Google studia l'evoluzione della lingua

BigG ha creato un database giantesco di parole per offrire metodi nuovi per la ricerca e lo studio delle discipline umanistiche. Oltre 5 milioni di libri digitalizzati, per comprendere meglio come cambia la società

Roma – Google Books ha creato un nuovo strumento di ricerca online utile per lo studio e la formazione nelle discipline umanistiche, mettendo a disposizione del pubblico oltre 500 miliardi di parole di libri pubblicati (e non) tra il 1800 e il 2008. Il magazzino digitale, che comprende le parole, le combinazioni di parole, di un totale di 5.2 milioni di libri digitalizzati, rappresenta il primo database di dati di questa portata e consentirà di analizzare le influenze culturali a livello statistico, metodo prima d’ora mai sperimentato. Il più famoso motore di ricerca darà vita ad una nuova disciplina per lo studio della cultura umana: l’ha già ribattezzato Culturomics .

Gli utenti potranno accedere al magazzino digitale e, selezionando e scaricando l’intero corpus di parole e sottoinsiemi in lingua inglese, cinese, russa, francese e spagnola, potranno costruire i propri strumenti di ricerca. Il pubblico di riferimento per la nuova trovata di Google è sicuramente il mondo accademico, ma tale strumento consente a chiunque con l’uso di un semplice PC di effettuare delle ricerche inserendo in una stringa un massimo di cinque parole per vedere, attraverso un grafico, i cambiamenti che sono avvenuti nel corso del tempo.

Con un click si potrà notare, ma questo non rappresenta che un piccolo esempio, che la parola “donne” a confronto con il termine “uomini” viene menzionata raramente fino ai primi anni del 1970, e inizia a comparire più spesso in seguito quando il femminismo prende piede, pareggiando, infine, nel 1986 circa.
Grazie alla vasta digitalizzazione di testi di Google si potranno tentare approcci innovativi per l’applicazione rigorosa dell’analisi statistica, che potrà finalmente interessare lo studio dell’evoluzione culturale che nel corso degli anni si è rivelata difficile da analizzare.

“L’obiettivo è quello di dare la possibilità di esplorare le tendenze culturali in tutta la storia, così come è registrato nei libri”, ha dichiarato Erez Lieberman Aiden, ricercatore presso Harvard. Lieberman Aiden e Jean-Baptiste Michel hanno guidato un progetto di ricerca per dimostrare quanto sia vasto il database digitale e quanto esso sia in grado di trasformare la nostra comprensione della lingua, della cultura e del flusso di idee. Il loro studio, che sarà pubblicato sulla rivista Science , offre un assaggio delle opportunità di ricerca che con tale strumento si aprono alla letteratura, alla storia e per le arti liberali.

Steven Pinker, un linguista di Harvard che ha collaborato nella sezione di Science per l’evoluzione delle lingue, ha studiato i cambiamenti nella grammatica nel corso di 20 anni. “Quando ho visto che avevano questo database, ero piuttosto eccitato” ha detto. “C’è così tanta ignoranza. Abbiamo dovuto ipotizzare cosa sarebbe successo alla lingua”. Il linguista si è detto fiducioso sull’uso di strumenti di questa portata e simili augurandosi una diffusione a livello universale.

Intanto al vaglio dei giudici c’è la questione sul diritto d’autore e del conseguente risarcimento intentate da scrittori ed editori come conseguenza al progetto di digitalizzazione di Google. La società afferma che il progetto culturomics non pone alcun problema di copyright perché i libri stessi, o anche le sezioni di loro, non possono essere letti.

Raffaella Gargiulo

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  • Dio boia scrive:
    naggia cristo
    XXXXXccio gesù che cinguetta e fa la quaia
  • Dio boia scrive:
    naggia cristo
    XXXXXccio gesù che cinguetta e fa la quaia
  • Guybrush Fuorisede scrive:
    E cominciamo a ristabilire...
    ...il diritto di proprietà. Se la console la pago io, ci faccio quello che mi pare e piace.Punto.GTFS
    • Elans scrive:
      Re: E cominciamo a ristabilire...
      Non credo che valga per le armi.. (scherzo)
    • ThEnOra scrive:
      Re: E cominciamo a ristabilire...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...il diritto di proprietà. Se la console la pago
      io, ci faccio quello che mi pare e
      piace.
      Punto.

      GTFSArriverà sicuramente alla corte Suprema... ma ahimè passeranno anni, quando ormai il danno sarà irreparabile.
      • panda rossa scrive:
        Re: E cominciamo a ristabilire...
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede

        ...il diritto di proprietà. Se la console la
        pago

        io, ci faccio quello che mi pare e

        piace.

        Punto.



        GTFS

        Arriverà sicuramente alla corte Suprema... ma
        ahimè passeranno anni, quando ormai il danno sarà
        irreparabile.Se sara' irreparabile compreremo un'altra console.Del resto anche se cade per terra e si fracassa e' irreparabile, non solo quando si XXXXXXXXXa.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: E cominciamo a ristabilire...

        Arriverà sicuramente alla corte Suprema... ma
        ahimè passeranno anni, quando ormai il danno sarà
        irreparabile.Il danno per chi?
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: E cominciamo a ristabilire...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...il diritto di proprietà. Se la console la pago
      io, ci faccio quello che mi pare e
      piace.
      Punto.

      GTFSSono il primo a essere XXXXXXXto per la rimozione dell'OtherOS dalla PS3, ma il modo in cui questo XXXXXXXXX (che è la chiavetta dei centri assistenza Sony) è venuto fuori non mi piace per niente.Un vero hacker non ruba (anche in senso lato)
      • Sgabbio scrive:
        Re: E cominciamo a ristabilire...
        A dire il vero e una chiavatetta tester per sviluppatori che viene usata per tante cose, non è roba sony. Poi non è la chiavetta in se ha fare il lavoro, ma il software che contiene.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: E cominciamo a ristabilire...
          - Scritto da: Sgabbio
          A dire il vero e una chiavatetta tester per
          sviluppatori che viene usata per tante cose, non
          è roba sony. Poi non è la chiavetta in se ha fare
          il lavoro, ma il software che
          contiene.Link, plz.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: E cominciamo a ristabilire...
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Sono il primo a essere XXXXXXXto per la rimozione
        dell'OtherOS dalla PS3, ma il modo in cui questo
        XXXXXXXXX (che è la chiavetta dei centri
        assistenza Sony) è venuto fuori non mi piace per
        niente.
        Un vero hacker non ruba (anche in senso lato)In guerra tutto è lecito. E questa è una guerra.Ti ricordo che loro, i paladini del copyright, non si fanno tanti scrupoli a seguire le leggi... vedi caso Logistep
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: E cominciamo a ristabilire...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          In guerra tutto è lecito. E questa è una guerra.Mi dispiace, ma io sto coi buoni e quindi non scendo al loro livello.Altrimenti non ci sarebbe differenza.
    • Be&O scrive:
      Re: E cominciamo a ristabilire...
      La Playstation 4 sarà in Affitto !
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: E cominciamo a ristabilire...
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      ...il diritto di proprietà. Se la console la pago
      io, ci faccio quello che mi pare e
      piace.
      Punto.

      GTFSUlteriore commento:sulla scatola è scritto chiaramente di consultare la documentazione prima dell'uso.Sulla documentazione (si, lo so che non è più di moda leggere niente) c'è scritto testualmente"Non smontare né modificare il sistema o gli acXXXXXri"Segue poi un paragrafetto che spiega che no, non ci puoi fare proprio tutto quello che vuoi (non puoi analizzare o modificare sistema, acXXXXXri e circuiti)Se non ti sta bene, la lasci sullo scaffalePer curiosità mi sono andato a vedere la documentazione della Wii che non riporta nulla di simile.Quindi, al contrario per esempio dei paragrafi sui rischi in caso di epilessia, non si tratta di un paragrafo standard, ma di un vero e proprio CYA (Cover Your Ass)
      • krane scrive:
        Re: E cominciamo a ristabilire...
        - Scritto da: Momento di inerzia
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede

        ...il diritto di proprietà. Se la console

        la pago io, ci faccio quello che mi pare e

        piace.

        Punto.

        GTFS
        Ulteriore commento:
        sulla scatola è scritto chiaramente di consultare
        la documentazione prima dell'uso.
        Sulla documentazione (si, lo so che non è più di
        moda leggere niente) c'è scritto testualmente
        "Non smontare né modificare il sistema o gli
        acXXXXXri"
        Segue poi un paragrafetto che spiega che no, non
        ci puoi fare proprio tutto quello che vuoi (non
        puoi analizzare o modificare sistema, acXXXXXri e
        circuiti)
        Se non ti sta bene, la lasci sullo scaffalePeccato che non mi hanno fatto leggere e firmare il contratto all'atto dell'acquisto, ma l'hanno nascosto bene dentro e se apro la confezione sono fregato.
        Per curiosità mi sono andato a vedere la
        documentazione della Wii che non riporta nulla
        di simile.
        Quindi, al contrario per esempio dei paragrafi
        sui rischi in caso di epilessia, non si tratta
        di un paragrafo standard, ma di un vero e
        proprio CYA (Cover Your Ass)
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: E cominciamo a ristabilire...
          - Scritto da: krane
          Peccato che non mi hanno fatto leggere e firmare
          il contratto all'atto dell'acquisto, ma l'hanno
          nascosto bene dentro e se apro la confezione sono
          fregato.Che è più o meno la stessa cosa che succede con il sigillo di WindowsRipeto: se non ti sta bene, lo lasci sullo scaffaleE' l'unica arma che hai come consumatore
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