Google Chrome e le tab fantasma

Le più recenti build sperimentali di Google Chrome introducono una funzione che estende le pinned tab della versione beta, rendendone possibile la chiusura senza perdere la favicon sulla barra del browser
Le più recenti build sperimentali di Google Chrome introducono una funzione che estende le pinned tab della versione beta, rendendone possibile la chiusura senza perdere la favicon sulla barra del browser

Phantom tab è il suggestivo nome che Google ha dato a una delle ultime funzionalità sperimentali di Chrome, introdotta in una recente build preliminare del proprio browser. Questa caratteristica è stata pensata per rendere l’uso delle tab ancora più semplice e comodo e, nello stesso tempo, minimizzare il consumo di risorse.

In concomitanza con l’annuncio ufficiale di Chrome OS, BigG aveva aggiunto alle versioni di test del proprio browser la funzione to pin ( blocca scheda nella localizzazione italiana), che dal menù contestuale delle tab aperte consente di “fissare” temporaneamente alla barra superiore di Chrome gli indirizzi web più interessanti o visitati più di frequente (nell’ambito della stessa sessione di navigazione). Oltre ad essere sempre a portata di mano, gli indirizzi così appuntati (pinned) hanno anche il vantaggio di occupare meno spazio sulla barra delle tab, perché identificati esclusivamente dalla loro favicon .

Le phantom tab rappresentano un’evoluzione di questo concetto. Grazie a questa nuova caratteristica è ora possibile chiudere una pinned tab , e dunque il relativo processo, senza però perderne il richiamo: la favicon della scheda resta sulla barra di Chrome, ma anziché identificare una tab reale identifica ora una sorta di segnalibro. Quando l’utente clicca su una pinned tab “fantasma”, il browser riapre l’indirizzo a cui questa fa riferimento e ne ricarica il contenuto.

Chiudere le pinned tab inutilizzate può essere utile soprattutto sui sistemi meno dotati di memoria e CPU, come i netbook, e aiuta a liberare risorse preziose. Grazie alle phantom tab questa pratica diventa anche “indolore”, perché diventa possibile riportare in vita qualsiasi pinned tab “uccisa” in precedenza (questo nell’ambito della stessa sessione di navigazione: alla chiusura della finestra del browser, infatti, tutte le pinned tab vanno inesorabilmente perdute).

Le phantom tab sono al momento disponibili nelle più recenti nightly build di Chromium per Windows scaricabili da qui .

Ieri Google ha inoltre rilasciato una versione aggiornata di Chrome sul proprio Dev Channel , la 4.0.302.2, che come la precedente supporta nativamente la sincronizzazione dei bookmark, le estensioni e il web storage.

Alessandro Del Rosso

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