Gnome 2.8 sfida Mac OS X

Con la nuova versione, il progetto GNOME afferma che il proprio desktop environment è migliore di Windows e pronto ad agguantare, quanto a funzionalità e semplicità d'uso, il sistema operativo Apple


Roma – Puntuale con il suo ciclo semestrale dei rilasci, il progetto open source GNOME ha aggiornato il proprio desktop environment per Linux/Unix portandolo alla versione 2.8.

In GNOME 2.8 sono state aggiunte diverse funzionalità importanti, relative soprattutto alla gestione delle memorie di massa removibili, al lavoro di gruppo e all’amministrazione del sistema. Novità che, insieme ad una maggiore integrazione dell’ambiente con il sistema operativo e l’hardware sottostante, promettono di fare di GNOME un ambiente ancora più facile e intuitivo da usare.

Jeff Waugh, release coordinator di GNOME, ha affermato che GNOME 2.6 ha raggiunto lo stesso livello di funzionalità del sistema operativo di Microsoft, mentre la 2.8 “si è lasciata Windows alle spalle per puntare verso Mac OS X”.

“Con l’attuale ritmo di sviluppo possiamo innovare GNOME molto più in fretta di quanto possa permettersi Microsoft”, ha detto Waugh. “Oggi il nostro desktop environment possiede praticamente tutte le funzionalità di Windows ed è ormai vicino ad eguagliare quelle che si trovano in Mac OS X”.

GNOME è oggi l’interfaccia utente predefinita di un grande numero di distribuzioni, fra cui Red Hat Linux e Java Desktop System di Sun, mentre viene incluso come opzione in Mandrake, SuSE, Debian, Gentoo ed altri sistemi operativi basati su Linux. GNOME gode oggi di un appoggio più ampio rispetto al proprio rivale, KDE, soprattutto da quando Novell ha acquisito Ximian, una società direttamente coinvolta nello sviluppo di questo software: non è un caso che per il suo prossimo sistema operativo, SuSE Linux Desktop 9 , Novell abbia scelto come desktop environment predefinito proprio GNOME (lasciando KDE come opzione), e questo nonostante SuSE abbia sempre dato la propria preferenza a KDE.

Ma il destino della sfida fra i due celebri software non è ancora scritta. KDE, che proprio lo scorso agosto ha raggiuno la versione 3.3 , incontra ancora la preferenza di molti utenti, soprattutto europei, e può contare su di un maggiore numero di localizzazioni, oltre 50, e di progetti correlati.

Fra le novità di GNOME 2.8, consultabili qui , vi è l’inclusione di Evolution 2.0, famosa alternativa open di MS Outlook; l’aggiunta di un server VNC integrato per il controllo remoto del desktop; un nuovo gestore di drive removibili capace, similmente all'”AutoPlay” di Windows, di lanciare automaticamente l’applicazione più opportuna quando si inserisce una chiavetta USB, una fotocamera o un CD/DVD; alcuni nuovi tool dedicati agli amministratori di sistema e di rete.

La nuova release di GNOME migliora poi il file-manager (Nautilus), ora capace di associare automaticamente determinati tipi di file
alle applicazioni registrate, e la scoperta e la gestione delle condivisioni di rete, semplificata da un nuovo Service Discovery basato sul DNS.

La prossima major release di GNOME verrà rilasciata nel 2005 e porterà il numero di versione 2.10. Waugh ha spiegato che la release 3.0 potrebbe vedere la luce solo verso la fine del prossimo anno.

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