Grooveshark, la radio salverà lo streaming?

Annunciato dal tormentato CEO Sam Tarantino, il nuovo servizio Broadcast permetterà agli utenti della piattaforma statunitense di trasmettere playlist dal vivo come DJ dello streaming musicale

Roma – La nuova frontiera del broadcasting personale dopo il sonoro fallimento nello streaming musicale e il vano tentativo di rincorrere piattaforme più consolidate come Pandora, Spotify e Rdio. Con un numero ridotto di impiegati e le solite grane legali con le major discografiche, i vertici di Grooveshark sembrano comunque mantenere un approccio positivo al mercato che verrà, pur passati da 30 a 12 milioni di utenti in un solo anno .

Il nuovo servizio si chiama Broadcast e permetterà agli utenti di Grooveshark di realizzare playlist da trasmettere in tempo reale in modalità live streaming. In sostanza, i vari account sulla piattaforma statunitense agiranno da vere e proprie stazioni radiofoniche private, inserendo commenti personali tra le canzoni selezionate, ma anche interagendo via chat con gli ascoltatori che potranno richiedere la messa in onda dei propri brani preferiti .

In aggiunta , il nuovo servizio di Grooveshark permetterà l’inserimento di effetti sonori divertenti per dare colore alle trasmissioni dello streaming radiofonico. Nella prima fase in beta, Broadcast abiliterà il caricamento di soli 30 secondi di audio personalizzato nel flusso di brani selezionati dai singoli utenti . La feature sarà attiva dalla giornata di domani.

Non è certamente una sfida semplice per il CEO Sam Tarantino, dopo le botte legali prese negli ultimi anni dalle grandi etichette. Costretto a traslocare in un ufficio più piccolo a Gainesville (Florida), Tarantino ha perso milioni di utenti e almeno 60mila dollari all’anno tra spese legali e di sostentamento aziendale . “Sono letteralmente a pezzi”, ha ammesso il CEO di Grooveshark, che rimane però fiducioso: la sua piattaforma potrà intavolare trattative per stipulare redditizi accordi con le principali major dell’industria discografica.

Mauro Vecchio

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  • MZorzy scrive:
    ma non c era ...
    l e-cat ? miaoooo :-D
  • SappiamoFar eLeSomme scrive:
    Ma come si fanno i calcoli
    Scusatemi ma il 30% più un restante 50% a casa mia fa un 65% non l'80%.Se mangio subito il 30% di una torta me ne rimane il suo 70%.Quindi se poi ne mangio ancora il 50% (quindi un 35% del totale) avrò complessivamente un 30+35=65%Ed è palese che sia così perché viene detto che il 30% dell'energia è assorbito subito dai chip mentre il 50% poi.Quel 'poi' significa necessariamente che ci si sta riferendo a quello che è rimasto...Quindi o il testo è ambiguo o Maruccia ha difficoltà con le torte...
    • p4bl0 scrive:
      Re: Ma come si fanno i calcoli
      - Scritto da: SappiamoFar eLeSomme
      Scusatemi ma il 30% più un restante 50% a casa
      mia fa un 65% non
      l'80%.
      Se mangio subito il 30% di una torta me ne rimane
      il suo
      70%.
      Quindi se poi ne mangio ancora il 50% (quindi un
      35% del totale) avrò complessivamente un
      30+35=65%

      Ed è palese che sia così perché viene detto che
      il 30% dell'energia è assorbito subito dai chip
      mentre il 50%
      poi.
      Quel 'poi' significa necessariamente che ci si
      sta riferendo a quello che è
      rimasto...
      ma cosa stai dicendo? se mangi il 30% di una torta più il 50% di una torta hai mangiato l'80% della torta.e quel 'poi' l'hai deciso tu che si riferisce al rimanente
      Quindi o il testo è ambiguo o Maruccia ha
      difficoltà con le
      torte...
  • Surak 2.0 scrive:
    Mah!
    Il 30% di efficienza, al momento sono record da laboratorio... inoltre rapidamente degradano.Pure il termosolare raggiunge il 50% a condizioni record.Quindi le percentuali possono essere vere, ma di certo sono ai limiti massimi e soprattutto non si dice la "potenza" e la resa media...quindi se quelle percentuali sono riferibili all'energia solare prima o dopo la riflessione.Comunque nulla di nuovo ma solo una migliore realizzazione di idee già in uso
  • Leguleio scrive:
    Finalmente
    " ed è scalabile fino a "griglie solari" complete con cui sostituire le centrali a carbone ".Finalmente un impianto che sfrutta l'energia solare anche quando il sole non c'è, di notte. E ovviamente fornisce elettricità quando ce n'è più bisogno. Prossima mossa della ricerca IBM: una pala eolica che gira anche quando non c'è vento. A quel punto il carbone è davvero spacciato. Vedo già suicidi fra i gestori delle miniere e delle centrali.
    • asdasd scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: Leguleio
      " ed è scalabile fino a "griglie solari"
      complete con cui sostituire le centrali a
      carbone ".

      Finalmente un impianto che sfrutta l'energia
      solare anche quando il sole non c'è, di notte. E
      ovviamente fornisce elettricità quando ce n'è più
      bisogno.


      Prossima mossa della ricerca IBM: una pala eolica
      che gira anche quando non c'è vento. A quel punto
      il carbone è davvero spacciato. Vedo già suicidi
      fra i gestori delle miniere e delle
      centrali.non capisco il sarcasmo, gli impianti a solare termodinamico sfruttano l'energia del sole (accumulata di giorno in serbatoi di sali fusi) anche di notte, riuscendo a funzionare h24
      • Leguleio scrive:
        Re: Finalmente
        - Scritto da: asdasd

        " <I
        ed è scalabile fino a "griglie solari"

        complete con cui sostituire le centrali a

        carbone </I
        ".



        Finalmente un impianto che sfrutta l'energia

        solare anche quando il sole non c'è, di notte. E

        ovviamente fornisce elettricità quando ce n'è
        più

        bisogno.





        Prossima mossa della ricerca IBM: una pala
        eolica

        che gira anche quando non c'è vento. A quel
        punto

        il carbone è davvero spacciato. Vedo già suicidi

        fra i gestori delle miniere e delle

        centrali.

        non capisco il sarcasmo, gli impianti a solare
        termodinamico sfruttano l'energia del sole
        (accumulata di giorno in serbatoi di sali fusi)
        anche di notte, riuscendo a funzionare
        h24Viva i serbatoi di sali fusi, allora!E viva il sole che splende in Svizzera! Indipendenza energetica dietro l'angolo!
      • qualcuno scrive:
        Re: Finalmente


        non capisco il sarcasmo, gli impianti a solare
        termodinamico sfruttano l'energia del sole
        (accumulata di giorno in serbatoi di sali fusi)
        anche di notte, riuscendo a funzionare
        h24Non questo visto che si tratta di un impianto fotovoltaico.Peró niente impedisce di affiancare questo tipo di centrali alle centrali a solare termico convenzionale.
        • pietro scrive:
          Re: Finalmente
          - Scritto da: qualcuno



          non capisco il sarcasmo, gli impianti a
          solare

          termodinamico sfruttano l'energia del sole

          (accumulata di giorno in serbatoi di sali
          fusi)

          anche di notte, riuscendo a funzionare

          h24

          Non questo visto che si tratta di un impianto
          fotovoltaico.
          Peró niente impedisce di affiancare questo
          tipo di centrali alle centrali a solare termico
          convenzionale.questo è un doppio impianto, il sole viene concentrato su un elemento che monta celle fotovoltaiche ma che contemporaneamente si riscalda e deve essere raffreddato e quindi è anche solare termico.
          • qualcuno scrive:
            Re: Finalmente

            questo è un doppio impianto, il sole viene
            concentrato su un elemento che monta celle
            fotovoltaiche ma che contemporaneamente si
            riscalda e deve essere raffreddato e quindi è
            anche solare termico.Il raffreddamento é quello che IBM ha giá studiato per i proXXXXXri. Questo é un tipo di raffreddamento basato sull'acqua e non ha una grande inerzia termica. Quindi non puó accumulare calore per tanto tempo.
          • Pietro scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: qualcuno

            questo è un doppio impianto, il sole viene

            concentrato su un elemento che monta celle

            fotovoltaiche ma che contemporaneamente si

            riscalda e deve essere raffreddato e quindi è

            anche solare termico.

            Il raffreddamento é quello che IBM ha giá
            studiato per i proXXXXXri. Questo é un tipo di
            raffreddamento basato sull'acqua e non ha una
            grande inerzia termica. Quindi non puó
            accumulare calore per tanto
            tempo.Dipende dalla temperatura che si riesce a raggiungere con lo specchio, se si concentra su un'area piccola si puó arrivare a produrre anche vapore
          • Pensaci scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: qualcuno


            questo è un doppio impianto, il sole
            viene


            concentrato su un elemento che monta
            celle


            fotovoltaiche ma che contemporaneamente
            si


            riscalda e deve essere raffreddato e
            quindi
            è


            anche solare termico.



            Il raffreddamento é quello che IBM ha
            giá

            studiato per i proXXXXXri. Questo é un tipo
            di

            raffreddamento basato sull'acqua e non ha una

            grande inerzia termica. Quindi non puó

            accumulare calore per tanto

            tempo.
            Dipende dalla temperatura che si riesce a
            raggiungere con lo specchio, se si concentra su
            un'area piccola si puó arrivare a produrre
            anche vaporeE a danneggiare l'elettronica, puoi fare acqua tiepida e nulla più. Perché sia utile il vapore deve superare i 120°
    • qualcuno scrive:
      Re: Finalmente
      Non hai contato che il picco nella domanda di energia in tutti i paesi é in pieno giorno, quindi quando il sole é alto.Una griglia di centrali che copre tre fusi orari (fattibile in america) o cinque fusi orari (fattibile in africa/medio oriente) puó coprire il tempo in cui la domanda di energia é piú alta rendendo inutili molte centrali a carbone.
      • Leguleio scrive:
        Re: Finalmente
        - Scritto da: qualcuno
        Non hai contato che il picco nella domanda di
        energia in tutti i paesi é in pieno giorno,
        quindi quando il sole é
        alto.Il picco, magari sì.Ma alla gente non piace più leggere a lume di candela. Agli automobilisti non piace guidare immersi dal buio pesto. E quindi c'è una quantità costante e garantita di energia da erogare di notte che è inutile far finta che non esiste.
        Una griglia di centrali che copre tre fusi orari
        (fattibile in america) o cinque fusi orari
        (fattibile in africa/medio oriente) puó
        coprire il tempo in cui la domanda di energia é
        piú alta rendendo inutili molte centrali a
        carbone.Qui si parla della Svizzera. Ecco una mappa dell'insolazione media:[img]http://meteonorm.com/fileadmin/user_upload/maps/gh_map_switzerland.png[/img]
        • qualcuno scrive:
          Re: Finalmente

          Il picco, magari sì.
          Ma alla gente non piace più leggere a lume di
          candela. Agli automobilisti non piace guidare
          immersi dal buio pesto. Mai sentito parlare di energy mix?Non ti viene il dubbio che ance coprendo la notte con il termoelettrico (o il nucleare francese) comunque si risparmierebbero parecchie tonnellate di CO2?
          Qui si parla della Svizzera. No. La Svizzera ha commissionato la ricerca. Le centrali non devono per forza essere costruite tutte in Svizzera.L'Europa ha GIA' una rete integrata di distribuzione dell'energia elettrica.Se non fosse per l'ecXXXXX di domanda noi potremmo GIA' usare l'eolico danese o il solare/eolico spagnolo.Ecco una mappa
          dell'insolazione
          media:

          [img]http://meteonorm.com/fileadmin/user_upload/maSe non fosse che gli americani romperebbero i co...oni io metteri pure delle centrali solari in Iran. Il paese nonostante tutto é stabile, si puó integrare tramite la rete turca con il resto della rete europea e coprirebbe un fuso orario in piú.
          • Leguleio scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: qualcuno

            Il picco, magari sì.

            Ma alla gente non piace più leggere a lume di

            candela. Agli automobilisti non piace guidare

            immersi dal buio pesto.

            Mai sentito parlare di energy mix?Certo!Se questo articolo ne parlasse, o almeno ne accennasse... Invece, solo proclami tanto entusiastici quanto acritici; ricopio qui: "si parla di costi finali di 250 dollari per metro quadro o tre volte meno il costo dei sistemi attuali - ed è scalabile fino a "griglie solari" complete con cui sostituire le centrali a carbone".
            Non ti viene il dubbio che ance coprendo la notte
            con il termoelettrico (o il nucleare francese)
            comunque si risparmierebbero parecchie tonnellate
            di
            CO2?Stai facendo un appunto al contenuto dell'articolo, non a me. ;-)Io queste cose le so bene. Sono coloro che gridano al miracolo ad ogni tecnologia sperimentale che non le sanno, e pensano che da un giorno all'altro si passerà al solare e all'eolico ovunque (al nucleare francese no, perché è poco verde).

            Qui si parla della Svizzera.
            No. La Svizzera ha commissionato la ricerca. Le
            centrali non devono per forza essere costruite
            tutte in
            Svizzera.
            L'Europa ha GIA' una rete integrata di
            distribuzione dell'energia
            elettrica.
            Se non fosse per l'ecXXXXX di domanda noi
            potremmo GIA' usare l'eolico danese o il
            solare/eolico
            spagnolo.Ripeto, questa tecnologia, che è sperimentale, per ora è stata installata solo in Svizzera. E funziona col sole che arriva in Svizzera, non a Pantelleria. Copio dall'articolo linkato:"A prototype of the HCPVT system is currently being tested at IBM Research - Zurich. Additional prototypes will be built in Biasca and Rueschlikon, Switzerland as part of the collaboration".
          • qualcuno scrive:
            Re: Finalmente
            E' l'articolo che é troppo entusiasta o se tu che sei troppo negativo?Se l'esperimento fosse un sucXXXXX sarebbe un ottimo punto di partenza da cui costruire qualcosa di utile. Il punto é tutto qui: iniziamo a fare qualcosa invece di stare a discutere sul sesso degli angeli.
          • Leguleio scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: qualcuno
            E' l'articolo che é troppo entusiasta o se tu che
            sei troppo
            negativo?
            Se l'esperimento fosse un sucXXXXX sarebbe un
            ottimo punto di partenza da cui costruire
            qualcosa di utile. Il punto é tutto qui: iniziamo
            a fare qualcosa invece di stare a discutere sul
            sesso degli
            angeli.Spero che coloro che sono impegnati a fare qualcosa abbiano più spirito critico degli articolisti di PI. In particolare, che non sparino cifre a caso sulla resistenza nominale per poi rimangiarsele.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: qualcuno



            Il picco, magari sì.


            Ma alla gente non piace più leggere a
            lume
            di


            candela. Agli automobilisti non piace
            guidare


            immersi dal buio pesto.



            Mai sentito parlare di energy mix?

            Certo!
            Se questo articolo ne parlasse, o almeno ne
            accennasse... L'articolo parla di un "ritrovato", non delle energie rinnovabili in toto. Perché dovrebbe parlare di energy mix?Poi sta all'intelligenza della gente capire che le fonti rinnovabili possono essere distribuite in modo più efficiente e capillare. In alcuni casi possono tranquillamente sostituire le fonti tradizionali. Ci sono già interi quartieri completamente autosufficienti (http://tinyurl.com/cn3uluo). Basta progettarli a dovere.
          • Leguleio scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Credo che nessuno sano di mente pensi che
            dall'oggi al domani le forme di energia
            rinnovabili possano sostituire completamente le
            fonti tradizionali, No, ahimè, qualcuno c'è. :-(E ti risparmio il corollario di credenze a cui tengono fermamente, al confronto delle quali le previsioni apocalittiche di Dolcino da Novara sono proiezioni razionali.Del resto cosa dice la chiusa di quest'articolo? ""Griglie solari" complete con cui sostituire le centrali a carbone". Il messaggio non mi pare sfumato come dici tu.

            Attenendoci all'articolo di PI, il
            fotovoltaico

            fornisce circa il 20 % dell'energia di
            BedZed.
            Il

            resto è biomassa. Ma la biomassa non è

            infinita.

            Intanto l'efficienza del fotovoltaico, del solare
            termico e dell'eolico sono in continuo aumento,
            quindi pian piano servirà sempre meno biomassaL'efficienza qui c'entra poco. Puoi avere gli impianti più efficiente del mondo, ma se a Londra di sole ce n'è poco, e di vento idem, l'energia necessaria la devi far arrivare da altre vie. Forse un giorno sarà conveniente importare questa energia da centrali site nel deserto del Sahara; per ora i costo sono proibitivi.
            (che comunque è più "rinnovabile" del petrolio o
            del carbone visto che di "monnezza" ne produciamo
            in
            quantità).Non è altrettanto facile aumentare la produzione.E al momento in cui scarseggerà, non è detto che Paesi esteri ne vendano a prezzi politici.
            In altre realtà come l'Islanda, il 90% del
            fabbisogno è dato dal geotermico, che potrebbe
            essere implementato in molte zone, non solo in
            quelle particolarmente
            "turbolente".Ci sono due tipi di geotermico: quello che sfrutta fonti di calore ad alta temperatura presenti nel sottosuolo; e questo è possibile solo dove queste fonti esistono. E quello che sfrutta il calore naturale della crosta terrestre, utilizzabile con pompe di calore per il riscaldamento domestico, ma che difficilmente può erogare l'energia necessaria a una fabbrica.
            Comunque inutile illudersi: la realtà è che
            finché saranno più economici, petrolio e carbone
            continueranno ad essere utilizzati, anche
            nell'ipotesi in cui le fonti rinnovabili avessero
            la capacità di sostenere l'intero
            pianetaEh sì. Le cose stanno esattamente così.Dovresti scriverlo più spesso sotto ad articoli entusiastici come questo. Altrimenti devo fare tutto io. :-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 aprile 2013 08.01-----------------------------------------------------------
          • gerry scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: Leguleio
            Per contestualizzare la frase che ho messo in
            evidenza, e che ricopio: "ed è scalabile fino a
            "griglie solari" complete con cui sostituire le
            centrali a
            carbone".Eddai, è un po' di marketing. Al giorno d'oggi purtroppo vendersi con frasi mirabolanti è d'obbligo, altrimenti ti sottostimano. Per quanto non mi piaccia, bisogna accettarlo.L'idea mi sembra buona, in Italia non la vedremo mai perché i paladini del bello non potrebbero sopportare simili obbrobri ma fare un impianto integrato elettrico+acqua calda non mi sembra una brutta idea. Dipende quanta acqua produce però.
          • Leguleio scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: gerry

            Per contestualizzare la frase che ho messo in

            evidenza, e che ricopio: "ed è scalabile
            fino
            a

            "griglie solari" complete con cui sostituire
            le

            centrali a

            carbone".

            Eddai, è un po' di marketing. Al giorno d'oggi
            purtroppo vendersi con frasi mirabolanti è
            d'obbligo, altrimenti ti sottostimano. Per quanto
            non mi piaccia, bisogna
            accettarlo.Tu dici che è solo marketing? Fosse stato in un altro ambito, ad esempio la ricerca nel campo dei microproXXXXXri o dell'intelligenza artificiale, ti avrei dato ragione. Ma nell'ambito dell'energia le cantonate sono all'ordine del giorno, preferisco essere puntiglioso anziché lasciare che qualcuno legga il testo così com'è, e coltivi illusioni sbagliate.
            L'idea mi sembra buona, in Italia non la vedremo
            mai perché i paladini del bello non potrebbero
            sopportare simili obbrobri Beh, perché? Le centrali termoelettriche sono capolavori di architettura classica? :-)http://elettroblackout.altervista.org/xturbigo.jpghttp://www.architetturatoscana.it/at2011/immdb-a/LI09a.jpg
          • armstrong scrive:
            Re: Finalmente
            - Scritto da: Leguleio
            Beh, perché? Le centrali termoelettriche sono
            capolavori di architettura classica?
            :-)

            http://elettroblackout.altervista.org/xturbigo.jpg

            http://www.architetturatoscana.it/at2011/immdb-a/LE di produzione di aria buona :D
      • energivoro scrive:
        Re: Finalmente
        Se ti va di lusso (non certo quindi in Svizzera) per sostituire una centrale a carbone (o ad olio combustibile, o nucleare)ti occorre una centrale solare termica ad accumulo di calore (i sali fusi di cui qualche commento sopra) e che è ancora è in sperimentazione. Posso sbagliare ma non mi risulta che a livello mondiale ce ne sia una in produzione.Un generatore fotovoltaico, sempre in buone condizioni di insolazione media, ne puo sostituire uno idroelettrico o turbogas.Le centrali termiche hanno caratteristiche totalmente diverse, servono a fornire l'energia in maniera continuativa, e sono scarsamente modulabili nel tempo (la notte funzionano a regime <i
        poco </i
        piú basso), le punte sono fornite da impianti più semplici da accendere e spegnere e, ad eccezione dell'idroelettrico, anche con costo per KWh prodotto maggiore oltre che rendimenti piú bassi.
        • Leguleio scrive:
          Re: Finalmente
          - Scritto da: energivoro
          Se ti va di lusso (non certo quindi in Svizzera)
          per sostituire una centrale a carbone (o ad olio
          combustibile, o nucleare)ti occorre una centrale
          solare termica ad accumulo di calore (i sali fusi
          di cui qualche commento sopra) e che è ancora è
          in sperimentazione. Posso sbagliare ma non mi
          risulta che a livello mondiale ce ne sia una in
          produzione.Il commento era ovviamente ironico.E in ogni caso, anche questa tipologia di centrale è sperimentale. Vedremo i risultati.
    • saverio_ve scrive:
      Re: Finalmente
      posso avere un link che dimostra che il fabbisogno di energia elettrica è maggiore durante la notte?Grazie
      • Leguleio scrive:
        Re: Finalmente
        - Scritto da: saverio_ve
        posso avere un link che dimostra che il
        fabbisogno di energia elettrica è maggiore
        durante la
        notte?Impossibile. Non ho mai detto che il fabbisogno di energia elettrica è maggiore di notte.
    • saverio_ve scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: Leguleio
      Finalmente un impianto che sfrutta l'energia
      solare anche quando il sole non c'è, di notte. <b
      E
      ovviamente fornisce elettricità quando ce n'è più
      bisogno. </b
      Considerando il chiaro tono ironico.. direi che hai detto proprio questo.
      • Leguleio scrive:
        Re: Finalmente
        - Scritto da: saverio_ve

        Finalmente un impianto che sfrutta l'energia

        solare anche quando il sole non c'è, di
        notte. <b

        E

        ovviamente fornisce elettricità quando ce
        n'è
        più

        bisogno. </b


        Considerando il chiaro tono ironico.. direi che
        hai detto proprio
        questo.No. Ho ipotizzato che la fornisse di notte. <B
        E </B
        quando ce n'è più bisogno. Il sottinteso era che il momento in cui ce n'è più bisogno non coincide con il momento in cui c'è una maggiore insolazione. Non ho fatto speculazioni su quale sia il momento in cui ce n'è più bisogno, anche perché può variare parecchio. Tra l'altro a quest'obiezione avevo già risposto, vedi qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3773920&m=3775447#p3775447
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