Gruppo di studio sul software libero

E' promosso dall'Associazione Software Libero, per studiare la materia legale relativa a tutto ciò che concerne il software libero e non solo


Roma – L’Associazione Software Libero, in conseguenza dei recenti sviluppi relativi nella normativa sul diritto d’autore e sulla informazione in rete, ha deciso di dare vita ad un gruppo di studio aperto su tutte le questioni legali riguardanti il software, la documentazione, la produzione tecnica, artistica e culturale.

In una nota, l’Associazione spiega: “Ci troviamo infatti di fronte ad una situazione normativa confusa e che, essendo pensata soltanto nell’ottica dello sfruttamento commerciale di software, informazione e diritti d’autore, pone vari ostacoli alla diffusione del software libero ed in generale di ogni produzione culturale che ne adotti il modello di diffusione.”

Secondo l’Associazione, la normativa che in Europa sta emergendo sulla “proprietà intellettuale” e “la permanente discussione sui brevetti del software” rischiano di produrre risultati capaci di ostacolare lo sviluppo e la diffusione del software libero.

Come primo passo per la realizzazione del gruppo di studio è stata creata una
mailing list di discussione e coordinamento all’indirizzo diritto@softwarelibero.it a cui chiunque sia interessato può iscriversi da qui .

“Gli argomenti trattati nella mailing list – spiega la nota – saranno:
– valore legale della GPL e delle altre licenze “libere”.
– normativa italiana (ed europea) sul diritto d’autore, in particolare per quello che riguarda le sue implicazioni sul software libero (bollino SIAE), la distribuzione di documentazione e altre produzioni culturali “libere”.
– brevetti sul software.
– normative sulla “proprietà intellettuale”.
– libertà di diffusione dell’informazione sulla rete.”

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    quanto sono inutili questi parassiti...
    ....e quanto sono dannosi gli articoli che servono solo ad amplificare i loro folli quanto inutili proclami. I genitori di questi pidocchi farebbero bene a togliere loro la paghetta settimanale e mandarli a lavorare.
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto sono inutili questi parassiti...
      - Scritto da: Alberto
      ....e quanto sono dannosi gli articoli che
      servono solo ad amplificare i loro folli
      quanto inutili proclami. I genitori di
      questi pidocchi farebbero bene a togliere
      loro la paghetta settimanale e mandarli a
      lavorare.Sei ignorante!
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto sono inutili questi parassiti...
      - Scritto da: Alberto
      ....e quanto sono dannosi gli articoli che
      servono solo ad amplificare i loro folli
      quanto inutili proclami. I genitori di
      questi pidocchi farebbero bene a togliere
      loro la paghetta settimanale e mandarli a
      lavorare.VAI A GUADAGNARTI LO STIPENDIO. UTONTO.TE SEI UN PIDOCCHIOSO PARASSATI DI QUESTA SOCIETA' DI LECCACULI.
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto sono inutili questi parassiti...
        sei un pidocchioso parassita LECCACULO!
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto sono inutili.....(la verita')
        Tu li conosci? Sai qualcosa di loro? Cosa pensano, in che contesto vivono, quali sono i loro valori? Qual'e' il loro fottuto colore preferito? No? Silenzio. La verita' e' che sono ragazzi che hanno dei problemi, che non riescono a vivere in un mondo che va loro stretto. Per colpa loro, per colpa della societa', della fidanzata, della prof, per i disinformati e deficienti come la Signoria Vostra. Ma la verita', quella su cui non ci sono dubbi, e' che fanno qualcosa, reagiscono e quindi si possono definire maturi. L'unico qui che si piscia ancora nei suoi costosissimi calzoni firmati qui sei tu.Ynsane
    • Anonimo scrive:
      Re: quanto sono inutili questi parassiti...
      se tutti ragionassero come te si ritornerebbe all'età della pietra
      • Anonimo scrive:
        Re: quanto sono inutili questi parassiti...
        - Scritto da: piggy
        se tutti ragionassero come te si
        ritornerebbe all'età della pietraSe tutti ragionassero come 'sti bambocci torneremmo all'età della pietra!
  • Anonimo scrive:
    Qaunto è inutile un "deface"!
    Vorrei smentire chi pensa che un "deface" sia una cosa inutile, vedendo la questione da un lato puramente commerciale. Se un sito viene crackato, danneggiato in parte, o solo deturpato nel suo index.htm, il giorno dopo, se si tratta di un sito .com a maggior ragione, il web master ricorrerà a qualche società esperta in sicurezza informatica. Basti pensare a cosa si è inventato un ex dirigente della S.A.S britannica, oggi a capo di una delle "maggiori" società di questo tipo: www.idefense.com... Al di là di una paura vera dei così chiamati "cyber terroristi", credo si nasconda in questo affare un gran bel "business". (notato su aldass quanti defacemnt avvengono?)Se si cerca di analizzare il fenomeno "hacktivism", la cosa cambia: al di là di quegli "hacker" che deturpano le pagine al fine "etico" di informare il web master della falla nel suo sistema, oggi i "defacments" vengono arricchiti di opinioni, slogan che si potrebbero definire "antisistemici". Tenendo conto che il "sistema" è sia quello dei proprietari della rete (e vi assicuro che ce ne sono) che tendono a limitare la grande "libertà" auspicata per internet, sia il "sistema" in cui si vive e sfido a chi puo' dire che non sia oppressivo ed inegualitario (a livello mondiale si intende)..I defacemnts tuttavia, avvengono si nell'ambito di un contesto mondiale, ma son pur sempre limitati ai soli addetti ai lavori, considerando che un sito che viene crackato, tempo che il web master se ne accorga e viene subito messo off line.. Chi non consulta "alldas.de" insomma difficilmente puo' incappare nei messaggio di qualche "hacktivist.Gettando uno sguardo al futuro, la cosa però dovrebbe divenire più interessante e forse questi "cyber warriors" avranno qualche chance in più di far sentire la loro voce... Lo "sviluppo" tecnologico è l'unico e vero "sviluppo sostenibile" possibile.. ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qaunto è inutile un
      - Scritto da: w4ller

      Vorrei smentire chi pensa che un "deface"
      sia una cosa inutile, vedendo la questione
      da un lato puramente commerciale. Se un sito
      viene crackato, danneggiato in parte, o solo
      deturpato nel suo index.htm, il giorno dopo,
      se si tratta di un sito .com a maggior
      ragione, il web master ricorrerà a qualche
      società esperta in sicurezza informatica.Su questo punto non sono daccordo con te. Se devo bucare un server per far capire all'admin che razza di colabrodo si ritrova per le mani, lo buco e gli lascio un semplicissimo txt che spiega quali problemi ha il suo server e quali misure di sicurezza dovrebbe adottare per evitarli. In questo caso non c'è assolutamente alcun bisogno di modificare l'home page. Infatti potrei, per esempio, attirare su quel server qualche black-hat hacker un pò troppo malizioso e desideroso di far danni. Così non lo aiuto, lo distruggo! Se invece devo mandare un messaggio a qualcuno, allora il defaced lo capisco e lo incoraggio. A febbraio Tritemius fece il famoso defaced al sito della Nato per mandare un messaggio al Presidente Dabliu :) Bush, allo scopo di protestare contro il massacro che il Presidente stava conducendo ai danni dell'Iran. E' soltanto un altro modo per protestare. Molti si lamentano sostenendo che non c'è bisogno di fare dei danni per protestare e che quindi i defaced sono soltanto un atto vandalico. Ma i danni che Tritemius provocò alla Nato (praticamente irrilevanti) non si possono minimamente paragonare a quelli fatti dall'esercito di Bush.Però attenzione: io intendo messaggi di una certa importanza per la società. Se si fa un defaced per scrivere "Giovanna ti amo!" o "Scusami admin, ma sto server fa acqua da tutte le parti", allora non lo capisco assolutamente e non lo incoraggio minimamente. Così come non incoraggio i ragazzini a scrivere sulle porte delle case "Francesca e Roberto forever!" (è successo al mio vicino di casa...).
      Basti pensare a cosa si è inventato un ex
      dirigente della S.A.S britannica, oggi a
      capo di una delle "maggiori" società di
      questo tipo: www.idefense.com...Potresti farmi un sunto o darmi un link? Non lo so che s'è inventato.
      Al di là di
      una paura vera dei così chiamati "cyber
      terroristi", credo si nasconda in questo
      affare un gran bel "business". (notato su
      aldass quanti defacemnt avvengono?)Spiegati meglio. Dal quale parte si nasconde il buisness? Dalla parte dei cyber-terroristi o da quella delle aziende? Io credo dalla parte delle aziende di sicurezza e da quella dei giornalisti...
      sia quello dei proprietari della
      rete (e vi assicuro che ce ne sono) che
      tendono a limitare la grande "libertà"
      auspicata per internetNon c'è bisogno che ce lo assicuri tu. :)
      • Anonimo scrive:
        Re:l'iutilità dei defacemts.. Chiarimenti.
        Caro Nemesis,sono contento di sentire qualcuno che risponda in modo appropiato.Premettendo che il mio voleva essere solo un piccolo spunto (del resto, converrai con me, non ci si deve aspettare molto dal forum di pi), l'argomento "hacktivism" è sicuramente molto più articolato.Prima di tutto chiarimo l'arogmento "business".Non voglio dire molto sul mio conto, ma l'esperienza personale conta molto di più di saggi o informazioni trovate qua e là.. Il "business" appartiene alle società di sicurezza e non sai che "frottele" ci si inventa per far credere che gli "hackers" siano sempre in agguato dietro la porta (anzi le porte..).. Personalmente mi è capitato di installare non so quanti winproxy a clienti convinti che la propria privacy conti di più della propria cassaforte (e ditemi chi puo' essere interessato a undatabase di una ditta che vende tubi in plastica).Ripeto che se vai su http://defaced.alldas.de/ potrai contare più di trenta "defacements" quotidiani, il che significa che trenta società al giorno si rivolgono alle "security agencies" per farsi installare programmi e firewall per valori di miglioni di lire, che il più delle volte sono ugualmente buggati.Se ci si limità, insomma, ad avvisare il webmaster, non si fa altro che fare un lavoro totalmente gratuito alimentando le già fortunate casse di quelle migliaia di cocainomani della new economy che sinceramente non sanno manco amministrarsi il telefonino. L'ho già detto una volta, ricevendo per altro migliaia di insulti dalla comunità "hacker", tutti quei ragazzi, spesso magari chiamati "lamer" che oggi si fanno il sedere per capire qualcosina di sockets, di programmazione, di tcp-ip, di expolits e quant'altro non fanno altro che farsi un auto tirocinio completamente gratuito, per poi finire a fare gli amministratori, i web master o peggio ancora i programmatori in vb per access presso qualche piccola società che li sottopaga (evviva i contratti di collaborazione coordinata continuativa.. Cogliete almeno l'ironia ;-))Da eretico che sono dico che ci si dovrebbe sbarazzare un po' di quella filosofia "hackers" tutta americana, che vuol far credere che si violi la "privacy" solo a scopo informativo, rispettando un' etica e tutto il resto. Non ci si vuole far passare da criminali, ma solo da "bravi ragazzi" che operano a fin di bene ed intanto quelli, grazie agli "hackers", che comunque poosono incriminare quando vogliono, rafforzano i monopoli internet limitando la libertà!Veniamo ora ai "cyber criminali" e ai "cyber terroristi". Il recente "terrorism act 2000" firmato in gran bretagna considera terroristi anche quelgli hacker che fanno "propaganda" su internet per un gruppo, per una religione, per un ideal e. Si capisce al volo che lo scopo è di metter sotto torchio in particolare due gruppi: GForce Pakistan e WFD. Mi sembra di capire dalle dichiarazioni di questi "hacker" che loro opernano per una causa comune. Non vorrei addentrarmi nel campo contorto della questione tutta occidentale dell'islam. Quel che so (e ne so) è che sono sicuramente pakistani, ma sono anche ragazzi come tanti altri, che hanno scelto di praticare "defacements" allo scopo di informare. Forse fanno molta più paura dei vari Hi-Tech Hate (italiani) o di tanti altri gruppi americani ed infatti idfence gli dedica un dettagliatissimo rapporto.--
        http://www.idefense.com/pages/ialertexcl/ipccv2-0PR.pdfRipeto che il presedinte esucutivo di tale società, tale Sir Michael Rose, è un ex Generale del 22° reggimento delle SAS britanniche, che ha diretto la Forza di protezione Onu in Bosnia. Oltre all'odore di business, dettato forse dalla pensione, non è a caso che diriga uno dei pochi servizi di intelligence nella rete.Riporto dal Sundey Business del 26/6/99:Tra gli obiettivi civili ci sono degli obiettivi « soft » portati avanti dagli "hacker". Rose sostiene che i terroristi potrebbero cominciare ad attaccare uffici pubblici, banche e infrastrutture comunicative pur di far propaganda : « Il vecchio modo di ottenere attenzione con le bombe potrebbe essere rimpiazzato dalla minaccia del ragazzino capace di rubare il maggior numero di informazioni dal tuo sistema. »Concludo dicendo che per forza di cose (leggi lavoro) sono un po' lontano da quella che è la comunità "hacker" italiana e dunque anche da linux. Mi sarebbe piaciuto fare un sopraluogo a Catania, almeno per osservare da vicino la situazione. Da quel che ho capito il meeting si è fatto un po' meno tecnico e più politicizzato. Da una parte ciò è naturale, visti gli attacchi ripetuti negli ultimi anni alla libertà nella rete (direttamente proporzionale al numero di utenti e di .com di cui ormai essa gode): diritti d'autore, pirvacy, disconoscimento del progetto open source ecc. ecc...Dall'altra mi preoccupa l'inglobamento da parte dei centri sociali della comunità underground... Lungi da me sul polemizzare (rischio di essere subissato di critiche) spero solo che siano gli hackers a portare innovazione nell'ormai "vecchia" sinistra dei centri sociali e non viceversa! La fantasia è una delle armi migliori che abbiamo!!!!!CIAO..
        • Anonimo scrive:
          Re:l'iutilità dei defacemts.. Chiarimenti.

          Non voglio dire molto sul mio conto, ma
          l'esperienza personale conta molto di più di
          saggi o informazioni trovate qua e là.L?esperienza personale, a mio avviso, conta SEMPRE molto di più «di saggi o informazioni trovate qua e là».
          Il "business" appartiene alle società di
          sicurezza e non sai che "frottole" ci si inventa
          per far credere che
          gli "hackers" siano sempre
          in agguato dietro la porta (anzi le porte..). Me lo immagino?
          (e dimmi chi puo' essere interessato a un
          database di una ditta che vende tubi in
          plastica).Ditte che vendono tubi in plastica (e quindi con un livello di sicurezza prossimo allo zero) vengono attaccate spesso da pseudo-hacker che vogliono bucare per divertimento o per imparare, e quindi, senza alcuno scopo giustificabile. Ora, il defaced fatto a una azienda del genere provoca dei danni all?immagine della stessa, facendogli comunque perdere clienti. Certo non sarebbe una buona idea mandare un messaggio a Bush facendo un defaced su www.freeheaven.com (?), e quindi non capisco il perché di un defaced a un?azienda del genere se non per divertimento o altre stupide ragioni.
          Ripeto che se vai su http://defaced.alldas.de/
          potrai contare più di trenta "defacements"
          quotidianiE questo accade proprio a causa dei ragazzini che bucano per ?conoscenza? e cioè fanno azioni non giustificabili in alcun modo.
          il che significa che trenta società al giorno si
          rivolgono alle "security agencies" per farsi
          installare
          programmi e firewall per valori di
          milioni di lire, che il più delle volte sono
          ugualmente buggati.Perfettamente d?accordo! Verissimo!
          Se ci si limità, insomma, ad avvisare il webmaster, non si fa altro che fare un lavoro totalmente gratuito
          alimentando le già fortunate
          casse di quelle migliaia di cocainomani della new
          economy che
          sinceramente non sanno manco
          amministrarsi il telefonino. E allora potresti anche consigliargli il firewall meno buggato da installare. Insomma, credo che anche con un defaced ricorrerebbero alle security agencies. Anzi, con i defaced le security agencies a mio avviso fanno ancora più soldi, poiché le aziende sono spinte maggiormente a ricorrere ai firewall, proprio a causa della ?pubblicità? (occulta) riguardo l?attacco.
          L'ho già detto una volta, ricevendo per altro
          migliaia di insulti dalla comunità "hacker"E te pareva! Sono tutti uguali questi??hacker??tzè!
          (evviva i contratti di collaborazione coordinata
          continuativa.. Cogliete almeno l'ironia ;-))Hihi, colta! :)
          Da eretico che sono dico che ci si dovrebbe
          sbarazzare un po' di quella filosofia "hackers"
          tutta
          americana, che vuol far credere che si
          violi la "privacy" solo a scopo informativo,
          rispettando un' etica
          e tutto il resto. Etica? Qui in Italia? Non esiste! Sono davvero pochi che hanno e rispettano una loro etica personale (dico personale, che è il minimo, visto che nemmeno se ne conosce l?esistenza di quella forgiata all?MIT?).
          ma solo da "bravi ragazzi" che operano a fin di
          bene Però io continuo a sostenere che quei ?bravi ragazzi? che bucano per scrivere ?Giovanna ti amo!? o per fare un defaced al sito della ditta che vende tubi in plastica, non sono poi cosi ?bravi?.
          ed intanto quelli, grazie agli "hackers", che
          comunque possono incriminare quando vogliono,
          rafforzano i monopoli internet limitando la libertà!In ogni cosa c?è il rovescio della medaglia. Non ho ben capito se sei a favore o contro gli hacker (non sono le parole più adatte, ma non ne trovo altre).
          Veniamo ora ai "cyber criminali" e ai "cyber
          terroristi". Il recente "terrorism act 2000"
          firmato in gran
          Bretagna considera terroristi
          anche quegli hacker che fanno "propaganda" su internet per un gruppo,
          per una religione, per
          un ideale. Si capisce che sono ignoranti fino all?osso!
          Non vorrei addentrarmi nel campo contorto della
          questione tutta occidentale dell'islam. Quel che
          so (e
          ne so) è che sono sicuramente pakistani,
          ma sono anche ragazzi come tanti altri, che hanno
          scelto di
          praticare "defacements" allo scopo di
          informare. Forse fanno molta più paura dei vari
          Hi-Tech Hate
          (italiani) o di tanti altri gruppi
          americani ed infatti idifence gli dedica un
          dettagliatissimo rapporto.Questo è normale: sono islamici! :)
          Dall'altra mi preoccupa l'inglobamento da parte
          dei centri sociali della comunità underground...
          Lungi
          da me sul polemizzare (rischio di essere
          subissato di critiche) spero solo che siano gli
          hackers a portare
          innovazione
          nell'ormai "vecchia" sinistra dei centri sociali
          e non viceversa! In effetti è stato un po? un paradosso l?hackmeeting 2001? :)
        • Anonimo scrive:
          quote...

          L'ho già detto una volta,
          ricevendo per altro migliaia di insulti
          dalla comunità "hacker", tutti quei ragazzi,
          spesso magari chiamati "lamer" che oggi si
          fanno il sedere per capire qualcosina di
          sockets, di programmazione, di tcp-ip, di
          expolits e quant'altro non fanno altro che
          farsi un auto tirocinio completamente
          gratuito, per poi finire a fare gli
          amministratori, i web master o peggio ancora
          i programmatori in vb per access presso
          qualche piccola società che li sottopaga
          (evviva i contratti di collaborazione
          coordinata continuativa.. Cogliete almeno
          l'ironia ;-))Sigh:° io di questo ne so qualcosa... vb... access, ditte che sottopagano... notti passate senza dormire e mangiare a studiare dietro i libroni di vb, c++, chiamate api, tonnellate di man pages e how-to di linux e unix. Quando gli altri d'estate erano al mare a prendere il sole, io l'unica luce che vedevo era quella del mio monitor...A 15-16 anni già sviluppavo, da solo, software per singoli o piccole azinede, e a 17 anni ho già iniziato a lavorare in modo continuato per una azienda della mia città... e a 19 anni mi trovo ad avere un bagalio tecnico che fa invidia a gente uscita dall'università che hanno conoscenze tecniche paurosamente indietro con il reale mondo dell'informatica così in continua e veloce evoluzione (basta pensare che alle scuole superiori professionali insegnano pascal...)Questo mio grande sacrificio è stato spinto dalla voglia di conoscere, di apprendere, di allargare i miei orizzonti, di superare me stesso e di andare oltre.Certamente avrei avuto una gioventu' molto più facile se avessi fatto come tutti i miei coetanei, uscire ogni sera, andare in discoteca, passare ore e ore ad ammuffire dietro la tv... però questa non è una vita addatta a persone che sono come spugne secche in cerca di conoscenza di cui impregnarsi.Credo che questo sia ciò che spinge i veri Hacker ad agire.P.S. Smettete di confondere i lamer con i wannabe. I lamer centrano con il warez... è quasi un sinonimo di leecher, le persone che voi definite lamer in realtà sono dei wannabe...P.P.S. Scusate lo sfogo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qaunto è inutile un
      Carissimo,non sono assolutamente d'accordo su quello che hai scritto. Il defacing è forse uno dei mezzi più potenti sulla rete per far valere i propri diritti e richiamare l'attenzione su particolari questioni (un esempio per tutti, e ke mi tocca da vicino in quanto attivista no-global, lo puoi trovare all'indirizzo www.worldproglobal.cjb.net)Il sito in questione è stato crakkato da circa 1 settimana, e l'admin, ke conosco per varie questioni, ha deciso di non cambiare la pagina e trasferire il sito da un'altra parte.Il defacing in questione, preso come esempio, ha dato atto di particolari menti fuorviate che esprimevano i loro pensieri deviati, mooolto deviati! Il cracker ha cambiato l'home, l'opinione pubblica (in particolare quella dei pro-no-global) ne ha discusso, è stato acclamato, smerdato...ma l'importante è ke ha fatto parlare, dialogare. Se io ne sarei capace, mi darei da fare per far soffermare il mondo su quante 'merde' ci sono in giro...Con rispetto,Peacer
      • Anonimo scrive:
        Re: Qaunto è inutile un
        - Scritto da: Peacer Il defacing è forse
        uno dei mezzi più potenti sulla rete
        per far valere i propri diritti e richiamare
        l'attenzione su particolari questioni ...Sei completamente fuori strada...quindi io dovrei picchiare tutti coloro che mi stanno sui cojoni...bha
        Il defacing in questione, preso come
        esempio, ha dato atto di particolari menti
        fuorviate che esprimevano i loro pensieri
        deviati, mooolto deviati! Il cracker ha
        cambiato l'home, l'opinione pubblica (in
        particolare quella dei pro-no-global) ne ha
        discusso, è stato acclamato,
        smerdato...ma l'importante è ke ha
        fatto parlare, dialogare. Si ha preso del coglione a nastro , dal tronde e` quello che meritava.
        Se io ne sarei
        capace, mi darei da fare per far soffermare
        il mondo su quante 'merde' ci sono in
        giro...
        Con rispetto,

        Peacerhai troppo le idee confuse ...
  • Anonimo scrive:
    E la versione in italiano?
    Perche' non avete messo la versione in italiano?perche' solo quella inglese e' completa???ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non "IL" crew...
    • Anonimo scrive:
      Re: E la versione in italiano?
      - Scritto da: Livio
      Perche' non avete messo la versione in
      italiano?eccola qua:" perchè incidiamo? Incidiamo ' la causa noi r che combattiamo contro le informazioni difettose, tutti i noi terroristi del ain't, o il boyz stupid che non conoscono che cosa stanno facendo. Wère appena alcuni tipi, forse wève sviluppato fastly, ma wère curioso. È un crimine 2 b interessato ad imparare? Ciascuno di noi ha possedere la vita, che può b buoa o difettosa. Non gradiamo 2 in tensione nell' informazione sbagliata o nell' ignoranza. Desideriamo un mondo migliore; un mondo dove là diseguaglianze del ain't, differenze, injustices: un nuovo mondo! Non desideriamo che la volontà b del mondo guidata dalle aziende multinazionali, noi non desidera un mondo come questo. Il nostro mondo ha 2 b di tutto che passi i suoi propri believings, le religioni, le corse, le idee politic, circostanze sociali e di tutto che faccia le differenze fra la gente. "" desideriamo questo ed il wère combattenti per questo. Noi r contro ogni genere di guerra, contro ogni genere di oppression, contro ogni forma di abuso di pontenza: lotta del wère e lotta del wèll in ogni posto in cui la libertà individuale è minacciata. Combatteremo sotto ogni bandierina oltre alla gente che neppure non conosciamo ma di cui l' idea della libertà è la stessa di nostra. Abbiamo non accesso aperto 2 i mezzi di comunicazione che le r false, dicono che cosa desiderano e nel modo preferiscono, questo sono l' unico modo 2 spargono le nostre idee. L' Irlanda del Nord, Kosovo, Serbia, Iran, Iraq, Afghanistan, Cile, Perù, Myanmar, Brasile, le Filippine, Palestine, India, Pakistan, Kurdistan, Turchia, Algeria, Sudafrica, Cina, Taiwan, posti di Chechnya r in cui la libertà è un sogno, apre i vostri occhi, apre la vostra mente, sveglia e tutta la libertà di girata del wèll del toghether dalla realtà di sogno 2. Potete essere conforme con noi oppure no. Se siete d'accordo con noi lasciate diffuso questa marca del messaggio 2 le nostre idee si transformano in ognuno idee. " P.S.Translate with BabelFish :-))
      • Anonimo scrive:
        Re: E la versione in italiano?
        - Scritto da: Whis

        - Scritto da: Livio
        P.S.
        Translate with BabelFish :-))Chissa' perche' ma me lo immaginavo: solo uno che vive e respira sott'acqua puo' parlare in questo modo.
        • Anonimo scrive:
          Re: E la versione in italiano?
          - Scritto da: Gray

          Translate with BabelFish :-))

          Chissa' perche' ma me lo immaginavo: solo
          uno che vive e respira sott'acqua puo'
          parlare in questo modo.emmm.... BabelFish si riferisce al dispositivo usato nel libro *Guida galattica per autostoppisti* di Douglas Addams che traduceva ogni idioma galattico nella lingua di chi lo usava.for info :DCiao ne'Shotaro
          • Anonimo scrive:
            Re: E la versione in italiano?
            - Scritto da: S.MaD 28
            - Scritto da: Gray


            Translate with BabelFish :-))
            emmm.... BabelFish si riferisce al
            dispositivo usato nel libro *Guida galattica
            per autostoppisti* di Douglas Addams che
            traduceva ogni idioma galattico nella lingua
            di chi lo usava.Si be una serie di libri, e anche un programma radiofonico....si va be' mo sto a esagera'.Scusassero :DRiCiao ne',Shotaro
          • Anonimo scrive:
            Re: E la versione in italiano?
            Io penso invece che il BabelFish che hanno mensionato non è altro che il traduttore di siti del motore altavista, ecco l' URL :http://it.altavista.com/pos/babelfish/trnsSaluti a tutti Anto1- Scritto da: S.MaD 28


            - Scritto da: S.MaD 28

            - Scritto da: Gray



            Translate with BabelFish :-))

            emmm.... BabelFish si riferisce al

            dispositivo usato nel libro *Guida
            galattica

            per autostoppisti* di Douglas Addams che

            traduceva ogni idioma galattico nella
            lingua

            di chi lo usava.
            Si be una serie di libri, e anche un
            programma radiofonico....si va be' mo sto a
            esagera'.

            Scusassero :D

            RiCiao ne',
            Shotaro
      • Anonimo scrive:
        Re: E la versione in italiano?
        Grande! rende perfettamente bene l'originale, se non nella sintassi, nei concetti: altrettanto strampalati e approssimativi...avanti così, c'è posto!F.- Scritto da: Whis


        - Scritto da: Livio

        Perche' non avete messo la versione in

        italiano?

        eccola qua:

        " perchè incidiamo? Incidiamo ' la causa noi
        r che combattiamo contro le informazioni
        difettose, tutti i noi terroristi del ain't,
        o il boyz stupid che non conoscono che cosa
        stanno facendo. Wère appena alcuni tipi,
        forse wève sviluppato fastly, ma wère
        curioso. È un crimine 2 b interessato ad
        imparare? Ciascuno di noi ha possedere la
        vita, che può b buoa o difettosa. Non
        gradiamo 2 in tensione nell' informazione
        sbagliata o nell' ignoranza. Desideriamo un
        mondo migliore; un mondo dove là
        diseguaglianze del ain't, differenze,
        injustices: un nuovo mondo! Non desideriamo
        che la volontà b del mondo guidata dalle
        aziende multinazionali, noi non desidera un
        mondo come questo. Il nostro mondo ha 2 b di
        tutto che passi i suoi propri believings, le
        religioni, le corse, le idee politic,
        circostanze sociali e di tutto che faccia le
        differenze fra la gente. "

        " desideriamo questo ed il wère combattenti
        per questo. Noi r contro ogni genere di
        guerra, contro ogni genere di oppression,
        contro ogni forma di abuso di pontenza:
        lotta del wère e lotta del wèll in ogni
        posto in cui la libertà individuale è
        minacciata. Combatteremo sotto ogni
        bandierina oltre alla gente che neppure non
        conosciamo ma di cui l' idea della libertà è
        la stessa di nostra. Abbiamo non accesso
        aperto 2 i mezzi di comunicazione che le r
        false, dicono che cosa desiderano e nel modo
        preferiscono, questo sono l' unico modo 2
        spargono le nostre idee. L' Irlanda del
        Nord, Kosovo, Serbia, Iran, Iraq,
        Afghanistan, Cile, Perù, Myanmar, Brasile,
        le Filippine, Palestine, India, Pakistan,
        Kurdistan, Turchia, Algeria, Sudafrica,
        Cina, Taiwan, posti di Chechnya r in cui la
        libertà è un sogno, apre i vostri occhi,
        apre la vostra mente, sveglia e tutta la
        libertà di girata del wèll del toghether
        dalla realtà di sogno 2. Potete essere
        conforme con noi oppure no. Se siete
        d'accordo con noi lasciate diffuso questa
        marca del messaggio 2 le nostre idee si
        transformano in ognuno idee. "

        P.S.
        Translate with BabelFish :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: E la versione in italiano?
      - Scritto da: Livio
      ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non
      "IL" crew...Essendo "crew" un termine straniero, e' NEUTRO 8)Cmq... in italiano puo' essere tradotto kon"ekuipaggio" o kon "banda", kuindi, visto ke e'prassi adattare alla parola straniera il generedi kuella italiana, sono egualmente giusteentrambe le soluzioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: E la versione in italiano?

        Essendo "crew" un termine straniero, e'
        NEUTRO 8)vero KC diciamoglielo a questi plurilaureati :))cmq sono sorpreso che non ci sia già aperto un thread riguardante l'inutilità delle azioni di questi giovani. abbiamo forse capito che è inutile parlare di quanto sia inutile un deface? speriamo :))p.s. tradurre 3 righe di inglese non penso ti costi una cura di un mese di vitamine..su su ragazzi un po di buona volontà :)
        • Anonimo scrive:
          Re: E la versione in italiano?
          - Scritto da: guly
          p.s. tradurre 3 righe di inglese non penso
          ti costi una cura di un mese di vitamine..su
          su ragazzi un po di buona volontà :)Sante parole guly bello ^__^In fondo e' + facile ke kapire kuello ke skrivosu irc ghghgh :P
    • Anonimo scrive:
      Re: E la versione in italiano?

      ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non
      "IL" crew...Io invece sono a favore dell'articolo maschile, anche l'espressione "ti mando una mail" è più corretta se si usa "ti mando un mail".Il problema deriva dall'importazione di termini di lingue straniere, i sofisti della lingua italiana si riconducono al latino, i termini barbari venivano usati col genere neutro che in italiano corrisponde al maschile.
    • Anonimo scrive:
      Re: E la versione in italiano?

      ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non
      "IL" crew...se per questo fino ad un anno fa si diceva 'il' mail... 'un' mail.. e guarda come e' andata a finire... tra un po' ci sara' 'la' mouse, 'la' telefono, la 'computer', ecc.è cosi' a dare alle masse nuove cose... le storpiano...
    • Anonimo scrive:
      Re: E la versione in italiano?
      in Italiano tutte le parole che finiscono per consonante sono di genere maschile. (sport, bar, computer, carter, router, non sono coincidenze ma e' la regola)aggiungo anche che "fastly" non esiste. "fast" e' anche avverbio. "quickly" invece esiste.- Scritto da: Livio
      ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non
      "IL" crew...
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