Giuda.com/ Inganni da New Economy: le qualifiche

Dal sito della satira la spiegazione finale: ecco perché non si trovano lavoratori specializzati nell'ICT. Una triste verità


Web – Una volta, indubbiamente, era tutto più chiaro. Quasi elementare. Se andavi da un bambino e gli chiedevi: “Piccino cosa vuoi fare da grande?” lui subito rispondeva sicuro: “Il pompiere!” oppure “Il poliziotto!” oppure ancora “L’avvocato!” (quelli più svegli specificavano anche il ramo… buttandosi in genere sul penale, alla Perry Mason) o magari “Il medico!” (i più arditi dicevano addirittura: il chirurgo).

Ciò era possibile perché al solo pronunciare il nome di una professione tutti capivano immediatamente cosa fosse ed in cosa consistesse quel lavoro.

Oggi tutto questo non c’é più: basta guardare una qualsiasi pagina di annunci di lavoro di un qualsiasi quotidiano: si cercano Wireless/Wap Engineer, Recruiting Sales Assistants, Supply Chain Manager, Corporate Trade Finance e così via.

Sentendo nominare queste professioni, non ti immagini certo quel che fa chi le esercita; si tratta di lavori il cui nome ha lo stesso potere evocativo di quello di un piatto francese letto da un impeccabile maitre: quando lo senti declamare pensi: “Fico!” e un secondo dopo: “Sì ma che ha detto? E cosa mi tocca mangiare ora?”

Non esiste niente di più brutto che vedere la faccia perplessa di qualcuno che, quando ascolta che lavoro fai, rimane lì, imbambolato, a guardarti mentre tu te ne esci con una definizione da far rizzare i capelli.

E ‘ una sensazione orribile notare come sul volto di quella persona si possa leggere solo un sentimento di perplessità; una sensazione paragonabile solo a quella che si prova quando, il martedì grasso, dopo aver scelto con cura il vestito di carnevale più ricercato (magari quello da “primavera” con tutti i fiorellini e il fogliame intorno) qualcuno arriva e ti chiede: “Tu da cosa sei vestito?”.

Vi voglio vedere a spiegare, in primis, da cosa sei vestito e poi come e perché quel vestito rappresenta la primavera.

Ma ciò che è peggio, è che un lavoro che si chiama Supply Chain Manager ha così poco appeal nella immaginazione comune che nessun bambino mai, mai al mondo, dirà: “Da grande voglio fare il Supply Chain Manager”.

Probabilmente il Supply Chain Manager è una professione senza futuro. Nessun bambino vorrà fare il Supply Chain Manager e nemmeno qualche lavoro incomprensibile della new economy.

Non lamentatevi se non ci sono abbastanza lavoratori nelle aziende legate a Internet.

Chiedete piuttosto a vostro figlio cosa vuol fare da grande.

Giuda.com “il sito che non tradisce”

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  • Anonimo scrive:
    veronesi docet
    penso che le affermazioni del ministro della sanita' veronesi la dicano lunga.Tutti i tecnici al governo poi mollano x' non si conclude mai nulla o per farlo ci vuole una vita. Servirebbero politici che fanno il loro lavoro, che pensano meno alla televione e ai giornali x farsi notare.Sono sempre le solite cose :-[[[[[[
  • Anonimo scrive:
    Punto Informatico censura i commenti???
    Avevo scritto un commento a questo articolo, senza offendere nessuno. Mi ricollego dopo un'ora e scopro che il commento è stato cancellato.Non è stata messa la X, è stato proprio cancellato!!!Ma come vi siete permessi????
  • Anonimo scrive:
    Cosa Pretendi?
    Volevo dire a Massimo Mantellini cosa pretendi da persone ( i nostri politici) che non sono capaci di fare (O MEGLIO NON LE VOGLIONO FARE) anche le cose più semplici e veramente utili per il cittadino.Personaggi che sono solo capaci di litigare in televisione peggio che dei bambini all'asilo.Io ormai sono 3 anni che non vado più a votare e finchè sono questi i personaggi della politica non andrò più a votare; anche se ricordo continuamente quelle persone che hanno dato la vita per conquistare la nostra democrazia...CIAO A TUTI
  • Anonimo scrive:
    Internet che passione
    Non condivido le proteste che identificano il legislatore quale causa della limitata evoluzione dell' I.T. e la ragione è semplice . Premesso che non voglio assolutamente farne una questione politica, bisogna però riconoscere che l'unico governo che ha fatto una riforma nella pubblica amministrazione nell'utilizzo dell'information technology tramite l'AIPA è questo. Certo molto ancora bisogna fare, ma io credo che vista la crescita esponenziale della tecnologia che questa materia mette a disposizione quotidianamente, anche noi come molti altri paesi Europei e non, se non mettiamo del nostro per acquisire questa cultura a livello sociale e professionale usandola ed elaborandola quotidianamente, cresceremo poco noi e perderemo l'opportunità di sfruttare un veicolo di informazione che dà grandi opportunità. un consiglio a tutti autodidatti compresi.......ingegniamoci
  • Anonimo scrive:
    Destra o sinistra? No! Troppo vecchi per internet
    Devo ammettere che il problema non è politico ma generazionale anzi anagrafico, chi non è nato nella information society non comprende perché non sa usarla, la tecnologia di internet.Io sono una eccezione, anzi sono al limite con i miei 30 e passa anni, chi ne ha di più è incapace anzi allergico alla rete e a tutto ciò che ha a che fare con l'interfacciarsi con strumenti complessi come un pc.A peggiorare la situazione c'è la cultura esclusivamente umanistica che pervade i politici che nella veste del loro migliore rappresentante tecnologico, cioè Passigli, sono al più incompetente e grossolano.Ho una proposta: se l'incompetente Passigli dovesse passare dalle parole ai fatti con un decreto legge esorto tutti a passare alle proteste con un affollato Netstrike.http://www.netstrike.it/
    • Anonimo scrive:
      Re: Destra o sinistra? No! Troppo vecchi per internet
      - Scritto da: Sandro
      Devo ammettere che il problema non è
      politico ma generazionale anzi anagrafico,
      chi non è nato nella information society non
      comprende perché non sa usarla, la
      tecnologia di internet.
      Io sono una eccezione, anzi sono al limite
      con i miei 30 e passa anni, chi ne ha di più
      è incapace anzi allergico alla rete e a
      tutto ciò che ha a che fare con
      l'interfacciarsi con strumenti complessi
      come un pc.
      A peggiorare la situazione c'è la cultura
      esclusivamente umanistica che pervade i
      politici che nella veste del loro migliore
      rappresentante tecnologico, cioè Passigli,
      sono al più incompetente e grossolano.

      Ho una proposta: se l'incompetente Passigli
      dovesse passare dalle parole ai fatti con un
      decreto legge esorto tutti a passare alle
      proteste con un affollato Netstrike.
      http://www.netstrike.it/Nessuno è troppo vecchio per internet, se ha la voglia di imparare.Io ho 42 anni e navigo solo da poco, ma il punto non è questo, io ho voluto intertessarmi a questo mondo e leggendo e provando ho imparato.Secondo me i nostri politici sonno troppo occupati a tenersi il posto per fare bene il loro lavoro, che sarebbe quello di essere al servizio della gente, sia che si tratti di internet o di qualsiasi altra cosa.Se poi uno di loro ci prova (Bassanini ad esempio)deve comunque fare i conti con tutto il carrozzone che si deve trascinare dietro.Comunque sia, la politica , almeno come la si intende in Italia fa schifo.
    • Anonimo scrive:
      Non e' molto difficile
      Non pretendo che un politico sia omniscente su tutto lo scibile umano, ma che almeno si informi sugli argomenti di cui vuole interessarsi.Dalle affermazioni dei vari Passigli & co. si capisce che e' gente che non ha dimistichezza con le tecnologie e con l'universo Internet in particolare.Devi fare una legge sui domini? Informati, documentati, indaga. Chiedi ad appassionati, persone esperte o professionisti di spiegarti e di introdurti alla rete. Senti in giro cosa ti dicono le persone. Gira siti dove si parla di questi argomenti, accedi ai forum, assimila i vari punti di vista.Ma, c@xx0, e' il loro lavoro: devo dire io a loro come si fa?- Scritto da: Sandro
      Devo ammettere che il problema non è
      politico ma generazionale anzi anagrafico,
      chi non è nato nella information society non
      comprende perché non sa usarla, la
      tecnologia di internet.
      [...]
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' molto difficile
        - Scritto da: ::Xavier::
        Non pretendo che un politico sia omniscente
        su tutto lo scibile umano, ma che almeno si
        informi sugli argomenti di cui vuole
        interessarsi.
        Dalle affermazioni dei vari Passigli & co.
        si capisce che e' gente che non ha
        dimistichezza con le tecnologie e con
        l'universo Internet in particolare.
        Devi fare una legge sui domini? Informati,
        documentati, indaga. Chiedi ad appassionati,
        persone esperte o professionisti di
        spiegarti e di introdurti alla rete. Senti
        in giro cosa ti dicono le persone. Gira siti
        dove si parla di questi argomenti, accedi ai
        forum, assimila i vari punti di vista.
        Ma, c@xx0, e' il loro lavoro: devo dire io a
        loro come si fa?Benvenuto nel mondo delle favole, senza rancore chiaramente, ma cosa credi che facciano i politici?Che lavorino per l'Italia, oggi l'unica maniera per scegliere chi votare è cercare di capire se gli interessi della fazione che intendi appoggiare siano più o meno vicini ai tuoi, mica leggere i programmi.D'altra parte finchè non esisterà un onesto patriottismo, la politica sarà sempre una mer*a, in fondo interroghiamoci su cosa faremmo noi a loro posto e penso che la risposta più o meno unanime sia:"I nostri interessi", più che altro perchè in quel momento toccherebbe a noi, perlomeno!
  • Anonimo scrive:
    Coplimenti per l'articolo
    Come da oggetto.
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