Google e la mappatura nordcoreana

La Grande G include ora numerose informazioni stradali nelle mappe relative al territorio nordcoreano, compreso il centro della capitale Pyongyang. Decisivo il contributo dei cartografi della Rete con il tool Map Maker

Roma – Con il supporto della comunità digitale degli appassionati di cartografia, Google è riuscita a riempire numerosi spazi vuoti nelle mappe nordcoreane della piattaforma Maps . Dalle principali arterie stradali nel centro di Pyongyang ai terribili campi di prigionia, l’azienda di Mountain View ha ringraziato pubblicamente i suoi utenti, il cui apporto è risultato decisivo per l’inclusione di indirizzi e luoghi di interesse in terra asiatica.

Dalla confinante Corea del Sud all’Australia, i cartografi volontari di BigG hanno sfruttato le potenzialità di Map Maker , strumento che permette agli stessi utenti di migliorare le mappe preferite con l’aggiunta di luoghi e strade. In un post pubblicato sul blog ufficiale di Maps, il product manager di Map Maker Jayanth Mysore ha celebrato la pubblicazione di informazioni e dettagli stradali finora sconosciuti agli utenti del pianeta. ( M.V. )

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  • attonito scrive:
    ipad 128G !!!! GALIMBERTIIIIII!!!!
    Fermate le rotative! riformattate il web server! avvisate Galimberti che l'imperatore-Dio Apple ha cacato l'ennesima "minestra riscaldata" raddoppiando la flash a 128G! Urge immediato articolo di 12 pagine. Occhio a non impiastricciarle di saliva come al solito....
  • ruppolo scrive:
    A quando la trasparenza di P.I.?
    Vogliamo sapere quante richieste analoghe ha avuto Punto Informatico!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: A quando la trasparenza di P.I.?
      Tu di che ti preoccupi? Per te non fa differenza se chiedono i tuoi dati alla redazione di P.I. o no, tanto basta usare google per risalire a te.E, per quello che ricordo, non hai mai avuto grossi problemi dal fatto che fosse facile identificarti.
      • mauro scrive:
        Re: A quando la trasparenza di P.I.?
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Tu di che ti preoccupi? Per te non fa differenza
        se chiedono i tuoi dati alla redazione di P.I. o
        no, tanto basta usare google per risalire a
        te.

        E, per quello che ricordo, non hai mai avuto
        grossi problemi dal fatto che fosse facile
        identificarti.Cercando ruppolo nelle immagini con google:https://www.google.it/search?q=roberto+ruppolo&um=1&ie=UTF-8&hl=it&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=v90IUf7_LcbftAaxiIGYAw&biw=1024&bih=675&sei=wt0IUeGdKpDLtAa29IDYCwViene fuori, un caricatura di Steve Jobs che porta i comandamenti (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)e poi Maroni :o
    • mauro scrive:
      Re: A quando la trasparenza di P.I.?
      non ti preocuppare tutto il mondo accede ai tuoi dati:https://www.google.it/search?q=roberto+ruppolo
    • Funz scrive:
      Re: A quando la trasparenza di P.I.?
      - Scritto da: ruppolo
      Vogliamo sapere quante richieste analoghe ha
      avuto Punto
      Informatico!Congratulazioni per la tua trentunmillesima stupidaggine!
  • para vento scrive:
    i "servizi" di G...
    È proprio per questo motivo che Google ha richiesto una sostanziale revisione della legge Electronic Communications Privacy Act (ECPA), in modo da garantire ai cittadini statunitensi lo stesso livello di tutela riscontrato nei documenti personali fisici. In caso di indagini per casi a sfondo criminoso, le agenzie governative statunitensi dovrebbero ottenere sempre un mandato per accedere a quelle informazioni digitali archiviate negli account di BigG ...... e intanto G lascia tranquillamente che i vari governi e i lo servizietti di controllo e repressione "sicurezza", negli usa come nel resto del mondo, abbiano pieno acXXXXX real-time ai dati dei suoi clienti "utenti"e naturalmente la cosa continuerà allo stesso identico modo anche dopo qualsiasi eventuale revisione delle norme... basterà solo che non lo si faccia sapere pubblicamente: tanto chi dovrebbe controllare G sono gli stessi che hanno interesse a non farlo...
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