Con Google Foto è già possibile trasformare foto statiche in video, ma finora le opzioni erano limitate: “Movimenti leggeri” (la foto si muove appena) o “Mi sento fortunato” (Google decide cosa fare). Non si poteva dire voglio che la foto zoomi sul volto
o aggiungi un movimento panoramico da sinistra
.
Google Foto introduce i prompt AI per trasformare le foto in video e l’audio automatico
Ora si può. Google ha aggiunto i prompt testuali alla funzione di generazione video. Si scrive cosa si vuole, come un movimento specifico della camera, uno stile visivo, o un effetto particolare, e l’AI genera il video seguendo le istruzioni. Per chi non sa da dove partire, Google suggerisce automaticamente dei prompt già pronti, e se il primo risultato non convince, è possibile modificare la richiesta e rigenerare il video. Ora si può finalmente guidare il processo, sperimentare, ottenere esattamente l’effetto che vuoi.
La funzione è riservata a utenti dai 18 anni in su per ridurre il rischio che i minorenni generino contenuti inappropriati con foto di altre persone. Non è una soluzione perfetta, ma almeno Google prova a limitare i danni.
Curiosamente, la stessa funzionalità su Gemini è disponibile dai 13 anni in su. Google evidentemente considera l’AI generativa dentro Foto più rischiosa di quella dentro Gemini. Forse perché Foto ha accesso diretto alle proprie foto personali, mentre Gemini richiede di caricare le immagini manualmente.
Audio incluso per impostazione predefinita
L’aggiornamento include anche l’audio di default nei video generati. Prima, i video creati da Foto erano muti. Si doveva aggiungere la musica o l’audio separatamente se si volevano pubblicare sui social. Ora hanno già l’audio, pronti per essere postati su Instagram, TikTok, Facebook senza editing ulteriore. Google non specifica che tipo di audio, probabilmente musica stock o generata dall’AI, ma il punto è che i video sono pronti all’uso.
Chiaramente, se si vuole una musica specifica o un’audio personalizzato, si dovrà comunque editare manualmente. Ma per video casuali da condividere velocemente, è sufficiente.
I limiti
Le funzioni AI di Google Foto non sono disponibili ovunque, ma possono variare in base alla posizione geografica, e rimanda a una pagina di supporto per i dettagli.
Nuovo selettore per Gmail per condividere le foto
Google ha anche introdotto un nuovo selettore di Google Foto per Gmail. Permette di condividere immagini e video da album, raccolte e album condivisi direttamente via email, selezionando più file contemporaneamente e cercando foto specifiche per nome o album.
Prima, se si voleva mandare delle foto via Gmail, si doveva allegare i file uno per uno o copiare link da Google Foto. Piuttosto scomodo, ora invece, basta aprire Gmail, cliccare su “inserisci foto da Google Foto”, selezionare l’album o le immagini, e inserire. Tutto dentro Gmail.