Gmailify: tutti gli account al sapor di Gmail

Mountain View invita ad aggiungere le sue funzioni per Gmail agli altri account di posta elettronica. Per ora il servizio è disponibile su Android

Roma – Google offrirà con un nuovo servizio chiamato Gmailify la possibilità di estendere ad account diversi le funzioni già garantite agli account Gmail.


In realtà già a partire da Android Lollipop Google permette di gestire tramite l’app Gmail i propri account Outlook o Yahoo: tuttavia ora gli utenti avranno la possibilità di accedere con tali account a funzioni avanzate del suo servizio di posta, come i servizi anti spam, la suddivisione della posta in categorie, le notifiche da mobile ed anche le schede Google Now.

Basterà aprire l’app Gmail, fare log in con tali email e attivare queste funzioni tramite Gmailify, in modo da utilizzarli come un qualsiasi account Gmail.

Mountain View, inoltre, promette di estendere queste funzioni anche ad account diversi da Outlook e Yahoo: tuttavia per il momento sembra necessario anche un dispositivo Android per avere il proprio account gmailificato .

In qualsiasi momento, garantisce Google, gli utenti avranno il controllo del proprio account e potranno togliere il collegamento tra Gmail e tali account: d’altra parte la scelta non è immune da conseguenze, dal momento che la gmailificazione di altri account sembra naturalmente comportare l’accesso di Google ai contenuti di tali comunicazioni di posta proprio come fa per i messaggi scambiati su Gmail.

Claudio Tamburrino

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  • ozono scrive:
    ovvio
    Sarà la scemenza naturale a sottrarre il lavoro agli uomini.
  • lololo scrive:
    others
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  • silvan scrive:
    Futuro prossimo venturo.
    Purtroppo si prospetta un futuro molto conflittuale e violento, ricordiamoci inoltre che le risorse della terra sono limitate e non ci saranno per tutti.
    • iRoby scrive:
      Re: Futuro prossimo venturo.
      Non è vero che le risorse della terra sono limitate e non bastano per tutti.Non bastano se ci si ostina a volere vivere consumando oggetti inutili e cambiandoli continuamente.Ad una persona normale bastano veramente poche risorse per vivere. Casa, cibo, elettrodomestici utili, strumenti per la comunicazione interpersonale e per la cura della persona.Ciò che rende felici non è il consumo di oggetti inutili. Ma il mondo delle relazioni interpersonali e il calore umano.
      • Mario scrive:
        Re: Futuro prossimo venturo.
        - Scritto da: iRoby
        Non è vero che le risorse della terra sono
        limitate e non bastano per
        tutti.

        Non bastano se ci si ostina a volere vivere
        consumando oggetti inutili e cambiandoli
        continuamente.

        Ad una persona normale bastano veramente poche
        risorse per vivere. Casa, cibo, elettrodomestici
        utili, strumenti per la comunicazione
        interpersonale e per la cura della
        persona.

        Ciò che rende felici non è il consumo di oggetti
        inutili. Ma il mondo delle relazioni
        interpersonali e il calore
        umano.i frati stanno diminuendo costantemente e i monasteri chiudono uno dopo l'altro
      • Pietro scrive:
        Re: Futuro prossimo venturo.
        - Scritto da: iRoby
        Non è vero che le risorse della terra sono
        limitate e non bastano per
        tutti.

        Non bastano se ci si ostina a volere vivere
        consumando oggetti inutili e cambiandoli
        continuamente.

        Ad una persona normale bastano veramente poche
        risorse per vivere. Casa, cibo, elettrodomestici
        utili, strumenti per la comunicazione
        interpersonale e per la cura della
        persona.quindi cibo e tutte le aziende che producono attrezzi per la produzione del cibo, trattori, aratri, mietitrebbie, concimi, aziende di trasformazione es. caseifici etc. e poi tutte le aziende che producono cose che servono per queste aziende.Poi casa e tutte le aziende che producono cose per fare le case, mattoni cemento, piastrelle, sabbia, asfalto, e tutte le aziende che producono cose che servono per queste aziende.Poi tutte le aziende che producono cose per fare mobili, elettrodomestici, strumenti di comunicazione e tutte le aziende che producono cose che servono per queste aziende.Poi ospedali tutte le aziende che producono cose per ospedali e tutte le attrezzature collegate.Etc. Etc.praticamente esattamente quanto abbiamo oggi anzi di più
        • iRoby scrive:
          Re: Futuro prossimo venturo.
          Hai calcolato quanti disoccupati ci sono nel mondo?Beh ognuno può lavorare non più di 3 ore al giorno, max 4 ore.Esattamente per fare ciò che hai scritto, case, elettrodomestici, e prodotti vari.E via via che l'automazione andrà sostituendo il lavoro umano le 4 ore diventeranno 3, 2, 1. E alla fine rimarranno i lavori legati al sociale, i servizi e l'insegnamento. Si può arrivare ad un solo giorno a settimana.Ecco il robot che fabbrica una casa in 2 giorni.[yt]dYleuh3nzXI[/yt]
          • Pietro scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: iRoby
            Hai calcolato quanti disoccupati ci sono nel
            mondo?

            Beh ognuno può lavorare non più di 3 ore al
            giorno, max 4
            ore.

            Esattamente per fare ciò che hai scritto, case,
            elettrodomestici, e prodotti
            vari.

            E via via che l'automazione andrà sostituendo il
            lavoro umano le 4 ore diventeranno 3, 2, 1. E
            alla fine rimarranno i lavori legati al sociale,
            i servizi e l'insegnamento. Si può arrivare ad un
            solo giorno a
            settimana.

            Ecco il robot che fabbrica una casa in 2 giorni.

            [yt]dYleuh3nzXI[/yt]peccato che con uno stipendio di 4 ore al giorno non ci viva una famiglia oggi ne servono 2 di 8 ore.Non dire di raddoppiare gli stipendi perchè tanto verrebbero immediatamente dimezzati nel loro valore di acquisto dalla svalutazione.
          • iRoby scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: Pietro
            peccato che con uno stipendio di 4 ore al giorno
            non ci viva una famiglia oggi ne servono 2 di 8
            ore.
            Non dire di raddoppiare gli stipendi perchè tanto
            verrebbero immediatamente dimezzati nel loro
            valore di acquisto dalla svalutazione.Ma chi lo dice?Hai mai studiato qualcosa di monetarismo?Il denaro creato dagli Stati può avere il valore che si vuole. Viene creato dal nulla e può essere usato come unità di misura del lavoro umano.Il suo valore viene regolato da un sistema monetario che attualmente è in mano ad élite che non vogliono questo sistema venga messo in discussione.Krugman e Lietaer il premio nobel e l'ex dirigente della banca centrale belga lo hanno detto più volte.Se gli stati sovrani si riprendono il controllo della moneta e usano le teorie keinesiane e cartaliste si può fare anche domani che si lavori solo 3 giorni a settimana ad uguale valore del denaro. Basta applicare le Teorie Monetarie Moderne e la Mosler Economics.
          • Pietro scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: Pietro

            peccato che con uno stipendio di 4 ore al
            giorno

            non ci viva una famiglia oggi ne servono 2
            di
            8

            ore.

            Non dire di raddoppiare gli stipendi perchè
            tanto

            verrebbero immediatamente dimezzati nel loro

            valore di acquisto dalla svalutazione.

            Ma chi lo dice?

            Hai mai studiato qualcosa di monetarismo?

            Il denaro creato dagli Stati può avere il valore
            che si vuole. Viene creato dal nulla e può essere
            usato come unità di misura del lavoro
            umano.

            Il suo valore viene regolato da un sistema
            monetario che attualmente è in mano ad élite che
            non vogliono questo sistema venga messo in
            discussione.

            Krugman e Lietaer il premio nobel e l'ex
            dirigente della banca centrale belga lo hanno
            detto più
            volte.

            Se gli stati sovrani si riprendono il controllo
            della moneta e usano le teorie keinesiane e
            cartaliste si può fare anche domani che si lavori
            solo 3 giorni a settimana ad uguale valore del
            denaro. Basta applicare le Teorie Monetarie
            Moderne e la Mosler
            Economics.Si infatti, vedo che tutto il mondo non vede l'ora di passare alle teorie monetarie moderne, non aspetta altro
          • iRoby scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            Ma non ci passano perché il sistema conviene che rimanga così. Con milioni di schiavi sottopagati a lavorare per mantenere il sistema di privilegi neoliberista.E la gente è troppo ignorante per capirlo.Disoccupati e barboni devono esserci per mettere paura a chi vorrebbe un sistema diverso. I disoccupati servono per creare competizione tra gli individui per ridurne i salari. E questo non lo dico io, lo dicevano molti economisti neoliberisti.I paesi che hanno applicato in parte le teorie monetarie moderne si sono risollevati come Argentina, Islanda, Ungheria.I paesi protestanti calvinisti ecc. Come i paesi scandinavi hanno tenuto le monete sovrane e hanno l'individuo e lo stato sociale al centro delle loro attenzioni anche per il semplice insegnamento religioso che è peccato non favorire gli interessi dell'individuo.La Norvegia ha usato il petrolio scoperto nei suoi mari per istituire fondi pensione per i suoi abitanti.
          • ... scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: Pietro
            Non dire di raddoppiare gli stipendi perchè tanto
            verrebbero immediatamente dimezzati nel loro
            valore di acquisto dalla
            svalutazioneAllora spiegami perché agli inizi dell'800 operai e minatori lavoravano 15 ore al giorno con stipendi praticamente da fame. Con parole tue, eh.
        • iRoby scrive:
          Re: Futuro prossimo venturo.
          Volevo aggiungere che coi nuovi materiali da costruzione come il calcestruzzo cellulare Ytong, Gasbeton ecc. Si costruiscono case molto economiche in pochissimi giorni al costo di soli 2000 euro.Io e mio fratello da soli abbiamo aggiunto una stanza alla mia casa usando i mattoni Ytong.[yt]WRRq3sR5_TU[/yt]
          • panda rossa scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: iRoby
            Volevo aggiungere che coi nuovi materiali da
            costruzione come il calcestruzzo cellulare Ytong,
            Gasbeton ecc. Si costruiscono case molto
            economiche in pochissimi giorni al costo di soli
            2000
            euro.

            Io e mio fratello da soli abbiamo aggiunto una
            stanza alla mia casa usando i mattoni
            Ytong.Quanto li hai pagati i mattoni YTong?E' vero che si possono tagliare con una XXXX per legno?
      • silvan scrive:
        Re: Futuro prossimo venturo.
        Caro iRoby, invidio il tuo utopistico ottimismo, ma la cruda realtà ci insegna che tutto è questione di numeri, se non metti un limite alla sovrappopolazione hai voglia a parlare del consumo surplus da eliminare, la Terra non è un elastico,(che pure lui ha un limite oltre il quale si rompe).Ma vogliamo stare tutti meglio o tornare alle caverne.
        • panda rossa scrive:
          Re: Futuro prossimo venturo.
          - Scritto da: silvan
          Caro iRoby, invidio il tuo utopistico ottimismo,
          ma la cruda realtà ci insegna che tutto è
          questione di numeri, se non metti un limite alla
          sovrappopolazione hai voglia a parlare del
          consumo surplus da eliminare, la Terra non è un
          elastico,(che pure lui ha un limite oltre il
          quale si rompe).Ma vogliamo stare tutti meglio o
          tornare alle
          caverne.Il limite alla sovrappopolazione e' implicito nel sistema.Laddove c'e' benessere, la popolazione smette di crescere.Quando tutto il pianeta sara' in una condizione di benessere, la crescita demografica calera' fino a trovare l'equilibrio.
          • Mario scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: silvan

            Caro iRoby, invidio il tuo utopistico
            ottimismo,

            ma la cruda realtà ci insegna che tutto è

            questione di numeri, se non metti un limite
            alla

            sovrappopolazione hai voglia a parlare del

            consumo surplus da eliminare, la Terra non è
            un

            elastico,(che pure lui ha un limite oltre il

            quale si rompe).Ma vogliamo stare tutti
            meglio
            o

            tornare alle

            caverne.

            Il limite alla sovrappopolazione e' implicito nel
            sistema.a
            Laddove c'e' benessere, la popolazione smette di
            crescere.

            Quando tutto il pianeta sara' in una condizione
            di benessere, la crescita demografica calera'
            fino a trovare
            l'equilibrio.Nelle colture batteriche la crescita si interrompe quando l'accumulo dei prodotti di scarto inizia ad uccidere le colonie
          • panda rossa scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: silvan


            Caro iRoby, invidio il tuo utopistico

            ottimismo,


            ma la cruda realtà ci insegna che tutto
            è


            questione di numeri, se non metti un
            limite

            alla


            sovrappopolazione hai voglia a parlare
            del


            consumo surplus da eliminare, la Terra
            non
            è

            un


            elastico,(che pure lui ha un limite
            oltre
            il


            quale si rompe).Ma vogliamo stare tutti

            meglio

            o


            tornare alle


            caverne.



            Il limite alla sovrappopolazione e'
            implicito
            nel

            sistema.a

            Laddove c'e' benessere, la popolazione
            smette
            di

            crescere.



            Quando tutto il pianeta sara' in una
            condizione

            di benessere, la crescita demografica calera'

            fino a trovare

            l'equilibrio.
            Nelle colture batteriche la crescita si
            interrompe quando l'accumulo dei prodotti di
            scarto inizia ad uccidere le
            colonieQuindi in tutti gli ecosistemi osservabili e studiati c'e' sempre una qualche condizione che interrompe la crescita indefinita della popolazione.
          • Mario scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: silvan



            Caro iRoby, invidio il tuo
            utopistico


            ottimismo,



            ma la cruda realtà ci insegna che
            tutto

            è



            questione di numeri, se non metti
            un

            limite


            alla



            sovrappopolazione hai voglia a
            parlare

            del



            consumo surplus da eliminare, la
            Terra

            non

            è


            un



            elastico,(che pure lui ha un limite

            oltre

            il



            quale si rompe).Ma vogliamo stare
            tutti


            meglio


            o



            tornare alle



            caverne.





            Il limite alla sovrappopolazione e'

            implicito

            nel


            sistema.a


            Laddove c'e' benessere, la popolazione

            smette

            di


            crescere.





            Quando tutto il pianeta sara' in una

            condizione


            di benessere, la crescita demografica
            calera'


            fino a trovare


            l'equilibrio.

            Nelle colture batteriche la crescita si

            interrompe quando l'accumulo dei prodotti di

            scarto inizia ad uccidere le

            colonie

            Quindi in tutti gli ecosistemi osservabili e
            studiati c'e' sempre una qualche condizione che
            interrompe la crescita indefinita della
            popolazione.Si, di solito è la mancanza di risorse o l'inquinamento o entrambi
          • iRoby scrive:
            Re: Futuro prossimo venturo.
            - Scritto da: Mario
            Si, di solito è la mancanza di risorse o
            l'inquinamento o entrambiMa l'uomo segue uno schema diverso. Come quello delle rane o delle tartarughe.Che mettono a mondo molti figli in condizioni di decimazione, nella speranza che una percentuale ce la faccia.In Africa fanno molti figli solo perché la popolazione viene decimata e si ha speranza così di vederne almeno 1-2 arrivare all'età adulta.Se le condizioni igienico-sanitarie permettessero la sopravvivenza del primo figlio, nessuno ne metterebbe al mondo più di 1-2, anche proprio per le risorse necessarie a crescerne più di questa quantità.Ossia vale sia il tuo discorso che quello predisposto dalla natura.Risorse sufficienti ma limitate ne fanno mettere al mondo 1-2, condizioni igienico sanitarie permettono la sopravvivenza.Oggi nel terzo mondo non c'è nessuna di queste, e quindi se ne fanno molti e si abbandonano agli eventi.In Europa e nord-America si sta rendendo impossibile sostenere molti figli economicamente e quindi si sta invecchiando e se ne fanno pochi (1,5 a famiglia) proprio per questa impossibilità indotta artificialmente.Se i sistemi economici e monetari permettessero di poterli crescere le famiglie potrebbero scegliere tra usare le risorse per una vita particolarmente agiata e 1 o nessun figlio, o per attorniarsi di figli da crescere nel calore umano.
        • iRoby scrive:
          Re: Futuro prossimo venturo.
          Non c'è nessun utopismo nelle mie parole.La scienza che calcola le risorse e il fabbisogno planetario esiste e si chiama Teoria dei Grandi Sistemi.Tu mi dai un giudizio senza averne mai visto una statistica e delle ricerche.Per esempio se tutti gli esseri umani diventassero vegetariani, le terre emerse basterebbero per 10 miliardi di persone, con la dieta carnea occidentale non basterebbe per 3-4 miliardi.Se si sfruttassero le rinnovabili, il geotermico di 4a generazione renderebbe l'Italia totalmente indipendente dal petrolio e dal gas.Lo stesso se gli USA sfruttassero alcune zone ventose a ridosso delle montagne rocciose per l'eolico e i deserti come quello dell'Arizona per il solare.Usando le conoscenze dell'Epigenetica si può plasmare la società rendendola meno aggressiva e criminale. Che senso ha mettere in prigione a spese dello stato un ladro per il furto di un orologio, quando la sua permanenza in prigione finisce per costare molto più del valore del danno cagionato?Vanno rivisti i sistemi detentivi e punitivi.C'è un sacco di possibilità per riformare la società e i sistemi economici e produttivi. E si può fare. Solo le persone con le menti ottuse fanno fatica a vedere queste possibilità, e parlano di utopie a sproposito.Ci sono pazzi che vanno in giro per i think tank a parlare di eugenetica e genocidio già da qualche anno, e questi psicopatici hanno ruolo di consiglieri presso l'amministrazione Obama. E questo è molto pericoloso!
  • eddaiii scrive:
    distribuzione della ricchezza
    si tratta di una cosa gia ampiamente vista: qualcuno cerca di rubare a tutti la ricchezza generata dal progresso tecnologico, che e' di tutta l'umanita, il computer e' una invenzione di tutta l'umanita, frutto del lavoro di tutti.da questo punto di vista si tratta quindi solo di distribuire in modo piu equo la ricchezza prodotta, e quanto al lavoro da fare, si lavora meno e/o meglio, cioe' le centomila cose che moltio gia oggi fanno volontariamente.quindi chi si allarma dovrebbe impegnarsi a fondo sul problema della equa redistribuzione.ovviamente ci sono visoni utopiche e distopiche sull'argomento ecc..
    • Ocin scrive:
      Re: distribuzione della ricchezza
      Nessuna distribuzione di ricchezza è possibile con le multinazionali.Per definizione esse accentrano la ricchezza nelle mani dei consigli di amministrazione e di pochi altri azionisti che contano.L'indotto, quando esiste, non è rilevante ai fini di definire la ricchezza "distribuita".Creare un mondo di dipendenti (la parola dice tutto) non è la sluzione per distribuire ricchezza e neanche per svegliare una umanità dormiente che si lascia ammaliare da (relativamente) pochi affabulatori.Ma certo, questo è il punto di vista di chi non rientra fra gli affabulatori e neanche fra i miliardi di dormienti.Un punto di vista di assoluta minoranza.
  • Pierob scrive:
    Ozio e lavoro
    Basta cambiare la distrizione della richezza prodotta. Certo i 60 che detengono tanto quanto il resto dell'umanità non saranno d'accordo ma per questo esistono le rivoluzioni
    • Zack scrive:
      Re: Ozio e lavoro
      - Scritto da: Pierob
      Basta cambiare la distrizione della richezza
      prodotta. Certo i 60 che detengono tanto quanto
      il resto dell'umanità non saranno d'accordo ma
      per questo esistono le rivoluzioniUtile sarebbe anche non ripetersi :)Cmq tu sei ricco per quanto io te lo riconosco e dia valore alla tua ricchezza ... diamo tempo al tempo,
  • Pierob scrive:
    Ozio e lavoro
    Basta cambiare la distrizione della richezza prodotta. Certo i 60 che detengono tanto quanto il resto dell'umanità non saranno d'accordo ma per questo esistono le rivoluzioni
  • Luca scrive:
    Vai di luddismo
    Per sto tizio bisognerebbe tornare all'età preindustriale. Ma aspetta, il giogo per il cavallo fa risparmiare tempo al contadino! Togliamo anche quello!Quante prede si possono prendere con un arco? Si sta togliendo lavoro! Via anche l'arco!BAAAAAAAAAAAH!
  • PDFtoExcel scrive:
    Velocita di sostituzione degli impieghi
    La AI ( Artificial Intelligence) non e' molto dissimile da latri trend di evoluzione technologici. In principio riduce il lavoro manuale. Per esempio pensate come nella pubblica amministrazione sia possibile estrarre dati(http://pdfextractoronline.com) automaticamente da centinaia di documenti, analizzarli per pi arrivare a decisioni automatiche, per esempio identificare evasori fiscali, approvare domande , certificare la complaiance etc.. tutto questo farebbe risparmiare tantissimo tempo all' utente finale e tasse al cittadino. Il problema pero e' capire se la velocita con cui lavori collaterali a queste nuove attivita vengono creati e' sufficiente a sostituire quei posti di lavooro che vengono eliminati come conseguenza dell' adozione di una nuova technologia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2016 06.45-----------------------------------------------------------
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Velocita di sostituzione degli impieghi
      L'esempio è carino, ma lontano anni luce da quello che si intende per intelligenza artificiale "Forte". La velocità e e la dirompenza di tale rivoluzione non saranno contenibili e non è neppure lontanamente immaginabile (se non da menti ingenue e disinformate) che si possa reagire una volta che l'intelligenza artificiale sarà fra noi. L'unica maniera è propararsi prima. Iniziando adesso non saremo certamente in anticipo
      • Pierob scrive:
        Re: Velocita di sostituzione degli impieghi
        Mi ripeto. Non vedo altra strada, a meno di non essere luddisti, che quella di mettere in discussione l'attuale ripartizione della richezza prodotta in futuro, prossimo, con l'AI.
      • iRoby scrive:
        Re: Velocita di sostituzione degli impieghi
        Prepararsi a cosa?La soluzione futura saranno le società PROUTiste o quelle basate sulle risorse.[yt]M-SB4hM9Ib4[/yt]
    • Mario scrive:
      Re: Velocita di sostituzione degli impieghi
      - Scritto da: PDFtoExcel
      La AI ( Artificial Intelligence) non e' molto
      dissimile da latri trend di evoluzione
      technologici. In principio riduce il lavoro
      manuale.

      Per esempio pensate come nella pubblica
      amministrazione sia possibile estrarre
      dati(http://pdfextractoronline.com)
      automaticamente da centinaia di documenti,
      analizzarli per pi arrivare a decisioni
      automatiche, per esempio identificare evasori
      fiscali, approvare domande , certificare la
      complaiance etc.. tutto questo farebbe
      risparmiare tantissimo tempo all' utente finale e
      tasse al cittadino. Il problema pero e' capire se
      la velocita con cui lavori collaterali a queste
      nuove attivita vengono creati e' sufficiente a
      sostituire quei posti di lavooro che vengono
      eliminati come conseguenza dell' adozione di una
      nuova
      technologia.
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 21 febbraio 2016 06.45
      --------------------------------------------------Sembra facile ma tutte quelle informazioni sono state archiviate nei modi più vari, l '80 % è cartaceo e ogni form è diverso e i dati sono recuperabili solo da una persona e non sempre completamente, quello digitali sono archiviati su centinaia di sistemi differenti e non compatibili e alcuni obsoleti e raggiungibili solo con il vecchio sistema obsoleto che non ha quasi più nessuno
  • Pianeta Lavoro scrive:
    ...
    Queste schifezze vanno proibite! Se l'uomo non lavora la sua vita non ha senso! @^
  • zsfxewGV scrive:
    7 ore lavorative giornaliere
    L'adozione delle nuove tecnologie è inevitabile. In un mondo globalizzato qualunque paese cercasse di mettere barriere sarebbe stritolato dall'aumento di produttività degli altri paesi. Piuttosto che mettersi a piangere pensiamo a cosa fare.Nonostante le fabbriche dell'800 garantivano produttività sufficiente per le 8 ore lavorative ci sono voluti decenni di lotte per ottenere la loro adozione. E' ora di tornare a discutere delle 35 ore settimanali.
  • Sie scrive:
    Dite?
    Si, e intanto io lavoro in una catena di montaggio dove l'automatismo e la robotica è uguale a zero. E' tutto manuale (ovviamente a ritmi sostenuti), queste catene di montaggio potevano esistere tranquillamente anche 80 anni fa.
    • zsfxewGV scrive:
      Re: Dite?
      - Scritto da: Sie
      Si, e intanto io lavoro in una catena di
      montaggio dove l'automatismo e la robotica è
      uguale a zero. E' tutto manuale (ovviamente a
      ritmi sostenuti), queste catene di montaggio
      potevano esistere tranquillamente anche 80 anni
      fa.Dillo agli operai delle altre fabbriche, quelle che i robot e le macchine a controllo numerico li usano pesantemente.Dillo agli impiegati di banca rimpiazzati dal bankomat e dall'online banking.Dillo ai bigliettai rimpiazzati dalle macchinette e dalle vendite online.
      • Sie scrive:
        Re: Dite?
        Lo puoi dire a chi ti pare, ma la fabbrica dove lavoro non è una fabbrichetta, ma un grande stabilimento di una multinazionale. Quando si parla di robotica è più nella fantasia delle persone che nella realtà, specialmente nell'industria. E sai cosa ti dico? Magari arrivassero i robot, almeno ci liberano. Tanto quando nessuno avrà più un lavoro, qualcosa di dovranno inventare. E speriamo che la catena di montaggio sparisca come è sparito il lavoro nelle miniere nel nostro paese.Anche perchè un uomo a catena di montaggio non viene difeso da nessuna legge o diritto. Magari arrivassero i robot, magari. Ma credo che per la divulgazione di massa rimarrà nei film di fantascienza.
        • zsfxewGV scrive:
          Re: Dite?
          - Scritto da: Sie
          Lo puoi dire a chi ti pare, ma la fabbrica dove
          lavoro non è una fabbrichetta, ma un grande
          stabilimento di una multinazionale. Quando si
          parla di robotica è più nella fantasia delle
          persone che nella realtà, specialmente
          nell'industria. E sai cosa ti dico? Magari
          arrivassero i robot, almeno ci liberano. Tanto
          quando nessuno avrà più un lavoro, qualcosa di
          dovranno inventare. E speriamo che la catena di
          montaggio sparisca come è sparito il lavoro nelle
          miniere nel nostro
          paese.
          Anche perchè un uomo a catena di montaggio non
          viene difeso da nessuna legge o diritto. Magari
          arrivassero i robot, magari. Ma credo che per la
          divulgazione di massa rimarrà nei film di
          fantascienza.Un caso non fa una statistica. L'automazione nelle fabbriche è arrivata da un pezzo.
        • MaDua scrive:
          Re: Dite?
          Un caso? La stra-grande maggioranza di fabbriche sai come funziona? C'è un nastro di gomma o a toghe di legno dove passano i pezzi e gli operai montano i componenti velocemente, i tempi infatti vengono presi col cronometro dal tempista. Questa è la dura realtà. Realtà che la TV (ma neanche internet) vi farà mai vedere. Ma chi non ha mai lavorato in fabbrica non potrà mai capire, perchè pensa di vedere le cose da internet (e magari da facebook).
      • Sie scrive:
        Re: Dite?
        Automatizzare un impiegato è facile, basta un software. Un impiegato fisicamente non costruisce niente. Automatizzare un operaio è molto difficile e complesso, specie nei lavoretti di precisione e con particolari piccoli e diversi. L'operaio esisterà per tutto questo secolo, il robot non è ancora pronto per sostituire l'umano.
        • zsfxewGV scrive:
          Re: Dite?
          - Scritto da: Sie
          Automatizzare un impiegato è facile, basta un
          software. Un impiegato fisicamente non costruisce
          niente.

          Automatizzare un operaio è molto difficile e
          complesso, specie nei lavoretti di precisione e
          con particolari piccoli e diversi.

          L'operaio esisterà per tutto questo secolo, il
          robot non è ancora pronto per sostituire
          l'umano.LOLhttps://www.youtube.com/results?search_query=factory+robot
          • MaDua scrive:
            Re: Dite?
            Ahah!! Proprio nel primo video si vedono ad un certo punto una marea di operai che montano i componenti a mano
        • Luke1 scrive:
          Re: Dite?
          Allora evidentemente non mi sono reso conto che questa non era una notizia ma la trama di un nuovo film di fantascienza:Chinese factory replaces 90% of human workers with robots. Production rises by 250%, defects drop by 80%http://www.zmescience.com/other/economics/china-factory-robots-03022017/Notare bene che producono cellulari, non barattoli di pelati eh...- Scritto da: Sie
          Automatizzare un impiegato è facile, basta un
          software. Un impiegato fisicamente non costruisce
          niente.

          Automatizzare un operaio è molto difficile e
          complesso, specie nei lavoretti di precisione e
          con particolari piccoli e diversi.

          L'operaio esisterà per tutto questo secolo, il
          robot non è ancora pronto per sostituire
          l'umano.
      • Saggista scrive:
        Re: Dite?

        Dillo agli operai delle altre fabbriche, quelle
        che i robot e le macchine a controllo numerico li
        usano
        pesantemente.
        Dillo agli impiegati di banca rimpiazzati dal
        bankomat e dall'online
        banking.
        Dillo ai bigliettai rimpiazzati dalle macchinette
        e dalle vendite
        online.il numero di operai nel mondo e' aumentato non diminuito e di molto, approntare una catena completamente automatizzata costa un sacco di soldi richiede tecnici altamente specializzati e molto tempo per perfezionarla, per ammortizzare tali cifre e' richiesto un periodo che supera di molto il ciclo di vita del prodotto e che di anno in anno e' sempre piu' corto, senza contare le mode, le vendite, la concorrenza.........
        • zsfxewGV scrive:
          Re: Dite?


          il numero di operai nel mondo e' aumentato non
          diminuito e di molto, Il numero degli operai è aumentato nei paesi che si sono industrializzati di recente o che si stanno ancora industrializzando. Visto che la maggior parete di quei paesi sta in Asia dove vivono più di 5 miliardi di persone è ovvio che il numero globale viene influenzato.Però ora lì gli stipendi stanno salendo
          approntare una caten
          completamente automatizzata costa un sacco di
          soldi richiede tecnici altamente specializzati e
          molto tempo per perfezionarla, per ammortizzare
          tali cifre e' richiesto un periodo che supera di
          molto il ciclo di vita del prodottoNon è vero.
          e che di anno
          in anno e' sempre piu' corto, senza contare le
          mode, le vendite, la
          concorrenza.........
          • Azz scrive:
            Re: Dite?
            - Scritto da: zsfxewGV

            Il numero degli operai è aumentato nei paesi che
            si sono industrializzati di recente o che si
            stanno ancora industrializzando.Io lavoro in Italia, catena di montaggio a nastro, tutto a mano, nota azienda e anche grande. I robot costano, forse il motivo è questo.
          • Investitore scrive:
            Re: Dite?
            I robot costano, forse il motivo è
            questo. Il prezzo varia dalla portata e dalla velocita'Per quelli che hai visto su youtube (antropomorfi) fai 30k euro uno senza mano di presa/utensile, poi devi aggiungere i costi di installazione e mantenimento, ci sono utensili/mani di presa che costano di piu' del robot stessoLe aziende non comprano il singolo robot ma tutto l'impianto che gli serve per la lavorazione dei suoi prodotti, ed e' qui che entrano in gioco gli ammortamenti
        • iRoby scrive:
          Re: Dite?
          Gli operai aumentano ed aumenteranno perché vengono espropriate le terre che vengono meccanizzate.Con gli operai aumentano anche favelas e baracche in periferia alle metropoli.Ma con i costi sempre più bassi della meccanizzazione quegli operai diminuiranno.L'ideale è arrivare a 3 giorni a settimana di lavoro per individuo. Che lascia i restanti 3 giorni al suo turnista.In questo modo si lavora meno ma si lavora tutti.E restano 4 giorni liberi per costruircisi una vita, e le relazioni umane, la crescita personale, la cultura.Aaahhhh vuoi vedere che si vuole impedire alle persone di avere tempo libero per pensare e farsi domande molto scomode sulla società e l'esistenza stessa di certe istituzioni?
  • panda rossa scrive:
    Ma cambiate punto di vista!
    Ma e' mai possibile che il discorso e' sempre quello che le macchine toglieranno lavoro alla gente?Ma quando tutti avranno uno schiavo-robot in grado di fare tutto quello che gli viene comandato, che bisogno c'e' di lavorare?
    • virgola di vista scrive:
      Re: Ma cambiate punto di vista!
      Per un "insignificante" bisogno chiamato nutrirsi. Se nessuno lavora, non ci sono neanche i soldi necessari per le cibarie. Quindi cosa farai? Mandi il tuo robot a lavorare? Certo, perché i capi d'azienda sono così stupidi da stipendiare mensilmente il tuo robot, quando se ne possono comprare di loro e non pagarli, vero? Oppure gli fai fare il contadino? Certo, chi è fortunato lo farà, chi è fortunato. Perché non ci possono essere fattorie per tutti e chi vive in città non può coltivare il cemento. Che poi io l'ho buttata solo sul mangiare, ma c'è anche lo svago ed altre necessità/comodità che non puoi più permetterti.In un mondo basato sul consumismo, se crei robot lavoratori per facilitare la vita all'uomo, ma così facendo elimini la fonte di guadagno dell'uomo, che non può più spendere... ma che senso ha?
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma cambiate punto di vista!
        - Scritto da: virgola di vista
        Per un "insignificante" bisogno chiamato
        nutrirsi. Se nessuno lavora, non ci sono neanche
        i soldi necessari per le cibarie. Quindi cosa
        farai? Mandi il tuo robot a lavorare?No, lo mando a raccogliere verdura dall'orto che poi mi cucina.
        Certo,
        perché i capi d'azienda sono così stupidi da
        stipendiare mensilmente il tuo robot, quando se
        ne possono comprare di loro e non pagarli, vero?Ognuno fa fare al suo robot quello che vuole.I capi d'azienda li faranno lavorare in catena di montaggio.Il mio invece cura l'orto e mi fa da mangiare.
        Oppure gli fai fare il contadino? Certo, chi è
        fortunato lo farà, chi è fortunato. Perché non ci
        possono essere fattorie per tutti e chi vive in
        città non può coltivare il cemento.E infatti non serviranno piu' le citta'.
        Che poi io
        l'ho buttata solo sul mangiare, ma c'è anche lo
        svago ed altre necessità/comodità che non puoi
        più
        permetterti.La rete continuera' ad esistere, sai?E con essa lo svago.
        In un mondo basato sul consumismo, se crei robot
        lavoratori per facilitare la vita all'uomo, ma
        così facendo elimini la fonte di guadagno
        dell'uomo, che non può più spendere... ma che
        senso ha?Nessuno. Infatti non sara' piu' basato sul consumismo.
        • Etype scrive:
          Re: Ma cambiate punto di vista!
          - Scritto da: panda rossa
          No, lo mando a raccogliere verdura dall'orto che
          poi mi
          cucina.Più realisticamente nessuna delle 2
          Ognuno fa fare al suo robot quello che vuole.
          I capi d'azienda li faranno lavorare in catena di
          montaggio.
          Il mio invece cura l'orto e mi fa da mangiare.Tu campi solo con l'orto, vero ?
          E infatti non serviranno piu' le citta'.Seh vabbeh, anno 4050 ? :D
          La rete continuera' ad esistere, sai?
          E con essa lo svago.Magari non saranno tantissimi, visto che questi saranno occupati tutto il tempo a trovare qualche straccio di lavoro per sbarcare il lunario giornalmente...
          Nessuno. Infatti non sara' piu' basato sul
          consumismo.Ma se stanno facendo di tutto affinché questo modello continui con le sue distorsioni.Chi ha potere farà di tutto per rimanerci, inutile aggrapparsi alla fantasia, ma infondo lo sai anche tu che quanto dici è irrealizzabile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: panda rossa


            No, lo mando a raccogliere verdura dall'orto
            che

            poi mi

            cucina.

            Più realisticamente nessuna delle 2


            Ognuno fa fare al suo robot quello che vuole.

            I capi d'azienda li faranno lavorare in
            catena
            di

            montaggio.

            Il mio invece cura l'orto e mi fa da
            mangiare.

            Tu campi solo con l'orto, vero ?Un orticello e due galline consentono a qualunque famiglia di sostentarsi.Se ci aggiungi una coppia di conigli, puoi anche mangiare coniglio almeno un paio di volte al mese.

            E infatti non serviranno piu' le citta'.

            Seh vabbeh, anno 4050 ? :DA che serve una citta' oggi se non a lavorare?Venendo meno il lavoro che cosa stiamo in citta' a fare?

            La rete continuera' ad esistere, sai?

            E con essa lo svago.

            Magari non saranno tantissimi, visto che questi
            saranno occupati tutto il tempo a trovare qualche
            straccio di lavoro per sbarcare il lunario
            giornalmente...Ma se hai il tuo robot che sbarca il lunario per te!

            Nessuno. Infatti non sara' piu' basato sul

            consumismo.

            Ma se stanno facendo di tutto affinché questo
            modello continui con le sue
            distorsioni.E il sistema comunque sta crollando un po' alla volta.E intanto la tecnologia ci avvicina al futuro.
            Chi ha potere farà di tutto per rimanerci,
            inutile aggrapparsi alla fantasia, ma infondo lo
            sai anche tu che quanto dici è
            irrealizzabile.Ma assolutamente no. E' realizzabilissimo.
        • virgola di vista scrive:
          Re: Ma cambiate punto di vista!
          Certo, facciamo l'orto dove capita, infondo tutta la terra del mondo è fertile... poi la rete come la paghi? Aspetti che la generosissima Facebook, porti i droni con il WiFi per pura bontà d'animo? Certo, certo, il capitalismo cesserà di esistere, infondo è sempre stato il sogno segreto di tutti i banchieri e i potenti diventare larve umane senza un centesimo e senza potere... OMG!
      • collione scrive:
        Re: Ma cambiate punto di vista!
        - Scritto da: virgola di vista
        Per un "insignificante" bisogno chiamato
        nutrirsi. Se nessuno lavora, non ci sono neanche
        i soldi necessari per le cibarie. perchè tu mangi la cartamoneta? è evidente che in un mondo post-singolarità, il capitalismo non avrà più postoe il problema è che i privilegiati di questo sistema non si arrenderanno, se non verranno costretti a farlo con la forza
        • virgola di vista scrive:
          Re: Ma cambiate punto di vista!
          No, non mangio la cartamoneta. Però, mi permette di ottenere anche cibi elaborati, cibi che ad esempio non sono in grado di fare. Tipo una fetta di torta foresta nera, ogni qual volta ne ho voglia.Cosa che non potrei ottenere in un futuro di hippie fanXXXXXsti, dove non esiste il denaro, ma solo l'orticello di casa...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: virgola di vista
            No, non mangio la cartamoneta. Però, mi permette
            di ottenere anche cibi elaborati, cibi che ad
            esempio non sono in grado di fare. Tipo una fetta
            di torta foresta nera, ogni qual volta ne ho
            voglia.
            Cosa che non potrei ottenere in un futuro di
            hippie fanXXXXXsti, dove non esiste il denaro, ma
            solo l'orticello di
            casa...L'orticello di casa produce tutti gli ingredienti con cui puoi farti la tua torta foresta nera.E se non sei capace di fartela, il tuo robot la fara' per te.Ogni qualvolta ne avrai voglia.
          • Zizzo scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            Mi sa che ti manca qualche nozione di botanica, per cominciare.
      • Luke1 scrive:
        Re: Ma cambiate punto di vista!
        - Scritto da: virgola di vista
        Per un "insignificante" bisogno chiamato
        nutrirsi. Se nessuno lavora, non ci sono neanche
        i soldi necessari per le cibarie. Quindi cosa
        farai? Mandi il tuo robot a lavorare? Certo,
        perché i capi d'azienda sono così stupidi da
        stipendiare mensilmente il tuo robot, quando se
        ne possono comprare di loro e non pagarli, vero?
        Oppure gli fai fare il contadino? Certo, chi è
        fortunato lo farà, chi è fortunato. Perché non ci
        possono essere fattorie per tutti e chi vive in
        città non può coltivare il cemento. Che poi io
        l'ho buttata solo sul mangiare, ma c'è anche lo
        svago ed altre necessità/comodità che non puoi
        più
        permetterti.
        In un mondo basato sul consumismo, se crei robot
        lavoratori per facilitare la vita all'uomo, ma
        così facendo elimini la fonte di guadagno
        dell'uomo, che non può più spendere... ma che
        senso
        ha?Vedere la nostra società solo in funzione del lavoro è fuorviante e non ci aiuta a capire come risolveremo il problema della disoccupazione tecnologica di massa. Davvero tutti lavorano? Il guadagno esiste solo dove c'è il lavoro? Il reddito è possibile solo in presenza del lavoro? No. Non è vero nemmeno oggi, i pensionati non lavorano, i minori non lavorano, all'estero i disoccupati usufruiscono del reddito minimo garantito: man mano che la tecnologia ha permesso alla produttività di raggiungere nuove vette la nostra civiltà si è progressivamente emancipata dal lavoro, e a maggior ragione tutto questo sarà vero domani, di fronte al progresso esponenziale di IA e robotica. Semplicemente il lavoro sarà un optional non un obbligo e un livello di reddito basilare sarà garantito a tutti per assicurare la sopravvivenza del ciclo produzione / consumi, perché, ti svelo un segreto, la nostra economia e tutto lo sviluppo di cui ha usufruito in questi anni si basa sulla domanda: possiamo anche fare a meno del lavoro, ma non dei consumi, per questo dovremo istituire il dividendo di cittadinanza, per ragioni di carattere puramente pratico.http://www.theguardian.com/sustainable-business/2016/feb/17/automation-may-mean-a-post-work-society-but-we-shouldnt-be-afraid?CMP=Share_iOSApp_OtherAutomation may mean a post-work society but we shouldn't be afraidTo benefit from the automation revolution we need a universal basic income, the slashing of working hours and a redefinition of ourselves without work-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2016 20.27-----------------------------------------------------------
        • virgola di vista scrive:
          Re: Ma cambiate punto di vista!
          Sai cos'è che rende veramente bello il fine settimana? Il duro lavoro dei giorni precedenti. Senza lavoro, non potrai mai apprezzarlo. Se non hai mai lavorato, non potrai mai capire di cosa sto parlando. A buon intenditor, poche parole.
          • Luke1 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            Vivere 5 giorni su 7 come automi per tornare ad essere se stessi solo nei weekend mi sembra davvero un ottimo programma. E so bene di cosa parlo, anche per questo la questione mi sta a cuore, a buon intenditor...- Scritto da: virgola di vista
            Sai cos'è che rende veramente bello il fine
            settimana? Il duro lavoro dei giorni precedenti.
            Senza lavoro, non potrai mai apprezzarlo. Se non
            hai mai lavorato, non potrai mai capire di cosa
            sto parlando. A buon intenditor, poche
            parole.
          • virgola di vista scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            Sì bravo, vallo a dire ai disoccupati che hanno perso un lavoro e che ora non riescono più ad apprezzare la domenica. Poiché per loro è domenica tutti i giorni. Il lavoro non è solo portare il pane a tavola, ma serve anche a dare uno scopo alla vita, da' soddisfazioni. Non fare niente tutto il giorno, ma che razza di obiettivo è? Vivere senza fare niente e veder tuo figlio crescere senza fare niente... da brividi.
          • Luke1 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: virgola di vista
            Sì bravo, vallo a dire ai disoccupati che hanno
            perso un lavoro e che ora non riescono più ad
            apprezzare la domenica. Poiché per loro è
            domenica tutti i giorni. Il lavoro non è solo
            portare il pane a tavola, ma serve anche a dare
            uno scopo alla vita, da' soddisfazioni. Non fare
            niente tutto il giorno, ma che razza di obiettivo
            è? Vivere senza fare niente e veder tuo figlio
            crescere senza fare niente... da
            brividi.Sì ma tu non mi puoi intavolare una conversazione così come se fossimo ad un Ballarò qualsiasi dove parlano e ragionano senza avere la più pallida idea di cosa sta accadendo e di dove ci sta portando il progresso tecnologico, perché il titolo di questo articolo che stiamo commentando è "l'intelligenza artificiale sottrarrà il lavoro agli uomini", ed in base a tutti gli studi condotti fino ad oggi, dall'Oxford Martin Programme, dalla London School of Economics, Gartner, Bruegel, MIT, tutti confermano che il tasso di disoccupazione salirà fino al 50% entro i prossimi 20 anni. Quindi il discorso che dobbiamo fare è sulla riorganizzazione generale della nostra economia, riconoscendo che la società del lavoro di massa si avvicina alla fine. Inutile polemizzare su chi apprezza il proprio lavoro o chi no, qui non si tratta di questo, parliamo di movimenti sismici dell'intero sistema socioeconomico del tutto indipendenti dalla volontà del singolo perché causati dal progresso tecnologico esponenziale che è inarrestabile. A me interessa relativamente se una vita senza lavoro retribuito per qualcuno può essere insignificante mentre per qualcun altro è il modo per dedicarsi finalmente ai propri interessi, quello che mi preme è la sopravvivenza del sistema, la perpetuazione del ciclo produzione / consumi, evitare il crollo delle nostre economie. E sarebbe davvero stupido lasciare che questo accada quando di ricchezza, sotto forma di prodotti e servizi, IA e robotica saranno in grado di produrne in quantità: abbiamo già oggi un grave problema di domanda aggregata in Europa, per questo si discute di "quantitative easing for the people" (è stato il tema di una conferenza presso il parlamento europeo qualche giorno fa), perché il lavoro sta fallendo nella sua funzione di redistribuzione dei redditi, le iniezioni di denaro contabile non si stanno trasformando in investimenti in capitale umano, quindi non generano consumi, quindi non producono inflazione (l'inflazione nell'eurozona è ancora vicina allo zero). Bisogna cercare di astrarsi dalla propria situazione individuale e osservare il quadro d'insieme, altrimenti si rischia di combattere contro i mulini a vento: il reddito di base incondizionato è una necessità nel quadro macroeconomico attuale, è una politica che stanno valutando già Francia, Olanda, Finlandia, Canada e gli stessi Laburisti inglesi. Ne sentiremo parlare molto in futuro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: virgola di vista
            Sì bravo, vallo a dire ai disoccupati che hanno
            perso un lavoro e che ora non riescono più ad
            apprezzare la domenica. Poiché per loro è
            domenica tutti i giorni. Il lavoro non è solo
            portare il pane a tavola, ma serve anche a dare
            uno scopo alla vita, da' soddisfazioni. Non fare
            niente tutto il giorno, ma che razza di obiettivo
            è? Vivere senza fare niente e veder tuo figlio
            crescere senza fare niente... da
            brividi.Se sei talmente povero di spirito da non sapere come riempire il tuo tempo con qualcosa di intellettualmente appagante, non e' certo colpa mia.Io so solo che il mio tempo libero e' poco rispetto a tutte le cose che vorrei poter fare e se il weekend durasse 4 giorni invece che due, riuscirei a riempirlo tutto comunque.E' una mentalita' da schiavo quella di temere la liberta' per non sapare come utilizzarla.
          • Zack scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            E' una mentalita' da schiavo quella di temere la
            liberta' per non sapere come utilizzarla.Mi sa che la realtà è diversa, nel suo ufficetto o ... può esercitare i suoi 5' di potere sugli altri. E' questo che gli brucia perdere, non un lavoro e il weekend gli serve per gongolarsi di quel poco potere
          • Passante scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: virgola di vista
            Sì bravo, vallo a dire ai disoccupati che hanno
            perso un lavoro e che ora non riescono più ad
            apprezzare la domenica. Poiché per loro è
            domenica tutti i giorni. Il lavoro non è solo
            portare il pane a tavola, ma serve anche a dare
            uno scopo alla vita, da' soddisfazioni. Non fare
            niente tutto il giorno, ma che razza di obiettivo
            è? Vivere senza fare niente e veder tuo figlio
            crescere senza fare niente... da brividi.HahahahahahahaPoveraccio...Talmente privo di fantasia che se non lavora non sa cosa fare.
          • iRoby scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            [yt]Qb-mxzpT2OA[/yt]
      • iRoby scrive:
        Re: Ma cambiate punto di vista!
        Il senso non lo trova chi è ignorante di monetarismo.Oggi si è finalmente scoperto che la creazione di denaro è pilotata apposta per creare deflazione e quindi penuria di denaro circolante.Ciò crea crisi e disoccupazione.Non serve più lavorare come prima perché la produttività industriale è centuplicata. Per cui basta lavorare 3 giorni a settimana. I restanti 3 li fa un altro lavoratore che ha i restanti 3 nel suo turno.Livellare il valore del denaro affinché si possa vivere dignitosamente con 3 giorni lavorati, è compito dei governi e delle banche centrali.Il denaro sovrano non è merce. È unità di misura del lavoro umano. E come convenzione esattamente come metro/kg/secondo, può avere il valore che si vuole.Sono concetti di monetarismo moderno. Chi non li capisce si danna la vita, vota i soliti idioti, e vive nell'analfabetismo funzionale.
    • ... scrive:
      Re: Ma cambiate punto di vista!
      - Scritto da: panda rossa
      Ma e' mai possibile che il discorso e' sempre
      quello che le macchine toglieranno lavoro alla
      gente?

      Ma quando tutti avranno uno schiavo-robot in
      grado di fare tutto quello che gli viene
      comandato, che bisogno c'e' di lavorare?ma infatti!al posto di lavorare 8 ore al giorno se ne lavorerrano due o nezzuna, co il Governo che mattera' milioni di individui attaccati a facebook tutto il giorno, grassi e ignoranti. l'industria dell'intrattenimento lavorera' a pieno ritmo per riempire giornate altrimenti vuote.
    • Etype scrive:
      Re: Ma cambiate punto di vista!
      Panda non ti fermare alla fantasia, incomincia ad analizzare concretamente tutto quello che può succedere quando una cosa del genere raggiunge grandi proporzioni.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma cambiate punto di vista!
        - Scritto da: Etype
        Panda non ti fermare alla fantasia, incomincia ad
        analizzare concretamente tutto quello che può
        succedere quando una cosa del genere raggiunge
        grandi
        proporzioni.Che ci sara' un sacco di gente in piu' sui server a giocare, mentre il robot lava, stira e fa da mangiare.
        • Etype scrive:
          Re: Ma cambiate punto di vista!
          No ci sarà un sacco di gente disoccupata e la tensione crescerà alle stelle.
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            Fintanto che il robot coltiva la terra e fa il pane, hai comunque da mangiare. Quindi dove sta il problema?
          • Etype scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Basilisco di Roko
            Fintanto che il robot coltiva la terra e fa il
            pane, hai comunque da mangiare. Quindi dove sta
            il
            problema?La terra avrà sempre una proprietà i costi ci saranno sempre (come quello dell'energia e il maggiore inquinamento), non esiste il gratis in questo senso.Lo sai che non tutti hanno un pezzo di terra, inoltre dovresti anche preoccuparti di cosa mangerai...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Basilisco di Roko

            Fintanto che il robot coltiva la terra e fa
            il

            pane, hai comunque da mangiare. Quindi dove
            sta

            il

            problema?

            La terra avrà sempre una proprietà i costi ci
            saranno sempre (come quello dell'energia e il
            maggiore inquinamento), non esiste il gratis in
            questo
            senso.Pannelli solari. Il gratis esiste!Lo abbiamo dimostrato col software.
            Lo sai che non tutti hanno un pezzo di terra,
            inoltre dovresti anche preoccuparti di cosa
            mangerai...C'e' abbastanza terra per tutti.Nel momento in cui hai un robot e la rete, non ti serve piu' vivere in citta'. Puoi tranquillamente trasferirti dove ti pare nel mondo.C'e' terra per tutti e cibo per tutti.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Etype

            - Scritto da: Basilisco di Roko


            Fintanto che il robot coltiva la terra
            e
            fa

            il


            pane, hai comunque da mangiare. Quindi
            dove

            sta


            il


            problema?



            La terra avrà sempre una proprietà i costi ci

            saranno sempre (come quello dell'energia e il

            maggiore inquinamento), non esiste il gratis
            in

            questo

            senso.

            Pannelli solari. Il gratis esiste!
            Lo abbiamo dimostrato col software.Il gratis lo trovi solo potenzialmente, poiché spendi tempo ed energia per eseguire il software. Quanto costano i pannelli solari?Con cosa la pagherai la batteria e i pezzi di sostituzione del tuo robot, con l'instalata del tuo orto?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Etype


            - Scritto da: Basilisco di Roko



            Fintanto che il robot coltiva la
            terra

            e

            fa


            il



            pane, hai comunque da mangiare.
            Quindi

            dove


            sta



            il



            problema?





            La terra avrà sempre una proprietà i
            costi
            ci


            saranno sempre (come quello
            dell'energia e
            il


            maggiore inquinamento), non esiste il
            gratis

            in


            questo


            senso.



            Pannelli solari. Il gratis esiste!

            Lo abbiamo dimostrato col software.

            Il gratis lo trovi solo potenzialmente, poiché
            spendi tempo ed energia per eseguire il
            software.Io lo trovo divertente e gratificante, quindi dal mio punto di vista e' tempo ben speso e anche l'energia ce la metto volentieri di tasca mia.
            Quanto costano i pannelli solari?Costano X e producono a lungo termine X+Y di energia, quindi alla fine sono un guadagno.
            Con cosa la pagherai la batteria e i pezzi di
            sostituzione del tuo robot, con l'instalata del
            tuo orto?Stai forse dicendo che il robot e' un proXXXXX in perdita?Con spese superiori ai ricavi?
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Il gratis lo trovi solo potenzialmente,
            poiché

            spendi tempo ed energia per eseguire il

            software.

            Io lo trovo divertente e gratificante, quindi dal
            mio punto di vista e' tempo ben speso e anche
            l'energia ce la metto volentieri di tasca
            mia.Appunto: tempo ed energia ben spesi, son comunque spesi. Non c'è nulla di gratis in questa realtà.

            Quanto costano i pannelli solari?

            Costano X e producono a lungo termine X+Y di
            energia, quindi alla fine sono un
            guadagno.Immagino che quando i pannelli si esauriranno, il tuo robot andrà a reperire in miniera i componenti per realizzarne uno nuovo...

            Con cosa la pagherai la batteria e i pezzi di

            sostituzione del tuo robot, con l'instalata
            del

            tuo orto?

            Stai forse dicendo che il robot e' un proXXXXX in
            perdita?
            Con spese superiori ai ricavi?Con l'entropia dovrai pur sempre averci a che fare, quindi sì, dovrai comunque spendere più energia di quanta ne ottieni.Se invece vogliamo parlare di costi vs ricavi economici, allora il mercato ti rientra dalla finestra.Cosa mi dai in cambio del pezzo di robot da sostituire, se capita che l'orto ce l'ho anch'io e di energia in più non ne ho bisogno?
          • Zack scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!

            Appunto: tempo ed energia ben spesi, son comunque
            spesi. Non c'è nulla di gratis in questa realtà.Se non ti costa non spendi ...
            Immagino che quando i pannelli si esauriranno, il
            tuo robot andrà a reperire in miniera i
            componenti per realizzarne uno nuovo...Secondo te perché avrei fatto un robot? Per stare davanti al pc a postare commenti su PI?
            Con l'entropia dovrai pur sempre averci a che
            fare, quindi sì, dovrai comunque spendere più
            energia di quanta ne ottieni.Adesso non lavori contro l'entropia?
            Cosa mi dai in cambio del pezzo di robot da
            sostituire, se capita che l'orto ce l'ho anch'io
            e di energia in più non ne ho bisogno?E adesso cosa mi dai in cambio? Carta ... e non scordarti che ora non tutti sono produttivi. Pensa a tutto il ramo impiegatizio/parlamentare ecc. mantenuti dal contadino che lavora nell'orto, produttori di nulla e sono la maggioranza.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Zack

            Appunto: tempo ed energia ben spesi, son
            comunque

            spesi. Non c'è nulla di gratis in questa
            realtà.
            Se non ti costa non spendi ...Apparentemente.

            Immagino che quando i pannelli si
            esauriranno,
            il

            tuo robot andrà a reperire in miniera i

            componenti per realizzarne uno nuovo...
            Secondo te perché avrei fatto un robot? Per stare
            davanti al pc a postare commenti su
            PI?No, per diventare ancora più dipendente di tutta una serie di trasformazioni energetiche, che non a caso aumentano con la complessità tecnologica.Oggi molti software sono di pubblico dominio... ma le CPU per eseguirlo chi le costruisce?

            Con l'entropia dovrai pur sempre averci a che

            fare, quindi sì, dovrai comunque spendere più

            energia di quanta ne ottieni.

            Adesso non lavori contro l'entropia?Certo, guardacaso vivo (viviamo) in perdita.

            Cosa mi dai in cambio del pezzo di robot da

            sostituire, se capita che l'orto ce l'ho
            anch'io

            e di energia in più non ne ho bisogno?

            E adesso cosa mi dai in cambio? Carta ... e non
            scordarti che ora non tutti sono produttivi.
            Pensa a tutto il ramo impiegatizio/parlamentare
            ecc. mantenuti dal contadino che lavora
            nell'orto, produttori di nulla e sono la
            maggioranza.Quella "carta" rappresenta una trasformazione energetica che qualcuno ha già eseguito. Non averla eseguita direttamente tu non vuol dire che non ci sia stata alcuna spesa: un certo quantitativo di energia e/o tempo se n'è già andato.Per lo stesso principio, i molti non produttivi campano sulle spalle di chi invece è produttivo.Come non bastasse, tra questi produttivi ce n'è sempre qualcuno che può - e vuole - approfittarsi degli altri produttivi, appropriandosi di gran parte del loro tempo/energia.Come già detto più volte da altri, il problema alla base non è (solo) una questione di carenza tecnologica, piuttosto di redistribuzione della ricchezza.La tecnologia è un moltiplicatore di rendimento; nelle mani dell'avido tende a produrre schiavismo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Oggi molti software sono di pubblico dominio...
            ma le CPU per eseguirlo chi le
            costruisce?I robot.


            Con l'entropia dovrai pur sempre averci
            a
            che


            fare, quindi sì, dovrai comunque
            spendere
            più


            energia di quanta ne ottieni.



            Adesso non lavori contro l'entropia?

            Certo, guardacaso vivo (viviamo) in perdita.A livello globale non si direbbe.
            Quella "carta" rappresenta una trasformazione
            energetica che qualcuno ha già eseguito. Non
            averla eseguita direttamente tu non vuol dire che
            non ci sia stata alcuna spesa: un certo
            quantitativo di energia e/o tempo se n'è già
            andato.L'energia inesauribile esiste gia' e si chiama sole.Il 99.99999999999999999999999999999999999999% dell'energia del sole, oggi come oggi e' sprecata, visto che il sole irraggia in tutta la sfera e solo un infinitesimo dei suoi raggi colpisce la terra (spesso pure obliquamente).
            Per lo stesso principio, i molti non produttivi
            campano sulle spalle di chi invece è
            produttivo.
            Come non bastasse, tra questi produttivi ce n'è
            sempre qualcuno che può - e vuole - approfittarsi
            degli altri produttivi, appropriandosi di gran
            parte del loro
            tempo/energia.Perche' l'economia attuale e' enormemente inefficiente.
            Come già detto più volte da altri, il problema
            alla base non è (solo) una questione di carenza
            tecnologica, piuttosto di redistribuzione della
            ricchezza.
            La tecnologia è un moltiplicatore di rendimento;
            nelle mani dell'avido tende a produrre
            schiavismo.E' il concetto di ricchezza ad essere destinato a cambiare.Che cos'e' la ricchezza oggi? Avere tanto denaro?E che ci fai con quel denaro?Se potessi ottenere lo stesso con mezzi diversi dal denaro, saresti ricco o no?
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Oggi molti software sono di pubblico
            dominio...

            ma le CPU per eseguirlo chi le

            costruisce?

            I robot.Dell'Intel.Che ti chiede qualcosa in cambio per quelle CPU.



            Con l'entropia dovrai pur sempre
            averci

            a

            che



            fare, quindi sì, dovrai comunque

            spendere

            più



            energia di quanta ne ottieni.





            Adesso non lavori contro l'entropia?



            Certo, guardacaso vivo (viviamo) in perdita.

            A livello globale non si direbbe.A livello globale vedo guerre, schiavismo di massa mascherato da 10 ore lavorative quotidiane, avvelenamento da eccessivo consumo e ricchezza in mano a pochi.Di perdita energetica ce n'è pure troppa.
            L'energia inesauribile esiste gia' e si chiama
            sole.
            Il 99.99999999999999999999999999999999999999%
            dell'energia del sole, oggi come oggi e'
            sprecata, visto che il sole irraggia in tutta la
            sfera e solo un infinitesimo dei suoi raggi
            colpisce la terra (spesso pure
            obliquamente).Appunto, non essendo concentrata tutta quell'energia necessita di una trasformazione complessa, ovvero coprire una vasta quantità di spazio.E ciò ha un costo, sia per arrivarci che per mantenerla efficiente.
            E' il concetto di ricchezza ad essere destinato a
            cambiare.
            Che cos'e' la ricchezza oggi? Avere tanto denaro?
            E che ci fai con quel denaro?Il concetto di ricchezza, in una specie vivente con istinto fortemente predatorio e individualista, tenderà di pari passo con il concetto di potere.L'innalzamento tecnologico non credo risolva questo problema di fondo, anzi.
          • Zack scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Apparentemente.ma concretamente non è una ripsosta ...
            No, per diventare ancora più dipendente di tutta
            una serie di trasformazioni energetiche, che non
            a caso aumentano con la complessità tecnologica.Ma se non vuoi diventare dipendente da tutta una serie di tecnologie e dipendenze energetiche ... vai, l'orticello è li. Campa solo di quello e poi ne riparliamo
            Oggi molti software sono di pubblico dominio...
            ma le CPU per eseguirlo chi le costruisce?Il robottino di prima ... mica ti costruisci tutto da solo tu eh
            Certo, guardacaso vivo (viviamo) in perdita.Tutto l'universo vive in perdita e allora?La somma complessiva è sempre in perdita in questo universo.
            Quella "carta" rappresenta una trasformazione
            energetica che qualcuno ha già eseguito. Non
            averla eseguita direttamente tu non vuol dire che
            non ci sia stata alcuna spesa: un certo
            quantitativo di energia e/o tempo se n'è già andato.Ti ricordo che noi non sfruttiamo per convenienza enormi quantità di energia praticamente gratuita e ne sprechiamo anche tantissima inutilmente, basterebbe cambiare alcune impostazioni mentali e ottimizzare il nostro modo di vivere e di energia ne avremmo a bizzeffe. Cose che si sono iniziate a fare, con calma ma si fanno
            Per lo stesso principio, i molti non produttivi
            campano sulle spalle di chi invece è
            produttivo. Come non bastasse, tra questi produttivi ce n'è
            sempre qualcuno che può - e vuole - approfittarsi
            degli altri produttivi, appropriandosi di gran
            parte del loro tempo/energia.Perchè hai impostato l'economia sullo scambio ... ma se non hai bisogno di scambiare cambieranno tante cose
            Come già detto più volte da altri, il problema
            alla base non è (solo) una questione di carenza
            tecnologica, piuttosto di redistribuzione della
            ricchezza.Cosa che puoi attuare fincheè riuscirai a mantenere i monopoli, ma questo tipo di modalità stà già collassando, basta dar tempo
            La tecnologia è un moltiplicatore di rendimento;
            nelle mani dell'avido tende a produrre schiavismo.Seeh vallo a dire a chi lavorava nei campi per sopravvivere 12 ore al giorno festività comprese. Forse rivedere quello che era il passato rende evidente quello che è migliorato con la tecnologia.Se lo si vuole vedere, se invece si pensa di poter far campare 7kk di persone con il solo lavoro umano ... beh buona fortuna
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Zack
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Apparentemente.
            ma concretamente non è una ripsosta ...Le risposte alle frasi fatte sono poco utili.

            No, per diventare ancora più dipendente di
            tutta

            una serie di trasformazioni energetiche, che
            non

            a caso aumentano con la complessità
            tecnologica.

            Ma se non vuoi diventare dipendente da tutta una
            serie di tecnologie e dipendenze energetiche ...
            vai, l'orticello è li. Campa solo di quello e poi
            ne
            riparliamoEh, appunto. La soluzione non è per niente immediata, né per chi la pensa con l'orticello, né per chi la pensa con la tecnologia.
            Ti ricordo che noi non sfruttiamo per convenienza
            enormi quantità di energia praticamente gratuita
            e ne sprechiamo anche tantissima inutilmente,
            basterebbe cambiare alcune impostazioni mentali e
            ottimizzare il nostro modo di vivere e di energia
            ne avremmo a bizzeffe. Cose che si sono iniziate
            a fare, con calma ma si
            fannoE' proprio questo il problema alla base di tutto, non di certo la tecnologia.Amiamo la quantità, l'abbondanza e lo spreco. In più siamo profondamente egoisti.Magari si trattasse di "alcune impostazioni mentali", magari.Qua oltre a una grossa rivoluzione globale occorrerebbe anche un salto evolutivo senza precedenti.

            Come già detto più volte da altri, il
            problema

            alla base non è (solo) una questione di
            carenza

            tecnologica, piuttosto di redistribuzione
            della

            ricchezza.

            Cosa che puoi attuare fincheè riuscirai a
            mantenere i monopoli, ma questo tipo di modalità
            stà già collassando, basta dar
            tempoSolve et coagula.Del collasso ci fai poco se poi ricostruisci con le medesime intenzioni.

            La tecnologia è un moltiplicatore di
            rendimento;

            nelle mani dell'avido tende a produrre
            schiavismo.

            Seeh vallo a dire a chi lavorava nei campi per
            sopravvivere 12 ore al giorno festività comprese.
            Forse rivedere quello che era il passato rende
            evidente quello che è migliorato con la
            tecnologia.Credi che il bilancio di lavoro dell'individuo medio occidentale sia migliorato così tanto?Chiaro, non ci si spacca più la schiena come una volta, ma si scambia il proprio tempo per denaro molto più di prima.Nella forma la vita è più comoda, nella sostanza siamo più indebitati di un tempo.
          • Zack scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Le risposte alle frasi fatte sono poco utili.In pratica svicoli e non rispondi ...
            Eh, appunto. La soluzione non è per niente
            immediata, né per chi la pensa con l'orticello,
            né per chi la pensa con la tecnologia.Il fatto che non sia immediata non vuol dire che non ci sia. Certo se si vuole tutto subito allora tanto vale lasciar perdere
            E' proprio questo il problema alla base di tutto,
            non di certo la tecnologia.
            Amiamo la quantità, l'abbondanza e lo spreco.Questo può valere per te e/o per un'economia capitalista.
            In più siamo profondamente egoisti.Vedi sopra

            Magari si trattasse di "alcune impostazioni
            mentali", magari.
            Qua oltre a una grossa rivoluzione globale occorrerebbe anche un salto
            evolutivo senza precedenti.Beh, sei/siamo scesi dall'albero, spero, quindi tutto si può cambiare, ovvio che se la volontà non c'è non si ottiene nulla. Ma dove volontà latita interverranno altri fattori.
            Solve et coagula.
            Del collasso ci fai poco se poi ricostruisci con
            le medesime intenzioni.Beh c'è chi dalle epesrienze precedenti non impara nulla e si estingue e c'è chi invece fa tesoro e progredisce. Scegli tu dove vuoi stare
            Credi che il bilancio di lavoro dell'individuo
            medio occidentale sia migliorato così
            tanto?No, non lo credo, è un dato di fatto
            Chiaro, non ci si spacca più la schiena come una
            volta, ma si scambia il proprio tempo per denaro molto più di prima.Solo per chi vuole soddisfare tutte le necessità suggerite da un certo tipo di economia e non quelle reali
            Nella forma la vita è più comoda, nella sostanza
            siamo più indebitati di un tempo.non so dove vivi tu, ma la realtà direi che non è decisamente questa. Non viviamo nel mondo di bengodi, ma siamo ben lontani dalla situazione di un tempo
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Con l'entropia dovrai pur sempre averci a che
            fare, quindi sì, dovrai comunque spendere più
            energia di quanta ne
            ottieni.Per una volta invece della luna, provo ad indicare il sole.La vedi l'energia del sole, o stai guardando il dito?
            Cosa mi dai in cambio del pezzo di robot da
            sostituire, se capita che l'orto ce l'ho anch'io
            e di energia in più non ne ho
            bisogno?Niente. Me lo stampo da solo con la stampante 3D, visto che il progetto del robot e' open.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9


            Con l'entropia dovrai pur sempre averci a che

            fare, quindi sì, dovrai comunque spendere più

            energia di quanta ne

            ottieni.

            Per una volta invece della luna, provo ad
            indicare il
            sole.
            La vedi l'energia del sole, o stai guardando il
            dito?Non solo la vedo, sto anche ascoltando quelli dietro di me che parlando di "free energy", non avendoci capito praticamente una mazza.

            Cosa mi dai in cambio del pezzo di robot da

            sostituire, se capita che l'orto ce l'ho
            anch'io

            e di energia in più non ne ho

            bisogno?

            Niente. Me lo stampo da solo con la stampante 3D,
            visto che il progetto del robot e'
            open.Naturalmente la materia prima per la stampante 3D te la procuri da solo. Le varie trasformazioni che portano dalla materia prima al prodotto d'alta tecnologia te le fai tutte da solo.Vero?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Naturalmente la materia prima per la stampante 3D
            te la procuri da solo. Le varie trasformazioni
            che portano dalla materia prima al prodotto
            d'alta tecnologia te le fai tutte da
            solo.
            Vero?Ma non guardare le cose col metro di oggi: ci sara' una evoluzione che modifichera' tutti i campi, sia quello energetico che quello produttivo che quello economico.Una volta che ci sara' a disposizione energia illimitata, con quella puoi fare tutto: modificare la materia!Tutti i campi della scienza sono evoluti negli ultimi 100 anni stravolgendo concetti e pensieri.Sara' cosi' anche per l'energia.
          • Mario scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9




            Naturalmente la materia prima per la
            stampante
            3D

            te la procuri da solo. Le varie
            trasformazioni

            che portano dalla materia prima al prodotto

            d'alta tecnologia te le fai tutte da

            solo.

            Vero?

            Ma non guardare le cose col metro di oggi: ci
            sara' una evoluzione che modifichera' tutti i
            campi, sia quello energetico che quello
            produttivo che quello
            economico.

            Una volta che ci sara' a disposizione energia
            illimitata, con quella puoi fare tutto:
            modificare la
            materia!

            Tutti i campi della scienza sono evoluti negli
            ultimi 100 anni stravolgendo concetti e
            pensieri.
            Sara' cosi' anche per l'energia.Tutti questi ragionamenti non sono nuovi, sono giá stati fatti un centinaio di anni fa tra l'altro da Marx, e sappiamo tutti cosa é sucXXXXX quando è stato il momento di trasformarli in realtá, non c'erano i computer ma si demandava allo stato la distribuzione della ricchezza.I computer e l'IA non cambiano di molto i termini del problema.Chi controlla l'energia e l'informazione controlla il mondo.Noi al massimo possiamo controllare l'energia solare che picchia sul nostro tetto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Mario
            Chi controlla l'energia e l'informazione
            controlla il
            mondo.
            Noi al massimo possiamo controllare l'energia
            solare che picchia sul nostro
            tetto.E rispetto ai tempi di Marx ci sono due importanti evoluzioni.La prima e' internet che toglie controllo dell'informazione ai governi.la seconda sono i pannelli solari, che rendono fruibile l'energia solare che picchia sul nostro tetto.
          • Mario scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario


            Chi controlla l'energia e l'informazione

            controlla il

            mondo.

            Noi al massimo possiamo controllare l'energia

            solare che picchia sul nostro

            tetto.

            E rispetto ai tempi di Marx ci sono due
            importanti
            evoluzioni.

            La prima e' internet che toglie controllo
            dell'informazione ai
            governi.
            la seconda sono i pannelli solari, che rendono
            fruibile l'energia solare che picchia sul nostro
            tetto.guarda sto in un condominio di 8 piani con 50 appartamenti e un tetto di 600 m2, per un totale di 12 m2 ad appartamento = 6 pannelli solari, non ci scaldo nemmeno l'acqua
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario




            Chi controlla l'energia e l'informazione


            controlla il


            mondo.


            Noi al massimo possiamo controllare
            l'energia


            solare che picchia sul nostro


            tetto.



            E rispetto ai tempi di Marx ci sono due

            importanti

            evoluzioni.



            La prima e' internet che toglie controllo

            dell'informazione ai

            governi.

            la seconda sono i pannelli solari, che
            rendono

            fruibile l'energia solare che picchia sul
            nostro

            tetto.
            guarda sto in un condominio di 8 piani con 50
            appartamenti e un tetto di 600 m2, per un totale
            di 12 m2 ad appartamento = 6 pannelli solari, non
            ci scaldo nemmeno
            l'acquaE tu pensi di essere in un caso particolare o rappresentare la maggioranza?Perche' mi risulta che in italia la densita' di popolazione sia di 200 abitanti per Km quadrato.
          • Mario scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Mario






            Chi controlla l'energia e
            l'informazione



            controlla il



            mondo.



            Noi al massimo possiamo controllare

            l'energia



            solare che picchia sul nostro



            tetto.





            E rispetto ai tempi di Marx ci sono due


            importanti


            evoluzioni.





            La prima e' internet che toglie
            controllo


            dell'informazione ai


            governi.


            la seconda sono i pannelli solari, che

            rendono


            fruibile l'energia solare che picchia
            sul

            nostro


            tetto.

            guarda sto in un condominio di 8 piani con 50

            appartamenti e un tetto di 600 m2, per un
            totale

            di 12 m2 ad appartamento = 6 pannelli
            solari,
            non

            ci scaldo nemmeno

            l'acqua

            E tu pensi di essere in un caso particolare o
            rappresentare la
            maggioranza?

            Perche' mi risulta che in italia la densita' di
            popolazione sia di 200 abitanti per Km
            quadrato.Rappresento la maggioranza di quelli che vivono nelle cittá, anche in quelle piccole.Se togli le montagne, le zone inabitabili e i terreni coltivati quella densitá schizza subito alle stelle, l'Italia è la nazione con più ascensori in assoluto nel mondo.
          • webwizard scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            Con una catena produttiva-distributiva completamente robotizzata, le cose costeranno zero. Il grosso problema sarà l'energia. In ogni caso, tutti i modelli attuali andranno rivisti alla radice.Oppure finirà come in Animatrix e ci ritroveremo tutti quanti dentro ai bacelli a fare le pile...
          • Etype scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: webwizard
            Con una catena produttiva-distributiva
            completamente robotizzata, le cose costeranno
            zero.No costeranno, altro che zero.
            Il grosso problema sarà l'energia.Solo ? Il resto ti viene gratis per bontà d'animo ?
            In ogni
            caso, tutti i modelli attuali andranno rivisti
            alla
            radice.Verranno distorti e portati al limite come oggi, chi ha potere non lo lascia.
            Oppure finirà come in Animatrix e ci ritroveremo
            tutti quanti dentro ai bacelli a fare le
            pile...Oppure più semplicemente la civiltà umana imploderà su se stessa e la Terra tirerà un gran sospiro di sollievo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: webwizard
            Con una catena produttiva-distributiva
            completamente robotizzata, le cose costeranno
            zero. Il grosso problema sarà l'energia. Ma l'energia rinnovabile e' ormai una realta'.Ogni anno che passa, la percentuale di energia rinnovabile aumenta sempre di piu'.Presto saremo al 100% e l'energia non sara' piu' un problema.
          • il fuddaro scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: webwizard

            Con una catena produttiva-distributiva

            completamente robotizzata, le cose costeranno

            zero. Il grosso problema sarà l'energia.

            Ma l'energia rinnovabile e' ormai una realta'.
            Ogni anno che passa, la percentuale di energia
            rinnovabile aumenta sempre di
            piu'.
            Presto saremo al 100% e l'energia non sara' piu'
            un
            problema.Quanta fantasia. Forse non mi sono accorto che le genti Soprattutto quelle che hanno richezza-potere, sono diventati tutti dei santi. :$ :$ :$
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma cambiate punto di vista!
            - Scritto da: il fuddaro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: webwizard


            Con una catena produttiva-distributiva


            completamente robotizzata, le cose
            costeranno


            zero. Il grosso problema sarà l'energia.



            Ma l'energia rinnovabile e' ormai una realta'.

            Ogni anno che passa, la percentuale di energia

            rinnovabile aumenta sempre di

            piu'.

            Presto saremo al 100% e l'energia non sara' piu'

            un

            problema.

            Quanta fantasia. Forse non mi sono accorto che le
            genti Soprattutto quelle che hanno
            richezza-potere, sono diventati tutti dei santi.
            :$ :$
            :$Ne basta uno che conceda la tecnologia al resto dell'umanita' e tutti potranno fruirne.Non cambia molto rispetto al software.E quell'uno esiste sicuramente, come e' esistito nel campo del software.
        • rivoluziona ltro scrive:
          Re: Ma cambiate punto di vista!
          Il sistema economico schiavizza col lavoro, o fatichi o fai la fame. Per chi comanda é una pacchia, dubito siano interessati a ribaltare il sistema. Se vuoi dare inizio alla rivoluzione, comincia tu che noi ti si segue.
    • Saggista scrive:
      Re: Ma cambiate punto di vista!

      Ma quando tutti avranno uno schiavo-robot in
      grado di fare tutto quello che gli viene
      comandato, che bisogno c'e' di
      lavorare?GALAXY EXPRESS 999 - 059 - Lo specchio della pigrizia http://www.dailymotion.com/video/x23d0bi
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma cambiate punto di vista!
      - Scritto da: panda rossa
      Ma e' mai possibile che il discorso e' sempre
      quello che le macchine toglieranno lavoro alla
      gente?

      Ma quando tutti avranno uno schiavo-robot in
      grado di fare tutto quello che gli viene
      comandato, che bisogno c'e' di
      lavorare?Fino a quando il funzionamento del tuo robot dipenderà da una risorsa scarsa e finita (elettricità), i soldi ti continueranno a servire.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma cambiate punto di vista!
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: panda rossa

        Ma e' mai possibile che il discorso e' sempre

        quello che le macchine toglieranno lavoro
        alla

        gente?



        Ma quando tutti avranno uno schiavo-robot in

        grado di fare tutto quello che gli viene

        comandato, che bisogno c'e' di

        lavorare?

        Fino a quando il funzionamento del tuo robot
        dipenderà da una risorsa scarsa e finita
        (elettricità), i soldi ti continueranno a
        servire.Quindi confermi che il pannello solare chiude la questione della dipendenza dai soldi.
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