Google Glass, per l'uomo che non deve chiedere mai

Sergey Brin dice che gli smartphone mortificano la mascolinità. Invece la realtà aumentata è roba veri duri. Che possono finalmente fruire delle informazioni provenienti da Internet guardando avanti e non lo schermo del telefono

Roma – Stando all’opinione di Sergey Brin, uno dei vantaggi derivanti dall’uso di Glass è il fatto di ritenere la propria “mascolinità” e un contatto più diretto con mondo che ci circonda. Come le due cose siano collegate il co-fondatore di Google non lo spiega, ma l’eco alle sue dichiarazioni è garantita.

Gli occhialini stilosi di Mountain View intendono portare le gioie della realtà aumentata trasferendo il controllo e l’interfaccia dallo schermo touch di un cellulare al micro-computer integrato su Glass, perché per Brin usare gli smartphone equivale a isolarsi socialmente e fa sentire “effeminato” il maschio padre-padrone di uno dei marchi in Rete più popolari.

Brin è convinto del fatto che una volta usati i Google Glass, gli utenti non vorranno tornare a riveder lo schermo del proprio cellulare: gli occhialini di Mountain View renderanno finalmente realtà la “vision” originale che Brin aveva per Google Search, vale a dire la possibilità, per l’utente, di avere a disposizione le informazioni contestuali ai propri interessi senza dovere porre alcuna richiesta o query di ricerca online.

Quale che sia il reale interesse dei consumatori verso il nuovo gadget di Mountain View, la sparata di Brin ha fornito a parecchi una ghiotta occasione per beffarsi del (più che) ricchissimo co-fondatore di Google: i consigli sulla mascolinità e il “fattore cool” provengono da uno che indossa calzari a dir poco discutibili , e anche Android si è dovuto adattare al nuovo corso macho di Mountain View convergendo nel virilissimo Mandroid .

Alfonso Maruccia

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  • Milingo scrive:
    Eh si...
    ...programmare in assembler è tutt'altro che facile e veloce, e la gestione degli errori è un orrore.I programmatori odierni sono diventati invece degli "assembler" di codice ad alto livello estremamente inefficiente, anche se standardizzato e veloce da usare....Ma tant'è, ormai la programmazione a basso livello se la possono permettere solo grandissime aziende, oppure hacker/cracker; questi ultimi limitatamente a piccole lunghezze di codice come i malware.
  • armstrong scrive:
    sono commosso
    c'è ancora gente capace di programmare :p
    • no problem scrive:
      Re: sono commosso
      - Scritto da: armstrong
      c'è ancora gente capace di programmare :pal contrario dei produttori odierni di antivirus, che nella loro indecente ignoranza, segnalano qualunque programma compresso con qualcosa di diverso da UPX come virus/trojan, ma la verita' e' che sono troppo idioti per sapere come si faccia a decomprimerli per analizzarli. Andate a lavorare in miniera.
  • Aldo Besutti scrive:
    Scusate l'OT
    Grazie a Punto Informatico per il rispetto che mostra nei confronti dei lettori non facendo uso di pubblicità invasiva...http://oi49.tinypic.com/33z4vpw.jpg
    • rico scrive:
      Re: Scusate l'OT
      Oh my gosh, è davvero COSI' che appare P.I. senza AdBlock per Chrome o Firefox?Forse Internet Explorer andrebbe inserito nella lista degli antivirus... :-)
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