Gli occhi di Bill nel cielo stellato

C'è odor di novità dalle parti di Redmond: qualcosa di nuovo potrebbe scrutare il cielo a fondo, molto a fondo. Con l'aiuto dei più grandi strumenti disseminati sul pianeta. Quando? A fine mese
C'è odor di novità dalle parti di Redmond: qualcosa di nuovo potrebbe scrutare il cielo a fondo, molto a fondo. Con l'aiuto dei più grandi strumenti disseminati sul pianeta. Quando? A fine mese

C’è un gran vociare sulla faccenda, ma più di una fonte concorda : il Worldwide Telescope potrebbe essere targato Microsoft e arrivare per il prossimo 27 febbraio.

Il servizio, in maniera analoga a quanto accade con Google Earth , sarà accessibile mediante un’applicazione da scaricare e installare sul proprio PC. Inizialmente solo per Windows.

Gli utenti saranno in grado di scorrere il cielo notturno e zoomare verso un determinato punto. Microsoft, speculano in molti, potrebbe servirsi addirittura del telescopio Hubble e di una decina di installazioni di grossa caratura sparse per il pianeta per raccogliere i dati necessari a fornire il servizio. La visualizzazione dell’area di interesse per l’utente, a quanto si apprende, dovrebbe poter essere commutabile tra varie modalità, compreso l’infrarosso.

I rumors circolano già da qualche tempo: molti sono certi che si tratti di qualcosa di meglio rispetto a Google Sky e di più avanzato rispetto ad applicativi come Stellarium .

Quanto alle fonti di dati, oltre al già Hubble, non mancherebbero ulteriori possibilità, come il network di telescopi Slooh che consente l’osservazione in tempo reale.

L’annuncio potrebbe essere vicino. Non resta che tener d’occhio la TED Conference di Monterey (California) e la prossima Techfest di Microsoft.

Marco Valerio Principato

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