Google e l'autenticazione conto terzi

Una nuova modalità di utilizzo delle credenziali di Google+. App e siti Web potranno usare i dati di accesso di BigG per identificare gli utenti. Con più attenzione alla privacy, dicono da Mountain View

Roma – Nella speranza di dare maggiore visibilità al suo sempre indefinito servizio “social-non-social” Google+, Mountain View è ora in procinto di implementare un nuovo servizio di autenticazione utilizzabile da app o anche su Web da soggetti di terze parti. Come Facebook ha insomma già fatto anni or sono con Facebook Connect , ora anche Google intende proporre agli utenti di autenticarsi su siti e servizi esterni usando le credenziali di accesso proprie di Google+. La regola vale naturalmente anche per le app scaricate dagli store eterodiretti di iOS e Android.

Di suo, il sistema di login di Google+ ci metterà un controllo più granulare : l’utente potrà decidere cosa condividere e con chi grazie alla funzionalità “circoli” integrata in Google+.

I primi partner che introdurranno l’autenticazione tramite Google+ includono The Fancy (a cui è arrivata una torta di felicitazioni dal Googleplex), USA Today , OpenTable e pochi altri. In più, il nuovo servizio permetterà finalmente di conoscere con maggior precisione quanti utenti – al di là dei roboanti numeri ufficiali forniti da Google – usano davvero il network social-non-social di Mountain View.

Una delle caratteristiche evidenziate da Google per il nuovo servizio di autenticazione “universale” è la sicurezza grazie all’uso di uno schema a doppio fattore, ma proprio l’autenticazione a doppio fattore adottata da Mountain View (non quella di Google+, quella fin qui in uso per accedere ad esempio su Gmail) è stata recentemente “bucata” da Duo Security. I ricercatori hanno infatti individuato un problema potenzialmente molto grave nella gestione delle password specifiche per singole app, una funzionalità pensata per fare il login su una app o un servizio senza servirsi della password principale.

Le password per app avrebbero dovuto funzionare solo in un caso e in quello soltanto, ma Duo Security ha scoperto che tali password possono essere riutilizzate per connettersi al profilo Google di un utente su smartphone o Chromebook. Ora il “baco” è stato risolto , e Google rassicura sulla sicurezza dei suoi servizi: pur ammettendone la riutilizzabilità, venire in possesso delle password specifiche per app non è mai stata davvero una possibilità alla portata di hacker e malintenzionati.

Alfonso Maruccia

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  • Gino scrive:
    Lo Hobbit
    Lo Hobbit. Visto nella sala iMuse 3D (non 3D standard) con schermo ipergigante iperfigo spaziale della Fiumara di Genova. 60 fps.3D regolato male. Film rovinato.
    • Gino scrive:
      Re: Lo Hobbit
      Scusate, 48fps
    • panda rossa scrive:
      Re: Lo Hobbit
      - Scritto da: Gino
      Lo Hobbit. Visto nella sala iMuse 3D (non 3D
      standard) con schermo ipergigante iperfigo
      spaziale della Fiumara di Genova. 60
      fps.

      3D regolato male. Film rovinato.Dovevi chiedere il rimborso!
      • Sbroftl scrive:
        Re: Lo Hobbit
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Gino

        Lo Hobbit. Visto nella sala iMuse 3D (non 3D

        standard) con schermo ipergigante iperfigo

        spaziale della Fiumara di Genova. 60

        fps.



        3D regolato male. Film rovinato.
        eehhhh, ma a 48Fps si vede lo sfaffalio !!!almenow ce ne vogliow 60frame per second
        Dovevi chiedere il rimborso!e i poc-corn indietro
  • prova123 scrive:
    La luce consiste nel comprendere ...
    che se un film è un XXXXX non è che il 3D lo fa diventare un film bello. Sino ad oggi il 3D è stato solo l'occasione di alzare il prezzo del biglietto del cinema per la proiezione di film tutto sommato insulsi ...
  • DonZauker scrive:
    Fa defecare sia fatto bene ke fatto male
    Bah, a me il 3D distrae totalmente, non riesco mai a farmi coinvolgere dai film perché è l'effetto stesso in sé a distrarmi. Poi vabbè, è spesso buio, a volte sfocato... Vado al cinema tutte le settimane ma non vedo un film in 3D dai tempi di Tron 2. Molti miei amici la pensano allo stesso modo. Quando c'è un film che interessa ma viene proiettato solo in 3D nella nostra città ci facciamo 35+35 km per andarlo a vedere altrove in 2D.
  • INCAZZATO scrive:
    2D al cinema e 3D a casa
    Preferisco il 2D al cinema. E' meno faticoso per la vista, e comunque con lo schermo gigante è sempre spettacolare.A casa invece il 3D crea l'effetto cinema espandendo in profondità lo schermo, inoltre rende la prima visione 3D qualcosa di nuovo anche se si è già visto il film al cinema.
    • Joshthemajor scrive:
      Re: 2D al cinema e 3D a casa
      Io non ho mai provato il 3D al Cinema, ho a casa una tv samsung 3d (che dalle recensioni la danno tra le migliori) ma mi fa ancora schifo.
  • Ebm scrive:
    Oste, è buono il vino?
    Ma cerrrrto che sìì!!
  • ruppolo scrive:
    Avatar in 3D
    Me l'hanno rovinato, scuro oltre misura, colori spenti!Me lo sono goduto molto di più in casa, proiettato, da un BluRay.
    • panda rossa scrive:
      Re: Avatar in 3D
      - Scritto da: ruppolo
      Me l'hanno rovinato, scuro oltre misura, colori
      spenti!O sei andato in un cinema di periferia.O hai seri problemi alla vista.O entrambe le cose.Dove l'ho visto io e' stata una immensa gioia per gli occhi.
      • James Kirk scrive:
        Re: Avatar in 3D
        La stereoscopia è il pregio ed il limite del 3D.Al cinema è meglio perchè lo schermo è grande, a casa occorre uno schermo molto grande che non tutti hanno per apprezzare un film 3D.Non parliamo delle persone che hanno differenze di visione tra i due occhi.Concordo quindi con ruppolo che a casa (salvo impianti molto costosi) è meglio un normale Blue Ray.Oltre alle ragioni che avete detto ci sono anche limiti legati a considerazioni ottiche. Un film in 3D per rendere bene va pensato al 3D (es. Avatar) e non tutti i films si prestano (una commedia in 3D ?? ) e anche quelli che si presterebbero sono limitati dai costi.Anche per la visione vi è una distanza ideale dallo schermo.Infine, tornando al 3D casalingo, mi pare che l'offerta di films sia ridicola e esageratamente costosa.Il sostanziale flop del 3D stereoscopico ha quindi buone ragioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2013 12.57-----------------------------------------------------------
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Avatar in 3D
      Che tipo di proiettore hai usato? Perchè molti dei videoproiettori per uso domestico valgono abbastanza poco, rispetto ad una tv grande formato. Ne hai uno valido? E quanto l'hai pagato, indicativamente?
      • panda rossa scrive:
        Re: Avatar in 3D
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Che tipo di proiettore hai usato? E glielo domandi? Sara' qualcosa di apple: molto stiloso ma poco funzionale.
        Perchè molti
        dei videoproiettori per uso domestico valgono
        abbastanza poco, rispetto ad una tv grande
        formato. Ne hai uno valido? E quanto l'hai
        pagato, indicativamente?In quanto apple, l'avra' pagato come minimo il doppio, piu' altro denaro per la garanzia apple, quella che gli altri produttori offrono gratis come prevede la legge.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Avatar in 3D
          Non mi risulta che apple faccia proiettori... anche sul suo sito ne vende, ma di altre marche (non lo farebbe se avesse il suo):http://store.apple.com/it/browse/home/shop_mac/mac_acXXXXXries/presentationIn realtà ero curioso più per la possibilità di proiettare fotografie: la proiezione è uno dei pochi campi in cui la pellicola non è ancora stata superata dal digitale.
  • Mario Rossi scrive:
    Pubblicità
    Ma quelli di RealD vi hanno pagato per fargli questa <s
    intervista </s
    pubblicità?
  • thebecker scrive:
    IL 3D fatto bene
    il problema per il 3D sono le sale che proiettano male il film è alcuni titoli che hanno un 3D fatto in postproduzione di bassa qualità per attirare il pubblico e calvalcare l'onda. Per fare un vero film 3D bisogna giralo con le telecamere per il 3D e bisogna essere bravi.Concordo Avatar e poi La Vita di PI hanno il miglior 3D che ho visto. La Vita di PI unisce un film di ottima qualità con gli effetti 3D altrttanto buoni, insomma una miscela perfetta.
    • Beppe scrive:
      Re: IL 3D fatto bene
      Io non capisco proprio il senso del 3D ... primo la fotografia del film ne viene totalmente rovinata... poi per "conivolgere" lo spettatore o si arriva agli ologrammi oppure è inutile.Vedere un film con degli occhiali che tolgo almeno il 20% di luce e colore è abberrante. dopo Avatar (visto sia in 2d che in 3d) mi tengo lontano dal 3d. Tra l'altro cosata di piu'... assurdo.
    • panda rossa scrive:
      Re: IL 3D fatto bene
      - Scritto da: thebecker
      il problema per il 3D sono le sale che proiettano
      male il film è alcuni titoli che hanno un 3D
      fatto in postproduzione di bassa qualità per
      attirare il pubblico e calvalcare l'onda. Basta informarsi ed evitare il 3D di post produzione.
      Per
      fare un vero film 3D bisogna giralo con le
      telecamere per il 3D e bisogna essere
      bravi.E quelli bravi sono pochi.Cameron, Jackson, la Pixar...
      Concordo Avatar e poi La Vita di PI hanno il
      miglior 3D che ho visto.La vita di PI me lo sono perso, purtroppo.
      La Vita di PI unisce un film di ottima qualità
      con gli effetti 3D altrttanto buoni, insomma una
      miscela perfetta.Le sale col 3D dovrebbero riproporre ogni tanto i bei film in 3D che il pubblico si e' perso.L'esperienza del 3D e' una cosa che al momento offrono solo i cinema.
      • Claudio scrive:
        Re: IL 3D fatto bene
        Il 3D casalingo è molto meglio, gli occhiali sono sincronizzati col televisore e modificano in tempo reale contrasto e luminosità, mantenendo a fuoco non solo il centro dell'immagine ma ogni pixel
        • panda rossa scrive:
          Re: IL 3D fatto bene
          - Scritto da: Claudio
          Il 3D casalingo è molto meglio, gli occhiali sono
          sincronizzati col televisore e modificano in
          tempo reale contrasto e luminosità, mantenendo a
          fuoco non solo il centro dell'immagine ma ogni
          pixelQuando il 3D casalingo costera' come il cinema, ne potremo riparlare.
          • Joshthemajor scrive:
            Re: IL 3D fatto bene
            Secondo me Avatar è solamente una XXXX a due mani per grafici.Il mio commento finale è stato: Bella grafica.Ora: dato che il "bella grafica" non attecchisce nemmeno nel mondo dei videogiochi, non vedo perché debba attecchire nel mondo del cinema.
          • prova123 scrive:
            Re: IL 3D fatto bene
            Sempre dopo che il 3D sarà perfettamente standardizzato e tutti i costruttori di televisori saranno perfattamente allineati allo standard. Ad oggi il fortissimo rischio è di comprare un televisore (molto costoso) che domani mattina è già fuori standard ...
        • Pinco Panco scrive:
          Re: IL 3D fatto bene
          Sono sempre incuriosito dal setup gaming 3d, posteresti una configurazione hw/sw +- completa? una dritta su mobo, sk grafiche, monitor migliori?
          • Izio01 scrive:
            Re: IL 3D fatto bene
            - Scritto da: Pinco Panco
            Sono sempre incuriosito dal setup gaming 3d,
            posteresti una configurazione hw/sw +- completa?
            una dritta su mobo, sk grafiche, monitor
            migliori?Mah, guarda che se hai una bella scheda grafica, sei al 95% del percorso, puoi fallire solo se hai un proXXXXXre molto vecchio. Io ho comprato gli occhiali 3D di nVidia con la GTX 570, ma la mia attuale 680 è praticamente ideale. Il proXXXXXre è un Core i7 però di una serie relativamente vecchiotta, l'ho cambiato quanto... mumble mumble, forse quasi due anni fa. 12 Gb RAM Kingston, di buon livello ma non estrema. Monitor Acer da 120 Hz.Sono pochi i giochi che vanno davvero molto bene col 3D, quasi tutti hanno qualche problema. Al momento ho ripreso in mano Fallout New Vegas e va bene, ma dopo un'ora o giù di lì torno al 2D. Buon risultato anche per i giochi della Piranha: Risen 2 e il vecchio Gothic 3. Fantastico Trine, credo che l'abbiano ottimizzato in maniera strepitosa. Inutilizzabili ad esempio i vari Mass Effect, causa effetti di luce in software che distruggono la visuale 3D. Ottimizzato anche Borderlands 2, ma molto poco soddisfacente da usare, forse per via della grafica fumettosa, a bordi ripassati "a matita".
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