Google, il primo anno di Larry Page

Page riassume il suo primo anno di "regno" come CEO di Google e tratteggia le sfide che la Mountain View ha davanti a sé. Pochi i numeri, tanto il social. Perché tale sarà il futuro

Roma – A un anno di distanza dallo storico passaggio di consegne con Eric Schmidt, il CEO e co-fondatore di Google Larry Page si esprime sulla sua azienda, il business e le sfide del prossimo futuro nel cosiddetto “Aggiornamento 2012 dal CEO”. Sopra tutto c’è il social, dice convinto Page, e Google vuole – anzi, meriterebbe – l’amore dei suoi fan.

Google+ è il nuovo centro di gravità permanente in quel di Mountain View, e Page non fa che confermare questo fatto ribadendo più e più volte come il futuro della ricerca online sia il “social search”: il CEO di Google continua ad andare come un treno nella direzione che altri (ex- Googler ) hanno pesantemente stigmatizzato , e dice che il social network può ora contare su 100 milioni di utenti attivi.

Google ha bisogno delle attività social degli utenti per arginare la minaccia di Facebook e non solo, così come ha bisogno che gli utenti accettino e partecipino con entusiasmo alla nuova esperienza “unificata” (che è “bellissima”, dice Page) che unisce in un solo calderone l’attività online dei netizen – al netto delle polemiche in materia di privacy e delle indagini dei responsabili antitrust di mezzo mondo.

Il CEO di Mountain View continua a seguire la politica del ” don’t be evil ” e continua a definire Google come un’azienda che merita fiducia, rispetto e “amore” da partner e fan. Tra le poche, vere notizie anticipate da Page c’è il numero di attivazioni raggiunte dagli smartphone Android (850mila al giorno), e il fatto che alla fine dell’acquisizione di Motorola Google si trasformerà molto probabilmente anche in un produttore di dispositivi Android in concorrenza con i suoi attuali partner sul mercato.

Alfonso Maruccia

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  • bubba scrive:
    Re: Ad imperitura memoria
    - Scritto da: voluisti birotam
    Oblio significa cancellazione della notizia.
    Cancellazione richiesta da Tiziano Mariani (ecco
    il nome del protagonista di questa storia, nome
    omesso sia da aduc.it che da ilsole24ore.com,
    linkati nell'articolo di Tamburrino) prima al
    garante della privacy, poi al tribunale di
    Milano: entrambi gli hanno risposto
    picche.(...)ottimo post riassuntivo... e cmq aggiungo che per fortuna (in questo caso) neanche la cassazione e' fonte normativa... perche la Cass. ,anche se ovviamente NON ha detto di cancellare la notizia, ha partorito una delle sue cacate. Se non ci fosse internet, il cicciobomba si potrebbe forse lamentare che nel 1993 il Corriere parlava delle sue vicende giudiziarie (che -come dice lui stesso- al tempo erano vere ed attuali) e che pero' nel 2012 non ne vuole piu sentire parlare , E PER QUESTO chiede al tribunale di far distruggere tutte le copie del Corriere del 1993? O di far retroattivamente ristampare i num del 1993 col l'integrazione della prescrizione?? Ovviamente NO. E allora perche rompere l'anima con internet? L'archivio del corriere non fa altro che duplicare le notizie viavia pubblicate e metterle li'. Se non si fa rettificare retroattivamente le copie cartacee, NON ha senso farlo con quelle digitali.
    • voluisti birotam scrive:
      Re: Ad imperitura memoria
      Grazie per l'apprezzamento.Credo che quel che proprio dà fastidio a Tiziano Mariani è che, quando si digita in google il suo nome e cognome, tra i primi risultati si ottiene in un istante la notizia del suo arresto nel 1993, mentre per imbattersi nella stessa notizia in un archivio cartaceo...Comunque non sarei troppo duro nel giudicare la sentenza: lui alla Cassazione chiedeva di cancellare quella notizia, ma lei nella sostanza ha sentenziato in maniera diametralmente opposta alle sue aspettative, quasi per fargli un dispetto. Ed ora un team di bravi giornalisti, con capacità e archivi ben superiori ai miei, spronati dai giudici e dai propri superiori indispettiti di esser stati trascinati in un contenzioso giudiziario, preparerà un signor articolo che resterà d'esempio per completezza dell'informazione e riattualizzerà quel che voleva fosse nascosto: un bel boomerang!
  • voluisti birotam scrive:
    Inesattezze nell'articolo

    un'ombra sul presente di cittadini poi <b
    assolti </b

    la reputazione di una persona poi <b
    assolta </b
    dalle accuseIl cittadino in oggetto, Tiziano Mariani, NON è stato ASSOLTO, ma per questa vicenda di corruzione:- in sede penale è stato PROSCIOLTO PER PRESCRIZIONE (cosa ben diversa da ASSOLUZIONE);- dalla Corte dei Conti è stato CONDANNATO IN APPELLO (sentenza numero 429 del 15 ottobre 2008) a pagare 103.291,38 euro di risarcimento danni al Comune di Seregno.Questo almeno è quanto emerge da:http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/01/12/milano-la-riscossa-del-garofan/12798/che non mi risulta sia stato smentito.
    coinvolto in un'inchiesta giudiziaria <b
    conclusasi </b
    No, non è ancora conclusa: ha annunciato di aver fatto ricorso in Cassazione contro la condanna della Corte dei Conti.
    , successivamente all'articolo stesso, col suo <b
    proscioglimento </b
    :Aggiungervi un "per prescrizione" sembrava tanto brutto?
  • AMEN scrive:
    Loro però possono fare questo....
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/09/fornero-liberta-informazione-prima-tutto/203214/
    • shevathas scrive:
      Re: Loro però possono fare questo....
      - Scritto da: AMEN
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/09/forneroMah non vedo dove stia lo scandalo ed il liberticidio di cui starnazzano i giornalisti del fatto.Se esiste un sito istituzionale di riferimento, il sito del ministero del lavoro in questo caso, per i vari uffici territoriali come le direzioni provinciali per il lavoro è giusto che i siti delle dpl vengano chiusi e/o rilancino al sito istituzionale. E' grave che due siti, istituzionali, diano informazioni contrastanti; cosa che, parlo per esperienza, causa un sacco di confusione e contenziosi, visto che la gente tende a preferire la versione che più fa loro comodo.Un ultimo commento riguardo all'apertura dell'articolo: o quel sito è un sito privato, ma allora dovrebbero essere prese delle precauzioni in maniera tale da chiarirlo subito ed evitare che possa venire confuso con un sito istituzionale oppure se è un sito istituzionale di un ufficio periferico del ministero del lavoro, il ministero può farne quello che gli pare.
  • Silvio B. scrive:
    garantismo forever
    Ma stiamo scherzando? Bisogna impedire ai giornali di pubblicare qualsiasi articolo riguardante condanne penali o anche eventuali prescrizioni. L'Italia e' la culla del garantismo, non siamo mica nella Russia comunista! @^
  • Orwell scrive:
    1984
    " <b
    Chi controlla il passato </b
    " diceva lo slogan del Partito "c <b
    ontrolla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. </b
    " [...] Lo chiamavano "controllo della realtà". La parola in neolingua era: " <b
    bipensiero </b
    ".
  • djechelon scrive:
    Assolutamente contrario
    Comprendo le motivazioni ma ritengo esagerata la cancellazione dalla memoria storica di notizie che allora erano oggettivamente vere.Dovrebbe essere il lettore ad avere sufficiente atteggiamento critico tale comprendere che una notizia può non essere limitata ad un solo articolo e avere sviluppi successivi.Purtroppo, specie quando si parla di colloqui di lavoro (fate voi altri esempi), chi legge legge quello che vuole leggere.
  • panda rossa scrive:
    Ma quale gogna mediatica?
    Se questo tizio ha avuto una vicenda giudiziaria dalla quale e' stato assolto, la rete contene ANCHE l'informazione della sua assoluzione.Perche' invece di pretendere per legge impossibili oblii non si chiede di fornire informazioni complete, comprensive anche della conclusione della vicenda giudiziaria?Oppure invece di essere assolto, il tizio in questione e' solo uno dei tanti politici PRESCRITTI, e teme che se si viene a sapere che e' stato accusato di corruzione o peggio, rischia di non venire rieletto?Chi e' che ha il terrore della verita'?
    • Carletto scrive:
      Re: Ma quale gogna mediatica?
      Sappiamo bene chi. Ma piu' che altro hanno il terrore di internet, ossia uno degli ultimi baluardi della democrazia. :
    • Struttolo scrive:
      Re: Ma quale gogna mediatica?
      In linea di principio son d'accordo con te per quanto riguarda personaggi pubblici.Il fatto è che tecnicamente se è intervenuta la prescrizione del reato, la persona in questione va prosciolta, punto e basta.Spessissimo sulla rete l'evoluzione processuale non viene tenuta aggiornata, c'è solo lo storico della notizia (che non è detto che corrisponda al reale ed effettivo stato della notizia), oltre a questo ancora più spesso ci sono citazioni di citazioni che si basano sullo storico con effetto a catena.Mentre sono contrario al diritto di oblio (se vi sono ragioni di pubblico interesse a conoscere una notizia), è doveroso pretendere che chiunque pubblichi in rete notizie di carattere processuale/penale rettifichi sempre quanto scrive in modo da assicurare l'attualità e veridicità della notizia.
    • harvey scrive:
      Re: Ma quale gogna mediatica?
      - Scritto da: panda rossa
      Se questo tizio ha avuto una vicenda giudiziaria
      dalla quale e' stato assolto, la rete contene
      ANCHE l'informazione della sua
      assoluzione.Si vede che non e' cosìQuanti sono i giornali che contengono tipo arrestato per stupro o per pedifilia?E quanti sono quelli che contengono tutti i tipi che sono stati assolti?E' corretto imporre a tutte le testate giornalistiche pure se alla fine uno e' stato condannato o meno.Ai giornali mica interessa l'informazione, ma solo far comprare i giornali con titoli ad effetto e notizie curiose-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2012 16.10-----------------------------------------------------------
    • metano propano scrive:
      Re: Ma quale gogna mediatica?
      - Scritto da: panda rossa
      Se questo tizio ha avuto una vicenda giudiziaria
      dalla quale e' stato assolto, la rete contene
      ANCHE l'informazione della sua
      assoluzione.

      Perche' invece di pretendere per legge
      impossibili oblii non si chiede di fornire
      informazioni complete, comprensive anche della
      conclusione della vicenda
      giudiziaria?

      Oppure invece di essere assolto, il tizio in
      questione e' solo uno dei tanti politici
      PRESCRITTI, e teme che se si viene a sapere che
      e' stato accusato di corruzione o peggio, rischia
      di non venire
      rieletto?

      Chi e' che ha il terrore della verita'?Invece il diritto all'oblio è sacrosanto! Se uno commette un errore e poi si sconta la galera e quindi paga per l'errore commesso non merita di essere perseguitato per il resto della vita dai bigotti come te, che predicano male e razzolano peggio.
      • ... scrive:
        Re: Ma quale gogna mediatica?
        - Scritto da: metano propano
        - Scritto da: panda rossa

        Se questo tizio ha avuto una vicenda
        giudiziaria

        dalla quale e' stato assolto, la rete contene

        ANCHE l'informazione della sua

        assoluzione.



        Perche' invece di pretendere per legge

        impossibili oblii non si chiede di fornire

        informazioni complete, comprensive anche
        della

        conclusione della vicenda

        giudiziaria?



        Oppure invece di essere assolto, il tizio in

        questione e' solo uno dei tanti politici

        PRESCRITTI, e teme che se si viene a sapere
        che

        e' stato accusato di corruzione o peggio,
        rischia

        di non venire

        rieletto?



        Chi e' che ha il terrore della verita'?

        Invece il diritto all'oblio è sacrosanto!
        Se uno commette un errore e poi si sconta la
        galera e quindi paga per l'errore commesso non
        merita di essere perseguitato per il resto della
        vita dai bigotti come te, che predicano male e
        razzolano peggio.ti stai contraddicendo. se il tipo si e' fatto la sua ben meritata galera, ha saldato il debito con la societa', per cui perche non farlo sapere? "Si, ho ammazzato/rubato/estorto/concusso/corrotto, ma mi sono fatto i miei XX anni di galera e ora sono a posto"soprattutto per i politici, che DEVONO essere radiografati dai 18 anni in poi in quanto rappresentanti del popolo.altro che carta di indetita, dovrebbero presentare la fedina penale da esporre nei seggi eletorali. "prescritto per questo, prescritto per quello, pena commutata per qeust'altro... troppo comodo tirare in lungo i processi per far decorrere la pena: troppo comodo.
        • metano propano scrive:
          Re: Ma quale gogna mediatica?
          - Scritto da: ...

          Invece il diritto all'oblio è sacrosanto!

          Se uno commette un errore e poi si sconta la

          galera e quindi paga per l'errore commesso non

          merita di essere perseguitato per il resto della

          vita dai bigotti come te, che predicano male e

          razzolano peggio.

          ti stai contraddicendo. se il tipo si e' fatto la
          sua ben meritata galera, ha saldato il debito con
          la societa', per cui perche non farlo sapere?Per non essere discriminato.In base al reato commesso infatti alla gente frega assai che tu abbia scontato la tua pena, continuerà ad additarti e magari a non assumerti.
          • ... scrive:
            Re: Ma quale gogna mediatica?
            - Scritto da: metano propano
            - Scritto da: ...


            Invece il diritto all'oblio è
            sacrosanto!



            Se uno commette un errore e poi si
            sconta
            la


            galera e quindi paga per l'errore
            commesso
            non


            merita di essere perseguitato per il
            resto
            della


            vita dai bigotti come te, che predicano
            male
            e


            razzolano peggio.



            ti stai contraddicendo. se il tipo si e'
            fatto
            la

            sua ben meritata galera, ha saldato il
            debito
            con

            la societa', per cui perche non farlo sapere?

            Per non essere discriminato.

            In base al reato commesso infatti alla gente
            frega assai che tu abbia scontato la tua pena,
            continuerà ad additarti e magari a non
            assumerti.mettiamola cosi.Io sono un distinto 45enne laureato in economia bancaria che ti manda il suo curriculum. tu pero' per puro caso vieni a sapere che negli ultimi 20 anni ne ho passati 12 in galera perche ho fatto tre volte la "talpa" in altrettante diverse banche, pero' mi hanno beccato e condannato ogni volta. Che fai, mi assumi ad occhi chiusi perche sai che ho pagato il debito con la societa' o dai fuoco al curriculum e affiggi la mia foto nella bacheca delle persone da non far avvicinare a meno di 300 metri dalla tua filiale? eh? EH? EH? che fai, difensore dei riabilitati? che FAI? sono curioso di saperlo!
          • harvey scrive:
            Re: Ma quale gogna mediatica?
            - Scritto da: metano propano
            Per non essere discriminato.Se uno non vuol essere discriminato non commette reati ...
            In base al reato commesso infatti alla gente
            frega assai che tu abbia scontato la tua pena,
            continuerà ad additarti e magari a non
            assumerti.Scontare la pena non e' la stessa cosa che non aver commesso il reato ...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ma quale gogna mediatica?
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: metano propano

            Per non essere discriminato.

            Se uno non vuol essere discriminato non commette
            reati
            ...Perbenista di palta.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ma quale gogna mediatica?
      - Scritto da: panda rossa
      Oppure invece di essere assolto, il tizio in
      questione e' solo uno dei tanti politici
      PRESCRITTI, e teme che se si viene a sapere che
      e' stato accusato di corruzione o peggio, rischia
      di non venire rieletto?La prescrizione vuol dire che gli inquirenti non sono riusciti a dimostrare la colpevolezza in un tempo ragionevole.
      • harvey scrive:
        Re: Ma quale gogna mediatica?
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        La prescrizione vuol dire che gli inquirenti non
        sono riusciti a dimostrare la colpevolezza in un
        tempo
        ragionevole.Che e' molto differente del aver dimostrato l'innocenza come spesso viene voluta far intedenre
        • Luco da mobile e sloggato scrive:
          Re: Ma quale gogna mediatica?
          - Scritto da: harvey
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          La prescrizione vuol dire che gli inquirenti
          non

          sono riusciti a dimostrare la colpevolezza
          in
          un

          tempo

          ragionevole.

          Che e' molto differente del aver dimostrato
          l'innocenza come spesso viene voluta far
          intedenreL'innocenza non c'è bisogno di dimostrarla, l'innocenza è sempre presunta fino a condanna definitiva. Lo dice la Costituzione.
          • harvey scrive:
            Re: Ma quale gogna mediatica?
            - Scritto da: Luco da mobile e sloggato
            L'innocenza non c'è bisogno di dimostrarla,
            l'innocenza è sempre presunta fino a condanna
            definitiva. Lo dice la
            Costituzione.Nella costituzione ci sono scritte tante cose non vere e umoristicheTipo che la legge e' uguale per tutte :D
          • shevathas scrive:
            Re: Ma quale gogna mediatica?
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Luco da mobile e sloggato

            L'innocenza non c'è bisogno di dimostrarla,

            l'innocenza è sempre presunta fino a condanna

            definitiva. Lo dice la

            Costituzione.

            Nella costituzione ci sono scritte tante cose non
            vere e
            umoristiche

            Tipo che la legge e' uguale per tutte :Dche poi nella costituzione non è scritto. il testo reale è <i
            Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. </i
    • matty scrive:
      Re: Ma quale gogna mediatica?
      - Scritto da: panda rossa
      Se questo tizio ha avuto una vicenda giudiziaria
      dalla quale e' stato assolto, la rete contene
      ANCHE l'informazione della sua
      assoluzione.

      Perche' invece di pretendere per legge
      impossibili oblii non si chiede di fornire
      informazioni complete, comprensive anche della
      conclusione della vicenda
      giudiziaria?

      Oppure invece di essere assolto, il tizio in
      questione e' solo uno dei tanti politici
      PRESCRITTI, e teme che se si viene a sapere che
      e' stato accusato di corruzione o peggio, rischia
      di non venire
      rieletto?

      Chi e' che ha il terrore della verita'?Comunista.
  • Gennarino B scrive:
    Insomma internet é il MALE
    Adesso addirittura si invoca la "corretta informazione" tramite il web mentre in tv si continua ad assistere a robe tipo "berlusconi é stato assolto" o ai ricorrenti pestaggi mediatici su chi non si allinea ai soliti fulcri di potereQuando vedremo gli ermellini scagliarsi contro quella fognatura che é la tv italiota?
    • collione scrive:
      Re: Insomma internet é il MALE
      - Scritto da: Gennarino B

      Quando vedremo gli ermellini scagliarsi contro
      quella fognatura che é la tv
      italiota?mai, perchè loro ne fanno parte
    • Aggiorna immagine scrive:
      Re: Insomma internet é il MALE
      - Scritto da: Gennarino B
      Adesso addirittura si invoca la "corretta
      informazione" tramite il web mentre in tv si
      continua ad assistere a robe tipo "berlusconi é
      stato assolto" o ai ricorrenti pestaggi mediatici
      su chi non si allinea ai soliti fulcri di
      potereInfatti. E non dimentichiamo che Il Giornale è stato usato per 20 anni come strumento per gettare del fango su chiunque...
      • matty scrive:
        Re: Insomma internet é il MALE

        Infatti. E non dimentichiamo che Il Giornale è
        stato usato per 20 anni come strumento per
        gettare del fango su
        chiunque...Parlavi di Re(s)pubblica forse.
        • Aggiorna immagine scrive:
          Re: Insomma internet é il MALE
          - Scritto da: matty

          Infatti. E non dimentichiamo che Il Giornale è

          stato usato per 20 anni come strumento per

          gettare del fango su

          chiunque...

          Parlavi di Re(s)pubblica forse.Perché secondo te il Giornale è un quotidiano serio?!?!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
    • harvey scrive:
      Re: Insomma internet é il MALE
      Probabilmente perche' nel web esistono gli storici ...La corretta informazione e' corretta se riporti notizie vecchie di 10 anni deve essere imposto che ci siano pure gli aggiornamenti. Altrimenti se riposti notizie che poi si rivelano false e' giusto che siano smentite o rimosse
      • tucumcari scrive:
        Re: Insomma internet é il MALE
        - Scritto da: harvey
        Probabilmente perche' nel web esistono gli
        storici
        ...

        La corretta informazione e' corretta se riporti
        notizie vecchie di 10 anni deve essere imposto
        che ci siano pure gli aggiornamenti. Altrimenti
        se riposti notizie che poi si rivelano false e'
        giusto che siano smentite o
        rimosseSei simpatico, sembri il coniglietto pasquale!Perché non vai a sgranocchiarti una carota invece di postare 'ste razzate??
        • harvey scrive:
          Re: Insomma internet é il MALE
          Ma tu oltre al titolo sai pure leggere altro?Giusto per sapere ..
          • tucumcari scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: harvey
            Ma tu oltre al titolo sai pure leggere altro?Purtroppo si è per questo che mi imbatto in certi post che sarebbe opportuno non solo cancellare ma anche prendere a randellate sulla gobba gli autori.

            Giusto per sapere ..Finite la carote?
          • harvey scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: harvey

            Ma tu oltre al titolo sai pure leggere altro?

            Purtroppo si è per questo che mi imbatto in certi
            post che sarebbe opportuno non solo cancellare ma
            anche prendere a randellate sulla gobba gli
            autori.Mi dispiace per te che non sei in grado di capirlo ...
          • tucumcari scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: harvey


            Ma tu oltre al titolo sai pure leggere
            altro?



            Purtroppo si è per questo che mi imbatto in
            certi

            post che sarebbe opportuno non solo
            cancellare
            ma

            anche prendere a randellate sulla gobba gli

            autori.

            Mi dispiace per te che non sei in grado di
            capirlo
            ...Magari non avessi capito! Sarei passato oltre senza dovermi allontanare dal pc per evitare di vomitare sulla tastiera.Fidati: fatti un'insalata e rifletti prima di postare che magari eviti dei figuroni da sbirulino e riesci a farti passare per un normodotato
      • Sgabbio scrive:
        Re: Insomma internet é il MALE
        - Scritto da: harvey
        Probabilmente perche' nel web esistono gli
        storici
        ...

        La corretta informazione e' corretta se riporti
        notizie vecchie di 10 anni deve essere imposto
        che ci siano pure gli aggiornamenti. Altrimenti
        se riposti notizie che poi si rivelano false e'
        giusto che siano smentite o
        rimosseRimosse no, ma eventualmente fare un aggiornamento che rimandi al vecchio articolo è una cosa doverosa per ogni buon giornalista che si rispetti.Rimuoverle invece è un errore.Non facciamo come certi "anti pedofili"...
        • harvey scrive:
          Re: Insomma internet é il MALE
          - Scritto da: Sgabbio
          Rimosse no, ma eventualmente fare un
          aggiornamento che rimandi al vecchio articolo è
          una cosa doverosa per ogni buon giornalista che
          si
          rispetti.
          Rimuoverle invece è un errore.
          Non facciamo come certi "anti pedofili"...Se una notizia e' falsa e' meglio rimuoverla che lasciarla come viene nel 99% dei casi...Poi sicuramente e' meglio completarla, come e' la direzione della cassazione (per quello che vale)
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Sgabbio

            Rimosse no, ma eventualmente fare un

            aggiornamento che rimandi al vecchio
            articolo
            è

            una cosa doverosa per ogni buon giornalista
            che

            si

            rispetti.

            Rimuoverle invece è un errore.

            Non facciamo come certi "anti pedofili"...

            Se una notizia e' falsa e' meglio rimuoverla che
            lasciarla come viene nel 99% dei
            casi...Se la notizia è falsa è doverosa la rettifica o la smentita...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: Mela avvelenata

            Se la notizia è falsa è doverosa la rettifica o
            la
            smentita...Che non fanno mai. Il problema è che quando dici notizie vere, queste vengono cancellate perchè qualcuno frigna e batte i piedi...
          • Teo_ scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: harvey

            - Scritto da: Sgabbio


            Rimosse no, ma eventualmente fare un


            aggiornamento che rimandi al vecchio

            articolo

            è


            una cosa doverosa per ogni buon
            giornalista

            che


            si


            rispetti.


            Rimuoverle invece è un errore.


            Non facciamo come certi "anti
            pedofili"...



            Se una notizia e' falsa e' meglio rimuoverla
            che

            lasciarla come viene nel 99% dei

            casi...

            Se la notizia è falsa è doverosa la rettifica o
            la
            smentita...Preferisco anche io unintegrazione alla notizia.Qui un divertente esempio su come gestiscono le notizie (e lattribuzione) alcuni quotidiani online: http://www.theapplelounge.com/commento/apple-che-acquisisce-starbucks-abbocca-sole/
          • JosaFat scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            Quando è falsa.Il caso dell'articolo non riguarda una notizia falsa: la persona era sotto proXXXXX, dunque scrivere che era inputato è scrivere la verità.Non è che se poi si viene scagionati, il proXXXXX non c'è mai stato, e si è mai stati inputati.E' una scemenza obbligare i siti web a indicare com'è andata una vicenda processuale, se per caso si è scritto del suo inizio (o magari anche solo delle indagini). Non lo fanno i giornali stampati, perché dovrebbero farlo i siti web, tutti?
          • harvey scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: JosaFat
            Il caso dell'articolo non riguarda una notizia
            falsa: la persona era sotto proXXXXX, dunque
            scrivere che era inputato è scrivere la
            verità.Si, diceva che era imputato, ma non e' mai scritto che in realtà e' stato prosciolto.A una ricerca su quell'individuo si trovava una notizia parziale e nettamente svantaggiosa per un cittadino onesto
            E' una scemenza obbligare i siti web a indicare
            com'è andata una vicenda processuale, se per caso
            si è scritto del suo inizio (o magari anche solo
            delle indagini). Non lo fanno i giornali
            stampati, perché dovrebbero farlo i siti web,
            tutti?Ma hai letto chi e' stato citato?Non un ragazzino di 11 anni, ma il corriere della sera!Sarebbe pure giusto costringerlo a farlo nella carta stampata. Ma intanto iniziamo a pretendere una informazione corretta e non solo fatta di notizia parziali dai giornali sui web. Dove e' facile trovare una notizia di anni fa, al contrario di un giornale (tu fai quotidianamente ricerche dei vecchi giornali?)
          • JosaFat scrive:
            Re: Insomma internet é il MALE
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: JosaFat

            Il caso dell'articolo non riguarda una
            notizia

            falsa: la persona era sotto proXXXXX, dunque

            scrivere che era inputato è scrivere la

            verità.

            Si, diceva che era imputato, ma non e' mai
            scritto che in realtà e' stato
            prosciolto.
            E' stato prosciolto, non "in realtà è stato prosciolto". Il proscioglimento non fa diventare falso il fatto che sia stato imputato.
            A una ricerca su quell'individuo si trovava una
            notizia parziale e nettamente svantaggiosa per un
            cittadino onesto"Onesto" non lo possiamo sapere: può benissimo essere stato prosciolto da un certo caso, e poi aver commesso altri fatti, chi lo sa?Comunque, sì, ad una ricerca parziale (guardo solo chi è stato inputato senza guardare come è andato il proXXXXX) si sarebbe ottenuto una notizia parziale.

            E' una scemenza obbligare i siti web a
            indicare

            com'è andata una vicenda processuale, se per
            caso

            si è scritto del suo inizio (o magari anche
            solo

            delle indagini). Non lo fanno i giornali

            stampati, perché dovrebbero farlo i siti web,

            tutti?

            Ma hai letto chi e' stato citato?E tu hai letto l'articolo?Non si parla di obbligare solo le testate giornalistiche regolarmente distribuite anche in cartaceo.
            Sarebbe pure giusto costringerlo a farlo nella
            carta stampata. Ma intanto Ma intanto un bel niente.I giornali stampati esistono da secoli e nessuno hai mai obbligato i giornali che danno notizia delle indagini o delle inputazioni di una persona, di seguire il proXXXXX fino al giudizio definitivo. E praticamente ogni sito di un giornale, permette di commentare gli articoli, dunque chiunque potrebbe inserire il link alla notizia del proscioglimento, cosa non realizzabile con il quotidiano cartaceo.Eh sì, le ricerche nelle emeroteche esistono.
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