Google, Daydream pronto al lancio

La piattaforma di realtà virtuale per smartphone gira con il nuovo sistema operativo Android 7.0. Big G investe dollari nei contenuti, per soddisfare gli utenti

Roma – Google sarebbe pronta a lanciare la sua piattaforma per la realtà virtuale Daydream nelle prossime settimane. Lo rivela l’agenzia di stampa Bloomber g. Per preparare il terreno, nei giorni scorsi ha debuttato il nuovo sistema operativo Android 7.0 sotto il quale gira la nuova piattaforma di realtà virtuale. Annunciata lo scorso maggio, Daydream fa uso di un visore da allacciare dietro alla testa, nel quale si monta lo smartphone (in posizione orizzontale), e di un controller. Tramite questo equipaggiamento si possono vedere filmati ripresi a 360 gradi e non solo.

Visore Daydream

Secondo Bloomberg , Google sta investendo centinaia di migliaia di dollari in contenuti originali per accompagnare il lancio della sua piattaforma di realtà virtuale (VR), che sarà incorporata nei futuri smartphone basati su Android 7.0. Per promuovere il progetto ha già mobilitato Hulu, divisione di Alphabet Inc,per la produzione di video a 360 gradi con alcune star di YouTube, come i gemelli Dolan e Justine Ezarik (in arte iJustine).

Quella di Google è la maggiore iniziativa nel campo dei contenuti per la realtà virtuale e coinvolge diversi film maker, che producono filmati con videocamere ottimizzate per la piattaforma software Jump. Google diffonderà app, videoclip e videogame per promuovere Daydream, un ibrido fra un negozio e un servizio software, nella speranza che divenga il modo principale con cui le persone fruiscono della realtà virtuale.

Con Daydream, Google si vuole assicurare un ruolo centrale per i navigatori nel trovare contenuti da guardare. La società è entrata rapidamente in un mercato nel quale sono già presenti Facebook, Sony, Samsung e HTC. Ma, ad esempio, mentre la cuffia Morpheus di Sony si collega alla Playstation, per fruire di Daydream basta connettere il proprio smartphone a un visore o a una cuffia; il servizio offre una serie di app, da YouTube a Now di Hbo. Secondo Finn Staber, co-fondatore di TheWaveVR, start up di realtà virtuale che sviluppa app di musica per Daydream, “mentre i concorrenti di Google chiedono agli utenti di spendere centinaia di dollari per acquistare dispositivi di realtà virtuale, con i dispositivi mobili si può raggiungere una platea di massa”.

Pierluigi Sandonnini

fonte immagine

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  • LA LEGA scrive:
    ...
    [yt]9QhkPihJPXY[/yt]
  • rico scrive:
    Non c'è problema
    Mille post su cento siti, da controllare nel tempo del check-in.Auguri homeland security, ho gia compilato l' ESTA e non sono iscritto a fakebook. Ci passate l'estate, a controllarmi sui social.
  • ... scrive:
    proprio na genialata
    Come se ci volesse tanto a metter su falsi profili belli lindi, o a mentire dichiarando di non usare i social-cosi.
    • Skywalker scrive:
      Re: proprio na genialata
      Spero tu sapessi quello che stavi facendo.E' The Poke!Perché non citare anche un articolo di The Onion?
  • punto scrive:
    totalitarismo
    C'è da dire che se i sn come fb, vk e altri mettono i dati a disposizione degli Stati allora basta un programma di riconoscimento facciale per sapere chi ha un profilo facebook o vk. Se poi i dati che la vittima americana deve fornire sono anche le foto della famiglia e degli amici allora è facile limitare i falsi positivi che da il riconoscimento facciale automatico.
    • prova123 scrive:
      Re: totalitarismo
      I telefoni hanno una videocamera per vedere chi risponde al telefono.
    • Zippo scrive:
      Re: totalitarismo
      - Scritto da: punto
      C'è da dire che se i sn come fb, vk e altri
      mettono i dati a disposizione degli Stati allora
      basta un programma di riconoscimento facciale per
      sapere chi ha un profilo facebook o vk. Se poi i
      dati che la vittima americana deve fornire sono
      anche le foto della famiglia e degli amici allora
      è facile limitare i falsi positivi che da il
      riconoscimento facciale
      automatico.Il riconoscimento facciale funziona solo su fotografie frontali, senza fronzoli (smorfie, sorrisini, occhiali, cappelli).
      • panda rossa scrive:
        Re: totalitarismo
        - Scritto da: Zippo
        - Scritto da: punto

        C'è da dire che se i sn come fb, vk e altri

        mettono i dati a disposizione degli Stati allora

        basta un programma di riconoscimento facciale
        per

        sapere chi ha un profilo facebook o vk. Se poi i

        dati che la vittima americana deve fornire sono

        anche le foto della famiglia e degli amici
        allora

        è facile limitare i falsi positivi che da il

        riconoscimento facciale

        automatico.

        Il riconoscimento facciale funziona solo su
        fotografie frontali, senza fronzoli (smorfie,
        sorrisini, occhiali,
        cappelli).Il riconoscimento facciale NON FUNZIONA.Il 95% di riconoscimenti positivi lascia spazio ad un ragionevole dubbio in un proXXXXX.Tanto basta per essere assolti.Il resto sono solo XXXXXXcce.
  • Opozzo scrive:
    totalitarismo
    C'è solo una parola per definire cose come questa: TOTALITARISMO C'è già, ma finora era parzialmente dissimulato.Ora sta diventando sempre più evidente e sfacciato.
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