Google Books, spiragli legali

Il progetto di digitalizzazione del sapere evita lo status di class action richiesto dall'associazione di categoria Authors Guild. In appello, il giudice di New York invita a considerare meglio l'aspetto del fair use

Roma – Nuovo capitolo nella saga legale dell’ambizioso progetto di digitalizzazione del sapere umano avviato da Google e fortemente osteggiato dai vertici di Authors Guild , l’associazione che tutela gli interessi degli autori statunitensi. Una corte d’appello di New York ha così rovesciato una precedente decisione in primo grado, revocando lo status di class action nella crociata contro il progetto Books .

Stando alla posizione del giudice della Grande Mela, i rappresentanti di Authors Guild non dovrebbero includere qualsiasi autore statunitense in una gigantesca azione collettiva contro il lavoro di digitalizzazione dei volumi intrapreso dall’azienda di Mountain View. In sede d’appello, gli stessi legali di BigG avevano sottolineato come l’associazione di categoria obbligasse tutti i suoi iscritti a partecipare alla denuncia, compresi quegli autori favorevoli alla diffusione del sapere in formato elettronico .

Soddisfatti dell’esito dell’appello, i vertici di Google hanno ribadito la centralità del progetto Books nel riportare alla luce milioni di testi – in particolare quelli difficili da reperire o le cosiddette opere orfane – senza alcun danno economico per milioni di autori. La decisione del giudice newyorchese non permetterà alla Grande G di cantare subito vittoria, dal momento che la patata bollente tornerà alla corte precedente che potrà ripristinare lo status di class action o revocarlo una volta per tutte.

Aspetto ancor più interessante di quello legato alla denuncia collettiva di Authors Guild , il giudice di Manhattan ha tenuto in grande considerazione la possibilità di stabilire un principio di fair use (uso legittimo) in favore delle operazioni di digitalizzazione da parte di Mountain View . In sostanza , la corte di primo grado non avrebbe analizzato con adeguata dovizia di particolari l’inquadramento di Google Books all’interno delle eccezioni previste dalle leggi statunitensi sul diritto d’autore.

Mauro Vecchio

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  • ale75 scrive:
    privicy...falso problema...
    Solo per dare a mangiare ad organismi che ci costano un occhio della testa....E basta ci avete rotto!!!
    • astro scrive:
      Re: privicy...falso problema...
      - Scritto da: ale75
      Solo per dare a mangiare ad organismi che ci
      costano un occhio della testa....E basta ci avete
      rotto!!!niente da nascondere? :D
      • krane scrive:
        Re: privicy...falso problema...
        - Scritto da: astro
        - Scritto da: ale75

        Solo per dare a mangiare ad organismi che ci

        costano un occhio della testa....E basta ci
        avete

        rotto!!!
        niente da nascondere? :DA chi ??
        • LOL scrive:
          Re: privicy...falso problema...
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: astro

          - Scritto da: ale75


          Solo per dare a mangiare ad organismi
          che
          ci


          costano un occhio della testa....E
          basta
          ci

          avete


          rotto!!!

          niente da nascondere? :D

          A chi ??A... D-DIO :@! [img]http://www.backyardmissionary.com/wp-content/uploads/2011/07/COV_AngryGod_hellman.jpg[/img]
          • krane scrive:
            Re: privicy...falso problema...
            - Scritto da: LOL
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: astro


            - Scritto da: ale75



            Solo per dare a mangiare ad organismi

            che

            ci



            costano un occhio della testa....E

            basta

            ci


            avete



            rotto!!!


            niente da nascondere? :D



            A chi ??

            A... <u
            <b
            D-DIO </b
            </u
            :@!

            [img]http://www.backyardmissionary.com/wp-content/Dio non mi preoccupa, e' il suo fan club che e' pieno di gente pericolosa.
          • astro scrive:
            Re: privicy...falso problema...
            - Scritto da: krane
            Dio non mi preoccupa, e' il suo fan club che e'
            pieno di gente
            pericolosa.QUOTO :(
  • Piro piro scrive:
    Facce di bronzo è poco!
    In ogni caso ci sono occhiali (li vedo da anni al pianterreno della Fnac di via Torino a Milano) che consentono di fare foto e filmati e non si riconoscono in maniera particolare...Queste facce di palta sono sempre pronte a mettere barriere su barriere, quando fa loro comodo, naturalmente.D'altra parte leggevo ieri su un giornale americano, il congrsso ha un'approvazione popolare del 14 percento; anche gli americani, per quanto ammaestrati dalla nascita ad essere bravi lavoratori (da 60 e più ore alla settimana) e dei bravi cittadini che chiamano "signore" il poliziotto sotto casa, stanno riconoscendo che qualcosa non va...
  • Carlo scrive:
    ma...
    scusate, se io giro con una videocamera o con una macchina fotografica, o un tablet+webcam nessuno è preoccupato.Ora solo perchè la telecamera o la macchina fotografica si può indossare sul naso desta preoccupazione?Cosa cambia, la velocità di esecuzione!?Capirai!
  • astro scrive:
    facile
    basta aggiungere un prism a glass e sono tutti contenti :D
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