Gmail frena gli impulsi improvvisi

Onde evitare che gli utenti inviino email per errore, Google s'inventa un ostacolo

Roma – A quanti è capitato di mandare una mail che si sarebbe potuta evitare, un messaggio spedito in un momento di stanchezza, o avendo la testa altrove? Contro questo fenomeno, evidentemente considerato epidemico, in queste ore Google sta lanciando il suo Mail Goggles.

Si tratta di una nuova funzionalità per Gmail, pensata per verificare che quando l’utente spedisce un messaggio, soprattutto se di notte o nei weekend, sia veramente intenzionato a farlo.

Scrive l’ingegnere Google Jon Perlow sul blog ufficiale di Gmail : “Quando si attiva Mail Goggles, il sistema verificherà che l’utente sia veramente sicuro di voler spedire quella mail venerdì notte. E quale modo migliore vi può essere se non sottoporre alcuni semplici problemi matematici una volta che si è cliccato su invia , per accertarsi che si sia padroni di sé?”

Per chi lo vuole, Goggles di default si attiva solo a tarda sera nei weekend, “ovvero quando è più probabile che l’utente ne abbia bisogno”, per usare le parole di Perlow.

A breve il sistemino sarà attivabile dalle impostazioni di Gmail anche per l’utenza italiana.

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  • jobb scrive:
    batterie e chitarre
    e dopo le batterie i pianoforti le chitarre e lo scacciapensieri, certo che questi della cee la mattina si svegliano e pensano che cazzata inventiamo per romper le balle?
  • Nonriescoa Fareillogi n scrive:
    Prossimo: alimentatori
    Speriamo che si decidano anche a IMPORRE degli standard per gli alimentatori. Già il Bluetooth ha fatto miracoli per gli accessori. Così come ci sono auto con il vivavoce di serie (mi ricordo i primi vivavoce, costava più la manodopera per montarli... e dovevi cambiarli se cambiavi cell).
  • io e tu scrive:
    sarebbe l'ora
    Son mesi che sto impazzendo per trovare una batteria al litio a bottone ricaribile per il mio acer.E' introvabile, essendo saldata sulla scheda madre il produttore chiede meno per un intevento a cuore aperto !!!!
  • aaaaaa scrive:
    Bene!
    Perchè ora molti apparecchi tipo ipod o anche della Creative hanno quella batteria ricaricabile CHE COSTA DI PIU' SOSTITUIRLA (QUANDO SI E' FORTUNATI A TROVARLA!) che comprare l'apparecchio nuovo! Perchè bisogna per forza prendere la batteria DELLA MARCA e non si possono usare batterie comuni AAA o AA ricaricabili (che sono usate da piccoli player cinesi)?(newbie)
    • Brando scrive:
      Re: Bene!
      - Scritto da: aaaaaa
      Perchè bisogna per forza prendere la
      batteria DELLA MARCA e non si possono usare
      batterie comuni AAA o AA ricaricabili (che sono
      usate da piccoli player cinesi)?Perchè le batterie AAA sono più grosse delle batterie propritarie e comporterebbero un aumento delle dimensioni dell'oggetto.Oltre ovviamente al fatto che le aziende in questione vogliono guadagnare anche sulle batterie.
      • io e tu scrive:
        Re: Bene!
        Che si mettano d'accordo tra di loro e trovino nuovi accordi. Comunque i produttori di batterie e pile son sempre quelli e i formati pure, solo che non arrivano all'utente finale ma vengono vendute ai grandi assemblatori.
  • lufo88 scrive:
    finalmente!
    Una direttiva veramente bella.
  • Wolf01 scrive:
    Ma se la batteria è sigillata
    vuol dire che non serve cambiarla, ma loro non è questo che vogliono, per me c'è in giro qualche mazzetta dei produttori di batterie per forzare la gente a cambiarle... fra un po' non troveremo neanche più quelle ricaricabili, scherzerete mica a prendere per 5 2 batterie ricaricabili e usarle 1000 volte?Per me il fatto dello smaltimento è solo un pretesto... se mi si esaurisce la batteria di bho, mettiamo ipod, visto che costerebbe di più farla cambiare che prenderne uno nuovo o lo apro e gli faccio smaltire la batteria, sperando poi di trovarne magari un'altra in qualche fiera tecnologica oppure me lo tengo così com'èPrima che risolvano il problema del "oh mi sono finite le batterie, spetta che le cambio, ah, ma dove le metto in mezzo al deserto del gobi? ma si, un buchetto e non se ne accorge nessuno", poi che pensino a farle cambiare, basta guardare bene e per strada, nei fossi, nei parchi se ne trovano tante di quelle batterie che dovrebbero essere smaltite
    • Obi Lan Kenoby scrive:
      Re: Ma se la batteria è sigillata
      Ni.Se la batteria e' dentro uno sportellino, se alla fine del ciclo di vita dell'oggetto vuoi separarla, puoi chiedere/obbligare il consumatore a gettarla in un contenitore speciale.Se la batteria e' dentro, come la tiro fuori? a martellate?Non ci vedo niente di sbagliato in una direttiva che obbliga i fornitori a rendere rimuovibili le batterie; che male puo' esserci per il consumatore?
      • Wolf01 scrive:
        Re: Ma se la batteria è sigillata
        Se devo buttare via qualcosa lo smembro comunque, giusto per renderlo completamente inutilizzabile a chi potrebbe andare a ravanare nella spazzatura.Le parti in plastica le butto nella plastica, le parti in metallo le tengo da parte e quando ne ho qualche quintale chiamo quelli del recupero che vengono a prender su, le batterie le butto in un secchio e quando è pieno lo porto dove recuperano le batterie usate e le parti elettroniche le tengo perchè potrei aver bisogno di qualche pezzo.Se il consumatore medio non sta a dividere i vari pezzi, ma anzi, il cellulare lo ripone delicatamente nel bidone delle immondizie tu pensi che starebbe comunque a perder tempo a staccare la batteria? Già tanto se toglie la sim, se non lo butta direttamente ancora acceso come ha fatto una amica stanca di essere chiamata continuamente
  • anonimo scrive:
    Standard
    Bene !Chissà se si riuscirà a standardizzare un formato di batteria ricaricabile sottile.
    • Boh scrive:
      Re: Standard
      - Scritto da: anonimo
      Bene !

      Chissà se si riuscirà a standardizzare un formato
      di batteria ricaricabile
      sottile.Sarebbe bello
    • vavava scrive:
      Re: Standard
      - Scritto da: anonimo
      Bene !

      Chissà se si riuscirà a standardizzare un formato
      di batteria ricaricabile
      sottile.Gli standard ci sono, ben 5 modelli per tutti!Ma se non sono obbligati, guadagnano di più fregandosene !
    • ndr scrive:
      Re: Standard
      No, non ce la faranno mai.Ci vediamo nel 2012 e tiriamo le somme.Ricordo un certo Kyoto...il principio è lo stesso, e uguali saranno le conseguenze.
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