Gmail, il tonfo dell'app al gusto Mela

Un bug nelle notifiche ha impedito a migliaia di utenti Apple di aprire la prima applicazione mobile del servizio di posta di BigG. L'app è stata ritirata da iOS
Un bug nelle notifiche ha impedito a migliaia di utenti Apple di aprire la prima applicazione mobile del servizio di posta di BigG. L'app è stata ritirata da iOS

Una cascata di critiche cinguettanti , alcuni casi di stupore per un lancio così fallimentare da parte di un colosso del calibro di Google. E sempre tra i meandri di Twitter è arrivata l’ammissione di colpevolezza del gigante di Mountain View: “scusate, abbiamo fatto un casino”.

Le parole di Google si riferiscono al lancio della prima applicazione del servizio di posta elettronica Gmail nel vasto ecosistema iOS , su dispositivi iPhone, iPad e iPod Touch. Un esordio appunto fallimentare, macchiato da un bug che ha impedito agli utenti della Mela di aprire l’app stessa. A partire da un cruciale errore nel processo di notifica.

In sostanza , il bug dell’applicazione di Google sarebbe legato alla visualizzazione sullo schermo delle notifiche, come ad esempio il numero di messaggi presenti in casella e non ancora letti . Paradossalmente, uno dei principali punti di forza dell’app lanciata ieri da BigG.

Velocità, efficienza, poteri touch . Queste le parole chiave del prodotto software made in Mountain View , ora tempestato di critiche su Twitter. In un aggiornamento sul blog ufficiale, Google ha annunciato l’immediato ritiro dell’app gratuita da iOS. Dovrebbe uscirne presto un’altra, ripulita.

C’è chi ha sottolineato come i prodotti mobile di Google diano il meglio in casa, ovvero su Android. Altri scherzano con una teoria della cospirazione: i tecnici di Apple avrebbero scoperto la falla prima dell’inserimento su iOS. Salvo poi lasciare l’app di Gmail al suo triste destino.

Mauro Vecchio

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03 11 2011
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