Google: la cattiva reputazione non pagherà

Implementato uno specifico algoritmo per risolvere il problema del ranking abusivo. La regola "basta che se ne parli" non varrà più. BigG non ha escluso che altre falle vengano trovate in futuro

Roma – È un principio apparentemente basilare quello recentemente evidenziato da Google: la cattiva reputazione di un’azienda non porta effetti benefici sui suoi affari . Quasi una tautologia, messa tuttavia in discussione da un sito di ecommerce chiamato DecorMyEyes . Il suo gestore, tale Vitaly Borker, era infatti riuscito a trasformare centinaia di recensioni negative in un vanto.

Uno schema truffaldino studiato ad arte, che aveva sfruttato una “vulnerabilità” del motore di ricerca di Google per far salire il sito DecorMyEyes nei ranking dei negozi specializzati in occhiali firmati. La merce venduta dal sito è però falsa, fatto che aveva scatenato le ire più veementi da parte degli utenti. Ma la trovata di Borker aveva sfruttato proprio le calunnie per scalare posizioni nel search di Mountain View .

Il caso è ora giunto all’attenzione della stessa BigG, inizialmente convinta che si trattasse semplicemente di una vicenda limite e non di un problema diffuso. Una squadra si è però immediatamente messa al lavoro, cercando una soluzione di natura algoritmica alla scalabilità abusiva interna al search engine . Soluzione trovata in poco tempo, dopo aver vagliato una serie di metodologie alternative.

Come sottolineato dal googler Amit Singhal, il blocco del sito DecorMyEyes avrebbe risolto il problema singolo, ma non certo aiutato a tappare il buco. Bocciata anche una seconda soluzione, che avrebbe sfruttato la tecnica analitica dei sentimenti per trasformare tutte le recensioni negative in ranking bassi. Singhal ha però riconosciuto il pericolo legato alle posizioni di personaggi politici contestati o tematiche delicate come l’aborto.

Il team di Google sembra quindi aver già implementato uno specifico algoritmo capace di raccogliere tutti quei siti commerciali come DecorMyEyes , classificandoli in base al numero di recensioni negative da parte degli utenti . Nessun dettaglio è stato rivelato, mentre lo stesso Singhal ha sottolineato come ulteriori debolezze potrebbero essere scoperte in futuro.

Mauro Vecchio

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  • Armando scrive:
    2,4 MILIARDI
    In questa finanziaria sono stati stanziati 5 miliardi da un maxiemendamento. Di questi cinque, 2,4 miliardi erano coperti (e sottolineo coperti, cioè i soldi li tiro fuori subito perchè tanto già ho la copertura) dal fatto che il governo STIMAVA che la vendita delle frequenze liberate dal digitale terrestre (cioè dalla tv analogica come conseguenza del fatto che si passa al digitale terrestre) avrebbe fruttato tanto.Ora, al di là del fatto che le frequenze della tv analogica si libereranno tra qualche anno, e che quindi l'asta avverrà tra qualche anno (per la liberazione formale delle frequenze) più qualche anno (organizzazione dell'asta), già si sa chi sta adocchiando quelle frequenze liberate (piersilvio). E secondo voi silvio lascerà che suo figlio sganci 2,4 miliardi di euro allo stato? Sarà un'asta truccata e frutterà qualche milione di euro. Intanto però lo stato OGGI ha già tirato fuori questi 2,4 miliardi, e nel frattempo che arriveranno questi pochi milioni per coprirli, saranno già maturati gli interessi che NOI pagheremo.beh gente che dire, ecco chi avete mandato al governo. una massa di LADRI e TRUFFATORI! continuate pure a votare berlusconi....
  • vac scrive:
    distinguiamo:
    Mi sta bene che non paghino le frequenze dei canali gratuiti.
    • Talking Head scrive:
      Re: distinguiamo:
      Cosa cambia se sono (formalmente) gratuiti? Ne fanno un profitto. Ci mettono pubblicità. Se tu guadagni su un bene limitato (le frequenze), vuol dire che qualcun altro non ci guadagna. In qualsiasi economia moderna, devi pagare allo stato per questo diritto. Altrimenti lo stato sta regalando soldi (di tutti) a un imprenditore.Se invece di essere dello stato fosse un bene di un privato, nessuno avrebbe dubbi, nessuno si sognerebbe di dare gratuitamente qualcosa con cui l'imprenditore guadagna milioni di euro.
  • Frank Dux scrive:
    il nano deve pagare
    basta il nano deve pagare le frequenze premium e le deve pagare MILIARDI DI EURO.
    • w i nani scrive:
      Re: il nano deve pagare
      Sempre dare addosso a Berlusconi...intanto chi se la ride é Murdoch e il suo Sky.Le fobie antiberlusconiane hanno consegnato la TV del futuro in mano a stranieri con (davvero) pochi scrupoli. Bello!Comunque mi sembra corretto che tutti debbano pagare per usufruire delle frequenza... E che quindi la RAI sia privatizzata e poi paghi anche le sue frequenza con una canone NON obbligatorio.
  • guast scrive:
    Commenti
    Quando ho visto l'articolo pensavo di trovarci centinaia di commenti XXXXXXXti.Invece non sono neanche una decina.E' forse un indice di rassegnazione ?E' tanto ovvio che Berlusconi per le sue televisioni farebbe qualunque XXXXXta che neanche ci si XXXXXXX più ?
    • barbapapa scrive:
      Re: Commenti
      - Scritto da: guast
      Quando ho visto l'articolo pensavo di trovarci
      centinaia di commenti
      XXXXXXXti.
      Invece non sono neanche una decina.
      E' forse un indice di rassegnazione ?
      E' tanto ovvio che Berlusconi per le sue
      televisioni farebbe qualunque XXXXXta che neanche
      ci si XXXXXXX più
      ?Esatto, si chiama assuefazione... sara' difficile disintossicarsi. :(
  • ruppolo scrive:
    Il "bello" delle frequenze?
    O forse il "ballo"?
    • waka_jawaka scrive:
      Re: Il "bello" delle frequenze?
      - Scritto da: ruppolo
      O forse il "ballo"?Quale parte di "beauty contest" non hai capito?
      • ruppolo scrive:
        Re: Il "bello" delle frequenze?
        - Scritto da: waka_jawaka
        - Scritto da: ruppolo

        O forse il "ballo"?
        Quale parte di "beauty contest" non hai capito?Nessuna, ma non vedo il nesso. A me la questione pare un ballo.
  • pippo scrive:
    futuro
    10 anni massimo 20 e le frequenze ora Tv verranno utilizzate per internet mentre la tv sarà su fibra otticai canali da 61 a 68 vengono abbandonati nel 2011 e il resto a blocchi successivi
  • Blue turtle scrive:
    Che sorpresa
    ... qualcuno si domanda ancora perché in un paesse in cui il titolare delel tre principlali emittenti private le tv non paghino le frequenze quando agli operatori si faccia pagare ...la colpa è di metà degl itialini che lo hanno votato
    • sylvia scrive:
      Re: Che sorpresa
      Va sottolineato che questo idiota mi ha tolto bbc dal digitale (l'unico canale che seguivo oltre a tg2).Non si capisce il motivo, ma ho sentito che mediaset vuole lanciare un programma per le news tutto alla berlusca.Qualcuno ne sa qualcosa? Vorrei sapere se potrò mai rivedere bbc world news.
      • gnugnolo scrive:
        Re: Che sorpresa
        Per forza che te l'ha tolto... non vorrai mica guardare un canale informativo vagamente serio no? Inquinare anni di lavaggio del cervello con cosettine tipo Hard Talk e compagnia bella... su dai... uscire il canale bunga bunga e vedrai che ti passa tutto;-)http://www.bbcwwchannels.com/worldnews/where_to_watch.aspx
        • Sgabbio scrive:
          Re: Che sorpresa
          ma guarda che mossettine commerciali che fa mediaset! Infatti ci sta TG mediaset che per ora è solo un'immagine fissa.Vabbè allo stesso giorno del raid notturno di mediaset contro youtube, hanno fatto la pubblicità di rai extra...
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Che sorpresa
          contenuto non disponibile
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