Poche ore dopo il lancio ufficiale di Resident Evil Requiem, avvenuto a fine febbraio, sono spuntate le prime copie pirata del gioco. Lo stesso è accaduto con altri titoli AAA recenti come Crimson Desert e Life is Strange Reunion, oltre che con uscite del 2025 rimaste a lungo lontane dai circuiti P2P, è il caso di Assassin’s Creed Shadows. Tutti i segnali indicano una cosa sola: il sistema di protezione Denuvo è stato compromesso, crackato.
Giochi piratati, crackata la protezione di Denuvo
I sospetti sono stati confermati da Irdeto, azienda che fornisce la tecnologia a sviluppatori e publisher, comunicando inoltre (attraverso TorrentFreak) di essere già al lavoro su una contromisura efficace. Ha poi sottolineato che i crack in circolazione rappresentano un pericolo per la sicurezza di chi li scarica.
Rispetto a quanto avvenuto negli ultimi 10 anni circa, i gruppi autori delle release pirata non hanno più bisogno di trascorrere mesi alle prese con analisi e reverse engineering per poter rompere il sistema di protezione dei giochi appena usciti. Il nuovo metodo non interagisce direttamente con il titolo. Adotta un approccio diverso, operando in modo discreto così da non essere intercettato dall’OS, con un livello di privilegio che i ricercatori definiscono Ring -1. Così facendo, cattura le istruzioni inviate alla CPU da Denuvo e restituendo dati falsi per far credere che tutto stia procedendo come previsto.
Un nuovo capitolo per la battaglia antipirateria
Una tecnica che per certi versi può essere definita invasiva e che inevitabilmente comporta qualche rischio per la sicurezza, soprattutto se non si è certi di quale sia l’origine del contenuto scaricato. Inoltre, la stabilità e le prestazioni non sono del tutto garantite, soprattutto sui computer con processori Intel (su AMD fila quasi tutto liscio). Questa la posizione di Irdeto.
Stiamo già lavorando a versioni di sicurezza aggiornate per i giochi interessati dalle vulnerabilità che aggirano l’hypervisor. Per i giocatori, le prestazioni non saranno compromesse da queste misure di sicurezza rafforzate.
Fin dai tempi delle Twilight, nella storia del software e del gaming c’è sempre stata una rincorsa reciproca tra i pirati e gli sviluppatori/editori. La novità, in questo caso, riguarda il fatto che il sistema Denuvo è stato ritenuto a lungo inviolabile, impenetrabile. Staremo a vedere se la contromisura annunciata sarà sufficiente.