Gli utenti non sanno dov'è ? sulla tastiera

Lo afferma Logitech, secondo cui in Europa la maggioranza degli utenti non sa se c'è o come digitare il simbolo dell'euro sulla tastiera. Va meglio in nordEuropa


Roma – Due utenti di PC su tre non sanno di avere sulla propria tastiera il simbolo dell’euro o, se hanno una vecchia tastiera, non sanno come digitarlo (alt+0128). Lo sostiene Logitech , che ha presentato uno studio condotto in tutta Europa a pochi giorni dall’introduzione della nuova moneta.

Secondo Logitech, in Italia il 71% degli utenti non sa come inserire il simbolo dell’euro nei documenti, mentre su scala europea tale valore è pari al 61%.

Stando allo studio, in Italia solo il 50% di aziende avrebbe istruito i propri dipendenti su come rendere i loro computer compatibili con l’euro mentre le imprese intervistate che avevano intrapreso misure atte a ridurre l’impatto del temuto millennium bug erano state il 100%.

“Questi risultati – afferma una nota di Logitech – non fanno che confermare la preoccupante mancanza di preparazione nel valutare le implicazioni che il lancio della valuta unica possiede sui sistemi di elaborazione”. “Se oggi è impossibile immaginare una tastiera priva del carattere del dollaro – afferma Carlo Altichieri, Country Manager di Logitech Italia – i dati raccolti evidenziano come troppi utenti utilizzino ancora tastiere prive del carattere dell’Euro. La mancanza tra gli utenti italiani di un’adeguata consapevolezza del problema associato alla compatibilità dei loro computer con il carattere dell’euro non può quindi che essere fonte di grave preoccupazione”. Lo studio consente naturalmente all’azienda, tra i principali produttori di periferiche ed accessori, di proporre le proprie tastiere euro-compatibili.

Per quanto riguarda l’Europa nel suo complesso, non è a conoscenza della presenza o meno del simbolo dell’euro sulla propria tastiera l’83% degli utenti portoghesi, il 75% di quelli italiani e oltre il 66% degli spagnoli. Secondo Logitech, il 50% delle aziende italiane, il 33% di quelle portoghesi e l’84 di quelle spagnole non ha effettuato alcun preparativo in vista dell’introduzione dell’euro. Diversa invece la situazione in nordEuropa, dove il 60% degli utenti svedesi ha dichiarato di sapere come inserire il simbolo dell’euro nei documenti, seguito a ruota dal 58% dei norvegesi.

Va detto comunque che della cosa si era occupata diffusamente anche l’Unione Consumatori che ha pubblicato una esaustiva guida all’uso di ? sui computer…

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  • Anonimo scrive:
    Tutelami questo
    UNO: Profiling"The general information that we gather about you may be aggregated with general information of all users to help us better understand how our site is used. In addition, we aggregate the general information and the personal information. We compile and analyze this aggregated information so that we can provide more meaningful information to corporate partners and more relevant content and advertisements to you."DUE: Back Channel autorizzato a priori"The Product may automatically communicate with New.net's, or third party's, servers on the Internet to check for and install updates to the Product"TRE: Globally Unique Identifier"New.net may collect non-personally identifiable technical or distribution information that may include, without limitation, information regarding your Internet service provider, the IP address or other source from which the Product was downloaded or installed, and certain operating metrics such as which Product number belongs to your Product."Burp!
  • Anonimo scrive:
    Altra C@zz@t@ di Tiscali!
    Ed ecco quà l'ennesima "Volpinata" di Tiscali, alias Soru....Non contanto di aver fatto perdere un sacco di soldini al "parco buoi", e cioè a coloro che abbagliati dall'enorme, sproporzionata e ingiustificata crescita delle azioni di Tiscali hanno investito parte o tutti dei loro pochi o tanti risparmi in queste azioni anabolizzate, per incassare un po' di soldini e sollevare un po' di fumoi e far parlare nuovamente di se cosa si inventa....No comment...Il mio pensiero è espresso nel Subject....
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra C@zz@t@ di Tiscali!
      Ma sai leggere? A me mi sa di no!!Tiscali non centra proprio un bel niente, a parte il fatto di rendere disponibili i sito di New.net attraverso i suoi server.Poveraccio mi fai pena!!!Credevi che la borsa fosse come giocare a lotto?Hai perso soldini?La prossima volta lasciali sotto il materasso, e non tirare in ballo Tiscali solo perchè sei avvelenato.Pedala , pedala..... buffone!!!Ovviamente sono di parte se non si era capito..
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra C@zz@t@ di Tiscali!
      - Scritto da: KaF
      Ed ecco quà l'ennesima "Volpinata" di
      Tiscali, alias Soru.... ... e sei pure ciuccio, ti ricordo una filastrocca da scuola elementare: "Su qui e su qua l'accento non va, su li' e su la' l'accento va". Non ti dimenticare chi ci ha permesso di connetterci ad internet senza sborzare 2-300000 lire di abbonamento annuo. Fosse stato per la telekom... !!!!zzz
  • Anonimo scrive:
    L'innovazione...
    ...di cui gli utenti non sentivano il bisogno.Personalmente posso concordare con il fatto che la gestione di Icann possa non essere eccelsa, così come posso concordare con il fatto che a volte è difficile trovare un nome a dominio adatto al proprio sito, in genere perché il nome che si vorrebbe è già occupato.Tuttavia trovo stupido scegliere un nome 'visibile' solo da 93 milioni di utenti (Dichiarazione di new.net) al modico costo di 35$ l'anno, quando per la stessa cifra o anche inferiore posso scegliere un nome visibile da tutta internet: é vero, si registra il dominio sia con un nome tradizionale, sia con uno di new.net, e si risolve il problema... ma ne vale la pena?E cosa sono 93 milioni di utenti rispetto al totale? Io credo che siano molto pochi, anche perché c'è utente e utente, e conteggiare come utenti normali anche gli intestatari di un abbonamento Tiscali (o di chiunque altro provider) gratuito che magari non usano più l'accesso da mesi oppure che usano in prevalenza altri accessi perché si trovano meglio non porta a risultati gran ché accurati.Tutto questo senza contare che si tratta comunque di una estensione proprietaria ed arbitraria del sistema DNS, tollerabile ora perché sono solo loro a provarci (in realtà non è vero, ma sono gli unici che in questo momento hanno una certa visibilità), ma in grado di sollevare una confusione assurda qualora altri volessero scendere in campo proponendo le proprie estensioni aggiuntive.
  • Anonimo scrive:
    E le altre non ICANN??
    Ci sono altre reti non ICANN, perche' non supportarle tutte?Un po concorrenza e soprattutto di correttezza anche nei domini di primo livello non farebbe affatto male.
  • Anonimo scrive:
    Soru sei un bandito!
    ^ Come da subject, complimenti, continua per tuo interesse economico a sfasciare la rete.
  • Anonimo scrive:
    Semplicemente osceno
    .pizza non ci hanno pensato ?Mamma mia che tristezza, dove andrà a finire questa povera Rete, in mano o a burocrati incalliti o a piazzisti di seconda mano.Soru mio, ma che combini !
  • Anonimo scrive:
    Mah
    Spero che queste iniziative commerciali abbiano vita breve, visto che si rischia la confusione totale.Scarlight
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