Google si dà alla critica cinematografica?

Fflick, sito che analizza i tweet per dare un voto ai film, finisce nell'orbita di Mountain View: un affare da 10 milioni di dollari che nasconde la lettura automatica del sentimento scritto

Roma – Google pensa ora ai consigli cinematografi: invece di farsene dare uno per una tranquilla serata casalinga, decide di comprarsi direttamente l’azienda specializzata nel farlo. Il nuovo obiettivo nella lista della spesa di Mountain View è infatti Fflick , servizio di raccomandazioni basato su Twitter , creato da quattro ex impiegati di Digg lo scorso anno e ora valutato circa 10 milioni di dollari .

Il sito chiede all’arrivo sulle sue pagine l’autenticazione attraverso il proprio account Twitter: offre una classifica di gradimento dei film (soprattutto ultime uscite) calcolato attraverso i tweet che lo riguardano e inoltre permette di affinare la ricerca mostrando all’utente che ha effettuato l’accesso cosa dicono i suoi contatti a proposito di un titolo specifico.

A dicembre 2010 il servizio riferisce di aver giudicato 20 milioni di film e raggiunto quota 10 milioni di utenti . Ad interessare in particolare Google, tuttavia, potrebbe essere la tecnologia con cui i voti vengono espressi: il sito passa in rassegna tutti i tweet che parlano di cinema e li analizza automaticamente, con un sistema che saprebbe riconoscere il sentimento più o meno favorevole in essi espresso.

Claudio Tamburrino

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