GTA IV, pubblicità fuorilegge?

L'azienda di trasporti di Chicago fa rimuovere i cartelloni che reclamizzano il nuovo gioco di Take-Two. E l'azienda ribatte con una citazione in tribunale

Roma – La Chicago Transit Authority ( CTA ) viola la libertà di espressione di Take-Two Interactive : questa la tesi sostenuta dall’azienda produttrice di videogame per tentare di trascinare in tribunale l’ente dei trasporti della città statunitense, reo di aver rimosso i cartelloni pubblicitari di GTA IV dalla propria rete dopo un servizio giornalistico molto critico andato in onda in TV.

La citazione è stata depositata presso la corte federale di Manhattan : l’attore, Take-Two, chiede l’immediato ripristino delle proprie pubblicità sugli spazi da lei acquisiti con un regolare contratto, comprendenti cartelloni sul fianco degli autobus e manifesti affissi nelle stazioni. Il produttore di videogame ha chiesto anche i danni per quanto accaduto, quantificati in 300mila dollari : l’equivalente di quanto pagato per la campagna pubblicitaria.

La vicenda nasce dalla decisione della CTA di rimuovere ogni manifesto e cartellone dalla propria rete in seguito ad un servizio televisivo andato in onda negli scorsi giorni su Fox News , che criticava espressamente il lancio della campagna in concomitanza di un’ ondata di crimini che sta colpendo Chicago. Il gioco e le immagini utilizzate per pubblicizzarlo sono state ritenute troppo violente dai giornalisti, che ne hanno biasimato l’esposizione in ogni angolo della città.

Non sarebbe la prima volta che CTA e Take-Two entrano in conflitto. Già nel 2004 , in occasione del lancio di GTA: San Andreas si era verificato un fatto simile: l’azienda di trasporti aveva rimosso dai suoi automezzi i manifesti pubblicitari del videogioco, in seguito alle critiche espresse dal governatore dello stato dell’Illinois. ( L.A. )

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  • ....Cuba scrive:
    La vera cuba
    A Cuba permane una sistematica negazione dei diritti civili. Il governo di mio padre, Fidel Castro, rifiuta ogni genere di trattato e di accordo con lEuropa e con lAmerica Latina proprio per il fatto che non intende riconoscere i diritti civili. Cè tuttoggi uninfinità di carcerati politici che soffrono sia psicologicamente che fisicamente. Recentissimamente due di loro sono stati liberati, ma probabilmente si tratta solo di una mossa pubblicitaria. Basti pensare al fatto che non sono permesse nelle carceri cubane visite di organizzazioni impegnate nella lotta per i diritti umani e addirittura della Croce Rossa.Sai chi dice questo?La più grande dissidente cubana, la figlia di Fidel Castro, http://www.oliari.com/ricerche/cuba.htmlparla anche della situazione gayle democrazie non sono perfette, ma se oggi abbiamo la possibilità di dire la nostra, anche su questo sito, su un argomento o su un fatto, e il fatto che abbiamo opinioni diverse, indica che c'è libertà, e poi fatemi il piacere di non criticare il consumismo quando probablimente state scrivendo dal vostro nuovo notebook dual core con una connessione adsl a diversi mega. Non si sta meglio forse se si ha troppo come noi, ma se si ha troppo poco come i cubani??? Pur di non fare scappare un bambino malato per farsi guarire "NELLA OPPRIMENTE E ILLEBERALE AMERICA" la "PRIMA SANITA' AL MONDO" nonchè Dittatura Cuba ha ucciso una madre... Questa è libertà? Eppoi prima ho letto che Fidel era in mezzo la folla, perchè la folla lo amava, ma scusa anche Mussolini e Hitler erano sempre circondate da folle oceaniche, no perchè se no, questo significa....?!?!?!
    • JQ68 scrive:
      Re: La vera cuba
      la figlia ALina si è esiliata volontariamente è vero, ma è anche vero che:1-vive in una villa a Miami dono del governo USA,2-riceve un vitalizio sempre dal governo USA 3-se ne va a spasso per il mondo sputtanando il padre, sempre a spese del governo USA, in compagnia di Otto Rich (dimesso dal suo incarico di sottosegretario per gli affari del continente latinoamericano perché è stato provato che ha mentito al Congresso e al Senato americano)
    • ... scrive:
      Re: La vera cuba
      infatti hitler e mussolini li hanno voluti, la germania era FIERA di avere hitler al potere, l'hanno votato DEMOCRATICAMENTE, nessuno si è posto il problema che fosse leggermente malatomussolini è un discorso a parte e più complicato, da bravo italiano ha tentato di allearsi con chi sembrava che vincesse facendo una delle stupidaggini più grandi della storia italianala figlia di fidel prenderà i pali della luce dalla mattina alla sera ed è straricca, sai che gli frega parlar male del padre, è anche pagata per farlo, figuriamoci...comunque di cuba parla male solo chi ne ha sentito parlare (forse) in televisione, chi c'è stato non me ne ha mai parlato male, ma proprio maiinvece mi parlano male le persone che vengono dai paesi dell'america latina, quelli che piaciono tanto agli usa, conosco molte persone scappate da la perché ormai sta diventando una situazione assurda (in brasile se violentano una donna e questa va alla polizia, la rapiscono e la violentano pure loro, per farti capire, se a cuba violentano una donna dopo 1 ora mettono in galera per sempre chi l'ha fatto (e magari lo massacrano anche di botte), per non parlare di cosa succede se sei un uomo in salute e per qualche motivo passi una notte in prigione... il giorno dopo ti risvegli (SE ti risvegli) senza un rene)purtroppo la gente crede solo a quello che vede in tv, dovrebbero informarsi sulla realtà vera, non quella preparata
  • Irishwolfho und scrive:
    IrishWolfhound
    ...2008-maggio-italia , parole scritte , idee : ...comunisti, democrazia, scuole, prostitute, cultura, fidel, libertà, guerra, petrolio, soldi, comunicazione, cellulari, parabole, italia, cultura, america, fame, pane, laurea, potere, futuro, gay.D'abitudine nello stazzo c'è rumore...ed il verso contraddistigue la spece...poi scende la sera...e cosi per millenni...di nuovo l'alba ...gli stessi rumori e poi ancora la sera...nient'altro.
  • AndreaMilano scrive:
    Cuba dopo Cuba
    Cuba dopo Cuba - Limes 04/04Lettura interessante se a qualcuno interessa approfondire
  • Diego scrive:
    De Andreis?
    Suppongo sia tu, direttore, a scrivere questi articoli, visto che non son firmati. Mi chiedo chi ti spinga a dedicare spazio e tempo di questa testata tecnologica a veline che percolano dalle associazioni criminal-terroriste di Miami.Forse qualcosa di questihttp://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-uscuba7-2008may07,0,7598896.story45 milioni?Se non è così, datti da fare... non sei così stupido da lavorare gratis
  • Lorenzo scrive:
    Su Cuba [tanto ormai siamo OT ]
    Straquoto Capannelle: libertà, democrazia, libera circolazione delle idee... tutte belle parole con cui riempiamo la bocca noi europei ricchi ma che in sudamerica riguardano una ristretta oligarchia di benestanti, chiusi nelle loro riserve circondate da guardie armate private. C'è poi un piccolo ceto medio e per il resto della popolazione c'è solo fame, favelas, malattie, violenza, analfabetismo. La polizia più brutale del sudamerica è quella brasiliana, il governo più corrotto è quello messicano, gli squadroni della morte sono in Colombia... tutte democrazie, ma già, li prima di morire di fame un bambino può criticare il governo, viva la libertà!Occhio che non sono mica uno stalinista favorevole alle dittature, sono felice di vivere nell'Europa democratica: ma il sudamerica va visto con altri occhi. Dopo aver visto bambine di 12 anni prostituirsi in Brasile per far MANGIARE i fratelli mi è venuto il vomito, e ho capito che in fondo a Cuba, per certi versi, possono anche ritenersi fortunati.Pensa di essere quella bambina di 12 anni, senza padre, tua madre lavora ma non basta, hai 3 fratelli piccoli e alla sera ti ritrovi a su@@hiare il pisello di un grasso 50enne tedesco per farli mangiare. Oppure pensa di lavorare 10 ore al giorno in un campo sotto il sole e di non aver comunque abbastanza soldi per campare, alla faccia della meritocrazia (che da quelle parti non c'è): ma cosa vuoi che te ne freghi della libertà di parola!!!Immagina di vivere in una favelas o in uno slums 10 volte più grande della città che circonda e di ammalarti. Quando gli ospedali ti rifiuteranno perchè non esisti (gli abitanti degli slums molto spesso non sono censiti anche per falsare le statistiche sulla povertà reale) della democrazia non te ne fregherà più nulla, fidati.Ripeto, da noi la democrazia è cosa buona bella e giusta: ma in sudamerica PRIMA hanno altri problemi. Se mai un giorno li risolveranno, allora potranno anche pensare alla democrazie, libertà, etc etc che per me restano l'ultimo anello di una linga catena di riforme.Scusate il lungo sfogo, Peace
    • IlDruido scrive:
      Re: Su Cuba [tanto ormai siamo OT ]
      Quindi?Non ho capito, hai fatto un bell'escursus su delle democrazie che non funzionano. Allora meglio una dittatura illuminata, immagino.Hai detto che c'è di peggio, ma in pratica non hai detto niente...
      • marcov scrive:
        Re: Su Cuba [tanto ormai siamo OT ]
        No ha detto che la democrazia e la libertà di espressione sono un lusso per ricchi come l'ipod o il suv. Io la penso come Churchill "la democrazia è il peggior sistema, esclusi tutti gli altri"
      • anon.penet. fi scrive:
        Re: Su Cuba [tanto ormai siamo OT ]
        Si é anche dimenticato di dire che cuba è piena di prigionieri politici.Di cui solo una minima parte nelle prigioni cubane: gli altri sono a Guantanamo.
    • cub ano scrive:
      Re: Su Cuba [tanto ormai siamo OT ]
      - Scritto da: Lorenzo[...]
      Pensa di essere quella bambina di 12 anni, senza
      padre, tua madre lavora ma non basta, hai 3
      fratelli piccoli e alla sera ti ritrovi a
      su@@hiare il pisello di un grasso 50enne tedesco
      per farli mangiare. Oppure pensa di lavorare 10
      ore al giorno in un campo sotto il sole e di non
      aver comunque abbastanza soldi per campare, alla
      faccia della meritocrazia (che da quelle parti
      non c'è): ma cosa vuoi che te ne freghi della
      libertà di
      parola!!!mi fai allibire.sembra che non abbiate studiato storia... senza la libertà di parola, dopo essersi pulita la bocca prima di andare a dormire, questa bambina non potrà nemmeno rispondere "QUI SI STA DI MERDA" se qualcuno glielo chiede, come un giornalista straniero ... intervistare e rispondere.O se tu gli regali un quaderno, una penna e i francobolli, e ti scrive cosa succede... che cosa le succede, poi?La democrazia, la libertà di parola, espressione ecc ... sono strettamente legate a tutto il resto.Se sei povero e ignorante ma non stupido, magari ti verrà in mente un sistema per stare meglio... ma se c'è una oligarchia e non c'è libertà, non avrai nessuna possibilità di migliorare.
      Immagina di vivere in una favelas o in uno slums
      10 volte più grande della città che circonda e di
      ammalarti. Quando gli ospedali ti rifiuteranno
      perchè non esisti (gli abitanti degli slums molto
      spesso non sono censiti anche per falsare le
      statistiche sulla povertà reale) della democrazia
      non te ne fregherà più nulla,
      fidati.dio mio, che discorso sconclusionato...è come se dicessi "quando vedrai che non hai da mangiare il pane secco , vedrai che di bere acqua non ti fregherà più niente"
      Ripeto, da noi la democrazia è cosa buona bella e
      giusta: ma in sudamerica PRIMA hanno altri
      problemi. sono strettamente legati!!!!!!!!!!!!!!!
      Se mai un giorno li risolveranno,
      allora potranno anche pensare alla democrazie,
      libertà, etc etc che per me restano l'ultimo
      anello di una linga catena di
      riforme.vanno a braccetto!mi fai uscire di cervello, non mi capacito che si possa ragionare in questo modo, ti chiedo scusa ma... miodio!!!vedi, sembri come il mio capo:ti dice che prima di preoccuparti di avere un mezzo per fare il lavoro devi preoccuparti di finire il lavoroma che cazzo stiamo dicendo????
      Scusate il lungo sfogo, Peacepeace anche a te, e scusa pure me
  • disodbedien te scrive:
    Centrato.
    Grande.Hai centrato il punto.E confermo a pieno quello che hai detto.Ad Agosto sono stato a Cuba per la prima volta,e il mese scorso sono tornato da un viaggio in Argentina, Chile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela.Cuba non ci tiene a diventare come questi altri paesi, per niente.
    • JQ68 scrive:
      Re: Centrato.

      Ad Agosto sono stato a Cuba per la prima volta,
      e il mese scorso sono tornato da un viaggio in
      Argentina, Chile, Bolivia, Perù, Ecuador,
      Colombia,
      Venezuela.

      Cuba non ci tiene a diventare come questi altri
      paesi, per
      niente.e ci credo: in Colombia, oltre al narcotraffico, c'è la guerra con le farc da anni ed è impossibile recarsi in alcune regioni (salvo rischiare la vita), dall'Argentina la gente fugge perchè ha perso tutto, chi ha ancora un lavoro ha uno stipendio da fame e la delinquenza ha raggiunto livelli mai visti, Bolivia e Ecuador sono messi molto male e non solo dal punto di vista economico. L'unico Paese da quelli da te citati che i cubani potrebebro invidiare per tenore di vita e il Cile, ma visto quello che hanno passato i cileni sino a qualche anno fa...
  • salva scrive:
    viva cuba
    Ma qualcuno si ricorda ogni tanto che cuba è sotto embargo da 40 anni, vorrei vedere l'italia con la sua democrazia cosa farebbe con un tale embargo assurdo utilizzato solo per evitare che cuba possa mostrare al mondo la possibilità di funzionare e dare benessere e servizi ai suoi cittadini.
    • Gipippo scrive:
      Re: viva cuba
      Già.... Tutto qui il problema.Ci si lamenta della prostituzione, della povertà ed altro.Ma nessuno dice che l'America impedisce a Cuba di esportare i suoi prodotti e di comprare quello di cui ha bisogno.Chissà cosa accadrebbe se questo embargo non ci fosse più.Magari si potrebbe scoprire che esiste una via alternativa a questo capitalismo ormai alle corde.Ma poi si dovrebbe dire che la civiltà della libertà e della democrazia (anche da esportazione) ci ha tappato gli occhi (leggi: ci ha privato della libertà) impedendo ad uno staterello come Cuba di avere un suo regime alternativo a quello americano ed a noi di saperlo (e, se avesse funzionato, magari a qualche altro stato di seguire l'esempio).
      • castro scrive:
        Re: viva cuba
        - Scritto da: Gipippo
        Già....
        Tutto qui il problema.
        Ci si lamenta della prostituzione, della povertà
        ed
        altro.
        Ma nessuno dice che l'America impedisce a Cuba di
        esportare i suoi prodotti e di comprare quello di
        cui ha
        bisogno.
        Chissà cosa accadrebbe se questo embargo non ci
        fosse
        più.
        Magari si potrebbe scoprire che esiste una via
        alternativa a questo capitalismo ormai alle
        corde.
        Ma poi si dovrebbe dire che la civiltà della
        libertà e della democrazia (anche da
        esportazione) ci ha tappato gli occhi (leggi: ci
        ha privato della libertà) impedendo ad uno
        staterello come Cuba di avere un suo regime
        alternativo a quello americano ed a noi di
        saperlo (e, se avesse funzionato, magari a
        qualche altro stato di seguire
        l'esempio).Esportare i suoi prodotti?Cuba esporta rum, sigari e mignotte e non mi sembra che non se ne trovino in giro.Con o senza embargo.
      • rotfl scrive:
        Re: viva cuba
        - Scritto da: Gipippo
        Ma poi si dovrebbe dire che la civiltà della
        libertà e della democrazia (anche da
        esportazione) ci ha tappato gli occhi (leggi: ci
        ha privato della libertà)Ma impara a scrivere...
  • JQ68 scrive:
    dubbi
    riguardo alla situazione a Cuba ci sono alcune cose che non riesco a capire:1-perchè tutti i cubani, con una sola eccezione, che vivono nella mia città parlano positivamente di Castro ? e perchè quet'unica eccezione è stato in galera per spaccio di droga (in Itaslia e non a Cuba) ?2-da satellite, su Astra, si riceve un canale cubano, e la domenica solitamente trasmettevano Castro che parlava ai cubani. Chi ha assistito può confermare che parlava in mezzo alla gente e senza schieramneti di militari armati, carri armati, blindati ecc. ecc. come capite qaundo un qaulsiasi politico italiano o statunitense fa un discorso.Mi chiedo, come mai se Castro era cosi' odiato dal suo popolo non temeva per la sua incolumità ?3-come mai l'Italia, Paese del benessere e della democrazia, deve rivolgersi a Cuba (dittaura del 3° mondo) per l'acquisto di alcuni vaccini (es. meningite) che nel Paese latinoamericano, a differenza dell'Italia, riescono a produrre ? e come mai questa terribile dittatura, questi vaccini ce li fornisce regolarmente ?
    • ... scrive:
      Re: dubbi
      - Scritto da: JQ68
      riguardo alla situazione a Cuba ci sono alcune
      cose che non riesco a
      capire:
      1-perchè tutti i cubani, con una sola eccezione,
      che vivono nella mia città parlano positivamente
      di Castro ? e perchè quet'unica eccezione è stato
      in galera per spaccio di droga (in Itaslia e non
      a Cuba)
      ?Forse perchè gli altri cubani non vogliono finire anche loro in galera, magari per spaccio di droga (a Cuba e non in Italia...).
      2-da satellite, su Astra, si riceve un canale
      cubano, e la domenica solitamente trasmettevano
      Castro che parlava ai cubani. Chi ha assistito
      può confermare che parlava in mezzo alla gente e
      senza schieramneti di militari armati, carri
      armati, blindati ecc. ecc. come capite qaundo un
      qaulsiasi politico italiano o statunitense fa un
      discorso.Esattamente come Mussolini, Hitler e molti altri dittatori... Stalin no, ma a questo punto non saprei dire se Stalin era meglio o peggio...
      Mi chiedo, come mai se Castro era cosi' odiato
      dal suo popolo non temeva per la sua incolumità
      ?
      3-come mai l'Italia, Paese del benessere e della
      democrazia, deve rivolgersi a Cuba (dittaura del
      3° mondo) per l'acquisto di alcuni vaccini (es.
      meningite) che nel Paese latinoamericano, a
      differenza dell'Italia, riescono a produrre ? e
      come mai questa terribile dittatura, questi
      vaccini ce li fornisce regolarmente
      ?E i giocattoli li acquista dalla Cina. Semplicemente costano di meno...Adesso ti racconto io una cosa... l'ho sentita proprio oggi da un conoscente originario di Miami. Tanto per premessa, questa persona è, secondo i canoni italiani, dichiaratamente di sinistra moderata e in USA si potrebbe definire un cosiddetto 'liberal'. Gli è stato chiesto se in Florida gli squali potevano rappresentare un pericolo o meno. La sua risposta è stata che erano decisamente pericolosi perchè alcuni erano già abituati alla carne umana (SIC !). La spiegazione l'ha poi data, ma comunque era già evidente...Ora, se qualcuno (molti...) cerca di superare 150 km di mare aperto frequentato da squali pericolosi su di una camera d'aria da camion, mi viene da pensare che a casa sua non sta così tanto bene...
  • Capannelle scrive:
    Ancora propaganda anticubana che noia!
    Ma ancora con queste notizie bufala pompate dai media di regime italiani e occidentali. Ormai Cuba da sola riceve più articoli e attenzioni nei media italiani (ovviamente tutti in senso negativo) di quanti ne ricevano i tre quarti del resto del mondo. Ma finitela co' ste' panzane. La dimostrazione delle balle che sparate è riscontrabile sulla storia dei cellulari e delle parabole. Infatti, quando sono stato a Cuba, il cubano che ci faceva da guida (e non era un funzionario del governo) aveva il cellulare e suo cognato lo stesso (e pensare che io non ce l'ho ancora). Per non parlare delle parabole che ce l'avevano in molti. Nella casa che avevamo preso in affitto abbiamo perfino visto un film in inglese con Travolta. La persona che era con me e che la pensa politicamente in modo diverso da me, oggi mi viene a dire che questa storia di cellulari e parabole è solo propaganda occidentale visto che è stato testimone della realtà. Tutto questo per dire che ciò che ci arriva da Cuba dai media "liberi e democratici" sono solo stupidaggini. Figuriamoci se per misurare il benessere di una nazione si dovesse misurare il livello dei consumi; semplicemente grottesco! Visto che ce l'avete tanto con Cuba perché "comunista" andate a farvi un giro nei regimi liberisti dell'America Latina tanto cari e sovvenzionati dall'occidente così vi rendereste conto di cosa è una dittatura. Ovviamente di questi sui "media liberi" non vi è traccia. Se un marziano arrivasse in Italia e in occidente in genere leggesse i giornali e guardasse le tv penserebbe che Cuba è un paese che occupa più di metà del globo viste le attenzioni riservategli dai media.In ogni caso mettetevi l'anima in pace: Cuba e i cubani sono ancora lì che resistono perché sanno benissimo quale è l'alternativa al loro sistema: fame, ignoranza, morte, miseria, malattie, ecc. ecc. e non hanno alcuna intenzione di finire come il resto dell'America Latina.
    • Pasquino scrive:
      Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
      Bravo, ora vai a Cuba dal tuo dittatore preferito, che ti sei meritato un bell'osso.
      • Capannelle scrive:
        Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
        - Scritto da: Pasquino
        Bravo, ora vai a Cuba dal tuo dittatore
        preferito, che ti sei meritato un
        bell'osso.Ecco gli argomenti di chi attacca Cuba: ignoranza, arroganza e livore. Spendi meglio il tuo tempo; magari informandoti su come stanno le davvero le cose.
        • lucianino scrive:
          Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
          Stai sostenendo quindi che non è reale la discussione in atto ?Non è vero che questa blogger non può espatriare ?Se è così hai scritto una pagina completamente inutile.
    • picard12 scrive:
      Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
      si tutto vero infatti a cuba da anni esiste la libertà di espressione, la libera circolazione delle idee..un esempio di democrazia... lo sanno bene le persone che sono nelle carceri cubane perchè di idee contrarie al regime... ma fai veramente tristezza... Capisco il concetto che le info che arrivano da la son sempre un pò opinabili ma da li a dire che son tutte favole mi pare ecessivo...un classico pensiero di sinistra all'italiana, la realtà è sempre diversa dalla propria fantasia, infatti l'hanno presa nel sacco..Come mai allora a cuba vi è stata questa corsa a quei mezzi come pc e cellulari? hanno registrato le varie interviste e addirittura inventato il decreto di castro in un teatro di hollywood?
      • ... scrive:
        Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
        eh giusto, ci vuole l'america che esporta la democrazia, così quando ha raso al suolo un paese non c'è più nessuno da liberare...oppure come ha detto giustamente l'autore del post, bisogna fare come nei paesi dell'america latina tanto cari agli stati uniti, dove ogni 100 metri rischi che ti rapiscono e ti esportano gli organi per venderli, dove la criminalità raggiunge livelli assurdi e dove le forze dell'ordine l'unica cosa che fanno è difendere i trafficanti di droga, viva la democrazia!ah se vai a cuba e ti senti male, hai il miglior supporto medico al mondo, se vai negli stati uniti e ti senti male, se non hai l'assicurazione nemmeno ti fanno entrare in ospedale... però è un paese LIBERO E DEMOCRATICO, talmente democratico che bush per essere eletto la prima volta ha dovuto far annullare i voti di un intero stato, e talmente libero che sanno anche quante volte vai al bagno (e noi ci preoccupiamo per i redditi online...)a cuba se non commetti crimini nessuno ti dice niente, in america se non commetti crimini TI ARRESTANO perché potresti commetterne, oppure se stai antipatico ad un poliziotto quello può SPARARTI e poi dire che è legittima difesaperò è un paese LIBERO...
        • Bastard Inside scrive:
          Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
          Ma che ragionamenti fai?Per parlare bene a tutti i costi di Cuba consideri solo i pregi, per parlare male a tutti i costi delle democrazie occidentali prendi solo i casi degeneri, ma allora se ragioniamo così, vabbe', se ti devo dare ragione come ai matti, posso dirti che Castro è comunque meglio di De Lorenzo o De Mita, ma ti rendi conto o no che De Lorenzo e De Mita siamo stati LIBERI di rispedirli a casa, se solo appena l'abbiamo voluto? Che siamo stati liberi di bocciare una volta Prodi, due volte Rutelli e due volte Berlusconi?Che se fossimo meno menefreghisti e non disertassimo elezioni e referendum per andare al mare potremmo usare gli strumenti che ci offre la Costituzione per contare anche di più nelle scelte del paese?E riguardo agli USA, anche da loro basterebbe una maggiore partecipazione al voto per portare cambiamenti radicali.Ma se proprio Italia e USA non ti piacciono, ce ne sono per così di democrazie dove si vive meglio che a Cuba e senza per questo dover rinunciare alla libertà: Olanda, paesi scandinavi, Francia, Spagna, Irlanda, Canada, Austria e tanti altri.
          • MeX scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            peccato dal 94 alle elezioni hai potuto scegliere solo tra Prodi e Berlusconi, Berlusconi e Prodi... e ti ricordo che il presidente del PD e sempre lui... Romano Prodi... e che la classe dirigente italiana è la stessa da tempi immemori... ti faccio due nomi a caso... Cossiga e Adreotti... ah si... ma noi possiamo mettere una crocetta sul foglio!
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            - Scritto da: MeX
            peccato dal 94 alle elezioni hai potuto scegliere
            solo tra Prodi e Berlusconi, Berlusconi e
            Prodi... e ti ricordo che il presidente del PD e
            sempre lui... Romano Prodi... e che la classe
            dirigente italiana è la stessa da tempi
            immemori... ti faccio due nomi a caso... Cossiga
            e Adreotti... ah si... ma noi possiamo mettere
            una crocetta sul
            foglio!Erano i soli candidati premier delle ultime elezioni? No.Ci sbattono in galera se li critichiamo? No.Siamo ben lontani da una situazione ideale, ma solo queste due cose già non mi sembrano poco.Semplicemente Prodi, Berlusconi, Rutelli e Veltroni sono stati i candidati premier dei due schieramenti più larghi e "generalisti", era abbastanza naturale che raccogliessero più voti.Che poi entrambi gli schieramenti riescano ad avere pochi (il PdL uno solo, più il rinforzo di Bossi che però ha una presa limitata al nord) candidati "carismatici" in grado di attirare i voti necessari alla vittoria è vero ed è senz'altro un segno di immaturità e anche di sclerotizzazione politica, ma se vogliamo un rinnovamento non vedo proprio come tenersi più di 40 anni un dittatore sarebbe un miglioramento, allora tanto valeva tenersi Mussolini, anzi, no, visto che ha rovinato tutto con la guerra, scegliere un dittatore più oculato, che so, far annettere l'Italia dalla Spagna di Franco.
          • MeX scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!

            Erano i soli candidati premier delle ultime
            elezioni?
            No.se hai seguito la campagna elettorale avrai notato che gli spazi di informazione erano tali per cui "de facto" c'erano solo 2 premier tra cui scegliere.
            Ci sbattono in galera se li critichiamo? No.No, in galera in Italia non ci va piu nessuno, ma chi li critica non fa una bella fine, vedi l'editto bulgaro di Mr Silvio.
            Siamo ben lontani da una situazione ideale, ma
            solo queste due cose già non mi sembrano
            poco.Cosa? il fatto che oltre ai soliti due premier ci fossero pochi "ribelli" che con l'attuale legge elettorale con lo sbarramento al 4.5% non hanno diritto ad entrare in parlamento? Ti sembra poco che 3 giornalisti per 5 anni non hanno potuto andare in TV?
            Semplicemente Prodi, Berlusconi, Rutelli e
            Veltroni sono stati i candidati premier dei due
            schieramenti più larghi e "generalisti", era
            abbastanza naturale che raccogliessero più
            voti.ormai siamo governati da un'oligarchia
            Che poi entrambi gli schieramenti riescano ad
            avere pochi (il PdL uno solo, più il rinforzo di
            Bossi che però ha una presa limitata al nord)
            candidati "carismatici" in grado di attirare i
            voti necessari alla vittoria è vero ed è
            senz'altro un segno di immaturità e anche di
            sclerotizzazione politica, ma se vogliamo un
            rinnovamento non vedo proprio come tenersi più di
            40 anni un dittatore sarebbe un miglioramento,
            allora tanto valeva tenersi Mussolini, anzi, no,
            visto che ha rovinato tutto con la guerra,
            scegliere un dittatore più oculato, che so, far
            annettere l'Italia dalla Spagna di
            Franco.non ho mai parlato di dittatura, ne ho detto e penso che dovevamo tenerci Mussolini, ma ora come ora... in Italia c'è un'oligarchia che pensa solo all'automantenimento a spese del paese.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            Sull'oligarchia ti do ragione, ma il problema è precedente a Berlusconi e Veltroni e, specialmente dopo la dissoluzione della DC e la metamorfosi del PCI, che entrambi risolvevano gli interessi particolari internamente al partito con l'equilibrio delle correnti, nascondendo quindi in parte la cosa ai cittadini, il gioco degli interessi particolari e delle oligarchie ha sempre usato i partitini come strumento di pressione.L'attuale legge elettorale era un male necessario perché i due partiti più grandi diventassero più autonomi e un po' meno eterogenei, entrambi hanno alle costole un partito minore, ma non avendo più all'interno altri partitini che tirano in direzione opposta potranno trovare una linea di programma abbastanza coerente con meno difficoltà, in seguito, quindi, basterà il premio di maggioranza e la soglia di sbarramento potrà essere abbassata senza problemi, anzi, forse sarà anche meglio abbassarla, eviterà agli attuali esclusi la tentazione di nuovi inciuci.Non solo, il terremoto politico che è successo, con in più il successo oltre le aspettative di Lega e IdV, sconvolge i precedenti equilibri clientelari, compresi quelli di un certo partito, che nonostante i maneggi non certo inferiori a DC e PSI, era stato colpito solo di striscio dal primo terremoto, tangentopoli, e questa è una nuova occasione di rinnovamento che speriamo che venga colta più delle precedenti.E passando dalla politica all'economia, se pur l'indubbia posizione dominante in alcuni campi di Berlusconi non è una bella situazione, è anche vero che l'alternativa era il precedente dominio dell'economia dei "salotti buoni", delle banche burocratizzate ed elefantiache al servizio esclusivo degli interessi propri e delle grandi imprese, delle grandi famiglie, che hanno sempre inciuciato con centro e sinistra, vendendo al fisco i ceti medi in cambio dei propri privilegi e svendendo pure i ceti bassi, placati con briciole e miseri contentini con la complicità dei sindacati, anch'essi placati con ricchi privilegi per brigare coi padroni anziché tutelare davvero i loro iscritti (e il fatto che abbiamo più incidenti sul lavoro di un capitalismo duro e puro come quello USA e che operai d'élite come quelli automobilistici abbiano il contratto miserabile da metalmeccanici, anziché i ricchi contratti che hanno in USA, Germania, Giappone, e pure Corea, dove seppur bassi rispetto ai nostri, sono molto più alti della loro media nazionale, la dice lunga su queste schifezze).
          • MeX scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            concordo con te che il problema è antecedente a Veltroni e Berlusconi, purtroppo non si risolve tutto in 2 nomi... gli italiani sono così, e i salotti buoni e le grandi famiglie continuano ad imperare...
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            - Scritto da: MeX
            concordo con te che il problema è antecedente a
            Veltroni e Berlusconi, purtroppo non si risolve
            tutto in 2 nomi... gli italiani sono così, e i
            salotti buoni e le grandi famiglie continuano ad
            imperare...Su certo vecchiume della nostra politica ed economia sono anch'io pessimista, salvo colpi di fortuna come la trombatura di De Mita, di andarsene in pensione non se lo sognano nemmeno, ci toccherà aspettare che muoiano di vecchiaia, o di un accidente (e su questo si potrebbe pregare tutti, così vediamo anche se la fede funziona! O) :D ).Sugli intrecci di potere, molti sono trasversali e inossidabili ai cambi di maggioranza, e in questo caso, purtroppo, non si può mai essere abbastanza pessimisti, un esempio è l'enorme potere, non occulto, ma poco noto e per motivi procedurali molto maggiore in realtà di quello che sarebbe in teoria, che hanno i membri del Consiglio di Stato, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e altre cariche poco note, per non parlare di quanto poco abbia fatto nel bene e quanto nel male e/o nelle omissioni negli ultimi anni la Banca d'Italia...
          • picard12 scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            a cuba che è cosi libera non puoi nemmeno scegliere.. ma tanto noi viviamo nel mondo delle favole se vogliamo a tutti i costi sostenere che a cuba si è liberi!! Visto che a cuba c'è tutta sta libertà non vedo l'ora di andarci per vedere le elezioni di un parlamento e dei relativi rappresentati del popolo... ma tanto è colpa nostra e dell'america se Castro fa il dittatore anche da morto..
          • MeX scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            ti ricordo che con la nostra legge elettorale scegli UN premier non il parlamento... Berlusconi se voleva poteva fare ministro Toto Riina e tu non avresti potuto farci NULLA
      • marco scrive:
        Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
        - Scritto da: picard12
        si tutto vero infatti a cuba da anni esiste la
        libertà di espressione, la libera circolazione
        delle idee..un esempio di democrazia... lo sanno
        bene le persone che sono nelle carceri cubane
        perchè di idee contrarie al regime... ma fai
        veramente tristezza...

        Capisco il concetto che le info che arrivano da
        la son sempre un pò opinabili ma da li a dire che
        son tutte favole mi pare ecessivo...un classico
        pensiero di sinistra all'italiana, la realtà è
        sempre diversa dalla propria fantasia, infatti
        l'hanno presa nel
        sacco..
        Come mai allora a cuba vi è stata questa corsa a
        quei mezzi come pc e cellulari? hanno registrato
        le varie interviste e addirittura inventato il
        decreto di castro in un teatro di
        hollywood?Quoto capannelle, ma voglio rispondere a te.Pure io sono stato a cuba, ma anni fa.Addirittura un amico di famiglia si è trasferito la ormai da anni e vive la.. è in pensione. masochista?andare a cuba è stato un viaggio che mi ha insegnato molto, come dice capannelle ho proprio visto con i miei occhi che il benessere di vita non si misura dalla quantità dei consumi come di solito si fa da noi.magari la gente la non ha ipod, iphone, psp, wii, ps3 eccetera però non c'è criminalità e non c'è la misera tipica dell'america latina assolutamente.ricordiamoci che se la loro condizione materiale e di ricchezza è tale è soprattutto perchè una certa nazione gli ha imposto un embargo massacrante da anni, e sull'isola producono praticamente solo rum zucchero e sigari.Chi è il paese che arriva al punto da affamare un paese solamente perchè la pensa in modo diverso da lui? ma certo, i grandi esportatori di democrazia ossia i teorici della guerra permanente imperialista USA.sono stato la troppo poco per potermi pronunciare sulla questione dei prigionieri politici che avevano posizioni anticastriste.e secondo me è difficile parlare avendo come unica fonte i nostri media, visto che le notizie probabilmente passano o addirittura provengono da un paese loro nemico, gli USA.Le informazioni che vengono di la sono opinabili, invece le tue informazioni da articoli approssimativi come da pi sono oro colato.
        • Appelina scrive:
          Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
          "sono stato la troppo poco per potermi pronunciare sulla questione dei prigionieri politici che avevano posizioni anticastriste."A me risulta che anche i gay non se la passino bene a Cuba... Tipo che se va bene li sbattono in galera e se va male.... ahi ahi ahi!Cmq se ne sentono di tutti i colori: i cubani che non possono andare negli alberghi, che non possono dire nulla contro il regime... Onestamente? Io preferisco l'Italia ragazzi miei. Preferisco poter dire la mia sempre e cmq. Posso scegliere cosa guardare in tv, cosa leggere, dove e come informarmi... Non menatela con Berlusconi e le sue tv.... nessuno vi tiene il fucile alla testa per guardare italia1!! (poi non diciamo nulla sulla rai, che è meglio). E poi una considerazione finale: se a Cuba si sta davvero così bene, com'è che i cubani se appena possono cercano di scappare?
          • Capannelle scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            - Scritto da: Appelina
            "sono stato la troppo poco per potermi
            pronunciare sulla questione dei prigionieri
            politici che avevano posizioni
            anticastriste."

            A me risulta che anche i gay non se la passino
            bene a Cuba... Tipo che se va bene li sbattono in
            galera e se va male.... ahi ahi
            ahi!
            Cmq se ne sentono di tutti i colori: i cubani che
            non possono andare negli alberghi, che non
            possono dire nulla contro il regime...

            Onestamente? Io preferisco l'Italia ragazzi miei.
            Preferisco poter dire la mia sempre e cmq. Posso
            scegliere cosa guardare in tv, cosa leggere, dove
            e come informarmi... Non menatela con Berlusconi
            e le sue tv.... nessuno vi tiene il fucile alla
            testa per guardare italia1!! (poi non diciamo
            nulla sulla rai, che è meglio). E poi una
            considerazione finale: se a Cuba si sta davvero
            così bene, com'è che i cubani se appena possono
            cercano di
            scappare?
          • Capannelle scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            - Scritto da: Appelina
            "sono stato la troppo poco per potermi
            pronunciare sulla questione dei prigionieri
            politici che avevano posizioni
            anticastriste."

            A me risulta che anche i gay non se la passino
            bene a Cuba... Tipo che se va bene li sbattono in
            galera e se va male.... ahi ahi
            ahi!
            Cmq se ne sentono di tutti i colori: i cubani che
            non possono andare negli alberghi, che non
            possono dire nulla contro il regime...Sulla questione gay ennesima bufala. A Cuba gli omosessuali non sono perseguitati affatto. A l'Avana c'è addirittura un parco in cui i gay si sposano figuratamente. Nell'isola caraibica gli omosessuali hanno dovuto lottare per conquistare i propri diritti ed emanciparsi ma è quello che succede in tutto il mondo con la differenza che a Cbuba hanno ottenuto quel riconoscimento che nel resto dell'America Latina (e non solo) rimane un sogno.Sul fatto che vengono incarcerati o "ahi ahi" come dici tu, dimostri di essere male informato e di prendere per oro colato le puttanate che i media "liberi" spacciano impunemente.
            Onestamente? Io preferisco l'Italia ragazzi miei.
            Preferisco poter dire la mia sempre e cmq. Posso
            scegliere cosa guardare in tv, cosa leggere, dove
            e come informarmi... Non menatela con Berlusconi
            e le sue tv.... nessuno vi tiene il fucile alla
            testa per guardare italia1!! (poi non diciamo
            nulla sulla rai, che è meglio). E poi una
            considerazione finale: se a Cuba si sta davvero
            così bene, com'è che i cubani se appena possono
            cercano di
            scappare?Vallo a dire ai cubani se preferiscono Cuba o qualsiasi altro paese dell'America Latina.Alla domanda rispondo io. I cubani ci sono che vogliono andarsene e altri che addirittura una volta arrivati negli Usa vogliono tornare indietro. I cubani che vanno negli Stati Uniti hanno un trattamento di favore sempre che arrivino con mezzi illegali (come dirottamento di aerei) perché se ci arrivano legalmente perdono tali privilegi (legge Helms-Burton). Inoltre voglio ricordare, vista la totale ignoranza di chi interviene, che Cuba durante la dittatura di Batista contava meno di 5 milioni di abitanti mentre oggi ne conta più di 11 (undici) milioni. Se si sta così male e fuggono tutti come mai la popolazione è più che raddoppiata?Continuo a leggere interventi di persone che parlano senza sapere nulla di cui scrivono. Quanta presunzione e ignoranza!
          • Nic scrive:
            Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
            Se sapessi con quante persone ho parlato del periodo del fascismo in Italia e mi dicono che ci hanno vissuto benissimo non parleresti in questo modo.A meno che non hai l'onestà intellettuare di legittimare Castro e Mussolini allo stesso modo...
        • picard12 scrive:
          Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
          no sono sempre opinabili e suscettibili di vizio (reale) ma con questo vuoi sostenere che a cuba vi è la democrazia e libertà? IL fatto che la gente viva con dignità e che abbia più valori di noi, che pensiamo sempre al cellulare nuovo o altro, non significa ancora che a cuba vi sia libertà!!Se i cinesi non sanno nemmeno cosa sia il tibet, tu pensi che come turista a cuba abbia visto tutto? ti fanno vedere solo quello che vuole castro... tutto bello...
    • micci scrive:
      Re: Ancora propaganda anticubana che noia!

      Ma preferisco la libertà che mi offre la società
      occidentale, anche se ha i suoi lati
      oscuri.Non so quale sia peggio, se dittatura dichiarata o democrazia fasulla, comunque si, meglio il nostro sistema che almeno ti da la parvenza di essere libero. :)
    • cub ano scrive:
      Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
      - Scritto da: Capannelle
      Ma ancora con queste notizie bufala pompate dai
      media di regime italiani e occidentali.questo è quello che direbbero i censuratori, naturalmente.negare, minimizzare, dire che sono bufale...ma come vedi c'è una persona, una persona in carne ed ossa che testimonia che dici TU il falso: non sono bufale."anticubano" è chi fa del male a cuba, non chi rivela chi fa del male.
      Ormai
      Cuba da sola riceve più articoli e attenzioni nei
      media italiani (ovviamente tutti in senso
      negativo) di quanti ne ricevano i tre quarti del
      resto del mondo. cazzate.fai due statistiche e vedrai che non è vero; altro che dire agli altri che sparano bufale!!il fatto che in italia non si parli dell'italia è vero, hai ragione. Questo non vuol dire che non si sappia parlare degli altri.Lasciamo che gli altri parlino di noi, da dove non possono venire toccati personalmente; se la stampa è tutta in mano a gruppi economici locali... che vuoi farci? Se puoi risolvere, te ne saremo tutti grati
      Ma finitela co' ste' panzane. finiscila tu di trollare
      La
      dimostrazione delle balle che sparate è
      riscontrabile sulla storia dei cellulari e delle
      parabole. Infatti, quando sono stato a Cuba, il
      cubano che ci faceva da guida (e non era un
      funzionario del governo) tu ovviamente hai un dossier sulla sua identità, oppure ti sei basato sul suo sorriso?
      aveva il cellulare e suo
      cognato lo stesso (e pensare che io non ce l'ho
      ancora). interessantissimo, pensa che io non ho la playstationvuoi altre cose interessanti?ho comprato il cellulare dopo anni che ce l'avevano tutti e ora ho uno di quelli in offerta a 32 euro del supermercatoaltre cose di pari interesse? ho un po' di mal di testa e penso che mi farò un panino per pranzo
      Per non parlare delle parabole che ce
      l'avevano in molti. anche qui ci sono persone che stanno bene e altre che stanno male, alcune persone che parlano di argomenti scottanti a muso duro e altri che non ci riescono
      Nella casa che avevamo preso
      in affitto abbiamo perfino visto un film in
      inglese con Travolta. PERFINO!!! mi hai proprio dimostrato che non c'è censura, grazie!!!dimmi che potevi anche vedere l'isola dei famosi per dimostrarmi quanta libertà politica ci sia
      La persona che era con me e
      che la pensa politicamente in modo diverso da me,
      oggi mi viene a dire che questa storia di
      cellulari e parabole è solo propaganda
      occidentale visto che è stato testimone della
      realtà.hai letto l'articolo?hai visto parlare di cellulari e parabole?
      Tutto questo per dire che ciò che ci arriva da
      Cuba dai media "liberi e democratici" sono solo
      stupidaggini. sembri commentare un articolo che non hai letto
      Figuriamoci se per misurare il
      benessere di una nazione si dovesse misurare il
      livello dei consumi; semplicemente grottesco!ma che diavolo stai dicendo?hai letto l'articolo oppure hai visto CUBA e poi hai detto "CATTIVI!!! non si deve parlare di cuba!!!"
      Visto che ce l'avete tanto con Cuba perché
      "comunista" andate a farvi un giro nei regimi
      liberisti dell'America Latina tanto cari e
      sovvenzionati dall'occidente così vi rendereste
      conto di cosa è una dittatura. qualcuno lo nega?
      Ovviamente di
      questi sui "media liberi" non vi è traccia. sicuro? e se facciamo qualche ricerca e troviamo, smetterai di sparare cazzate?
      Se un
      marziano arrivasse in Italia e in occidente in
      genere leggesse i giornali e guardasse le tv
      penserebbe che Cuba è un paese che occupa più di
      metà del globo viste le attenzioni riservategli
      dai
      media.Non si capisce bene cosa tu odi e cosa ti stia a cuore.Hai ragione: Cuba è piccola. MA se ci sono delle persone che stanno male, perché ti dispiace che invece di farle scomparire, gli si dia cos' tanta voce da dar loro la possibilità di cambiare le cose?Dimmi. Cuba ti piace no? E perché le vuoi così bene ... la vuoi azzittire?Non si capisce.
      In ogni caso mettetevi l'anima in pace: Cuba e i
      cubani sono ancora lì che resistono perché sanno
      benissimo quale è l'alternativa al loro sistema:
      fame, ignoranza, morte, miseria, malattie, ecc.
      ecc. e non hanno alcuna intenzione di finire come
      il resto dell'America
      Latina.Si infatti la blogger parla di uncinetto e viene da Bracciano, vero?
      • cuba xa los cubanos scrive:
        Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
        Ragazzi, conosco molto bene la realtà cubana e vi assicuro che chi vive bene sono solo gli stranieri e una minuscola percentuale di cubani. Tutto il resto è nera povertà, che stride con lo sfarzo dei megaresort in stile Varadero o i vari Cayos. Secondo me questo simboleggia il fallimento del modello castrista: oggi senza i proventi del turismo, l'economia cubana collasserebbe.
    • Capannelle scrive:
      Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
      - Scritto da: Mr.Pink
      Se fosse il paradiso che credi Castro non avrebbe
      avuto paura di indire libere elezioni con una
      vera opposizione. E la povera gente non scappa
      con mezzi di fortuna dalla Florida per
      raggiungere quest'isola, è esattamente l'opposto
      tantè che la Florida è zeppa di cubani.La florida non è piena di cubani ma piena di cubani mafiosi. Gli stessi che organizzano attentati terroristici contro Cuba (nel 1997 l'Italiano Fabio Di Celmo è saltato su una bomba messa all'Hotel Copacabana). Voglio inoltre ricordare che i cubani della florida sono i latifondisti, i mafiosi e i responsabili del regime di Batista. Informati che è meglio!
    • contenuto ingiurioso scrive:
      Re: Ancora propaganda anticubana che noia!
      Bravo!! Spero che diventerai i.p.p.p. cittadino cubano e che dovrai vivere su quell'isola per tutto il resto della tua vita! Perche' da li' via di ritorno non c'e'!
  • Undertaker scrive:
    L'isola felice
    Eccovelo il comunismo cubano: uno stato di polizia di poveracci mezzo morti di fame che sopravvivono grazie al turismo sessuale.
    • marietto2008 scrive:
      Re: L'isola felice
      sessuale ? ma ci sei mai stato a cuba ? mi sa di no ! beh ti dico una cosa : se una ragazza cubana viene fermata dalla polizia in presenza di uno straniero,rischia la galera.
      • rotfl scrive:
        Re: L'isola felice
        - Scritto da: marietto2008
        sessuale ? ma ci sei mai stato a cuba ? mi sa di
        no ! beh ti dico una cosa : se una ragazza cubana
        viene fermata dalla polizia in presenza di uno
        straniero,rischia la
        galeraEh beh, che figata eh... questa si' che e' giustizia... una cubana non puo' avvicinarsi ad uno straniero se no viene arrestata, perche' le cubane sono prostitute a priori...
      • Becero scrive:
        Re: L'isola felice
        - Scritto da: marietto2008
        sessuale ? ma ci sei mai stato a cuba ? mi sa di
        no ! beh ti dico una cosa : se una ragazza cubana
        viene fermata dalla polizia in presenza di uno
        straniero,rischia la
        galera.Stupendo! Questa sì che è libertà! 8)
        • marietto2008 scrive:
          Re: L'isola felice
          confucio diceva che non c'e' niente di piu' corrotto e corruttibile di una donna. castro la pensera' come lui...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2008 01.27-----------------------------------------------------------
          • Bastard Inside scrive:
            Re: L'isola felice
            Modificato dall' autore il 08 maggio 2008 01.27
            --------------------------------------------------Ma allora in fatto di donne è più moderno Gheddafi! :D
          • babalao scrive:
            Re: L'isola felice
            OK, il paradiso in terra non esiste e forse neanche in cielo, ma:- a CUBA la "sopravvivenza" come la chiama "undertaker" e' garantita perche' e' garantito un lavoro statale per tutti con il quale TUTTI accedono a servizi pubblici come scuola e sanita' tra i migliori al mondo- la prostituzione esiste da sempre in tutto il mondo, in italia prolifera selvaggiamente per strada e le prostitute sono in condizione di schiavitu'. A cuba quando la prostituzione ha cominciato a rappresentare una disturbo per il turismo "familiare" lo Stato e' intervenuto e se un turista per strada viene importunato da un cubano/a la polizia interviene.Andate a Cuba e poi andate in Paesi confrontabili come Repubblica Domenicana Haiti e circondario a vedere se "la gggente" sopravvive meglio li...Quanto a liberta' di stampa e democrazia: con televisioni, giornali e governo nelle mani della stessa persona l'Italia non credo sia da prendere come esempio...
          • Fiat 500 scrive:
            Re: L'isola felice
            Ma sei fuori?Difendi un regime che ti toglie la libertà solo perchè in cambio ti da qualche "contentino"?
          • Terminator scrive:
            Re: L'isola felice
            Scuola e sanita' tra i migliori al mondo?:-DMa se non hanno i soldi per i PC, quali meravigliosi mezzi tecnologici che costano milioni di euro vuoi che si comprino gli ospedali?! Cuba, la terra dei sogni, dove i sogni si schiantano miserabilmente a terra quando ci vai...
          • Disgra scrive:
            Re: L'isola felice
            difendere cuba perchè si crede in un ideale comunista è un conto ma paragonare l'italia a uno stato di regime è una cosa un po' da cretini...se la dittatura fosse di destra si griderebbe allo scandalo tutto il giorno da tutte le parti ma, essendo rossa, tutti qui a dire che bravi che belli guardate intorno come stanno gli altri....è un paese del terzo mondo con problemi politici e sociali!
          • Jelly scrive:
            Re: L'isola felice
            - Scritto da: Disgra
            difendere cuba perchè si crede in un ideale
            comunista è un conto ma paragonare l'italia a uno
            stato di regime è una cosa un po' da
            cretini...
            se la dittatura fosse di destra si griderebbe
            allo scandalo tutto il giorno da tutte le parti
            ma, essendo rossa, tutti qui a dire che bravi che
            belli guardate intorno come stanno gli altri....è
            un paese del terzo mondo con problemi politici e
            sociali!Concordo in pieno!! ;)
          • Gipippo scrive:
            Re: L'isola felice
            Non vedere quanto siano simili la dittatura (reale) di Cuba e quella (mediatica) Italiana è da miopi.Siamo ugualmente schiavi. Solo in maniera più subdola.Siamo un paese moderno per questo: perchè siamo sotto dittatura e non ce ne fanno accorgere.
          • lucianino scrive:
            Re: L'isola felice
            - Scritto da: Disgra
            difendere cuba perchè si crede in un ideale
            comunista è un conto ma paragonare l'italia a uno
            stato di regime è una cosa un po' da
            cretini...Se ogni tanto provassi ad aprire gli occhi ti renderesti contoche il regime è a livello psicologico.Subdolo e forse peggiore di un regime dichiarato.Ti lasciano l'illusione di essere libero ma in realtàqui si sente una campana sola. In futuro sarà ancora peggio.Un piccolo esempio ?L'ue ha fermato il provvedimento disciplinare nei confronti dell'Italiaper debito eccessivo aperto nel 2005 poichè attualmente stiamo procedendosulla strada giusta.Qualcuno ha forse messo in risalto la notizia ? Ma certo che no...poichè è stato Prodi l'autore di questo "risanamento" e quindi non devetrasparire se non come notizietta buttata qua e la in coda...In ogni caso c'è il Grande Fratello che in effetti merita molto più spazio...Come lo chiami questo oscurantismo ?P.S. Mi auguro che questo post non venga censurato.
            se la dittatura fosse di destra si griderebbe
            allo scandalo tutto il giorno da tutte le parti
            ma, essendo rossa, tutti qui a dire che bravi che
            belli guardate intorno come stanno gli altri....è
            un paese del terzo mondo con problemi politici e
            sociali!La dittatura è dittatura e basta. I colori non c'entrano. Gli estremi sono identicidestra o sinistra che sia.
          • castro scrive:
            Re: L'isola felice
            - Scritto da: lucianino
            - Scritto da: Disgra

            difendere cuba perchè si crede in un ideale

            comunista è un conto ma paragonare l'italia a
            uno

            stato di regime è una cosa un po' da

            cretini...

            Se ogni tanto provassi ad aprire gli occhi ti
            renderesti
            conto
            che il regime è a livello psicologico.
            Subdolo e forse peggiore di un regime dichiarato.
            Ti lasciano l'illusione di essere libero ma in
            realtà
            qui si sente una campana sola. In futuro sarà
            ancora
            peggio.
            Un piccolo esempio ?
            L'ue ha fermato il provvedimento disciplinare nei
            confronti
            dell'Italia
            per debito eccessivo aperto nel 2005 poichè
            attualmente stiamo
            procedendo
            sulla strada giusta.
            Qualcuno ha forse messo in risalto la notizia ?
            Ma certo che
            no...
            poichè è stato Prodi l'autore di questo
            "risanamento" e quindi non
            deve
            trasparire se non come notizietta buttata qua e
            la in
            coda...
            In ogni caso c'è il Grande Fratello che in
            effetti merita molto più
            spazio...
            Come lo chiami questo oscurantismo ?

            P.S. Mi auguro che questo post non venga
            censurato.


            se la dittatura fosse di destra si griderebbe

            allo scandalo tutto il giorno da tutte le parti

            ma, essendo rossa, tutti qui a dire che bravi
            che

            belli guardate intorno come stanno gli
            altri....è

            un paese del terzo mondo con problemi politici e

            sociali!

            La dittatura è dittatura e basta. I colori non
            c'entrano. Gli estremi sono
            identici
            destra o sinistra che sia.Se tanto vi piaceva prodi, perché non lo avete rieletto?
          • lucianino scrive:
            Re: L'isola felice
            Per quanto mi riguarda ti posso dire che non mi piace ne uno ne l'altro.Ciò che sto dicendo, e se imparassi a leggere lo avresti capito da solo, è che non vengono mai messe in risalto le cose positive, se a farle è l'altro schieramento.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: L'isola felice
            Il fatto che nella Repubblica Dominicana alcuni problemi siano più acuti che a Cuba non assolve Cuba. Il fatto che ad Haiti le condizioni siano disastrose non rende automaticamente bella la dittatura dei Castro, guarda caso a conduzione familiare come quelle dei Duvalier o dei Kim.E il fatto di affermare che i Cubani hanno bisogno della dittatura perché troppo ingenui per governarsi democraticamente è di un razzismo ributtante.
          • Nemo scrive:
            Re: L'isola felice
            Se la pensi così ti auguro di andarci a vivere quanto prima, e quando sarai li mi auguro anche che ti chiederai come mai molti cittadini cubani, a bordo di "carrette del mare" rischiano la vita per andare negli stati uniti...Come mai? Te lo sei mai chiesto?Per ribattere su un po di punti:
            OK, il paradiso in terra non esiste e forse neanche in
            cielo, ma:
            - a CUBA la "sopravvivenza" come la chiama "undertaker"
            e' garantita perche' e' garantito un lavoro statale per
            tutti con il quale TUTTI accedono a servizi pubblici come
            scuola e sanita' tra i migliori al mondole paghe sono mediamente di 10-12 dollari al mese senza troppe distinzioni tra un medico e un operaio, l'istruzione è dettata dal partito, il partito quindi stabilisce cosa e come deve essere insegnato, specialmente sugli altri paesi non comunisti,I cubani per spostarsi da una città allaltra devono chiedere il permesso perché se vengono fermati dai poliziotti, e ve ne sono veramente tanti, vengono arrestati e devono pagare una grossa multa
            - la prostituzione esiste da sempre in tutto il mondo, in
            italia prolifera selvaggiamente per strada e le
            prostitute sono in condizione di schiavitu'. A cuba
            quando la prostituzione ha cominciato a rappresentare una
            disturbo per il turismo "familiare" lo Stato e'
            intervenuto e se un turista per strada viene importunato
            da un cubano/a la polizia interviene.I cubani non possono avvicinare i turisti, che siano prostitute/i o meno, per evitare di venire in contatto con una cultura differente dalla loro che potrebbe minare le "solide" fondamenta del regime.
            Andate a Cuba e poi andate in Paesi confrontabili come
            Repubblica Domenicana Haiti e circondario a vedere se "la
            gggente" sopravvive meglio li...Se vuoi dire che Cuba è il male minore, a questo punto è meglio non continuare a parlare...
            Quanto a liberta' di stampa e democrazia: con
            televisioni, giornali e governo nelle mani della stessa
            persona l'Italia non credo sia da prendere come esempio...Ok capisco che il risultato delle ultime elezioni non ti sia andato a genio, ma ti ricordo che il voto è una espressione della volontà popolare, del "POPOLO", sicuramente questa parola la capisci, e che quindi se ha vinto di nuovo lui, forse agli italiani non dispiace...Ultima cosa, se mai ci sei stato a Cuba, o se magari ci tornerai esci dal villaggio turistico e fatti un giro e parla con la gente ascoltali, vedrai che i cubani si considerano con rassegnazione proprietà di Castro, Fidel o Raul che sia...
          • babalao scrive:
            Re: L'isola felice
            tanto per chiarire sono stato 5 volta a Cuba, non in villaggi turistici, e sono sposato con una cubana,vorrei sapere quanti altri di voi hanno altrettanta esperienza di Cuba
          • Nemo scrive:
            Re: L'isola felice
            allora sei recidivo...
          • Nemo scrive:
            Re: L'isola felice
            anzi il recidivo sono io, scusami ma se tu che hai tanta esperienza di cuba, la vedi in un altro modo, forse sono io che ancora una volta mi sono illuso che li ci sia un regime.
          • loll scrive:
            Re: L'isola felice
            - Scritto da: babalao
            tanto per chiarire sono stato 5 volta a Cuba, non
            in villaggi turistici, e sono sposato con una
            cubana,
            vorrei sapere quanti altri di voi hanno
            altrettanta esperienza di
            CubaQuindi stai postando da Cuba?A me la sanità italiana fa schifo e le scuole pure, quindi ti consiglio di rimanere a Cuba che secondo me si sta mooolto meglio che qui.E poi tutti i problemi di Cuba sono per colpa degli USA...
          • babalao scrive:
            Re: L'isola felice
            dici
            A me la sanità italiana fa schifo e le scuole puremai un termine di paragone,dov'e' che non fa tutto schifo per te?
          • G F scrive:
            Re: L'isola felice
            - Scritto da: babalao
            OK, il paradiso in terra non esiste e forse
            neanche in cielo,
            ma:

            - a CUBA la "sopravvivenza" come la chiama
            "undertaker" e' garantita perche' e' garantito un
            lavoro statale per tutti con il quale TUTTI
            accedono a servizi pubblici come scuola e sanita'
            tra i migliori al
            mondo
            Sono stato a Cuba due anni fa e ho trovato la miseria più nera. Scuola e sanità cubane sono buone se paragonate a quelle di altri paesi in via di sviluppo, ma non sono paragonabili agli standard europei. Perfino quaderni e matite sono là sono preziosi.
            - la prostituzione esiste da sempre in tutto il
            mondo, in italia prolifera selvaggiamente per
            strada e le prostitute sono in condizione di
            schiavitu'. A cuba quando la prostituzione ha
            cominciato a rappresentare una disturbo per il
            turismo "familiare" lo Stato e' intervenuto e se
            un turista per strada viene importunato da un
            cubano/a la polizia
            interviene.La polizia interviene quando ha il sospetto che un cubano discuta di politica con un turista straniero. La prostituzione è ampiamente tollerata come si può facilmente verificare entrando in un qualsiasi locale frequentato da turisti.

            Andate a Cuba e poi andate in Paesi confrontabili
            come Repubblica Domenicana Haiti e circondario a
            vedere se "la gggente" sopravvive meglio
            li...
            Su questo probabilmente hai ragione: a Cuba si sta meno peggio che in altri paesi sottosviluppati.
            Quanto a liberta' di stampa e democrazia: con
            televisioni, giornali e governo nelle mani della
            stessa persona l'Italia non credo sia da prendere
            come
            esempio...In Italia non si va in carcere per aver criticato il governo.Adesso mi è più chiaro perché la Sinistra Arcobaleno non ha ottenuto neanche un seggio in parlamento...
          • ottomano scrive:
            Re: L'isola felice
            Modificato dall' autore il 08 maggio 2008 01.27
            --------------------------------------------------- Scritto da: marietto2008
            confucio diceva che non c'e' niente di piu'
            corrotto e corruttibile di una donna. castro la
            pensera' come
            lui...Tralaltro Confucio (o chi per lui) ha detto anche un sacco di caxxate.Basti pensare a quanti danni ha creato nei Paesi asiatici... potremmo paragonare i danni prodotti dal Confucianesimo a quelli della Chiesa Cattolica durante il medioevo nella nostra penisola.Nicola
      • Mr.Pink scrive:
        Re: L'isola felice
        Tu sei l'unico al mondo che pensa che a Cuba non ci sia turismo sessuale!!!!
    • disodbedien te scrive:
      Re: L'isola felice
      La limitazione delle libertà personali è il prezzo che pagano i Cubani.Sono rattristato da questi episodi, tuttavia il regime si va sempre più ammorbidendo.Di contro c'è che un bambino magro a Cuba non c'è,e poco ci manca che anche tutte le prostitute siano laureate.C'è una cultura media che in Italia ce la sognamo.
      • Zalmoxes scrive:
        Re: L'isola felice
        Vergognati, semplicemenete vergognati di tali affermazioni, cosa ti posso dire.Vai a vivere Cuba !! Così sarai un laureato che si prostituisce per portare un tozzo di pae alla bocca.Bella vita, non c'è che dire
        • Gipippo scrive:
          Re: L'isola felice
          Le affermazioni di disobbediente sono una semplice constatazione (vera).Nessuno dovrebbe vergognarsi di fare constatazioni.Piuttosto dovrebbe vergognarsi chi non gliele vorrebbe far fare.
      • isaia panduri scrive:
        Re: L'isola felice
        Inutile dire che anche l'occidente sta inesorabilmente virando verso la logica cubana: niente libertà personali in cambio di più sicurezza.Del resto, se la tua prigione è un'isola tropicale piena di splendide ragazze, che bisogno hai di essere libero?
      • Bastard Inside scrive:
        Re: L'isola felice
        - Scritto da: disodbedien te
        La limitazione delle libertà personali è il
        prezzo che pagano i
        Cubani.Insomma, se "Lui" non avesse coinvolto l'Italia in una guerra disastrosa, col tuo ragionamento sarebbe stato meglio della democrazia... Che magari nei suoi momenti migliori fosse meglio di democristiani e diessini, stiracchiando un po' pregi e difetti ci potrebbe anche stare, ma DC e DS stanno alla vera democrazia come Rosy Bindi sta a una vera donna :-P
    • outkid scrive:
      Re: L'isola felice
      bravo! hai detto la tua! se ne sentiva proprio la mancanza!
    • e la privacy scrive:
      Re: L'isola felice

      uno stato di polizia di poveracci mezzo morti di
      fame che sopravvivono grazie al turismo
      sessuale.che devo dirti... anche a Milano migliaia di puttane sopravvivono grazie ai losers (gli stessi che poi fanno la settimanina all inclusive -e guai se mancano gli spaghetti- a Cuba e al ritorno magnificano le doti delle jineteras)PS Quale sarebbe il tuo concetto di morto di fame? Persona senza abbigliamento di marca fatto in cina per un euro e venduto a 100?Persona senza SUV comprato a rate opppps in leasing?Illuminami...
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