Gmail alle prese con una falla

Un hacker israeliano ha avvisato dell'esistenza di una falla in Gmail che consentirebbe a qualsiasi malintenzionato con un bagaglio tecnico minimo di accedere alla mailbox di un utente conoscendone solo lo username


Roma – Google deve fronteggiare la prima grave vulnerabilità di sicurezza del proprio servizio di posta elettronica via web, Gmail , che sebbene non sia ancora stato lanciato pubblicamente conta già un discreto numero di utenti in tutto il mondo.

Secondo quanto riportato negli scorsi giorni dall’e-zine israeliana Nana , sarebbe possibile appropriarsi dell’account di un utente di Gmail, e accedere dunque alla mailbox di quest’ultimo, senza conoscerne la password di accesso.

L’hacker israeliano Nir Goldshlagger, scopritore della vulnerabilità, ha spiegato che, inducendo un utente a cliccare su di un particolare link, un aggressore potrebbe accedere alle informazioni memorizzate nel cookie che Gmail utilizza per autenticare l’utente: questo consentirebbe al malintenzionato di rubare l’identità della vittima e loggarsi nella Webmail di Google con l’account di quest’ultima.

“Tutto ciò di cui un cracker ha bisogno, oltre alla conoscenza di questa tecnica, è una conoscenza base dei computer e dello username dell’utente: tutto qui”, ha detto Goldshlagger.

L’esperto israeliano sostiene che Google avrebbe già riconosciuto l’esistenza del problema, tuttavia al momento non è dato sapere se la falla sia stata già corretta: Punto Informatico, che ha contattato Google via e-mail, è in attesa di maggiori dettagli.

Update – (ore 11,25): un portavoce americano di Google ha confermato che la vulnerabilità è stata corretta.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: L'italia con assinform
    - Scritto da: Anonimo[cut] da
    cui è possibile visualizzare la lista
    degli associati italiani.[cut]Vedo.Tra gli associati per esempio trovo Intel Corp. Italia, Cisco Sys. Italy, Dell, Fujitsu, Hp, Microsoft, Nec Italia, Sun.Non c'e' dubbio: sono italiani.[cut]

    Lettura interessante.Si, infatti. Si vede la comune presenza in Italia ed in Europa di aziende con sedi non-europee. Interessante.
  • Anonimo scrive:
    Re: forse occorre rileggere la storia...
    - Scritto da: emidio101
    Si il mondo utente e giocherellone è
    migliorato, ma quello professionale non
    è forse peggiorato??Si, e anche molto.Pero` mi sembra che negli ultimi tempi stia cominciando un lento risveglio: aspetto e spero, anche se al momento mi dispiace solo per gli utenti attuali, costretti a sopportare il software "consumer" odierno, dove per odierno normalmente intenderei con data di rilascio
    = 1995.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: EICTA non ha membri eurpoei
    - Scritto da: Anonimo
    Se queste società non esistessero tu
    ora staresti scrivendo con una olivetti
    lettera 22 o al massimo con OTX.Davvero? Il discorso è vecchio, credo che nessuno senza le conoscenze dell'umanità possa fare passi ulteriori, senza quello che hanno fatto le generazioni precedenti non avremmo quello che abbiamo oggi.Riassumendo queste o quelle società hanno fatto fallire altre società, quindi hanno fatto fallire pure l'olivetti, la Bull e altre. Oppure hanno comprato queste società, non sono quindi indispensabili e a loro non va nessun grazie, sono solo state presenti nel momento giusto e nel luogo giusto ma in fila c'erano altre 100 aziende che si sono viste soffiare l'affare.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    Da tutti sti commenti e da quello che vedo in giro, temo che l'economia italiana imploderà. Ho notato che molti negozi di pc si sono impoveriti e catene come CdC hanno chiuso molti punti vendita. Inoltre, visto che quì sono tutti venditori, prima o poi il crack avverrà perche la gente che compra ha sempre meno soldi e chi vende avrà sempre meno clienti. Le cose vanno avanti per inerzia, ma prima o poi il barile sarà vuoto e allora saranno ca**i.Se qualcuno mi vuole smentire ne sarei felice.
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Mechano


    la seconda quando siete riuscita a
    venderla

    ma senza che nessuno ne diventi padrone

    inventando la peggiore mostruosita' che

    mente umana abbia mai potuto partorire:
    LA

    LICENZA D'USO.
    -

    Mr. Mechano

    Guarda mister che non è l'unica cosa
    che si vende e che rimane sempre di
    proprietà di chi la da...Già... tutte cose che se non stai attento ad usarle rischi di prenderti qualche virus...
  • Anonimo scrive:
    His Master Voice ;-)
    http://www.gnu.org/music/free-software-song.html :D:D:Dhttp://www.gnu.org/music/free-software-song.au :D :D :DBarone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: His Master Voice ;-)
      - Scritto da: Anonimo

      www.gnu.org/music/free-software-song.html
      :D:D:D
      www.gnu.org/music/free-software-song.au :D
      :D :D

      Barone dello Zwanlandshire
      (linux):s
  • Anonimo scrive:
    Re: se brevetto questo...
    - Scritto da: Anonimo

    mathworld.wolfram.com/BinomialTheorem.html

    sono ricco ! lo usate in continuazione e non
    lo sapete neanche...http://www.fact-index.com/s/sh/shannon_s_theorem.html
  • Anonimo scrive:
    Re: se brevetto questo...
    - Scritto da: Anonimo

    mathworld.wolfram.com/BinomialTheorem.html

    sono ricco ! lo usate in continuazione e non
    lo sapete neanche...wow , sito interessante. grazie. Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Medicinali "Open Source"
    - Scritto da: Anonimo
    Chi di voi li comprerebbe, solamente per non
    ingrassare le multinazionali della chimica ?
    Vi ricordo che la questione delle lobby
    farmaceutiche è mooolto peggiore di
    quelle informatiche, e va avanti da molti
    più anni in un accurato silenzio.
    Avete mai pensato al potere che hanno
    indistintamente su tutta la popolazione, e
    non solo su quella "informatica" ?
    Anche li è tutta questione di
    brevetti e proprieta intellettuali.
    BillGates in confronto a loro è una
    scimmia da baraccone.

    cmq io credo che bisogna evitare di rendere
    il settore informatico simile a quello
    farmaceutico, e siamo ancora abbondantemente
    in tempo.

    Scusate per il post OT
    JanPurtroppo hai ragione :'( tant'è che quelli arrivano addirittura a brevettare piante e sangue. :| Per mia fortuna godo di un ottima salute e quelle pochissime volte che mi servono dei farmaci mi rivolgo al mio omeopata. (anche dietro all'omeopatia ci sarà lo stesso schifo , ma almeno qualcosa di positivo ce l'ha)Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Non è una novità: ACM
    Nonostante l'opposizione della grande maggioranza di professionisti, aziende, scienziati e economisti che si occupano di informatica e che hanno espresso preoccupazione per gli effetti dannosi sull'innovazione e la libera concorrenza e per il possibile utilizzo dei brevetti sul software per arrivare a brevettare metodi d'affari, educativi, sanitari.Le pubblicazioni scientifiche che per definizione dovrebbero essere accessibili e libere a chiunque sono a pagamento (e anche salato)http://portal.acm.org/citation.cfm?id=98124Scienza e sapere devono essere condivisione!Science and knowledge must be sharing!--Science is both a process of gaining knowledge, and the organized body of knowledge gained by this process
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatemi capire una cosa
    - Scritto da: Anonimo
    Hai citato due grandi, nessuno capirà.beh.. se vogliono la guerra.. guerra sia.. non si fanno prigionieri
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Mechano
    la seconda quando siete riuscita a venderla
    ma senza che nessuno ne diventi padrone
    inventando la peggiore mostruosita' che
    mente umana abbia mai potuto partorire: LA
    LICENZA D'USO.-
    Mr. MechanoGuarda mister che non è l'unica cosa che si vende e che rimane sempre di proprietà di chi la da...
  • Anonimo scrive:
    Re: Vedrete che la legge passerà...
    - Scritto da: Anonimo

    e si... se non uscite dalle cantine
    resterete sempre dei piccoli linari
    Se escono dalle cantine dove vuoi che vadano? A vendere linux porta a porta? E chi li paga?
  • Anonimo scrive:
    Re: EICTA non ha membri eurpoei
    - Scritto da: Anonimo
    nella maggioranza, anzi si vedono molte
    aziende nippo-americane che di europeo hanno
    solo delle filiali...
    IBM, Intel, HP, Sun, Microsoft, Motorola,
    texas Instruments, Sony, Panasonic, Hitachi,
    Nec, Mitsubishi, Samsung

    Meno male che la E sta per European...che
    tristezza:Se queste società non esistessero tu ora staresti scrivendo con una olivetti lettera 22 o al massimo con OTX.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatemi capire una cosa
    - Scritto da: Anonimo

    Hai citato due grandi, nessuno capirà.Cosa vuoi che capiscano... qui sono tutti comunisti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatemi capire una cosa
    - Scritto da: Anonimo
    Salve, fatemi capire una cosa amanti del
    brevetto.
    Se i figli di Dijkstra e di Shannon si
    creano una piccola azienducola ( una
    salumeria ) e brevettano tuto ciò che
    i loro padri hanno creato, significa, che
    ogni volta che usiamo la tastiera dobbiamo
    pagare una royalty, o meglio le corporate
    dovrebbero pagare oni e oni di dollari?Hai citato due grandi, nessuno capirà.
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo





    P.S. Per le macchine volanti esiste

    già una prior art... e comunque
    non

    sono mai state brevettate...

    le leggi sul brevetto proibiscono di
    brevettare talune idee o invenzioni, a
    prescindere dalla volontà dell'autoreVorrei proprio sapere quali sono quelle "talune".Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatemi capire una cosa
    - Scritto da: Anonimo
    A chi conviene pagare oni e oni di dollari
    perchè nella propria azienda ha
    10-100-1000 -10000 pc.?
    Meditate multinazionali, questa legge
    è un boomerang per voi.Le multinazionali i brevetti se li "condonano" l'un l'altra.I piccoli, invece...
  • Anonimo scrive:
    se brevetto questo...
    http://mathworld.wolfram.com/BinomialTheorem.htmlsono ricco ! lo usate in continuazione e non lo sapete neanche...
  • Anonimo scrive:
    Re: Vedrete che la legge passerà...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ... la legge del più forte (del

    più ricco) ha sempre avuto la
    meglio

    da che mondo e mondo.

    Noi piccoli non possiamo fare niente,

    e si... se non uscite dalle cantine
    resterete sempre dei piccoli linari

    (win)in parte hai ragione, ma di certo tu e la tua fetecchia di win (visto che c'è il cuoricino) non avreste MAI potuto battere Linux sil piano tecnico, l'unica soddisfazione è che continuando ad usare solo win rimarrai ignorante come sei adesso...
  • Anonimo scrive:
    [OT] Medicinali "Open Source"
    Chi di voi li comprerebbe, solamente per non ingrassare le multinazionali della chimica ?Vi ricordo che la questione delle lobby farmaceutiche è mooolto peggiore di quelle informatiche, e va avanti da molti più anni in un accurato silenzio.Avete mai pensato al potere che hanno indistintamente su tutta la popolazione, e non solo su quella "informatica" ?Anche li è tutta questione di brevetti e proprieta intellettuali. BillGates in confronto a loro è una scimmia da baraccone.cmq io credo che bisogna evitare di rendere il settore informatico simile a quello farmaceutico, e siamo ancora abbondantemente in tempo.Scusate per il post OTJan
  • Anonimo scrive:
    Re: Hei! CORNUTI DELLE MULTINAZIONALI!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Grassatori e ravanatori sotterraneti,

    portaborse lobbisti e mandanti dell

    multinazionali de SW che avete ROVINATO
    il

    mercato della scienza e della
    conoscenza.

    il tuo messaggio si merita una bella X
    rossa... fortuna che in italia vige la
    destra...

    comunque, tieni presente che le belle
    medicine che compri in farmacia sono tutte
    brevettate... e senza il brevetto ne
    troveresti molto di meno, o addirittura non
    le troveresti affatto...

    medita linaro, meditaO molto più probabilmente, ne troveresti di più e a prezzo più basso.
  • Anonimo scrive:
    Re: W I brevetti
    - Scritto da: Anonimo
    come da oggettoci sono brevetti e brevetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vedrete che la legge passerà...
    - Scritto da: Anonimo
    ... la legge del più forte (del
    più ricco) ha sempre avuto la meglio
    da che mondo e mondo.
    Noi piccoli non possiamo fare niente,e si... se non uscite dalle cantine resterete sempre dei piccoli linari(win)
  • Anonimo scrive:
    W I brevetti
    come da oggetto
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Mechano

    la seconda quando siete riuscita a venderla
    ma senza che nessuno ne diventi padrone
    inventando la peggiore mostruosita' che
    mente umana abbia mai potuto partorire: LA
    LICENZA D'USO.
    molte cose sono sotto licenza d'uso, oltre al software... evidentemente non lo sai (ad esempio le medicine)e poi se non erro, anche la GPL è una licenza d'uso
  • Anonimo scrive:
    ASTA LA VICTORIA SIEMPRE
    - Scritto da: Anonimo
    Tutti i mercanti dal tempio.
    I parassiti della brevettabilità del
    SW.LOTTARE, LOTTARE E RESISTERE...SIEMPRE !http://www.nixp.ru/pub/walls/linux_communist.jpg
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
    - Scritto da: Anonimo


    P.S. Per le macchine volanti esiste
    già una prior art... e comunque non
    sono mai state brevettate...le leggi sul brevetto proibiscono di brevettare talune idee o invenzioni, a prescindere dalla volontà dell'autore
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatemi capire una cosa
    - Scritto da: Anonimo
    Salve, fatemi capire una cosa amanti del
    brevetto.
    Se i figli di Dijkstra e di Shannon si
    creano una piccola azienducola ( una
    salumeria ) e brevettano tuto ciò che
    i loro padri hanno creato, significa, che
    ogni volta che usiamo la tastiera dobbiamo
    pagare una royalty, o meglio le corporate
    dovrebbero pagare oni e oni di dollari?
    Oppure il signor web o il signor bind
    decidono di far pagare le royalty su quello
    che hanno inventato, cosa succederebbe ?
    A chi conviene pagare oni e oni di dollari
    perchè nella propria azienda ha
    10-100-1000 -10000 pc.?
    Meditate multinazionali, questa legge
    è un boomerang per voi.ti dico solo una cosa:non c'è oggetto che tocchi a casa tua che non sia stato brevettato...il brevetto esiste in europa da quasi mezzo millennio, è uno strumento da usare con parsimonia, ma è altresì indispensabile per lo sviluppo sociale-scientifico
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TeX



    Già... tu impieghi tempo e
    risorse

    per scrivere un software, lo
    pubblicizzi,

    organizzi una rete di assistenza,
    tratti con

    i clienti e alla fine lo metti in
    vendita

    facendo il tuo meritato guadagno.

    Dopo anni che vendi il tuo software
    salta

    fuori un tizio che ti dice: il tuo
    software

    si basa sulla comunicazione di due
    processi

    diversi, cosa che io ho brevettato
    (cosa che

    avvienne praticamente da sempre nel
    campo

    informatico, aggiungo io...). Ora mi
    devi

    1.06 miliardi di dollari. A questo
    punto non

    ti resta che stabilire se spendi di

    più a metterti d'accordo o ad

    affrontare un lungo (e costoso)
    procedimento

    legale dagli esiti incerti.

    la verità e che tutti voi, che
    parlate così, se scopriste le
    macchine volanti, persereste subito a
    brevettare l'invenzione...Amico mio, lo hai letto il titolo dell'articolo prima di iniziare a scrivere ?P.S. Per le macchine volanti esiste già una prior art... e comunque non sono mai state brevettate...
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
    - Scritto da: TeX

    Già... tu impieghi tempo e risorse
    per scrivere un software, lo pubblicizzi,
    organizzi una rete di assistenza, tratti con
    i clienti e alla fine lo metti in vendita
    facendo il tuo meritato guadagno.
    Dopo anni che vendi il tuo software salta
    fuori un tizio che ti dice: il tuo software
    si basa sulla comunicazione di due processi
    diversi, cosa che io ho brevettato (cosa che
    avvienne praticamente da sempre nel campo
    informatico, aggiungo io...). Ora mi devi
    1.06 miliardi di dollari. A questo punto non
    ti resta che stabilire se spendi di
    più a metterti d'accordo o ad
    affrontare un lungo (e costoso) procedimento
    legale dagli esiti incerti.la verità e che tutti voi, che parlate così, se scopriste le macchine volanti, persereste subito a brevettare l'invenzione...il brevetto è una materia delicata e da tenere sotto controllonon si può brevettare l'acqua calda, ma è altrettanto pericoloso abolire del tutto i brevettiparlane pure con un esperto di diritto economico e vedrai che illuminazione...
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto
    - Scritto da: Gallone
    - Scritto da: Mechano

    C'e' un testo ancora piu' bello: Etica

    Hacker - Pekka Imanen - Feltrinelli.

    Nonostante il titolo possa trarre in
    inganno

    il libro spazia tra i brevetti, il

    copyright, S. Agostino, Platone e

    l'Accademia e il desiderio di
    condividere

    insito nell'umana natura.



    --

    Mr. Mechano

    Grande Mechano :) , i tuoi post mi piaccion
    sempre, ho quel libro e sottoscrivo in toto
    quello che scrivima quand'è che va a lavorare sto mechano?
  • TeX scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo






    I brevetti sulla proprietà

    intellettuale bloccano il naturale
    processo

    di evoluzione. Nello specifico : la

    consultazione,lo
    studio,l'applicazione,la

    messa in discussione e la miglioria
    della

    conoscenza tramandatasi attraverso il
    tempo

    per mezzo di testi consultabili da
    ognuno.

    i brevetti hanno una durata media di 15-20
    anni... la maggiorparte richiedono comunque
    il rinnovo biennale (per un massimo appunto
    di 10-20 anni)...

    non vedo, quindi tutto questo terrore del
    brevettoGià... tu impieghi tempo e risorse per scrivere un software, lo pubblicizzi, organizzi una rete di assistenza, tratti con i clienti e alla fine lo metti in vendita facendo il tuo meritato guadagno.Dopo anni che vendi il tuo software salta fuori un tizio che ti dice: il tuo software si basa sulla comunicazione di due processi diversi, cosa che io ho brevettato (cosa che avvienne praticamente da sempre nel campo informatico, aggiungo io...). Ora mi devi 1.06 miliardi di dollari. A questo punto non ti resta che stabilire se spendi di più a metterti d'accordo o ad affrontare un lungo (e costoso) procedimento legale dagli esiti incerti.P.S. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è ovviamente del tutto casuale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Hei! CORNUTI DELLE MULTINAZIONALI!
    - Scritto da: Anonimo
    Grassatori e ravanatori sotterraneti,
    portaborse lobbisti e mandanti dell
    multinazionali de SW che avete ROVINATO il
    mercato della scienza e della conoscenza.il tuo messaggio si merita una bella X rossa... fortuna che in italia vige la destra...comunque, tieni presente che le belle medicine che compri in farmacia sono tutte brevettate... e senza il brevetto ne troveresti molto di meno, o addirittura non le troveresti affatto...medita linaro, medita
  • Gallone scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto
    - Scritto da: Mechano
    C'e' un testo ancora piu' bello: Etica
    Hacker - Pekka Imanen - Feltrinelli.
    Nonostante il titolo possa trarre in inganno
    il libro spazia tra i brevetti, il
    copyright, S. Agostino, Platone e
    l'Accademia e il desiderio di condividere
    insito nell'umana natura.

    --
    Mr. MechanoGrande Mechano :) , i tuoi post mi piaccion sempre, ho quel libro e sottoscrivo in toto quello che scrivi
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
    - Scritto da: Anonimo


    I brevetti sulla proprietà
    intellettuale bloccano il naturale processo
    di evoluzione. Nello specifico : la
    consultazione,lo studio,l'applicazione,la
    messa in discussione e la miglioria della
    conoscenza tramandatasi attraverso il tempo
    per mezzo di testi consultabili da ognuno. i brevetti hanno una durata media di 15-20 anni... la maggiorparte richiedono comunque il rinnovo biennale (per un massimo appunto di 10-20 anni)...non vedo, quindi tutto questo terrore del brevetto
  • Anonimo scrive:
    Re: SCIENZA E SAPERE DEVONO ESSERE CONDIVISI
    - Scritto da: Anonimo
    Sei completamente fuori di testa! Sto per
    mettermi in società con un amico e
    brevetteremo tutto il SW da noi progettato
    per ricavarne un mucchio di soldi. Senza il
    brevetto...come potremo campare?

    Ignorante!Amico mio, che tu possa brevettare il tuo software e' da vedere, secondo me ti ci vorra' un capitale immenso per controllare cosa sia gia' brevettato, e cosa non lo sia, qui non si sta' dicendo che tu non possa fare un prodotto e venderlo, ma si sta' discutendo sul fatto che tu possa brevettare una idea e che tale idea sia talmente vaga e aleatoria che possa essere applicata a svariati campi, se tu produci il software che ti crea la schedina vincente, fallo! ovvio che se io faccio un prodotto uguale al tuo come minimo vengo denunciato, ma se io sviluppo un software che arriva alla tua stessa conclusione ma lo fa' in maniera diversa, be' devo essere messo in condizione di venderlo, il software fa' le stesse cose, ma non ha lo stesso codice, perche' se si brevettasse l'idea di un software che riconosce l'hardware, tutto il software di base ( S.O.) dovrebbe pagare tale brevetto
  • Anonimo scrive:
    Re: SCIENZA E SAPERE DEVONO ESSERE CONDI
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    codiceaperto condivide le posizioni
    della

    "Foundation for a Free Information

    Infrastructure" (FFII) per protestare
    contro

    l'approvazione della direttiva europea
    che

    si propone di introdurre in Europa i

    brevetti sul software, nonostante

    l'opposizione della grande maggioranza
    di

    professionisti, aziende, scienziati e

    economisti che si occupano di
    informatica e

    che hanno espresso preoccupazione per
    gli

    effetti dannosi sull'innovazione e la
    libera

    concorrenza e per il possibile utilizzo
    dei

    brevetti sul software per arrivare a

    brevettare metodi d'affari, educativi,

    sanitari.



    La protesta e le altre iniziative
    collegate

    si propongono di chiedere a tutte le

    autorità politiche europee, a

    qualsiasi livello, di rifiutare le tesi
    di

    questa proposta e di confermare e
    rinforzare

    la normativa attuale, che vieta

    espressamente la brevettabilità
    degli

    algoritmi e dei programmi per
    elaboratore.


    Sei completamente fuori di testa! Sto per
    mettermi in società con un amico e
    brevetteremo tutto il SW da noi progettato
    per ricavarne un mucchio di soldi. Senza il
    brevetto...come potremo campare?

    Ignorante!Ecco un altro che non ha ancora capito la differenza fra brevetto e copyright... Avanti il prossimo...P.S. Il bello e poi che da dell'ignorante agli altri...
  • TeX scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    - Scritto da: Anonimo


    Il problema non è se la Cina

    diventerà la prima, la seconda,
    la

    terza o la quarta potenza economica. Il

    problema è se la nostra economia

    sarà in grado di superare
    indenne la

    fase di crescita della Cina.

    Secondo un'indagine di alcuni giorni fa,
    risultiamo meno competivi del Botzwana (si
    scrive così ?)........abbiamo altri
    problemi, altro che tenere botta alla
    Cina..........Ovviamente con 'noi' intendevo l'occidente e non l'Italia al traino...
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    è inutile negarlo...



    la verità è che voi di

    sinistra non amate i brevetti
    perchè

    vorreste sempre tutto aggratis...

    Il tentativo di dimostare attraverso
    procedimenti tautologici verità
    ritenute tali è un processo coperto
    da brevetto.

    Lei è citato in giudizio.Forza Rao!
  • Mechano scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto
    - Scritto da: Anonimo
    Ti consiglio vivamente di leggerti "Pensiero
    libero software libero", in cui sono
    contenuti gli interventi di R. Stallman. Non
    ti preoccupare, il libro si può
    copiare senza pagare i diritti, ma se vuoi
    lo puoi addirittura comprare. Alcune idee ti
    sembreranno stupide, senza senso,
    però queste sì che stimolano
    l'intelletto. Oppure fatti un giro sul sito
    della FSF...C'e' un testo ancora piu' bello: Etica Hacker - Pekka Imanen - Feltrinelli. Nonostante il titolo possa trarre in inganno il libro spazia tra i brevetti, il copyright, S. Agostino, Platone e l'Accademia e il desiderio di condividere insito nell'umana natura.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: SCIENZA E SAPERE DEVONO ESSERE CONDIVISI
    - Scritto da: Anonimo
    codiceaperto condivide le posizioni della
    "Foundation for a Free Information
    Infrastructure" (FFII) per protestare contro
    l'approvazione della direttiva europea che
    si propone di introdurre in Europa i
    brevetti sul software, nonostante
    l'opposizione della grande maggioranza di
    professionisti, aziende, scienziati e
    economisti che si occupano di informatica e
    che hanno espresso preoccupazione per gli
    effetti dannosi sull'innovazione e la libera
    concorrenza e per il possibile utilizzo dei
    brevetti sul software per arrivare a
    brevettare metodi d'affari, educativi,
    sanitari.

    La protesta e le altre iniziative collegate
    si propongono di chiedere a tutte le
    autorità politiche europee, a
    qualsiasi livello, di rifiutare le tesi di
    questa proposta e di confermare e rinforzare
    la normativa attuale, che vieta
    espressamente la brevettabilità degli
    algoritmi e dei programmi per elaboratore.Sei completamente fuori di testa! Sto per mettermi in società con un amico e brevetteremo tutto il SW da noi progettato per ricavarne un mucchio di soldi. Senza il brevetto...come potremo campare?Ignorante!
  • Anonimo scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo

    Il problema non è se la Cina
    diventerà la prima, la seconda, la
    terza o la quarta potenza economica. Il
    problema è se la nostra economia
    sarà in grado di superare indenne la
    fase di crescita della Cina.Secondo un'indagine di alcuni giorni fa, risultiamo meno competivi del Botzwana (si scrive così ?)........abbiamo altri problemi, altro che tenere botta alla Cina..........
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    è inutile negarlo...





    la verità è che voi
    di


    sinistra non amate i brevetti

    perchè


    vorreste sempre tutto aggratis...





    rassegnatevi, linux è
    illegale e


    farà la fine di BeOS e di
    tanti

    altri


    furbacchioni



    BeOS era commerciale....debian e
    slackware

    no....nessuno mi impedirà MAI a

    nessun altro di
    scrivere/compilare/regalare

    il kernel.



    E se qualcuno lo farà...beh...i

    problemi saranno BEN

    ALTRI.................................


    ... se qualcuno brevetta un "dispositivo sw
    per il riconoscimento delle periferiche
    hardware" , vedi che fine fa Linux...Una fine molto diversa da qualle che fa M$ se lo brevatta la IBM.Linux vivrà ancora tranquillamente, la M$ chiude.
  • Anonimo scrive:
    Fatemi capire una cosa
    Salve, fatemi capire una cosa amanti del brevetto.Se i figli di Dijkstra e di Shannon si creano una piccola azienducola ( una salumeria ) e brevettano tuto ciò che i loro padri hanno creato, significa, che ogni volta che usiamo la tastiera dobbiamo pagare una royalty, o meglio le corporate dovrebbero pagare oni e oni di dollari?Oppure il signor web o il signor bind decidono di far pagare le royalty su quello che hanno inventato, cosa succederebbe ?A chi conviene pagare oni e oni di dollari perchè nella propria azienda ha 10-100-1000 -10000 pc.?Meditate multinazionali, questa legge è un boomerang per voi.
  • Anonimo scrive:
    Re: I brevetti stimolano l'intelletto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    è inutile negarlo...



    la verità è che voi di

    sinistra non amate i brevetti
    perchè

    vorreste sempre tutto aggratis...



    rassegnatevi, linux è illegale e

    farà la fine di BeOS e di tanti
    altri

    furbacchioni

    BeOS era commerciale....debian e slackware
    no....nessuno mi impedirà MAI a
    nessun altro di scrivere/compilare/regalare
    il kernel.

    E se qualcuno lo farà...beh...i
    problemi saranno BEN
    ALTRI.................................... se qualcuno brevetta un "dispositivo sw per il riconoscimento delle periferiche hardware" , vedi che fine fa Linux...
  • Anonimo scrive:
    Re: E perché no...
    i brevetti sono un arma in mano alle multinazionali.Le multinazionali in USA depositano migliaia di brevetti legati al software e li sfruttano per muoversi sul mercato. Non importa quello che viene brevettato, ma quanto hai brevettato. Non brevetti qualcosa su cui hai speso del tempo ed energie, ma cerchi di brevettare tutto quello che in un futuro potrebbe essere utilizzato, senza neanche sapere in pratica cosa si sta brevettando.Una multinazionale con la forza dei brevetti può stroncare un concorrente che non ha a disposizione la sua stessa massa monetaria e che quindi non è in grado di affrontare i processi relativi anche se quest'ultimo ha legalmente ragione
  • Anonimo scrive:
    I brevetti stimolano l'intelletto
    è inutile negarlo...la verità è che voi di sinistra non amate i brevetti perchè vorreste sempre tutto aggratis...rassegnatevi, linux è illegale e farà la fine di BeOS e di tanti altri furbacchioni
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...Quindi tu non dovresti averci nulla a che fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto ??
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...

      la verità è che voi di
      sinistra non amate i brevetti perchè
      vorreste sempre tutto aggratis...

      rassegnatevi, linux è illegale e
      farà la fine di BeOS e di tanti altri
      furbacchioniI brevetti sulla proprietà intellettuale bloccano il naturale processo di evoluzione. Nello specifico : la consultazione,lo studio,l'applicazione,la messa in discussione e la miglioria della conoscenza tramandatasi attraverso il tempo per mezzo di testi consultabili da ognuno. Donare al mondo le proprie scoperte ha SEMPRE fatto si che molti più cervelli ci lavorassero sopra, anche in epoche diverse. Anche per questo l'Open Source è importante.Blindare un idea o un concetto equivale alla presunzione di ritenere tale concetto perfetto,oltre al non consentire quanto detto sopra.Forse non ne sei a conoscenza ma "talvolta" la conoscenza e le credenze del passato vengono "addirittura" abbandonate perchè obsolete e rivelatesi (o ritenute) false..... Quindi "rimpiazzate".Barone dello Zwanlandshire(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...

      la verità è che voi di
      sinistra non amate i brevetti perchè
      vorreste sempre tutto aggratis...

      rassegnatevi, linux è illegale e
      farà la fine di BeOS e di tanti altri
      furbacchioniE' in parte vero: l'unico modo per "fermare" linux è creare ADESSO delle leggi ad hoc per renderlo fuorilegge.Non è certo sul campo del rapporo prezzo/prestazioni che le multinazionali potranno vinncere questa guerra. A quanto pare, ci hanno rinunciato già da tempo.Se poi esistono persone come te secondo le quali l'importante non è creare servizi milgiori per gli utenti ma ingrassare il più possibile le multinazionali........Aaaaah beh se poi esistono persone così......sappiamo già chi somatizza.
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...

      la verità è che voi di
      sinistra non amate i brevetti perchè
      vorreste sempre tutto aggratis...

      rassegnatevi, linux è illegale e
      farà la fine di BeOS e di tanti altri
      furbacchioniBeOS era commerciale....debian e slackware no....nessuno mi impedirà MAI a nessun altro di scrivere/compilare/regalare il kernel.E se qualcuno lo farà...beh...i problemi saranno BEN ALTRI.................................
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...

      la verità è che voi di
      sinistra non amate i brevetti perchè
      vorreste sempre tutto aggratis...Il tentativo di dimostare attraverso procedimenti tautologici verità ritenute tali è un processo coperto da brevetto.Lei è citato in giudizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      Mah, a parte la pochezza intellettuale dell'individuo che ha postato il messaggio (chissà che c'entra BeOS... studia figliuolo, studia !), vorrei invitarvi a ragionare sull'evoluzione dell'uomo: quando scoprimmo il fuoco l' uso venne immediatamente diffuso fra tutte le razze del globo semplicemente col "passaparola".Oggi riusciamo ad utilizzare il fuoco in centinaia di operazioni domestiche, pubbliche, necessarie, inutili, ecc... sarebbe stato uguale se quel bipede lo avesse brevettato come suo ?Qualche tempo fa ammirai molto un utente di PI che disse: "Magari estendiamo il copyright a 100 anni dopo la morte dell'autore... ma no ai brevetti !"Sottoscrivo con vigore.Marco Radossevich
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      Ti consiglio vivamente di leggerti "Pensiero libero software libero", in cui sono contenuti gli interventi di R. Stallman. Non ti preoccupare, il libro si può copiare senza pagare i diritti, ma se vuoi lo puoi addirittura comprare. Alcune idee ti sembreranno stupide, senza senso, però queste sì che stimolano l'intelletto. Oppure fatti un giro sul sito della FSF...
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...

      la verità è che voi di
      sinistra non amate i brevetti perchè
      vorreste sempre tutto aggratis...

      rassegnatevi, linux è illegale e
      farà la fine di BeOS e di tanti altri
      furbacchioniUna curiosità... mi vorresti spiegare cosa avrebbe in comune BeOS con Linux ?
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano la diuresi...
      ... buona pisciata...
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti stimolano l'intelletto
      - Scritto da: Anonimo
      è inutile negarlo...

      la verità è che voi di
      sinistra non amate i brevetti perchè
      vorreste sempre tutto aggratis...Ma quando i venduti come te smetteranno di dire balle ?io sono un moderato di destra (di tradizione familiare liberale, più precisamente) che vede i brevetti come una limitazione alla liberta' mia personale.La libertà non è di nessuna parte politica, ma è di tutti.Tranne di chi se ne vuole appropriare in maniera esclusiva.
      linux è illegale Con questa dichiarazione sei passibile di denuncia per diffamazione
  • Anonimo scrive:
    E' oramai lampante...
    ...che le multinazionali vogliono impedire alla gente di PENSARE senza sborsare un bel po di quattrini.In questa situazione, è altrettanto chiaro che chi non vuole fare lo sforzo di abbandonare i prodotti di questi singori, non fa altro che assecondarli."L'utente deve solo pagare, non deve pensare, non deve avere scelta. E se la vuole avere, deve pagarla cara."Chi non abbandona questi signori, contribuisce ad asfaltare la strada verso un mondo dove la libertà individuale si ridurrà sempre più alla libertà delle lobby di scegliere cosa (e quanto) far pagare alle persone. Idee comprese.
  • chef scrive:
    Re: falsi come i soldi del monopoli
    - Scritto da: Anonimo
    Cerca un alternativa perchè quello
    equivarrebbe a votare Bush & Co.....azz hai ragione .... valutiamo le opzioni:a. vado a vivere in svizzerab. prendo la residenza a monte carloc. mi iscrivo nei repubblicani e magari divento governatored. vado a cuba, campo felice altri 60 anni dando ripetizioni per due lire e ballando la salsae. la faccio finita: vado in brasile, cambio sesso e la do a tutti
  • chef scrive:
    Re: E perché no...
    - Scritto da: Anonimo
    ...però chi brevetta codice ne deve
    rilasciare anche i sorgenti al pubblico
    (tanto sono protetti dal brevetto, no ?)

    Marco Radossevichi sorgenti di qualsiasi programma sono gia' coperti da copyrightnon vogliono impedirti di copiare il software (che gia' non e' possibile se non espressamente consentito dall'autore), ma impedirti di accedere a quel "mondo" di idee cui tutti possiamo accedere dal momento che tutti viviamo nello stesso universo, con le stesse leggi fisiche ed abbiamo una struttura celebrale praticamente identica.
  • Anonimo scrive:
    Re: falsi come i soldi del monopoli
    - Scritto da: Anonimo
    ma come si fa a credere ad una tale marea di
    "bullshit" ?
    e' terrificante ... sono .. non so come
    definire ....
    vengono a dire che gesu' e' morto dal sonno
    confidando che la frottola sia troppo grossa
    per esser ritenuta tale

    il parlamento europeo si era gia' espresso,
    se dovesse cambiare opinione non rimane che
    iscriversi ad al qaedaCerca un alternativa perchè quello equivarrebbe a votare Bush & Co.....Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • TeX scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    - Scritto da: AnonimoEhm... ero sempre io...
  • Anonimo scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    - Scritto da: Anonimo
    Ottima analisi Tex ;)
    Faccio però notare che la popolazione
    in Cina è più di 10 volteAppunto un ordine di grandezza....
    quella del Giappone. Il Giappone alla fine
    si è "fermato" ma ha comunque un PIL
    procapite superiore a quello USA e rimane la
    seconda potenza economica mondiale.Il problema non è se la Cina diventerà la prima, la seconda, la terza o la quarta potenza economica. Il problema è se la nostra economia sarà in grado di superare indenne la fase di crescita della Cina. Fase che secondo me sarà molto lunga. Come tu giustamente fai notare bisognerò poi vedere il ruolo dell'India, che potrebbe iniziare a svilupparsi anche lei complicando ulteriormente la situazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Hei! CORNUTI DELLE MULTINAZIONALI!
  • Anonimo scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    Ottima analisi Tex ;)Faccio però notare che la popolazione in Cina è più di 10 volte quella del Giappone. Il Giappone alla fine si è "fermato" ma ha comunque un PIL procapite superiore a quello USA e rimane la seconda potenza economica mondiale.Se non succederà per la Cina sarà per mancanza di risorse. La cina è ancora in pieno sviluppo e quindi innovazione, migliori condizioni di lavoro e benessere sono ancora lontani. C'è ancora gente che muore di fame.Ma già ora investe molto in ricerca.Anche l'India non scherza, come crescita economica e tecnologica. Molti ingegneri informatici USA vengono da lì.Secondo me le grosse corporation hanno molto da temere da queste economie emergenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'italia con assinform
    associatevi!www.assinform.itc'è anche il forum...
  • Anonimo scrive:
    falsi come i soldi del monopoli
    ma come si fa a credere ad una tale marea di "bullshit" ?e' terrificante ... sono .. non so come definire ....vengono a dire che gesu' e' morto dal sonno confidando che la frottola sia troppo grossa per esser ritenuta taleil parlamento europeo si era gia' espresso, se dovesse cambiare opinione non rimane che iscriversi ad al qaeda
  • Anonimo scrive:
    L'italia con assinform
    Nel sito dell'eicta si riscontra la partecipazione italiana dell'assinform, da cui è possibile visualizzare la lista degli associati italiani.Lettura interessante.
  • Anonimo scrive:
    EICTA chi?
    EICTA, organizzazione lobbystica che fa capo ai maggiori player dell'ICTVorrei capire una cosa: tra questi "players", ce n'è uno che sia realmente europeo? che non sia una filiale/partecipata di IBM o M$? basterebbe questo per convincere i parlamentari a votare no.Inoltre la EICTA si rende responsabile di una grandisssima bugia quando dice che senza brevetti si apre il paradiso per i plagiatori e i copiatori. Purtroppo cerca di sfruttare la ignoranza media (senza colpa) di un parlamentare, che non ha la minima idea della differenza che passa tra codice sorgente e codice compilato. La non divulgazione del codice sorgente è già di per sè garanzia di segreto industriale, e in queste condizioni il copyright è uno strumento sufficiente a proteggere gli investimenti fatti, e la storia fino ad adesso non sembra dire il contrario!
  • Anonimo scrive:
    EICTA non ha membri eurpoei
    nella maggioranza, anzi si vedono molte aziende nippo-americane che di europeo hanno solo delle filiali...IBM, Intel, HP, Sun, Microsoft, Motorola, texas Instruments, Sony, Panasonic, Hitachi, Nec, Mitsubishi, SamsungMeno male che la E sta per European...che tristezza:
  • Anonimo scrive:
    Re: Combattiamoli con le loro armi
    Secondo me sono già state tutte brevettate... :
  • Anonimo scrive:
    Re: Multinazionali

    Ribadisco il fatto che io non sono un
    noglobal, nonostante quanto sto scrivendo, e
    spesso mi spiace che certi atteggiamenti
    estremisti e politicizzati di questi
    movimenti allontanino persone che invece
    condividono molte delle loro preoccupazioni,
    a vi assicuro che ci sono anche molte
    persone di destra, come il sottoscritto, che
    condividono queste stesse preoccupazioni!Mi dispiace, ma certi comportamenti sono voluti.Ormai politici di destra e di sinistra si sono venduti del tutto l'anima ad aziende estere, e per avere un aiuto in italia devi essere un'azienda di qualcuno che é in politica.Molto presto le aziende italiane saranno messe in disparte e fagocitate dalle estere, e i politici di sinistra non diranno niente mentre quelli di destra diranno che é "patriottico".A ben guardare, é già così: in italia, essere patriottici é considerato da "terroristi"...
  • emidio101 scrive:
    forse occorre rileggere la storia...
    - Scritto da: Anonimo
    Sul resto sono d'accordo, ma su questo no.
    Non tutti sono Torvalds e fanno le cose
    "just for fun", se oggi hai prodotti
    software di qualità lo devi *anche*
    (non solo, certo) al fatto che ci sono
    grandi aziende che investono sul software e
    te lo vendono come prodotto.Fino al 77 chi vendeva l'hardware vendeva anche il software specifico per quella macchina, in base a chi l'utilizzava!!Poi venne Bill gates col suo manifesto che occorreva pagare i programmatori! E gia'! Lui non possedeva l'hardware!!E l'ha fatta in barba all'IBM e poi volutamente ha allargato l'offerta creando un dos compatibile e aprendo un mercato che poi di fatto ha monopolizzato (vedi sentenze minori allegate al processo del 2001 "se la ditta x non cedeva la versione succ dos o windows era incompatibile..)Il software slegato dalle macchine è una grande fregatura!! Dato che questo non può funzionare senza le macchine!Questà realtà e ancora maggiormente suffragata dall'esistenza di un mercato hw/sw dove esiste tutto e di più, ma ci sono anche grosse fregature, licenze d'uso raccapriccianti, virus trojan e dialer incontrollabili.Si il mondo utente e giocherellone è migliorato, ma quello professionale non è forse peggiorato??
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg

    Ma chi glielo ha chiesto??



    Hanno chiesto la mia opinione? No.

    e chi sei tu?Professione: essere (forse) il più grande programmatore del mondo, ma il mondo non lo sa...Hobby: be, mi piace scrivere videogiochi, penso, ma dire giochi e` una parola grossa
  • Anonimo scrive:
    Re: Hei! CORNUTI DELLE MULTINAZIONALI!
  • Anonimo scrive:
    Re: Hei! CORNUTI DELLE MULTINAZIONALI!
  • Anonimo scrive:
    Re: Combattiamoli con le loro armi
    non le usa nessuno, se non tra gli esperti, perchè sono complesse da utilizzare (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Combattiamoli con le loro armi
    - Scritto da: Anonimo
    Prepariamo subito le richieste di brevetto
    per alcuni punti cruciali della
    programmazione, tipo cicli for o
    assegnazioni varibili o array a più
    "dimensioni" ecc ecc, facciamo in modo che
    per ogni stupidata ci sia bisogno di
    chiedere il permesso e pagare le royaltys ,
    vediamo chi la spunta.

    Proviamo a prenderli anche per un altro
    verso, ad esempio registriamo "for" come
    marchio e impediamo che venga usato nel
    software
    Basterebbe non usare più i prodotti distribuiti da lor signori...originali o meno che siano.Le alternative ci sono, E TUTTI SAPETE COME SI CHIAMANO.
    So di dire cose assurde ma almeno ci provo...
  • Anonimo scrive:
    Combattiamoli con le loro armi
    Prepariamo subito le richieste di brevetto per alcuni punti cruciali della programmazione, tipo cicli for o assegnazioni varibili o array a più "dimensioni" ecc ecc, facciamo in modo che per ogni stupidata ci sia bisogno di chiedere il permesso e pagare le royaltys , vediamo chi la spunta. Proviamo a prenderli anche per un altro verso, ad esempio registriamo "for" come marchio e impediamo che venga usato nel softwareSo di dire cose assurde ma almeno ci provo...
  • TeX scrive:
    Re: E perché no...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ...però chi brevetta codice ne
    deve

    rilasciare anche i sorgenti al pubblico

    (tanto sono protetti dal brevetto, no ?)

    No... basta fare un articoletto alla legge
    che permetta il mantenere segreto il codice
    nel caso di invenzione software.Non c'è bisogno di fare alcun articoletto... Infatti per depositare un brevetto non è necessario depositare i dettagli di tutti i prodotti che utilizzeranno il brevetto, ma è sufficente depositare un prototipo dimostrativo funzionante. A parte il fatto che ho l'impressione che in certi casi (o forse in certe nazioni) non sia neppure necessario il prototipo funzionante, comunque nel caso dei brevetti software basta depositare quattro righe di codice che sfruttano l'idea alla base del brevetto. Prendendo ad esempio una pietra miliare dell'ingegno umano, cioè il cosiddetto brevetto sul doppio click, basta scrivere un programmino con una riga di output ed un pulsante. Se clicchi una volta sul pulsante ti compare "pippo", se clicchi due volte ti compare "pluto" e se clicchi tenendo premuto il pulsante per 2 secondi ti compare "topolino". Fine della storia.
  • Anonimo scrive:
    Re: E perché no...
    - Scritto da: Anonimo
    ...però chi brevetta codice ne deve
    rilasciare anche i sorgenti al pubblico
    (tanto sono protetti dal brevetto, no ?)

    Marco RadossevichLoro non vogliono brevettare il software in quanto tale, ma l'idea che ci sta dietro.Ad esempio, a loro non interessa brevettare la sistassi del ciclio "for next", ma la possibilità attraverso un qualsiasi linguaggio di far scorrere automaticamente un indiice su una porzione di memoria.
  • TeX scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    - Scritto da: Anonimo
    ....
    il mi' babbo mi parlava dei giapponesi negli
    anni 80: facevano la stessa impressione dei
    cinesi -
    alta competitivita', clonazione
    dei prodotti esteri, orari di lavoro
    estesi...poi hanni cominciato a calmarsi e
    ad adeguarsi agli altri paesi. tra un po'
    anche la crescita della Cina si adeguera' a
    quella degli altri...prima o poi anche i
    lavoratori cinesi comincieranno a chiedere
    che i loro diritti siano riconosciuti...ma
    non credo che si comporteranno come hanno
    fatto con gli studenti, alla lunga i
    lavoratori avranno la meglio...Lo penso pure io. Anche se in realtà il Giappone degli anni 80 e la Cina di oggi sono due cose ben diverse. Infatti il Giappone, dopo un periodo iniziale durante il quale ha sfruttato massicciamente i prezzi bassi della manodopera e la clonazione dei prodotti, ha puntato tutto sulle alte tecnologie, sulla progettazione accurata, sulla pianificazione estrema delle fabbriche. Oggi infatti il Giappone non può più contare sul basso costo del lavoro e non clona più i prodotti, eppure continua ad essere altamente competitivo. La Cina invece sembra non avere, almeno per ora, questa capacità ad innovare. Semmai il problema è che la Cina è di un ordine di grandezza superiore al Giappone. Non è comunque a mio avviso ipotizzabile uno sviluppo repentino di tutta la Cina. Danneggerebbe la Cina stessa in maniera diretta e, danneggiando anche noi, in maniera indiretta. Infatti è evidente che la dirigenza cinese cerchi in tutti i modi di imporre uno sviluppo graduale. In questo contesto noi dobbiamo prepararci non ad un boom durante il quale l'intera Cina si mette in competizione, ma ad una crescita di competività costante della durata di molti anni, durante i quali in Cina coesisteranno, già ora è così, aree fortemente sviluppate, aree arretrate ad economia prevalentemente agricola ed aree in fase di sviluppo.A mio avviso il probema grosso non è quindi tanto la sfida che la Cina rappresenterà nei prossimi anni, ma la nostra conseguente risposta. Nel caso del Giappone la nostra risposta infatti è stata quella di aumentare la nostra competività. In un certo qual modo le parti infatti si sono invertite e noi abbiamo iniziato a copiare dai giapponesi, anche se non i prodotti ma l'approccio tecnologico e organizzativo della produzione. Nel caso della Cina invece mi sembra che manchi dinamicità al mondo produttivo occidentale, che tende quindi ad arroccarsi su una risposta protezionistica a colpi di brevetti, marchi, mercati chiusi, ecc. ecc. Questa risposta è profondamente sbagliata e soprattutto non può reggere a lungo, mentre, come dicevo, dobbiamo prepararci ad una sfida della durata di molti anni se non molti decenni.
  • Anonimo scrive:
    Re: E perché no...
    - Scritto da: Anonimo
    ...però chi brevetta codice ne deve
    rilasciare anche i sorgenti al pubblico
    (tanto sono protetti dal brevetto, no ?)No... basta fare un articoletto alla legge che permetta il mantenere segreto il codice nel caso di invenzione software.
  • Anonimo scrive:
    Re: ...ma che se ne vadano tutti affa!!!
    - Scritto da: Anonimo
    questi sporchi affaristi lobbisti facce di
    bronzo... dovremmo abbandonare del tutto
    l'uso dei loro programmi!...Già fatto.Debian forever.
  • Anonimo scrive:
    Hei! CORNUTI DELLE MULTINAZIONALI!
    Grassatori e ravanatori sotterraneti, portaborse lobbisti e mandanti dell multinazionali de SW che avete ROVINATO il mercato della scienza e della conoscenza.Vi ricordiamo che alle ultime elezioni del Parlamento Europeo abbiamo VOTATO solo coloro che avevano sottoscritto la lettera d' intendi della FSF e che si impegnavano a rispettarla se eletti.Vi ricordiamo cari GRASSATORI delle Multinazionali che molti di loro sono stati eletii al Parlamento Europeo e quindi il vostro giochetto è destinato a fallire.Già un' avvisaglia l' avete avuta con la TROMBATURA di FIASCONE, tanto per sapere con che razza di Parlamento avete ora a che fare.
  • Anonimo scrive:
    E perché no...
    ...però chi brevetta codice ne deve rilasciare anche i sorgenti al pubblico (tanto sono protetti dal brevetto, no ?)Marco Radossevich
  • Anonimo scrive:
    Re: Vedrete che la legge passerà...
    beh mi auguro che sto punto zero arrivi al più presto, veramente non ne possiamo più di questa stupidità dilagante :'(
  • Anonimo scrive:
    Vedrete che la legge passerà...
    ... la legge del più forte (del più ricco) ha sempre avuto la meglio da che mondo e mondo.Noi piccoli non possiamo fare niente, viviamo in un mondo dominato dall'interesse e dall'avidità.Ma quando si arriverà al "punto critico" si rinizierà tutto da zero.La storia insegna. :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alex¸tg

    Ma chi glielo ha chiesto??



    Hanno chiesto la mia opinione? No.

    e chi sei tu?


    Se lo sono preso, il mercato, in barba a

    tutti quelli che lo usavano gia` MOLTO
    PIU`

    FELICEMENTE che prima che arrivassero
    loro e

    il loro apparato di produzione su grande

    scala.

    stai confondendo il *mercato* con gli
    *eventuali* brevetti.


    E ora pur di gentilmente offrirmi questi

    prodotti vorrebbero anche privarmi della

    possibilita` di produrne di miei
    perche`,

    NON RENDENDOMENE NEANCHE CONTO, potrei

    scrivere un piccolo algoritmo che hanno
    gia`

    brevettato loro? facendo propria
    un'idea!

    Un'idea che puo` essere, e nella maggior

    parte dei casi sara`, perfettamente

    spontanea?

    guarda che puoi benissimo farlo nel tuo
    privato anche con la presenza dei brevetti
    in essere.
    Basta che un domani non vuoi diventare una
    sporca azienda e vuoi vendere il tuo
    softwareaccio pieno di dll e di brevetti
    altrui a sbaffo! ;)Se tu scrivi e vendi (guarda che non compi un peccato a vendere un software senza essere una grossa azienda...) un software che viola ameni brevetti come quello del doppio click, del link, dei plugin o degli acquisti con un solo click ti sentiresti di farlo a sbafo (con una sola 'f') ?
  • Anonimo scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    - Scritto da: Anonimo

    Cercate di capirli...

    E' solo l'ultimo disperato tentativo delle
    aziende
    hitech occidentali di mettere da parte
    qualche
    brevetto,qualche esclusiva, prima che si
    abbatta
    su di loro il colosso immenso della Cina.
    Le poche, le grandi, che potranno aver
    messo da
    parte qualche brevetto per campare
    sull'esclusiva
    di quei due tre vecchi software standard
    resisteranno,
    tutti i piccoli imprenditori e le piccole
    aziende,
    brevetti o no, saranno spazzate via
    comunque.
    Non dimenticate che chiunque vincera' alle
    elezioni, Greenspan alzera' finalmente i
    tassi
    di interesse sul denaro artificialmente
    tenuti
    bassi fin dall'11 settembre, e la piu'
    grande crisi
    economica di questo emisfero avra' inizio,
    poiche' investire in america o europa non
    sara' piu' vantaggioso di fronte al boom
    cinese.
    Piu' che investire in software, io
    investirei nel
    mattone (come infatti stanno facendo i
    grossi
    gruppi, causando l'ascesa dei prezzi degli
    immobili alle stelle... il segno
    premonitore di
    ogni crisi..).il mi' babbo mi parlava dei giapponesi negli anni 80: facevano la stessa impressione dei cinesi -
    alta competitivita', clonazione dei prodotti esteri, orari di lavoro estesi...poi hanni cominciato a calmarsi e ad adeguarsi agli altri paesi. tra un po' anche la crescita della Cina si adeguera' a quella degli altri...prima o poi anche i lavoratori cinesi comincieranno a chiedere che i loro diritti siano riconosciuti...ma non credo che si comporteranno come hanno fatto con gli studenti, alla lunga i lavoratori avranno la meglio...
  • Anonimo scrive:
    Re: E' solo l'ultimo disperato tentativo
    mamma mia.....e se avessi ragione tu?di una cosa credo anch'io: l'arrivo della Cina spazzerà via questo protezionismo politico-grossi nomiquando una Cina dice "e io dei tuoi brevetti me ne frego" che fai? combatti contro oltre un miliardo di potenziali clienti o ti ritiri in buon ordine?prevedo molte insegne e manifesti in caratteri cinesi, stile Blade Runner
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Alex¸tg
    Ma chi glielo ha chiesto??

    Hanno chiesto la mia opinione? No.e chi sei tu?
    Se lo sono preso, il mercato, in barba a
    tutti quelli che lo usavano gia` MOLTO PIU`
    FELICEMENTE che prima che arrivassero loro e
    il loro apparato di produzione su grande
    scala.stai confondendo il *mercato* con gli *eventuali* brevetti.
    E ora pur di gentilmente offrirmi questi
    prodotti vorrebbero anche privarmi della
    possibilita` di produrne di miei perche`,
    NON RENDENDOMENE NEANCHE CONTO, potrei
    scrivere un piccolo algoritmo che hanno gia`
    brevettato loro? facendo propria un'idea!
    Un'idea che puo` essere, e nella maggior
    parte dei casi sara`, perfettamente
    spontanea?guarda che puoi benissimo farlo nel tuo privato anche con la presenza dei brevetti in essere.Basta che un domani non vuoi diventare una sporca azienda e vuoi vendere il tuo softwareaccio pieno di dll e di brevetti altrui a sbaffo! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: ...ma che se ne vadano tutti affa!!!
    - Scritto da: Anonimo
    questi sporchi affaristi lobbisti facce di
    bronzo... dovremmo abbandonare del tutto
    l'uso dei loro programmi!...Questo e` vero, dannatamente vero!Via tutti, ma tutti tutti, e mettiamogli un po' di paura una volta tanto!
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Anonimo
    "just for fun", se oggi hai prodotti
    software di qualità lo devi *anche*
    (non solo, certo) al fatto che ci sono
    grandi aziende che investono sul software e
    te lo vendono come prodotto. Ma chi glielo ha chiesto?? Ma chi glielo ha chiesto?? Ma chi glielo ha chiesto?? Ma chi glielo ha chiesto?? Ma chi glielo ha chiesto?? Ma chi glielo ha chiesto?? Ma chi glielo ha chiesto?? Hanno chiesto la mia opinione? No.Se lo sono preso, il mercato, in barba a tutti quelli che lo usavano gia` MOLTO PIU` FELICEMENTE che prima che arrivassero loro e il loro apparato di produzione su grande scala.Io non ho chiesto i prodotti attuali, o almeno NON ACCETTO questo costo, morale e materiale, per averli.Quelle ciofeche messe insieme a suon di DLL e project managers automatizzati che fanno oggi se le possono tenere , con la loro cacchio di ricerca e sviluppo, e con tanti auguri! Ecco quello che penso.E ora pur di gentilmente offrirmi questi prodotti vorrebbero anche privarmi della possibilita` di produrne di miei perche`, NON RENDENDOMENE NEANCHE CONTO, potrei scrivere un piccolo algoritmo che hanno gia` brevettato loro? facendo propria un'idea! Un'idea che puo` essere, e nella maggior parte dei casi sara`, perfettamente spontanea?Ma cacchio!Che almeno qualcuno ponga come condizione l'evidenza dell'atto di copia, se no la battaglia si vince solo a suon di avvocati che speculano SUL NIENTE, il che equivale a darla vinta al piu` danaroso.E` una prepotenza pura!*si calma, si rimette a sedere e prende un chewing-gum*
  • Anonimo scrive:
    E' solo l'ultimo disperato tentativo...
    Cercate di capirli... E' solo l'ultimo disperato tentativo delle aziende hitech occidentali di mettere da parte qualche brevetto,qualche esclusiva, prima che si abbatta su di loro il colosso immenso della Cina. Le poche, le grandi, che potranno aver messo da parte qualche brevetto per campare sull'esclusiva di quei due tre vecchi software standard resisteranno, tutti i piccoli imprenditori e le piccole aziende, brevetti o no, saranno spazzate via comunque. Non dimenticate che chiunque vincera' alle elezioni, Greenspan alzera' finalmente i tassi di interesse sul denaro artificialmente tenuti bassi fin dall'11 settembre, e la piu' grande crisi economica di questo emisfero avra' inizio, poiche' investire in america o europa non sara' piu' vantaggioso di fronte al boom cinese. Piu' che investire in software, io investirei nel mattone (come infatti stanno facendo i grossi gruppi, causando l'ascesa dei prezzi degli immobili alle stelle... il segno premonitore di ogni crisi..).
  • Anonimo scrive:
    Re: Andate via!
    - Scritto da: Mechano
    Maledette aziende del software! Nell'ultimo
    ventennio avete preso per il cu%o il mondo
    per ben 2 volte,

    la prima quando avete preso una cosa
    impalpabile ed inesistente come il software,
    la conoscenza pura e l'avete trasformata in
    un prodotto commerciale;Sul resto sono d'accordo, ma su questo no. Non tutti sono Torvalds e fanno le cose "just for fun", se oggi hai prodotti software di qualità lo devi *anche* (non solo, certo) al fatto che ci sono grandi aziende che investono sul software e te lo vendono come prodotto.Chiaramente sono aziende e devono guadagnarci, ma è come se accusassi il panettiere di guadagnare sul pane perchè acqua, farina, etc le puoi mettere insieme anche per conto tuo. Nulla ti vieta di farti il pane in casa, così come nulla ti vieta di farti il tuo software.E qui chiaramente c'è il distinguo, perchè in questo i brevetti sono veramente deleteri: perchè qui adesso qualcuno ti dirà che l'acqua è sua, la farina è di un altro, etc... e tu non li puoi più usare. Qui siamo totalmente d'accordoCiao
  • Anonimo scrive:
    ...ma che se ne vadano tutti affa!!!
    questi sporchi affaristi lobbisti facce di bronzo... dovremmo abbandonare del tutto l'uso dei loro programmi!...
  • KCM scrive:
    Danno per l'Europa???
    Danno per l'Europa regalare i brevetti agli americani?Qualcosa non quadra .... andiamo a vedere chi c'è nell'EICTA ..... cavolo, a parte alcune aziende la maggior parte sono filiali europee di ditte americane (e asiatiche) .... a meno che ditte come Microsoft o Intel, giusto per dirne un paio, siano diventate europee .... ma non mi pare .... non credo si possa parlare di interessi europei ..... EICTA .... MA STATEVI ZITTI CHE E' MEGLIO!!!
  • Mechano scrive:
    Andate via!
    Andate via maledetti farabutti del mercato del software!Maledette aziende del software! Nell'ultimo ventennio avete preso per il cu%o il mondo per ben 2 volte, la prima quando avete preso una cosa impalpabile ed inesistente come il software, la conoscenza pura e l'avete trasformata in un prodotto commerciale;la seconda quando siete riuscita a venderla ma senza che nessuno ne diventi padrone inventando la peggiore mostruosita' che mente umana abbia mai potuto partorire: LA LICENZA D'USO.Ossia pagare per non possedere qualcosa che comunque non esiste, non e' solido e palpabile.Un'aberrazione che il mondo ha accettato per incredibile ignoranza e stupidita` e gli ha attribuito pure valore economico.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    SCIENZA E SAPERE DEVONO ESSERE CONDIVISI
    codiceaperto condivide le posizioni della "Foundation for a Free Information Infrastructure" (FFII) per protestare contro l'approvazione della direttiva europea che si propone di introdurre in Europa i brevetti sul software, nonostante l'opposizione della grande maggioranza di professionisti, aziende, scienziati e economisti che si occupano di informatica e che hanno espresso preoccupazione per gli effetti dannosi sull'innovazione e la libera concorrenza e per il possibile utilizzo dei brevetti sul software per arrivare a brevettare metodi d'affari, educativi, sanitari.La protesta e le altre iniziative collegate si propongono di chiedere a tutte le autorità politiche europee, a qualsiasi livello, di rifiutare le tesi di questa proposta e di confermare e rinforzare la normativa attuale, che vieta espressamente la brevettabilità degli algoritmi e dei programmi per elaboratore.
  • Anonimo scrive:
    E' un ingiustizia
  • Anonimo scrive:
    Re: SARANNO CACCIATI
    - Scritto da: Anonimo
    Tutti i mercanti dal tempio.
    I parassiti della brevettabilità del
    SW.Beato te che sei ottimista. Io invece sono piuttosto rassegnato, anche se nel mio piccolo la petizione di No Patents l'ho firmata.La verità è che l'Unione Europea di fronte alle multinazionali ha fatto sempre pecorone... stiamo a vedere.
  • Anonimo scrive:
    SARANNO CACCIATI
    Tutti i mercanti dal tempio.I parassiti della brevettabilità del SW.
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