Gioca e vinci un viaggio nello Spazio

SpaceShot e Virgin Group hanno lanciato due concorsi che permetteranno ai migliori video-giocatori di vincere un biglietto per lo spazio: chi soffre di vertigini potrà accontentarsi di soldi contanti


Roma – A breve saranno sdoganati anche i viaggi spaziali. Basterà vincere un concorso e ci si troverà nell’orbita terrestre vagolando fra detriti e stazioni orbitanti. Già, perché SpaceShot e Virgin Group , con progetti simili, hanno deciso di lanciare una serie di nuovi giochi online che permetteranno ai migliori partecipanti di vincere un viaggio decisamente particolare .

SpaceShot ha stretto un accordo con Rocketplane , società statunitense che ha promesso per il 2007 un primo servizio navetta sub-orbitale che nel tempo arriverà a toccare i 100 chilometri di altitudine. Virgin, invece, sta implementando un progetto autonomo denominato SpaceShipTwo che dovrebbe attivare un volo su razzo entro il 2008.

Certamente non può che essere considerata una bella trovata marketing: invece di spendere qualche milione di dollari per un passaggio su razzi russi, o qualche centinaio di migliaia di dollari per un futuro biglietto commerciale spaziale, basteranno pochi euro per tentare la fortuna – in tutti i sensi.

Al momento i giochi online disponibili sono in multiplayer e non possono che essere considerati tradizionali, dato che non mancano: quiz, giochi carte, di abilità etc. Permettono anche di racimolare contanti che da virtuali possono essere trasformati in moneta sonante.

Fra qualche mese, però, sarà il momento di Virgin Galactic Quest , un gioco definito “compulsivo” da Stephen Attenborough, vice presidente di Virgin Galactic: a suo dire, superando i diversi livelli di difficoltà ci si avvicinerà sempre di più all’agognata poltrona spaziale. Abilità e un pizzico di fortuna con un alone di mistero, perché i dettagli non sono stati divulgati.

“Credo che la maggior parte delle persone preferirà i soldi più che vincere un passaggio spaziale. Comunque per una società come la nostra si tratta della migliore soluzione pubblicitaria. Non possiamo certo permetterci di investire milioni di dollari per le pubbliche relazioni”, ha dichiarato Sam Dinkin, CEO di SpaceShot.

L’era spaziale commerciale è iniziata finalmente, dopo le chiacchiere del 2000 . E se qualcuno non volesse crederci basterebbe considerare la presa di posizione della Casa Bianca, che l’anno scorso ha dato inizio all’iter legislativo per una normativa che potrebbe dare alla Federal Aviation Administration il totale controllo dei cieli sub-lunari.

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    inutile
    tanto sono tutti uguali (troll3)
  • Anonimo scrive:
    Le fonti!!!
    _Secondo qualcuno_ anche la collaborazione..._i più critici_ ritengono..._dice qualcun altro_ avrebbe potuto farlo..._alcuni osservatori_ attaccano...Per l'autore dell'articolo.Qualcuno, qualcun altro, i più critici, alcuni osservatori???Mi sembrerebbe più serio citare le fonti. Se non le citi potrei anche pensare che quelle opinioni sono tue invenzioni (naturalmente non lo penso) o al massimo tue opinioni personali. O no?Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le fonti!!!
      - Scritto da: Anonimo
      _Secondo qualcuno_ anche la collaborazione...
      _i più critici_ ritengono...
      _dice qualcun altro_ avrebbe potuto farlo...
      _alcuni osservatori_ attaccano...

      Per l'autore dell'articolo.
      Qualcuno, qualcun altro, i più critici, alcuni
      osservatori???
      Mi sembrerebbe più serio citare le fonti. Se non
      le citi potrei anche pensare che quelle opinioni
      sono tue invenzioni (naturalmente non lo penso) o
      al massimo tue opinioni personali. O no?
      Io invece lo penso e penso anche di peggio, cioè questa spett. redazione sta da tempo cercando di far passare l'idea che anche la mancanza di libertà dei paesi comunisti è da imputare agli occidentali (USA), cioè, se non ci fossero i cattivi americani con la loro tecnologia cattiva anche nei paesi comunisti ci sarebbe più libertà. Come per le armi del resto. Se non ci fossero i venditori di armi i popoli sarebbero in pace, dimenticando, o meglio facendo finta di dimenticare, che invece dove non ci sono armi da fuoco la gente si massacra col makete o a sassate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le fonti!!!
        E non dimentichiamoci che sono stati proprio loro a inventare il karate, il judo, il taekwondo, l' ikebana e il sudoku :@
        dove non ci sono armi da
        fuoco la gente si massacra col makete o a
        sassate.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le fonti!!!
          E il sudoku cosa centra???   :
        • Sgabbio scrive:
          Re: Le fonti!!!
          - Scritto da: Anonimo
          E non dimentichiamoci che sono stati proprio loro
          a inventare il karate, il judo, il taekwondo, l'
          ikebana e il sudoku :@

          ignorante.... il taekwondo e coreano non giapponese....
      • Anonimo scrive:
        Re: Le fonti!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Io invece lo penso e penso anche di peggio, cioè
        questa spett. redazione sta da tempo cercando di
        far passare l'idea che anche la mancanza di
        libertà dei paesi comunisti è da imputare agli
        occidentali (USA), cioè, se non ci fossero i
        cattivi americani con la loro tecnologia cattiva
        anche nei paesi comunisti ci sarebbe più libertà.il giappone è un paese comunista?non si sta parlando di yahoo JAPAN?
        • Anonimo scrive:
          Re: Le fonti!!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Io invece lo penso e penso anche di peggio, cioè

          questa spett. redazione sta da tempo cercando di

          far passare l'idea che anche la mancanza di

          libertà dei paesi comunisti è da imputare agli

          occidentali (USA), cioè, se non ci fossero i

          cattivi americani con la loro tecnologia cattiva

          anche nei paesi comunisti ci sarebbe più
          libertà.


          il giappone è un paese comunista?
          non si sta parlando di yahoo JAPAN?Si sta parlando del Vietnam
Chiudi i commenti