Google sperimenta e prenota il fotografo

Mountain View prepara un'interfaccia del search al passo coi tempi e annuncia un nuovo "servizio fotografico" da aggiungere alle informazioni di Google Maps. In attesa del prossimo Google I/O

Roma – La familiare interfaccia dei risultati di ricerca di Google potrebbe presto essere radicalmente diversa: Mountain View conferma di aver avviato una nuova sperimentazione per una UI web completamente rinnovata, dove l’essenzialità attuale lascerà il passo a spazi maggiormente ariosi e a uno schema di colori sul pastello andante.

Nel nuovo design ogni risultato di ricerca fa “storia a sé”, è delimitato da una linea tratteggiata che lo separa dal risultato successivo e contiene una maggior quantità di spazio bianco tra le linee di testo e i vari elementi visualizzati (indirizzo, feed e URL aggiuntivi come account Twitter e blog).

Trattandosi di una modifica radicale che andrebbe a impattare sulla vita quotidiana di un numero sterminato di netizen, Google ci va con i piedi di piombo e provvede a raccogliere feedback sulle modifiche di design in via di implementazione.

Non c’è solo la ricerca web “pura” nei piani di aggiornamento messi in cantiere da Mountain View: anche Google Maps/Street View e Places dovrebbero presto sfoggiare una nuova tipologia di informazioni accessorie, vale a dire immagini degli interni degli esercizi commerciali interessati: ognuno potrà chiamare per far arrivare un “Google-fotografo” appositamente predisposto, e per le città non coperte dal servizio Google deciderà in base alla domanda se attivare l’opzione o meno.

E parlando di novità made in Googleplex , la prossima settimana segnerà l’apertura della conferenza Google I/O di quest’anno: come nell’edizione 2010 – dove vennero ufficialmente presentati Google TV, Chrome OS e Google Music – si attendono grosse novità e annunci a effetto.

Alfonso Maruccia

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  • Giancarlo scrive:
    Ma qual è il terzo?
    Sbaglio o nell'articolo si dice che le regole da seguire son tre ma ne vengono elencate due?
  • Oracle Guru scrive:
    mah
    pur essendo un estimatore di Apple, quelle 60 pagine, che qualche tempo fa mi sono proprio preso la briga di leggere, mi sembrano proprio il trionfo del non senso.Ci sono clausole esilaranti, che mi ricordano certi sketch dei Monty Python, tipo:MATERIALI DI SOGGETTI TERZICerti contenuti, Prodotti, e servizi disponibili tramite il Servizio possono includere materiali provenienti da soggetti terzi. iTunes può fornire link verso siti web di soggetti terzi a Suo vantaggio. Lei accetta che iTunes non è responsabile dellesame o della valutazione del contenuto o dellaccuratezza e iTunes non garantisce e non si assume e non avrà alcuna responsabilità per materiali o siti web di terzi, né per altri materiali, prodotti o servizi di terzi. Lei acconsente a non utilizzare alcun materiale di terzi in modo tale da violare i diritti di una terza parte e riconosce che iTunes non è in alcun modo responsabile per tale utilizzo da parte Sua.Un po' come se sulla confezione di un cacciavite l'ufficio legale facesse scrivere che "lei s'impegna a non utilizzare il cacciavite per aprire la porta di casa di altri e rubare quel trova dandone poi la colpa al fabbricante del cacciavite".Siamo veramente al delirio.
    • Our Money scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: Oracle Guru
      pur essendo un estimatore di Apple, quelle 60
      pagine, che qualche tempo fa mi sono proprio
      preso la briga di leggere, mi sembrano proprio il
      trionfo del non
      senso.

      Ci sono clausole esilaranti, che mi ricordano
      certi sketch dei Monty Python,
      tipo:

      MATERIALI DI SOGGETTI TERZI

      Certi contenuti, Prodotti, e servizi disponibili
      tramite il Servizio possono includere materiali
      provenienti da soggetti terzi. iTunes può fornire
      link verso siti web di soggetti terzi a Suo
      vantaggio. Lei accetta che iTunes non è
      responsabile dellesame o della valutazione del
      contenuto o dellaccuratezza e iTunes non
      garantisce e non si assume e non avrà alcuna
      responsabilità per materiali o siti web di terzi,
      né per altri materiali, prodotti o servizi di
      terzi. Lei acconsente a non utilizzare alcun
      materiale di terzi in modo tale da violare i
      diritti di una terza parte e riconosce che iTunes
      non è in alcun modo responsabile per tale
      utilizzo da parte
      Sua.

      Un po' come se sulla confezione di un cacciavite
      l'ufficio legale facesse scrivere che "lei
      s'impegna a non utilizzare il cacciavite per
      aprire la porta di casa di altri e rubare quel
      trova dandone poi la colpa al fabbricante del
      cacciavite".In America hanno fatto causa perché sulle istruzioni d'uso non era scritto che non si può usare il microonde per asciugare il gatto o ricaricare un cellulare.Apple, come tutte le altre società deve scrivere quelle clausule per pararsi dal rischio di cause idiote.
      • attonito scrive:
        Re: mah


        Un po' come se sulla confezione di un cacciavite

        l'ufficio legale facesse scrivere che "lei

        s'impegna a non utilizzare il cacciavite per

        aprire la porta di casa di altri e rubare quel

        trova dandone poi la colpa al fabbricante del

        cacciavite".

        In America hanno fatto causa perché sulle
        istruzioni d'uso non era scritto che non si può
        usare il microonde per asciugare il gatto o
        ricaricare un
        cellulare.
        Apple, come tutte le altre società deve scrivere
        quelle clausule per pararsi dal rischio di cause
        idiote.il problema e' che gli USA hanno un quadro legislativo che permette cause idiote, ecco la verita'.
        • claudio scrive:
          Re: mah
          negli usa non esiste il codice civile, la legislazione si basa su costituzione, singole leggi e sopratutto sullo storico giuridico. In Europa anche se hanno tutti i pasi tranne uk, un codice civile ed un codice penale (legislazione basata sul diritto romano di 2'000 anni fa), esso ha parecchi buchi riguardo internet e beni e servizi immateriali. Infatti google è stata condannata a Milano perché responsabile delle violazioni di alcuni video, è come dare la colpa ad Austrade S.P.A. perché le loro strade vengono sfruttate per il trasporto di stupefacenti.
          • Our Money scrive:
            Re: mah

            Infatti google è stata
            condannata a Milano perché responsabile delle
            violazioni di alcuni video, è come dare la colpa
            ad Austrade S.P.A. perché le loro strade vengono
            sfruttate per il trasporto di
            stupefacenti.No, ma è come dare la colpa ad Autostrade se c'è ghiaccio sulle strade.Ed è esattamente quel che accade.Google è un editore, è e deve essere responsabile di ciò che pubblica.
  • ruppolo scrive:
    Amare sorprese?
    Quali sarebbero queste "amare sorprese"?
  • mah scrive:
    La realtà
    Se un brano è danneggiato posso riscaricarlo.Dopo averlo scaricato posso ascoltarlo su qualsiasi player su computer Mac/PC, su qualsiasi iPod, iPad, iPhone, su qualsiasi altro lettore mp3 che supporti la stessa codifica AAC.
    • Vergingetor ige scrive:
      Re: La realtà
      - Scritto da: mah
      Se un brano è danneggiato posso riscaricarlo.
      Dopo averlo scaricato posso ascoltarlo su
      qualsiasi player su computer Mac/PC, su qualsiasi
      iPod, iPad, iPhone, su qualsiasi altro lettore
      mp3 che supporti la stessa codifica
      AAC."Quando acquistiamo qualcosa su iTunes - ha spiegato Handel a proposito dell'ultima regola da ricordare - paghiamo per la licenza di ascoltare un brano su iPhone o su un altro dispositivo Apple. Non acquistiamo il contenuto in sé e quindi non lo possediamo realmente".
      • Pietro scrive:
        Re: La realtà
        - Scritto da: Vergingetor ige
        - Scritto da: mah

        Se un brano è danneggiato posso riscaricarlo.

        Dopo averlo scaricato posso ascoltarlo su

        qualsiasi player su computer Mac/PC, su
        qualsiasi

        iPod, iPad, iPhone, su qualsiasi altro lettore

        mp3 che supporti la stessa codifica

        AAC.

        "Quando acquistiamo qualcosa su iTunes - ha
        spiegato Handel a proposito dell'ultima regola da
        ricordare - paghiamo per la licenza di ascoltare
        un brano su iPhone o su un altro dispositivo
        Apple. Non acquistiamo il contenuto in sé e
        quindi non lo possediamo
        realmente".Questo vale per qualsiasi brano musicali su qualinque tipo di media possa essere registrato.La musica appartiene a chi ne detiene i diritti
        • panda rossa scrive:
          Re: La realtà
          - Scritto da: Pietro

          Questo vale per qualsiasi brano musicali su
          qualinque tipo di media possa essere
          registrato.
          La musica appartiene a chi ne detiene i dirittiI diritti hanno un termine.Dopodiche' a chi appartiene la musica?
          • mah scrive:
            Re: La realtà

            I diritti hanno un termine.
            Dopodiche' a chi appartiene la musica?La mia casa è mia, alla mia morte apparterrà ai miei figli e poi ai loro figli e così via.Perché mai dovrebbe appartenere a qualcun altro?
          • Pietro scrive:
            Re: La realtà
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro



            Questo vale per qualsiasi brano musicali su

            qualinque tipo di media possa essere

            registrato.

            La musica appartiene a chi ne detiene i diritti

            I diritti hanno un termine.
            Dopodiche' a chi appartiene la musica?Fino a quando è protetta unopera e quando invece diviene di dominio pubblico?In base alla legge italiana e anche di quella dellUnione Europea, unopera diventa di dominio pubblico, e può quindi essere liberamente utilizzata, dopo 70 anni dalla morte del suo autore. Nel caso di più coautori il calcolo parte dallanno di morte dellultimo superstite. Vi sono pertanto opere il cui autore principale è deceduto da oltre 70 anni ma che sono ancora tutelate perché i coautori o i librettisti non sono ancora di dominio pubblico. Per le opere straniere di Paesi extra unione europea il calcolo può essere più complesso poiché occorre valutare i rapporti giuridici internazionali tra lItalia e il Paese di origine dellopera comparando le rispettive legislazioni.
          • panda rossa scrive:
            Re: La realtà
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Pietro





            Questo vale per qualsiasi brano musicali su


            qualinque tipo di media possa essere


            registrato.


            La musica appartiene a chi ne detiene i
            diritti



            I diritti hanno un termine.

            Dopodiche' a chi appartiene la musica?


            Fino a quando è protetta unopera e quando invece
            diviene di dominio
            pubblico?

            In base alla legge italiana e anche di quella
            dellUnione Europea, unopera diventa di dominio
            pubblico, e può quindi essere liberamente
            utilizzata, dopo 70 anni dalla morte del suo
            autore. Nel caso di più coautori il calcolo parte
            dallanno di morte dellultimo superstite. Vi
            sono pertanto opere il cui autore principale è
            deceduto da oltre 70 anni ma che sono ancora
            tutelate perché i coautori o i librettisti non
            sono ancora di dominio pubblico. Per le opere
            straniere di Paesi extra unione europea il
            calcolo può essere più complesso poiché occorre
            valutare i rapporti giuridici internazionali tra
            lItalia e il Paese di origine dellopera
            comparando le rispettive
            legislazioni.Non hai capito la domanda.Intendevo dire: oggi compro un libro cartaceo, e quando scadranno i diritti che tu hai ricordato, avro' la possibilita' di copiarlo e rivenderlo.Lo posso materialmente fare con un libro cartaceo.Devo solo avere pazienza di aspettare la naturale scadenza dei diritti.La legge e' sufficiente ad impedire che io lo faccia prima.Con l'avvento del digitale e dei DRM, dov'e' il mio sacrosanto diritto di poter copiare il libro alla naturale scadenza dei diritti di copia?Me lo impediscono a priori.Perche' questa disparita' di trattamento?Non si puo' permettere a questa gente di abusare dei DRM.Tra 100 e passa anni, quando potro' finalmente distribuire copie dell'opera in mio possesso e loro non ci saranno piu', il DRM pero' sara' ancora li' ad impedirmi di fruire dell'opera.
          • Our Money scrive:
            Re: La realtà

            Tra 100 e passa anni, quando potro' finalmente
            distribuire copie dell'opera in mio possesso e
            loro non ci saranno piu', il DRM pero' sara'
            ancora li' ad impedirmi di fruire
            dell'opera.Fra 100 e passa anni, potrai fare richiesta e averne copia gratuita.Contento?
          • panda rossa scrive:
            Re: La realtà
            - Scritto da: Our Money

            Tra 100 e passa anni, quando potro' finalmente

            distribuire copie dell'opera in mio possesso e

            loro non ci saranno piu', il DRM pero' sara'

            ancora li' ad impedirmi di fruire

            dell'opera.
            Fra 100 e passa anni, potrai fare richiesta e
            averne copia
            gratuita.
            Contento?No! Fra 100 e passa anni non ci sara' piu' nessuno in grado di soddisfare la mia richiesta, visto che questa inutile gente sta per estinguersi.
          • claudio scrive:
            Re: La realtà
            Per come la penso io, il diritto d'autore dovrebbe decadere a 10 anni dalla prima pubblicazione dell'opera o, se avviene prima, alla morte dell'autore. Inoltre, altra cosa, il diritto d'autore dovrebbe rimanere in possesso dell'autore, non dovrebbe essere ceduto a terzi. L'apple non dovrebbe avere diritti su opere fatte da altri, come anche le case discografiche, ma dovrebbero semplicemente occuparsi di distribuzione e di intermediazione, facendo stabilire il prezzo ai soli autori, è come se la DHL esercitasse di diritti sulla merce che trasporta, fissandone prezzi e decidesse come si possa usufruirne.
          • Our Money scrive:
            Re: La realtà
            - Scritto da: claudio
            Per come la penso io, il diritto d'autore
            dovrebbe decadere a 10 anni dalla prima
            pubblicazione dell'operaE perché mai?L'opera è di chi la fa, perché dovrebbe essere di tutto dopo 10 anni?
            o, se avviene prima,
            alla morte dell'autore. Inoltre, altra cosa, il
            diritto d'autore dovrebbe rimanere in possesso
            dell'autore, non dovrebbe essere ceduto a terzi.E perché mai?Delle cose mie posso decidere io cosa e quanto cedere a terzi.
            L'apple non dovrebbe avere diritti su opere fatte
            da altri,Perché mai?Se qualcuno è intenzionato a cederli, perché dovresti vietarglielo?
            facendo
            stabilire il prezzo ai soli autori,Chi ti dice che l'autore sia in grado di farlo?Te lo vedi un cantante che si è fatto corsi di marketing e di economia per capire che prezzo mettere?
            è come se la
            DHL esercitasse di diritti sulla merce che
            trasporta, fissandone prezzi e decidesse come si
            possa usufruirne.I prezzi sono fissati dalle case discografiche, così come i limiti delle licenze. Apple fissa i suoi prezzi per la distribuzione.Apple è sempre stata propensa a non porre limiti, perché le costa meno e ci guadagna di più.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: La realtà
            - Scritto da: claudio
            Per come la penso io, il diritto d'autore
            dovrebbe decadere a 10 anni dalla prima
            pubblicazione dell'opera o, se avviene prima,
            alla morte dell'autore.Per quale insano motivo se faccio l'agricoltore alla mia morte posso lasciare il mio vigneto in eredita' a mio figlio mentre se faccio il musicista (o il programmatore) alla mia morte cio' che ho fatto dovrebbe diventare di dominio pubblico ?A.
  • attonito scrive:
    lo facciamo per il vostro bene
    (immaginate la scena disegnata da Disegni & Caviglia)PRIMA VIGNETTA(Jobs a pantaloni calati si avvicina silenziosamente alle spalle di un utente apple, gli appoggia le mni sulle spalle e zac! lo infila di un colpo)Utente: "AHI! MA CHE E'"jobs: "oh, ciao sono steve"SECONDA VIGNETTA(Jobs si "da da fare" avanti e dietro)Utente: (terrorizzato) "ma steve, mi stai inculando'"jobs: "si, ma lo faccio per il tuo bene"TERZA VIGNETTA(Jobs va alla grande)Utente: (rinquorato e sorridente, con le mani appoggiate alle ginocchia) "ah, be allora..."
    • hermanhesse scrive:
      Re: lo facciamo per il vostro bene
      - Scritto da: attonito
      (immaginate la scena disegnata da Disegni &
      Caviglia)

      PRIMA VIGNETTA
      (Jobs a pantaloni calati si avvicina
      silenziosamente alle spalle di un utente apple,
      gli appoggia le mni sulle spalle e zac! lo infila
      di un
      colpo)
      Utente: "AHI! MA CHE E'"
      jobs: "oh, ciao sono steve"

      SECONDA VIGNETTA
      (Jobs si "da da fare" avanti e dietro)
      Utente: (terrorizzato) "ma steve, mi stai
      inculando'"
      jobs: "si, ma lo faccio per il tuo bene"

      TERZA VIGNETTA
      (Jobs va alla grande)
      Utente: (rinquorato e sorridente, con le mani
      appoggiate alle ginocchia) "ah, be
      allora..."Tutta questa solfa per fare sapere a tutti che sei l'utente e cerchi compagnia.
      • attonito scrive:
        Re: lo facciamo per il vostro bene
        - Scritto da: hermanhesse
        - Scritto da: attonito

        (immaginate la scena disegnata da Disegni &

        Caviglia)



        PRIMA VIGNETTA

        (Jobs a pantaloni calati si avvicina

        silenziosamente alle spalle di un utente apple,

        gli appoggia le mni sulle spalle e zac! lo
        infila

        di un

        colpo)

        Utente: "AHI! MA CHE E'"

        jobs: "oh, ciao sono steve"



        SECONDA VIGNETTA

        (Jobs si "da da fare" avanti e dietro)

        Utente: (terrorizzato) "ma steve, mi stai

        inculando'"

        jobs: "si, ma lo faccio per il tuo bene"



        TERZA VIGNETTA

        (Jobs va alla grande)

        Utente: (rinquorato e sorridente, con le mani

        appoggiate alle ginocchia) "ah, be

        allora..."

        Tutta questa solfa per fare sapere a tutti che
        sei l'utente e cerchi
        compagnia.BAHWHWAHWAHWAHWHWAHWAHWAHHW Spiritosa questa :D :D :D :D
      • hermanhesse scrive:
        Re: lo facciamo per il vostro bene
        Non sono io, ovviamente.E' il me medesimo che non riesce ad essere se stesso.
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: lo facciamo per il vostro bene
      fai prima a vedere la 1501 di south park
    • Rinquorato scrive:
      Re: lo facciamo per il vostro bene
      Mah.
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