Gli spot di Google non violano trademark

Prima importante sentenza emessa negli Stati Uniti: collegare spot pubblicitari al nome di un'azienda non significa abusare del proprio marchio. In ballo un mercato da miliardi di dollari


Washington (USA) – Utilizzare dei trademark come parole chiave per attivare servizi specifici su web non rappresenta una violazione dei trademark. Questo è quanto afferma una sentenza dalle notevolissime implicazioni che è stata emessa nelle scorse ore da un tribunale distrettuale statunitense della Virginia.

Il caso è quello che contrappone la società di assicurazioni Geico a Google. Geico, come già altre aziende, ha deciso di agire quando si è resa conto che cercando il suo nome sul celebre motore di ricerca, le pagine di risposta erano condite di link sponsorizzati a siti dei propri concorrenti.

Il giochino è tutt’altro che secondario, perché è invece alla base del funzionamento di AdWords, il celebrato e celeberrimo sistema di inserzioni realizzato da Google e che consente di associare ai risultati delle ricerche compiute dagli utenti degli spot testuali con link al proprio sito e alle proprie attività online.

La sentenza in Virginia risulta di importanza fondamentale non solo perché dietro a questo sistemino c’è un mercato vastissimo e in continua espansione ma anche perché alla fine dell’anno scorso in Francia si è avuta una sentenza di segno completamente opposto che ha costretto Google a rilanciare per cercare di stabilire come legare un trademark ad una parola chiave senza che possa essere considerato un abuso.

Nei prossimi mesi, con gli altri casi voluti da altre società, si dovrebbe chiarire una volta per tutte la liceità o meno di questo genere di pubblicità.

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  • Anonimo scrive:
    Firmate il trattato di Kyoto invece!!!!
    ...sarebbe u po' più importante!!!!!Ma non do mica al colpa a voi californiani, dopotutto avete votato bene, anche se non è servito...
  • Anonimo scrive:
    io di notte...
    ...stacco tutto, ma proprio tutto, tranne in casi particolari ovviamente.Dotatevi di un po' di quelle prese multiple con interruttore, vanno benissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: io di notte...
      - Scritto da: Anonimo
      ...stacco tutto, ma proprio tutto, tranne in
      casi particolari ovviamente.
      Dotatevi di un po' di quelle prese multiple
      con interruttore, vanno benissimo.Ti ricordo che le prese multiple sono normalmente fuori legge (perche' la presa e i cavi sono dimensionati per collegarci UN SOLO apparecchio). Pero' nessuno si preoccupa di dirlo. Ne' ai consumatori, ne' ai produttori.Ma siamo in Italia ... e io stesso ne faccio un uso, pero' almeno cerco di bilanciare il carico.
  • JackMauro scrive:
    Consumi degli elettrodomestici
    Era ora che qualcuno si prendesse carico di limitare questi consumi... Già tutto consuma TROPPO quando è in funzione, vedi i computer attuali rispetto a quelli di qualche anno fa, ma lo stand-by non ha proprio senso...Capisco tenere attivo l'orologio e il timer del videoregistratore, passi tenere in funzione il clock del computer, capisco tenere attivo il ricevitore infrarossi del televisore o dello stereo, ma proprio non capisco tenere in stand-by il forno a microonde o le casse (creative inspire) che se gli tolgo la spina si perdono la selezione della sorgente... e non capisco neanche tenere la batteria del cordless sotto carica quando è già carica, visto che oltre a tutto si rovina anche la batteria oltre a consumare!--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Anonimo
    L'energia atomica è un bene per chi
    "già" la possiede. Non è piu
    economicamente conveniente investire in
    nuovi reattori ma quelli già
    realizzati producono energia veramente a
    basso costo.
    Ovviamente occorre aver un buon sistema per
    controllare TUTTA la filiera di produzione
    dell'energia (dalle miniere di uranio alle
    scorie). Per questo occorre un ministero
    dell'energia (atomica) che non tutti i paesi
    hanno la capacità (o la
    volontà) di istituireIl basso costo non tiene conto delle spese di dismissione della centrale e dello stoccaggio delle MIGLIAIA di tonnellate di elemento radioattivi a semivita "leggermente" lunga (dell'ordine di migliaia di anni) parlo di migliaia di tonnelate perchè tutto i core della centrale diventa radioattivo...Gli studi di TCO delle centrali nucleari indicano che sono di circa 2 o tre ordini di grandezza più care (e quindi anche l'energia che producono, se si tiene conto di ciò) delle centrali elettrica tradizionali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Tirighetta

    Le centrali atomiche sarebbero ottime
    se poi

    si sapesse dove mettere le scorie che
    sono

    attive per centinaia di migliaia di
    anni,

    altro problema é che mediamente

    durano 30 anni e questo nelle migliori

    condizioni di manutenzione, poi
    però

    vanno chiuse e bonificate e tutto

    ciò, a quanto ricordo da un
    vecchio

    servizio televisivo, costa miliardi di
    euro

    se eseguito a norma di legge e con le
    dovute

    cautele senza considerare che poi sta

    montagna mi materiale radiattivo con
    periodo

    di decadenza piuttosto lungo va
    inifilata in

    un bel buco profondo qualke centinaio di

    metri e che deve avere delle
    caratteristiche

    adeguate, vedi geologicamente stabile,
    ed in

    italia mi sa che di siti del genere ne

    esistono veramente pochi, oltretutto se
    io

    abitassi sopra di uno di questi siti non

    sarei molto contento al fatto che mi

    scavassero metaforicamente nel giardino
    per

    seppellire sta roba. Adesso dimmi come

    risolvi sto problema. Alla fine comunque

    tutti i sistemi sono inquinanti alcuon
    le

    breve periodo ed altri nel lungo,
    bisogna

    solo sfruttare la tecnologia per
    inquinare

    il meno possibile.

    Magari utilizzando un reattore nucleare come
    quello proposto da Rubbia si potrebbe
    risolvere qualche problema, ma dato che
    bisogna far credere che l'energia "atomica"
    è il MALE ASSOLUTO, continuiamo a
    consumare petrolio ed ingrassare i
    portafogli delle solite sette p***@*e .....
    una parola e troppa e due son
    poche...:@:@:@:@:@Il reattore a Torio è ottimo ma....solo sulla carta.Implicherebbe investimenti enormi e cmq non risolve il problema delle scorie ma solo la possibilità di interrompere immediatamente la reazione a catena, minimizzando i rischi di fusione del nocciolo.E poi....dove si trova il Torio...quanto costa estrarlo...e in che stato è reperibile in natura?
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Tirighetta
    Le centrali atomiche sarebbero ottime se poi
    si sapesse dove mettere le scorie che sono
    attive per centinaia di migliaia di anni,
    altro problema é che mediamente
    durano 30 anni e questo nelle migliori
    condizioni di manutenzione, poi però
    vanno chiuse e bonificate e tutto
    ciò, a quanto ricordo da un vecchio
    servizio televisivo, costa miliardi di euro
    se eseguito a norma di legge e con le dovute
    cautele senza considerare che poi sta
    montagna mi materiale radiattivo con periodo
    di decadenza piuttosto lungo va inifilata in
    un bel buco profondo qualke centinaio di
    metri e che deve avere delle caratteristiche
    adeguate, vedi geologicamente stabile, ed in
    italia mi sa che di siti del genere ne
    esistono veramente pochi, oltretutto se io
    abitassi sopra di uno di questi siti non
    sarei molto contento al fatto che mi
    scavassero metaforicamente nel giardino per
    seppellire sta roba. Adesso dimmi come
    risolvi sto problema. Alla fine comunque
    tutti i sistemi sono inquinanti alcuon le
    breve periodo ed altri nel lungo, bisogna
    solo sfruttare la tecnologia per inquinare
    il meno possibile.L'energia atomica è un bene per chi "già" la possiede. Non è piu economicamente conveniente investire in nuovi reattori ma quelli già realizzati producono energia veramente a basso costo.Ovviamente occorre aver un buon sistema per controllare TUTTA la filiera di produzione dell'energia (dalle miniere di uranio alle scorie). Per questo occorre un ministero dell'energia (atomica) che non tutti i paesi hanno la capacità (o la volontà) di istituire
  • 3p scrive:
    Re: Centrale atomica
    Non ho niente sul sito (temporaneamente down grazie a cjb.cc, tra l'altro). Ma su internet ci sono parecchie info, se cerchi (scusa la banalità). Occhio solo ai kit già pronti che sono un po' troppo cari :sUn piccolo pannello l'avevo comprato in Svizzera (Basel), quando abitavo là. Un altro da una ditta che ha sede a Genova, tempo dopo. Non ricordo il nome ora. :(Se vuoi un impianto professionale... beh, rivolgiti ad un professionista ;)Il mio è poco + di un hobby.
  • 3p scrive:
    Re: Centrale atomica
    Era semplicemente una prova che ho fatto a casa: i costi del materiale sono alti un pannello che produca un quantitativo decente di energia non lo trovi a meno di 50 euro (ed è PICCOLO), la fuel cell costa ancora molto (da qualche decina di euro per quelle "di prova" fino a parecchi soldini), la batteria l'ho recuperata da un amico sfasciacarrozze, +/- gratis.uh, dimenticavo l'inverter! Io ne ho trovato uno piccolino da 150 W a 20 euro (buon affare). Più son potenti, più costano.Come sicuramente saprai (dato il tono del tuo post) le batterie d'auto contengono PIOMBO e vanno smaltite correttamente. Costo dell'energia prodotta: alto. Senza dubbio per me poco conveniente.Le stime per ammortizzare impianti fotovoltaici "seri" (non il mio, di prova) parlano di qualche anno, compresi gli incentivi statali. Numeri: dipende dai singoli casi. Cercatevi le statistiche.Ma io guarderei un po' più lontano... nel senso: se la produzione di energie alternative fosse più diffusa, magari i prezzi sarebbero più bassi, magari si userebbero meno combustibili fossili.Fare le pulci al mio giocattolino è banale, ma escludere una tecnologia potenzialmente valida non penso sia intelligente.A questo punto vai a lamentarti col museo della scienza e della tecnica di Milano per il suo impianto a fuel cell...==================================Modificato dall'autore il 17/12/2004 17.26.46
  • OpenMind scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Anonimo
    Hai voglia a costruire pannessi solari per
    produrre una quantità di energia
    sufficiente per ottenere l'elettrolisi
    dell'idrogeno....E' solo questione di tempo. A sentire quello che dicono pare che non ne manchi poi tanto:http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.667792403&chId=30
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Tirighetta
    Le centrali atomiche sarebbero ottime se poi
    si sapesse dove mettere le scorie che sono
    attive per centinaia di migliaia di anni,
    altro problema é che mediamente
    durano 30 anni e questo nelle migliori
    condizioni di manutenzione, poi però
    vanno chiuse e bonificate e tutto
    ciò, a quanto ricordo da un vecchio
    servizio televisivo, costa miliardi di euro
    se eseguito a norma di legge e con le dovute
    cautele senza considerare che poi sta
    montagna mi materiale radiattivo con periodo
    di decadenza piuttosto lungo va inifilata in
    un bel buco profondo qualke centinaio di
    metri e che deve avere delle caratteristiche
    adeguate, vedi geologicamente stabile, ed in
    italia mi sa che di siti del genere ne
    esistono veramente pochi, oltretutto se io
    abitassi sopra di uno di questi siti non
    sarei molto contento al fatto che mi
    scavassero metaforicamente nel giardino per
    seppellire sta roba. Adesso dimmi come
    risolvi sto problema. Alla fine comunque
    tutti i sistemi sono inquinanti alcuon le
    breve periodo ed altri nel lungo, bisogna
    solo sfruttare la tecnologia per inquinare
    il meno possibile.Magari utilizzando un reattore nucleare come quello proposto da Rubbia si potrebbe risolvere qualche problema, ma dato che bisogna far credere che l'energia "atomica" è il MALE ASSOLUTO, continuiamo a consumare petrolio ed ingrassare i portafogli delle solite sette p***@*e .....una parola e troppa e due son poche...:@:@:@:@:@
  • Tirighetta scrive:
    Re: Centrale atomica
    Le centrali atomiche sarebbero ottime se poi si sapesse dove mettere le scorie che sono attive per centinaia di migliaia di anni, altro problema é che mediamente durano 30 anni e questo nelle migliori condizioni di manutenzione, poi però vanno chiuse e bonificate e tutto ciò, a quanto ricordo da un vecchio servizio televisivo, costa miliardi di euro se eseguito a norma di legge e con le dovute cautele senza considerare che poi sta montagna mi materiale radiattivo con periodo di decadenza piuttosto lungo va inifilata in un bel buco profondo qualke centinaio di metri e che deve avere delle caratteristiche adeguate, vedi geologicamente stabile, ed in italia mi sa che di siti del genere ne esistono veramente pochi, oltretutto se io abitassi sopra di uno di questi siti non sarei molto contento al fatto che mi scavassero metaforicamente nel giardino per seppellire sta roba. Adesso dimmi come risolvi sto problema. Alla fine comunque tutti i sistemi sono inquinanti alcuon le breve periodo ed altri nel lungo, bisogna solo sfruttare la tecnologia per inquinare il meno possibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Tempo fa avevo sentito che tra
    tutti gli


    elettrodomestici d'europa quando
    sono in


    stand by si consuma cosi tanta
    energia

    che


    si ciucciano tutto il prodotto di
    una


    centrale atomica.



    Mi pare che una cosa del genere l'avesse

    affermata Beppe Grillo in uno dei suoi
    show.

    Se non vado errato Grillo (giustamente) se
    la prendeva con citofoni e campanelli che
    funzionano a 12v (quindi c'è sempre
    un trasformatore che ha un "autoconsumo") ed
    inoltre hanno una lucina che non si spegne
    mai.

    Una riduzione degli sprechi in questo senso
    è auspicabile perchè non costa
    praticamente nulla ai produttori di
    elettrodomestici.

    Il punto è che se le centrali
    atomiche non fossero state chiuse a causa di
    un referendum bigotto probabilmente useremo
    termodifoni elettrici come in Francia
    piuttosto di quelli a metano.
    Per fare un esempio gli "scaldasalviette"
    (quei termosifoni da parete che sembrano una
    spalliera) prodotti da una ditta in cui ho
    lavorato erano di sue tipi: classici (ad
    acqua) per "mezzo Mondo" ed elettrici solo
    per la Francia.

    Tornando alle centrali nucleari c'è
    da ricordare che "spegnerle" non significa
    farle sparire nel nulla, ergo scorie
    radioattive e personale (pagato) per la
    manutenzione sono ancora al loro posto
    (--
    soldi buttati al vento) ed inoltre se
    succede l'irreparabile in una centrale
    francese non è che noi possiamo far
    finta di niente...S'è per quello, l'intera rete di distribuzione nazionale, solo per il fatto che esiste ha un autoconsumo.Percio che facciamo, eliminiamo la rete elettrica?Il consumo di stand-by è il prezzo da pagare per avere un dispositivo che risponda in modo "programmato" ed elettronico ai nostri comandi.Scordiamoci altrimenti impostazioni di accensione o spegnimento, sincronizzazione su larga scala (accensione di pc da remoto), gestione computerizzata di apparecchiature.....Lo spegnimento meccanico poi può comportare, ogni volta, uno shock per elementi delicati (come le stesse CPU o i condensatori).
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: HotEngine
    - Scritto da: Anonimo


    Un po come l'auto ad idrogeno: forse
    non gli

    ha spiegato nessuno che l'idrogeno non

    esiste in natura allo stato libero e
    che per

    produrlo occorrono enormi
    quantità di

    energia elettrica. E indovinate un po
    come

    Veramente l'ha spiegato nei suoi spettacoli.
    Ha parlato di un agricoltore da lui
    conosciuto in svizzera che tramite
    elettrolisi separa l'idrogeno dall'acqua
    (energia fornita da pannelli solari). Che
    sia vero o meno che conosca tale persona non
    lo so, però ne ha appunto parlato. In
    ogni caso, il petrolio credi che diventi
    benzina da solo ed arrivi, sempre da solo,
    nel distributore vicino a te?Hai voglia a costruire pannessi solari per produrre una quantità di energia sufficiente per ottenere l'elettrolisi dell'idrogeno....Tipo: copriamo tutta l'italia di pannelli solari?Riguardo al petrolio....il calore per il frazionamento è ovviamente ottenuto da altro petrolio, ma per lo meno il petrolio impiegato esiste gia in natura.Ergo: produrre idrogeno sarebbe decisamente piu costoso e cmq molto inquinante, poiche l'intero processo avrebbe un rendimento modesto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: OpenMind

    Un po come l'auto ad idrogeno: forse
    non gli

    ha spiegato nessuno che l'idrogeno non

    esiste in natura allo stato libero e
    che per

    produrlo occorrono enormi
    quantità di

    energia elettrica.

    Vero, ma ci sono comunque dei vantaggi
    accessori.
    L'idrogeno è molto comodo come
    accumulatore di energia.

    Oggi le centrali elettriche hanno il
    problema che non possono immagazzinare
    l'energia prodotta, per utilizzarla quando
    serve un surplus. Con l'idrogeno, puoi avere
    un "contenitore" di acqua, ed uno di
    idrogeno, e usarli come riserva di energia
    latente. Quando hai energia in surplus,
    trasformi l'acqua in idrogeno, quando te ne
    manca, la recuperi dall'idrogeno stesso e
    riottieni l'acqua.

    Questo genera un ciclo chiuso che non
    consuma il "contenitore" dell'energia, a
    differenza di quello che succede oggi, ad
    esempio, con le batterie.

    Partendo da questo semplice concetto,
    diventerebbe più conveniente la
    produzione casalinga di energia tramite
    tecnologie alternative (ad esempio pannelli
    solari) perchè l'energia potrebbe
    finalmente essere immagazzinata con
    l'utilizzo del suddetto sistema. In questo
    senso soprattutto sarebbe rivoluzionario il
    passaggio all'idrogeno, perchè
    permetterebbe una rivoluzione "proletaria"
    della gestione dell'energia.

    Se vuoi approfondire l'argomento ci sono
    molti siti che ne parlano. Se mastichi
    l'inglese, ti consiglio questo:
    www.howstuffworks.com/hydrogen-economy.htmA parte la difficolta di stipare l'ideogeno (tipo: è ESPLOSIVO)....la quantità prodotta utilizzando l'energia di recupero sarebbe davvero minima, insufficinete per il consumo nazionale, considerato poi che l'energia prodotta durante la notte ha gia un suo impego.Sarebbe diverso se si disponesse di impianti elettrici nucleari....
  • HotEngine scrive:
    Re: Pannelli solari
    - Scritto da: giu
    Per produrre un pannello fotovoltaico
    (notare il termine specifico invece di
    quello piu` generico "pannello solare")
    occorre energia. L'energia prodotta da un
    pannello solare durante tutta la propria
    vita e` minore di quella necessaria per
    produrlo. Ergo il tizio svizzero sta
    contribuendo all'inquinamento.Dati? O parli per sentito dire? Credi che estrarre petrolio e distillarlo alla fine comporti di avere più energia di quella spesa?
    Per non parlare del fatto che il pannello
    fotovoltaico al termine della propria breve
    vita deve essere adeguatamente smaltito eBreve vita? Rotfl. Durano fino a trent'anni e più.
  • Anonimo scrive:
    Dove' il problema??
    Una altra guerra ad un paese produttore di petrolio e l'energia torna a fluire abbondante per tutti...gia americani :D
  • ghost scrive:
    Re: Pannelli solari
    - Scritto da: giu
    ...

    Per produrre un pannello fotovoltaico
    (notare il termine specifico invece di
    quello piu` generico "pannello solare")
    occorre energia. L'energia prodotta da un
    pannello solare durante tutta la propria
    vita e` minore di quella necessaria per
    produrlo.
    ...
    GiuseppeHai fatto un'affermazione di gravità immensa, puoi giustificarla o è solo una sparata???
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    La California risparmierebbe molto...
    ...di più se i suoi abitanti la smettessero di guidare mostruosi fuoristrada (peraltro autoribaltanti su strade non asfaltate) che consumano benzina a barili.Prendiamo ad esempio il Dodge Powerbox, SUV "ecologico" a trazione mista benzina-elettrica, che potete trovare qui:http://www.difflock.com/buyersguide/onthehorizon/dodge_powerbox.shtmlSecondo la Dodge, se tutti i SUV avessero gli accorgimenti del Powerbox, "i clienti potrebbero risparmiare più di 142 MILIONI di galloni (538 MILIONI di litri) di benzina l'anno".Fico, no?E il SUV di cui sopra sviluppa la bellezza di 187KW a benzina più 52KW con il motore elettrico ausiliario, cioè 239KW (circa 330 cavalli).Quanti videoregistratori in stand-by ci si potrebbero alimentare con il risparmio effettuato guidando, invece che quell'accrocco ecologico, una Micra - per dire ;-)?Da notare che il Powerbox consuma -a detta della Dodge- il 60% (sessantapercento) in meno dei normali SUV.fate voi i conti...
    • FAM scrive:
      Re: La California risparmierebbe molto..
      http://www.difflock.com/buyersguide/onthehorizon/dodge_powerbox.shtmlMa non è un'automobile, è un carrarmato! :|E per loro questa è pressapoco un'utilitaria! :|:'(:|:'(:|
      • Sky scrive:
        Re: La California risparmierebbe molto..
        Sai... negli USA è tutto grande (per fare il verso ad una vecchia barzelletta)... anche gli idioti. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: La California risparmierebbe molto..
        La malora, e veramente un carroarmato, gia mi ci vedo in italia per i centri storici con quel bestione... che (troll)ate, che (troll)ate.
        • Anonimo scrive:
          Re: La California risparmierebbe molto..
          - Scritto da: Anonimo
          La malora, e veramente un carroarmato, gia
          mi ci vedo in italia per i centri storici
          con quel bestione... che (troll)ate, che
          (troll)ate.Qui a Padova e' stato proposto di vietare l'ingresso ai gipponi nel centro storico.Perche' inquinano piu' degli altri mezzi (ne dubito, certe auto sportive sono molto peggio).Perche' sono ingombranti e sono del tutto inadeguati nel muoversi nelle viuzze del centro (concodro in pieno).Perche' rovinano il selciato (probabile, le stradine sono vecchie e non adeguate al traffico pesante, e si creano veri e propri solchi, inoltre saltano via interi pezzi di pave').Le mamme sono insorte: non vorrete mica che i bimbi per andare a scuola, debbano fare 100m a piedi o in bici, o peggio ancora prendere il bus?Hanno vinto le mamme :(
      • Anonimo scrive:
        Re: La California risparmierebbe molto..
        Ho capito da dove prendono tutti i carri armati che mandano in guerra.... fermano la gente per la strada sequestrano il mezzo lo colorano di verde e marrone e via verso l'iraq....... hanno trovato un modo per abbattere le spese militari :DCmq ora capisco perchè non hanno aderito al patto sulla diminuzione delle emissioni inquinanti..... ce li vedete gli americani su delle 600 per rispettare i limiti euro4 ahahahahahahah
  • OpenMind scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Anonimo

    Con l'idrogeno, puoi avere

    un "contenitore" di acqua, ed uno di

    idrogeno, e usarli come riserva di

    energia
    Consumando energiaMai detto il contrario. Il vantaggio sta nell'avere la possibilità di immagazzinare l'energia prodotta, non nel risparmio energetico.
    bruciandoci
    assieme il doppio della quantita` di buon
    ossigeno tolto all'atmosferaQuando estrai idrogeno dall'acqua ottieni come sottoprodotto ossigeno. Quando bruci idrogeno, consumi ossigeno e riottieni l'acqua.Per quanto riguarda le componenti della trasformazione, non c'è perdita. Quello che perdi è solo in termini di energia perchè, come insegna la termodinamica, qualunque trasformazione di stato che produca energia, produce sempre meno energia di quella che è necessaria per ripristinarne lo stato iniziale.Questo però riguarda il bilancio energetico, non la quantità di ossigeno che si lega o si slega dall'idrogeno.In ogni caso, l'energia utilizzata per ottenere l'idrogeno può essere di qualunque tipo, anche di tipo "pulito". In questo sta un altro vantaggio.

    Questo genera un ciclo chiuso che non

    consuma il "contenitore" dell'energia,
    Ogni conversione di energia ha una propria
    resa, minore del 100%, Anche in questo caso, non ho mai detto il contrario. Ho solo detto che non viene consumato il "contenitore" dell'energia.Sarebbe già un bel vantaggio rispetto ad oggi, visto che gli accumulatori attuali sono invece soggetti ad usura e hanno una resa decisamente minore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    Altro che fisca, tu manco alle elementari sei stato se dici queste stupidaggini sul almeno 3 repliche al post...ma nasconditi...

    La fisica, questa sconosciuta....


    permetterebbe una rivoluzione
    "proletaria"

    Ah...

    Giuseppe
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    Lo so che è una provocazione, ma all'UNI di Padova hanno costruito un prototipo di batteria al magnesio, non inquinante.In un futuro non dovremo più pensare ad accunmulatori per forza inquinanti quindi con l'utilizzo di una batteria di tale costruzione l'idea non sarebbe male e soprattutto inquinante!
    Quanto hai stimato la durata di vita della
    batteria ? Hai realizzato un circuito di
    carica che non te la sputtani in pochi mesi
    ? Cosa te ne farei della batteria una volta
    che non terra` piu` la carica ? Che
    materiali contiene la batteria ? Sono
    inquinanti ? E il pannello fotovoltaico lo
    smaltisci oppure lo butti nel cassonetto ?

    Alla fine quanto hai risparmiato (numeri e
    non parole, please) ?

    Giuseppe
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    - Scritto da: Anonimo

    Oggi le centrali elettriche hanno il

    problema che non possono immagazzinare

    l'energia prodotta, per utilizzarla
    quando

    serve un surplus. Con l'idrogeno, puoi
    avere

    un "contenitore" di acqua, ed uno di

    idrogeno, e usarli come riserva di
    energia

    latente. Quando hai energia in surplus,

    trasformi l'acqua in idrogeno, quando
    te ne

    Consumando energia


    manca, la recuperi dall'idrogeno stesso
    e

    riottieni l'acqua.

    Semplicemente bruciandolo (e bruciandoci
    assieme il doppio della quantita` di buon
    ossigeno tolto all'atmosfera :)La chimica, questa sconosciuta. Vedi che di ossigeno ce ne va la metà, non il doppio: se non ricordo male la formula dell'acqua non è HO2. PS: l'ossigeno che bruci è lo stesso che hai liberato prima con l'elettrolisi.

    Questo genera un ciclo chiuso che non

    consuma il "contenitore" dell'energia, a

    differenza di quello che succede oggi,
    ad

    esempio, con le batterie.

    Ogni conversione di energia ha una propria
    resa, minore del 100%, altrimenti sarebbe
    possibile il moto perpetuo ed avremmo
    risolto da tempo tutti i nostri problemi...Ma ce ne sarebbero di ben più gravi, tipo instabilità dell'universo per dirne uno...
    La fisica, questa sconosciuta....Ecco, studiane almeno un poco.
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica

    Oggi le centrali elettriche hanno il
    problema che non possono immagazzinare
    l'energia prodotta, per utilizzarla quando
    serve un surplus. Con l'idrogeno, puoi avere
    un "contenitore" di acqua, ed uno di
    idrogeno, e usarli come riserva di energia
    latente. Quando hai energia in surplus,
    trasformi l'acqua in idrogeno, quando te neConsumando energia
    manca, la recuperi dall'idrogeno stesso e
    riottieni l'acqua.Semplicemente bruciandolo (e bruciandoci assieme il doppio della quantita` di buon ossigeno tolto all'atmosfera :-)
    Questo genera un ciclo chiuso che non
    consuma il "contenitore" dell'energia, a
    differenza di quello che succede oggi, ad
    esempio, con le batterie.Ogni conversione di energia ha una propria resa, minore del 100%, altrimenti sarebbe possibile il moto perpetuo ed avremmo risolto da tempo tutti i nostri problemi...La fisica, questa sconosciuta....
    permetterebbe una rivoluzione "proletaria"Ah... Giuseppe
  • giu scrive:
    Re: Centrale atomica

    più "grande" uso una batteria d'auto
    che è più comoda :(Quanto hai stimato la durata di vita della batteria ? Hai realizzato un circuito di carica che non te la sputtani in pochi mesi ? Cosa te ne farei della batteria una volta che non terra` piu` la carica ? Che materiali contiene la batteria ? Sono inquinanti ? E il pannello fotovoltaico lo smaltisci oppure lo butti nel cassonetto ?Alla fine quanto hai risparmiato (numeri e non parole, please) ?Giuseppe
  • giu scrive:
    Pannelli solari


    produrlo occorrono enormi
    quantità di

    energia elettrica. E indovinate un po
    come

    Veramente l'ha spiegato nei suoi spettacoli.
    Ha parlato di un agricoltore da lui
    conosciuto in svizzera che tramite
    elettrolisi separa l'idrogeno dall'acqua
    (energia fornita da pannelli solari). ChePer produrre un pannello fotovoltaico (notare il termine specifico invece di quello piu` generico "pannello solare") occorre energia. L'energia prodotta da un pannello solare durante tutta la propria vita e` minore di quella necessaria per produrlo. Ergo il tizio svizzero sta contribuendo all'inquinamento.Per non parlare del fatto che il pannello fotovoltaico al termine della propria breve vita deve essere adeguatamente smaltito e questo smaltimento ha dei costi, produce materiali inquinanti e consuma ulteriore energia.Lasciamo fare ai comici le comiche.Giuseppe
  • Anonimo scrive:
    INCENTIVI
    Governo ladro, vogliamo gli incentivi per comprarci elettrodomestici nuovi che non ciucciano energia e ci facciano risparmiare!!Cavaliere, per una volta guardi con preferenza anche i nostri interessi che i suoi se li è già fatti e strafatti a strafotto!bye
  • Anonimo scrive:
    Re: Centrale atomica
    interessante, puoi spiegare meglio ciò che hai fatto? specialmente se hai indirizzi internet....
  • 3p scrive:
    Re: Centrale atomica
    Si tratta dell'accoppiata pannelli fotovoltaici - fuel cell.Ne avevo costruito uno mini per provare :) Ci sono cmq dei problemi: costo del silicio (pannello) problemi di stoccaggio dell'idrogeno, costo della membrana della fuel cell. Però funziona. Per accumulare energia ora nell'impiantino più "grande" uso una batteria d'auto che è più comoda :(Speriamo cmq che queste tecnologie vengano portate avanti e migliorate x' sembrano davvero promettenti.
  • Anonimo scrive:
    staccare la spina
    se si stacca la spina alle varie tv e stereo?penso che cosi non ciucciano elettricitaps ma i pc anche spento ciuccia energia?
    • Anonimo scrive:
      Re: staccare la spina

      se si stacca la spina alle varie tv e stereo?Utile solo per quegli apparecchi che non hanno un interruttore "vero"
      ps ma i pc anche spento ciuccia energia?Si. Dalle piastre madri ATX in poi, 7 watt circa. Il consumo e` dovuto alla tensione nei circuiti di wake-up on lan, on modem, e on clock. Anche l'orologio interno consuma corrente (infatti se staccate la spina, l'orologio usera` la batteria tampone, decurtandone la durata).Comperate una bella ciabattona con interruttore, magari filtrata, e risolverete tutto.Ciao
  • vyger scrive:
    puntata di report
    in una puntata di report su rai3 hanno fatto vedre diversi comuni che hanno modificato l'illuminazione pubblica con lampade ad alto rendimento e semafori a led.quanto e' costato?nulla, una azienda privata ha fatto il tutto e ogni anno si becca meta' dei soldi risparmiati.se tutta Italia lo facesse si rimetterebbe in moto l'economia e potremmo spegnere delle centrali altro che aprirne di nuoveVY
    • Sky scrive:
      Re: puntata di report
      E' esattamente questo ciò che serve.Io ho cominciato, in casa mia, sostituendo le comuni lampade con quelle a risparmio: costano di più, ma consumano anche 1/5 (e durano parecchio).Mi spiace solo che in Italia si sia fatto una "barzelletta" del progetto "tetti elettrici", altrimenti ora avrei anche alcuni pannelli solari sul tetto... ed a volte potrei pure vendere corrente ad ENEL.(ma per farlo dovrei anche anticipare c.ca 25mila euro... e poi chiedere allo Stato "se può rimborsarmene il 75%" come ha "promesso"). :(
    • Ekleptical scrive:
      Re: puntata di report

      nulla, una azienda privata ha fatto il tutto
      e ogni anno si becca meta' dei soldi
      risparmiati.Ma dai? Effettivametne non c'è che dire: modello di business geniale! :D
  • Anonimo scrive:
    A che serve
    lo standby? E' vero che staccando e riattacando spesso un cavo eletrico (di un pc ad esempio) viene generato un picco di tensione
    220 volts da cui le scintille? E' dannoso staccare e riattaccare, chesso' ogni notte, tale cavo?
    • vyger scrive:
      Re: A che serve
      si c'e' un picco dovuto alla carica dei condensatori, e alla creazione del campo magnetico nei trasformatori.no non e' dannoso, io ho tutto l'impianto home e i pc collegati con una cabatta e 1 interruttore, quando non li uso li spengo.VY
      • Anonimo scrive:
        Re: A che serve
        - Scritto da: vyger
        si c'e' un picco dovuto alla carica dei
        condensatori, e alla creazione del campo
        magnetico nei trasformatori.
        no non e' dannoso, io ho tutto l'impianto
        home e i pc collegati con una cabatta e 1
        interruttore, quando non li uso li spengo.

        VYUno stress nei componenti c'e' sempre.Non so se sia una bufala, ma ho sentito dire che mandando in standby un monitor (anziche' usare uno screensaver nero) ne dimezza la vita. Se cosi' fosse, usare lo standby non sarebbe piu' conveniente. Sia economicamente (per l'utente) che dal punto di vista energetico (per il produttore).
  • Anonimo scrive:
    Centrale atomica
    Tempo fa avevo sentito che tra tutti gli elettrodomestici d'europa quando sono in stand by si consuma cosi tanta energia che si ciucciano tutto il prodotto di una centrale atomica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrale atomica
      - Scritto da: Anonimo
      Tempo fa avevo sentito che tra tutti gli
      elettrodomestici d'europa quando sono in
      stand by si consuma cosi tanta energia che
      si ciucciano tutto il prodotto di una
      centrale atomica....e invece la somma delle potenze consumate da tutti gli altri apparecchi regolarmente accesi per l'uso previsto corrisponte a quella di TUTTE le altre centrali del continente, cioè l'intera potenza installata! MA VA???In sostanza, è un bene che i governi si battano contro i consumi "parassiti" ma mettiamoli anche a confronto con i consumi "reali" e rendiamoci conto della differenza.Il vero risparmio si fa in modo diverso e va focalizzato verso il funzionamento effettivo di un apparecchio, piuttosto che quello "latente". Magari "non" usandolo quando non serve (lampadine, riscaldamento elettrico....).E' ridicolo pensare a queste piccole perdite di energia quando, sempre in california, la stessa estate milioni di kWh sono stati buttati via in condizionamento dell'aria (di sicuro sovraddosato).Insomma...sembra il classico capro espiatorio per nascondere le responsabilità vere degli utenti: lo spreco cosciente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrale atomica

        Il vero risparmio si fa in modo diverso e va
        focalizzato verso il funzionamento effettivo
        di un apparecchio, piuttosto che quello
        "latente".O magari invogliare il cambio degli elettrodomestici più esosi.Magari per chi ha un frigorifero con + di 10 anni , fare degli incentivi per l'acquisto di frigoriferi A+ , o proporre la stessa cosa per le lavatrici.Altro che contributo statale per i decoder.
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrale atomica

          Altro che contributo statale per i decoder.Dimentichi che la Fininvest non produce elettordomestici, per cui non ne avrebbe nessun vantaggio. Perché proporre una cosa del genere? Meglio chiedere a qualche amico di costruire nuove centrali a carbone, non ti pare?
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrale atomica

          Faccio un esempio della nostra italia, non
          ricordo in quale paese il comune ha imposto
          il cambio di tutte le caldaie mettendo su
          delle nuove senza costo per il cittadino....
          0 costo, il quanto il lavoro è stato
          fatto da una società che come
          pagamento ha richiesto il metà del
          risparmio energetico che si avrebbe avuto mi
          pare per 5 o 10 anni. Il comune ha
          risparmiato da quel giorno qualcosa come
          16.000? all'anno di bolletta (fra elettrica
          e gas).Considerando un comune di appena di
          30.000 abitanti non mi pare proprio male per
          niente. Ci ha guadagnato il comune, ci ha
          guadagnato l'azienda e ci hanno guadagnato i
          cittadini che si sono viste ridotte alcune
          tasse..... sono esempi che però
          pochissimo seguono...... mha....In pratica, se usano il metano, hanno risparmiato circa mezzo metro cubo a testa in un anno (fra tasse, imposte e addizionali varie, un mc di metano costa circa 50 centesimi), ossia circa quanto una caldaia di medie dimensioni, per uso unifamiliare, usata per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento, consuma in 10 minuti di funzionamento.Non mi pare un grande risparmio, considerato il costo di una caldaia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrale atomica

        ...e invece la somma delle potenze consumate
        da tutti gli altri apparecchi regolarmente
        accesi per l'uso previsto corrisponte a
        quella di TUTTE le altre centrali del
        continente, cioè l'intera potenza
        installata! MA VA???Mah... dipende da quanto rimane acceso: se ponderiamo i consumi con i tempi di funzionamento potremmo trovare qualche sorpresa. Proviamo: Videoregistratore acceso 1 ora su 24 consumo 80 W, spento 23 ore su 24 consumo 7W. Sulle 24 ore abbiamo 241 Wh di cui il 66,8% dovuti allo standby.
        In sostanza, è un bene che i governi
        si battano contro i consumi "parassiti" ma
        mettiamoli anche a confronto con i consumi
        "reali" e rendiamoci conto della differenza.
        Il vero risparmio si fa in modo diverso e va
        focalizzato verso il funzionamento effettivo
        di un apparecchio, piuttosto che quello
        "latente". Magari "non" usandolo quando non
        serve (lampadine, riscaldamento
        elettrico....).
        E' ridicolo pensare a queste piccole perdite
        di energia quando, sempre in california, la
        stessa estate milioni di kWh sono stati
        buttati via in condizionamento dell'aria (di
        sicuro sovraddosato).Assolutamente si.
        Insomma...sembra il classico capro
        espiatorio per nascondere le
        responsabilità vere degli utenti: lo
        spreco cosciente.Può essere, ma ogni contributo è il benvenuto, anche quelli passivi così l'utente non dovrà nemmeno fare la "fatica" di pensarci...
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrale atomica

        ...e invece la somma delle potenze consumate
        da tutti gli altri apparecchi regolarmente
        accesi per l'uso previsto corrisponte a
        quella di TUTTE le altre centrali del
        continente, cioè l'intera potenza
        installata! MA VA???il consumo in stand-by e' maggiore di tutti, proprio perche' si spalma su 24 ore! Consuma di piu' un televisore in stand-by tutto l'anno di un frullatore usato 10 minuti al giorno!
        E' ridicolo pensare a queste piccole perdite
        di energia quando, sempre in california, lae' ridicolo che tu le chiami "ridicole perdite"!
      • Rex1997 scrive:
        Re: Centrale atomica
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Tempo fa avevo sentito che tra tutti gli

        elettrodomestici d'europa quando sono in

        stand by si consuma cosi tanta energia
        che

        si ciucciano tutto il prodotto di una

        centrale atomica.

        ...e invece la somma delle potenze consumate
        da tutti gli altri apparecchi regolarmente
        accesi per l'uso previsto corrisponte a
        quella di TUTTE le altre centrali del
        continente, cioè l'intera potenza
        installata! MA VA???

        In sostanza, è un bene che i governi
        si battano contro i consumi "parassiti" ma
        mettiamoli anche a confronto con i consumi
        "reali" e rendiamoci conto della differenza.
        Il vero risparmio si fa in modo diverso e va
        focalizzato verso il funzionamento effettivo
        di un apparecchio, piuttosto che quello
        "latente". Magari "non" usandolo quando non
        serve (lampadine, riscaldamento
        elettrico....).
        E' ridicolo pensare a queste piccole perdite
        di energia quando, sempre in california, la
        stessa estate milioni di kWh sono stati
        buttati via in condizionamento dell'aria (di
        sicuro sovraddosato).
        Insomma...sembra il classico capro
        espiatorio per nascondere le
        responsabilità vere degli utenti: lo
        spreco cosciente.Eccoti un esempio di perdita irrilevante...Televisore consumo di targa 250W acceso, 10W in stand-by..Due conticini....supponiamo stia acceso mediamente 7 ore al giorno e spento nelle rimanenti 13, vuol dire che al giorno il tuo Tv consuma per niente 130W/h che per 365 giorni fa 47.450 Wh, ovvero 47,45KWh consumati per niente. :| Se questo lo immaginiamo per 1.000.000 di televisori fanno 47.450MWh annui consumati solo per permetterti di accendere il televisore col telecomando...Commento personale: anche portando il consumo in stand-by ad 1w risolvo il problema ma fino ad un certo punto...passeresti da 47.450 MWh annui a 4.745 MWh annui che non è poi tanto irrilevante! Questo è spreco incosciente! ;):|==================================Modificato dall'autore il 17/12/2004 11.18.24==================================Modificato dall'autore il 17/12/2004 11.19.55
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrale atomica
      - Scritto da: Anonimo
      Tempo fa avevo sentito che tra tutti gli
      elettrodomestici d'europa quando sono in
      stand by si consuma cosi tanta energia che
      si ciucciano tutto il prodotto di una
      centrale atomica.Mi pare che una cosa del genere l'avesse affermata Beppe Grillo in uno dei suoi show.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrale atomica
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Tempo fa avevo sentito che tra tutti gli

        elettrodomestici d'europa quando sono in

        stand by si consuma cosi tanta energia
        che

        si ciucciano tutto il prodotto di una

        centrale atomica.

        Mi pare che una cosa del genere l'avesse
        affermata Beppe Grillo in uno dei suoi show.si che stringi stringi....la sua spesso diventa solo polemica tanto per il gusto di farla.Un po come l'auto ad idrogeno: forse non gli ha spiegato nessuno che l'idrogeno non esiste in natura allo stato libero e che per produrlo occorrono enormi quantità di energia elettrica. E indovinate un po come si ricava questa energia? Non certo da altro idrogeno :D
        • HotEngine scrive:
          Re: Centrale atomica
          - Scritto da: Anonimo
          Un po come l'auto ad idrogeno: forse non gli
          ha spiegato nessuno che l'idrogeno non
          esiste in natura allo stato libero e che per
          produrlo occorrono enormi quantità di
          energia elettrica. E indovinate un po comeVeramente l'ha spiegato nei suoi spettacoli. Ha parlato di un agricoltore da lui conosciuto in svizzera che tramite elettrolisi separa l'idrogeno dall'acqua (energia fornita da pannelli solari). Che sia vero o meno che conosca tale persona non lo so, però ne ha appunto parlato. In ogni caso, il petrolio credi che diventi benzina da solo ed arrivi, sempre da solo, nel distributore vicino a te?
        • OpenMind scrive:
          Re: Centrale atomica

          Un po come l'auto ad idrogeno: forse non gli
          ha spiegato nessuno che l'idrogeno non
          esiste in natura allo stato libero e che per
          produrlo occorrono enormi quantità di
          energia elettrica. Vero, ma ci sono comunque dei vantaggi accessori.L'idrogeno è molto comodo come accumulatore di energia.Oggi le centrali elettriche hanno il problema che non possono immagazzinare l'energia prodotta, per utilizzarla quando serve un surplus. Con l'idrogeno, puoi avere un "contenitore" di acqua, ed uno di idrogeno, e usarli come riserva di energia latente. Quando hai energia in surplus, trasformi l'acqua in idrogeno, quando te ne manca, la recuperi dall'idrogeno stesso e riottieni l'acqua.Questo genera un ciclo chiuso che non consuma il "contenitore" dell'energia, a differenza di quello che succede oggi, ad esempio, con le batterie.Partendo da questo semplice concetto, diventerebbe più conveniente la produzione casalinga di energia tramite tecnologie alternative (ad esempio pannelli solari) perchè l'energia potrebbe finalmente essere immagazzinata con l'utilizzo del suddetto sistema. In questo senso soprattutto sarebbe rivoluzionario il passaggio all'idrogeno, perchè permetterebbe una rivoluzione "proletaria" della gestione dell'energia.Se vuoi approfondire l'argomento ci sono molti siti che ne parlano. Se mastichi l'inglese, ti consiglio questo:http://www.howstuffworks.com/hydrogen-economy.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: OT - Centrale atomica
          azz, hai detto la parolina magica :DPreparati al flamming lungo quanto la quaresima- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Tempo fa avevo sentito che tra
          tutti gli


          elettrodomestici d'europa quando
          sono in


          stand by si consuma cosi tanta
          energia

          che


          si ciucciano tutto il prodotto di
          una


          centrale atomica.



          Mi pare che una cosa del genere l'avesse

          affermata Beppe Grillo in uno dei suoi
          show.

          si che stringi stringi....la sua spesso
          diventa solo polemica tanto per il gusto di
          farla.
          Un po come l'auto ad idrogeno: forse non gli
          ha spiegato nessuno che l'idrogeno non
          esiste in natura allo stato libero e che per
          produrlo occorrono enormi quantità di
          energia elettrica. E indovinate un po come
          si ricava questa energia? Non certo da altro
          idrogeno :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrale atomica

          Un po come l'auto ad idrogeno: forse non gli
          ha spiegato nessuno che l'idrogeno non
          esiste in natura allo stato libero e che per
          produrlo occorrono enormi quantità di
          energia elettrica. E indovinate un po come
          si ricava questa energia? Non certo da altro
          idrogeno :DQuesto è interessante, e viene da fonti attendibili, non da comici: http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1211
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrale atomica
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Tempo fa avevo sentito che tra tutti gli

        elettrodomestici d'europa quando sono in

        stand by si consuma cosi tanta energia
        che

        si ciucciano tutto il prodotto di una

        centrale atomica.

        Mi pare che una cosa del genere l'avesse
        affermata Beppe Grillo in uno dei suoi show.Se non vado errato Grillo (giustamente) se la prendeva con citofoni e campanelli che funzionano a 12v (quindi c'è sempre un trasformatore che ha un "autoconsumo") ed inoltre hanno una lucina che non si spegne mai.Una riduzione degli sprechi in questo senso è auspicabile perchè non costa praticamente nulla ai produttori di elettrodomestici.Il punto è che se le centrali atomiche non fossero state chiuse a causa di un referendum bigotto probabilmente useremo termodifoni elettrici come in Francia piuttosto di quelli a metano. Per fare un esempio gli "scaldasalviette" (quei termosifoni da parete che sembrano una spalliera) prodotti da una ditta in cui ho lavorato erano di sue tipi: classici (ad acqua) per "mezzo Mondo" ed elettrici solo per la Francia.Tornando alle centrali nucleari c'è da ricordare che "spegnerle" non significa farle sparire nel nulla, ergo scorie radioattive e personale (pagato) per la manutenzione sono ancora al loro posto (--
        soldi buttati al vento) ed inoltre se succede l'irreparabile in una centrale francese non è che noi possiamo far finta di niente...
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