Google, occhio al mouse

Brevettato un sistema per valutare gli interessi degli utenti analizzando i movimenti del cursore. E affinare così le ricerche future

Roma – Google ha ottenuto un brevetto , la cui domanda era stata depositata nel 2005, dal titolo “Sistema e metodo per modificare la rilevanza dei risultati della ricerca attraverso un’attività di monitoraggio”: dovrebbe servire, se effettivamente Big G intenderà utilizzarlo, a valutare l’interesse dei singoli utenti per risultati specifici, così da avere più dati da analizzare e poter in futuro affinare la ricerca o meglio sviluppare i link sponsorizzati.

In particolare il sistema permetterebbe a Google di dare un valore agli spostamenti del puntatore sullo schermo e di valutare la valenza o meno di un link a seconda di quanto interesse sembra mostrare l’utente che vi indugia (e per quanto tempo) con il mouse.

Si può altresì ipotizzare che uno dei possibili utilizzi che ne farà il motore di ricerca è relativo alla possibilità di valutare gli annunci pubblicati e l’organizzazione generale della pagina: per esempio, l’utilità o meno di un box informativo o di una mappa .

Claudio Tamburrino

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  • Teone scrive:
    libertà di pensiero
    La libertà di pensiero deriva dal conoscere quanto più si puòun cittadino con meno conoscenza è più facilmente succubebisogna vedere tutto, la censura poi viene da sé. Come mai questi proclami contengono sempre riferimenti sessuali? Per carpire il consenso delle persone irriflessiveUn adolescente che non provi curiosità per il sesso dovrebbe far paura (non è normale) è invece normale che lo cerchi, lo vedrà, si formerà un'opinione e giudicherà secondo la sua educazione ed istruzionema intanto lo conoscerà e se volesse evitare certe degenerazioni dovrà conoscerle, ma come conoscerle se pensano di vietarglielo? (pensano, ma ditemi voi come potrebbero mai riuscirci)magari da grande girerà film hard e il conoscere quel mondo sarà la chiave del suo sucXXXXX e, con un po' di buona fortuna, stando attento a non prender malattie o a non entrare in strani giri, potrà guadagnare onestamente e assecondare la sua inclinazione (poiché ognuno ha una sua strada e tutti i lavori sono utili e onesti a questo mondo)che dite? Girare quei film è vergognoso? e fare l'uomo politico allora? gli attori hard non sono stipendiati dalla collettività, non cercano di accaparrarsi la crocetta sulla scheda per poter o iniziare o continuare a percepire un lauto stipendio, non hanno una pensione ricchissima dopo una legislatura o due, non insultano l'intelligenza della gente, non hanno manie di protagonismo televisivo, non mandano a rotoli le nazioni... ecc.. ecc...come si vede, sono ben altri i lavori vergognosi a questo mondo
  • panda rossa scrive:
    Chi si ricorda di James Porter?
    Questo distinto signore qua:http://en.wikipedia.org/wiki/James_Porter_%28Catholic_priest%29operava nel Massachusetts e tutelava personalmente i minori dai contenuti scabrosi.Oggi ci pensa il legislatore!
  • bubba scrive:
    cose come l'integrita' del buon senso?
    -
    non vengono tutelati dalla corte del Massachusetts ? E una normativa per difendere la popolazione dalla demenza del governatore Patrick ,non si puo' firmare? gh
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