Google, certificazioni da rivedere

Continua lo scontro legale tra Microsoft e Google per l'assegnazione di un contratto federale di comunicazione telematica: l'agenzia governativa responsabile delle certificazioni inchioda Google ma promette revisioni

Roma – La certificazione FISMA per la versione “governativa” di Google Apps? Mountain View non ce l’ha e dovrà aspettare il completamento di un nuovo processo di revisione da parte delle autorità di controllo per ottenerla. A riportare Google alle sue responsabilità è David McClure, ufficiale della General Services Administration (GSA) chiamato a testimoniare nel caso legale che vede contrapporsi Microsoft e Google per l’ assegnazione di un contratto governativo di fornitura di servizi email al Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti.

L’ultima “puntata” dell’ennesima telenovela giudiziaria a stelle e strisce – oltre che l’ennesimo motivo di attrito tra due giganti dell’IT costantemente in collisione – aveva visto Microsoft giocare il ruolo di accusatrice contro Google, colpevole, a parere di Microsoft, di aver mentito sullo status delle certificazioni delle sue Apps .

La certificazione FISMA (Federal Information Security Management Act) viene assegnata dal personale dell’agenzia GSA dopo attenta valutazione delle misure di sicurezza approntate dalle aziende fornitrici di servizi governativi, e proprio un agente di GSA avrebbe chiarito la posizione attuale di Google, appoggiando nei fatti la tesi di Microsoft.

La certificazione FISMA è stata assegnata a “Google Apps Premier” nel luglio del 2010, ha detto McClure davanti al senato di Capitol Hill, e nel frattempo Google ha realizzato “Google Apps for Government”, un subset di Google Apps Premier. Poco importa, dice McClure, che Apps for Government derivi in maniera diretta da Premier, quando un prodotto cambia è necessario ri-certificarlo ed è esattamente quello che GSA sta facendo con la nuova versione di Apps.

Dunque aveva ragione Microsoft : le app telematiche di Google in versione governativa non hanno la certificazione FISMA. Ma ha ragione anche Google , visto che tale certificazione – a quanto pare indispensabile per l’assegnazione del contratto di fornitura del DOI – dovrebbe essere in dirittura d’arrivo. A giorni la prossima puntata.

Alfonso Maruccia

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  • panda rossa scrive:
    Chi preferisce velocità a sicurezza
    Chi preferisce maggior velocita' a maggior sicurezza, non si merita ne' l'una ne' l'altra!
    • krane scrive:
      Re: Chi preferisce velocità a sicurezza
      - Scritto da: panda rossa
      Chi preferisce maggior velocita' a maggior
      sicurezza, non si merita ne' l'una ne'
      l'altra!Chi preferisce velocita' a sicurezza finisce per fare da craccapssword per la Grande Botnet Russa...
  • bubba scrive:
    riflettevo sul fatto che
    c'e' un tot di programmi di matrice USA x superare "la censura cinese" (cosi' simbolicamente chiamata) ... ora PURTROPPO ci vuole anche un tot di sw di matrice asiatica per superare la censura USA o quella europea... Infatti per es se si va a vedere il citato 'ultra surf' ,un multiproxy http citato nell'articolo, di origine USA , si dice:Why are certain websites inaccessible using Ultrareach?ANSWER: Ultrareach employs internal filters to block illicit and XXXXXgraphic content. Moreover, some websites with very high bandwidth requirements may not be supported by Ultrareach.
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