Google, Apple e la mappa che mostrava troppo

Rivendicazione brevettuale nei confronti di Street View per iOS. Apple e Google avrebbero consapevolmente copiato: l'applicazione sarebbe troppo simile a quella descritta da un brevetto di una misteriosa azienda della Florida
Rivendicazione brevettuale nei confronti di Street View per iOS. Apple e Google avrebbero consapevolmente copiato: l'applicazione sarebbe troppo simile a quella descritta da un brevetto di una misteriosa azienda della Florida

Google ed Apple, con l’applicazione per iOS che Mountain View ha dedicato alla navigazione, si starebbero muovendo nello spazio tridimensionale delle mappe fotografiche mobile ripercorrendo i passi di una azienda finora sconosciuta. Che però ha ora imbracciato un brevetto per far valere i propri diritti trascinando i due colossi dell’IT di fronte a un tribunale.

PanoMap, azienda della Florida con un’origine poco cristallina, ha denunciato Cupertino e Mountain View presso la corte federale di Orlando. A proprio vantaggio, un solo brevetto, il 6,563,529 , riconosciuto a tale Jerry Jongerius nel 2003. Descrive un “sistema interattivo per mostrare visuali dettagliate e direzioni in un’immagine panoramica”. In sostanza, sarebbe assimilabile al sistema di finestre incastonate nell’ applicazione mobile di Google Maps : il piccolo cerchio in cui è inscritta una porzione della mappa con la direzione verso cui è rivolto l’utente combinato con la panoramica navigabile composta dalle fotografie scattate dalle Google Car sarebbero troppo simile a quanto illustrato nel brevetto di PanoMap.

Panomap brevetto

Apple e Google ne approfitterebbero, e lo farebbero con piena consapevolezza : per questo motivo PanoMap è intenzionata ad ottenere un risarcimento triplicato rispetto ai danni subiti per non aver negoziato la licenza d’uso della tecnologia. A testimoniare la situazione raffigurata dall’azienda della Florida, sarebbe il fatto che Google ha elencato il titolo di Jongerius nello stato dell’arte di due suoi brevetti afferenti a Google Maps. Apple, invece, tradirebbe la propria malafede con l’accesso ad un sito ricollegabile all’inventore, e per aver visitato delle pagine relative all’invenzione descritta nel brevetto. Nessun riferimento alla tecnologia declinata su Android emerge nel documento depositato in tribunale, e il coinvolgimento di Cupertino nella denuncia appare immotivato.

Nessuna informazione chiara è rintracciabile riguardo all’aggressiva accusatrice. Il brevetto, passato di mano più volte, è da febbraio ascrivibile a “PanoMap Technologies LLC”, a sua volta legata a CSA , azienda di Atlanta che si occupa di tecnologie dedicate all’architettura, che però non sembra essere direttamente coinvolta nella denuncia.

Gaia Bottà

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28 02 2012
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