Gli USA accelerano sulla rete elettrica

L'Autorità di settore rende più facile agli operatori locali servire i propri clienti con servizi broad band alternativi a quelli tradizionali. In primo piano le aree rurali


Washington (USA) – La disponibilità di infrastrutture elettriche in tutto il paese, anche nelle aree meno popolose oggi trascurate dai grandi fornitori di connettività a banda larga, ha spinto la Commissione federale americana sulle comunicazioni (FCC) a rendere più agevole lo sviluppo di Internet su rete elettrica .

L’idea, si legge in una nota rilasciata dalla FCC, è quella di “incoraggiare lo sviluppo di accesso a banda larga su sistemi powerline”. Unica richiesta agli operatori, in questo senso, è che dovranno garantire la perfetta compatibilità dei sistemi, affinché non si creino conflitti con l’uso di altri dispositivi connessi alla rete elettrica. Come noto le tecnologie powerline vanno sviluppandosi in tutto il Mondo, Italia compresa .

“Facilitando l’accesso powerline – si legge nella nota – la Commissione compie un importante passo avanti verso la disponibilità di banda larga nelle aree più remote del paese, perché le linee elettriche raggiungono pressoché qualsiasi casa e comunità”. Una situazione condivisa dagli USA con mezzo mondo: sono moltissimi i paesi, anche l’Italia, nei quali le attuali tecnologie a banda larga o non vengono messe a disposizione dagli operatori oppure sono troppo costose per gli utenti. In questo quadro il powerline può evidentemente rappresentare un’opportunità.

Eppure la rete elettrica, secondo FCC, può svolgere anche altri compiti. “Nella aree dove i consumatori hanno già a disposizione il broad band – si legge infatti nella nota – il powerline può migliorare la concorrenza fornendo un altro genere di banda larga”.

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  • Anonimo scrive:
    Cartello del mercato telefonia mobile
    Ma ci rendiamo conto che le tariffe stanno diventando sempre + scandalose?Queste 4 compagnie hanno praticamente il monopolio sul popolo italiano e nonostante questo continuano ad aumentare i costi di telefonate, sms, mms e promozioni (che se leggi le scritte in piccolo poi tanto promozioni non sono).Tutto questo x cosa? Per rientrare dei soldi spesi per le licenze UMTS che ancora non hanno prodotto nessun utile.Ci rendiamo conto che un'attivazione costa 7-8 euro? Gli sms aumentano contro le leggi di mercato (se aumenta la domanda diminuisce il prezzo), gli mms nonostante non li usi nessuno x il prezzo già esorbitante aumentano e le flat GPRS hanno tariffe esorbitanti (finchè avremo tariffe adsl così alte xchè diminuire?!)Intanto rimaniamo nel pantano dei monopoli mentre il mercato mondiale va avanti. Quand'è che qualche autorità garante bloccherà questi "signori del telefonino"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cartello del mercato telefonia mobil
      Ok aumenta la domanda ma nel gioco entra anche l'offerta... non è che se "aumenta la domanda il prezzo scende"... scende se l'offerta è più che sufficiente a soddisfare la domanda.Trattandosi di un bene immateriale si parla di offerta sotto forma di apparecchiature hardware che supportino il traffico generato.Per il fatto che il prezzo degli SMS sia un vero furto, mi trovi d'accordissimo.Ma oramai l'utente ha dato segno di essere disposto a pagare 20 centesimi per un SMS (o 10, quel che l'è - io li uso pochissimo e non ricordo il costo) e il danno è fatto.Per 160 caratteri di testo, cioè circa 0.156 Kb di dati.Direi che è la gallina dalle uova d'oro.Unico valore aggiunto è la consegna al centro messaggi e attesa che l'utente entri nella rete per la consegna finale sul terminale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cartello del mercato telefonia mobil
        Beh infatti le apparecchiature hardware costano...ma com'è che i prezzi son rimasti sempre quelli x anni e da quando son state pagate le licenze UMTS e c'è l'euro, i prezzi sono aumentati?!Le apparecchiature hardware per gli sms se le son ripagate da un pezzo con le tariffe da taglieggiatori che fanno.Se gli utenti sono disposti a pagare 15-20 cent x 160 caratteri, a me non va giù e quindi vorrei iniziare a pagare "onestamente" gli sms in base ai K inviati.Il governo anzichè spendere soldi x finanziare il digitale terrestre dovrebbe restituire i soldi delle licenze UMTS alle aziende telefoniche e impegnarsi a far abbassare i prezzi dei servizi che sempre quelli da quando il GSM è nato, xò nonostante ci sia la copertura del 120% della popolazione... continuano ad aumentare!
  • Anonimo scrive:
    ma vodafone e tim sono tanto meglio?
    la wind da l idea di una azienda allo sbando con licenziamenti ..etc....eppure dava una flat gprs buona..sara che enel la vuole vendere?ma allora vodafone e tim perche non danno una flat gprs illimitata se sono messe cosi meglio di wind?sara vero che sono messe meglio?tra po anche loro smetteranno di dare flat gprs edge?e tre che fa ? solo umts?
  • Anonimo scrive:
    nooo ridateci Libero Mobile No Limit
    avevo intenzione di attivare Libero Mobile No Limit nei prossimi giorni... e adesso? :|Le altre tariffe sono follie!!! 1euro a mega da oggi per wind, 6 euro a mega per vodafone (appena finirà la promozione), con tim ho consumato 5 euro solo per tentare di connettermi facendo la configurazione...Esistono alternative umane???
    • Anonimo scrive:
      Re: nooo ridateci Libero Mobile No Limit
      prova con la mobile card di libero sapevo che sono schede gia bilitate al gprs..senza traffico voce
  • Anonimo scrive:
    Sempre Light !
    era ora! non ci voleva un genio del marketing per capirlo.le altre tariffe fanno tutte schifo, ho fatto abbonare un bel pò di persone alla tim (flash tim) proprio perchè avevano cancellato questa tariffa...
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