Google e la messaggistica intelligente

Chiedi e ti sarà risposto: Mountain View prepara un chatbot per fornire informazioni via messaggio. Eventualmente aprendo il servizio anche a sviluppatori terzi

Roma – Secondo alcune indiscrezioni a cui ha dato voce il Wall Street Journal Google starebbe lavorando ad un nuovo servizio di messaggistica intelligente , ovvero in grado di rispondere a determinati quesiti andando alla ricerca online della risposta giusta.

La nuova app sembra infatti permettere non solo di conversare con i propri contatti, ma anche di porre domande ad una bot che scandaglierà il Web alla ricerca delle informazioni utili per rispondere : ad essa starebbe lavorando da almeno un anno il veterano di Google Nick Fox.

Presumibilmente Google per la nuova AI partirà dalla tecnologia utilizzata dal suo motore di ricerca, ovvero riportando informazioni dove riuscirà a rintracciarle e fornendo link il più utili possibili ad arrivare alla risposta nei casi residuali.

Attraverso i messaggi, dunque, gli utenti potranno comunicare con i propri amici o cercare – per esempio – informazioni sul tempo o su un determinato ristorante: secondo le indiscrezioni Mountain View potrebbe anche permettere a sviluppatori terzi di costruire chatbot per raccogliere informazioni specifiche e condividerle attraverso la sua app . Sempre Fox, ad ottobre, avrebbe d’altra parte cercato di spingere Google ad acquisire 200 Labs Inc, piccola startup che lavora nello sviluppo di chatbot, in particolare per Telegram e specializzati nell’offrire informazioni meteo, ricerca per immagini e notizie.

Attraverso il nuovo servizio Google sembrerebbe non solo cercare un modo per reinserirsi nel settore della messaggistica, al momento dominata da Facebook e dalle sue app Messenger e Whatsapp, ma anche cercare di contrastare i nuovi servizi di ricerca di informazione interni del social network, che sembra essersi interessato dunque anche al suo core business. D’altra parte anche il social network in blu starebbe lavorando ad un suo bot per rispondere alle domande degli utenti: si chiama Facebook M e come la nuova app su cui Google servirebbe a rispondere alle domande poste dagli utenti all’interno di Messenger, addirittura appoggiandosi, per quelle più complicate, ad assistenti umani.

Claudio Tamburrino

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  • bubba scrive:
    mah... non vedo diff dal solito
    mah... non vedo diff dal solito ... solo piu' obscurity + piu' controllo da parte di google + lockin (tutto passa da GCM, coi suoi vantaggi-svantaggi) rispetto alla tradizionale notifica ... E piu' semplicita' per i mononeuroni (invece di leggere e ricopiare una notifica dal tel al pc, muovi un dito e clicki un box).Chi considera una buona cosa una associazione strong tra il suo telefono (quindi reale identita e tutto il resto) e gogol, probabilmente gli piacera'.
  • Daniele V scrive:
    perfettibile
    Finchè il metodo rimane limitato all'ecosistema dei servizi google è "solo" una versione migliorata di un 2FA. Premere yes invece di digitare un codice ricevuto, ovvero il cellulare viene usato solo per inviare un SI o un NO.Io sono il CTO di un progetto Italiano, SingleID, che invece usa il cellulare per inviare non solo un SI o un NO ma anche la propria anagrafica completa. In questo modo ad ogni richiesta di login invio anche i miei dati, che risiedono solo nel mio smartphone e non in un server remoto. In questo modo si potrà essere identificati ovunque senza password e senza form filling.Che ci piaccia o no nei prossimi 10 anni saremo identificati tutti tramite il nostro smartphone e l'unico modo per non essere tracciati al 100% consiste nell'usare il nostro smartphone come deposito dei nostri dati, da condividere all'occorrenza quando serve e solo con chi serve.
    • marcione scrive:
      Re: perfettibile

      Io sono il CTO di un progetto Italiano, SingleID,
      che invece usa il cellulare per inviare non solo
      un SI o un NO ma anche la propria anagrafica
      completa. In questo modo ad ogni richiesta di
      login invio anche i miei dati, che risiedono solo
      nel mio smartphone e non in un server remoto. In
      questo modo si potrà essere identificati ovunque
      senza password e senza form
      filling.caro daniele, io non deleghero' mai la mia identita' ad uno smartphone o a servizi terzi, anche se gratuiti.
      Che ci piaccia o no nei prossimi 10 anni saremo
      identificati tutti tramite il nostro smartphone e
      l'unico modo per non essere tracciati al 100%
      consiste nell'usare il nostro smartphone come
      deposito dei nostri dati, da condividere
      all'occorrenza quando serve e solo con chi
      serve.che ti piaccia o meno, spero la tua visione distopica del futuro non si realizzi mai. ma nel caso, sarei pronto a dare la vita pur di oppormi ad un'oscenita' del genere.
      • Nome & Cognome scrive:
        Re: perfettibile
        - Scritto da: marcione

        Io sono il CTO di un progetto Italiano,

        SingleID, che invece usa il cellulare

        per inviare non solo un SI o un NO ma

        anche la propria anagrafica completa.

        In questo modo ad ogni richiesta di

        login invio anche i miei dati, che

        risiedono solo nel mio smartphone e

        non in un server remoto.
        In questo modo si potrà essere identificati
        ovunque senza password e senza form filling.
        caro daniele, io non deleghero' mai la mia
        identita' ad uno smartphone o a servizi terzi,
        anche se gratuiti.

        Che ci piaccia o no nei prossimi 10 anni
        saremo

        identificati tutti tramite il nostro
        smartphone
        e

        l'unico modo per non essere tracciati al 100%

        consiste nell'usare il nostro smartphone come

        deposito dei nostri dati, da condividere

        all'occorrenza quando serve e solo con chi

        serve.

        che ti piaccia o meno, spero la tua visione
        distopica del futuro non si realizzi mai. ma nel
        caso, sarei pronto a dare la vita pur di oppormi
        ad un'oscenita' del genere.Non hai una carta di credito ?
        • marcione scrive:
          Re: perfettibile
          - Scritto da: Nome & Cognome
          - Scritto da: marcione


          Io sono il CTO di un progetto Italiano,


          SingleID, che invece usa il cellulare


          per inviare non solo un SI o un NO ma


          anche la propria anagrafica completa.


          In questo modo ad ogni richiesta di


          login invio anche i miei dati, che


          risiedono solo nel mio smartphone e


          non in un server remoto.


          In questo modo si potrà essere identificati

          ovunque senza password e senza form filling.


          caro daniele, io non deleghero' mai la mia

          identita' ad uno smartphone o a servizi
          terzi,

          anche se gratuiti.



          Che ci piaccia o no nei prossimi 10 anni

          saremo


          identificati tutti tramite il nostro

          smartphone

          e


          l'unico modo per non essere tracciati
          al
          100%


          consiste nell'usare il nostro
          smartphone
          come


          deposito dei nostri dati, da condividere


          all'occorrenza quando serve e solo con
          chi


          serve.



          che ti piaccia o meno, spero la tua visione

          distopica del futuro non si realizzi mai. ma
          nel

          caso, sarei pronto a dare la vita pur di
          oppormi

          ad un'oscenita' del genere.

          Non hai una carta di credito ?no :)
          • Nome & Cognome scrive:
            Re: perfettibile
            - Scritto da: marcione
            - Scritto da: Nome & Cognome

            Non hai una carta di credito ?
            no :)Ok, coerente.
          • Nome & Cognome scrive:
            Re: perfettibile
            - Scritto da: Nome & Cognome
            - Scritto da: marcione

            - Scritto da: Nome & Cognome



            Non hai una carta di credito ?


            no :)

            Ok, coerente.Dimenticavo: :)
      • Daniele V scrive:
        Re: perfettibile
        Non vedo differenza tra uno smartphone ed un moderno passaporto con il chip
    • ... scrive:
      Re: perfettibile
      - Scritto da: Daniele V
      Finchè il metodo rimane limitato all'ecosistema
      dei servizi google è "solo" una versione
      migliorata di un 2FA. Premere yes invece di
      digitare un codice ricevuto, ovvero il cellulare
      viene usato solo per inviare un SI o un
      NO.
      Io sono il CTO di un progetto Italiano, SingleID,
      che invece usa il cellulare per inviare non solo
      un SI o un NO ma anche la propria anagrafica
      completa. In questo modo ad ogni richiesta di
      login invio anche i miei dati, che risiedono solo
      nel mio smartphone e non in un server remoto. e per tutti gli apparati che i tuoi dati attraversano, genio. GENIO! GENIOOOOOO!!!!!
      In
      questo modo si potrà essere identificati ovunque
      senza password e senza form filling.io non voglio essere identificato: come la mettiamo?
      Che ci piaccia o no nei prossimi 10 anni saremo
      identificati tutti tramite il nostro smartphone enei tuoi sogni bagnati di aspirante venditore di software-fuffa, sicuramente.
      l'unico modo per non essere tracciati al 100%
      consiste nell'usare il nostro smartphone come
      deposito dei nostri dati, da condividere
      all'occorrenza quando serve e solo con chi
      serve.ma ti rendi conto della straXXXXXXXta che hai scritto?aspetta, cerco di ripeterlo senza ridere:i dati conservati nello smartphone sono non tracciabili al cento per cehahahahahaha non ce la faccio, ahahahahaAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHA
      • Daniele V scrive:
        Re: perfettibile
        Bisogna combattere l'ignoranza o bisogna lasciar correre? Io propongo all'autore di leggere su wikipedia la storia di SSL e poi di leggere gli sviluppi dei successivi 20 anni della tecnologia.Se dovesse essere troppo difficile suggerisco di vedere vojager a ripetizione
    • bubba scrive:
      Re: perfettibile
      - Scritto da: Daniele V
      Finchè il metodo rimane limitato all'ecosistema
      dei servizi google è "solo" una versione
      migliorata di un 2FA. Premere yes invece di
      digitare un codice ricevuto, ovvero il cellulare
      viene usato solo per inviare un SI o un
      NO.
      Io sono il CTO di un progetto Italiano, SingleID,
      che invece usa il cellulare per inviare non solo
      un SI o un NO ma anche la propria anagrafica
      completa. In questo modo ad ogni richiesta di
      login invio anche i miei dati, che risiedono solo
      nel mio smartphone e non in un server remoto. In
      questo modo si potrà essere identificati ovunque
      senza password e senza form
      filling.
      Che ci piaccia o no nei prossimi 10 anni saremo
      identificati tutti tramite il nostro smartphone e
      l'unico modo per non essere tracciati al 100%
      consiste nell'usare il nostro smartphone come
      deposito dei nostri dati, da condividere
      all'occorrenza quando serve e solo con chi
      serve.e dei sistemi federati che dici? roba SAML2 / SIRAC...
      • Daniele V scrive:
        Re: perfettibile
        I sistemi federati rappresentano un circolo di sistemi che si devono fidare tra di loro e saml è "solo" un sistema standard per lo scambio dei dati via xml tra questi sistemi.La rivoluzione sarebbe proprio quella di identificarsi senza doversi fidare di nessuna terza parte. Cosa Che tecnicamente è possibile già oggi. I più tecnici posso vedere il codice del progetto SingleID su github.Buone feste
  • rico scrive:
    niente telefono
    Nè Larry Page nè Sergey Brin mi hanno mai contattato per telefono, non vedo perchè dovrei dare il mio numero a "Mr.Google".La password è mia e la gestisco io. L'autenticazione a due fattori via mobile sarà utile quando non ricorderò neppure come mi chiamo.
    • anonimo scrive:
      Re: niente telefono
      Google sa quello che cerchi, sa il tuo numero di telefono, legge le tue email, conosce la durata delle tue telefonate, registra la tua voce, conosce la tua posizione, sa quanto cammini a piedi e conosce la tua carta di credito se ti sei registrato nel play store.mi spiace darti queste notizie a te paladino della privacy.
      • Pico scrive:
        Re: niente telefono
        - Scritto da: anonimo
        Google sa quello che cerchi, sa il tuo numero di
        telefono, legge le tue email, conosce la durata
        delle tue telefonate, registra la tua voce,
        conosce la tua posizione, sa quanto cammini a
        piedi e conosce la tua carta di credito se ti sei
        registrato nel play store.
        mi spiace darti queste notizie a te paladino
        della privacy.Il numero del mio nockia da 30E ? E come fa a saperlo ?
  • ... scrive:
    ovvia conseguenza
    ad un utente idiota, come si risponde?magari istruendolo? noooo si deve idiotizzare sempre di piu il sistema! niente password, fa tutto il cellulare, eh!"idiocracy" e' dietro l'angolo.
    • Jack scrive:
      Re: ovvia conseguenza
      - Scritto da: ...
      "idiocracy" e' dietro l'angolo.Sinceramente dopo la valanga di detriti in cina, vedo la distanza tra mondo reale e quel film accorciarsi sempre di più...
      • Passante scrive:
        Re: ovvia conseguenza
        - Scritto da: Jack
        - Scritto da: ...

        "idiocracy" e' dietro l'angolo.

        Sinceramente dopo la valanga di detriti in cina,
        vedo la distanza tra mondo reale e quel film
        accorciarsi sempre di più...:O
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: ovvia conseguenza
      - Scritto da: ...
      ad un utente idiota, come si risponde?
      magari istruendolo? noooo si deve idiotizzare
      sempre di piu il sistema! niente password, fa
      tutto il cellulare,
      eh!Istruirlo come?Facendogli ricordare a memoria password belle lunghe e complesse, una differente per ogni servizio?
      • ... scrive:
        Re: ovvia conseguenza
        - Scritto da: Albedo 0,9
        - Scritto da: ...

        ad un utente idiota, come si risponde?

        magari istruendolo? noooo si deve idiotizzare

        sempre di piu il sistema! niente password, fa

        tutto il cellulare,

        eh!

        Istruirlo come?
        Facendogli ricordare a memoria password belle
        lunghe e complesse, una differente per ogni
        servizio?guarda , si impara.se poi l'utente medio ha la capacita' cerebrale di un gibbone, e' giusto che venga truffato e spazzato via. sopravvive il piu' adatto.
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: ovvia conseguenza
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Albedo 0,9

          - Scritto da: ...


          ad un utente idiota, come si risponde?


          magari istruendolo? noooo si deve
          idiotizzare


          sempre di piu il sistema! niente password,
          fa


          tutto il cellulare,


          eh!



          Istruirlo come?

          Facendogli ricordare a memoria password belle

          lunghe e complesse, una differente per ogni

          servizio?

          guarda , si impara.
          se poi l'utente medio ha la capacita' cerebrale
          di un gibbone, e' giusto che venga truffato e
          spazzato via. sopravvive il piu'
          adatto.Considerando che la sicurezza maggiore ce l'hai con:- la differenziazione (una password per ogni servizio e a ricambio temporale);- alta complessità (password belle lunghe e ricche di simboli);- alta casualità (nessun pattern mnemonico e nessuna correlazione tra le varie password)mi dici che capacità cerebrali occorrono per memorizzarsi almeno una mezza dozzina di password del genere?
    • Daniele V scrive:
      Re: ovvia conseguenza
      Non è solo scomoditá. Quello delle password è un problema globale che riguarda le aziende ancora prima degli utenti. Ci sono studi ventennali che cercano una soluzione, ovviamente per chi riesce a comprendere il problema bella sua interezza.Cordialmente
  • Albedo 0,9 scrive:
    Sistemi interessanti
    Usare un altro device a mo' di portachiavi è una mossa sicuramente più sicura rispetto alla tradizionale password dell'utente medio.Il problema che ravviso però è nell'obbligo di connettività anche lato mobile. :/
    • marcione scrive:
      Re: Sistemi interessanti
      - Scritto da: Albedo 0,9
      Usare un altro device a mo' di portachiavi è una
      mossa sicuramente più sicura rispetto alla
      tradizionale password dell'utente
      medio.a meno che l'altro device non sia gia' compromesso.
      Il problema che ravviso però è nell'obbligo di
      connettività anche lato mobile.
      :/che alla fine e' dove google incassa: always on = steady flow of cash
    • panda rossa scrive:
      Re: Sistemi interessanti
      - Scritto da: Albedo 0,9
      Usare un altro device a mo' di portachiavi è una
      mossa sicuramente più sicura rispetto alla
      tradizionale password dell'utente
      medio.

      Il problema che ravviso però è nell'obbligo di
      connettività anche lato mobile.
      :/E soprattutto col device impugnato con la mano corretta: quella del proprietario!
      • ... scrive:
        Re: Sistemi interessanti
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Albedo 0,9

        Usare un altro device a mo' di portachiavi è
        una

        mossa sicuramente più sicura rispetto alla

        tradizionale password dell'utente

        medio.



        Il problema che ravviso però è nell'obbligo
        di

        connettività anche lato mobile.

        :/

        E soprattutto col device impugnato con la mano
        corretta: quella del
        proprietario!n0o, il proprietario tiene (metaforicamente) il braccio infilato su per il XXXX dell'impugnatore del telefono.
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