Google Pages rimuove pagine pericolose

Google spiega a Punto Informatico: c'è chi approfitta dello spazio gratuito per diffondere malware, ma stiamo lavorando ad una soluzione. La presenza di un keylogger era stata segnalata da Websense

Roma – C’è da sempre chi approfitta di spazi web gratuiti e facilmente accessibili per diffondere malware e nelle scorse ore è accaduto sul servizio di Google Pages : Websense ha infatti diramato un alert sulla diffusione di un keylogger proprio su uno dei siti ospitati dal servizio di Google.

L’alert è dovuto al fatto che si tratta di un malware dei più insidiosi: capace di “catturare” abusivamente quanto digitato dall’utente infetto e di spedire la sequenza ad un computer remoto, il keylogger può mettere a disposizione dei suoi autori dati riservati, come password che vengono digitate, numeri di carte di credito e via dicendo. Il file infetto era compresso con ASPack e veniva “sparato” sui sistemi Windows degli utenti che non fossero adeguatamente protetti.

“Al momento – si legge nella nota diffusa dai Websense Security Labs – non si ha notizia che vi siano in giro email o instant message ingannevoli con link a questo sito, tuttavia potrebbero essere in fase di preparazione oppure non essere ancora state diffuse in modo massivo”.

Il sito nel mirino degli esperti, però, è già stato disattivato da Google, come Google Italia ha spiegato a Punto Informatico. “Siamo a conoscenza del fatto che alcuni utenti hanno ospitato file maligni – ha spiegato a PI il colosso della ricerca – e stiamo provvedendo alla rimozione di queste pagine”.

Google ha anche spiegato a PI che “stiamo lavorando a una soluzione permanente di riguardo a queste attività, in ogni caso incoraggiamo gli utenti a continuare a segnalarci eventuali siti che dovessero contenere file simili e ricordiamo la massima cautela nell’aprire o cliccare qualsiasi file di provenienza sospetta”.

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  • Anonimo scrive:
    Cosa direste se...
    un ciente di FON scambiasse le foto di vostro figlio usanto FON per non essere rintracciabile?O accedesse al vostro conto in banca anonimamente grazie a FON?Il principio della traccaibilità degli accessi è un po' simile al divieto di girare a volto coperto. Può sembrare una limitazione alle nostre libertà ma è anche garanzia per tutti.Vogliamo essere ipocriti o dire che se si usa un sitema tipo FON è necessario che il gestore del network deve prendersi il carico di gestire l'autenticazione degli accessi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa direste se...
      - Scritto da:
      un ciente di FON scambiasse le foto di vostro
      figlio usanto FON per non essere
      rintracciabile?
      O accedesse al vostro conto in banca anonimamente
      grazie a
      FON?

      Il principio della traccaibilità degli accessi è
      un po' simile al divieto di girare a volto
      coperto. Può sembrare una limitazione alle nostre
      libertà ma è anche garanzia per
      tutti.

      Vogliamo essere ipocriti o dire che se si usa un
      sitema tipo FON è necessario che il gestore del
      network deve prendersi il carico di gestire
      l'autenticazione degli
      accessi?io preferisco invece la liberta' e l'anonimo, e ti direi di farti gli affari tuoi perche se io volgio passare le foto di mio figlio a un amico non vedo dove sia il problema, se parli di pedofilia bhe cosa ti pensi che non lo fanno comunque? bha io a differenza di te preferisco essere relamente libero invece che una finta liberta' che si conosce e si ingora mettendosi i salami sugli occhi -.-
    • rerewrewr scrive:
      Re: Cosa direste se...
      Per non essere ipocriti c'è bisogno di essere beceri?Che poi francamente questo mi sembra un discorso ipocrita, visto che potenzialmente tutte le persone di sesso maschile possono essere dei violentatori incarceriamoli tutti, è questa la logica?Capisco che la televisione rinXXXXXXXXsce e che tutti i giorni ci raccontano le bufale più colossali che si possa immaginare per farci vivere nel terrore di ogni cosa ma attaccare un pochino il cervello, no?
  • sitoservice scrive:
    La Comunità Foneros illegale in Italia
    Nonostante la buona fede e la grandiosità del progetto di portare informazione in ogni angolo del pianeta, nel nostro paese la Comunità Foneros rimane imbrigliata dalle regole sancite dal Decreto Pisanu atte a combattere il terrorismo Nazionale e Internazionale.Le regole del Decreto stabiliscono che ogni utente che mette a disposizione la propria connessione al di fuori delle mura domestiche, deve necessariamente conoscere l'identità degli utenti connessi alla stessa rete, e deve mantenere i File di Log per eventuali verifiche da parte delle autorità competenti.Tutto questo mentre il terrorismo internazionale dilaga sulla rete mandando in onda filmati di minacce e esecuzioni, senza per altro, essere identificati e perseguiti.E noi, qui in Italia, imbavagliamo l'informazione non tenendo conto che soltanto il 30% del territorio nazionale è raggiunto dalla connessione ad alta velocità.Illegale quindi il diritto di informazione per tutti, quindi, addio al progetto Foneros, almeno per il momento.Se pensate che in questo momento sul sito ufficiale della comunità, viene offerto, ai nuovi iscritti, il Router La Fonera a soli 5 Euro che, aggiunte le spese di trasporto, arriva a costare 17 Euro tutto compreso!
    • Anonimo scrive:
      Re: La Comunità Foneros illegale in Ital

      Nonostante la buona fede e la grandiosità del
      progetto di portare informazione in ogni angolo
      del pianeta, nel nostro paese la Comunità Foneros
      rimane imbrigliata dalle regole sancite dal
      Decreto Pisanu atte a combattere il terrorismo
      Nazionale e
      Internazionale.
      Le regole del Decreto stabiliscono che ogni
      utente che mette a disposizione la propria
      connessione al di fuori delle mura domestiche,
      deve necessariamente conoscere l'identità degli
      utenti connessi alla stessa rete, e deve
      mantenere i File di Log per eventuali verifiche
      da parte delle autorità
      competenti.Ma questo è un messaggio postato solo per far numero o cosa? Perché se il mittente si fosse preso la brega si seguire *tutti* gli articoli, saprebbe che il log delle connessioni e l'identificazione degli utenti sono garantite dal firmware dei router foneros.Che poi rimangano questioni aperte per altre leggi, è un'altra questione.
      • sitoservice scrive:
        Re: La Comunità Foneros illegale in Ital
        Sono al corrente di queste cose, ma il mio intento era in pratica una forma di protesta verso il Decreto stesso in quanto, sia Log che identità devono essere sempre a disposizione per qualsiasi tipologia di verifiche, e questo mi sembra assurdo e inconcepibile....non mi sembra di aver detto cose fuori dal mondo!Se poi ritieni che i messaggi postati vengano inseriti per riempire spazi e utilizzati come alternativa alla grattata di zebbedei...ce lo dici e ti lasciamo tutti gli spazi che desideri ok?
  • Anonimo scrive:
    Tutto correttissimo
    Davvero un ottimo articolo!
  • Anonimo scrive:
    sempre un grande LucaS :-)
    mi sono accorto solo ora dell'immagine!dhaaaaahahaha! :D(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Come si fa a disiscriversi da FON?
    Oltre a questo articolo ho letto altre cose in merito e sviluppato altre considerazioni che avrei dovuto fare prima di cogliere al volo l'offerta di 4 senza nemmeno pensarci.Siccome la necessità di connettermi gratuitamente ad altre reti non la ho, e sinceramente non ho voglia, nemmeno lontanamente, di dover solamente essere preoccupato di trovarmi in problemi inutili, avrei deciso di lasciar perdere FON che comunque in questo periodo mi ha fatto indignare (link morti, errori sulle caratteristiche dei firmware, nessuna risposta dal servizio assistenza, ecc.)Detto questo vorrei sapere come poter agire siccome non vedo nessun riferimento in merito sul poco esauriente sito di fon. Sono disposto a pagare la penale e tenermi il router (che poi, probabilmente, mi rivenderò con il firmware originale).Qualcuno che ne fosse a conoscenza potrebbe gentilmente spiegarmi la procedura?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
      - Scritto da:
      Oltre a questo articolo ho letto altre cose in
      merito e sviluppato altre considerazioni che
      avrei dovuto fare prima di cogliere al volo
      l'offerta di 4 senza nemmeno
      pensarci.
      Siccome la necessità di connettermi gratuitamente
      ad altre reti non la ho, e sinceramente non ho
      voglia, nemmeno lontanamente, di dover solamente
      essere preoccupato di trovarmi in problemi
      inutili, avrei deciso di lasciar perdere FON che
      comunque in questo periodo mi ha fatto indignare
      (link morti, errori sulle caratteristiche dei
      firmware, nessuna risposta dal servizio
      assistenza,
      ecc.)
      Detto questo vorrei sapere come poter agire
      siccome non vedo nessun riferimento in merito sul
      poco esauriente sito di fon. Sono disposto a
      pagare la penale e tenermi il router (che poi,
      probabilmente, mi rivenderò con il firmware
      originale).
      Qualcuno che ne fosse a conoscenza potrebbe
      gentilmente spiegarmi la
      procedura?Sono anche io un (ora ex) fonero.Non credo che una simile procedura esista.Fon.com sembra una organizzazione che ha il solo scopo di crescere, a qualunque costo, in vista di altri obbiettivi ......
      Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
        - Scritto da: ...

        Sono anche io un (ora ex) fonero.
        Non credo che una simile procedura esista.
        Fon.com sembra una organizzazione che ha il solo
        scopo di crescere, a qualunque costo, in vista di
        altri obbiettivi
        ......

        GrazieIn effetti guardando la suddivisione dei ruoli, mi fa l'effetto della solita società piramidale, ottimamente organizzata, niente da dire, ma piramidale... :| ed il dubbio avanza... :s :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a disiscriversi da FON?

          In effetti guardando la suddivisione dei ruoli,
          mi fa l'effetto della solita società piramidale,
          ottimamente organizzata, niente da dire, ma
          piramidale... :|

          ed il dubbio avanza... :s :(lasciando stare il nuovo modo di marketing con "bill" ecc... che è + complessoprendendo quello attuale..tu fornisci accesso wireless gratuito a qualsiasi altro utente FON che passi vicino a casa tua...e quando tu esci di casa puoi usufruire di quello degli altri utenti...mettiamola così... il servizio diventa utile solo se ci sono TANTI utenti FON...comunque qui la piramide non centra nulla
          • danieleMM scrive:
            Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
            ups...il messaggio precedente (no piramide) e quello del "la cosa non è così semplice leggetevi gli altri post" sono miei (dimenticato di fare il login)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 15.48-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
        leggetevi gli altri post..la questione non è così ovvia..in realtà è "FON" a fornire il servizio.. sotto certi aspetti..considerate sempre che le leggi sono fatte da persone che non ne capiscono una mazza di queste cose...a mio parere qui la risposta non è: "mi tolgo da FON"è la legge che è fatta male...contattate piuttosto la società rinviandoli al presente articolo.. sta a loro lavorare per non perdere i clienti (e quindi mettendoli al riparo da grane legali)
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a disiscriversi da FON?

          è la legge che è fatta male...Non è colpa mia se ho ucciso Topolino, è il codice penale ad essere stato scritto da incompetenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
            - Scritto da:

            è la legge che è fatta male...
            Non è colpa mia se ho ucciso Topolino, è il
            codice penale ad essere stato scritto da
            incompetenti.Col cavolo!Sono Pippo, e adesso ti faccio un cu#o così. Yuk yuk.
          • danieleMM scrive:
            Re: Come si fa a disiscriversi da FON?


            è la legge che è fatta male...
            Non è colpa mia se ho ucciso Topolino, è il
            codice penale ad essere stato scritto da
            incompetenti."uccidere" è ovviamente sbagliatoma se la legge dice che è sbagliato qualcosa che non lo è credo che ci sia qualcosa che non quadra.. e che la soluzione non può essere sempre "rispetto la legge"(es. respirare, collegarsi ad internet, utilizzare un programma di bruteforcing per testare la sicurezza del proprio sistema o impedire che più privati possano di comune accordo condividersi una connessione di rete)chiariamoci... non vuol dire: "non rispettiamo alcuna legge che non riteniamo giusta..."la legge va rispettata comunque (sempre che non sia illegale respirare)al massimo si può protestarequi però la legge è ambigua.. e non è chiaro cosa si possa o non si possa fare.. in più ha secondo me del contenuto sbagliato come principioquindi "la legge è sbagliata" significa che è fatta male.. e che chi lavora nel settore delle comunicazioni wireless dovrebbe spingere perchè venga sistemata...infatti consigliavo di rivolgersi a FON-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2006 13.22-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
          - Scritto da:
          leggetevi gli altri post..

          la questione non è così ovvia..

          in realtà è "FON" a fornire il servizio.. sotto
          certi
          aspetti..

          considerate sempre che le leggi sono fatte da
          persone che non ne capiscono una mazza di queste
          cose...

          a mio parere qui la risposta non è: "mi tolgo da
          FON"

          è la legge che è fatta male...

          contattate piuttosto la società rinviandoli al
          presente articolo.. sta a loro lavorare per non
          perdere i clienti (e quindi mettendoli al riparo
          da grane
          legali)Che la legge sia sbagliata è fuori di dubbio, ma siccome non ho voglia di porgere il mio deretano alla giustizia, perchè per quanto possa essere sbagliata la legge comunque chi paga resta sempre chi la "infrange".Detto questo sono anche indignato con FON per altre questioni e sono seriamente preoccupato di aver scoperto che è passata (o lo è sempre stata?) in mano ad una società con fini di lucro, il che mi ha fatto iniziare a pensare male su tutto...ad esempio il firmware del router che gira su linux potrebbe contenere qualsiasi cosa, da keylogger o ad altre cose...perciò semplicemente non voglio rischiare, pagherò la penale, mi metterò un bel firmware sicuro sopra e PROTEGGERO' la mia rete, in attesa magari di sviluppi più convincenti del progetto di cui ERO tanto entusiasta...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a disiscriversi da FON?
          - Scritto da:
          leggetevi gli altri post..

          la questione non è così ovvia..

          in realtà è "FON" a fornire il servizio.. sotto
          certi
          aspetti..

          considerate sempre che le leggi sono fatte da
          persone che non ne capiscono una mazza di queste
          cose...

          a mio parere qui la risposta non è: "mi tolgo da
          FON"

          è la legge che è fatta male...

          contattate piuttosto la società rinviandoli al
          presente articolo.. sta a loro lavorare per non
          perdere i clienti (e quindi mettendoli al riparo
          da grane
          legali)Che la legge sia sbagliata è fuori di dubbio, ma siccome non ho voglia di porgere il mio deretano alla giustizia, perchè per quanto possa essere sbagliata la legge comunque chi paga resta sempre chi la "infrange".Detto questo sono anche indignato con FON per altre questioni e sono seriamente preoccupato di aver scoperto che è passata (o lo è sempre stata?) in mano ad una società con fini di lucro, il che mi ha fatto iniziare a pensare male su tutto...ad esempio il firmware del router che gira su linux potrebbe contenere qualsiasi cosa, da keylogger o ad altre cose...perciò semplicemente non voglio rischiare, pagherò la penale, mi metterò un bel firmware sicuro sopra e PROTEGGERO' la mia rete, in attesa magari di sviluppi più convincenti del progetto di cui ERO tanto entusiasta...Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a disiscriversi da FON?


        Sono anche io un (ora ex) fonero.
        Non credo che una simile procedura esista.
        Fon.com sembra una organizzazione che ha il solo
        scopo di crescere, a qualunque costo, in vista di
        altri obbiettivi
        ......

        GrazieE come hai fatto ad essere un ex fonero? :D
  • Anonimo scrive:
    persone serie... dove sono?
    Stanno scomparendo dal pianeta le persone serie... oppure stanno tutte prendendo stipendi incredibili per lavorare solo per pescecani:(prevedo un degrado generaleuna junngla di cavi e tecnologia ... marcescente in poche ore
  • Anonimo scrive:
    Io conto sui cavilli...
    Sono un Fonero... C'è poco da dire.L'articolo mi sembra esatto e, prima di attivare il mio router, mi sono posto gli stessi problemi.Così ho consultato uno degli avvocati della ditta per cui lavoro che, dopo aver ponderato per qualche tempo, mi ha segnalato due cose:1 - Io NON FORNISCO connettività agli altri foneros. Io fornisco connettività a FON. Poi, FON la "gira" agli altri foneros ma sono affari suoi. Guardando da questo punto di vista, cosa che i contratti vari del sito lasciano intendere, io non ho alcun rapporto con chi si collega a questo access point, non ho nessun obbligo, nessun contratto, nulla. Io ho obblighi e ricevo benefici solo da FON. Su cui grava la responsabilità degli obblighi di legge nel caso in cui fornisca la connessione che io gli cedo a terzi. FON è l'ISP. Non certo io, che non ho nemmeno materialmente la possibilità di sapere se qualcuno è collegato al router.2 - I log ci sono, sono conservati da FON e se FON non li tiene, non assolve agli obblighi di legge. Ma questo è affar suo.Certo, un'interpretazione del genere è quanto meno "complicata", come tutte le interpretazioni, inclusa quella dell'autore dell'articolo. Lo stesso avvocato mi ha detto che, in ogni caso, sarebbe necessaria una "causa pilota", ovvero: qualcuno viene denunciato per essere un fonero e un giudice fornisce la sua interpretazione.Fattostà che, personalmente, mi vergogno. Moltissimo. Una legge del genere è nata palesemente su "istruzione" di qualcuno che ha interesse nell'impedire la diffusione delle reti private ed è stata fatta (come molte altre) da chi non ha idea di come è nata Internet, di come funziona. Poi si parla tanto di libertà e di menate simili... Ma, fino a poco tempo fa, ricordo che era illegale anche aggiungere una presa del telefono in casa senza chiamare la Telecom...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io conto sui cavilli...

      Fattostà che, personalmente, mi vergogno.
      Moltissimo. Una legge del genere è nata
      palesemente su "istruzione" di qualcuno che ha
      interesse nell'impedire la diffusione delle reti
      privateSi questo accade da sempre, in Itala, dai CB ai radioamatori, la diffusone delle informazioni e' di competenza dello stato che decide chi puo' farlo e chi no.
      ed è stata fatta (come molte altre) da
      chi non ha idea di come è nata Internet, di come
      funziona.Non e' vero, a Roma sanno benissimo come funziona, non ci sono solo politici improvvisati nei ministeri ma anche ingegnieri e tecnici di ogni tipo. Non e' mica un caso se abbiamo delle regolamentazioni cosi' specifiche che blindano con molta accuratezza ogni spazio di manovra al privato.Che poi siano norme illiberali e limitanti e non piacciano e' certo vero.
      Poi si parla tanto di libertà e di
      menate simili... Ma, fino a poco tempo fa,
      ricordo che era illegale anche aggiungere una
      presa del telefono in casa senza chiamare la
      Telecom...Visto, e la chiami ignoranza?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io conto sui cavilli...


        Fattostà che, personalmente, mi vergogno.

        Moltissimo. Una legge del genere è nata

        palesemente su "istruzione" di qualcuno che ha

        interesse nell'impedire la diffusione delle reti

        privateSe pensi che qualcuno non voleva che si diffondesse nemmeno la tv commerciale...Doveva essere tutto della Rai, tutto pubblico...non eravamo in Unione Sovietica, ma poco ci mancava!
        Non e' vero, a Roma sanno benissimo come
        funziona, non ci sono solo politici improvvisati
        nei ministeri ma anche ingegnieri e tecnici di
        ogni tipo. Non e' mica un caso se abbiamo delle
        regolamentazioni cosi' specifiche che blindano
        con molta accuratezza ogni spazio di manovra al
        privato.Esatto.
        Che poi siano norme illiberali e limitanti e non
        piacciano e' certo
        vero.I limiti garantiscono la democrazia.

        Poi si parla tanto di libertà e di

        menate simili... Ma, fino a poco tempo fa,

        ricordo che era illegale anche aggiungere una

        presa del telefono in casa senza chiamare la

        Telecom...Giusto, perché la presa non era nostra...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io conto sui cavilli...
      come risposta da un avvocato mi sembra la rispota di uan persona che si arrampica sugli specchi..solo al punto 1, TU ti colleghi al tuo ISP (FON) il router, usato per condividere la rete wi-fi, è di tua proprietà non di FONcredo che se il router fosse in tutto e per tutto di proprietà di FON e non tua, allora il discorso dell'avvocato potrebbe aver logica...ma visto che il router te lo sei pagato, è a tuo nome, lo configuri tu, e tu ti colleghi all'ISP, allora, credo, che non vi siano senti e tu violi la legge italiana...discorso log, vale come sopra, se il router è di fon e non tuo allora è suo dovere tenere i log.... ma visto che il router è tuo... che centra FON?non sono avvocato... manco mi piace il diritto :) questo è un intervento di un comune cittadino che si pone dei dubbi :)
      • reXistenZ scrive:
        Re: Io conto sui cavilli...

        come risposta da un avvocato mi sembra la rispota
        di uan persona che si arrampica sugli
        specchi..In effetti invece non mi sembra una cosa del tutto irragionevole. Il discorso della proprietà mi sembra irrilevante (io HO un dispositivo che però E' PROGRAMMATO da altri). Per quanto riguarda invece i log, la divisione degli utenti in tre categorie, chi paga e chi viene ricompensato in parte della banda ceduta ad altri, mostra IMHO chiaramente che FON in qualche modo fa monitoraggio e registrazione degli accessi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io conto sui cavilli...
          programmato da altri... ma il firmware, se ho ben capito, lo installi tu....è come dire che vai in auto, non rispetti i limiti di velocità perchè chi è colpa di chi ha fatto l'auto veloce (prendi questa frase con le pinze, non è azzeccata ma è per rendere l'idea :) )
          • Anonimo scrive:
            Re: Io conto sui cavilli...
            - Scritto da:
            programmato da altri... ma il firmware, se ho ben
            capito, lo installi
            tu....

            è come dire che vai in auto, non rispetti i
            limiti di velocità perchè chi è colpa di chi ha
            fatto l'auto veloce (prendi questa frase con le
            pinze, non è azzeccata ma è per rendere l'idea :)
            )edit:aggiungo la frase:"Un router Fon non è altro che un router Linksys WRT54Gx o Netgear di modello opportuno, modificato caricandovi sopra un firmware ad hoc, fornito da Fon. Questo firmware è ottenuto utilizzando due noti software GPL che sono una distribuzione GNU/Linux chiamata OpenWRT e Chillispot."ora non capisco se è fornito già installato o da installare
          • Anonimo scrive:
            Re: Io conto sui cavilli...
            (Sono quello del primo msg)Per il firmware... Ci sono 2 possibilità1) installo il firmware di FON sul mio router2) compro il router a un prezzo simbolico da FON, che ha già installato il firmware.In entrambi i casi io NON ho il controllo del firmware. Per "essere partner" di FON, infatti, io devo registrare il mio router, garantire che resti connesso a Internet e a totale disposizione di FON.Se io stesso mi collego al mio router, devo autenticarmi come utente della community FON. In caso contrario, il router NON mi dà l'accesso a Internet. Se, per ipotesi, perdessi la password di accesso, avrei un router wireless che NON mi permetterebbe di usare la MIA connessione per collegarmi.In poche parole, anche se l'hardware è mio, io non ne ho il controllo. Per fare un parallelo con una macchina, è come se io l'avessi pagata e avessi l'obbligo di metterla a disposizione di chi possieda un determinato set di chiavi. Se io perdessi le chiavi, non potrei usarla. Malgrado sia la mia macchina.Acquistando il router da FON, addirittura, si sottoscrive un contratto che prevede l'obbligo di attivarlo entro 1 mese e di lasciarlo attivo 24/24H 7/7 gg per 1 anno. In caso di inadempienza, FON addebiterà all'acquirente un costo aggiuntivo che annullerà lo sconto iniziale.Ovviamente, FON controlla gli accessi degli utenti e sa collegare ogni utente al router a cui ha avuto accesso, così come sa perfettamente quali router sono connessi, quali funzionanti, e, forse, sa persino quali hanno impostazioni personalizzate rispetto a quelle di default.In caso di aquisto, si potrebbe configurare un contratto con affitto. Ovvero, FON mi vende il router e mi obbliga ad affittarglielo per 1 anno, scontandomi l'affitto dal prezzo di vendita. C'è anche chi lo considera in "comodato". Se lo tiene per 1 anno senza poterlo usare e dopo può farci quello che vuole.Se installo il firmware di FON sul mio router, comunque, gli "passo il controllo" del mio bene e ottengo la possibilità di usare i suoi servizi. Più un baratto che una "vendita".Insomma... La cosa mi pare piuttosto incasinata, ma non ci vedo chiaramente un problema di compatibilità con le leggi attuali e trovo piuttosto (inutilmente) allarmista l'articolo di P.I.Persino la legge che prevede il blocco del passaggio delle reti private sul suolo pubblico mi sembra infranta nella stessa misura in cui la infrangono, ogni giorno, migliaia di reti private e aziendali: la legge non prevede che la rete che passa sul suolo pubblico sia crittata o meno. Dice che NON ci può passare: una cosa impossibile se si usa una rete wireless in casa... Ovvio che, almeno un po', sconfina in strada. Basta fare un giro in macchina con il portatile acceso e qualche programma di scanning per rendersene conto.(Da Sento S. Giovanni a Loreto, lungo viale Monza, ho contato 95 reti attive, di cui 23 aperte, forse involontariamente e 3 "pubbliche").Certo, se la legge fosse stata un pochino più chiara, si avrebbe più possibilità di capirci qualcosa. Così com'è, invece, ogni cosa dipende dal punto da cui la si guarda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io conto sui cavilli...

            In entrambi i casi io NON ho il controllo del
            firmware.Tu lo installi...
            Per "essere partner" di FON, infatti,
            io devoNessuno ti obbliga a registrarti.
            Certo, se la legge fosse stata un pochino più
            chiara, si avrebbe più possibilità di capirci
            qualcosa. Così com'è, invece, ogni cosa dipende
            dal punto da cui la si
            guarda.La legge è chiara. Il servizio è illegale. Tutto qua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io conto sui cavilli...


            In entrambi i casi io NON ho il controllo del

            firmware.
            Tu lo installi...Si. E fornisco un servizio a FON, ricevendone in cambio un altro servizio. Io lo fornisco a FON, mica ad altri.

            Per "essere partner" di FON, infatti,

            io devo
            Nessuno ti obbliga a registrarti.Leggasi sopra...

            Certo, se la legge fosse stata un pochino più

            chiara, si avrebbe più possibilità di capirci

            qualcosa. Così com'è, invece, ogni cosa dipende

            dal punto da cui la si

            guarda.
            La legge è chiara. Il servizio è illegale. Tutto
            qua.Mi sembra un pochino riduttivo e un po' poco argomentato. A meno che tu non sia un sommo legiferatore che decide l'interpretazione della legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io conto sui cavilli...
      - Scritto da:
      Sono un Fonero... C'è poco da dire.
      L'articolo mi sembra esatto e, prima di attivare
      il mio router, mi sono posto gli stessi
      problemi.
      Così ho consultato uno degli avvocati della ditta
      per cui lavoro che, dopo aver ponderato per
      qualche tempo, mi ha segnalato due
      cose:
      1 - Io NON FORNISCO connettività agli altri
      foneros. Io fornisco connettività a FON. Poi, FON
      la "gira" agli altri foneros ma sono affari suoi.
      Guardando da questo punto di vista, cosa che i
      contratti vari del sito lasciano intendere, io
      non ho alcun rapporto con chi si collega a questo
      access point, non ho nessun obbligo, nessun
      contratto, nulla. Io ho obblighi e ricevo
      benefici solo da FON. Su cui grava la
      responsabilità degli obblighi di legge nel caso
      in cui fornisca la connessione che io gli cedo a
      terzi. FON è l'ISP. Non certo io, che non ho
      nemmeno materialmente la possibilità di sapere se
      qualcuno è collegato al
      router.Non e' vero; hai il completo controllo del router e pieno accesso via lan locale, compreso quello ai log del sistema. Conosci e puoi modificare la pwd di root, cosa che nemmeno Fon (se non ci sono backdoor) puo' fare.Se fossi CTU nella causa pilota credo che la perderesti
      • Anonimo scrive:
        Re: Io conto sui cavilli...


        non ho

        nemmeno materialmente la possibilità di sapere
        se qualcuno è collegato al router.

        Non e' vero; hai il completo controllo del router
        e pieno accesso via lan locale, compreso quello
        ai log del sistema.Affatto... Se non si modifica il firmware e si seguono le indicazioni che FON stessa fornisce, il router non permette alcun controllo di accesso. Con un sistema particolare, senza infrangere alcuna regola, puoi avere una copia del log del router. Peccato che detto sistema sia piuttosto complicato per la maggior parte degli utenti e del tutto impossibile con il firmware fornito di serie.Si può installare un firmware avanzato, ma solo per esigenze particolari di configurazione e, comunque, FON raccomanda di NON modificare diversi parametri, dichiarando esplicitamente che il firmware in questione è dedicato alla risoluzione di problemi particolari, per la connesisoni tramite reti protette da firewall e via dicendo. La modifica e personalizzazione del firmware o il cambiamento di parametri che modifichino il funzionamento sostanziale del router è un'infrazione del contratto sottoscritto.
        Conosci e puoi modificare la
        pwd di root, cosa che nemmeno Fon (se non ci sono
        backdoor) puo' fare.Qui ti sbagli... Il firmware modificato da FON prevede che l'accesso primario del router avvenga sui server FON. Dopo l'autenticazione avviene la concessione alla navigazione. E' evidente che la password di root permette l'accesso al firmware e la sua sostituzione, ma FON ha un controllo preciso del comportamento del router. Se io intervengo in parametri che modificano il funzionamento di questo sistema, violo esplicitamente il contratto di FON, ovviamente non sono più un "fonero" e,come se non bastasse, FON sa perfettamente che il router che ho registrato non sta funzionando. E' evidente che c'è una comunicazione continua o programmata con i server di FON e che FON può modificare il funziomento del router anche senza la mia "password di root".
        Se fossi TU nella causa pilota credo che la
        perderesti :D :D :D Se tu fossi il giudice, la perderei certamente. :'(Ma i giudici dovrebbero leggere tutto quello che riguarda un caso prima di emettere una sentenza. INCLUSI i contratti che si sottoscrivono quando si aderisce alla comunità FON. :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Io conto sui cavilli...

      1 - Io NON FORNISCO connettività agli altri
      foneros. Io fornisco connettività a FON.Io non credo che tu possa fornire connettività a terzi. Almeno così sta scritto sui contratti adsl che firmiamo.In teoria non potremmo nemmeno avere più di un pc collegato alla rete.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io conto sui cavilli...


        1 - Io NON FORNISCO connettività agli altri

        foneros. Io fornisco connettività a FON.
        Io non credo che tu possa fornire connettività a
        terzi. Almeno così sta scritto sui contratti adsl
        che firmiamo.Non è proprio così... Certo, se hai Alice ADSL è già tanto che navighi da solo... Ma io ho un contratto interbusiness che non limita in alcun modo la disponibilità della mia connessione. Non è un caso che questo contratto sia in via di sostituzione "forzosa" con Alice Business e tutte le sue limitazioni... Ma terrò duro quanto potrò.
        In teoria non potremmo nemmeno avere più di un pc collegato alla rete.Vedi sopra... Ho un contratto aziendale e Telecom stessa può fornirmi a noleggio (a prezzo salatissimo) una serie di bellissimi router per collegare tutto quello che mi pare... Wireless e cabled... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io conto sui cavilli...
      cavillo goloooso! :D
  • Anonimo scrive:
    Aggiungiamo ...
    un picolo particolare.E se qualcuno, dopo essersi autenticato con pw e nome falsi, scaricasse da siti notoriamente pedofili, che succede al poveretto tanto buono quanto fesso che ha condiviso la sua connessione ADSL ????
    • Anonimo scrive:
      Re: Aggiungiamo ...
      Che lo arrestano.Infatti più che altro mi preoccuperebbe l'uso della connettività per fini illeciti.Tu sei responsabile di quello che passa per la tua linea.
      • Guybrush scrive:
        Re: Aggiungiamo ...
        Caaalma.Si ritrovera' prima o po' con la POPO (polizia postale) alle 7 di mattina in casa, il PC sequestrato e tutto il resto.Alcuni anni senza PC, la perizia, il processo, le spese legali, gli verranno contestate sicuramente le violazioni gasparri-pisanu ecc... ecc... ecc... piu' la violazione delle norme del T.U. di Pubblica Sicurezza in materia di trasmissioni radio.NB: la legge pisanu e la gasparri, quando si sono messe a pontificare sul wireless hanno sclerato di brutto e portato confusione: bastava applicare le leggi tutt'ora vigenti.Cmq per il fesso che ha condiviso la sua connessione non ci sara' alcuna accusa per pedofilia se sul suo PC non verra' rinvenuto materiale interessante.Saluti
        GT
  • Anonimo scrive:
    E se qualcuno si svegliasse ?
    Di nuovo un caso di "gentil dormiente".Qui si ha un'altro esempio lampante, della regola "se non posso m'arrangio"In Italia, tanti ma veramente tanti utenti sono nell'impossibilità di avere una connessione adls, semplicemente perché non abita in una zona redditizia per loro.. uno che fa? s'arrangia, cerca d'uscire dall'isolamento businessiano, e s'attacca dove può. Chi ha una connessione cerca di sopperire alla mancaza di certi, e se lucro c'è...Ora , al posto di risolvere la "domanda di collegamento", si cerca di attivare mezzi costosi e incredibili per punire l'utente singolo che aiuta in qualche modo l'utente che da anni cerca di ottenere diperatamente una connessione legale.
  • Anonimo scrive:
    "Decreto Pisanu"
    Cosa va loggato? Solo l'accesso oppure anche le pagine visitate?
    • Anonimo scrive:
      Re: "Decreto Pisanu"
      Accesso, identificatore univoco, IP e ora.Inizio e fine
      • Anonimo scrive:
        Re: "Decreto Pisanu"
        si ma devi anche identificare la persona che fa tali accessi, quindi chiedendo la carta d'identità (meglio fotocopiandola)
        • danieleMM scrive:
          Re: "Decreto Pisanu"
          il mio internet service provider non mi ha mai chiesto la carta d'identità....sa come mi chiamo ma solo perchè sono stato io ad inserirlo al momento dell'iscrizione...che poi sia legato al numero di telefono è un'altro discorso...anche perchè il numero di telefono è intestato ad un'altra persona che non vive neppure qui....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 15.52-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Inprecisioni...
    Ok, l'articolo in linea di principio e' chiaro e corretto.Tuttavia occorre precisare:* E' possibile attraversare il suolo pubblico con una rete privata Wireless; è necessario in tal caso notificare il ministero delle comunicazioni, il quale rilascia entro 60 giorni un'autorizzazione generale (e nel frattempo si possono cominciare le trasmissioni)* La definizione di rete privata è molto restrittiva; l'unico caso "colletivo" che sono riuscito a trovare, ad esclusione di una rete aziendale, è la rete di un'associazione (ovvero una persona giuridica). Questo perche' è vietato interconnetetre retri private differenti tra loro senza usare reti pubbliche.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Inprecisioni...
      - Scritto da:
      Ok, l'articolo in linea di principio e' chiaro e
      corretto.
      Tuttavia occorre precisare:
      * E' possibile attraversare il suolo pubblico con
      una rete privata Wireless; è necessario in tal
      caso notificare il ministero delle comunicazioni,
      il quale rilascia entro 60 giorni
      un'autorizzazione generale (e nel frattempo si
      possono cominciare le
      trasmissioni)
      * La definizione di rete privata è molto
      restrittiva; l'unico caso "colletivo" che sono
      riuscito a trovare, ad esclusione di una rete
      aziendale, è la rete di un'associazione (ovvero
      una persona giuridica). Questo perche' è vietato
      interconnetetre retri private differenti tra loro
      senza usare reti
      pubbliche.Grandioso... cosi' se dalla mia ditta volessi stendere un cavo cat5e che vada a collegarsi direttamente all' HUB della ditta adiacente saremmo fuorilegge? Che minchiata di legge....
      • Anonimo scrive:
        Re: Inprecisioni...


        una persona giuridica). Questo perche' è vietato

        interconnetetre retri private differenti tra
        loro

        senza usare reti

        pubbliche.

        Grandioso... cosi' se dalla mia ditta volessi
        stendere un cavo cat5e che vada a collegarsi
        direttamente all' HUB della ditta adiacente
        saremmo fuorilegge?Se una delle due ditte fornisse poi un accesso pubblico all'altra - senza essere ISP - si.
        Che minchiata di legge....Come mille altre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inprecisioni...
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da:

        Ok, l'articolo in linea di principio e' chiaro e

        corretto.


        Tuttavia occorre precisare:


        * E' possibile attraversare il suolo pubblico
        con

        una rete privata Wireless; è necessario in tal

        caso notificare il ministero delle
        comunicazioni,

        il quale rilascia entro 60 giorni

        un'autorizzazione generale (e nel frattempo si

        possono cominciare le

        trasmissioni)

        * La definizione di rete privata è molto

        restrittiva; l'unico caso "colletivo" che sono

        riuscito a trovare, ad esclusione di una rete

        aziendale, è la rete di un'associazione (ovvero

        una persona giuridica). Questo perche' è vietato

        interconnetetre retri private differenti tra
        loro

        senza usare reti

        pubbliche.

        Grandioso... cosi' se dalla mia ditta volessi
        stendere un cavo cat5e che vada a collegarsi
        direttamente all' HUB della ditta adiacente
        saremmo fuorilegge?No.
        Che minchiata di legge....E' una minchiata quello che ha scritto il tipo cui rispondi.
    • stamsofer scrive:
      Re: Inprecisioni...
      Questa affermazione:"è vietato interconnettere reti private differenti tra loro senza usare reti pubbliche.", non ha senso.Ne' economico, ne logico, ne feasible (fattibile), solo che i legislatori si occupano di altro, sostanzialmente.E' come stabilire che tutta l'informazione in un territorio debba essere vagliata da qualcuno, in questo caso lo Stato. E' l'imposizione operativa del grande fratello di 1984.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inprecisioni...
        - Scritto da: stamsofer
        Questa affermazione:
        "è vietato interconnettere reti private
        differenti tra loro senza usare reti
        pubbliche.
        ", non ha senso.
        Ne' economico, ne logico, ne feasible
        (fattibile), solo che i legislatori si occupano
        di altro,
        sostanzialmente.
        E' come stabilire che tutta l'informazione in un
        territorio debba essere vagliata da qualcuno, in
        questo caso lo Stato. E' l'imposizione operativa
        del grande fratello di
        1984.Calma con le paranoie. Collegare due reti private e' legale, fin tanto che una non da accesso pubblico all'altra, perche' allora diventa un ISP.
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