD....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questa cazzo di GPL come funziona?
      La GPL è un licenza di distribuzione del software. Essa prevede che se distribuisci un SW, ne devi rendere disponibile il codice sorgente a chiunque. Chiunque ha la possibilità di modificare quel codice e ridistribuirlo ma - e questo è ciò che non piace a MSFT - è *obbligato* a distribuirlo con la stessa licenza. Prendere pezzi di codice distribuito sotto GPL e inserirli in un altro progetto, obbliga a distribuire quel progetto sotto licenza GPL.Questa è una spiegazione MOLTO semplificata, puoi trovare la traduzione della licenza su www.apogeonline.com/openpress.Forse ti può aiutare a capire il modello economico dell'Open Source anche la lettura dei tre saggi che trovi alla stessa pagina:La cattedrale e il bazaarColonizzare la noosferaIl calderone magicoe la "Definizione di Open Source".Le versioni originali si trovano su:www.gnu.org - GPLwww.tuxedo.org/~esr/writing - i tre saggiwww.opensource.org - la definizione di Open SourceCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questa cazzo di GPL come funziona?
      Per dirla in breve se crei un software e decidi di metterlo sotto licenza gpl ne dovrai rendere pubblici i sorgenti, e chiunque altro potrà usarli e inserirli nei programi di propria produzione, però quest'altro avrà anch'egli il dovere di renderne pubblici i sorgenti.Windows si scaglia contro la GPL per tre probabili motivi:1) Potrebbe intendere in un futuro rendere pubblici i sorgenti di Windows, ma vuole comunque prendere le distanze dalla GPL, che è in fondo il tipo di licenza open source più popolare2) Magari vorrebbe poter usufruire come vuole di codice sorgente GPL...3) E' ormai chiaro che un SO protetto da GPL quale è Linux le fa paura, e cerca in questo modo di boicottarlo, andando contro quella che è la sua maggiore peculiarità di base.
  • Anonimo scrive:
    Leggete questo!
    Vi prego di leggere questo articolo, su questo forum:Re: Qualche windowista me lo spieghi...   di jonnymind (non registrato) del 07/03/02 (16:19)E' davvero molto importante.Jonnymind
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggete questo!
      Anche se ormai è una direzione intuibile rimane sempre un tema molto interessante.Forse però più che pensare che tipo di licenza avrà quel software non sarebbe meglio opporsi già oggi a prescindere quale potrà essere la sua implementazione fisica ?Dopotutto non è detto che ogni progresso (o innovazione) sia *sempre* positivo (a)... (e poi tutta questa faccenda mi ricorda troppo una certa situazione escatologica)Gano
      • Anonimo scrive:
        Re: Leggete questo!
        Opporsi a priori è sbagliato. Ma opporsi no.Io dico, intanto SAPPIAMO (imperativo presente); questo è quello che tentano di toglierci. Sapere è già opporsi. Poi potremo decidere, ma intanto sappiamo e facciamo in modo che più persone possibile sappiano.
  • Anonimo scrive:
    priva di alcun valore??????
    ahahhahaquindi é come la loro licenza.... visto che se per colpa dei bug che hanno lasciato loro nei loro programmi e sistemi operativi qualcuno danneggia i tuoi dati (i tuoi lavori) non puoi accusarli in alcun modo!!!sono sempre e solo cazzi tuoi!!!quindi meglio avere software gratis visto che il rischio al max é lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Ma la Shared source a che Serve?
    A che serve vedere il sorgente e non poterlo usare?A poco e' a nulla, con i rischi che ne possono conseguire. Tanto vale continuare a fare le cose closed...almeno e' intellettualmente piu' onesto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la Shared source a che Serve?
      - Scritto da: X-MaD
      A che serve vedere il sorgente e non poterlo
      usare?A farsi un buon nome tra chi ha sentito parlare bene dell'Open Source...www.shared-source.com
  • Anonimo scrive:
    M$ & GPL pro & cons
    M$ non può non essere contro la licenza GPL (e sconsigliare gli altri di seguirla).Il software proprietario e chiuso di M$ è la colla che tiene insieme il suo business (ed il business del mercato dei PC).M$, se non ve ne siete accorti, ha il monopolio dei PC (*non* solo dei sistemi operativi per).L'hw dei PC sono realizzati tramite specifiche definite da M$ ("Windows Compatibile") e da pochi altri eletti (Intel, AMD, ...), quindi dire PC-Compatibile è come dire "Microsoft PC".M$ viene ripagata per la creazione/manutenzione di questi standard anche attraverso i contratti delle licenze che vengono pagate per CPU.Diciamo che i M$-PC sono sistemi openhw con closedsw (che, come hanno fatto i sistemi *nix in ambito high-end, ha sconfitto la filosofia closedhw con closedsw, Amiga & Apple style).Se M$ distribuisse Windows sotto GPL, una miriade di piccoli produttori/installatori di software si metterebbe a distribuire OS Windows compatibili portando a praticamente a 0 gli introiti di M$ in questo settore.I produttori di hw inizierebbero ad adattare Windows al proprio hw (che sarebbe sempre meno "standard") facendolo diventare in qualche anno (anche se sempre GPL) sempre più personalizzato sulle proprie esigenze.A questo punto bisognerà vedere quanto i vari sistemi (ed espansioni) diverranno compatibili tra di loro (e quanto converrà ai produttori adottare specifici standard).Vi faccio notare che se dentro una Sun o dentro un IBM RS/6000 ci sono gli slot di espansione PCI e gli slot delle DIMM standard è per merito di Windows (e qui torneremo -molto probabilmente- indietro).Diciamo che i sistemi *nix sono sempre stati governati dalla filosofia di closedhw ma opensw (che, come ha fatto in ambito PC Windows, ha sconfitto la filosofia closedhw con closedsw).Anche le interfacce utente diverrebbero estremamente differenziate ed avrebbero contesti di usabilità molto diversi (a seconda dei risultati delle ricerche effettuate dai vari produttori di hw).Attenzione: come usabilità non intendo un interfaccia user friendly per le applicazioni ma un'interfaccia che permetta di effettuare le tutte le funzioni elementari di un OS, indipendentemente dalla marca e dalla configurazione, da parte di un'utente che non abbia un PhD (motivo per cui Linux stenta ad inserirsi sul mercato desktop).Insomma, chi ci rimetterebbe (moltissimo) sarebbe ovviamente M$ da una parte ma anche gli utenti non se la vederebbero molto bene a lungo termine (2/3 anni dal rilascio di Windows sotto GPL):- Hw molto più costoso- Hw molto più chiuso- Se sò usare HP-Windows XYZ non è detto che sappia muovere un passo su IBM-Windows H1.- Word lo uso su HP-Windows, mentre per usare 3DSMAX devo comprare un IBM-Windows (cosa che oggi è normalissima per molti Unix).- ecc. ecc.In breve, ricordandoci che sui connettori può essere apposto il (c), si imporrebbero pochi produttori di sistemi che innalzerebbero inevitabilmente i costi ed i sistemi "assemblati" non esisterebbero più (perchè nessuno definirebbe più -non avrebbe più il peso per creare- uno "standard" al quale aderire).Se non altro, il costo dei sistemisti e dei SI aumenterebbe ...Se invece fosse altro sw per desktop (non un OS) ad essere GPL'd, significa semplicemente azzerare le prospettive di guadagno sulla vendita del pacchetto.Estremizzando, i produttori di sw, non guadagnando non più sul sw di per sè, ma sulle attività di assistenza, perchè dovrebbero agevolare il lavoro dell'utente finale e rendere semplice l'installazione e la configurazione di un prodotto ? Vogliono rovinarsi il business ?L'utente finale non ne uscirebbe comunque danneggiato ?Per ora ha estremamente senso installare software GPL lato server, dal piccolo server dipartimentale ai sistemi di calcolo high-end e questo danneggia anche il settore dove M$ intendeva crescere (ricordo che -due anni fa- stava letteralmente schiacciando le varie soluzioni *nix proprietarie quasi fosse una killer app).Concludendo, allo stato attuale GPL è un grosso affare per gli installatori finali (guadagnano molto di più) e per clienti finali di server (spendono molto di meno).Per niente per i produttori di software commerciale concorrente (chi me lo fa fare di comprare Exchange o Domino quando con sendmail 6 Co. ci faccio quasi tutto quello che mi serve ? e così via ...).Gano
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ & GPL pro & cons
      Se fosse vero questo, cio' comporterebbe un rischio per l'utente: acquistare hardware per poi scoprire che si è costretti ad acquistare componenti e periferiche adatte all'hardware particolare a costi più alti. Ma allora al successivo acquisto (il software tanto sarebbe lo stesso) l'utente si orienterebbe verso una soluzione meno costosa e più diffusa (capitava questo anche ai tempi del commodore 64), cosa che automaticamente comporterebbe da parte dei produttori di hardware incompatibile o la riduzione dei prezzi o l'aumento suicida nel tentativo di rientrare dei costi. E per ridurre i prezzi è necessario abbassare i costi, cosa che vuol dire usare soluzioni standard. Secondo te perché Apple ha abbandonato molte soluzioni proprietarie in favore di componentistica standard? Perché usa IDE al posto di SCSI? Perché USB al posto di ADB? PCI al posto di NUBUS o QuickRing? Perché usa Wi-Fi invece che uno standard di rete wireless proprietario?
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ & GPL pro & cons
        - Scritto da: FDG
        Secondo te perché Apple ha
        abbandonato molte soluzioni proprietarie in
        favore di componentistica standard? Perché
        usa IDE al posto di SCSI? Perché USB al
        posto di ADB? PCI al posto di NUBUS o
        QuickRing? Perché usa Wi-Fi invece che uno
        standard di rete wireless proprietario?Come ho già detto, perchè ci sono dispositivi che gestistono tali periferiche che ormai sono standard (per l'avvento dei PC-Intel compatibili) e perchè Apple non è in grado di reggere ai costi di produzione di tutte le periferiche su tali standard (invece almeno IBM, HP, Compaq e DELL lo sono).Il problema è che se l'hw dei PC non fosse standard (o divenisse progressivamente non standard), con ogni probabilità avremo l'innalzamento dei costi (anche se la componentistica impiegata è quasi la stessa).Vedi le architetture IBM (MCA, PS/2, ecc.) e la strategista impostata dalla stessa per i PS/2.Gano
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ & GPL pro & cons
      Thankz per l'analisi, peccato tutto il discorso sia basato sull'ipotesi "Se M$ distribuisse Windows sotto GPL..". Tipo come "se Ronaldo fosse andato al Milan..". Fanta-licenzistico !Non trovo riscontro sulla presenza di un asse così stretto M$-HW, cosa naturalmente non rilegabile ad un semplice adesivo.E nemmeno sulla degenerazione degli standard HW in presenza di SW GPL dedicato. Tuttal+, vista proprio l'ottima predisposizione di quest'ultimo nel sottostare spontaneamente a standard serissimi; ne vedrei un'ottima ripercussione sull'HW.D'altronde standard == maggior commerciabilità. E mi sà che e molto lontano il momento in cui si potranno avere prodotti HW gratuiti :)cioa
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ & GPL pro & cons
        - Scritto da: MlRK0

        Non trovo riscontro sulla presenza di un
        asse così stretto M$-HW, cosa naturalmente
        non rilegabile ad un semplice adesivo.Le specifiche PC sono definite da M$ ed Intel (principalmente).Il bollino M$ è la verifica del rispetto di tali specifiche *e* del WHCL.
        E nemmeno sulla degenerazione degli standard
        HW in presenza di SW GPL dedicato. Questa è solo una mia ipotesi (per'altro discutibile), sostenuta dal caso IBM PS/2.
        Tuttal+,
        vista proprio l'ottima predisposizione di
        quest'ultimo nel sottostare spontaneamente a
        standard serissimi; ne vedrei un'ottima
        ripercussione sull'HW.Può darsi.Però ti faccio notare che i tempi/soldi di sviluppo hw sono notevolmente più alti di quelli sw ... e questo può essere un movente che qualcuno può utilizzare.
        D'altronde standard == maggior
        commerciabilità.Ma non è detto che maggiore smercio significhi maggiori guadagni.Ricordati che la vendita di un alto numero non serve ... serve invece un elevato ritorno economico (vedi a che prezzo vengono venduti i CD musicali).
        E mi sà che e molto lontano
        il momento in cui si potranno avere prodotti
        HW gratuiti :)Speriamo di potersi costruire da soli le schede e saldarci sopra gli integrati con attrezzi di costo infimo ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ & GPL pro & cons
      Secondo me è una lunga dissertazione fine a sè stessa e che non ha molto senso...
  • Anonimo scrive:
    Sorprendente!
    Sto tizio di M$ definisce "chiusa" l'enorme comunita` di sviluppatori che usa la GPL e dice che e` molto meglio la condivisione M$ (Shared S.) dove il codice lo fanno a malapena vedere a pochi loro clienti.Non c'e` mai limite alla faccia tosta di certa gente!Saluti!
  • Anonimo scrive:
    You are fired!
    "... In un nuovo attacco alla licenza GPL e al free software, il CTO Microsoft ammette il suo odio viscerale per tutto ciò che sa di free... "... E quindi, aggiungo io, anche un odio viscerale per Internet Explorer (che e' free, appunto).YOU ARE FIRED!!! :-))))))))))(B.G.)
  • Anonimo scrive:
    hanno paura
    questa volta hanno veramente paura d'altra parte lo diceva anche gandi che and then you win e anche information wants to be free per non parlare di use the source luke e questo e' l'open source ironico e arguto che sconfigge il monopolio con una risata e questa e' la nostra forza oltre naturalmente alla gpl e alla debian che e' figlia della gpl il padre invece e' stallman ma la gpl e' figlia di stallman non so se tutto questo sia legale ma forse in certi stati si tipo in uganda ma non importa ora c'e' la globalizzazione e tutti possiamo usufruire del software libero ed evitare quello open che piace a microsoft il cui monopolio sfrutta i piu' deboli e anche i piu' forti dato che bill gates e' l'uomo piu' ricco del mondo e mundie e' il suo braccio armato gli stati liberi useranno debian nella pubblica amministrazzione liberandoso dal monoppolio mentre gli americani userano windows e perderanno nifatti kde e' un progetto europero ma non e' free invece gnome no ma e' gpl e queste contraddizioni ci stimolano a migliorare non come windows quindi in sintesi usate debian e non mandrake
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno paura
      se parlassi come scrivi, senza virgole e senza punti, ti ci vorrebbe la bombola di ossigeno per arrivare in fondo alla frase.comunque sei un troll. se la pianti ci fai un favore, tanto l'abbiamo capito tutti che sei un rompicoglioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno paura
        - Scritto da: Vertigo
        un favore, tanto l'abbiamo capito tutti che
        sei un rompicoglioni.ecco i primi effetti della censura sul web
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno paura
      Scusa, ma quegli elementi(GPL) della grammatica che ti consentono di creare pause e dare senso alle frasi, non li utilizzi?Usa la punteggiatura luke! :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno paura
        non toccate Linucs, prende per le chiappe tutti ed è un grande!Voglio un autografo, a costo di usare debian stable!
        • Anonimo scrive:
          Re: hanno paura
          - Scritto da: marchet
          non toccate Linucs, prende per le chiappe
          tutti ed è un grande!
          Voglio un autografo, a costo di usare debian
          stable!solitario nella notte vase lo incontri gran paura fa!il suo volto ha la mascheradebian, Debian Mandebian, Debian Mandebian, Debian Man [groaaar]misteriosa la sua identita'e' un segreto che nessuno sachi nasconde quella mascheradebian [coro]e' l'Uomo Debian che lotta contro il male!combatte solo la malvagita'!non ha paura, installa con furore!ed ogni windows vincere lui sa!ma l'Uomo Debian ha in fondo un grande cuorecombatte solo per la liberta'difende Linux, sa cos'e' l'amoreil nostro eroe mai si perdera'!!!ha tanti amici, e grande e' la bonta'!!ma craig mundie non haaa pietaaa'!!!tutti sanno che e' invincibile!debian-stable e' formidabile!nella lotta e' temibile![coro]nella Tana delle Icone luidi nascosto entra piano e poicon sorpresa assale tutti!![coro]deeebiaaaan maaaan!
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno paura
        - Scritto da: Syntax error
        Scusa, ma quegli elementi(GPL) della
        grammatica che ti consentono di creare pause
        e dare senso alle frasi, non li utilizzi?
        Usa la punteggiatura luke! :)))dice il saggio: "se pel i fondelli non vuoi esserl pleso dai alle palole il peso"legg[ete|i] i sequenziali caratteri del buon linucs e lascia[lo|telo] danzante nel suo limbo di concetti sparsi ma piramidali dei quali si dovrebbe discutere forse qui o forse non qui ma la' la' laggiu' dove un giorno l'open source diventerà una realta' e noi poveri programmatori post crypted.asm.bin.closed.source.and.pay.money.to.bill.for.buggy.software conosceremo la luce ma sarà vera luce bianca o sola luce tremolante di candela sciogliente e affumicante?filo open-source ma no-free convinto saluto----------------vrrrooooooooooooommm!
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno paura
        - Scritto da: Syntax error
        Scusa, ma quegli elementi(GPL) della
        grammatica che ti consentono di creare pause
        e dare senso alle frasi, non li utilizzi?
        Usa la punteggiatura luke! :)))E' una forma d'arte.E io la trovo semplicemente stupenda!
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno paura
      a me è piaciuto molto il tuo intervento, punteggiatura ed il resto... :-)molto ironico e spiritoso!agli altri consiglio un po' di elasticità... :-Paltrimenti joyce non lo leggerebbe nessuno, o no?ciaomrjive
      • Anonimo scrive:
        Re: hanno paura
        - Scritto da: mrjive
        agli altri consiglio un po' di elasticità...loro usano windows e infatti hanno pauraaltri usano mandrake e hanno paura lo stesso
  • Anonimo scrive:
    Software Libero non vuol dire gratis
    Sembra ci sia una contradizione. Mundie sostiene che il problema per certe aziende è regalare il software. Siamo daccordo, se queste aziende sviluppano software è giusto che si facciano pagare. Faccio notare però che la GPL non vieta a chi redistribuisce il software di farsi pagare per questo servizio o per il supporto (se è sufficiente fonte di ricavi). E forse è vero, l?errore è dare via tutto senza prevedere ricavi. Ma questo non ha nulla a che fare con la GPL. Tant?è che esistono aziende che hanno saputo creare un business intorno al software libero, e che quindi fatturano e fanno utili. Come sono esistite aziende che nonostante non basassero il loro business sul software GPL sono morte appunto perché regalavano tutto. Sulla fragilità del loro business delle aziende che commercializzano software libero si può discutere. Alcune hanno iniziato la loro vita senza un corretto piano economico (vedi Eazel). Ma non penso che sia un fatto intrinseco della GPL. E soprattutto, non credo che si possa discutere della validità del software libero come prodotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero non vuol dire gratis
      - Scritto da: FDG
      esistono aziende che hanno saputo creare un
      business intorno al software libero, e cheVendendo software scritto da altri che non prendono una lira.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero non vuol dire gratis

        Vendendo software scritto da altri che non
        prendono una lira.e beh? se c'è gente che scrive il sw per passione, non chiedendo soldi, di che ti lamenti? nessuno obbliga nessuno a scrivere sw con codice originale rilasciandolo sotto gpl. Vuoi far soldi? scrivi da zero il tuo sw o lo copi da sw sotto bsd e lo vendi, ma non puoi vendere del sw copiato da altro sw sotto gpl.
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero non vuol dire gratis
          - Scritto da: Vertigo
          Vuoi far soldi? scrivi da zero il tuo sw o
          lo copi da sw sotto bsd e lo vendi, ma non
          puoi vendere del sw copiato da altro sw
          sotto gpl.Guarda che la GPL non impedisce di vendere software altrui realizzato sotto GPL. Se fosse cosi', le distribuzioni Linux "commerciali" sarebbero illegali.Leggi la GPL.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero non vuol dire gratis
        - Scritto da: 'doze
        Vendendo software scritto da altri che non
        prendono una lira.A parte il fatto che questo è un rischio implicito nella GPL, la maggior parte di coloro che ridistribuisce software GPL contribuisce anche al suo sviluppo. Tanto per citare due nomi famosi, RedHat contribuisce allo sviluppo del kernel, Mandrake contribuisce con vari tool.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero non vuol dire gratis
        - Scritto da: 'doze
        - Scritto da: FDG

        esistono aziende che hanno saputo creare

        un business intorno al software libero, e che
        Vendendo software scritto da altri che non
        prendono una lira.Se fai un SW e lo distribuisci sotto licenza GPL, questo è quello che desideri (che il tuo SW si diffonda). Se vuoi guadagnarci vendi il supporto, l'assistenza oppure (l'ho visto fare) ti fai pagare per sviluppare particolari funzionalità.La GPL non vieta a nessuno di vendere il SW, chiunque l'abbia fatto.Di nuovo: per favore cerca di parlare di argomenti che conosci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Libero non vuol dire gratis
      - Scritto da: FDG
      Sembra ci sia una contradizione. Mundie
      sostiene che il problema per certe aziende è
      regalare il software. Regalando il sw fanno terra bruciata per il sw commerciale quale quello di Mundie.Altri con prodotti (anche migliori) non hanno scampo: perchè pagare quando ho qualcosa di analogo gratis ?Se la differenza è minima, perchè non faccio un minimo sforzo ed aggiungo io la feature che mi manca invece di accontentarmi di un 15% di margine per la rivendita di un prodotto sw fatto da altri ?
      Siamo daccordo, se
      queste aziende sviluppano software è giusto
      che si facciano pagare.Se trovano chi le paga per sviluppare per tutti ...Ancora io non ho trovato nessuno (!)
      Faccio notare però
      che la GPL non vieta a chi redistribuisce il
      software di farsi pagare per questo servizio
      o per il supporto (se è sufficiente fonte di
      ricavi).E' l'unica fonte sicura di ricavo.
      E forse è vero, l?errore è dare via
      tutto senza prevedere ricavi.Scusa, ma se ci guadagni per il supporto ?Non ti basta ?
      Ma questo non
      ha nulla a che fare con la GPL. Come no ?
      Tant?è che
      esistono aziende che hanno saputo creare un
      business intorno al software libero, e che
      quindi fatturano e fanno utili. Te lo confermo: è un bel business.Si fattura e si fa soldi di molto superiori rispetto che trattare prodotti M$
      Come sono
      esistite aziende che nonostante non
      basassero il loro business sul software GPL
      sono morte appunto perché regalavano tutto.
      Sulla fragilità del loro business delle
      aziende che commercializzano software libero
      si può discutere. Alcune hanno iniziato la
      loro vita senza un corretto piano economico
      (vedi Eazel). Ma non penso che sia un fatto
      intrinseco della GPL. Per realizzare un'attività economica non sono necessari solo skills tecnici.Occorrono anche dei buoni skills manageriali per creare un biz model funzionante.E nella new economy questo è mancato spesso, al contrario delle illusioni.
      E soprattutto, non
      credo che si possa discutere della validità
      del software libero come prodotto.E' sw spesso equivalente a quello commerciale, con la differenza che puoi conoscerne più intimamente i pregi, correggere personalmente i difetti e realizzarti un'estensione quando ti serve: hai il sorgente e questo è un vantaggio indiscutibile.Gano
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero non vuol dire gratis
        - Scritto da: Gano


        - Scritto da: FDG

        Sembra ci sia una contradizione. Mundie

        sostiene che il problema per certe
        aziende è

        regalare il software.
        Regalando il sw fanno terra bruciata per il
        sw commerciale quale quello di Mundie.
        Altri con prodotti (anche migliori) non
        hanno scampo: perchè pagare quando ho
        qualcosa di analogo gratis ?
        Se la differenza è minima, perchè non faccio
        un minimo sforzo ed aggiungo io la feature
        che mi manca invece di accontentarmi di un
        15% di margine per la rivendita di un
        prodotto sw fatto da altri ?Mi ricordo che un tempo c'era Netscape a pagamento (per le aziende) e M$ ha fatto IE gratis(*).Mi ricordo che un tempo c'era Stacker (per la compressione dischi) a pagamento e M$ ha fatto DoubleSpace (o DriveSpace) gratis(*).Ecc. ecc. ecc. ecc.Quindi chi e' che distrugge il mercato?(*) Per far funzionare Netscape (o Stacker) ho bisogno del SO, quindi se il SO costa A e l'altro software (sia Netscape, sia Stacker o cosa'altro) costa B. Ho che se decido di usare il software di terze parti devo spendere: A + BSe decido di utilizzare il software integrato nel SO spendo ACioe' in ogni caso spendo A, quindi il software integrato nel sistema operativo, se ne ho bisogno e non avendolo dovessi comprare un equivalente di terze parti, e' a tutti gli effetti gratis.Viceversa se quel software non mi serve, allora lo sto pagando (perche' incide nel costo del SO).
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Libero non vuol dire gratis
          Questa è la tecnica del bundling.M$ è molto pratica con questo meccanismo ... anche per convincere gli utenti a passare alla nuova versione dell'OS o delle proprie applicazioni office anzichè comprare prodotti (o add-on) concorrenti.Ma non intendevo questo.Intendevo dire che se un sw GPL copre il 90% delle esigenze di un mio cliente, avendo il codice sorgente posso implementare il rimanente 10% e rilasciarlo sotto GPL.Sempre che ci rientri economicamente.Ad ogni modo, chi me lo fa fare di vendere ed installare un software M$ con un margine del 15% + tempo installazione quando posso installare un software GPL (che copre il 90% delle esigenze) che non mi costa nulla e posso far pagare di più il tempo ?Gano
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Libero non vuol dire gratis
        - Scritto da: Gano
        Regalando il sw fanno terra bruciata per il
        sw commerciale quale quello di Mundie.Infatti, ma questo è un problema che non è specifico della GPL. MS ad esempio ha regalato Explorer (ha fatto anche altro) per fare fuori Netscape. Secondo me per MS il problema è la semplice esistenza di una alternativa fuori controllo.
        Se la differenza è minima, perchè non faccio
        un minimo sforzo ed aggiungo io la feature
        che mi manca invece di accontentarmi di un
        15% di margine per la rivendita di un
        prodotto sw fatto da altri ?Infatti, cosi' facendo molte aziende del software GPL e Open Source in generale, contribuiscono al suo sviluppo in varie forme.
        Se trovano chi le paga per sviluppare per
        tutti ...
        Ancora io non ho trovato nessuno (!)Io le pago. E non sono l'unico. Sta anche a loro farsi pagare. E ripeto, questo non ha nulla a che fare col GPL. Il GPL è un valore aggiunto del software. Sta alle aziende farsi i conti e decidere il modo migliore per farsi pagare per il loro lavoro.
        E' l'unica fonte sicura di ricavo.Se per questo, neanche col software commerciale non GPL la sua vendita è una fonte sicura di ricavo. Si pensi alla pirateria o al semplice fatto che il prodotto potrebbe non avere successo per la particolare situazione di mercato.
        Scusa, ma se ci guadagni per il supporto ?
        Non ti basta ?E' un calcolo economico, una strategia aziendale. GPL non ti obbliga a distribuire il software gratuitamente. Quindi sei libero di decidere se farti pagare. C'e' chi chiede un minimo contributo mensile per farti scaricare il software e cosi' contribuire allo sviluppo. Mi sembra una soluzione interessante.

        Ma questo non

        ha nulla a che fare con la GPL.
        Come no ?E' scritto nella licenza. Il collegamento è solo occasionale, perché in molti hanno deciso di fare così. Il che non vuol dire che questa trategia necessariamente non funzioni.
        Te lo confermo: è un bel business.
        Si fattura e si fa soldi di molto superiori
        rispetto che trattare prodotti M$Se sei bravo nel gestire l'economia dell'azienda, si. E certamente questa situaizione ha creato alternative a MS, cosa che per il mercato non è affatto un male.
        Per realizzare un'attività economica non
        sono necessari solo skills tecnici...
        ...e nella new economy questo è mancato spesso,
        al contrario delle illusioni.Infatti, hai centrato il problema.
  • Anonimo scrive:
    perché fanno così
    Microsoft domina il mercato consumer, ma non trae grossissimi guadagni da esso: facendo qualche stima a occhio-sicuramente più del 50 % delle copie di Win in questo settore sono pirata, credo che praticamente vendano solo le versioni OEM, i pacchetti se li compra solo qualche gonzo che vuole essere up-to-date-di conseguenza anche il MS-software va via pirata; come ho più volte detto Word si considera standard perché è praticamente free. Chi è che si comprerebbe MS Works se non lo regalassero con tutti i PC di marca?-rimangono giochini (piratati al 70%) e enciclopedie (regalate col computer di marca)-sul fronte enterprise la situazione scotta: qui le aziende comperano le licenze a caro prezzo per l'assistenza e per essere in regola, ma se qualcosa erode il loro mercato i soldi qui calano alla svelta. Ora che la sicurezza è un argomento all'ordine del giorno, molte piccole aziende stanno attente a comperare i Win/bidoni. Attenzione, non sto dicendo che passino solo a Linux (forse non si risolve il problema) ma anche a altri Unix commerciali e non.Ho scritto piccole aziende perché le grandi se ne strabattono di MS per i loro server e usano roba seria.Che ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: perché fanno così
      - Scritto da: Torpedine
      Microsoft domina il mercato consumer, ma non
      trae grossissimi guadagni da esso: facendo
      qualche stima a occhioinfatti bill gates non è l'uomo più ricco del mondo...
      -sicuramente più del 50 % delle copie di Win
      in questo settore sono pirata, credo che
      praticamente vendano solo le versioni OEM, i
      pacchetti se li compra solo qualche gonzo
      che vuole essere up-to-dategià, ma il prezzo di una retail è molto più alto di una oem.
    • Anonimo scrive:
      Re: perché fanno così
      - Scritto da: Torpedine
      Microsoft domina il mercato consumer, ma non
      trae grossissimi guadagni da esso: facendo
      qualche stima a occhioChè?
      -sicuramente più del 50 % delle copie di Win
      in questo settore sono pirata, credo che
      praticamente vendano solo le versioni OEM, i
      pacchetti se li compra solo qualche gonzo
      che vuole essere up-to-dateLassenso tacito alla pirateria è un fattore cruciale per diffondere un software, un po' lo stesso di quel che ha fatto la playstation, mettendo i giochi su supporti copiabili (e non ditemi che erano protetti) è di fatto diventata uno standard sbaragliando la concorrenza. Poi anche se vendi un originale ogni cinque copie oramai il mercato è tuo.
      -di conseguenza anche il MS-software va via
      pirata; come ho più volte detto Word si
      considera standard perché è praticamente
      free. Chi è che si comprerebbe MS Works se
      non lo regalassero con tutti i PC di marca? e se a qualcuno desse fastidio essere illegale? Se a uno della MS viene in mente difare dei controlli? Una libertà di fatto non è una libertà asoluta.
      -rimangono giochini (piratati al 70%) e
      enciclopedie (regalate col computer di
      marca)idem come sopra.
      -sul fronte enterprise la situazione scotta:
      qui le aziende comperano le licenze a caro
      prezzo per l'assistenza e per essere in
      regola, ma se qualcosa erode il loro mercato
      i soldi qui calano alla svelta. Ora che la
      sicurezza è un argomento all'ordine del
      giorno, molte piccole aziende stanno attente
      a comperare i Win/bidoni. Attenzione, non
      sto dicendo che passino solo a Linux (forse
      non si risolve il problema) ma anche a altri
      Unix commerciali e non.questo è il vero fronte aperto dello scontro, credo che linux sia irrimediabilmente in vantaggio sui vari unix, bastano pochi accorgimenti
      Ho scritto piccole aziende perché le grandi
      se ne strabattono di MS per i loro server e
      usano roba seria.

      Che ne pensate?io penso che l'apertura del software sia l'unica strada da perseguire, e che xp è un errore che MS alla lunga pagherà, perchè rappresenta una chiusura verso la pirateria. MS pensa di essere abbastanza forte da sfidare gli scrocconi, ma così facendo avvicina sempre più persone verso le alternative.ciao, Barney
  • Anonimo scrive:
    Sono degli Asini patentati
    Se non volete essere soggetti alla GPL il software ve lo scrivete INTERAMENTE da soli.Se invece volete usare software scritto da altri ma rilasciato sotto GPL NON ROMPETE I MARONI !!!Mi sembra semplice e chiaro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono degli Asini patentati
      Yesssss !
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono degli Asini patentati
      - Scritto da: Memo Remigi
      Se non volete essere soggetti alla GPL il
      software ve lo scrivete INTERAMENTE da soli.La GPL e' un virus che ammazza le piccole societa' che non hanno risorse per scrivere tutto da sole e che potrebbero guadarnare solo vendendo il software anziche' regalandolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono degli Asini patentati

        La GPL e' un virus che ammazza le piccole
        societa' che non hanno risorse per scrivere
        tutto da sole e che potrebbero guadarnare
        solo vendendo il software anziche'
        regalandolo.Se vuoi vendere il software devi scriverlo tu, non copiarlo da altri e renderlo closed. non è corretto. vuoi fare soldi? bene, scrivi di quo pugno il sw e lo vendi. non vuoi fare soldi? copi codice da sw gpl e lo rendi aperto a tutti. troppo facile copiare codice da altri e poi spacciarlo come proprio!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono degli Asini patentati
          - Scritto da: Vertigo
          non è corretto. vuoi fare soldi? bene,
          scrivi di quo pugno il sw e lo vendi. non
          vuoi fare soldi? copi codice da sw gpl e loSbaglio o hai appena detto che la GPL e' incompatibile con il "fare soldi"?
          rendi aperto a tutti. troppo facile copiareLa GPL non rende aperto a tutti ma solo a chi riceve il software. Certo che se non l'avete letta neanche voi allora si mette veramente male, come fate a difendere una cosa che non conoscete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            E infatti lui non parlava di fare soldi col software GPL, ma con quello scritto da se stessi.Ma ci sei o ci fa ?Guarda, il concetto e` proprio chiaro, limpido e semplice: vuoi fare soldi vendendo software ? TE LO SCRIVI IL SOFTWARE !!!MICA CHE LO SCOPIAZZI E POI LO VENDI !!!AHO` !!! (e quando ce vo` ce vo` eh !)Se io vendessi coca cola in una bottiglia con scritto sopra MemoRemigi Cola forse qualcuno si incazzerebbe no ?Cacchio e' cos` semplice !
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: Memo Remigi
            software ? TE LO SCRIVI IL SOFTWARE !!!
            MICA CHE LO SCOPIAZZI E POI LO VENDI !!!Dillo a RH.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati

            Dillo a RH.ma allora non ci arrivi!!!!!!!nessuno ti vieta di vendere sw gpl!!!!la gpl ti vieta di chiudere il sorgente!!!!!!!ma ce la fai a capire o ti devo chiamare un interprete!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            Lascia stare, secondo me lo sta facendo apposta.Me lo vedo lì davanti al monitor che si sbellica dalle risate perché è riuscito a far incazzare tutti... quando scoprirà la grande stanza azzurra che c'è fuori dalla porta gli passerà.Bacini e R'n'R a tutti! :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHROTFLOLLLLLLLISSIMISSIMO !!!!LA GRANDE STANZA AZZURRA !!!!AHAHAHHAHAMITICO !!AHEHIHOHUH !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: Memo Remigi
            ROTFLOLLLLLLLISSIMISSIMO !!!!
            LA GRANDE STANZA AZZURRA !!!!... peccato che qua ci sia la nebbia... :o(
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            LOL!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: A.C.
            grande stanza azzurra che c'è fuori dalla
            porta gli passerà.Pensa a quelli che che invece di ridere sbavano rabbiosamente sulla tastiera e mordono una foto di bill gates.Amici dell'open source, ricordate che il topexan fa miracoli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: Vertigo
            la gpl ti vieta di chiudere il
            sorgente!!!!!!!Chiudere? E cosa chiudi? Puoi andare a prendere gli stessi sorgenti dove li ho presi io o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: Vertigo

            la gpl ti vieta di chiudere il

            sorgente!!!!!!!
            Chiudere? E cosa chiudi? Puoi andare a
            prendere gli stessi sorgenti dove li ho
            presi io o no?Vabbè, ho capito che non c'è molta speranza, ma te lo dico lo stesso, la speranza è l'ultima a morire, magari alla fine lo capisci pure tu...E le modifiche che hai fatto tu a quel codice? Io dove le prendo se tu non lo distribuisci? Ecco, la GPL ti obbliga a distribuire il tuo codice modificato ancora sotto GPL. Ti ricordo che se stai distribuendo codice GPL significa che hai accettato la licenza così come l'hai accettata cliccando 'Accetto' durante l'installazione di Windows. Se la licenza non ti piaceva, sempicemente non usavi quel codice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati

            La GPL non rende aperto a tutti ma solo a
            chi riceve il software. Certo che se non
            l'avete letta neanche voi allora si mette
            veramente male, come fate a difendere una
            cosa che non conoscete.sei tu che parli di cose che non conosci. vai a leggere qualche commento alla gpl.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: Vertigo
            sei tu che parli di cose che non conosci.
            vai a leggere qualche commento alla gpl.Guarda che se vendo un software GPL a mio zio mica devo dare il codice anche a te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono degli Asini patentati
        Ah sì ?Pensi davvero che se la "F.lli Bianchi Software s.n.c." (tanto per dire una piccola società) si fà una distro di linux pensata esclusivamente per i calzaturifici non riesca a guadagnarci ???Teoricamente ogni azienda potrebbe farsi una distro personalizzata. Ti immagini quanti tecnici e consulenti troverebbero lavoro ?Quindi, please, non spariamo cazzate...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono degli Asini patentati
          - Scritto da: 'doze
          E cosa serve al calzaturificio, il software
          per fare le scarpe o l'ennesima
          distribuzione linux uguale a tutte le altre?Insomma, deciditi... le distribuzioni sono tutte uguali o tutte diverse?"""Peggio per loro che dovranno fare a botte con le mille distribuzioni di pessima qualita' che sono in circolazione."""http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=151535&fid=39327Se fossero tutte uguali, dovrebbero "fare a botte" con una sola (ma non è così, purtroppo e per fortuna).Mi sta venendo il dubbio che tu stia parlando per partito preso... ma è ancora solo un dubbio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: A.C.
            Insomma, deciditi... le distribuzioni sono
            tutte uguali o tutte diverse?Sono tutte diverse perche' ognuna mette i propri file di configurazione dove vuole (linuxconf? yast? vari tool di redhat?).Sono tutte uguali perche' c'e' dentro ovviamente sempre la stessa roba. A parte il kernel che e' un collage di patch sempre diverso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono degli Asini patentati
          - Scritto da: Vertigo
          allora, ci sei o ci fai? prima dici che la
          gpl è la morte del mercato, poi quando
          qualcuno parla di lavoro dici che è
          inutilmente ripetuto. ma ce la fai a essere
          d'accordo almeno con te stesso?Potremmo sempre avere un mercato dove milioni di persone mantengono migliaia di fork dello stesso prodotto che ha ammazzato tutti gli altri solo perche' era ottenibile gratuitamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono degli Asini patentati
        - Scritto da: 'doze
        La GPL e' un virus che ammazza le piccole
        societa' che non hanno risorse per scrivere
        tutto da sole e che potrebbero guadarnare
        solo vendendo il software anziche'
        regalandolo.Basta che non usino SW GPL... è difficile?http://freshmeat.net/browse/13/
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono degli Asini patentati
          - Scritto da: A.C.
          Basta che non usino SW GPL... è difficile?
          http://freshmeat.net/browse/13/A quel punto tanto vale sviluppare per windows cosi' forse hai piu' di 10 clienti in croce.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            Che devono installarsi un bel sistema operativo (AHAHAHAHAHAH emh scusate) da 300 euro, pesante come un macigno e assolutamente NON customizzabile !Complimenti, bella cazzata che hai detto !
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: Memo Remigi
            Che devono installarsi un bel sistema
            operativo (AHAHAHAHAHAH emh scusate) da 300
            euro, pesante come un macigno e
            assolutamente NON customizzabile !Perche' a te le distribuzioni linux che vedi in giro magari sembrano leggere e customizzabili.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: 'doze
            Perche' a te le distribuzioni linux che vedi
            in giro magari sembrano leggere e
            customizzabili.Leggere magari no, ma siccome di sicuro sono customizzabili, le posso far diventare leggere quanto voglio.Per favore, smetti di parlare di cose che hai solo letto su PC Professionale. Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            Guarda, mi spiace rispondere con un giorno di ritardo, ma quando uno parla a vanvera mi fa proprio incacchiare.Perla precisione ho installato una slackware 7.2 su un 486 dx4 75 MHz portatile con 12 MB di ram e 400 Mb di hd.Ha decorosamente fatto da gateway, dns, dhcp server e samba server per 1 anno e mezzo.Naturalmente aveva su anche un software per attivare il modem on demand.Fallo con windows !
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono degli Asini patentati
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: A.C.

            Basta che non usino SW GPL... è difficile?

            http://freshmeat.net/browse/13/
            A quel punto tanto vale sviluppare per
            windows cosi' forse hai piu' di 10 clienti
            in croce.E chi ha parlato di sistemi operativi? Ma non si parlava di licenze?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono degli Asini patentati

        La GPL e' un virus che ammazza le piccole
        societa' che non hanno risorse per scrivere
        tutto da sole e che potrebbero guadarnare
        solo vendendo il software anziche'
        regalandolo.Non sono il tipo che guerreggia contro i difensori di Windows, ma stavolta mi scappa proprio... ASINO!CHI HA SCRITTO SOFTWARE GPL DA ZERO AVREBBE BENISSIMO POTUTO RENDERLO CLOSED SOURCE E NESSUNO AVREBBE MAI UTILIZZATO IL SUO CODICE, TUTTAVIA HANNO VOLUTO PER PROPRIA LIBERTà RENDERLO APERTO IN MODO CHE ALTRI POSSANO UTILIZZARLO, MA HANNO VOLUTO PROTEGGERE LA PROPRIA PROPRIETà INTELLETTUALE CON LA LICENZA GPL. PERTANTO CHI VORREBBE SENTIRSI IN DIRITTO DI CHIUDERE IL SOFTWARE GPL è UN PERFETTO IDIOTA, IN QUANTO IL FATTO DI AVERE A DISPOSIZIONE QUEL CODICE SORGENTE è GIà UN PRIVILEGIO CONCESSOGLI DA CHI HA CREATO UN PROGRAMMA PROTETTO DA TALE LICENZA! In pratica:Se non ci fosse stata la GPL, un programmatore magari avrebbe creato un software closed e tu non avresti potuto utilizzarlo. Siccome la GPL esiste ha deciso di crearlo open alle condizioni, appunto, della licenza GPL. Quindi tu hai il *privilegio* di avere a tua disposizione il codice sorgente del sw. Se non vuoi renderlo pubblico... beh, FAI PURE FINTA CHE QUEL SW FOSSE CLOSED E CHE TU NON ABBIA MAI AVUTO LA POSSIBILITà DI VEDERNE IL CODICE SORGENTE, CAPITO???Ma ci vuol tanto a capire una cosa così stupida?La licenza GPL è una SCELTA che fai liberamente, nessuno ti obbliga a usufruire di programmi GPL o della licenza GPL!Scusate i caps ma dovevo sfogarmi...byez
      • Anonimo scrive:
        Guarda che la GPL non proibisce di vendere il SW

        La GPL e' un virus che ammazza le piccole
        societa' che non hanno risorse per scrivere
        tutto da sole e che potrebbero guadarnare
        solo vendendo il software anziche'
        regalandolo.Non e' vero che lo devi regalare, lo puoi vendere tranquillamente, solo che devi allegarci i sorgenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono degli Asini patentati
      Ma Memo ! Quante volte ti devo dire di non scrivere cose troppo ovvie utilizzando poche righe !Sai che c'è certa gente che non ci arriva a leggere articoli troppo complessi e così si passa via il tempo a provocare, attirando l'attenzione negando quanto appena detto con discorsi contradditori.Accidenti quel 'doze è proprio un altro simpatico furbacchione della razza TROLL !Peccato per l'originalità. Dai, parti col pianoforte che cantiamo qualcosa per distrarci !
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono degli Asini patentati
        - Scritto da: Topo Gigio
        Dai, parti col pianoforte che cantiamo
        qualcosa per distrarci !S E I U N M I T O ! :o)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono degli Asini patentati
          Memo !Non ho potuto risponderti direttamente !AHAHAHA ! Mitico ! Hanno (giustamente;) ritenuto offensiva la tua " TU TU TU DIMMI CHE TOPO SEI "AHAHAH !!!! però faccio mia questa tua provocazione dai lineamenti estremistici con giusta risposta: " PERCHè ME LO DOMANDI ? "HAHAHA !NB = Sono dovuto ricorrere al buon Google per trovare il testo:http://www.filastrocche.it/nostalgici/canzoni/topo2.htmdomani censurano il sito !con affetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono degli Asini patentati
        TU TU TUCHE TIPO DI TOPO SEI ?
  • Anonimo scrive:
    Pian Piano si scoprono le carte
    E si scopre come M$ abbia capito la qualita' del sw Open Source, il problema e' che per loro una licenza come la GPL non e' utile, con la GPL non si puo' rubare nulla senza redistribuire il codice, meglio allora una licenza che mi non obblighi a redistribuire le modifiche(tipo la BSD) ed ecco fatto sw stabile gratis da poter rivendere come proprietario, questo e' l'Open Source secondo M$Che poi la GPL faccia a cazzotti con il bussiness(si scrive cosi?) e' vero, ma x un software come Linux e' l'unico modo di contrastare il gigante senza essere schiacciato dal suo peso,come e' successo a tanti altri sw
    • Anonimo scrive:
      Re: Pian Piano si scoprono le carte
      - Scritto da: pikappa

      Che poi la GPL faccia a cazzotti con il
      bussiness(si scrive cosi?) e' vero, ma x un
      software come Linux e' l'unico modo di
      contrastare il gigante senza essere
      schiacciato dal suo peso,come e' successo a
      tanti altri swLa GPL fa a cazzotti con il business che vuole M$, non con il business in generale.Permette a chiunque di essere manutentore del codice e solutore di bachi ma non permette il furto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pian Piano si scoprono le carte
        - Scritto da: Dixie


        La GPL fa a cazzotti con il business che
        vuole M$, non con il business in generale.
        Permette a chiunque di essere manutentore
        del codice e solutore di bachi ma non
        permette il furto.Con il bussiness del software in generale, perlomeno quello che si e' visto fino ad adesso
        • Anonimo scrive:
          Re: Pian Piano si scoprono le carte
          - Scritto da: pikappa


          - Scritto da: Dixie





          La GPL fa a cazzotti con il business che

          vuole M$, non con il business in generale.

          Permette a chiunque di essere manutentore

          del codice e solutore di bachi ma non

          permette il furto.
          Con il bussiness del software in generale,
          perlomeno quello che si e' visto fino ad
          adessoCon il business dei venditori di licenze.Non con quello di chi vende assistenza, supporto, customizzazioni e quant'altro. E queste sono cose che esistono da prima di M$!
  • Anonimo scrive:
    Ma perche' la infastidisce?
    Non riesco a capire un'azienda ricca come la Microsoft che si impensierisce per un gruppo di Nerds... Non e' che per caso ha paura?E poi perche' tornare di nuovo a battere sul dente dolente?Vogliono incorporare codice GPL?Certi atteggiamenti degli uomini microsoft sono sospetti. Certo tutti hanno il diritto di dire la loro opinione, ma tutti poi hanno il diritto di pensare che ci sia un doppio fine. Magari far fare la fine di Netscape a tutti i suoi concorrenti. Certo che contro la licenza GPL e' piu' difficile.
  • Anonimo scrive:
    Che sia l'inizio della fine?
    Che microsoft voglia cominciare ad avvicinarsi a tutto quel software che *funziona* per poter un giorno "trarre qualche spunto" da esso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che sia l'inizio della fine?
      - Scritto da: Angelo G.
      *funziona* per poter un giorno "trarre
      qualche spunto" da esso?Perche', linux funziona?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che sia l'inizio della fine?
        Si ke Linux funziona, se no come avrei potuto rispondere a questo tuo stupido post dato che sul mio PC ho solo Linux ?Se no come farebbero a lavorare tutte le ditte a cui ho installato server linux ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Che sia l'inizio della fine?
          - Scritto da: Bianco
          Si ke Linux funziona, se no come avrei
          potuto rispondere a questo tuo stupido post
          dato che sul mio PC ho solo Linux ?Condoglianze.
          Se no come farebbero a lavorare tutte le
          ditte a cui ho installato server linux ?Dipende da cosa ci devono fare. Qualche volta servono altre cose a parte samba e apache.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?

            Dipende da cosa ci devono fare. Qualche
            volta servono altre cose a parte samba e
            apache.cioè giocare e farsi infettare il pc con outlook? hai ragione, linux in questo caso è svantaggiato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: Vertigo
            cioè giocare e farsi infettare il pc con
            outlook? hai ragione, linux in questo caso è
            svantaggiato.Gnome provvedera'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: Vertigo

            cioè giocare e farsi infettare il pc con

            outlook? hai ragione, linux in questo

            caso è svantaggiato.
            Gnome provvedera'.HO CAPITO! CRISTO, Come ho fatto a non pensarci prima... eppure è così semplice!'doze = Linucs
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: 'doze
            Dipende da cosa ci devono fare. Qualche
            volta servono altre cose a parte samba e
            apache.Come quelle di cui si parla nell'articolo che ti ho citato? Non credo che per la produzione cinematografica si usino Samba e/o Apache.P.S. Per tua info: Samba serve *solo* per condividere dati e risorse su reti miste UNIX/Win32.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: cipeciop
            Allora, tu con winzozz devi deframmentare,
            con linux no (cosa dici?Non ti sento, stai
            ridendo della mia risposta?)Non so tu, ma io non devo deframmentare proprio nulla.
            Con Samba è stato implementato il protocollo
            di rete (proprietario) di Win 2000 conSamba != Linux.
            hardware che non rilasciano driver per
            linux, anche se adesso la tendenza sta
            cambiando in meglio per fortuna.Dovrebbero tenersi i driver e tirare fuori la documentazione piuttosto.
            E poi, linux non è mai nato per utenti
            desktop, è nato per admin, se tu non lo seiE se lo fossi che cosa vinco?
            Se tu sai installare solo facendo doppio
            clic su setup.exe non parlare di ciò che Non so, magari tu installi tutto con apt-get che non e' molto differente.
            interessano non criticarlo ma prima prova a
            conoscerlo di persona, non per sentito dire."Ho gia' dato".
            P.S. se tu adesso sei connesso a Internet lo
            devi a Unix e secondo me anche a Linux.Probabilmente piu' a Unix, al TCP/IP e ai router.
            P.S.2 Il TCP/IP (non so se sai cos'è)
            secondo te dove è stato implementato?Dappertutto, mi pare. Non e' certo iniziato con Linux.
            Unix System V ma quelle di Linux...mi
            spieghi perchè?Sono davvero curioso diPerche' la GPL ammazza la concorrenza e crea il monopolio di un solo prodotto che non ha un valore commerciale, dato che finisce per essere gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: cipeciop


            Allora, tu con winzozz devi deframmentare,

            con linux no (cosa dici?Non ti sento, stai

            ridendo della mia risposta?)

            Non so tu, ma io non devo deframmentare
            proprio nulla.Allora i casi sono i seguenti:-non usi winzozz-il tuo computer va + lento di un criceto-usi altro software per deframmentare-non sai cosa vuol dire deframmentare perchè non sai un c@##o-mi stai prendendo per il c§l@ e ti diverti con così poco-dici le bugie e lo sai che le bugie hanno le gambe corte


            Con Samba è stato implementato il
            protocollo

            di rete (proprietario) di Win 2000 con
            Samba != Linux.Esatto, proprio lì ti volevo! Linux == Sistema Operativo, Samba == applicativo per far accedere sistemi a reti windows.O non hai capito il concetto o non vuoi rispondere perchè le argomentazioni ti hanno schiacciato contro la faccia la pura e dura verità?Centinaia di migliaia di programmatori, admin, utenti, beta-testers, personaggi scomodi, sporchi, che non sono biz-oriented hanno fatto un sistema operativo migliore del tuo (che compri, o peggio pirati) point and click...mi spiace ma se per una volta si riesce a fare una cosa gratis che funziona ci resti male hai l'apertura mentale di un tappo di minerale.


            hardware che non rilasciano driver per

            linux, anche se adesso la tendenza sta

            cambiando in meglio per fortuna.

            Dovrebbero tenersi i driver e tirare fuori
            la documentazione piuttosto.Ok, se sei un dio dell'elettronica tu con la documentazione di una scheda video o audio cosa ci fai?Te la rifai con il domopak e i diodi del negozio di elettronica di fianco a casa tua? Ma sei cotto? Le tue sono frasi senza senso! I driver servono proprio a questo: ad astrarre dall'hardware le chiamate di sistema...certo che saperne poco ok, ma permettersi anche di dire c@##ate no, non si può tollerare.


            E poi, linux non è mai nato per utenti

            desktop, è nato per admin, se tu non lo
            sei

            E se lo fossi che cosa vinco?Vinci che impari a capire cosa vuole dire uno con un discorso: se tu fossi admin capiresti qualche cosa di come funziona linux e perchè funziona così.Se sei un utente normale è un pò pi+ù dura ma ce la si può fare.


            Se tu sai installare solo facendo doppio

            clic su setup.exe non parlare di ciò che

            Non so, magari tu installi tutto con apt-get
            che non e' molto differente.Se c'è la possibilità installo da codice per vedere sempre come funziona, gran pacco ma ti aiuta a capire di più cosa succede.


            interessano non criticarlo ma prima prova
            a

            conoscerlo di persona, non per sentito
            dire.

            "Ho gia' dato".E allora stai a casa, vai a mangiare una pizza, vaiu a farti un giro ma non massacrare la gente solo perchè tu hai provato e non ci sei riuscito.Per correttezza dovresti dire: io ho provato, non mi piaceva, non mi interessava e allora fa schifo! Non ti si è mai bloccato winzozz? Se dici di non ti giuro che vengo lì e ti picchio! ;-)


            P.S. se tu adesso sei connesso a Internet
            lo

            devi a Unix e secondo me anche a Linux.

            Probabilmente piu' a Unix, al TCP/IP e ai
            router.Ah sì?Secondo te non c'è neanche un router linux secondo te?Se hai l'e-mail su libero o su inwind o su tiscalinet dove pensi di averla?Secondo te amazon dove gira?


            P.S.2 Il TCP/IP (non so se sai cos'è)

            secondo te dove è stato implementato?

            Dappertutto, mi pare. Non e' certo iniziato
            con Linux.E' iniziato con Unix e da dove è partito Linux?Rispondiamoci da soli nel silenzio della nostra triste cameretta...ok?Mi raccomando fai pentitenza dopo che hai riconosciuto di aver SBAGLIATO!!!


            Unix System V ma quelle di Linux...mi

            spieghi perchè?Sono davvero curioso di

            Perche' la GPL ammazza la concorrenza e crea
            il monopolio di un solo prodotto che non ha
            un valore commerciale, dato che finisce per
            essere gratis.Peccato che l'ultima cosa che hai detto ci stava bene come una sbadilata di m3rd@ su un muro bianco appena dipinto!Io parlavo delle libc che sono uno standard libero che viene scelto in pratica dai programmatori a seconda di quali siano effettivamente le migliori per svolgere il loro lavoro.Fai due conticini...E tu mi parli della GPL... a parte che scrivi c@zz@te appena ne hai l'occasione: Netscape chi l'ha uccisa?Mia zia ha detto che non è stata lei quindi deve essere stata per forza la microsoft con l'uscita di explorer bundled, o forse è stato il lupo cattivo?O ti metti le fette di prosciutto davanti agli occhi o lo fai apposta!SVEEGLIA!Certo che come lo vedi tu non ha senso commerciale stretto, con te sono d'accordo in quest'unico punot, alla fine chi è che si compra la distribuzione?Chi ha assolutamente bisogno dell'assistenza e quindi te come utenti normali non lo vediamo se grandi enti o grandi aziende comprano migliaia di distro richiedono assistenza per migliaia di computer...Ti saluto e ti invio il mio più affettusoso:ma come sei messo?P.S. visto che i proverbi hanno sempre ragione ti lascio così: se son rose fioriranno e allora vedremo se hai ragione tu o io. Nel frattempo io uso Linux e cerco di farlo conoscere a + gente possibile, rispettando chi usa winzozz per quello che è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: Bianco

            Si ke Linux funziona, [...]

            Se no come farebbero a lavorare tutte le

            ditte a cui ho installato server linux ?
            Dipende da cosa ci devono fare. Qualche
            volta servono altre cose a parte samba e
            apache.per la verita' anche sul mio computer c'e' quasi solo linux, e non ho installato ne samba (non ho reti win...) ne apache...in compenso riesco a non utilizzare windows per settimane di uso intensivo del computer (fino a quando non cado in crisi d'astinenza da giochi... ma alcune volte rimedio con exult... :) )
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            Mitico ! :) io avevo un secondo hd piccolino da 10 giga dove avevo messo win solo per giocare ... poi mi si e' rotto il disco fisso... poco male, mi dispiace solo per il disco... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che sia l'inizio della fine?
        - Scritto da: 'doze
        Perche', linux funziona?Se ancora hai il coraggio di negare quello che MOLTE GRANDI AZIENDE (e non io, che mi posso inventare tutte le fregnacce che mi pare) hanno capito DA ANNI... dovresti informarti un po'.Esempio?http://www.linuxjournal.com/article.php?sid=5472(Probabile commento: "eh sì, l'ha detto LinuxJournal...")
        • Anonimo scrive:
          Re: Che sia l'inizio della fine?
          - Scritto da: A.C.
          Se ancora hai il coraggio di negare quello
          che MOLTE GRANDI AZIENDE (e non io, che mi
          posso inventare tutte le fregnacce che mi
          pare) hanno capito DA ANNI... dovrestiPeggio per loro che dovranno fare a botte con le mille distribuzioni di pessima qualita' che sono in circolazione. A parte il fatto che anni fa su linux potevi fare 4 cose in croce (il solito apache e samba mezzo zoppo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: A.C.

            Se ancora hai il coraggio di negare quello

            che MOLTE GRANDI AZIENDE (e non io, che mi

            posso inventare tutte le fregnacce che mi

            pare) hanno capito DA ANNI... dovresti

            Peggio per loro che dovranno fare a botte
            con le mille distribuzioni di pessima
            qualita' che sono in circolazione. A parte
            il fatto che anni fa su linux potevi fare 4
            cose in croce (il solito apache e samba
            mezzo zoppo).Probabilmente queste GRANDI aziende (non parlo dell'ortolano sotto casa) hanno fatto i conti e hanno concluso, come ha già detto qualcuno, che "fixing UNIX (o Linux, aggiungo io) was easier than living with NT".Inoltre se qualche anno fa potevi fare quattro cose in croce com'è che Linux si diffonde sempre di più? Se non fosse utile non lo userebbe nessuno... mi pare che sia lo stesso argomento che viene usato per "difendere" Windows...
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: A.C.
            quattro cose in croce com'è che Linux si
            diffonde sempre di più? Se non fosse utileSulla carta. Io negli uffici vedo sempre e solo Windows + Mac.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?

            Peggio per loro che dovranno fare a botte con le
            mille distribuzioni di pessima qualita' che sono in
            circolazione. A parte il fatto che anni fa su linux
            potevi fare 4 cose in croce (il solito apache e
            samba mezzo zoppo).Distribuzioni scadenti il bel cavolo !Allora tanto per tua informazione, Linux e' pronto per i desktop e non solo per i server, manca che le ditte che fanno HW mettano fuori i driver e alcune gia' si muovono, cosi' per i software...Se proprio lo vuoi sapere, io sto usando KDE una bellissima interfaccia grafica, superiore a XP come atilizzabilita' ma qui e' anche un parere, cmq io posso navaigare benissimo in internet konqueror e' fatto molto bene e i siti mal visualizzati prima di tutto sono pochissimi q quelli che lo sono e' perche' sono fatti da dei maiali, inoltre scrico la posta con Kmail che e' facile da usare come outlook, ma non ti becchi tutti i virus, devo continuare ? si ? ok ... masterizzo i CD con Cd Bake Oven che e' quasi come Nero, ascolto mp3 con XMMS clone di winamp, li scarico con limewire, che funziona egregiamente, chatto in icq e in irc che 2 bellissimi programmi KXicq2 e Kvirc, faccio foto ritocco con GIMP e ho creato cose bellissime, e lavoro con star office che tra l' atro non soffe di certi fastidiosissimi bug dell office M$... Leggo News, guardo filmati, edito pagine web con quanta plus gold, e mille altre cose... e al contrario di un anno fa quando avevo ancora ai me windows, non mi si blocca mai, non perdo file, non devo fare defrag, e' molto piu' veloce, e posso fare parecchie cose alla volta senza timore, non mi preoccupa installare o disinstallare un programma che poi rimane la spazzatura in giro per il disco e se anche ci rimanesse non causerebbe problemi, e se mi salta la luce non devo fare lo scandisk (Viva EXT3) ... Ho un computer che mi fa da server in rete dove faccio test delle pagine web che creo... samba funziona come una bomba anche se il server e' un p133 ... e apache anche... poi apache ti ricordo che linux o non linux e' usato sul 60% dei web server mondiali... che siano tutti coglioni quelli che lo usano ??? Guarda windowsiano quelli come te si meritano si e no di usare in computer clementoni. Addio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: Bianco
            Allora tanto per tua informazione, Linux e'
            pronto per i desktop e non solo per i
            server, manca che le ditte che fanno HWMancano solo le applicazioni che servono alla gente per lavorare, per fare un esempio.
            facile da usare come outlook, ma non ti
            becchi tutti i virus, devo continuare ? si Infatti KDE e' fatto molto bene. Sono le distribuzioni Linux ad essere scadenti.
            ok ... masterizzo i CD con Cd Bake Oven checdrecord basta e avanza.
            e' quasi come Nero, ascolto mp3 con XMMS
            clone di winamp, li scarico con limewire,Stai insinuando che l'opensource copia dalle applicazioni windows? Non dovresti.
            office che tra l' atro non soffe di certi
            fastidiosissimi bug dell office M$... LeggoMa non e' certo "open" e neanche "free".
            News, guardo filmati, edito pagine web con
            quanta plus gold, e mille altre cose... e Il VI o emacs ti dovrebbero bastare.
            siano tutti coglioni quelli che lo usano???Magari siete un po' invasati.
            Guarda windowsiano quelli come te si
            meritano si e no di usare in computer
            clementoni. Addio.Windows e i pupazzi di KDE li lascio a chi come te ne ha bisogno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: 'doze
            Mancano solo le applicazioni che servono
            alla gente per lavorare, per fare un
            esempio.quali sarebbero queste applicazioni? esempi concreti?e' vero che in molti campi mancano ancora dei prodotti specifici, ma la maggior parte delle persone lavora con il computer utilizzando solo office/browser/programma_per_la_posta

            ok ... masterizzo i CD con Cd Bake Oven
            cdrecord basta e avanza.per me basta, per te evidentemente anche, per alcune persone no: per questo esistono i front end (ammetto di non sapere se CD Bake Oven lo sia o meno... se non lo e': per questo esistono i programmi dotati di front end)

            News, guardo filmati, edito pagine web con

            quanta plus gold, e mille altre cose... e
            Il VI o emacs ti dovrebbero bastare.idem come sopra

            siano tutti coglioni quelli che lo
            usano???
            Magari siete un po' invasati.alla IBM? alla SUN?
            Windows e i pupazzi di KDE li lascio a chi
            come te ne ha bisogno.e allora perche' ti firmi in quel modo?comunque cosa usi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            - Scritto da: valhalla
            e allora perche' ti firmi in quel modo?'doze = Linucs
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia l'inizio della fine?
            Sei ridicolo, volta bandiera, prima pavoneggi il tuo bel windows che ha al sua interfaccina bella bellina a tutti i programmilli punta clicca (e fai le corna) accusando linux di non avere nessun software con cui qualcuno puo' lavorare se non da shell, poi quando uno ti dimostra che non e' vero, dato che per linux esistono miriadi di programmi anizi a commentare che al posto di CD Bake Oven dovrei accontentarmi di cdrecord, come di VI per editare pagine web ... ma scolta ma sei idiota ? allora perche' te non scrivi le tue belle cazzate con "EDIT.COM" del dos ? poi magari mi mandi un TXT ... ahhh stai attento a non scrivere troppo che se riempi i 640 k di ram base non ce la fa'... tu come M$ hai paura di Linux, continui a voler negare la realta'... forse hai comprato azioni M$ ? beh vendile finche' valgono qualcosa !
      • Anonimo scrive:
        Re: Che sia l'inizio della fine?
        - Scritto da: 'doze

        - Scritto da: Angelo G.


        *funziona* per poter un giorno "trarre

        qualche spunto" da esso?

        Perche', linux funziona?Meglio di quanto molti credono e peggio di quanti molti sperino, ma funziona. Non puoi farci tutto (ma il caffe' si', c'e' anche un apposito howto), non ci gira autocad ad esempio, ma per molte applicazioni e' un'alternativa molto valida ai vari win. Punto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che sia l'inizio della fine?
          ragazzi, io sonoper la massima libertà di espressione, però, caro 'doze, se la smettessi di dire cose a vanvera e ti mettessi a dialogare su cose concrete... ma forse sei solo un troll, peraltro un po' triste e banale....comunque contento tu.mrjive
  • Anonimo scrive:
    Ovvio!
    Non sanno + come comportarsi e quindi attaccano la GPL!Si mordono la coda! Non sono un Linuxiano, sono un amministratore di rete, lavoro su sistemi NT. conosco Linux, lo uso e devo riconoscere che se hai tempo per configurarlo è veramente spettacolare, M$ lo sa ed ha paura!Però non possono farci + nulla, i loro SO non li vuole + nemmeno il gatto, Linux sta iniziando a correre.Invece di sparare a zero a destra e a manca dovrebbero pensare di + al loro SO baraccaXP cha come vuole la tradizione, sta facendo acqua da ttute le parti.
  • Anonimo scrive:
    Qualche windowista me lo spieghi...
    Che senso ha scagliarsi contro una licenza?Non ti piace la GPL?Non la usi, la eviti.Non capisco questo odio. Qualcuno me lo spieghi,ma non un linuxaro, non vale.Linuxari state zitti, voglio l'opinione di un serio windowista.Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      Mi rispondo da solo, ci provo.Se MS fosse convinta, come dice, che RedHat e Suse, falliranno a causa della GPL, starebbe ben zitta e godrebbe della situazione.Forse qualche proprietà MS diventa o è contaminata dalla GPL? Non capisco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      Io sono 60%win e 40linux ti va' bene?La GPL mette in primo piano gli interessi dei prodotti software (quindi degli utenti e programmatori) e impedisce ogni forma di manovra strategica di attacco/difesa (impossibile avere il controllo completo di un prodotto, introdurre forzatamente delle incompatibilita').Mi spiego meglio c'e' un diciamo openedit sotto licenza GPL che usando il lavoro di altri crea un certo formato di testo, questo formato prende piede e viene usato praticamente da tutti.A un certo punto chi ha il controllo del codice decide di fare fuori i nuovi concorrenti, e introduce nuove versioni del formato di testo incompatibili per tagliare le gambe ai concorrenti.I concorrenti non saranno fregati, gli bastera' guardare il codice di generazione del nuovo formato di testo e inserirlo nei loro progetti.C'e' poi un'altra differenza, un progetto di successo sotto GPL ha un bacino di utenti, programmatori, debugger, molto piu' elevato di quello che qualsiasi produttore di software closed source potra' mai sognarsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      - Scritto da: nonmiva
      Che senso ha scagliarsi contro una licenza?
      Non ti piace la GPL?
      Non la usi, la eviti.
      Non capisco questo odio. Qualcuno me lo
      spieghi,
      ma non un linuxaro, non vale.
      Linuxari state zitti, voglio l'opinione di
      un serio windowista.
      Grazie.La domanda è banale, Linuxaro Windovista non c'entra.La risposta sarà altrettanto banale:La licenza GPL disturba gli interessi di chi fa sw a pagamento. Del resto mica si puo' impedire alla gente di esprimere la propria opinione, anzi, qualcuno di noi lo dice che windows non gli piace? e loro dicono che non gli piace linux, a me ad esempio non mi piace la Carra' e mi fanno addirittura schifo i Carramba Boys, magari a qualcuno piacciono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      - Scritto da: nonmiva
      Che senso ha scagliarsi contro una licenza?
      Non ti piace la GPL?
      Non la usi, la eviti.
      Non capisco questo odio. Qualcuno me lo
      spieghi,
      ma non un linuxaro, non vale.
      Linuxari state zitti, voglio l'opinione di
      un serio windowista.
      Grazie.Il problema della GPL e' che non e' reversibile.Non puoi (credo) cambiarla.E si propaga. In questo senso (e solo in questo) e' stata piu' volte paragonata ad un virus.In piu' permette a chiunque di "aprire" il tuo codice... accusanodi di aver incorporato anche una sola linea di codice GPL.Una licenza come quella BSD e' diversa: puoi anche sviluppare codice closed, incorporando una parte piu' o meno consistente. Ovvio che non puoi avere nulla contro una simile licenza. Almeno io la vedo cosi'... A te la palla.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: Sarge


        - Scritto da: nonmiva

        Che senso ha scagliarsi contro una
        licenza?

        Non ti piace la GPL?

        Non la usi, la eviti.

        Non capisco questo odio. Qualcuno me lo

        spieghi,

        ma non un linuxaro, non vale.

        Linuxari state zitti, voglio l'opinione di

        un serio windowista.

        Grazie.

        Il problema della GPL e' che non e'
        reversibile.
        Non puoi (credo) cambiarla.
        E si propaga. In questo senso (e solo in
        questo) e' stata piu' volte paragonata ad un
        virus.Semplicemente se tu incorpori parti di un prog. GPL stai beneficiando del lavoro di altri ed e' giusto che altri beneficino del tuo lavoro. Io lo vedo come un normale scambio tra le parti.Se a te non piace lo scambio allora sviluppi da zero il tuo prodotto e punto.
        In piu' permette a chiunque di "aprire" il
        tuo codice... accusanodi di aver incorporato
        anche una sola linea di codice GPL.Parti di programma, non "una linea" cerchiamo di dire le cose in maniera esatta. in tutti i programmi c si fa uso di printf("qualchecosa\n"); ma questo non li fa ricadere sotto GPL solo perche' questa compare anche nei programmi GPL.In merito all "aprire il tuo codice" sarebbe ora che i vari tribunali/commissioni/autority si dotassero di organi in grado di verificare questi problemi cosi' da evitare le temute "divulgazioni di segreti industriali".
        Una licenza come quella BSD e' diversa: puoi
        anche sviluppare codice closed, incorporando
        una parte piu' o meno consistente. Ovvio che
        non puoi avere nulla contro una simile
        licenza. Almeno io la vedo cosi'... Non capisco cosa puoi avere contro la GPL. Semplicemente se non ti piace non vai a copiare il lavoro di altri.
        A te la palla.L'ho presa io, va bene lo stesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: Sarge
        Il problema della GPL e' che non e'
        reversibile.
        Non puoi (credo) cambiarla.sì, è reversibile, ma a patto di possodere i diritti intellettuali sulsoftware (insomma, si deve essere l'autore). Inoltre tutte le releaseprecedenti che erano sotto gpl rimangono tali, la modifica della licenzainfluisce solo le nuove versioni.
        In piu' permette a chiunque di "aprire" il
        tuo codice... accusanodi di aver incorporato
        anche una sola linea di codice GPL.Che stai a dire? Ti obbliga ad "aprire" il tuo sorgente solo se copi.Inoltre non è che io dico "credo che hai copiato da me, cambia licenza!"La cosa va dimostrata nello stesso modo in cui si risolvono i problemiche sorgono per far rispettare le royaltes e i brevetti.E' una licenza che tutela il consumatore e anche, può sembrareparadossale, il produttore. Ho fatto un prodotto gpl? Bene, non devotemere i concorrenti. Se copiano devono mettersi al mio livello, con lamia stessa licenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualche windowista me lo spieghi...
          - Scritto da: fDiskolo
          - Scritto da: Sarge

          Il problema della GPL e' che non e'

          reversibile.

          Non puoi (credo) cambiarla.

          sì, è reversibile, ma a patto di possodere
          i diritti intellettuali sul
          software (insomma, si deve essere
          l'autore). Inoltre tutte le release
          precedenti che erano sotto gpl rimangono
          tali, la modifica della licenza
          influisce solo le nuove versioni.Esatto. E questo e' un concetto discutibile. L'autore e' l'autore delle linee di codice che incorporo, mica di quelle che ci aggiungo io.

          In piu' permette a chiunque di "aprire" il

          tuo codice... accusanodi di aver
          incorporato

          anche una sola linea di codice GPL.

          Che stai a dire? Ti obbliga ad "aprire" il
          tuo sorgente solo se copi.No, solo se qualcuno DICE che copio. E quindi devo smettere di scrivere, bloccare tutto, far controllare, ecc. ecc. Poi magari non era vero, ma la frittata e' fatta.Non dirmi che non ci avevi mai pensato.
          E' una licenza che tutela il
          consumatore e anche, può sembrare
          paradossale, il produttore. Ho fatto un
          prodotto gpl? Bene, non devo
          temere i concorrenti. Se copiano devono
          mettersi al mio livello, con la
          mia stessa licenza.No, il problema e' che e' difficile capire che uno copia... il fatto che abbia linee di codice uguali alle tue non significa mica tanto. Un conto e' averne un migliaio, un conto qualche decina.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche windowista me lo spieghi...
            - Scritto da: Sarge

            sì, è reversibile, ma a patto di
            possodere

            i diritti intellettuali sul

            software (insomma, si deve essere

            l'autore). Inoltre tutte le release

            precedenti che erano sotto gpl rimangono

            tali, la modifica della licenza

            influisce solo le nuove versioni.

            Esatto. E questo e' un concetto discutibile.
            L'autore e' l'autore delle linee di codice
            che incorporo, mica di quelle che ci
            aggiungo io.e allora non copi. Secondo me il problema della bsd è che permette aterzi di usare contro di te il tuo codice...Almeno così sai che se la gente copia deve stare alle tue regole.

            Che stai a dire? Ti obbliga ad "aprire"
            il

            tuo sorgente solo se copi.

            No, solo se qualcuno DICE che copio. E
            quindi devo smettere di scrivere, bloccare
            tutto, far controllare, ecc. ecc. Poi magari
            non era vero, ma la frittata e' fatta.
            Non dirmi che non ci avevi mai pensato.ok, ma non credo che basta che un giorno io vengo da te, ti dico copionee mi devi mostrare. Credo che la cosa debba passare per un tribunale chenomini dei tecnici super partes.
            No, il problema e' che e' difficile capire
            che uno copia... il fatto che abbia linee di
            codice uguali alle tue non significa mica
            tanto. Un conto e' averne un migliaio, un
            conto qualche decina.ma scusa, forse qua si va all'eccesso:se io faccio un software gpl con la riga:int i;secondo te tutti i software del mondo devono essere gpl? La cosa si applica se copi in tronco, se hai delle righe simili non hasenso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche windowista me lo spieghi...
            - Scritto da: fDiskolo dirmi che non ci avevi mai pensato.

            ok, ma non credo che basta che un giorno io
            vengo da te, ti dico copione
            e mi devi mostrare. Credo che la cosa debba
            passare per un tribunale che
            nomini dei tecnici super partes.Certo. Io intanto blocco tutta la mia azienda e tu, azienda concorrente...
            se io faccio un software gpl con la riga:

            int i;

            secondo te tutti i software del mondo devono
            essere gpl? No, ma basta poco di piu'.

            La cosa si applica se copi in tronco, se
            hai delle righe simili non ha
            senso.Allora prendo il codice, lo rimescolo visivamente, cambio il nome delle variabili... credi che basti? direi di no.. :)Se basta credo di aver appena trovato una interessante fonte di guadagno :)Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: Sarge
        Il problema della GPL e' che non e'
        reversibile.Se non sei proprietario di tutti i diritti sul software, no. Se li hai, puoi decidere di distribuire il software anche con altre licenze. In questo senso è reversibile.La GPL è nata per evitare che qualcuno faccia del software chiuso senza sfruttando il lavoro altrui e senza dare alcun contributo (è quello che è successo a Stallman con emacs). BSD è più attaccabile sotto questo punto di vista. Anche se ci sono casi in cui è più indicata.
        E si propaga.Beh, se usi codice altrui è giusto che ne rispetti la licenza mediante il quale ti è stato concesso. E si presume che su faccia questa scelta coscientemente,. In questo senso, più che propagarsi, la GPL si diffonde e viene sempre più frequentemente adottata.
        In piu' permette a chiunque di "aprire" il
        tuo codice... accusanodi di aver incorporato
        anche una sola linea di codice GPL.Una sola riga è un eccesso. Se incorpori codice GPL in software chiuso è perché l'hai fraudolosamente copiato. Puoi sempre rispettare la licenza rimuovendolo. Da questo punto di vista sono più pericolosi i brevetti software. Fai una cosa in un modo che ti sembra ovvio e poi (_dopo_) scopri che c'è un brevetto che te lo impedisce.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualche windowista me lo spieghi...
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: Sarge


          Il problema della GPL e' che non e'

          reversibile.

          Se non sei proprietario di tutti i diritti
          sul software, no. Se li hai, puoi decidere
          di distribuire il software anche con altre
          licenze. In questo senso è reversibile.X e' proprietario del software sx.Y incorpora alcune righe del software sx nel suo software, che chiameremo syx.Chi e' il proprietario di syx? Chi puo' cambiare la licenza di syx?
          La GPL è nata per evitare che qualcuno
          faccia del software chiuso senza sfruttando
          il lavoro altrui e senza dare alcun
          contributo (è quello che è successo a
          Stallman con emacs). BSD è più attaccabile
          sotto questo punto di vista. Anche se ci
          sono casi in cui è più indicata.Puo' darsi che BSD sia attaccabile, ma non e' che se incorpori un sorgente lo fai sparire.. lo usi e' basta. In questo senso e' veramente open source, un vero e proprio regalo disinteressato.Io sostengo (non so se a torto o a ragione) che la GPL nasconde alcune trappole legali da studiare per benino...Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche windowista me lo spieghi...
            - Scritto da: Sarge
            X e' proprietario del software sx.
            Y incorpora alcune righe del software sx nel
            suo software, che chiameremo syx.
            Chi e' il proprietario di syx? Chi puo'
            cambiare la licenza di syx?banale, la proprietà intellettuale del software syx è di Y il quale,poiché ha incluso codice di X deve aasicurarsi di averlo fatto in modolegale (pagando royalties o rispettando la licenza). Questo prescine dalfatto che sx sia sotto licenza gpl o meno.
            Io sostengo (non so se a torto o a ragione)
            che la GPL nasconde alcune trappole legali
            da studiare per benino...e allora studia e quando le trovi pubblicale
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche windowista me lo spieghi...
            - Scritto da: fDiskolo
            - Scritto da: Sarge

            X e' proprietario del software sx.

            Y incorpora alcune righe del software sx
            nel

            suo software, che chiameremo syx.

            Chi e' il proprietario di syx? Chi puo'

            cambiare la licenza di syx?

            banale, la proprietà intellettuale del
            software syx è di Y il quale,
            poiché ha incluso codice di X deve
            aasicurarsi di averlo fatto in modo
            legale (pagando royalties o rispettando la
            licenza). Questo prescine dal
            fatto che sx sia sotto licenza gpl o meno.Sicuro che sia cosi'? Y non e' proprietario. Se cosi' lo fosse, potrebbe adottare per il proprio software syx una licenza differente (in quanto proprietario appunto). Se lo puo' fare, allora siamo d'accordo.


            Io sostengo (non so se a torto o a
            ragione)

            che la GPL nasconde alcune trappole legali

            da studiare per benino...

            e allora studia e quando le trovi pubblicaleUna di quelle l'ho scritta sopra. Si chiama privazione del diritto di proprieta'.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      - Scritto da: nonmiva
      Che senso ha scagliarsi contro una licenza?
      Non ti piace la GPL?
      Non la usi, la eviti.
      Non capisco questo odio. Qualcuno me lo
      spieghi,
      ma non un linuxaro, non vale.
      Linuxari state zitti, voglio l'opinione di
      un serio windowista.
      Grazie.Non ci arrivi?Te lo dico io...Se navighi su Internet da più di tre anni, dovresti avere abbastanza esperienza per capire che la degradante tendenza al gratis ha distrutto gran parte del mercato. I primi a morire sono stati proprio i pionieri del free e poi tutti gli altri. Non voglio fare nomi per scaramanzia, ma quasi tutti i portali trasversali sono oramai all'osso.Adesso la stragrande maggioranza degli utenti della Rete pretendono di avere tutto gratis. Addirittura molti si sono lamentati del fatto che Repubblica.it avesse deciso di pubblicare il quotidiano a pagamento (si tratta di un prezzo davvero modesto!), dicendo che l'informazione è un diritto quindi deve essere gratis... e caz*o però... i giornalisti non sono mica babbo natale!Ho voluto fare questo esempio... ma se ne potrebbero fare anche altri....ma adesso la risposta è pronta:GPL rischia di creare le stesse conseguenze sul software.E come dicono i big di redmond, i primi a essere vittima di questa licenza assurda saranno i distributori di linucs... dopodicchè toccherà a tutte le altre software house commerciali. Con evidenti conseguenze sullo sviluppo del software.Spero che un giorno tutti voi vi svegliaste per capire che GPL è davvero solo un mito per ragazzini sognatori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: ToioX
        Non ci arrivi?
        Te lo dico io...

        GPL rischia di creare le stesse conseguenze
        sul software.1) la GPL non esclude la possibilità di vendere il software2) non puoi negare che la stragrande maggiorparte dei soldi la si fa conl'assistenza. E questa non viene nemmeno scalfita dalla gpl.
        E come dicono i big di redmond, i primi a
        essere vittima di questa licenza assurda
        saranno i distributori di linucs...
        dopodicchè toccherà a tutte le altre
        software house commerciali. Con evidenti
        conseguenze sullo sviluppo del software.vedremo chi muore prima.E comunque un buon modo per sopravvivere ce l'hanno: fare un prodottodalla eccellente qualità che valga la pena acquistare.Voglio una serverno grosso molto scalabile? Allora probabilmente nonuserò una soluzione wintel nè lintel ma macchine sparc con solaris oserver ibm con aix.Perché queste ditte, pur non vendendo tanto come M$ non sono morte?Perché fanno prodotti di qualità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: ToioX

        Spero che un giorno tutti voi vi svegliastemmm.. curioso abbinamento di tempi verbali..
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualche windowista me lo spieghi...
          - Scritto da: Il_prof_di_ita


          - Scritto da: ToioX



          Spero che un giorno tutti voi vi
          svegliaste

          mmm.. curioso abbinamento di tempi verbali..hai ragione... ho toppato ;-(
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: ToioX


        - Scritto da: nonmiva

        Che senso ha scagliarsi contro una
        licenza?

        Non ti piace la GPL?

        Non la usi, la eviti.

        Non capisco questo odio. Qualcuno me lo

        spieghi,

        ma non un linuxaro, non vale.

        Linuxari state zitti, voglio l'opinione di

        un serio windowista.

        Grazie.

        Non ci arrivi?
        Te lo dico io...

        Se navighi su Internet da più di tre anni,
        dovresti avere abbastanza esperienza per
        capire che la degradante tendenza al gratis
        ha distrutto gran parte del mercato. I primi
        a morire sono stati proprio i pionieri del
        free e poi tutti gli altri. Non voglio fare
        nomi per scaramanzia, ma quasi tutti i
        portali trasversali sono oramai all'osso.quello che dici è vero, ma considera anche il fatto che adesso chiunque può avere ed utilizzare una casella di e-mail. certo, da 6 anni ad oggi (il periodo in cui ho fatto il mio primo salatissimo abbonamento) la rete si è riempita di cretini, ma molte aziende che offrivano servizi gratuiti ci sono ancora e vanno avanti egregiamente, anche perché molto spesso hanno grossi gruppi alle spalle e usano la rete più che altro per pubblicità e per attirare pubblico... e a tal fine cosa c'è di mgelio dei servizi gratuiti?
        Adesso la stragrande maggioranza degli
        utenti della Rete pretendono di avere tutto
        gratis. Addirittura molti si sono lamentati
        del fatto che Repubblica.it avesse deciso di
        pubblicare il quotidiano a pagamento (si
        tratta di un prezzo davvero modesto!),
        dicendo che l'informazione è un diritto
        quindi deve essere gratis... e caz*o però...
        i giornalisti non sono mica babbo natale!su questo punto ti do' pienamente ragione...
        Ho voluto fare questo esempio... ma se ne
        potrebbero fare anche altri.

        ...ma adesso la risposta è pronta:

        GPL rischia di creare le stesse conseguenze
        sul software....su questo invece assolutamente no. perché vedi la GPL non obbliga nessuno a *regalare* il proprio software. l'unico obbligo per lo sviluppatore è quello di rendere pubblico il sorgente. se poi ti piace copiare parte del lavoro di un altro ed inserirlo in una tua opera, fai pure. ma a questo punto mi sembra abbastanza equo che chi la riceve deve poter fare altrettanto. o no? è più una sorta di mutuo scambio che di gratuità.
        E come dicono i big di redmond, i primi a
        essere vittima di questa licenza assurda
        saranno i distributori di linucs...
        dopodicchè toccherà a tutte le altre
        software house commerciali. Con evidenti
        conseguenze sullo sviluppo del software.

        Spero che un giorno tutti voi vi svegliaste
        per capire che GPL è davvero solo un mito
        per ragazzini sognatori.spero proprio di no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      Ciao,cerco di spiegarti quello che chiedi. Premetto che non sono ne' un fanatico di Windows ne' un fanatico di Linux: uso entrambi e apprezzo di entrambi i pregi e i difetti; in questo forum putroppo e' pieno di fanatici di una (soprattutto) e dell'altra parte quindi e' difficile discutere un minimo serenamente; spero di riuscire a spiegarmi senza essere ricoperto di insulti come al solito.A suo tempo, quando iniziai a interessarmi di del mondo free, mi guardai per bene il sito della Free Software Foundation, la biografia di Stallman, la licenza nello specifico e cercai di tirare le somme e di capire.Il concetto del free software, se lo prendi come viene interpretato da una persona normale ('software gratuito a sorgente distribuito') ha un fascino incredibile: l'idea ti rapisce perche' e' fortemente idealista: tutti condividono tutto, e si migliora insieme.Putroppo, l'Open Source e' questo, ma la GPL no, e la confusione fra le due cose e' facile. Se tu leggi attentamente quello che pensa Stallman, capisci che per lui la GPL e' uno strumento (e non un fine), con il quale Stallman si prefigge degli scopi ben precisi, che dipendono dalla sua visione (prettamente anarchica, in ultima analisi), del mondo nel quale lavora, cioe' ovviamente l'informatica.Stallman non crede nel copyright e nella proprieta' intellettuale, cosa che gia' non condivido nel modo piu' assoluto, ma non si limita a questo: il suo progetto e' la distruzione del copyright in ambito informatico, cosa ben diversa dal limitarsi a "far del bene al mondo" promuovendo lo sviluppo del software a sorgente aperto. In pratica lui non e' interessato a una convivenza pacifica, ma combatte una sua guerra personale con scopi ben precisi, ed e' per questo motivo che non ho mai rilasciato nulla specificamente in GPL (ho optato per altre forme di licenza simili, ma mai la GPL).Il suo progetto e' ben pensato, e ha come cardine il compilatore: l'idea iniziale che ebbe fu di crare un compilatore e di distribuirlo gratuitamente, con la condizione che qualunque software creato/compilato con tale compilatore sarebbe dovuto essere distribuito con i sorgenti e in licenza GPL.Lo scopo dichiarato, e sottolineo dichiarato, e' per Stallman fare in modo che per qualunque software esista sempre una alternativa in GPL, in modo che potendo scegliere, si scelga quella non a pagamento. In questo modo, lui punta a togliere ogni profitto a chi sviluppa software a pagamento in modo che le software house non Free-software soccombano.L'idea era quindi quella di creare un compilatore assolutamente superiore a tutti gli altri compilatori commerciali (e quanto sia splendido il GCC lo sanno tutti!), e tramite il compilatore generare la diffusione di software in GPL (obbligata per la licenza del compilatore stesso).In un secondo momento, ha capito che questa via non era perseguibile. Infatti tanti sviluppatori, commerciali, posti davanti alla scelta:A) usi il GCC che e' gratis ma distribuisci OBBLIGATORIAMENTE il sorgente B) paghi il compilatore ma ti tieni il sorgentesceglievano la B per ovvi motivi. La licenza del GCC e' cosi' cambiata ed e' scomparsa l'obbligatorieta' della distribuzione in GPL.E' rimasta pero' l'idea di base, cioe' che un qualunque algoritmo dovesse essere disponibile anche in versione a sorgente aperto in modo da sgretolare i profitti di chi fa pagare per il software (cosa che secondo la visione di Stallman e' una bestemmia) e di portare le aziende che operano in questo modo al fallimento.C'e` quindi una differenza fondamentale fra la visione comune della GPL e quello che e' nei fatti. La GPL non punta, dichiaratamente, a una convivenza pacifica con il software a pagamento, ma nasce con il preciso scopo di distruggere il software a pagamento; e' Stallman che che dichiara guerra al software a pagamento tramite la GPL, in primis, e siccome c'e` un pericolo reale che i profitti di chi *lavora* per sviluppare software, e' ovvio che chi crede nella proprieta' intellettuale veda la GPL come un nemico.Gli effetti positivi del software a sorgente libero sono sotto gli occhi di tutti: oggi nessuno dipende da Microsoft per avere un sistema operativo; siamo tutti piu' liberi e possiamo SCEGLIERE, cosa che in assenza di Linux oggi sarebbe molto piu' difficile.Peraltro non bisogna mai dimenticare quale e' lo scopo *finale* di Stallman e a non confonderlo con gli effetti positivi che sta avendo nel frattempo. Questi ahime' sono solo "effetti collaterali", ma nel mondo che dipinge Stallman c'e` molto meno idealismo di quanto tutti pensino, e molta piu' politica e ideologia pura e semplice.Se vuoi approfondire gli argomenti, ti consiglio di cercare un po' di interviste a Stallman, cosi' ti chiarisci bene che tipo di idee ha. In particolare, per capire il livello del suo fanatismo, ti consiglio di dare un occhio a quello che pensa sul cosiddetto "copyleft" dei libri. Non ti anticipo nulla perche' ti rovinerei l'amara sorpresa.Quanto a me, quando ho capito lo scopo finale di Stallman, mi sono allontanato dalla GPL: non ho intenzione di fare parte del suo progetto, proprio perche' credo nella proprieta' intellettuale. Sono in una posizione ragionevole, penso: non credo nel copyright degli algoritmi, credo che il software a sorgente libero possa e debba convivere con il software a pagamento e che chiunque possa sviluppare come meglio crede.Stare in trincea per questioni di ideologia politica a me non interessa: per me l'informatica e' un lavoro e non la nuova frontiera della lotta ideologica, e putroppo distribuire in GPL e' una scelta ideologica anche se in troppi non lo sanno.Ultima nota: prego gli utenti piu' "focosi" di questo forum di non linciarmi e di mostrare rispetto per le mie idee, che vi assicuro sono state lungamente ponderate. Non trasformate questo topic nell'ennesimo campo di battaglia fra fanatici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...

        Peraltro non bisogna mai dimenticare quale
        e' lo scopo *finale* di Stallman e a non
        confonderlo con gli effetti positivi che sta
        avendo nel frattempo. Questi ahime' sono
        solo "effetti collaterali", ma nel mondo che
        dipinge Stallman c'e` molto meno idealismo
        di quanto tutti pensino, e molta piu'
        politica e ideologia pura e semplice.E' un po' difficile, figliuolo, cercare di darti una risposta senza linciarti come dici qui sotto se scrivi cose come quella qui sopra (che fanno rabbrividire anche chi come me non è un difensore di Stallman)
        Ultima nota: prego gli utenti piu' "focosi"
        di questo forum di non linciarmi e di
        mostrare rispetto per le mie idee, che vi
        assicuro sono state lungamente ponderate.
        Non trasformate questo topic nell'ennesimo
        campo di battaglia fra fanatici.La GPL è nata per proteggere le comunità di sviluppatori che lavorano ad un progetto comune e libero dal fatto che qualcuno potesse un giorno arrivare e dire "Ora ne faccio un prodotto commerciale ed il guadagno è solo mio", tradendo la "fiducia" di tutti gli altri programmatori che hanno "gratuitamente" e liberamente contribuito al progetto. Nella GPL non c'è scritto "Un giorno Stallman regnerà sulla terra", oppure "Tutti i software devono essere liberi e la proprietà privata non deve esistere", ecc. ecc. Non confondere la visione privata di un idealista con i mezzi che lui ha creato per raggiungere quello scopo: la GPL è una cosa giusta (a mio parere e naturalmente), la idea di Stallman è molto più opinabile (ma questo non cancella i meriti della licenza che ha creato).
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        sarò giovane, sarò idealista, ma ho idee profondamente diverse dalle tue. nonostante ciò, e nonostante sia abituato ad attaccere sfrontatamente molte persone su questi temi (ti sarà sufficiente farti un giro per vedere quanto sono bastardo), devo dire che con te non ci riesco proprio. :)scherzi a parte, la tua è una delle argomentazioni più ricche che abbia mai visto. finalmente qualcuno che non parla per sentito dire!continua così!ciaogodzilla
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: Federico

        A suo tempo, quando iniziai a interessarmi
        di del mondo free, mi guardai per bene il
        sito della Free Software Foundation, la
        biografia di Stallman, la licenza nello
        specifico e cercai di tirare le somme e di
        capire.Grande uomo Stallman, e un giorno orde di programmatori GPL si abbevereranno nelle fontane M$
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        Avevo seriamente deciso di partecipare come spettatore a questo forum, e di lasciare correre qualsiasi opinione, accontentandomi di osservare le repliche che di tanto in tanto sarebbero apparse.La tua intelligente lettera mi ha dato ispirazione per intervenire, e diffondere alcune informazioni che conosco e che (senza alcun copyright) voglio condividere con tutti coloro che leggono questa mail.Come ho detto, la tua lettera è intelligente: arrivi a conclusioni corrette, e questo è segno di buona logica. Il problema è che parti da premesse sbagliate; non è un tuo errore, ma solo una manovra ben precisa di qualcuno che vuole sfruttare le intelligenze di persone come te (e come me, e in generale di tutti quelli che hanno intelligenza) per proprio conto.La premessa sbagliata è che l'informatica sia solo un lavoro.Non è più così. Lo era in passato, quando un algoritmo serviva al massimo per ordinare le schede perforate che contenevano i record delle transazioni bancarie dei clienti di una banca (mio padre mi portava sempre al CED, dove ammiravo queste grandi macchine piene di luci).Forse lo è ancora oggi.Ma ti spiego cosa sarà un algoritmo (o a cosa servirà) nel prossimo futuro, di qui a 10 anni:1) il nostro nome, cognome, Codice Fiscale (o, negli USA numero di previdenza sociale), ed in generale ogni notizia che ci riguarda.2) il nostro voto alle elezioni.3) le nostre conversazioni telefoniche.4) le nostre letture (tutte comprate e scaricate da web, con tanto di record sui nostri autori preferiti).5) la nostra corrispondenza (molto più di oggi).6) i nostri documenti (ciò che scrivo e che sta sull'hard disk del mio PC. La penna sarà meno importante).7) nostro volto, le impronte digitali e la biometrica in generale (alcuni PC portatili, già oggi, registrano l'impronta digitale del loro proprietario).8) la nostra firma. (con la nuova versione della legge Bassanini, alcuni documenti di rilevanza fiscale (e quindi penale) potranno essere firmati con la nostra firma elettronica).9) le nostre preferenze sessuali.10) la nostra posizione e la nostra attività a tutte le ore del giorno. Venerdì scorso è stato presentato il primo chip di locazione, che grande come una moneta da 1 cent può essere impiantato sotto la pelle (o più in profondità), e trasmette incessantemente tutti i nostri dati personali (anagrafici + Codice Fiscale o affine) ad un satellite, in grado di localizzrci in qualsiasi istante. Tu dirai: Folle! Chi potrebbe volere una roba del genere nel proprio corpo? Io ti rispondo: ci sono già degli ordinativi. Aziende che lavorano a grandi opere pubbliche in zone di guerra e di guerriglia, ufficialmente per difendere i loro dipendenti dai numerosi rapimenti. Posso supporre che anche qualche reparto dell'esercito americano ne sarà dotato; ma sicuramente anche gli agenti segreti saranno obbligati a indossarlo. Quanto ci vorrà prima che diventi opzionale, e poi obbligatorio, come metodo di certificazione della propria identità in tutti i paesi del G8?11) In poche parole, la nostra vita.Quindi, ritengo la tua lettera estremamente intelligente e corretta, ma ti informo che ti hanno costretto a pensare che l'informatica sia solo un lavoro. Lo era. Oggi è uno strumento per organizzare, gestire (non voglio dire controllare, perchè ancora non lo credo) le vite di milioni di persone, inclusa la tua e la mia. E come ogni cosa che può influire sulla vita delle persone, come lo stipendio, gli ammortizzatori sociali, la libertà di espressione e di movimento, ed i limiti a questa libertà necessari alla civile convivenza questi devono essere decisi da tutti, tramite un processo democratico, e non da una multinazionale che ha persino il potere di piegare i governi di molte nazioni; e soprattutto non è eletta da nessuno.Attenzione: la mia non è una difesa aprioristica della GPL. HO DETTO CHE IL MODO ED I LIMITI CON I QUALI L'INFORMATICA POTRA' REGOLARE LA NOSTRA VITA DEVONO ESSERE DECISI DEMOCRATICAMENTE DA TUTTI, e non solo dagli hacker linux, windows, macos o dagli utenti linux, windows, macos ecc..., perchè anche chi non ha mai usato un computer in vita sua, già oggi, è interessato (nel senso "coinvolto") dagli sviluppi "politici" dell'informatica. E' per questo, e solo per questo, che non posso sopportare l'idea che persone che non sono state elette democraticamente creino un modo chiuso ed invisibile per controllare la mia vita. Immagina che disastro sarebbe se, ad esempio, M$ potesse brevettare un formato compresso per la gestione dei dati sul chip sottocutaneo di identità. Chi potrebbe essere sicuro che questi dati non vengano usati in modo diverso da quelli dei quali il portatore del chip è a conoscenza?E per quanto riguarda i documenti che scrivo? Se fossi una persona che ama, per hobby, scrivere romanzi splatter (di orrore), e nel mio quartiere venisse commesso un efferato delitto, sarebbe giusto che venissi iscritto nella rosa dei possibili sospetti solo per le mie fantasie? Sai che WindowsXP versione home trasmette già dei dati ad una centrale Microsoft? siccome disassemblare il codice che trasmette questi dati è oggi UN REATO PUNIBILE CON UNA RECLUSIONE SUPERIORE A 3 ANNI DI GALERA (più che spacciare droga pesante, che provoca morte e disperazione!) chi mi può garantire che i dati trasmessi siano solo quelli dichiarati dalla M$?All'inizio l'informatica era calcolo. Poi è diventata gestione. Ora è organizzazione; ma possiamo vedere che sta diventando VITA. E quindi è giusto e doveroso che le scelte informatiche del domani siano soggette a dibattito politico.Non voglio che scegliate grigio chiaro o grigio scuro adesso; ma per Dio (o per quello in cui credete)! Siate coscenti che dovete scegliere.Riflettete.Jonnymind
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualche windowista me lo spieghi...
          Oh, mi sembra che tu abbia capito come funziona.D'accordo al 100 % con te (tanto per fare ironia sulla differenza di idee...)complimenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: Federico
        Stallman non crede nel copyright e nella
        proprieta' intellettuale [...] il suo progetto e' la
        distruzione del copyright in ambito
        informaticoE' vero, Stallman ha questo triste obiettivo. Ma le opinioni di Stallman non sono che le sue, e non tutti sono daccordo con lui. In piu', la GPL è uno strumento la cui adiozione va valutata in funzione delle proprie esigenze. Non e' l'unica licenza e nemmeno la migliore. Semplicemente ha determinate caratteristiche che possono adattarsi o meno ai propri bisogni. A mio avviso e' forte nel garantire gli autori del codice, nel momento in cui vogliono creare una comunity attorno al codice, e gli utenti finali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche windowista me lo spieghi...
        - Scritto da: Federico
        [...]
        Il concetto del free software, se lo prendi
        come viene interpretato da una persona
        normale ('software gratuito a sorgente
        distribuito') [...]
        Putroppo, l'Open Source e' questo, ma la GPL
        no, e la confusione fra le due cose e'
        facile. Se tu leggi attentamente quello cheper la verita' ne' il free software ne' l'open source sono questo.il free software e' quel software che garantisce le liberta' di:utilizzo,copia (gratuita o a pagamento!),distribuzione,studio,modifica; l'open source e' quello che garantisce:distribuzione libera,codice sorgente,poter fare lavori derivati,puo' introdurre delle garanzie sull'integrita' del sorgente originale,nn discriminazione di gruppi, persone o campi di utilizzo,applicabilita' della licenza per chiunque,non specifita' della licenza per un programma particolare,non imposizione di restrizione ad altri prodotti (non derivati da quello open source)ora della fine la definizione open source e' per lo piu' una cosa piu' dettagliata di quella di free software per evitare scappatoie legali...e comunque il primo programma distribuito sotto GPL veniva venduto (GNU/Emacs)
        Stallman non crede nel copyright e nella
        proprieta' intellettuale, cosa che gia' nonnon e' vero, Stallman non crede nel copyright come e' utilizzato, ma la GPL (e quindi suppongo Stallman) tutelano la proprieta' intellettuale: i programmi sotto GPL sono coperti da copyright e non vengono regalati, ma distribuiti secondo una licenza come ogni altro prodotto d'ingegno; quello che cambia e' una parte di cio' che la licenza permette.
        [...] il suo progetto e' la
        distruzione del copyright in ambito
        informatico, non e' vero, il suo progetto e' la creazione di un sistema libero in grado di costituire una valida e diffusa alternativa a quelli proprietari.
        pratica lui non e' interessato a una
        convivenza pacifica, ma combatte una suasemplicemente vorrebbe che il suo prodotto conquistasse la maggior parte del mercato, come ogni produttore desidera...
        guerra personale con scopi ben precisi, edesattamente come la microsoft combatte una guerra personale contro ogni suo concorrente...
        [...]
        Il suo progetto e' ben pensato, e ha come
        cardine il compilatore: l'idea iniziale che
        ebbe fu di crare un compilatore e di
        distribuirlo gratuitamente, con la
        condizione che qualunque software
        creato/compilato con tale compilatore
        sarebbe dovuto essere distribuito con i
        sorgenti e in licenza GPL.questo e' totalmente falso: cio' che uno produce _con_ un programma GPL non e' vincolato (se uno scrive un testo o il sorgente di un programma con emacs puo' farne cio' che vuole)quello che e' vincolato e' cio' che uno produce _usando parti (del sorgente) di un programma GPL_l'unica cosa che potrebbe dare problemi sono le librerie utilizzate, ma nel sito stesso di GNU c'e' scritto che le librerie standard sono state distribuite sotto una licenza diversa (la LGPL, che non pone questi problemi - non e' "virale") proprio per permettere la convivenza tra software libero e software proprietario (o comunque software sotto altre licenze di qualunque tipo)
        Lo scopo dichiarato, e sottolineo
        dichiarato, e' per Stallman fare in modo che
        per qualunque software esista sempre una
        alternativa in GPL, in modo che potendo
        scegliere, si scelga quella non a pagamento.e' vero che lui vuole creare un'alternativa GPL ad ogni software, ma per permettere la scelta tra un'alternativa libera ed una che non lo e'.In molti casi scegliere un prodotto gratuito non e' una buona mossa (bisogna comunque spendere in personale in grado di usarlo/configurarlo/ecc.), al massimo potrebbe essere utile scegliere un prodotto per il quale si paghino i servizi necessari...
        In questo modo, lui punta a togliere ogni
        profitto a chi sviluppa software a pagamentonon e' vero: lui stesso ha venduto software per un certo periodo...
        in modo che le software house non
        Free-software soccombano.no, purche' rendano competitivo il loro prodotto, ad esempio rendendolo migliore per qualche aspetto, ma questa e' semplicemente libera concorrenza...(ad esempio, non credo che Oracle avra' mai problemi da mysql...)
        L'idea era quindi quella di creare un
        compilatore assolutamente superiore a tutti
        gli altri compilatori commerciali (e quantosemplicemente l'idea era di creare un compilatore, perche' ogni sistema operativo deve avere un compilatore (o almeno doveva in quel periodo e dovrebbe avere adesso...)il fatto che sia nato un ottimo compilatore e' solo una prova della validita' del metodo di sviluppo...
        In un secondo momento, ha capito che questa
        via non era perseguibile. Infatti tanti
        sceglievano la B per ovvi motivi. La licenza
        del GCC e' cosi' cambiata ed e' scomparsa
        l'obbligatorieta' della distribuzione in
        GPL.a me risulta che la licenza delle librerie C sia sempre stata la LGPL, mentre la licenza del GCC e' tuttora la GPL...
        E' rimasta pero' l'idea di base, cioe' che
        un qualunque algoritmo dovesse essere
        disponibile anche in versione a sorgentenon gli algoritmi, le loro implementazioni
        aperto in modo da sgretolare i profitti di
        chi fa pagare per il software (cosa che
        secondo la visione di Stallman e' una
        bestemmia) e di portare le aziende che
        operano in questo modo al fallimento.ribadisco che anche Stallman e la FSF vendono (o hanno venduto) il proprio software
        Se vuoi approfondire gli argomenti, ti
        consiglio di cercare un po' di interviste a
        Stallman, cosi' ti chiarisci bene che tipo
        di idee ha. In particolare, per capire il
        livello del suo fanatismo, ti consiglio die' effettivamente vero che Stallman ogni tanto pecca di fanatismo (pero' in fondo l'idea di fondo e' sua, ed e' giusto che la sostenga...)d'altra parte lo stesso progetto GNU non e' solo Stallman e la maggior parte delle altre persone nel progetto sono piu' tolleranti nei confronti del software proprietario, purche' questo non sia "virale" (ovvero non costringa al suo utilizzo esclusivo, come ad esempo MS office...)
        dare un occhio a quello che pensa sul
        cosiddetto "copyleft" dei libri. Non ti
        anticipo nulla perche' ti rovinerei l'amara
        sorpresa.io so delle sue opinioni sul copyleft della documentazione: semplicemente afferma che un programma libero dovrebbe avere documentazione libera, anche perche' in questo modo se una persona non ha piu' il tempo di mantenerla altre persone possono prendere il suo posto...non mi risultano sue posizioni sul copyright di altri tipi di libri: se puoi fornire link precisi...
        [...] Sono in una
        posizione ragionevole, penso: non credo nel
        copyright degli algoritmi, credo che il
        software a sorgente libero possa e debba
        convivere con il software a pagamento e
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche windowista me lo spieghi...
      Beh, appartengo agli utenti che preferiscono Linux, quindi a rigore non dovrei rispondere, però ti consiglio di leggere i primi tre saggi che trovi qui:http://tuxedo.org/~esr/writings/Questi mi hanno fatto capire un po' meglio come funziona tutto il discorso (nota che Raymond - l'autore - non è un sostenitore della GPL).P.S. Dovrebbero esserci anche le versioni tradotte su www.apongeonline.com/openpress
  • Anonimo scrive:
    Divide et impera
    o, se preferite, isolare il problema
  • Anonimo scrive:
    ahaha e la marmotta che confezionava cioccolata :)
    La Microzoz sta cadendo proprio nella + bassa mediocrità che abbia mai visto :D, dovrebbero invitare i dirigenti di Gates a Zelig. Sono veramente dei talenti Naturali :D
  • Anonimo scrive:
    ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
    dopotutto,quando si ha paura,la miglior difesa e' l'attakko,e loro stanno attakkando perke' sanno ke la pakkia durera' ankora x poki anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
      - Scritto da: virtuoso
      dopotutto,quando si ha paura,la miglior
      difesa e' l'attakko,e loro stanno attakkando
      perke' sanno ke la pakkia durera' ankora x
      poki anni.A si? e quanti, più o meno? 100 200 300 anni?se linux continua di questo passo, gli ci vorranno un migliaio d'anni, per raggiungere windows sul mercato desktop(windows 99% del mercato, linux & company 1%)be dai, illudersi va bene, ma non esageriamo.ricordiamoci che windows è nato 16 17 anni fa, e linux 10, quindi se tanto mi da tanto. Anche se windows si fermasse per un centinaio d'anni dubito che i suoi concorrenti lo raggiungerebbero, anzi penso che se microsoft chiudesse i battenti credo che il pc lo userebbero solo i tecnici informatici.CIAO e non sognate troppo
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
        Ehm... a me risulta che Windows abbia conosciuto una vera diffusione dalla release 3.0, del 1990. Quindi la differenza di età dei prodotti non è molta. E' che lo sviluppo di Linux (secondo la mia modesta opinione di semplice utente - o utonto, come dite voi) ha spinto questo sistema verso bel altri target. Sicuramente, però, non per un uso casalingo o comunque desktop in generale. Da parte mia ci ho provato ad usare Linux. L'ho trovato affascinante nella sua complessità, meraviglioso per la stabilità... dopo due settimane sono tornato al mio caro vecchio Windows 98, a causa della carenza di software e di una generale lentezza nel portare a termine le operazioni desiderate, sia da GUI, sia da shell... E se io, che pur non essendo assolutamente un "addetto ai lavori" capisco quale differenza passa tra Ext-2 e Fat 32, e sono animato da un certo entusiasmo, ho trovato ostico l'utilizzo del pinguino, chi utilizza il computer per giocare o ascoltare un cd mentre tiene la contabilità domestica con Excel, che dovrebbe fare ? Linux è un grande sistema, ma è ben lontano dal raggiungere la praticità della GUI di Windows ...
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
          prova il mac, ha i vantaggi di entrambi e i difetti di nessuno
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
          Windows 98?????????????????????Aaaaahhhhhhhh!!!!! :-S- Scritto da: Piwi
          Ehm... a me risulta che Windows abbia
          conosciuto una vera diffusione dalla release
          3.0, del 1990. Quindi la differenza di età
          dei prodotti non è molta. E' che lo sviluppo
          di Linux (secondo la mia modesta opinione di
          semplice utente - o utonto, come dite voi)
          ha spinto questo sistema verso bel altri
          target. Sicuramente, però, non per un uso
          casalingo o comunque desktop in generale. Da
          parte mia ci ho provato ad usare Linux. L'ho
          trovato affascinante nella sua complessità,
          meraviglioso per la stabilità... dopo due
          settimane sono tornato al mio caro vecchio
          Windows 98, a causa della carenza di
          software e di una generale lentezza nel
          portare a termine le operazioni desiderate,
          sia da GUI, sia da shell... E se io, che pur
          non essendo assolutamente un "addetto ai
          lavori" capisco quale differenza passa tra
          Ext-2 e Fat 32, e sono animato da un certo
          entusiasmo, ho trovato ostico l'utilizzo del
          pinguino, chi utilizza il computer per
          giocare o ascoltare un cd mentre tiene la
          contabilità domestica con Excel, che
          dovrebbe fare ? Linux è un grande sistema,
          ma è ben lontano dal raggiungere la
          praticità della GUI di Windows ...
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
          - Scritto da: Piwi
          Da parte mia ci ho provato ad usare Linux. L'ho
          trovato affascinante nella sua complessità,
          meraviglioso per la stabilità... dopo due
          settimane sono tornato al mio caro vecchio
          Windows 98, a causa della carenza di
          software carenza di software ???non c'e' peggior cieco di chi non vuol vedere...ma te lo sei mai fatto un giro su http://freshmeat.net o http://sourceforge.net ??per favore non mi dire che non c'e' software !!dimmi una cosa, una qualsiasi e ti trovo il software per linux corrispondente.e se proprio non c'e' perche' e' un software che ti sei fatto da solo puoi sempre usare wine !!
          e di una generale lentezza nel
          portare a termine le operazioni desiderate,cosa cosa ???lentezza ??ah beh... windows invece e' velocissimo !!
          sia da GUI, sia da shell... E se io, che pur
          non essendo assolutamente un "addetto ai
          lavori" capisco quale differenza passa tra
          Ext-2 e Fat 32, e sono animato da un certo
          entusiasmo, ho trovato ostico l'utilizzo del
          pinguino, chi utilizza il computer per
          giocare o ascoltare un cd mentre tiene la
          contabilità domestica con Excel, che
          dovrebbe fare ? usare linux per giocare e ascoltare musica (nessuno te lo vieta), la contabilita' te la puoi tenere con StarOffice.
          Linux è un grande sistema,
          ma è ben lontano dal raggiungere la
          praticità della GUI di Windows ... se per praticita' intendi una stupenda interfaccia ad icone sempre piu' belle e sempre piu' esose di ram, ma che poi sotto sotto il kernel si impasta e fa letteralmente pieta', allora ti do' ragione.bye
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
            Nessuna GUI cool e piena di icone colorate ... al momento utilizzo Windows XP, e ho ripristinato la GUI di Windows 9X. Non mi lascio attrarre facilmente da queste cose, quanto da una certa praticità. Il primo sistema operativo che ho utilizzato, dopo MS-DOS è stato Windows 98, e ormai sono abituato così. Non è facile per me utilizzare Linux con la stessa intuitività di Windows, nonostante i passi da gigante fatti da alcune GUI del pinguino in tale direzione. Quindi, per ora rimarrò fedele a zio Bill. Un software che mi occorrerebbe per Linux ? Qualche programma per suonare .... come Drum Station. Il Mac ? Eh ... mi piacerebbe, sono uno studente squattrinato ... la qualità costa cara, purtroppo. Ah, ultima parola riguardo Windows 9X e XP : un'ora al giorno di "manutenzione" e la massima attenzione nella configurazione (d'obbligo un software come X-Setup!) e nell'installazione del software, e la ratio crash/giorno si riduce di molto :)Bye!
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
            - Scritto da: Piwi
            Un software che mi occorrerebbe per Linux ?
            Qualche programma per suonare .... come Drum
            Station. Il Mac ? Eh ... mi piacerebbe, sonoNon so cosa sia Drum Station e non faccio musica col PC, ma se ti interessa:"""Multimedia and UnixI made two articles available last week on the topic of Multimedia on the Unix plattform. The first article is an attempt at summarising some of the core challenges we face in making Linux and Unix top knotch plattforms for doing serious multimedia development. The second article is by Chris Pirazzi and tells of some of the experiences that Chris made in regards to making Video libraries when at SGI."""http://www.linuxpower.com/display.php?id=215http://www.linuxpower.com/display.php?id=216
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
            Sound Tracker ... e cmq su freshmeat ne trovi a bizzeffe ...
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
            Grazie dei consigli.
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
          sei rimasto indietro amico, condivido certe cose che hai detto, ma non la praticita' della gui ... prova kde... io lo adoro e' bellissimo meglio di xp...linux in un anno fa passi da gigante... tu quanto tempo fa lo hai provato ?
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ... [La mia opinione : leggermente OT]
            Mandrake 8.0 ... Certo ... posso rifarci un pensierino a Linux, appena riesco a svuotare il mio disco rigido ... ma se ripenso alla tragedia che è stato trovare i drivers per il mio (win)modem e tentare d'installarli ... mi passa la voglia.
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
        - Scritto da: il cazzone
        anzi penso che se microsoft chiudesse
        i battenti credo che il pc lo
        userebbero solo i tecnici informatici.Ottimo! cosi' i coglionazzi dalla rete.
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
          - Scritto da: fDiskolo
          - Scritto da: il cazzone

          anzi penso che se microsoft chiudesse

          i battenti credo che il pc lo

          userebbero solo i tecnici informatici.

          Ottimo! cosi' i coglionazzi dalla retespariranno
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti

      dopotutto,quando si ha paura,la miglior
      difesa e' l'attakko,e loro stanno attakkando
      perke' sanno ke la pakkia durera' ankora x
      poki anni.
      Boh... Secondo me il loro discorso non fa una grinza...
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
      - Scritto da: virtuoso
      dopotutto,quando si ha paura,la miglior
      difesa e' l'attakko,e loro stanno attakkandoe' bello vedere che Linux continua ad andare avanti a colpi di slogan senza fondamento.
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
        Choose Windows. Choose the Millennium.Choose engineering with a fucking mouse.Choose IIS. Choose SQL Server.Choose VB, IE, ASP, and a fucking big NT...Choose SMB and end up wondering why your passwords are on that shitty site.Choose not to choose. Let Micro$oft do it for you.But why would I want to do a thing like that?I choose not to be chosen: I choose something else.The reasons? There are too many reasons.And who needs reasons when you've got Linux?
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
          - Scritto da: ghu
          The reasons? There are too many reasons.
          And who needs reasons when you've got Linux?Preferirei usare uno unix degno di tale nome.
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: ghu


            The reasons? There are too many reasons.

            And who needs reasons when you've got
            Linux?

            Preferirei usare uno unix degno di tale nome.perché, se non è commerciale non è buono?AAAAAAAAAAARRRRRGGGGHHHHHHHHHH!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
            - Scritto da: godzilla
            perché, se non è commerciale non è buono?
            AAAAAAAAAAARRRRRGGGGHHHHHHHHHH!!!!Perche', se e' "free" e' buono?Comunque non mi riferivo necessariamente a Unix "commerciali".
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: godzilla


            perché, se non è commerciale non è buono?

            AAAAAAAAAAARRRRRGGGGHHHHHHHHHH!!!!

            Perche', se e' "free" e' buono?non necessariamente, è vero. ma come dice Palmiro Cangini... "i fatti mi cosano!" :-)
            Comunque non mi riferivo necessariamente a
            Unix "commerciali".e allora, cosa manca a Linux o *BSD per essere degli UNIX degni di tale nome, come dici tu?
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: ghu

            The reasons? There are too many reasons.

            And who needs reasons when you've got
            Linux?

            Preferirei usare uno unix degno di tale nome.*BSD non è molto lontano... e costa uguale a Linux :o)
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
        - Scritto da: 'doze
        e' bello vedere che Linux continua ad andare
        avanti a colpi di slogan senza fondamento.Quelli che "fanno andare avanti" Linux non scrivono slogan su PI, scrivono codice... al limite li scrivono su /. ;o)
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
          - Scritto da: A.C.
          Quelli che "fanno andare avanti" Linux non
          scrivono slogan su PI, scrivono codicePoi lo mandano a torvalds che se lo dimentica.
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: A.C.

            Quelli che "fanno andare avanti" Linux non

            scrivono slogan su PI, scrivono codice
            Poi lo mandano a torvalds che se lo
            dimentica.Beh, se con le dimenticanze di Torvalds, siamo arrivati fin qua... pazienza... ;o)
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahahah si cagano sotto ragazzi.sono finiti
        Windows XP: ora puoi
  • Anonimo scrive:
    ma perche' ?
    se io fossi il proprietario di un'azienda di del livello di mse fossi convinto che il modello di business delle aziendeche sono mie concorrenti le portera' al fallimento mica glielo vadoa dire...quelle sono mie concorrenti e io dovrei solo essere contento sesbagliano completamente rotta andando verso la rovina...e' questo che non capisco...perche' ms dovrebbe allertare i suoiconcorrenti e evitando in questo modo il loro fallimento...forse li vuole salvare ?ma forse la spiegazione non e' proprio questa....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma perche' ?
      ...e un bel "chi se ne frega" ce lo vogliamo mettere ? La gpl non è certo un capolavoro, ecco la verità, ed è sciocco difenderla. Se però questa lapalissianità la dice uno della ms, ecco che si scatena un putiferio. Molto meglio la BSD... non c'è proprio paragone.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma perche' ?
        - Scritto da: *BSD Rulez!
        ...e un bel "chi se ne frega" ce lo vogliamo
        mettere ?

        La gpl non è certo un capolavoro, ecco la
        verità, ed è sciocco difenderla. Se però
        questa lapalissianità la dice uno della ms,
        ecco che si scatena un putiferio.No, la differenza e' che se si mettono a discutere Giambo e *BSD Rulez! sulle differenze tra licenza BSD e licenza GPL (Io uso entrambre senza problemi :-)), allora e' un confronto/dibattito costruttivo, dal quale magari ognuno puo' imparare qualcosa di nuovo.Se invece lo fa' la Microsoft, conoscendo i suoi precedenti, il suo FUD, le sue menzogne e le sue mosse illegali, allora non diventa piu' un "confrontarsi", ma dienta un attacco feroce (E, IMHO, ridicolamente disorganizzato) contro un l'ennesimo avversario che potrebbe mettere i bastoni tra le ruote dello strapotere della Microsoft.
        Molto meglio la BSD... non c'è proprio
        paragone.Per certe cose si', per certe altre no. No, non scateniamo un flame, please :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma perche' ?
        - Scritto da: *BSD Rulez!
        Molto meglio la BSD... non c'è proprio
        paragone.Quella grazie alla quale M$ fa' i SO che poi vende!Bella licenza!per chi non lo sapesse dahttp://www.punto-informatico.it/p.asp?i=36520"È noto, infatti, come in questi anni Microsoft si sia avvalsa più volte dell'aiuto di quello che, dopo Linux, è il sistema operativo open source più diffuso sul pianeta: FreeBSD . Dal suo codice Microsoft ha ad esempio attinto a piene mani per scrivere lo stack TCP/IP di Windows ed altri servizi di rete di Windows 2000"
      • Anonimo scrive:
        Re: ma perche' ?
        Ma, guarda a parte il fatto di aver generato o.s. come i *BSD e il fatto di aver generato le tecnologie che sfrutta ogni o.s. (almeno il 60% delle tecnologie di un'o.s. è made in BSD); la licenza BSD, inutile nasconderlo aiuta e fà sopravvivere M$.M$ attinge a piene mani a quei sorgenti senza avere l'obbligo di dare gli stessi sorgenti originali e/o modificati all'ut. a cui vende il prodotto. Lasciamo stare il "capolavoro" che M$ ottiene dai sorgenti *BSD (vista la differenza con Free, Open, Net); il problema è che quella licenza consente la sopravvivenza del modello M$ di buisness (anzi l'alimenta) e sopratutto ha consentito la nascita e la sopravvivenza, da parte di M$, di quella schifezza che và sotto il nome di windows.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma perche' ?
          - Scritto da: BSD_like
          ...
          consente la sopravvivenza del modello M$ di
          buisness (anzi l'alimenta) e sopratutto ha
          consentito la nascita e la sopravvivenza, da
          parte di M$, di quella schifezza che và
          sotto il nome di windows.Ma allora, a cosa giova sparare conto la GPL?Saro' maligno ma quello che vuole fare M$ e cercare di "deleggitimare" la GPL, una licenza severa ma che mai e' entrata in tribunale. Potrebbe entrarci se, dopo che M$ ha mostrato i sorgenti qualcuno riconosce del codice che non e'BSD ma neanche M$...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            Molti sospettano che in win ci siano porzioni di codice GPL: finchè M$ non fà vedere i sorgenti c'è poco da fare rimangono sospetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: BSD_like
            Molti sospettano che in win ci siano
            porzioni di codice GPL: finchè M$ non fàMolti sospettano che buona parte del "desktop" di linux sia fatto con idee copiate da M$, e si capisce anche senza licenza (basta vedere evolution e outlook).
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?


            Molti sospettano che in win ci siano

            porzioni di codice GPL: finchè M$ non fà

            Molti sospettano che buona parte del
            "desktop" di linux sia fatto con idee
            copiate da M$, e si capisce anche senza
            licenza (basta vedere evolution e outlook).Se vai a perseguire i "concept", puoi rileggerti l'intera causa "Look&Feel" e vedrai che MS e' la prima che saccheggia quelle altrui e non viene toccata... I concept di interfaccia o di comportamento non dovrebbero essere soggetti a copyright (anche se la normativa internazionale in materia sta venendo stravolta di recente per proteggere gli interessi delle corporation) ma qui si sta parlando di porzioni intere di codice, non di concetti. Le cose sono diverse. E se ci sono licenze GPL infrante da MS, MS deve pagare.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: tg
            diverse. E se ci sono licenze GPL infrante
            da MS, MS deve pagare.Ad esempio? Che cosa avrebbero copiato? Un pezzo di Linux? E per farne cosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            Allora, dovresti sapere che M$ attinge qua e là, cioè copia, dal codice BSD; quindi non è utopistico pensare o meglio, sospettare che abbia copiato porzioni di codice GPL.Poi, definire Evolution=Outlouk, non è esatto: Evolution implementa un 10% di funzioni in più (che pare avrà intenzione di implementare anche M$ o meglio copiare) rispetto a Outlouk.Definire che GNOME assomiglia alla GUI di win, viene solo da ridere, e tantomeno dire che GNOME è user-friendly; KDE gli si avvicina, ma ha tante funzioni in più (che pare frastorni anche gli ut. nuovi, per cui il team del KDE ha deciso di razionalizzare tutte queste funzioni proprio per i novizi) che lo portano ad all'ontanarsi dall'interfaccia di win.Poi, rimanendo sulla GUI, M$ non ha inventato nulla, ha copiato dall'Apple e la prima causa per questo reato (intorno 1985) la perse M$, tanto che dovette ritirare win3.2. Purtroppo le divisioni in Apple consentirono a M$ d'accordarsi con Apple stessa durante la 2 causa, e purtroppo fini lì.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: BSD_like
            Molti sospettano che buona parte del
            "desktop" di linux sia fatto con idee
            copiate da M$, e si capisce anche senza
            licenza (basta vedere evolution e outlook).Non serve nè sospettare, nè vedere Evolution, basta leggere o perlomeno informarsi in maniera corretta (pratica che ti sembra sconosciuta). Nessuno (di quelli che tu accusi) ha mai dichiarato di non aver attinto ad idee esterne: Evolution si ispira *dichiaratamente* ad Outlook (e secondo me lo supera, non fosse altro per le Cartelle Virtuali e le funzioni di ricerca) e i desktop GNOME e KDE vogliono dare un'interfaccia familiare agli utenti, prendendo il meglio di Windows e di Mac OS (nei rispettivi siti di sviluppo ci sono addirittura link alle guide di sviluppo di MSFT e Apple...).
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: A.C.
            (nei rispettivi siti di sviluppo ci sono
            addirittura link alle guide di sviluppo di
            MSFT e Apple...).Come dire che l'open source e' buono solo per scrivere codice, ma per le idee che funzionano ci vogliono le societa' con i soldi veri da spendere.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: A.C.

            (nei rispettivi siti di sviluppo ci sono

            addirittura link alle guide di sviluppo di

            MSFT e Apple...).
            Come dire che l'open source e' buono solo
            per scrivere codice, ma per le idee che
            funzionano ci vogliono le societa' con i
            soldi veri da spendere.Oppure che non serve reinventare la ruota.Oppure che hanno studiato quelle idee e le hanno giudicate buone.Oppure che i soldi per gli studi sull'usabilità e l'accessibilità di GNOME li ha messi Sun.Oppure che nessuno ha detto che l'Open Source è gratis.Oppure che nessuno parla di soldi, ma di licenze.Oppure che tu hai detto "sospetto che abbiano copiato" e io ti ho risposto "bella scoperta, l'hanno detto loro".http://www.dwheeler.com/innovation/innovation.html'doze = Linucs
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: BSD_like


            Molti sospettano che in win ci siano

            porzioni di codice GPL: finchè M$ non fà

            Molti sospettano che buona parte del
            "desktop" di linux sia fatto con idee
            copiate da M$, e si capisce anche senza
            licenza (basta vedere evolution e outlook).Beh allora il DOS ha copiato la command line da Unix!Che discorso e'? Coda di paglia???
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: Dixie
            Beh allora il DOS ha copiato la command line
            da Unix!
            Che discorso e'? Coda di paglia???Il DOS non c'entra nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: Dixie
            cercare di "deleggitimare" la GPL, una
            licenza severa ma che mai e' entrata in
            tribunale. Falso. (da poco :)http://www.gnu.org/press/mysql-affidavit.htmlhttp://www.oreillynet.com/cs/weblog/view/wlg/1168
          • Anonimo scrive:
            Re: ma perche' ?
            - Scritto da: Dixie

            Potrebbe entrarci se, dopo che M$
            ha mostrato i sorgenti qualcuno riconosce
            del codice che non e'BSD ma neanche M$...Ma tu saresti in grado di riconoscere il tuo codice in C, che compie operazioni routinarie per realizzare un compito standard, se qualcuno:a) Rinomina tutte le variabili e le funzioni, alterando magari anche le dichiarazioni in modo da non avere perdita d'informazione (es. banalissimo #typedef MY_WORD unsigned int);b) Modifica l'ordine delle funzioni, magari accorpandone una mezza dozzina e splittandone altrettante, infilandone una per file o raggruppando a piacere;c) Schiaffa dentro un paio di strutture dati appena diverse, con nomi diversi... d) Inverte tutte le sequenze invertibili, cambia appena le metriche, usa bene (o male) De Morgan per risparmiare o modificare una if() ???Ci sono molti modi per far fallire miseramente una diff su due sorgenti quasi identici, e parecchi sono automatizzabili. Il tutto si fa in meno di dieci minuti a kLOC, con AWK e/o perl e/o VBS e/o GSR..., e magari con un buon tool tipo Understand 4C o JetDOC.Tra copiare, ispirarsi e scopiazzare c'è un abisso di differenza... anche e soprattutto giuridica. Solo un idiota potrebbe fare cut&paste acriticamente... il tempo "perso" a modificare superficialmente i sorgenti è sempre un paio di ordini di grandezza inferiore rispetto al dover scrivere tutto. Ed è così che, da vent'anni, pezzi di codice anonimi, più o meno funzionanti, entrano nel grande circo del software: che siano presi da un libro o donati al pubblico dominio su qualche BBS, non fa molta differenza... qualcuno li ha scritti, qualcun altro li ha integrati e fatti funzionare, e tanto basta. La differenza tra "idiomi standard" e snippets è effimera, impalpabile, inconsistente... e trova un limite, semmai, nella specializzazione di una intera applicazione, non banale, che certo non è etico copiare per intero, se non migliorandola nettamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma perche' ?
        Io preferisco FreeBSD come sistema operativo rispetto a linux ma per quanto riguarda la licenza la GPL è assolutamente migliore.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma perche' ?
        LA licenza di bsd portera' bsd stesso a morire, perche' entrano giganti come M$ si prendono il codice senza dirlo a nessuno, senza riconoscere la paternita' dal lavoro a nessuno, e tutti appaludiranno brava ms che belle innovazioni che hai inventato... ??? inventato ? sisi tu poi Billino che senza copiare il codice a gli altri non riusciresti nennemo a pulirti il c...o... questo non e' buono per nulla.
  • Anonimo scrive:
    Zoff usa Linux!
    Non solo i magistrati, non solo i giornalisti, non solo i professori, non solo Zoff...anche Linux è comunista!!!!E' un software virale antiamericano che mette in pericolo la proprietà intellettuale.
  • Anonimo scrive:
    Micro$ozz tangenziale
    Prima uscita a destra: imboccatela al più presto e fuori dalle scatole
  • Anonimo scrive:
    nulla di nuovo sotto il sole (forse :-)
    Nel senso che gia in passato la M$ si era detta favorevole all'Open Source (nella versione freeBSD), ma contraria alla licenza GPL. La clausola della GPL che impone di rilasciare come GPL il software sviluppato a partire dal codice GPL impedisce infatti a certa gente di fare quel che ha sempre fatto con gli altri: copiare a man bassa e poi dire che si tratta del frutto del proprio onesto lavoro.Se ricordate, il FUD M$ giunse addirittura a descrivere il GPL come "software virale". Spiegarono anche che con tale espressione intendevano far notare come togliere dal GPL un sw originariamente rilasciato con tale licenza sia quasi impossibile. Pensate pero' che all'utente medio Winzozz "software virale" evocasse tale concetto?
  • Anonimo scrive:
    ha ragione ...

    Mundie ritiene che aziende come Red Hat e SuSE non
    potranno reggersi in piedi ancora a lungo se
    continueranno "a regalare" il proprio software, e
    ha poi ribadito un concetto assai caro a Microsoft:
    "Solo vendendo il proprio software è possibile
    ottenere il denaro necessario da reinvestire nella
    ricerca e sviluppo". Dunque, secondo Mundie, solo i
    produttori di software commerciale avranno la
    capacità e le risorse per portare avanti
    l'innovazione tecnologica in questo settore.visto le leggi sui brevetti software che si vogliono fare non stento a dire che non abbia ragione ...
  • Anonimo scrive:
    M$ ama l'open source?
    Che lo vadano a dire al giudice del processo dell'antitrust...
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ ama l'open source?
      - Scritto da: fDiskolo
      Che lo vadano a dire al giudice del processo
      dell'antitrust...Non M$, Craig Mundie. Leggi almeno
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ ama l'open source?
        - Scritto da: Andrea
        - Scritto da: fDiskolo

        Che lo vadano a dire al giudice del
        processo

        dell'antitrust...
        Non M$, Craig Mundie. Leggi almenoIo sono arrivato a leggere la seconda pagina, sei tu quello che ha lttosolo il titolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ ama l'open source?
      Secondo me amano l'Open Source perché è ottimo da scopiazzare, se in futuro riusciranno a far passare le leggi sui brevetti del soft si papperanno tutto quanto...
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ ama l'open source?

        Secondo me amano l'Open Source perché è
        ottimo da scopiazzare, se in futuro
        riusciranno a far passare le leggi sui
        brevetti del soft si papperanno tutto
        quanto...non hanno bisogno gli basta comprare i brevetti come hanno fatto coi brevetti della SGI...xbox si basa in gran parte su qui brevetti....
        • Anonimo scrive:
          Re: M$ ama l'open source?
          dove trovo le _prove_ di quanto dici?
          • Anonimo scrive:
            Re: M$ ama l'open source?

            dove trovo le _prove_ di quanto dici?sai lo scrivono in grande sotto il logo...comunque m$ ha acquistat brevetti legati alla parte grafica dalla sgi per circa 70 millioni di $ (ufficialmente)...
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ ama l'open source?
        - Scritto da: aulet
        Secondo me amano l'Open Source perché è
        ottimo da scopiazzare,non a caso a suo tempo hanno difeso la licenza BSD.
  • Anonimo scrive:
    micros***** pensi alle sue licenze...
    e lasci stare gli altri...
    • Anonimo scrive:
      Re: micros***** pensi alle sue licenze...

      e lasci stare gli altri...già, tra l'eula e la gpl, c'è ancora un abisso...per fortuna...
    • Anonimo scrive:
      Re: micros***** pensi alle sue licenze...
      ...e soprattutto perche' diavolo si devono preoccupare delle ditte come Suse ecc. che finiranno per fallire? Concorrenti che si eliminerebbero da soli...Ma dai! Non ci credono neanche loro!
      • Anonimo scrive:
        Re: micros***** pensi alle sue licenze...
        - Scritto da: Leonardo
        ...e soprattutto perche' diavolo si devono
        preoccupare delle ditte come Suse ecc. che
        finiranno per fallire? Concorrenti che si
        eliminerebbero da soli...
        Ma dai! Non ci credono neanche loro!Il motivo e' evidente: FUD.Vogliono ingenerare nel mercato sfiducianei confronti delle societa' che si presentanocome controparti per la prestazione di serviziinformatici alle aziende. Per l'appuntoRedHat e SuSE, principalmente.Il messaggio e': "non fate contratti con loro,non vi affidate a loro: falliranno presto,non sono affidabili."Questa e' sempre stata la tattica MS.Saluti
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