Gmail chatta via SMS. Anzi no

Il nuovo servizio promesso da Gmail Labs stenta a decollare: introdotto per i test è stato subito ritirato per via di un bug. Dovrebbe tornare entro due settimane
Il nuovo servizio promesso da Gmail Labs stenta a decollare: introdotto per i test è stato subito ritirato per via di un bug. Dovrebbe tornare entro due settimane

Roma – Arriveranno con due settimane di ritardo i primi SMS targati Gmail: il servizio, che consente di inviare messaggi al numero di telefono dei propri contatti, è stato dato di recente in pasto ai tester da Gmail Labs , salvo poi essere ritirato a causa di un bug. Per il momento il servizio tornerà nelle mani degli sviluppatori che provvederanno a correggere il guasto.

povero Scott - da Webmonkey Il servizio permette di comunicare con i propri contatti anche offline: utilizzando la finestra di chat all’interno della mailbox è possibile inoltrare via SMS un messaggio ad un qualsiasi contatto che risulti essere offline. Una volta inviato, verrà automaticamente assegnato all’account Gmail del mittente un unico numero a cui sarà possibile rispondere via SMS: ogni risposta verrà reindirizzata automaticamente alla propria casella di posta, rendendo la comunicazione pressoché identica a quella online. Per fare tutto ciò Google metterà a disposizione circa mille numeri telefonici su cui ruoteranno gli SMS in uscita.

La funzione, disponibile sotto l’etichetta Labs visualizzabile sotto la voce Settings (previa impostazione dell’inglese come linguaggio di default), è stata rimossa dall’elenco delle nuove funzionalità in fase di test. Il motivo della decisione è spiegato sul blog ufficiale di Gmail: “Mentre stavamo provando la nuova funzione, abbiamo scovato un bug” dichiara Leo Dirac, product manager dello staff di Gmail. “Una volta attivata, la funzione non è completamente operativa. Inizialmente abbiamo pensato di lasciare il tutto online, compreso il bug, ma poi abbiamo deciso di riportare il servizio nei laboratori per sistemarlo. Sarà disponibile nuovamente tra circa due settimane”. Trascorso questo periodo dovrebbero continuare le fasi di test del giochino che, se confermato, potrebbe finire presto nelle caselle email di tutti.

Nonostante nessun chiarimento a riguardo, da non sottovalutare è la questione dei costi: Google non ne parla, ma nell’immagine catturata dallo staff di Webmonkey durante un test dell’addon si evince che in alcuni casi il destinatario potrebbe sobbarcarsi i costi dell’SMS ricevuto. Certo, gli eventuali costi dipendono dalla politica di ogni singolo operatore e dal singolo piano tariffario e cosa quella frase potrebbe significare (“Scott potrebbe subire l’addebito dell’SMS da parte del proprio operatore ogni volta che premi su Invio”) rimane ancora da chiarire.

Vincenzo Gentile

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02 11 2008
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