Giocare via SMS: Wind sale sul carrozzone

Wind è il primo operatore a sfruttare i sistemi di Lob@se per il gaming via SMS. Il telefonino è sempre più uno strumento multiforme? Parlano gli ideatori della piattaforma software


Milano – Wind metterà a disposizione dei suoi utenti una nuova tipologia di giochi su cellulare, fruibili via SMS; non bisogna effettuare connessioni in rete e non ci sarà bisogno quindi di uno schermo prestante per provare il nuovo servizio. Wind utilizzerà la tecnologia sviluppata da Lob@se, azienda di software che produce programmi adatti a terminali di rete mobile; il primo gioco disponibile si baserà sul Super Enalotto.

Lob@se, divisione di Convert Italia, ha stipulato un accordo, come ha riferito Punto Informatico qualche mese fa , con Editrice Giochi, per trasporre sul cellulare alcuni classici giochi da tavolo, come Risiko e Scarabeo.

Bisognerà aspettare ancora qualche mese, però, per provare questi titoli sul telefonino: per adesso è disponibile, solo per i terminali forniti di schede Wind, un mini gioco chiamato “Numeri fortunati per il Super Enalotto”.

Punto Informatico ha intervistato Marcello Antonelli, responsabile marketing di Lob@se, per ottenere maggiori informazioni su questo gioco e sui futuri servizi che saranno sviluppati dalla società.

Il portavoce di Lob@se ha dichiarato che questo gioco sarà il primo a sfruttare la piattaforma ideata dalla società, che basa il suo sistema d’interattività sull’invio di SMS; in questo caso i messaggi saranno necessari all’utente per comunicare al servizio la propria data di nascita e una parola chiave di un sogno notturno: il sistema rielaborerà i dati e (potenza divinatoria della tecnologia!) fornirà un elenco di numeri “fortunati”. Naturalmente non è il caso di contare troppo sulla possibilità che siano quelli vincenti…

Si tratta quindi di un gioco molto semplice, che applica la tecnologia ai retaggi di antiche tradizioni, rappresentate in questo caso dall’abitudine di associare i numeri del Lotto ai contenuti di un sogno. Ma non è la prima volta che le speranze di vittoria pecuniaria cercano di realizzarsi con la mediazione complice di un cellulare: ogni mese, infatti, tutti gli operatori inaugurano sempre nuovi concorsi e giochi a premi per i propri clienti.

Wind è stato l’operatore prescelto da Lob@se per il lancio di questo servizio, per “ragioni logistiche di vicinanza geografica tra le due società”, ha dichiarato il nostro intervistato; ma da fine ottobre anche gli altri operatori potranno offrire il gioco ai propri clienti. Wind però potrà contare in esclusiva sulla fornitura di altri nuovi giochi, che usciranno sul mercato dopo 5 ottobre, sui quali ancora non è stata pubblicata alcuna notizia ufficiale.

E’ noto tuttavia che tra i prodotti che saranno sviluppati nel prossimo futuro da Lob@se per il GSM, ci sarà anche una simulazione di Scarabeo, il popolare gioco da tavolo (nato negli Stati Uniti con il nome di Scrabble). Costituirà forse uno delle prime, più interessanti, applicazioni di questa piattaforma tecnologica, che permette di gestire le partite tra i giocatori grazie all’uso degli SMS.

Per giocare a Risiko sul cellulare, invece, bisognerà aspettare ancora, conferma il portavoce di Lob@se: fino al 2002, perché il prodotto potrà essere fruito solo tramite terminale GPRS. La simulazione di Risiko richiede infatti un supporto grafico superiore rispetto ad altri giochi da tavolo, necessario per la riproduzione della mappa con le armate: gli apparecchi GSM non sono abbastanza evoluti da soddisfare queste esigenze.

Lob@se ha confermato a Punto Informatico che sarà attivo entro la fine dell’anno un altro servizio: una piattaforma che permetterà di trasporre sul cellulare il sistema delle comunità internet, in tutta la loro profondità, consistente in reti di chat, forum, newsletter.


Roma – Sarà veramente comodo partecipare ai gruppi di discussione tramite cellulare (dovendo anche sottostare alle non economiche tariffe tuttora previste per le connessioni WAP), nonostante gli evidenti limiti di questa tecnologia, costituiti da una tastiera e uno schermo meno funzionali rispetto quelli di un PC?

I giochi sul cellulare sembrano essere diventati sempre più un interessante settore d’investimento per molte società: numerosi utenti, evidentemente, considerano la presenza di questi servizi un requisito importante per decidere l’acquisto di un cellulare.

Nokia sembra dello stesso parere, avendo sviluppato forse il primo gioco su cellulare della storia (o, almeno, il più famoso): Snake, programma mutuato da un vecchissimo videogame ideato durante l’era degli 8 bit. Nokia sta cercando inoltre di trasferire le storiche avventure testuali firmate Infocom su telefonino, grazie a un accordo stipulato con Activision. Proprio Nokia in questi giorni sta preparando inoltre il lancio del suo mega giocone internazionale su cellulare: la società non nasconde il suo interesse nei confronti di questo settore e le sue intenzioni di sfruttare e sviluppare al massimo le potenzialità ludiche di cui la telefonia mobile dispone.

La concorrenza non è sopita, tuttavia, e anzi cerca di aprire nuove strade all’arte del gioco sul telefonino: Samsung sta infatti sviluppando una piattaforma che consentirà l’inaugurazione di partite in multiplayer a tutti i livelli, in cui utenti di cellulari di qualsiasi marca, insieme anche a giocatori connessi a Internet dal proprio PC, potranno sfidarsi nella stessa sessione di gioco.

Il cellulare diventerà una nuova console di gioco a tutti gli effetti, superando i limiti che ancora lo incatenano all’offerta di videogame troppo elementari e obsoleti rispetto agli standard attuali? Sembra che il mercato si stia muovendo in questa direzione: alcune società come J-Phone e g-cluster cercano di ideare una tecnologia che porti il 3D anche sul cellulare.

Un dubbio resta: andrà a buon fine quest’impegno a rendere i giochi su cellulari più prestanti e all’avanguardia? A chi servono i giochi in tre dimensioni su un telefonino, quando esistono già i PC e le console (anche portatili) per questo scopo? Forse i giochi sul cellulare, per ragioni di mercato, è giusto che rimangano semplici trastulli da provare nei ritagli di tempo, giochi da prendere alla leggera, come questo che adesso fornisce Wind, dedicato al Super Enalotto.

Certo è che la telefonia mobile si sta sviluppando in una direzione ambigua, forse non facilmente prevedibile al momento del suo arrivo sul mercato; è un prodotto che si pone sempre più come un’erma bifronte: da una parte un mezzo di comunicazione, dall’altro un insieme magmatico di diversi servizi, ludici o di carattere informativo. Uno strumento multi uso, che fra qualche anno potrebbe perdere del tutto i propri connotati originali.

E’ indubbio che questa trasformazione del cellulare sia dovuta al suo mutuare alcune caratteristiche tipiche di un personal computer; e lo sviluppo delle reti mobili di nuova generazione (che permetterà connessioni più rapide, oltre che terminali più potenti) renderanno probabilmente questo gemellaggio ancora più stretto. Per alcuni, una delle realizzazioni importanti di questa fusione sarà costituita dai messaggi multimediali , in cui testo, immagini e sonoro saranno veicolati dallo stesso servizio di telefonia mobile.

Anche i giochi svolgono un ruolo importante in questa rivoluzione, soprattutto considerando tutti gli sforzi rivolti alla sviluppo di software multiplayer sul cellulare; sono tuttora in corso importanti tentativi di accordo tra i fornitori mondiali di telefonini, al fine di sviluppare un’alleanza tesa alla progettazione di uno standard comune per questa tecnologia. La progettazione di giochi online sul telefonino forse rappresenta proprio uno degli esempi più notevoli di questa tendenza, in cui si opera una complessa fusione delle diverse anime che albergano nel telefonino; nelle parole “videogame multiplayer su rete mobile” si riassumono insieme infatti tre differenti caratteri del cellulare: strumento di comunicazione, di gioco, di connettività.

Con la mediazione di Internet il traffico voce e dati trova strumenti comuni di esplicazione, siano questi un PC o un cellulare: diversi settori della medianicità, che il senso comune ha concepito per molti anni come incompatibili, potrebbero essere adesso fusi nello stesso calderone multimediale, destinato forse ad annullarli insieme e riproporli in una nuova sintesi insostituibile; o a tradirli tutti.

Alessandro Longo

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  • Anonimo scrive:
    p.s. a e se.................
    ho dimenticato di dire che mi sembra di essere tornato alla caccia alle streghe,poi l'idiano buono è solo quello morto,la caccia ai comunisti,morte ai gialli,e per ultimo la caccia all'arabo.Non c'è che dire l'ideologia americana è grande.
  • Anonimo scrive:
    e se...............
    troppo facile se fosse così.Ho letto con attenzione,l'articolo,e le domande che mi pongo sono tante.Possibile che sono uno dei pochi che non riesce a trovare delle risposte che sembrano dogma?Già qualcuno da noi ha detto che dovremo abituarci ad essere un pò meno liberi,cosa vorrà dire.Gli americani si sono accorti che non sono così benvoluti e non sono sempre la cavalleria,la chiesa a scoperto che non sempre si porge l'altra guancia,senti Navarro,la colpa è sempre di qualcun'altro,vedi la rete.Non vorrei aver visto troppo "x file" ma il direttore o direttori d'orchestra magari pensano al futuro.Chissà tra qualche anno scopriremo che il sacrificio di qualche migliaio di persone è servito a catalizzare l'attenzione su qualchosa per distoglierla da altri piccoli avvenimenti sparsi per il mondo che presi singolarmente sono insignificanti.Mi sembra comunque strano il dettaglio del manuale in arabo per le istruzioni di volo trvato e,in teoria,usato da uno che in america ormai viveva da anni.E se avessero usato i piccioni come una volta?
  • Anonimo scrive:
    La Libertà
    L'oggetto più ricorrente in questo forum è la Libertà. Spesso indicata anche come le "Libertà Fondamentali".Ma cosa è la Libertà ?Vediamo di capirlo.Innanzitutto precisiamo che viviamo tutti in una società dove non siamo soli ma ci sono anche altri.Poi, poniamoci qualche quesito:-Sei a favore della Libertà di poter uccidere un'altra persona (o apportargli menomazioni fisiche permanenti) senza che vi sia nessun motivo oggettivo per farlo ?La risposta dovrebbe essere "NO".Quindi siete (giustamente) a favore di *negare* una Libertà.-Sei a favore della Libertà che ognuno (se non è limitato da particolari vincoli) si possa spostare liberamente (secondo le proprie possibilità) dove vuole all'interno del proprio Stato di appartenenza ?La risposta dovrebbe essere "SI".Quindi siete (giustamente) a favore di *ammettere* una Libertà.Quindi, a questo punto, implicitamente ammettiamo che ci siano Libertà che vanno *negate* e Libertà che vanno *ammesse*.Ora andiamo più a fondo e formuliamo qualche domanda un po' più difficile:-Sei a favore di permettere la guida di un qualunque veicolo a persone in stato di elevata ebbrezza ?La risposta dovrebbe essere "NO"."NO" perchè la guida in stato di ebbrezza mette in pericolo non solo il conducente ma anche altre persone che non c'entrano nulla con lui.Quindi siete (giustamente) a favore di *negare* un'altra libertà.Però c'è un fattore importante: la negazione di questa "Libertà" è in favore di un "Diritto" di altri.-Sei a favore di dare la Libertà ai medici del pronto soccorso di scegliere se curare o meno chi si presenta (discrezionalità di cura per etnia, religione, simpatia, o altro) ?La risposta dovrebbe essere "NO" (e se non sbaglio c'è pure un giuramento che viene fatto).Quindi siete (giustamente) a favore di *negare* un'altra libertà.Però c'è un fattore importante anche in questo caso: la negazione di questa "Libertà" è in favore di un "Diritto" di altri e si traduce in un "Dovere" (azione che deve essere compiuta per soddisfare un diritto altrui).Da qui si arriva ad un concetto molto interessante:La Libertà è ammessa solo quando non è ne in constrasto con i Diritti degli altri, ne con i propri Doveri. C'è anche chi ritiene di mettere nei diritti "degli altri" anche i diritti di chi vuole esercitare una Libertà, ma questo è un'altro discorso ...L'invenzione dei "Diritti" è anche un forte deterrente per evitare che qualcuno che ha più "Potere" (sempre o in alcune circostanze limitate nello spazio o nel tempo) possa esercitare la sua Libertà di azione su chi ha meno "Potere".Così, ogni paese (civile) ha la sua "carta dei diritti" dei cittadini e l'ONU ha formulato la "carta dei diritti fondamentali dell'uomo" (che è adottata quasi dal 100% delle civiltà occidentali e non solo).Bene, ora che abbiamo visto che cosa è la Libertà, ora veniamo al diritto in questione, ossia il diritto di espressione.Tale diritto (Libertà Fondamentale di Espressione), come Libertà, può essere esercitato solo finchè non è in contrasto con i diritti (prima i fondamentali e poi quelli "nazionali")degli altri ed, infine, dei propri Doveri.Ora, il fatto è che il Diritto alla sicurezza, essendo -appunto- un "Diritto" è a "maggiore priorità" che una "Libertà" (anche se sancita come diritto stesso).Questo non significa permettere a chiunque qualunque azione per "incrementare la sicurezza", ma fornire agli organi di sicurezza preposti (ed a nessun altro) gli strumenti per farlo.E bisogna che questi strumenti siano sufficientemente sicuri (una chiave alternata di decrittazione è troppo insicura) da non permettere al classico smanettone di turno (pagato o meno) di esercitare la Libertà di utilizzarli al posto degli enti preposti (Diritto alla privacy degli altri).Dopo tutto questo discorso (anche troppo lungo), voglio dire che è necessario:1) Permettere l'ispezione *regolamentata* delle comunicazioni (e dell'informazioni pubblicate)2) Negare la partecipazione di qualunque ente privato alle ispezioni/verifiche.3) Non inserire nessun meccanismo all'interno dei software per permettere le verifiche (sarebbe troppo facile per terzi approfittarne).... Mediando opportunamente i metodi di intervento in modo che siano rispettati i diritti di tutti nel naturale ordine di importanza.SalutiGano
    • Anonimo scrive:
      Re: La Libertà
      - Scritto da: Gano
      Ma cosa è la Libertà ?
      Vediamo di capirlo.Vuoli la mia opinione ?La liberta' dovrebbe essere assoluta nel rispetto personale degli altri e delle loro proprieta'.
      Questo non significa permettere a chiunque
      qualunque azione per "incrementare la
      sicurezza", ma fornire agli organi di
      sicurezza preposti (ed a nessun altro) gli
      strumenti per farlo.Se sono delle Intelligenze Artificiali o degli alieni ci sto.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Libertà

        La liberta' dovrebbe essere assoluta nel
        rispetto personale degli altri e delle loro
        proprieta'.Clap, clap, clap approvo cio' che scrivi.La parte importante e' il rispetto. Mi pare che troppe volte (diciamo praticamente sempre) il concetto di liberta' viene confuso con quello di prevaricazione.il Conte
        • Anonimo scrive:
          Re: La Libertà


          La liberta' dovrebbe essere assoluta nel
          rispetto personale degli altri e delle
          loro
          proprieta'.=I Diritti di Libertà di ognuno di noi deve essere assoluto ma vincolato ai Diritti individuali degli altri e dei Doveri che abbiamo verso di loro.Nota: La "Proprietà" è un Diritto che rientra nei casi di cui sopra (ho fatto una maggiore generalizzazione).

          La parte importante e' il rispetto. Mi pare
          che troppe volte (diciamo praticamente
          sempre) il concetto di liberta' viene
          confuso con quello di prevaricazione.
          Il concetto di "Rispetto" però bisogna che sia "Passivo" (rispetto dei Diritti degli altri) che "Attivo" (rispetto dei propri Doveri verso gli altri).Cmq, questo succede perchè -non essendo il nostro un sistema perfetto- alcuni, per via del "Potere" sono più "Liberi" di altri ... ed aumentando la Libertà (cioè diminuendo i Diritti degli altri e i Doveri che si hanno verso di loro) hanno tutto da guadagnare ... Se in un sistema sopraggiungesse un grado di Libertà eccessivo (per carenza di leggi, difficoltà di controllo, per un evento specifico, ecc.) sarebbe il "motivato più forte" (chi ha più "Potere" e "Vuole" farlo) che "vincerebbe" su tutti gli altri e instaurerebbe un'altro sistema (riducendo sicuramente la Libertà, altrimenti un'altro ancora potrebbe divenire più forte e instaurarne un'altro).L'importante è trovare una giusta mediazione tra la Libertà ed il rispetto dei Diritti/Doveri in modo da ridurre i soprusi verso gli altri, garantire una sempre maggiore prosperità per tutti ed assicurare la stabilità del sistema stesso.Che ne pensate ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La Libertà
            - Scritto da: Gano




            La liberta' dovrebbe essere assoluta nel

            rispetto personale degli altri e delle

            loro

            proprieta'.
            =
            I Diritti di Libertà di ognuno di noi deve
            essere assoluto ma vincolato ai Diritti
            individuali degli altri e dei Doveri che
            abbiamo verso di loro.
            Nota: La "Proprietà" è un Diritto che
            rientra nei casi di cui sopra (ho fatto una
            maggiore generalizzazione).




            La parte importante e' il rispetto. Mi
            pare

            che troppe volte (diciamo praticamente

            sempre) il concetto di liberta' viene

            confuso con quello di prevaricazione.


            Il concetto di "Rispetto" però bisogna che
            sia "Passivo" (rispetto dei Diritti degli
            altri) che "Attivo" (rispetto dei propri
            Doveri verso gli altri).

            Cmq, questo succede perchè -non essendo il
            nostro un sistema perfetto- alcuni, per via
            del "Potere" sono più "Liberi" di altri ...
            ed aumentando la Libertà (cioè diminuendo i
            Diritti degli altri e i Doveri che si hanno
            verso di loro) hanno tutto da guadagnare ...


            Se in un sistema sopraggiungesse un grado di
            Libertà eccessivo (per carenza di leggi,
            difficoltà di controllo, per un evento
            specifico, ecc.) sarebbe il "motivato più
            forte" (chi ha più "Potere" e "Vuole" farlo)
            che "vincerebbe" su tutti gli altri e
            instaurerebbe un'altro sistema (riducendo
            sicuramente la Libertà, altrimenti un'altro
            ancora potrebbe divenire più forte e
            instaurarne un'altro).

            L'importante è trovare una giusta mediazione
            tra la Libertà ed il rispetto dei
            Diritti/Doveri in modo da ridurre i soprusi
            verso gli altri, garantire una sempre
            maggiore prosperità per tutti ed assicurare
            la stabilità del sistema stesso.

            Che ne pensate ?Se le tue parole fossero stile di vita in ciascuno: sarebbe PEACE & FREEDOM (pace e libertà)
      • Anonimo scrive:
        Re: La Libertà
        - Scritto da: Gray

        Questo non significa permettere a chiunque

        qualunque azione per "incrementare la

        sicurezza", ma fornire agli organi di

        sicurezza preposti (ed a nessun altro) gli

        strumenti per farlo.

        Se sono delle Intelligenze Artificiali o
        degli alieni ci sto.
        Io avrei idea di assumere gli alieni capeggiati da Bill Gates ... Visto che tanto ci controllano già, che problema ci può essere ?Forse sono meglio che delle AI sviluppate da M$ e costano meno (se siamo fortunati, visto che fanno questo per la conquista della Terra, forse non ci chiedono nemmeno il compenso).Cmq, penso che la verifica ci debba essere e che debba essere regolamentata.Ossia, bisogna che ci sia l'autorizzazione giudiziaria o che, quando effettuata, sia inviata all'utente una conferma di verifica dall'ente preposto (come avviene per le ispezioni postali).Inoltre, bisogna che sia incoraggiata la crittografazione delle comunicazioni senza chiavi di riserva perchè solo chi ha enormi risorse di calcolo (solitamente solo enti governativi) può decodificare un messaggio in tempo utile.La pena per la decodifica di messaggi da parte di enti privati dovrebbe essere molto severa.La scansione da parte di sistemi automatici di milioni di messaggi al giorno che possono essere in chiaro, crittati o steganografati già oggi è inefficace ... incrementandola, l'unico impatto che si può avere è sullo sperperio dei soldi pubblici senza nessun'altro effetto.In questo scenario, visto che farle o non farle è lo stesso, se non fossero enti privati (che possono avere altri fini) che eseguono le scansioni, perchè preoccuparsi della privacy ?Ma te hai veramente tanto da nascondere alle forze di polizia ?
        • Anonimo scrive:
          Re: La Libertà
          - Scritto da: Gano
          - Scritto da: Gray
          Io avrei idea di assumere gli alieni
          capeggiati da Bill Gates ... Visto che tanto
          ci controllano già, che problema ci può
          essere ?
          Forse sono meglio che delle AI sviluppate da
          M$ e costano meno (se siamo fortunati, visto
          che fanno questo per la conquista della
          Terra, forse non ci chiedono nemmeno il
          compenso).Se M$ sviluppasse delle I.A. queste si suiciderebbero appena diventate intelligenti :)
          Ma te hai veramente tanto da nascondere alle
          forze di polizia ?Sono solo in disaccordo con alcune leggi e regolamentazioni, e mi piacerebbe poter far sentire la mia voce ed esprimere le mie idee senza finire dentro ne' essere segnalato o averne sofferenze per carriera / famiglia / amici.La rete mi anonimizza e mi consente di farlo.Specificatamente la legalizzazione delle droghe leggere.Certo probabilmente non mi succederebbe nulla anche se firmassi con nome e cognome, ma e' un caso. Se ritenessi sbagliato qualcosa di piu' pesante vorrei avere comunque la possibilita' di esprimere le mie opinioni in modo anonimo.
  • Anonimo scrive:
    LA STORIA "DOVREBBE" INSEGNARE!!
    Prima dell'invasione da parte di Saddam del Kuwait agli americani, lo stesso, chiedeva "cosa ne pensavano" (lo ha fatto tramite l'ambasciatrice americana in Iraq) e questa tranquillamente rispondeva che "non gliene poteva fregà de meno", allora Saddam invade e comincia la guerra di "disinformazione" da parte degli americani su Saddam (che non è certo uno stinco di santo!), che improvvisamente è diventato il nemico numero 1 dell'"Umnaità", chiaramente il pretesto è diventato una priorità per gli americani di fare poi la "guerra a Saddam", ma la guerra non era (e non è,perche quotidianamente l'Iraq subisce dei bombardamenti)contro il "boia di Bagdad", ma contro il suo petrolio, perchè l'Iraq era uno dei maggiori produttori dell'oro nero, infatti prima della guerra il prezzo era pochi $ al barile (12 o giù di lì) poi il prezzo e salito sempre di più sino ad arrivare ai 25/30 $ al barile. Ora i "nemici della libertà" come li chiamano loro, sono i "nemici dei loro interessi", gli interessi del capitalismo mondiale!
  • Anonimo scrive:
    Remember AmOrica
    :-)sono contento di vedere che non sono l'unico...http://www.punto-informatico.it/pol.asp?mid=79258&fid=37270
  • Anonimo scrive:
    Contraddizioni
    A mio parere l'articolo è in contraddizione con se stesso.Mi spiego: se è vero (come è vero) che siamo un mondo emotivamente soggiogato dai media, e se è vero (come è vero) che i suddetti poco o nulla sanno di ciò che dicono quando mettono il naso in questioni appena appena "tecnologiche", salta allora subito all'occhio la ragione della presunta "regia" intravveduta dall'Autore dietro il "coro" di preoccupazioni sulle cosiddette libertà on-line. Semplice: non esiste.E' l'illusione dovuta al montare di fobie paranoidi trasmesse, rimbalzate e amplificate tra chi pensa che il "Grande Fratello" (non quello di Canale 5) sia annidato in ogni angolino del suo spazio vitale, da chi teme parole e concetti come "rete" e "on-line", assimilandoli a esposizioni pubbliche delle proprie nudità o a chissà quali altri pericoli, da chi pensa che Bin Laden e i suoi straccioni comunichino con le GIF e eBay, e così via. E, non ultimo, da chi crede che Internet sia il luogo della giustificazione e della legalizzazione di tutto.Dietro ogni cosa, organizzazione, entità che supera la portata fisica (o delle tasche? o culturale?) di queste persone, esse vedono un complotto, una strategia volta ad opprimere "i poveri innocenti", chiunque siano gli attori in gioco, senza discriminazioni. Infantile.Internet è un mezzo, non il fine. E' un modo di esercitare ALCUNE libertà fondamentali (come lo è la parola), non dà alcun diritto di arrogarsene di nuove.Non saranno state le GIF di eBay, ma è plausibile che Bin Laden (o chi per lui) si sia avvalso della Rete per i suoi scopi (e ci mancherebbe!). Quindi, è più che plausibile (e doveroso, aggiungo) che si intensifichino i controlli su ciò che viagga su Internet, né più né meno come si farebbe in qualsiasi altro ambito. Chi teme ciò, non solo ha qualcosa da nascondere (evidentemente), ma non fa che diffondere falsi allarmismi che così bene fanno presa sull'emotività pubblica.Frasi ormai fritte e rifritte come il titolo dell'articolo fanno solo sorridere e denotano l'insicurezza di fondo e la penuria di argomenti a sostegno che caratterizza il "cittadino medio della rete" di oggi. Poco consapevole, molto chiacchierone.Saluti,Angelo
    • Anonimo scrive:
      Re: Contraddizioni
      Un'opinione senz'altro ragionevole, non dico di no,pero' cosa c'entra internet con il tragicoattentato dell'11 settembre?Intendo dire che subito dopo l'attentato ci sonostate uscite tipo "ora sara' necessario sottoporre a controllo internet" ... ovviamenteil controllo e' necessario ad ogni livello, maperche' focalizzare l'attenzione su internet?Non e' questione d essere paranoici (anche semolti lo sono) ma di evidenziare il fatto cheper molti tristissimi problemi si tiri dentrointernet come causa o concausa principale, spessoa sproposito (es. pedofilia).Il 92% dei casi di violenze sessuali contro i minori avviene in ambito familiare, ma gran parte dei mass media batte la gran cassa del"e' colpa di internet"...Spero che la mia opinione sia chiara.In realta' non ho nulla da nascondere.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Contraddizioni
      Parole sante.
  • Anonimo scrive:
    per la redazione:enorme GAFFE su crittografia
    E`stato detto che in 2 milioni di fotonon e`stato trovato alcun messaggio crittato...E' possibile crittografare un messaggioin maniera tale che chi lo intercettanon e`in grado di distinguerloda una sequenza casuale di byte se non si conosce- algoritmo (num di bit della chiave etc.)- passwordOra, infilando i bytes di un messaggiocosi`crittografato nei bit meno significatividi una GIF, come si fa in alcunetecniche di stegangrafia,e`pretestuoso appurare che *ESISTE* un messaggio nascosto nell'immagine...Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: per la redazione:enorme GAFFE su crittografia
      Ciao Pino!Stavolta hai ragione in pieno!Figurati che io ho scritto un algoritmo delgenere. Proprio, nasconde piccoli files,anche di una ventina di Kb, in immagini.Immagini non compresse, però. Si possonocomunque comprimere DOPO, in forma di GIF,e solo senza ridurre la profondità originaria(che in quel caso dev'essere di 8 bit/256 colori).E penso che sia sinceramente invulnerabile.Chi vuole provare:http://members.designheaven.com/~44/ftl.html
    • Anonimo scrive:
      ma de che?
      Non capisco la gaffe. E' esattamente quanto affermato nell'articolo. Chi puo' pretendere di dire che quello SIA STATO un mezzo utilizzato da Bin Laden e accoliti?Aspetto risposta.
  • Anonimo scrive:
    Sarà anche OT...
    ...ma mi trovo d' accordo con l' articolo scritto da Massimo Fini su "Il Tempo".http://216.150.18.178/dagospia/articolo_index_1726.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà anche OT...
      ...ma mi sembra il solito squallidoarticolo anti-americano infarcitodi menzogne.- Scritto da: Perplesso
      ...ma mi trovo d' accordo con l' articolo
      scritto da Massimo Fini su "Il Tempo".

      http://216.150.18.178/dagospia/articolo_index
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà anche OT...
        - Scritto da: Prospero
        ...ma mi sembra il solito squallido
        articolo anti-americano infarcito
        di menzogne.Bene, allora citami anche solo una menzogna scritta in esso.
  • Anonimo scrive:
    Echelon
    Se non sbaglio pare che Echelon da attivita` spionistica militare sia stato successivamente indirizzato allo spionaggio industriale a favore di aziende americane.E` chiaro che se spiavano la posta dell'azienda tal del tali che so, in Francia, non potevano vedere altre cose. E limitare l'uso della crittografia e` CHIARAMENTE un attacco alle liberta` dei cittadini (e delle aziende.. vedi sopra!) non giustificato. Piccolo esempio:Se i terroristi voglio comunicare a distanza possono stabilire un bel po` di chiavi casuali piuttosto lunghe prima di partire per es. per l'America. Usando in successione queste chiavi e una sola chiave per ogni messaggio, se le chiavi sono lunghe quanto i messaggi non c'e` modo di decriptarli (cifratura monoblocco).L'unico indizio e` un flusso di dati (su un qualsiasi canale di comunicazione) praticamente casuale.. non molto!!Questo per dire: i terroristi comunicherebbe lo stesso in modo o in un altro e noi che usiamo canali "normali" come l'e-mail dovremmo rinunciare alla liberta` di non far saper i fatti nostri al mondo? Saluti
  • Anonimo scrive:
    "The Price Of Freedom is Eternal Vigilance"
    Qui non si parla di "un'emergenza" passata la quale alcune restrizioni alle nostre libertà rimarranno, ma di un problema spinoso e di difficile soluzione: il terrorismo. Non è che la cosa si risolverà prendendo Osama Bin Laden, anzi quello sarà solo l'inizio, quindi occorre capire che il "Siamo tutti Americani" non va inteso come abbiamo le stesse abitudini degli Americani o il loro stile di vita (come un ottuso ha scritto in un altro messaggio) ma che quello che è successo colpisce tutto l'occidente e non solo gli USA. Per chi non lo sapesse sono morte persone di nazionalità diverse in quell'attentato (anche Italiani, purtroppo), invece noto che in Italia (ma neanche troppo) e in questi forum (con preoccupante frequenza, ormai) si leggono post anti-USA di raccapricciante limitatezza di veduta, scordandoci forse della storia anche recente. Forse nessuno si ricorda la figura non esattamente "gloriosa" dell'Italia nella 2° guerra mondiale, eppure dei paesi dell'"asse" noi siamo stati quelli trattati meglio. Forse qui nessuno si ricorda che le guerre degli USA sono state principalmente contro il blocco sovietico e ci hanno salvato da una pericolosa area di influenza comunista. Forse nessuno si ricorda che l'Italia nei primi anni '70 è stata il crocevia di attentati e ritorsioni tra Arabi e Palestinesi. Infine nessuno si ricorda che se non c'erano gli Americani, non c'era nemmeno Internet e che se qualcuno frigna per qualche filtro di sucurezza in più dovrebbe capire non che è "un'emergenza" del momento ma che magari, il prossimo attentato lo possono far ein Italia. Quindi caro Mantellini, qui non è una crisi "passeggera" ma un problema che ci terrà impegnati per i prossi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re:
      d'accordo su tutto quello che dici, pero qui non si e contro l'america...si e contro il fatto che l'america (dopo aver datto tanto al mondo) comincia a riscuotere anche (lo fa da decenni fuori dal mondo cosidetto "civilizzato") dal mondo occidentale...la risposta a questo fuori dal mondo occidentale e il terrorismo...la risposta nel mondo occidentale sono i post che vedi...per adesso si e limitata a riscuotere poco, ma chissa che succedera in futuro...e io personalmente non ho voglia di farmi inserire un chip nel corpo (e solo un esempio) o "donare" il mio dna a una banca centralizzata solo per far contenti gli americani...come non ho voglia di rinunciare a tutti quei diritti considerati fondamentali...e tutto qui il discorso...- Scritto da: Pomy
      Qui non si parla di "un'emergenza" passata
      la quale alcune restrizioni alle nostre
      libertà rimarranno, ma di un problema
      spinoso e di difficile soluzione: il
      terrorismo. Non è che la cosa si risolverà
      prendendo Osama Bin Laden, anzi quello sarà
      solo l'inizio, quindi occorre capire che il
      "Siamo tutti Americani" non va inteso come
      abbiamo le stesse abitudini degli Americani
      o il loro stile di vita (come un ottuso ha
      scritto in un altro messaggio) ma che quello
      che è successo colpisce tutto l'occidente e
      non solo gli USA. Per chi non lo sapesse
      sono morte persone di nazionalità diverse in
      quell'attentato (anche Italiani, purtroppo),
      invece noto che in Italia (ma neanche
      troppo) e in questi forum (con preoccupante
      frequenza, ormai) si leggono post anti-USA
      di raccapricciante limitatezza di veduta,
      scordandoci forse della storia anche
      recente. Forse nessuno si ricorda la figura
      non esattamente "gloriosa" dell'Italia nella
      2° guerra mondiale, eppure dei paesi
      dell'"asse" noi siamo stati quelli trattati
      meglio. Forse qui nessuno si ricorda che le
      guerre degli USA sono state principalmente
      contro il blocco sovietico e ci hanno
      salvato da una pericolosa area di influenza
      comunista. Forse nessuno si ricorda che
      l'Italia nei primi anni '70 è stata il
      crocevia di attentati e ritorsioni tra Arabi
      e Palestinesi. Infine nessuno si ricorda che
      se non c'erano gli Americani, non c'era
      nemmeno Internet e che se qualcuno frigna
      per qualche filtro di sucurezza in più
      dovrebbe capire non che è "un'emergenza" del
      momento ma che magari, il prossimo attentato
      lo possono far ein Italia. Quindi caro
      Mantellini, qui non è una crisi "passeggera"
      ma un problema che ci terrà impegnati per i
      prossi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re:
      - Scritto da: Pomy
      ...
      "Siamo tutti Americani" non va inteso come
      abbiamo le stesse abitudini degli Americani
      o il loro stile di vita (come un ottuso ha
      scritto in un altro messaggio) ma che quello
      che è successo colpisce tutto l'occidente e
      non solo gli USA. Per chi non lo sapesse
      sono morte persone di nazionalità diverse in
      quell'attentato (anche Italiani, purtroppo),
      invece noto che in Italia (ma neanche
      troppo) e in questi forum (con preoccupante
      frequenza, ormai) si leggono post anti-USA
      di raccapricciante limitatezza di veduta,
      scordandoci forse della storia anche
      recente. Forse nessuno si ricorda la figuraIo non mi scordo nulla. Ti riferisci al TERRORISTA ASSASSINO che ha pilotato un aereo contro una funivia?
      non esattamente "gloriosa" dell'Italia nella
      2° guerra mondiale, eppure dei paesi
      dell'"asse" noi siamo stati quelli trattati
      meglio. Forse qui nessuno si ricorda che le
      guerre degli USA sono state principalmente
      contro il blocco sovietico e ci hanno
      salvato da una pericolosa area di influenza
      comunista. Forse nessuno si ricorda che
      l'Italia nei primi anni '70 è stata il
      crocevia di attentati e ritorsioni tra Arabi
      e Palestinesi. Infine nessuno si ricorda cheTi riferisce alle Brigate Rosse? Una parte delle armi era fornita dalla CIA attraverso la cecoslovacchia (gli "americani" studiavano le possibilita'di una rivoluzione rossa in un paese ritenuto democratico...)Oppure parli di aerei civili che precipitano nel mare di ustica?
      se non c'erano gli Americani, non c'era
      nemmeno Internet e che se qualcuno frigna
      per qualche filtro di sucurezza in più
      dovrebbe capire non che è "un'emergenza" del
      momento ma che magari, il prossimo attentato
      lo possono far ein Italia. Quindi caroAttentati in Italia ne abbiamo gia'avuti. E penso che ne avremo.Ma serve a qualcosa limitare la MIA liberta'in rete? NO.Ci sono migliaia di modi in cui io posso comunicare informazioni riservate senza che nessuno se ne accorga. (boh, forse se ricostruisce i miei pacchetti IP... ma anche in quel caso saprei come fare...)O forse serve di piu'eliminare il segreto bancario e trattare Svizzera e Lussemburgo alla stregua di paesi che cooperano con i terroristi?
    • Anonimo scrive:
      Re:
      Mi trovo completamente d'accordo con te. E' davvero vergognoso leggere certi messaggi su questo forum e ancora di più leggere articoli come quello di Mantellini. Possibile che in Italia anche il mondo dell'informatica sia contaminato dall'ideologia?
      • Anonimo scrive:
        credere e obbedire!
        - Scritto da: Lucio
        Mi trovo completamente d'accordo con te. E'
        davvero vergognoso leggere certi messaggi su
        questo forum è vero. bisognerebbe azzittire tutti.Tutte queste persone che osano avere delle opinioni e - ancora peggio - esprimerle.Quello che da fastidio è che non c'è una legge che permetta fisicamente di impedire a questi comunisti di tacere.Ah, ma se tornasse il nostro Furer!Un giorno tornerà!
        e ancora di più leggere
        articoli come quello di Mantellini.il problema, kamaraten, è che lo hai letto tuttoper intero anche tu.Ma ti posso comprendere. Questi comunisti, il nemico, sono purtroppo ancora liberi di esprimere delle opinioni. E non si riesce a controllarli.Ma vedrai che presto il Grande Popolo Padano (o della Germania oppure del Nord, oppure Dei Veri Uomini, oppure degli Italiani-che-dici-tu, oppure di quello che dici tu e basta) - insomma - si avrà il controllo dell'informazione.
        Possibile che in Italia anche il mondo
        dell'informatica sia contaminato
        dall'ideologia?Possibile che anche il sano mondo asettico della tecnologia bellica (in fondo non sono che macchinari) sia contaminato da questi comunisti arabi? Perché non si interessano di fiori, dato che sono comunisti?Cosa ne sa un carroarmato di democrazia o dittatura?Lui fa il carroarmato.E un missile? Cosa importa ad un costruttore di un pezzo del missile se viene sparato a fin di bene o arbitrariamente? Lui deve pur lavorare! E portare soldi al proprio paese.Caro Lucio ...non credo che esista un campo della conoscenza umana che si possa considerare esente da considerazioni umanistiche. Perché se viene ad interessare campi che non sono più SOLO tecnici, ma anzi, invadono con prepotenza la vita normale delle persone... beh, la tecnica diventa un mezzo per qualcosa. Con questo qualcosa si può essere d'accordo o meno.Con un processore non puoi "essere d'accordo" o meno. Ma con l'uso che ne si fa, questo si.Tanto che il signore che ha iniziato il thread esprime chiaramente che NON è d'accordo con Mantellini.HEIL!
    • Anonimo scrive:
      Re: Artù
      - Scritto da: Pomy
      Qui non si parla di "un'emergenza" passata
      la quale alcune restrizioni alle nostre
      libertà rimarranno, ma di un problema
      spinoso e di difficile soluzione: il
      terrorismo.Sono d'accordissimo sul fatto che non è un problema momentaneo, ma poi non sono più d'accordo.E' vero che il terrorismo resta un problema.E' vero che anche la libertà, se le cose vanno così, diventa un problema.E sia chiaro *la mancanza* di libertà.
      Non è che la cosa si risolverà
      prendendo Osama Bin Laden, anzi quello sarà
      solo l'inizio,anche per te, da quanto capisco "non servono prove".E' lui e basta.Speriamo che non ti capiti di esprimere una opinione più volte, ed un giorno essere accusato e quindi punito, senza prove.NON CHE BIN LADEN NON SIA UN CRIMINALE - SIA CHIARO. Ma non per il crimine che gli viene imputato ora (le towers).
      quindi occorre capire che il
      "Siamo tutti Americani" non va inteso come
      abbiamo le stesse abitudini degli Americani
      o il loro stile di vita (come un ottuso ha
      scritto in un altro messaggio) ma che quello
      che è successo colpisce tutto l'occidente e
      non solo gli USA.Qui ritorno d'accordo con te.Non ho mai frainteso il "siamo tutti americani".Ma con la stessa visuale sull'ampiezza e il campo d'azione di questi eventi, allo stesso modo mi preoccupo perché come in America, così in Italia e nel mondo, la libertà si va restringendo anche dove era ampia. E questo inutilmente e sempre "alla controllora".Sempre dagli stessi.
      Per chi non lo sapesse
      sono morte persone di nazionalità diverse in
      quell'attentato (anche Italiani, purtroppo),
      invece noto che in Italia (ma neanche
      troppo) e in questi forum (con preoccupante
      frequenza, ormai) si leggono post anti-USA
      di raccapricciante limitatezza di veduta,Io non sono anti USA. Sono contro le teste quadre di tutti i paesi. Overseas.I militaristi, i guerrafondai, i vendicativi, quelli che si fanno giustizia sommaria. "quelli del potere". Quelli che siccome sono incazzati non pensano più e fanno un danno, magari sentendosi autorizzati dal proprio dolore.Ti faccio un paragone assurdo, che però forse qualcuno comprenderà meglio (tu, lo so, hai già capito, quindi scusami) - in alcuni popoli del continente Afroicano (un po' generico, ma se ero preciso sbagliavo) - i maschi che si sentono rifiutati dalle donne, si prendono la libertà di sfregiarle con l'acido. E questo perché? Perché esse hanno offeso il loro amor proprio, forse.Soffri, ma non puoi comporarti in maniera che ti porta indietro nella civiltà, nella storia.Devi trovare soluzioni che ti portino AVANTI e non indietro.Controllare le comunicazioni dei civili non è andare avanti. E si è già dimostrato che non serve a niente. Al contrario però, danneggia i cittadini.
      scordandoci forse della storia anche
      recente. Forse nessuno si ricorda la figura
      non esattamente "gloriosa" dell'Italia nella
      2° guerra mondiale, eppure dei paesi
      dell'"asse" noi siamo stati quelli trattati
      meglio. il piano Marshall ha tutto il mio rispetto. E infatti non sono ANTI-USA. *NO*!! Non lo sono! Ma qualcuno all'interno degli USA è contro i suoi stessi connazionali e contro quelli di tutto il mondo. Limitatamente, certo, ma comunque costoro desiderano essere autorizzati a limitare la libertà di chicchessia, arbitrariamente e senza (loro si) controllo.
      Forse qui nessuno si ricorda che le
      guerre degli USA sono state principalmente
      contro il blocco sovietico e ci hanno
      salvato da una pericolosa area di influenza
      comunista.Ah ecco dove si arriva.Eh, certo, stavano per aprire una fabbrica di simmenthal al bambino Italiano.La pericolosa "influenza comunista" non è certo arrivata dagli URSS (credo che non possiamo paragonare i nostri bolognesi ai russi, o tu credi di si?) ... e questa "pericolosa influenza" ha aiutato a finire la guerra mondiale ASSIEME AGLI AMERICANI, e dopo la fine, il fatto che tu abbia dei diritti, che le donne abbiano dei diritti, che i lavoratori abbiano dei diritti ... è forse dovuto alla "pericolosa influenza comunista".In Italia, il comunismo non è certo quello estremo. E' fatto di persone che si incazzano se li inculi. Ti sembra definibile come "comunismo"?Mah!
      Forse nessuno si ricorda che
      l'Italia nei primi anni '70 è stata il
      crocevia di attentati e ritorsioni tra Arabi
      e Palestinesi.Controllare internet c'entra?
      Infine nessuno si ricorda che
      se non c'erano gli Americani, non c'era
      nemmeno Internet e nemmeno la pummarola in coppa!la pizza, i pop corn e le patatine fritte.gli americani si ciucciano un sacco di cervelli italiani se è per questo ... ma qui ormai si tratta di "io ci ho la macchina del bigghe gimme e tuu noooo!" " e io ce l'ho grosso e tuu più piiccoloooo" gne gne gne gne- gne!Intendo - caro amico - dire che NESSUNO CE L'HA *CON GLI AMERICANI*.W gli americani! Io AMO gli emericani (e soprattutto le americane, se si depilano le ascelle) W MAC DONALD! W HOLLYWOOD! W TUTTO!Ma ABBASSO I GUERRAFONDAI!Abbasso le warheads!Abbasso i fottuti nazisti che permeano i centri di potere! Non me ne frega niente se sono americani, russi, afgani, italiani o francesi! Quando uno vuole combattare la libertà - PAROLE DI GEORGE W.BUSH - "è un terrorista".Capisci amico?The President Of the United States of America says "i terroristi sono persone che odiano la libertà".A restringere le libertà, chi troviamo in questo caso?Io non generalizzo su un popolo. E vorrei che non lo si facesse nemmeno con gli arabi vari.Se uno ha un kefia adesso sarà un comunista (anche se è fascista e ci tiene) oppure un terrorista (anche se magari fa pompini in viale carducci per passione).
      e che se qualcuno frigna
      per qualche filtro di sucurezza in più
      dovrebbe capire non che è "un'emergenza" del
      momento ma che magari, il prossimo attentato
      lo possono far ein Italia. Quindi caro
      Mantellini, qui non è una crisi "passeggera"
      ma un problema che ci terrà impegnati per i
      prossi anni.E' un guazzabuglio con cui sono d'accordo sulla non-momantaneità (bella cacca, lo so) e ovviamente su lfatto che siamo interessati, che facciamo parte del globo terrestre tutti quanti MA NON-SONO-D'ACCORDO sul fatto che ridurre la libertà possa portare al vero controllo della giustizia. Anzi.Dato che NON è possibile controllare l'intelligenza effettiva delle persone, io non posso accertarmi che ci siano persone intelligenti a controllarci. E da quanto vedo in giro, nel nostro mondo quotidiano (non sto parlando di politici), più sono in alto e più sono stupidi, incompetenti, vanagloriosi, incapaci e più si impicciano di cose che non capiscono, vogliono decidere, controllare, cambiare ciò che non comprendono.E le cause sono sempre cazzate, cazzate grosse che invadono la vita di tutti coloro che poi
  • Anonimo scrive:
    Secondo voi qual'e la balla piu grande ultimamente
    secondo me e la balla del ex-re afgano.allora:1) quello e via dal paese da 30 anni, quindi quelli sotto 40 anni non se lo ricordano neanche...2) inoltre si sa nel suo ex paese si mettono i manifesti dappertutto con scritto sopra "parla l'ex re" (questo in quanto i mezzi d'informazione avevano riportato un grandissimo ascolto e partecipazione del popolo)MA SECONDO VOI CI CREDONO DAVERO COSI CRETINI ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo voi qual'e la balla piu grande ultimamente
      - Scritto da: blah
      secondo me e la balla del ex-re afgano.

      allora:
      1) quello e via dal paese da 30 anni, quindi
      quelli sotto 40 anni non se lo ricordano
      neanche...beh, sai.. in fondo poco tempo fa un ex re è diventato primo ministro del suo paese.....(Simeone di Bulgaria)
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo voi qual'e la balla piu grande ultimamente

        beh, sai.. in fondo poco tempo fa un ex re è
        diventato primo ministro del suo paese.....

        (Simeone di Bulgaria)sai com'e, quando se n'e andato ha portato con se decine di treni pieni di richezze DEL PAESE...adesso probabilmente e tornato per RESTITUIRLE al paese...e poi lui era un re...perche restare e soffrire insieme al suo popolo, quando poteva benissimo rifugiarsi in occidente ???...ah, si lo fucilavano...bhe, se non voleva dividere le sue richezze con gli altri forse si...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo voi qual'e la balla piu grande ultimamente
      TG1 del (se ricordo bene) 21 o 22 settembre; servizio su dove si riforniscono di armi i Talebani. Bè stando ai giornalisti rai, se le fabbricano da soli "riproducendo armi occidentali, hanno riprodotto persino delle pistole beretta". Eh sì, cari miei, le fornaci afgane sfornano tonnellate di acciaio pronto ad assumere le sembianze fraterne di una 9mm italiana.E meno male che la nuova legge sull'editoria, tra i molti vantaggi, avrebbe garantito un'informazione vera.La speranza è l'ultima a morire, intanto gli abbiamo dato l'estrema unzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo voi qual'e la balla piu grande ultimamente
        eggia si sa...le armi occidentali ammazano meglio...e puoi come si fa a sparare con un arma non firmata (vedi beretta) ??? bella cazzata, l'avevo mancata...
        La speranza è l'ultima a morire, intanto gli
        abbiamo dato l'estrema unzione.come sei pessimista ;-0)- Scritto da: Abele
        TG1 del (se ricordo bene) 21 o 22 settembre;
        servizio su dove si riforniscono di armi i
        Talebani. Bè stando ai giornalisti rai, se
        le fabbricano da soli "riproducendo armi
        occidentali, hanno riprodotto persino delle
        pistole beretta".
        Eh sì, cari miei, le fornaci afgane sfornano
        tonnellate di acciaio pronto ad assumere le
        sembianze fraterne di una 9mm italiana.
        E meno male che la nuova legge
        sull'editoria, tra i molti vantaggi, avrebbe
        garantito un'informazione vera.
        La speranza è l'ultima a morire, intanto gli
        abbiamo dato l'estrema unzione.
  • Anonimo scrive:
    AMERICANO?
    l'11 settembre e nei giorni successivi si sono sentite tante opinioni, alcune veramente civili (poche a dire la verità...) altre ai confini dell'umana stupidità.C'è chi ha detto che erano stati colpiti i nostri concittadini, il nostro popolo, Mantellini stesso riporta quella frase usata il giorno stesso della sciagura, "Oggi siamo tutti mericani". Ebbene, mi spiace ma io NON mi sento ne americano, e mi rifiuto di essere considerato compaesano di un popolo che fa della vendetta (ma non solo, anche del profitto a tutti i costi) la sua ragione di vita.Io NON sono americano, non mangio da McDonald, non bevo Coca Cola, non guido Harley Davidson, non vado nei megacentricommerciali, e non ho ne voglio il cellulare.Anacronistico? Beh forse, non sono americano, quindi sono libero...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      Grazie di averci informato.
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      tu sei antiamericano, che e' peggio ancora.le persone ragionavoli hanno la harley davison, il cellulare, mngiano al mcdonalds perche' lo vogliono loro.perche' hanno provato a mettere il dubbio le ragioni per cui amavano queste cose e hanno scoperto che i cellulari per le proprie attivita sono comodi, le harley davison sono molto piu' belle delle altre moto e hanno un fascino loro proprio( senza contare che chi usava le harley in origine era un trasgressivo) e i mcdonalds sono un luogo di incontro in cui si puo' soggiornare senza pagare.che poi molti fessi li usino cosi tanto perche' li usano tutti e' un altro discorso.parola di chi il cellulare non lo voleva perche' sembrava una cosa contingente, glielo hanno regalato e ora parla in ogni momento col suo amore a 300km.
      • Anonimo scrive:
        Re: AMERICANO?

        tu sei antiamericano, che e' peggio ancora.un parere come un altro
        le persone ragionavoli hanno la harley
        davison, il cellulare, mngiano al mcdonalds
        perche' lo vogliono loro.diciamo che sono davvero in pochi a farlo perchè lo vogliono loro, il 90% lo fa per somigliare agli altri, perchè un modello di vita imposto dagli altri li schiaccia, "Facciamo lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono" "Quello che possiedi alla fine ti possiede" recitava un certo Tyler Durden in un famoso film, quella che hanno portato avanti gli USA fino ad oggi è la mentalità del consumo sempre, ovunque e comunque, la mentalità del profitto, la mentalità che porta molti a indossare mutande firmate da un imbecille solo perchè si chiama Tommy Hillfiger per es.Noi ora guardiamo gli afghani, i pakistani e gli altri popoli di quella zona quasi con pietà come se fossero dei morti di fame, ma quanto dovremmo vergognarci guardando noi stessi e quello che siamo diventati grazie a quella cultura di cui gli stati uniti ora sono il più florido rappresentante...
        glielo hanno regalato e ora
        parla in ogni momento col suo amore a 300km.Telecom ringrazia
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      - Scritto da: Tasslehoff Burrfoot
      Io NON sono americano, non mangio da
      McDonald, non bevo Coca Cola, non guido
      Harley Davidson, non vado nei
      megacentricommerciali, e non ho ne voglio il
      cellulare.Il cellulare è molto più italiano che americano
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      vero, ma anche la Ducati ha messo il copyright sul suo rumoreil popolo motociclista (a cui appartengo) e'un po strano....
      • Anonimo scrive:
        Re: AMERICANO?
        - Scritto da: lucius
        vero, ma anche la Ducati ha messo il
        copyright sul suo rumore
        il popolo motociclista (a cui appartengo)
        e'un po strano....Ma va ?!!?Allora io posso registrare il rumore delle mie scorregge....Azzz, vado subito a farlo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      - Scritto da: Tasslehoff Burrfoot
      Io NON sono americano, non mangio da
      McDonald, non bevo Coca Cola, non guido
      Harley Davidson, non vado nei
      megacentricommerciali, e non ho ne voglio il
      cellulare.Buon per te. Cosa fai per vivere? Rubi?
      Anacronistico?
      Beh forse, non sono americano, quindi sono
      libero...Quindi non sei neanche italiano, tedesco, somalo, eschimese, brasiliano, israeliano, svedese, sudafricano, canadese, irlandese, cinese, coreano, indiano, giapponese, pakistano, russo, egiziano, messicano, spagnolo, cileno, inglese, eccetera, eccetera, eccetera.............Anzi, forse non sei neanche di questo mondo: sei alieno?IO AMICO! TU AMICO! VENGO IN PACE!Capisci quello che dico? Do you understand?Mi mandi una cartolina?(Se non fosse così triste, mi sganascerei.)
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      No, sei paranoico.
    • Anonimo scrive:
      Re: AMERICANO?
      Americano?
  • Anonimo scrive:
    Esempio Radio Londra
    Io ho come l'impressione che dietro a tutti questi sistemi di intercettazione ci siano solo dei computer, non delle teste pensanti.Riflettiamo, avere una mole enorme di dati non serve a nulla, è un po' come fare una raccolta generica di rifiuti, tutto va in discarica perché separare la matassa risulta impossibile.Ma dico io gli 007 attuali chattano in rete o cercano di agire sul posto?Coordinare cellule di terroristi richiede una tecnica molto simile a quella che è stata usata nel secondo conflitto per coordinare i partigiani, non hanno usato crittografie e diavolerie simili, semplici messaggi in chiaro diffusi da Radio Londra, di oscuro c'era solo il significato. Mettiamo che una cellula di terroristi attenda un segnale su internet, davvero pensate che il testo dell'azione sia nascosto criptato in una immagine? Non serve, basta ad esempio cambiare una gif nel sito, l'immagine che so blu vuol dire agisci mentre quella rossa aspetta, se è gialla piano B e così via.Si può anche notare il cambio di file ma se non si conosce a priori il senso della modifica si è punto a capo, certo poi non si possono impedire le modifiche ai siti, ci mancherebbe!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esempio Radio Londra
      infatti le intercettazioni internet servono per fregare la gente normale o quasi, come quando negli usa mettevano agenti che perquisivano le borsette e zaini nei supermercati colla scusa delle armi illegali , ma se trovavano la droga ti arrestavano lo stesso.sta di fatto che un ordine di perquisizione per la droga non sarebbe mai stato approvato ne accettato.come carnivore, ce lo volevano mettere molto prima degli attentati.non ci sono riusciti.ora pero hanno la scusa.
  • Anonimo scrive:
    Perfettamente d'accordo
    Sì, Mantellini, hai perfettamente ragione. Innanzitutto complimenti: i tuoi articoli mi piacciono sempre di più (e non mi riferisco solo allo stile). Soprattutto mi piace quello che dici perché lo condivido. Per esempio, non mi sento affatto americano. Per la verità non mi sento neppure italiano (adesso mi scriveranno per dirmi che sono un traditore e devo essere fucilato alla schiena). Io mi sento cittadino del mondo. Quindi vedo le cose da un punto di vista globale. E non mi piace proprio per niente la politica che i paesi occidentali stanno facendo da un po? di tempo a questa parte (duecento anni, all?incirca).Il colonialismo non è finito: si è solo trasformato. E? ancora presente e viene da molti identificato con la globalizzazione. Questo però è semplicistico. Io non credo che la globalizzazione sia un fenomeno completamente negativo. Ma mentre le sue potenzialità positive sono tutt?ora in una fase embrionale, le sue caratteristiche negative sono sotto gli occhi di tutti. Era il 1996 quando lessi che alcune multinazionali avevano licenziato molti dei loro programmatori per assumerne altrettanti in India, pagandoli 10 volte di meno. Allora, per la prima volta, ho capito che Internet è molto di più che comunicazione e commercio globale. Internet è (o sta per diventare) uno strumento di controllo dell?economia e della politica a livello mondiale. Sarebbe pericolosissimo se diventasse dominio di qualcuno. Ed è proprio questo il punto. Tu hai la sensazione ?che esista una specie di direzione d'orchestra che orienti vigorosamente i sentimenti dell'opinione pubblica oltre l'oggettiva gravità dei fatti che stiamo vivendo?. Io invece ne sono certo: esiste una regia. Tutto ciò non avviene per caso.Come dicevo non più di una settimana fa rispondendo ad un commento di Paolo, questo giro di vite delle libertà, questa recrudescenza di violenza e di disprezzo verso le più elementari norme per la convivenza pacifica sono iniziate con l?elezione di Bush a presidente degli stati uniti, poco meno di un anno fa. Cosa dobbiamo concludere? Secondo me, questo: come è vero che per combattere il terrorismo non c?è alcun bisogno di fare la guerra ai paesi arabi, così è altrettanto vero che tutto ciò che i servizi segreti (americani e non solo) stanno facendo per controllare Internet non lo fanno per beccare i terroristi. LO FANNO PER CONTROLLARE NOI.Un salutoVoltaire 2001
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfettamente d'accordo
      - Scritto da: Voltaire 2001
      Secondo me, questo: come è vero che per
      combattere il terrorismo non c?è alcun
      bisogno di fare la guerra ai paesi arabi,
      così è altrettanto vero che tutto ciò che i
      servizi segreti (americani e non solo)
      stanno facendo per controllare Internet non
      lo fanno per beccare i terroristi. LO FANNO
      PER CONTROLLARE NOI.Allora sei pazzo a scrivere certe cose... Verrano subito a cercarti gli scagnozzi di Bush che ti controllano :-)Sono convinto che credi in quello che scrivi, ma forse dovresti programmare come trasferisti su Marte al più presto od organizzare una seria rivoluzione. Nel primo caso magari ti do una mano e vengo con te, nel secondo potremmo provare ma dubito avremmo possibilità perché con Echelon ci beccherebbero prima... Che mondo! :-DCiao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfettamente d'accordo
      credo anche io nella sorveglianza globale.credo anche io che controllino noi.non sono sicuro delle ragioni pero'.io credo che alla fine o si sentano in buona fede, per cui tutto cio' avviene per una stupidita' collettiva anche delle istituzioni, oppure per ragioni skifosamente commerciali.mi riesce difficile pensare altre cause.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfettamente d'accordo
      - Scritto da: Voltaire 2001
      Era il 1996 quando lessi che alcune
      multinazionali avevano licenziato molti dei
      loro programmatori per assumerne altrettanti
      in India, pagandoli 10 volte di meno.Non esagerare: un programmatore indiano costa 1/4 - 1/2 di uno non globalizzato perchè il costo della vita in India è inferiore a quello occidentale.Ma il suo tenore di vita è più o meno quello che abbiamo noi ... Sei mai stato a visitare qualche polo tecnologico in India o hai mai conosciuto qualche indiano che ti potesse illuminare su questo ?Se invece ti riferisci ai programmatori occidentali rimasti senza lavoro ... io non mi preoccuperei più di tanto: spesso in piccole aziende è possibile guadagnare molto di più e fare cose molto più interessanti che in una multinazionale ... e ti assicuro che sul mercato richieste di programmatori ce ne sono in abbondanza.
      Allora, per la prima volta, ho capito che
      Internet è molto di più che comunicazione e
      commercio globale. Internet è (o sta per
      diventare) uno strumento di controllo
      dell?economia e della politica a livello
      mondiale. Sarebbe pericolosissimo se
      diventasse dominio di qualcuno.

      Ed è proprio questo il punto. Tu hai la
      sensazione ?che esista una specie di
      direzione d'orchestra che orienti
      vigorosamente i sentimenti dell'opinione
      pubblica oltre l'oggettiva gravità dei fatti
      che stiamo vivendo?. Io invece ne sono
      certo: esiste una regia. Tutto ciò non
      avviene per caso.

      Come dicevo non più di una settimana fa
      rispondendo ad un commento di Paolo, questo
      giro di vite delle libertà, questa
      recrudescenza di violenza e di disprezzo
      verso le più elementari norme per la
      convivenza pacifica sono iniziate con
      l?elezione di Bush a presidente degli stati
      uniti, poco meno di un anno fa. Cosa
      dobbiamo concludere?

      Secondo me, questo: come è vero che per
      combattere il terrorismo non c?è alcun
      bisogno di fare la guerra ai paesi arabi,
      così è altrettanto vero che tutto ciò che i
      servizi segreti (americani e non solo)
      stanno facendo per controllare Internet non
      lo fanno per beccare i terroristi. LO FANNO
      PER CONTROLLARE NOI.
      Certamente.Ho qui per te tre scenari che ti faranno tornare perfettamente il conto:Scenario 1: Fantascientifico Scenario 2: Apocalittico
      Per quale paranoia opti, oggi ?SalutiGano
  • Anonimo scrive:
    VEDO CHE FINALMENTE L' HAI SCRITTO: "ECHELON"
    ECHELON, questo "INESISTENTE" e sconosciuto spione che fino a ieri nessuno diceva esistesse, oggi, specialmente qui tra i nostri governanti italioti, pare che tutti lo sapessero, anzi, dicono, "HA FUNZIONATO MALE".Il suo occho dicono sia "CECATO", il suo orecchio "STORDITO".USA e UK hanno sempre "SPIATO" i loro alleati, e non hanno saputo guardarsi in casa loro.Nonostante la tragedia, il fondo di "ECHELON" è e rimane una carognata nei nostri confronti.Come al solito, nei momenti più tragici per l' umanità dei MATRIX, i topastri escono dalle fogne dalle quali se ne stanno rintanati e seminano peste e discordia in giro.Bisogna RESISTERE e respingerli nelle loro naturali fogne cercando di ridurre al minimo i danni che sicuramente faranno.(Se siamo ancora in tempo)
    • Anonimo scrive:
      Re: VEDO CHE FINALMENTE L' HAI SCRITTO:
      e infatti mica nessuno ha detto "e'vero Echelon non serve perche' mica quelli scrivono ATTENTATo o BOMBA sui loro mail (e chi volevano 5000 morti per capirlo!)" ma e'stato gridat da piu parti:"bisogna intensificare i controlli, spiare ancora di piu"E gia che abbiamo questi dati riguardanti i nostri beneamati alleati europi passiamoli un po'alle nostre ditte.....
    • Anonimo scrive:
      Re: VEDO CHE FINALMENTE L' HAI SCRITTO:
      sono completamente d'accordo con alienantonio
  • Anonimo scrive:
    Basta!
    Da qualche parte in questo "forum" ho letto la fra se:"Siamo tutti americani!!"Bhè mi sento di dire una cosa:Tutti voi siete d'accordo che una guerra anche se duratura sia necessaria!Ma se non fosse stato Bin laden (o come si chiama?!?)Dovete capire che noi non sappiamo nulla di cio che è veramente accaduto!Credete veramente che la tv sia vera?Viviamo in un mondo falso dove noi sappiamo solo cio che gli altri voglio che sappiamo!!!! Simo tutti americani!!!!Ironica come frase! Come : siamo tutti terroristi!Che differenza cè?L'america ha fatto "attentati" ovunque! Iraq è stato bombardato per quanto 1o anni? e donne bambini e vecchi non si sono fatti niente?In giappone ancora oggi nascono bambini deformi senza pelle grazie agli "americani" questo è giusto?Era necessario?Ma!Una comunità europea che si è dedicata al disarmo, ora appena cè la possibilità si rimette in guerra assurdo!I primi ad aderire:Francia= massacri in africaIngilterra = massacri in india Questo forse non sarà terrorismo !Ma è sicuramente peggio!Prima di puntare il dito ed incolpare riflettete!devo continuare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta!
      perche', l'italia non e' stata tra i primi a dare appoggio agli stati uniti?considerando che al potere ci sono fascisti e politici-imprenditori(se fossero anche cardinali si potrebbe dire ci sia una dittatura completa) che non fanno altro che dire che siamo amikoni degli usa, non mi sento di essere indulgente verso il governo italiano.se poi aggiungiamo che il nostro amiko berluskoni voleva essere l'uniko fesso europeo a non accettare il protokollo di kyoto, per schierarsi dalla parte degli stati uniti e avere non so che tipo di vantaggio, devo dire che noi i terroristi li abbiamo gia mandati al governo.gli stati uniti sono sempre stati abituati a fare la parte dei padroni, e ora non so come riescano a muovere alla solidarieta' le persone, se non sono le morti di per se stesse che suscitano pena.c'e' da dire che gli usa stanno facendo di tutto per sfruttare queste vittime, facendo accettare provvedimenti lesivi della libeerta' che in condizioni normali nessuno accetterebbe.fanno guerre che permettono di arricchire i commercianti di armi amici di bush, e adesos ancora di piu' visto che gran parte del denaro devoluto per la guerra viene speso anche per la ricerca bellica. ma chi credono di prendere per il sedere? gli americani non sono vittime.semplicemente sono stati sbeffeggiati pesantemente.e chi ne ha sofferto, sono le persone normali.le stesse persone che ora sono pronte ad appoggiare la guerra, martiri e carnefici indistintamente come lo saranno i popoli attaccati.io poi devo capire da quando una guerra difensiva si fa sul territorio del nemico.semmai, sono gli afgani che si devono difendere.gli americani hanno sempre voluto dettare la legge e la civilta', tanto che nel mondo occidentale producono l'atteggiamento simbolo per gli altri stati.io non dico che sia giusto, ma chi si pone il queste condizioni si espone evidentemente agli occhi dei piu' diversi come un nemico.non puo' non tenerne conto.se persino noi italiani siamo spesso diffidenti e malmostosi verso l'atteggiamento americano, figuriamoci quanto esso puo' essere irritante per chi e' dall'altra parte del mondo.gli indiani sacrificano gli animali in modo cruento alla dea cali.nessuno pero' pensa di andargli a insegnare religioni meno cruente.fa parte delle loro tradizioni, e spesso cio' e' il simbolo che dimonstra che nel luogo dove vivono quell'atteggiamento e' consolidato e non offende la gente del luogo.tentare di fare cambiare questa gente e' inutile, perche quel modo di agire rispecchia il loro modo di vivere e reagire alla vita, a cui sono abituati.ogni cambiamento obbligato sarebbe preso come un insulto alla liberta' delle persone.alla stessa maniera, i terroristi(quelli che si suicidano, non i mandanti credo) fanno quello che fanno perche' gli hanno insegnato che e' giusto cosi, per tradizione culturale.volete mettervi a ragionare ??????? volete insegnargli qualcosa?????evidentemente certa gente non e' pronta per raggiungere livelli sociali e culturali piu' elevati.io non ho mai visto popoli evoluti come quelli in cui la religione di massa e la politica di massa sono assenti o limitati.se osservate bene, tutte le azioni piu' ignoranti sono quelle approvate a larga maggioranza e d'istinto.facciamo terrorismo.facciamo la guerra.aiutiamo i martiri.approviamo carnivore.il vero guaio di tutti i popoli in effetti e' la non capacita' di ragionare come singoli.quando si e' da soli, e si devono prendere decisioni, non c' sono influenze che tengano.il dubbio si insinua e la gente agisce piu' cautamente, e in genere tende a imparare dai propri errori perche non ha insegnati migliori.non si puo' ragionare di gruppo se non si ragiona da singole unita', perche' la persona meno capace e' sempre lo intelletto base verso il quale tutta la massa si orienta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta!
        Il tuo messaggio è talmente zeppo di frasi tratte dal manuale del buon giottino, di espressioni che denotano un'abissale ignoranza sui fatti della storia più recente che mi è impossibile controbattere. Permettimi solo di ricordare una cosa. Se oggi tu sei libero di pensare e scrivere su un forum certe affermazioni forse lo devi agli Americani. Sì, quel popolo che secondo te ha sempre fatto la parte del padrone, ha invece sacrificato le vite di molti dei suoi ragazzi per liberare l'Italia e l'Europa dai regimi di Hitler e Mussolini. Pensaci.
  • Anonimo scrive:
    A chi pensa...
    .. che limitare le liberta' sull'onda emotiva diun evento consglio una calma riflessione.Vorrei ricordare che internet e' solo uno dei mezzia disposizione per comunicare e che nei paesi doveopera il bin laden non e' neanche molto diffuso eaccessibile.Vorrei ricordare una frase di Benjamin Franklin:chi e' disposto a rinunciare alle proprie liberta'per un poco di sicurezza, non merita' ne liberta'ne sicurezza.vorrei inoltre consigliare la letture di 1984 diOrwell, perche' benche' si parli molto di grandefratello, forse molti si sono dimenticati che nonera il controllo elettronico il piu' grosso maleanche se era un forte mezzo di controllo.piuttosto erano la riduzione del linguaggio esoprattuttoil perenne stati di guerra contro nonmeglio definiti nemici (che cambiano di continuo,perche' quello che conta e' la guerra in se)e' solo un consiglio senza prestese.
    • Anonimo scrive:
      stato di guerra
      giusto, mi ricordo che nel libro lo "stato di guerra" rendeva libero il potere di fare quello che voleva e di chiedere sacrifici a tuttiAnche Bush ha piu volte detto che "non sara una guerra breve"ancora non si sa nulla ne di dove colpire o chi ma si e' gia messo in chiaro che non sara brevecoincidenza?
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi pensa...
      Ecco bravo. E' solo un consiglio. Per fortuna scenari alla 1984 sono un tantino lontani... Rispetto il caro Franklin, ma non dimenticare che il primo passo per la costituzione di una società che consenta agli individui che la costituiscono di essere sicuri e di poter svolgere le proprie attività è la parziale rinuncia alla libertà personale.
  • Anonimo scrive:
    NO --
    il fatto che (ammesso e non concesso che sia vero) Bin Laden riuscisse ad inserire i suoi messaggi nelle foto porno di Usenet non può, secondo me, impedire a chi vuole farlo di criptare i propri, di messaggi, in maniera tale che solo il destinatario possa leggerli. insomma, e se un domani io decido di ribellarmi - in maniera civile - al mio governo, o voglio protestare contro qualcosa non posso più farlo? perché se le "autorità" possono leggere tutti i messaggi scambiati per via elettronica (l'apertura dei codici di crittazione da parte loro non significa altro che questo) allora prima o poi si arrogheranno il diritto di aprire le buste e i pacchi della posta 'tradizionale', e nessuno potrà dire o fare niente! riflettiamoci un momento... come purtroppo capita quando si è presi dal panico, si colpisce il mezzo, e non il fine (né tantomeno si sradica il principio) delle azioni illegali e dannose per l'umanità
    • Anonimo scrive:
      Re: NO
      - Scritto da: godzilla
      riflettiamoci un momento... come purtroppo
      capita quando si è presi dal panico, si
      colpisce il mezzo, e non il fine (né
      tantomeno si sradica il principio) delle
      azioni illegali e dannose per l'umanitàOggi se vogliono possono già aprire un pacco di posta in transito da te spedito o a te destinato per ispezionarne il contenuto... Purtroppo sicurezza e libetà non sono mai andate d'accordo. Sinceramente, a meno di scenari apocallitici tipo telecamere in bagno alla "il grande fratello", non ci vedo niente di tragico.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: NO
      - Scritto da: godzilla
      riflettiamoci un momento... come purtroppo
      capita quando si è presi dal panico, si
      colpisce il mezzo, e non il fine (né
      tantomeno si sradica il principio) delle
      azioni illegali e dannose per l'umanitàOggi se vogliono possono già aprire un pacco di posta in transito da te spedito o a te destinato per ispezionarne il contenuto... Purtroppo sicurezza e libetà non sono mai andate d'accordo. Sinceramente, a meno di scenari apocallitici tipo telecamere in bagno alla "il grande fratello", non ci vedo niente di tragico.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: NO

        Oggi se vogliono possono già aprire un pacco
        di posta in transito da te spedito o a te
        destinato per ispezionarne il contenuto...Possono farlo ma, almeno in Italia, è illegale.
      • Anonimo scrive:
        Re: NO
        Esatto. Chi non ha nulla da nascondere non deve temere simili controlli. A parte i paranoici che credono ancora che il governo voglia limitare la libertà di pensiero... Ma andiamo!
  • Anonimo scrive:
    Piccolo errore nel link
    Mi sa che il tag verso la fine dell'articolo non e' stato chiuso perche' parte del messaggio e' divenuta parte del link stesso e quindi non si riesce (a meno di semplici "magheggi") a leggere ne' la fine dell'articolo ne' il documento pdf stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccolo errore nel link
      Ciao Emanuele.Si', per un errore di sistema ci eravamo persi tutto un pezzo di commento con i link nel caos. Ora e' tutto a posto.Grazie per la segnalazione, ciao!
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