Gli studenti italiani: P2P forever

Un nuovo rapporto basato su interviste ai maturandi di quest'anno evidenzia non solo l'ampio uso della rete ma anche le convinzioni dei giovani utenti: non basteranno le leggi a fermare condivisione e download illegali
Un nuovo rapporto basato su interviste ai maturandi di quest'anno evidenzia non solo l'ampio uso della rete ma anche le convinzioni dei giovani utenti: non basteranno le leggi a fermare condivisione e download illegali

Il 72 per cento degli studenti italiani ritiene che le normative non basteranno a fermare chi oggi scarica gratuitamente e illegalmente contenuti multimediali in rete. Questo uno dei dati raccolti da uno studio SWG-Studenti.it realizzato intervistando un campione di 1300 studenti di tutta Italia che stanno affrontando la maturità in questi giorni.

Dallo studio emerge anche che il mezzo preferito per ascoltare musica sia il computer : vale infatti per il 34 per cento degli studenti. Lettori mp3 e altri media si fermano al 18 per cento delle preferenze.

A fronte di queste dichiarazioni, ancora più interessanti, e probabilmente più preoccupanti per i produttori di contenuti, risultano quelle secondo cui il 51 per cento degli studenti non compra neppure un CD al mese . Un 30 per cento ammette di farlo talvolta, ma meno di una volta al mese. Mediamente i maturandi affermano di scaricare 26 brani musicali a testa ogni mese.

Altri dati di interesse riguardano la “reputazione” che la rete va guadagnando tra i ragazzi. Il 52 per cento la utilizza infatti per “ampliare le proprie vedute” mentre il 24 per cento vi fa ricorso per informazioni e news. Ad ogni modo il 77 per cento si collega ogni giorno .

Internet cambia anche la socialità dei ragazzi di questa età. Sebbene il 60 per cento affermi di non aver mai incontrato nessuno conosciuto online, il 17 per cento sottolinea di averlo fatto più volte, e sono molti quelli che l’hanno fatto almeno una o due volte.

La rete poi “stravince” quando si tratta di approfondire gli argomenti più vari e svolgere ricerche, e si piazza bene anche quando si parla di svago, di ascolto musicale e altro ancora.

La sintesi del rapporto in slide PowerPoint è consultabile a questo indirizzo .

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22 06 2006
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