Google Chrome, la porta d'accesso al desktop

Una nuova estensione per il browser permette di lanciare direttamente le applicazioni locali cliccando sui documenti salvati su Drive. Per trasformare sempre di più Chrome in uno strumento di lavoro

Roma – Google ha rilasciato una nuova estensione per il browser Chrome , un tool specificatamente pensato per aumentare la produttività riducendo il numero di passaggi necessario ad aprire i documenti salvati sul cloud storage di Drive. Si tratta in sostanza di un “application launcher” declinato in versione Web.

L’estensione funziona in tandem con l’ultima versione del client Drive per sistemi PC/Mac, spiegano da Mountain View , e permette di aprire file e documenti con un’applicazione compatibile installata sul sistema. Nelle parole della corporation californiana, in questo modo è possibile aprire, direttamente all’interno del browser Chrome, file quali immagini e contenuti video, contenuti audio, modelli 3D, documenti testuali, fogli di lavoro e altro ancora.

La nuova estensione permette quindi di accorciare i tempi necessari ad accedere a un file, un documento o un contenuto su cui si sta lavorando, garantendo che la cartella cloud di Drive contenga la versione più aggiornata del progetto ed eliminando la necessità di salvare il file prima sul sistema locale.

A quanto pare l’estensione non può essere installata direttamente dall’utente ma verrà rilasciata gradualmente, nel corso dei prossimi giorni, a tutti gli utenti che fanno uso di Chrome.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    Re: Tablet fanless? lo credo bene!
    - Scritto da: rockroll
    Un po' OT, mi chiedo sempre a proposito di parti
    rotanti, in un tablet con "giroscopio" non si
    dovrebbe sentire un minimo di ronzio o rumore
    dovuto al motorino che garantisce questa rapida
    rotazione di un volano toroidale di sia pur
    minime dimensioni? Perchè se no è così non si
    tratta di giroscopio, ma molto probabilmente di
    orientamento elettronico parente o derivato dal
    GPS. Analogo ragionamento di orientamento va
    fatto per la bussola, mentre per la rotazione
    Landscape/Portrait dello schermo penso il sistema
    sia meccanico (bastano microswitch azionati da un
    minipesetto).
    Se non è così perdonate la mia ignoranza.Non c'è nessun giroscopio nell'accelerometro (che serve anche per determinare l'orientamento visto che misura anche l'accelerazione di gravità!). C'è una massa sospesa ad elementi elastici.http://www.settorezero.com/wordpress/cosa-sono-come-funzionano-e-a-cosa-servono-gli-accelerometri/Il magnetometro è un chip sensibile ai campi magnetici. Nessuna parte in movimento...
  • Triste scrive:
    Linux
    Ma il Linux c'e' lo puoi installare?
    • rockroll scrive:
      Re: Linux
      - Scritto da: Triste
      Ma il Linux c'e' ce lo puoi installare?La tua è una battuta, ma io vedo la cosa molto più seriamente: dovremmo stare ben lontani da qualunque HW su cui i pescecani dell'industria impediscono di installare liberamente il SO e il SW preferito, se vogliamo evitare di essere schiavi delle loro prevaricazioni..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2014 03.07-----------------------------------------------------------
  • Federico scrive:
    Nativi digitonti
    Mi ricordo quando un notebook decente, con schermo da 15 pollici e tastierino numerico, nonché tantissime porte e un bell'hard disk, costava 400 euro...Questi tablet sono una vera e propria presa per i fondelli, nel loro rapporto prezzo/prestazioni/usabilità.Ma si diffondono sempre di più, perché i "nativi digitali", addestrati ad essere sensibili alla pubblicità fin dall'infanzia, sono plasmabili a piacimento delle multinazionali.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Nativi digitonti
      - Scritto da: Federico
      Mi ricordo quando un notebook decente, con
      schermo da 15 pollici e tastierino numerico,
      nonché tantissime porte e un bell'hard disk,
      costava 400
      euro...Beh, però pesava sui 3kg e la batteria durava sì e no 2 ore.E anche la qualità del display era decisamente inferiore.
      • accattone scrive:
        Re: Nativi digitonti
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: Federico

        Mi ricordo quando un notebook decente, con

        schermo da 15 pollici e tastierino numerico,

        nonché tantissime porte e un bell'hard disk,

        costava 400

        euro...

        Beh, però pesava sui 3kg e la batteria durava sì
        e no 2
        ore.
        E anche la qualità del display era decisamente
        inferiore.il tastierino numerico non si può vedere su un notebook
    • Mario scrive:
      Re: Nativi digitonti
      - Scritto da: Federico
      Mi ricordo quando un notebook decente, con
      schermo da 15 pollici e tastierino numerico,
      nonché tantissime porte e un bell'hard disk,
      costava 400
      euro...
      Questi tablet sono una vera e propria presa per i
      fondelli, nel loro rapporto
      prezzo/prestazioni/usabilità.
      Ma si diffondono sempre di più, perché i "nativi
      digitali", addestrati ad essere sensibili alla
      pubblicità fin dall'infanzia, sono plasmabili a
      piacimento delle
      multinazionali.ogni epoca ha i suoi interpreti
    • rockroll scrive:
      Re: Nativi digitonti
      - Scritto da: Federico
      Mi ricordo quando un notebook decente, con
      schermo da 15 pollici e tastierino numerico,
      nonché tantissime porte e un bell'hard disk,
      costava 400
      euro...
      Questi tablet sono una vera e propria presa per i
      fondelli, nel loro rapporto
      prezzo/prestazioni/usabilità.
      Ma si diffondono sempre di più, perché i "nativi
      digitali", addestrati ad essere sensibili alla
      pubblicità fin dall'infanzia, sono plasmabili a
      piacimento delle
      multinazionali.Superquotone (da Federico a Federico, sono F.co anch'io).In realtà i notebook in questione esistono ancora, al prezzo che tu dici se non meno e con caratteristiche anche e sempre migliori, basta saper scegliere ed approfittare di certe offerte commerciali (tanto un notebook non te lo puoi assemblare come vuoi tu), senza fissarsi su marchi e modelli che vanno per la maggiore e che sono "più" magari solo nel prezzo.Purtroppo la stupidità umana e l'invasione dei "nativi" hanno fatto accantonare ed in certi casi cadere nell'oblio quanto avevamo ed avremmo a disposizione di decisamente più efficiente, economico, ergonomico, produttivo, flessibile, non limitativo..., ad onta dei nativi che non vanno molto oltre il ditalinare un minidisplay per fruizioni ludico/multimediali e socialpopolari e sanno apprezzare solo quanto va di moda e fa fighetto!.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 novembre 2014 02.40-----------------------------------------------------------
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