Google, di spam e celebrità silenziate

Ufficializzata l'estensione di Chrome per l'inserimento di indirizzi indesiderati in una specifica blacklist di contenuti web. Mentre un altro plugin permetterà agli utenti di BigG di bandire alcune celebrità dal proprio search
Ufficializzata l'estensione di Chrome per l'inserimento di indirizzi indesiderati in una specifica blacklist di contenuti web. Mentre un altro plugin permetterà agli utenti di BigG di bandire alcune celebrità dal proprio search

Ad annunciarne l’ufficialità è stato un post apparso sul blog di Google: gli utenti potranno ora bloccare determinati risultati, inserendoli automaticamente in una sorta di lista nera dei contenuti online . Una mossa già annunciata nello scorso febbraio , quando BigG aveva svelato linee guida più severe nei confronti delle cosiddette content farm .

Ovvero di quelle società specializzate nella realizzazione di contenuti di bassa qualità, capaci di sfruttare quelle parole chiave più popolari per ottenere ottimi posizionamenti nelle classifiche del ranking di Google . Agli utenti registrati verrà ora garantita la possibilità di cliccare su uno specifico pulsante collegato ai singoli indirizzi restituiti in seguito ad una ricerca web.

“Aggiungiamo questa feature perché crediamo che fornire agli utenti maggiore controllo sui risultati di ricerca garantirà loro un’esperienza ancora più soddisfacente e personalizzata – hanno spiegato due search quality engineer di Google – In aggiunta, non utilizzeremo l’eventuale blocco dei domini ai fini del ranking . Analizzeremo i dati per capire se sarà utile continuare, per migliorare ancora i nostri risultati di ricerca”.

Come già spiegato con l’annuncio del plugin – disponibile in versioni multilingua sul Chrome Web Store – i link bloccati non compariranno più nelle classifiche di posizionamento restituite agli utenti dopo qualsiasi ricerca successiva. Tutti i possessori di account Google potranno in seguito decidere se sbloccare un indirizzo web e tornare alla sua normale visualizzazione .

Sempre a proposito di blocchi e liste nere, Google ha annunciato un’ulteriore estensione del suo browser chiamata Silence of the Celebs . Una blacklist davvero insolita, che permetterà agli utenti di bandire determinate celebrità dai risultati di ricerca . Il plugin funziona però solo per i risultati relativi ad alcune fonti web, come il New York Times , CNN e l’ Huffington Post . Ma sarà decisamente gradita a tutti quegli utenti stufi di fenomeni web come Justin Bieber e Ashton Kutcher.

Mauro Vecchio

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14 03 2011
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