Google riconosce la Palestina

Il dominio google.ps cambia denominazione, da "territori palestinesi" a "Palestina". Polemiche in Israele: le aziende private non dovrebbero intromettersi nella politica internazionale

Roma – La furia israeliana in seguito alla decisione annunciata da Google per cambiare la denominazione del suo dominio .ps , homepage dei vari servizi digitali offerti dal colosso di Mountain View agli utenti palestinesi. Precedentemente noto come territori palestinesi, l’indirizzo web google.ps è ora stato ribattezzato Google Palestine , con il nome della stessa regione al di sotto del celebre logo della Grande G.

“Abbiamo cambiato il termine territori palestinesi in Palestina per la linea dei nostri prodotti – ha spiegato un portavoce di Google al broadcaster britannico BBC – Abbiamo consultato le nostre fonti e le autorità, come sempre facciamo per la denominazione delle nazioni”. Numerose organizzazioni internazionali hanno già riconosciuto il termine Palestina, dal registrar statunitense ICANN alle Nazioni Unite.

La decisione di Google è stata ovviamente applaudita dai consiglieri del leader palestinese Mahmoud Abbas, che hanno parlato di un passo importante verso “la giusta direzione”.

Di tono opposto le dichiarazioni di un portavoce del ministro degli Esteri israeliano Yigal Palmor: aziende private come quella californiana non dovrebbero prendere posizioni così nette nei delicati rapporti della politica internazionale. ( M.V. )

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  • bubba scrive:
    il pensierino della settimana
    the key difference with the music business is that the book trade can see what mistakes the record labels made and avoid them.(Da: http://www.tor.com/blogs/2013/04/tor-books-uk-drm-free-one-year-later )Sarebbe da spedire in cartolina alla SIAE e agli avvocaticchi delle major
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: il pensierino della settimana
      contenuto non disponibile
      • panda rossa scrive:
        Re: il pensierino della settimana
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: bubba

        the key difference with the music business
        is

        that the book trade can see what mistakes the

        record labels made and avoid

        them.


        Saranno 4/5 anni che lo dico :DGuarda che siamo nel 2013.Gli anni che lo diciamo sono molti di piu'!
  • prova123 scrive:
    Apparte la pirateria ...
    Se io ho gli ebook con DRM non posso più comprare un nuovo ebook altrimenti i libri acquistati con DRM li butto nel XXXXX. Quindi il DRM blocca anche le vendite e lo sviluppo di nuovi dispositivi. Situazione peggiore se il vostro ebook si guasta irrimediabilmente.Meditate gente, meditate ...
  • Volta scrive:
    Traduzione
    In altre parole: il DRM è una protezione inefficace, tanto vale non metterla, ci piratavano prima (basta un plugin su Calibre per togliere un DRM e mettere poi in rete) e ci piratano adesso, tanto vale non metterlo, almeno risparmiamo noi e gli utenti onesti sono più felici.
  • panda rossa scrive:
    Quante volte ancora?
    Quante volte ancora saremo costretti a sbattere in faccia a quei quattro pirate-hater rosiconi che la pirateria non solo non danneggia nessuno, ma anzi incrementa e favorisce il mercato dei contenuti digitali?La volete capire o no che la gente vuole contenuti DRM free, ed e' disposta pure a pagarli?E se nessuno li vende, la gente li scarica.Non appena questi qua si sono decisi a venderli senza DRM, ecco che la gente acquista fiduciosa.
    • ruppolo scrive:
      Re: Quante volte ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Non appena questi qua si sono decisi a venderli
      senza DRM, ecco che la gente acquista
      fiduciosa.Balle, non c'è stato alcun incremento di vendite.Ed il fatto che non c'è stata nemmeno una diminuzione dimostra semplicemente che chi è onesto resta onesto e chi è disonesto resta disonesto.
      • panda rossa scrive:
        Re: Quante volte ancora?
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        Non appena questi qua si sono decisi a venderli

        senza DRM, ecco che la gente acquista

        fiduciosa.

        Balle, non c'è stato alcun incremento di vendite.
        Ed il fatto che non c'è stata nemmeno una
        diminuzione dimostra semplicemente che chi è
        onesto resta onesto e chi è disonesto resta
        disonesto.Non c'e' stato alcun incremento della pirateria: leggi meglio ruppolo.E dimostra anche che il DRM non serve a niente, anzi e' mal visto dagli utenti consapevoli (che non sono clienti apple evidentemente).
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Quante volte ancora?
        contenuto non disponibile
      • cicciobello scrive:
        Re: Quante volte ancora?

        Balle, non c'è stato alcun incremento di vendite.Perchè, avrebbe dovuto esserci?
        Ed il fatto che non c'è stata nemmeno una
        diminuzione dimostra semplicemente cheche il DRM è perfettamente inutile, e costituisce solo uno spreco di tempo e risorse. E gli sprechi vanno eliminati.
      • steveacab scrive:
        Re: Quante volte ancora?
        quante cavolate che dici!io non ho mai comprato e letto un libro in vita mia.scaricato 2 ebook così, giusto per vedere come funzionavano.letti gli ebook, piaciuti, ho ordinato i libri nuovi su amazon e riletti.se non fosse stato per gli ebook pirata non avrei mai comprato quei libri e libri in generale.adesso ho scaricato un altro ebook, lo sto leggendo e mi piace abbastanza, leggo qualche altro capitolo e ordinerò sicuramente anche questo in formato cartaceo.
        • khlm scrive:
          Re: Quante volte ancora?
          - Scritto da: steveacab
          quante cavolate che dici!
          io non ho mai comprato e letto un libro in vita
          mia.
          scaricato 2 ebook così, giusto per vedere come
          funzionavano.
          letti gli ebook, piaciuti, ho ordinato i libri
          nuovi su amazon e
          riletti.
          se non fosse stato per gli ebook pirata non avrei
          mai comprato quei libri e libri in
          generale.
          adesso ho scaricato un altro ebook, lo sto
          leggendo e mi piace abbastanza, leggo qualche
          altro capitolo e ordinerò sicuramente anche
          questo in formato
          cartaceo.so che in tanti fanno come te, ma non ne ho mai capito il senso. o meglio, lo capisco ma non lo condivido, un po' come donare a wikipedia...
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Quante volte ancora?
        Veramente, dimostra che sistemi DRM sono inutili.
      • Mario Rossi scrive:
        Re: Quante volte ancora?
        - Scritto da: ruppolo
        Balle, non c'è stato alcun incremento di vendite.Quale è la fonte di questa informazione?
        Ed il fatto che non c'è stata nemmeno una
        diminuzione dimostra semplicemente che chi è
        onesto resta onesto e chi è disonesto resta
        disonesto.Per cui ci confermi che i DRM non servono a nulla?
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