Google: siamo fatti così

Lanciato un nuovo esperimento web, un browser anatomico in tre dimensioni per navigare tra tessuti, sistema nervoso e muscolare. In HTML5 e senza obblighi di plugin grazie alle API grafiche di WebGL

Roma – C’è chi ha subito sottolineato come Google abbia ormai invaso ogni singolo meandro della vita digitale di milioni di persone. Come sia sempre più difficile resistere ai tentativi di rapimento da parte dell’ecosistema di tool e servizi dell’azienda di Mountain View. La Grande G ha infatti annunciato il lancio del suo prossimo esperimento web, un body browser per esplorare il corpo umano come in una sorta di Google Earth anatomico . Un’applicazione che potrebbe fare la felicità di studenti, medici e semplici appassionati, sviluppata da Google insieme alla squadra di WebGL.

Il body browser costituirà infatti un chiaro esempio di un’applicazione online realizzata grazie alle API di WebGL, sviluppate con il preciso intento di offrire agli utenti esperienze grafiche in tre dimensioni, senza l’obbligo di scaricare plugin come Flash o Java .

E gli utenti della Grande G potranno partire da un semplice modello umano in carne, ossa e vestiti. Una barra scorrevole offrirà la possibilità di penetrare fino in fondo, per godersi una panoramica dei tessuti, del sistema nervoso, delle varie autostrade arteriose . Il modello potrà ruotare e avvicinarsi meglio agli occhi grazie alle funzioni di zoom.

Unica limitazione, il mancato supporto dello standard grafico WebGL da parte di alcuni tra i principali browser in circolazione. Per esplorare il corpo umano con Google bisognerà quindi affidarsi alle versioni beta di Chrome, Safari e Firefox .

Mauro Vecchio

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  • giovane talento scrive:
    adesso non avrò una carriera musicale!!
    per colpa vostra dovrò darmi all'agricoltura! e io che volevo fare il clone di justin bieber! ma non vi vergognate?? brutti scariconi pirati e parassiti!!!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: adesso non avrò una carriera musicale!!

      per colpa vostra dovrò darmi all'agricoltura! e
      io che volevo fare il clone di justin bieber!Non ci serviva, visto che ne esiste già uno. Quindi non ti paghiamo per farlo.Se vuoi farlo, fai pure... ma a tue spese.
    • panda rossa scrive:
      Re: adesso non avrò una carriera musicale!!
      - Scritto da: giovane talento
      per colpa vostra dovrò darmi all'agricoltura! e
      io che volevo fare il clone di justin bieber! ma
      non vi vergognate?? brutti scariconi pirati e
      parassiti!!!Credo di non aver capito.Che c'entra justin bieber con la musica?Stiamo parlando dello stesso justin bieber?
    • embe scrive:
      Re: adesso non avrò una carriera musicale!!
      - Scritto da: giovane talento
      per colpa vostra dovrò darmi all'agricoltura! e
      io che volevo fare il clone di justin bieber! ma
      non vi vergognate?? brutti scariconi pirati e
      parassiti!!!Vai da Amici! Maria non aspetta altro che te, giovane virgulto! E se ti va bene andrai pure a Sanscem...ehm, Sanremo, a "far l'amore in tutti i laghi ed in tutti i fiumi!" Allegro, non è ancora finita, finchè ci sono i reality la gente può ancora diventare famosa!
  • ruppolo scrive:
    Tutto secondo copione
    Continuate pure a scaricare, gli effetti stanno arrivando.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Tutto secondo copione
      Continua a straparlare senza nemmeno leggere l'articolo......A warner si contraddice da sola, prima dice che la pirateria fa aumentare clienti, poi parla di enormi perdite che non hanno un senso logico...
      • ruppolo scrive:
        Re: Tutto secondo copione
        - Scritto da: Sgabbio
        Continua a straparlare senza nemmeno leggere
        l'articolo......

        A warner si contraddice da sola, prima dice che
        la pirateria fa aumentare clienti, poi parla di
        enormi perdite che non hanno un senso
        logico...Questo non cambia nulla: anche se la pirateria facesse aumentare le vendite, il risultato sarà che gli stati porranno leggi sempre più severe e restrittive per punire la pirateria. Leggi che verranno subite anche dagli ormai pochi onesti rimasti.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Tutto secondo copione

          Leggi che
          verranno subite anche dagli ormai pochi onesti
          rimasti.Lo scopo è quello: così, anche tu comincerai a odiare siae e majors, e a darti una svegliata.
    • embe scrive:
      Re: Tutto secondo copione
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a scaricare, gli effetti stanno
      arrivando.Oh mio dio! A natale riceveremo tutti carbone? (rotfl)(rotfl)
      • ruppolo scrive:
        Re: Tutto secondo copione
        - Scritto da: embe
        - Scritto da: ruppolo

        Continuate pure a scaricare, gli effetti stanno

        arrivando.

        Oh mio dio! A natale riceveremo tutti carbone?
        (rotfl)(rotfl)Ridi pure, stolto. Vedrai.
    • Lord Kap scrive:
      Re: Tutto secondo copione
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a scaricare, gli effetti stanno
      arrivando.Accetta il consiglio[yt]droQtlwUfYs[/yt]-- Saluti, Kap
  • Teone scrive:
    la pirateria non esiste
    duplico un audiovisivo?ha la stessa qualità o no?se non ha la stessa qualità, è degradato e in quanto tale pienamente lecito ne è l'usose non è degradato, forse che è inciso su cd? quand'anche lo fosse, forse che il cd ha le stesse scritte ed adesivi dell'originale? ha lo stesso involucro? vuol trarre in inganno? ci lucro sopra?dimentichi del diritto, i legulei in questi tempi sono solo al soldo delle industriei soldi che spendereste per cantantucoli, usateli per pagarvi un maestro di musica e potrete suonare da qui all'eternità
  • Jacopo Monegato scrive:
    mah
    a prescindere da ciò che credono di dimostrare una cosa non la capisco.. l'inghilterra al confronto con noi è una manna.. un amico è andato a vivere li e una delle prime cose che mi ha scritto è stata più o meno "diop... sono andato in un negozio.. libri, di quelli fantastici a 3£, 3 cd a 10£2 (musica decente)si trattava di hmv, credo la conosciate.. distribuisce media a prezzi ridicoli rispetoa qui e quindi ho deciso di fare un gruppo di acquisto (si 5£ per cd per me è un prezzo ragionevole.. anche contando le spese di spedizione pago DECISAMENTE meno che qui, sto sotto i 10 euro e SOPRATTUTTO non sovvenziono i parasSIAEiti) e hmw vende di tutto come media, anche in formati digitaliquello che voglio dire è che nonostante ricerche test bla bla bla... non capisco come mai in inghilterra avendo prezzi così dannatamente competitivi piratino ancora :( che sia vero che alla fine alla tentazione del gratis apparente si cede comunque, basta risparmiare un solo centesimo QUI e ADESSO? non importa se in tutto il mondo si paga 10 e a me viene offerto ad 1? se la situazione si riduce ad un fatto del genere, è più giusto... no no è più accettabile che la pirateria venga perseguita.. non come furto, ma come violazione del diritto di copia in luoghi come questo, dove gli stessi beni reali o immateriali vengono ceduti a prezzi nettamente inferiori.allo stesso tempo non è giusto che venga perseguita duramente o più duramente in realtà diverse, come la nostra in cui la cultura ci viene fornita solo da strozzini che pretendono un mutuo per un po' di svago.. non è che un artista guadagni di più se vende in italia, lui riceverà lo stesso vendndo qui o vendendo li. il più che paghiamo noi è la paga per un intermezzo costoso ed inutile che deve finanziarsi da se. allora è GIUSTO e DOBBIAMO piratare per boicottarli, anzi DOBBIAMO cercare di non piratare, ma di boicottare comunque questi sistemi aggirandoli, usando gruppi di acquisto presso negozi esteri ad esempio e fare tutto il possibile finché la situazione non si sblocca e viene tolta la XXXXXXX dei prezzi assurdi imposti -.- insieme agli enti inutili e parassitari
    • Regur Mortis scrive:
      Re: mah
      Il vero problema non è neanche il cd (chi compra cd io non ho manco più lettore audio cd), il problema è che mettere su un sistema legale guardate in quanti hanno fallito in tale impresa? le major più volte si sono dimostrate chiuse e troppo avide e il lavoro anche solo per contattare tutti i singoli detentori è enorme.Se poi ci si aggiunge che quello che si ottiene sono spesso tracce con DRM, quindi pago per avere meno di quello che potrei avere scaricando "illegalmente"...P.s.non so se avete fatto il calcolo ma secondo le loro stime ogni traccia scaricata non solo corrisponde a un mancato pagamento ma vale più di 5 (5 euro per un brano?????)
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: mah
        prezzi che nemmeno lontanamente si possono paragonare al prezzo di fabbricazione dell'opera/numero di copie legalmente prodotte (che virtualmente, in digital sono infinite quindi prezzo zero -pura matematica-). 10 euro è il prezzo da produrre. tanto fatto il master le copie non costano praticamente nulla, come per le magliette stampatevolevo comunque suggerire un'alternativa alla pirateria, che va a vantaggio di tutti secondo.. un bel disco o un file audio a prezzo giusto. va bene a me, va bene a loro. se tu vuoi pagare zero per ogni cosa c'è in effetti un problema, ma ripeto qualcosa di ragionevole...
        • Hiperlon scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: Jacopo Monegato
          volevo comunque suggerire un'alternativa alla
          pirateria, che va a vantaggio di tutti secondo..
          un bel disco o un file audio a prezzo giusto. va
          bene a me, va bene a loro. se tu vuoi pagare zero
          per ogni cosa c'è in effetti un problema, ma
          ripeto qualcosa di
          ragionevole...Il problema è che il prezzo zero è imbattibilese non ci si rende conto dei danni ( e qui più che leggi repressive secondo me miranti a colpire chi scarica illegalmente dovrebbe intervenire un buon apparato educativo).Parlare di cd o file musicali scambiati a scopo promozionale per poi andare ai concerti e solo lì dare il vero guadagno agli autori a mio modesto parere è solo un raggiro di chi vuol giustificare la pirateria. Io son sicurissimo che una volta che uno ha in mano un buon file o cd muisicale, di quelli ben fatti ( e dovrà esserlo, credo,per invogliare), al concerto non ci andrà comunque molto spesso.
          • panda rossa scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Hiperlon
            Il problema è che il prezzo zero è imbattibile
            se non ci si rende conto dei danniQuali danni?I cantanti fanno i concerti e riempiono gli stadi.Il giorno che una turne' venisse interrotta perche' gli stadi sono vuoti e la gente preferisce ascoltarsi gli mp3 di quel gruppo in cuffietta, potrai parlare di danni.Ma fino ad allora io la chiamo promozione.
            Parlare di cd o file musicali scambiati a scopo
            promozionale per poi andare ai concerti e solo lì
            dare il vero guadagno agli autori a mio modesto
            parere è solo un raggiro di chi vuol giustificare
            la pirateria.Illustra il tuo punto di vista allora.Spiegami in quale modo l'autore viene danneggiato da uno stadio pieno di gente.
            Io son sicurissimo che una volta
            che uno ha in mano un buon file o cd muisicale,
            di quelli ben fatti ( e dovrà esserlo, credo,per
            invogliare), al concerto non ci andrà comunque
            molto spesso.Tu sei sicurissimo?Io non sono sicuro di niente, io vedo solo i fatti.E i fatti, ad oggi dicono che ai concerti e' sempre tutto esaurito.E come se non bastasse, i fatti dicono che i Beatles, che TUTTI dovrebbero comunque avere in casa in qualche modo, tra vinili, cassette, o altro, accumulatesi negli ultimi 30 anni o ereditate o altro, non appena sono stati disponibili su iTunes, la gente si e' fiondata a comprare i brani.Come si spiega?Io lo spiego col fatto che il P2P di danni comunque non ne fa.La tua spiegazione invece qual e'?Prerche' di sparare numeri a caso sono capaci tutti.Pure io.Vuoi che ti pubblichi il risultato di un mio approfondito studio ottenuto intervistando migliaia di giovani davanti alle scuole?Ecco: il 93% scarica musica.E' uno studio attendibile come quelli commissionati dalle major: stesso risultato, stesso metodo per ottenerlo (ho tirato un dado e ho aggiunto 90 al risultato).
          • Teone scrive:
            Re: mah
            la musica dei Beatles però è vera MUSICA! Ecco perché interessa ancora e sempre interesserà. Vi sono, certi bei bassi, dei controcanti indovinati, accompagnamenti belli e ottima timbrica, sia di voce che di strumentiIo non inizio mai la giornata senza suonarmi la prima strofa di obladì obladà, ce l'ho sempre sul leggio del piano, mi aiuta a cominciare beneche ce l'abbia sul leggio del piano è significativo: quella è MUSICA, il resto è rumore più o meno modulatonon parliamo, facendo il gioco di certuni, di PIRATERIA, PIRATERIA è voler ingannare altri contraffacendo un prodotto, cercando di lucrarci suparliamo invece di libero scambio e spontanea condivisione; che può essere temuta solo dai non musicisti (per la musica), oltretutto, non si può permettere un regime repressivo, perché ciò andrebbe ad intaccare tante altre libertàpigliamo l'esempio dei Beatlesmagario io trovo un loro brano in condivisione, lo ascolto, mi piace al punto da volerne l'intero album, e poi magari mi viene pure la passione del collezionismo e me ne cerco altri AL MERCATINO DELLE PULCI (non al negozio come l'industria avida vorrebbe per prendersi i miei soldi). Quindi, siccome è vera musica, bramo di averne le trascrizioni per piano, per basso elettrico, le parti staccate ecc... e così facendo l'economia si smuove. Ma se non posso saggiare la bontà dei Betles, io non metterò mai in moto questo proXXXXX
  • uno qualsiasi scrive:
    I veri parassiti
    I veri parassiti sono quelli che vogliono prendere soldi senza lavorare.Potevate essere pagati per le 74 miglia di tracce... ma era inutile, visto che siamo in grado di realizzare le copie da soli, senza di voi. Quindi, possiamo fare a meno di voi. Di certo non pagheremo per mantenervi in vita.
  • La SIAE scrive:
    I pirati sono dei criminali
    Se mettiamo le tracce dai CD una sopra l'altra raggiungiamo le 74 miglia di altezza capito? E se non ci credete fate la prova, pirati da 4 soldi, ma stati attenti che potremmo soffiare e farvi cadere tutto eh eh eh... :) EH EH EH... :D AHAHHAHAHAHAHHAHAHHHAHA!!! :@ :@ :@Parola di SIAE
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: I pirati sono dei criminali
      - Scritto da: La SIAE
      Se mettiamo le tracce dai CD una sopra l'altra
      raggiungiamo le 74 miglia di altezza capito?Certo: e quando voi sarete in cima alla pila di cd alta 74 miglia, noi toglieremo un cd alla base, così la torre crolla, e voi farete un bel capitombolo.
  • poiuy scrive:
    Eccolo qui il punto!
    "Se quell'1,2 miliardi di tracce fossero stati CD ammucchiati uno sull'altro avremmo raggiunto le 74 miglia (119 chilometri) di altezza".Quindi abbiamo evitato 119 KM di spazzatura? Messa così sembrerebbe che la pirateria faccia più bene che male...Poi parlano ancora di CD... da non credere. Il concetto di CD è morto da tempo. Napster, più che dare inizio alla pirateria, ha dato inizio alla morte del concetto di CD e del suo metodo di vendita.
    • qualsiasi contenuto ingiurioso scrive:
      Re: Eccolo qui il punto!
      - Scritto da: poiuy
      "Se quell'1,2 miliardi di tracce fossero stati CD
      ammucchiati uno sull'altro avremmo raggiunto le
      74 miglia (119 chilometri) di
      altezza".Quella dei CD uno sopra l'altro è davvero una frase ad effetto totalmente stupida e senza senso. Misurare qualcosa di "immateriale" tramite un supporto di plastica che serve a contenerlo (e manco fosse l'unico). Una vera e propria bambinata, non sembra neanche partorita da un adulto per quanto è demenziale.

      Quindi abbiamo evitato 119 KM di spazzatura?
      Messa così sembrerebbe che la pirateria faccia
      più bene che
      male...Ma infatti...
  • panda rossa scrive:
    Il risultato dello studio...
    Lo studio dimostra che bla bla bla...Benissimo.Ma questo studio lo hanno fatto violando le leggi, violando la privacy o facendo dei sondaggi davanti alle scuole?Perche' a noi che idioti non siamo, i numeri non si possono mica dare come se fossero buoni da giocare al lotto.I numeri vanno giustificati.Quindi questi signori che si riempiono la bocca di numeri, dovrebbero spiegare se il loro studio sia stato legale, se sia stato affidabile, o se semplicemente hanno prodotto un numero che piace al committente che ha finanziato lo studio.
    • Talking Head scrive:
      Re: Il risultato dello studio...
      Ma in realtà, a prescindere dai numeri, non dimostra niente comunque: conta solo i files P2P scaricati e li moltiplica per il loro ipotetico valore. Che questo abbia rallentato il mercato legale, che questo stia rubando il futuro ai musicisti, non è neanche un numero, è proprio una considerazione a caso del tipo.
      • panda rossa scrive:
        Re: Il risultato dello studio...
        - Scritto da: Talking Head
        Ma in realtà, a prescindere dai numeri, non
        dimostra niente comunque: conta solo i files P2P
        scaricati e li moltiplica per il loro ipotetico
        valore. Che questo abbia rallentato il mercato
        legale, che questo stia rubando il futuro ai
        musicisti, non è neanche un numero, è proprio una
        considerazione a caso del
        tipo.Anche ammettendo che sia cosi', come li conta i files scaricati dal P2P?Come fanno questi a sapere non dico quali, ma quanti files io ho scaricato dalle reti P2P?E poi, una volta determinato quanti, ammettendo che sia possibile, come fanno a stabilire se quei files da me scaricati violano qualche diritto?Senza contare il non trascurabile fatto che, come tutti, quando cerco un file, mi metto a scaricare tutte le versioni che trovo, quindi di solito una dozzina.Poi me li passo tutti, tengo quello di miglior qualita' e sbatto via gli altri.Questi contano 12, mentre in realta' il file e' 1, e guarda caso, il contenuto di quel file lo possiedo su una musicassetta di 20 anni fa, che comprai a suo tempo, quindi i diritti d'autore sono assolti.
    • Get Real scrive:
      Re: Il risultato dello studio...
      - Scritto da: panda rossa

      Quindi questi signori che si riempiono la bocca
      di numeri, dovrebbero spiegare se il loro studio
      sia stato legale, se sia stato affidabile, o se
      semplicemente hanno prodotto un numero che piace
      al committente che ha finanziato lo
      studio.Questi giustificano qualunque numero, qualunque azione, qualunque cosa:[img]http://mindmillion.com/images/money/euro-money-geld.jpg[/img]Chiedi pure tutte le spiegazioni che vuoi, ti ignoreranno. Se alzerai la voce, ti taglieranno la testa.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il risultato dello studio...

        Questi giustificano qualunque numero, qualunque
        azione, qualunque
        cosa:
        [img]http://mindmillion.com/images/money/euro-moneInfatti, e loro li stanno perdendo. E senza, muoiono di fame.
  • parassita scrive:
    ilvero
    BPIBritishParasiteIndustry
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    Chiudi la baia e non chiudi google?
    "E tra i tentatori del P2P, BPI non esita a includere anche Google. Secondo i produttori discografici, infatti, i motori di ricerca come BigG renderebbero popolari le applicazioni P2P e quindi sarebbero fonte di scaricamenti non consentiti."Prendo il popcorn e mi godo lo spettaGolo.Venghino siori venghino a vedere il match del secoloooo.Nell'angolo destro, coi mutandoni bianchi e la G sopra il detentore del titolooo, in quello di sinistra con il casco alla darth vader lo sfidante.Non ci sono regoleeeNon ci sono colpi proibitiNon ci sono limiti ai round, vince chi resta in piediVenghino siori venghino, l'ingresso è gratis!GTFS
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