Gli internauti producono avatar psicopatici

Le esternazioni di uno psichiatra sono destinate a fare il giro della rete. Gli avatar? Dei cloni tanto perfetti da portare con sé i disturbi mentali degli utenti. I contrasti di colore? Segnale di possibili patologie psicotiche

Milano – Quanti utenti con disturbi mentali accedono ai mondi virtuali in rete? Se lo chiede lo psichiatra Massimo Di Giannantonio che ieri ha rilasciato ad AdnKronos una serie di dichiarazioni che faranno discutere. Come quella secondo cui gli avatar sono dei cloni , cloni “talmente perfetti da racchiudere in sé anche i disturbi mentali degli utenti”.

Un'immagine forte del metaverso Di Giannatonio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Chieti, sostiene che “l’avatar ha una dimensione nevrotica meno grave e una psicotica più grave. Il grado di scissione dell’apparato mentale è il segnale della difficoltà. Più profonda è la scissione, più il disturbo è grave”.

A detta dell’esperto ognuno “proietta parte di sé fuori dall’ambito mentale. E l’avatar finisce per diventare anche un clone della propria patologia potenziale”. Una patologia che ha già un nome: trance dissociativa da videoterminale .

Ma non si ferma qui, Di Giannantonio, che afferma di aver studiato a fondo la questione. “Individuare gli avatar pericolosi è possibile – ha dichiarato – integrando l’analisi delle caratteristiche estetiche e l’interazione online di un esperto con il personaggio”. Secondo lo psichiatra “il problema della navigazione virtuale è che mina il contatto con la realtà e genera un’esplosione del senso di onnipotenza, dovuta all’assenza di limiti anagrafici, geografici, contestuali”.

Se forse è ancora presto per vedere truppe di avatar strizzacervelli interagire con eserciti di avatar psicotici e dar vita a sedute psichiatriche open air su Second Life e affini, già ora, secondo lo psichiatra, gli avatar che preferiscono una interazione noiosa neutra possono seguire regole semplici per individuare i pericoli . “In linea teorica – sostiene lo psichiatra – un avatar femminile è pericoloso quando è eccessivamente seduttivo e disponibile, immotivatamente disinibito e manipolatorio. La sua versione al maschile è un personaggio che fa riferimento a gesta epiche ed eroiche, si definisce senza macchia e senza paura e si attribuisce qualità assolutamente all’apice, senza manifestare mai alcuna contraddizione o difficoltà”.

Il “patologico” si riconosce anche dai colori che usa per il proprio avatar, come quelli violenti o a forte contrasto “come il viola per il mondo maschile e il blu elettrico per quello femminile. Nuance che identificano l’ipereccitabilità interiore”.

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  • ... scrive:
    Promosso con riserva
    Quello che questo studente dice sarà anche vero ma va ricordato che un esperimento condotto in un'università non è mai la trasposizione perfetta del mondo reale.In teoria si possono dimostrare tantissime cose, in pratica è tutto da ridefinirsi.Quando si definisce una teoria si stabiliscono a priori quante variabili ci sono e qual'è la loro importanza relativa. Nella realtà le variabili sono sempre molte di più e spesso interagiscono tra di loro in modo molto diverso.Alla fine la teoria diventa il cavallo vincente del reparto marketing che non vedrà l'ora di sputare nuovi e spettacolari spot ma alle fine la pratica, cioè le lamentele degli utenti che non riusciranno a sfruttare quanto promesso se le prenderanno i tecnici che saranno poi quelli che dovranno fisicamente fare i miracoli con infrastrutture arcaiche
  • Edgardopaol o Allampanat i scrive:
    200 volte piu costosa
    Qui da noi una cosa del genere sarà fruibile anche dai meno abbienti fra 20 anni. Prima la nostra cara telecoz & compagni ci devono speculare per benino.
  • nordest scrive:
    qui da noi con i filtri adsl non serve
    in padania ci sono ancora molte zone che non hanno l'adsl, e poi con i filtri sul p2p e tra un po pure sui blog come beppegrillo internet non servequindi non serve internet in italia ne sistemi di comunicazione veloci
    • dengue scrive:
      Re: qui da noi con i filtri adsl non serve
      padania??? ma studia la geografia e la storia (Barbone)da noi in provincia di grana padano tutto ok
    • franco frattali scrive:
      Re: qui da noi con i filtri adsl non serve
      - Scritto da: nordest
      in padania ci sono ancora molte zone che non
      hanno l'adsl, e poi con i filtri sul p2p e tra un
      po pure sui blog come beppegrillo internet non
      servepadania?cos'è?
      quindi non serve internet in italia ne sistemi di
      comunicazione
      velocima una frase con un soggetto, un predicato e un complemento è così difficile da costruire?
  • Ricky scrive:
    ANNI???
    Questo tipo di scoperta potrebbe regalare ai fornitori un bonus notevole...quindi saranno disposti a FINANZAIRE PER BENE questa novita'.Quindi...ci vorranno molti meno anni a renderla fruibile e REMUNERATIVA.Sono fiducioso per questo...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ANNI???
      direi che la tua fiducia si scontra con la realtà.ovvero che a nessuno interessa (in italia) investire su qualcosa che rende già tanto così come è adesso.
  • v1doc scrive:
    Nulla di innovativo
    La VDSL2 raggiunge già i 100Mb/s (bidirezionale) entro i 0.5Km dalla centrale:http://en.wikipedia.org/wiki/Very_High_Speed_Digital_Subscriber_Line_2Il problema è che per distanze maggiori la velocità diminuisce notevolmente.
  • Cristian R. scrive:
    Primo Tool DSM? Non direi proprio
    Notizia errata.In realtà esiste da anni (2001) una società statunitense che utilizza le tecniche DSM per ridurre il cross-talk.Gestiscono milioni di linee ADSL in USA e stanno già collaborando con TelCo in Europa e Asia.ASSIA è fondata da un professore della Stanford University considerato (dalla IEEE) il padrino della ADSL.Il DSM prevede diversi livelli di dinamicità, il DSM0/1 sono già implementati.
  • The Animal scrive:
    è il doppino?
    cavi di rame che circolano nelle mura dei palazzi e sotto le strade della città, interferiscono l'uno con l'altro: una volta il problema riguardava anche i servizi voce - alzando la cornetta si sentivano le chiacchiere di qualcun altro la causa credevo fosse il telefono, mi svccedeva quando avevo il telefono a disco con quello coi pulsanti non mi è più successo di sentire le altrui conversazioni
    • Luca scrive:
      Re: è il doppino?
      Avranno messo a posto l'armadio, non c'è più un basso isolamento tra i fili e non senti le comunicazioni degli altri.
  • paolo s scrive:
    interessante
    speriamo ke il ragazzo non si monti la testa...
  • matteo.crispino scrive:
    Mah
    Delle schifezze al pari dei web accelerator che Libero & co ti propongono...www.dile.biz
  • Primoooooo! !!!! :) scrive:
    Arrghhh!!
    Primooooo!!!!! :)Queste notizie di ADSL super ultra mega veloce mi fanno venire l'ulcera!! io vado ancora a 56k, e credo sarà così per i prossimi 10 anni, argh! devo prendere il bicarbonato!! :@ :@ :@:'(:'(:'(
    • silvio napoli scrive:
      Re: Arrghhh!!
      se se.. io mi lamento pure con adsl a 4M. in questo ultimo tempo sembra rallentato, funziona bene solo la mattina e la sera tardi in poi. oltretutto si legge che wind filtra il p2p. maledetti! gia offrono servizi scadenti da pagare salati, e poi filtrano il p2p.
    • Shadow scrive:
      Re: Arrghhh!!
      - Scritto da: Primoooooo! !!!! :)
      Primooooo!!!!! :)

      Queste notizie di ADSL super ultra mega veloce mi
      fanno venire l'ulcera!! io vado ancora a 56k, e
      credo sarà così per i prossimi 10 anni, argh!
      devo prendere il bicarbonato!! :@ :@
      :@:'(:'(:'(Come ti capisco, ho l'adsl da giungo dopo anni di attesa. E' scandalosa questa ridicola copertura di TI. E nessuno se ne interessa. Buona fortuna.
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