Google, nuovi repository cloud al gusto Git

Mountain View apre un nuovo servizio in beta per gli sviluppatori, un sistema di gestione del codice sorgente basato su Git. Sempre che qualcuno si fidi ancora dopo la mini-apocalisse di Code
Mountain View apre un nuovo servizio in beta per gli sviluppatori, un sistema di gestione del codice sorgente basato su Git. Sempre che qualcuno si fidi ancora dopo la mini-apocalisse di Code

Qualche mese dopo aver chiuso i battenti di Code , Google è tornata alla carica con una nuova piattaforma chiamata Cloud Source Repositories (CSR) e attualmente disponibile come servizio in beta. L’obiettivo, a quanto pare, è fare concorrenza a GitHub e servizi similari offrendo tutto il necessario per la gestione di repository di codice sorgente in Git.

I progetti software gestiti tramite CSR sono ospitati sui server di Google Cloud Platform, dice Mountain View, e la beta offre al momento la possibilità di archiviare gratuitamente fino a 500 Megabyte di codice sorgente.

A quanto pare l’approccio scelto da Google per spingere gli sviluppatori a usare CSR è di tipo “soft”, visto che la corporation sottolinea la capacità del servizio di funzionare in armonia con i servizi della concorrenza come il succitato GitHub o anche di servire da mirror remoto di repository Git ospitati in locale.

CSR è una parte cruciale della strategia cloud aziendale “end-to-end” per sviluppatori, spiega Google , è in grado di funzionare con gli strumenti già esistenti e offre un alto grado di replicazione e protezione crittografica per garantire la sicurezza del codice.

Il marketing di Google dovrà ora fare i conti con la community di sviluppatori già scottata dall’esperienza della chiusura di Google Code, sistema di hosting di codice sorgente che Mountain View ha deciso poco cerimoniosamente di chiudere nonostante il gran numero di progetti software ancora presenti sulla piattaforma.

Alfonso Maruccia

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26 06 2015
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