Guidava con il cellulare: multato e bollato come incivile

I Carabinieri lo fermano perché trovato alla guida mentre parlava con il cellulare all'orecchio. L'automobilista, invece di abbassare le orecchie e il telefono, insulta la pattuglia. La Cassazione: comportamento incivile

Roma – Mettersi alla guida e parlare al telefonino senza auricolare o vivavoce è un “comportamento incivile”. È quanto ha affermato la Cassazione, chiamata a pronunciarsi su una condanna decisa da un Giudice di Pace. Un episodio singolare, perché in questo caso non c’è solo la contestazione di un’infrazione al Codice della Strada, ma anche una denuncia per ingiurie.

La vicenda ha avuto inizio in un modo non insolito, sulle strade del Belpaese, con una pattuglia di Carabinieri che ferma l’automobilista G.F., contestandogli l’ infrazione di aver guidato con una sola mano al volante, perché con l’altra teneva il cellulare all’orecchio. Il 55enne, indispettito dallo stop forzato, reagisce in malo modo e risponde con epiteti non pubblicabili. Multato, viene denunciato e condannato per ingiurie dal Giudice di Pace di Codogno. Sentenza contro cui l’automobilista presenta ricorso, che viene però rigettato dai giudici della quinta sezione penale della Cassazione.

Nella sentenza n. 14311 si legge infatti che sulle parole pronunciate dall’uomo nei confronti dei Carabinieri che lo hanno fermato “non è possibile negare valenza offensiva (…) perché essa denota non soltanto disprezzo per il destinatario, ma anche l’infondata accusa che i Carabinieri si dedichino ad attività inutili e vessatorie”. E nell’atto si sottolinea inoltre che “è davvero singolare che una persona, sorpresa mentre sta violando la legge con una condotta molto pericolosa per la vita degli altri, invece di chiedere scusa per il suo incivile comportamento reagisca in modo non solo inurbano ma anche offensivo per chi sta soltanto facendo il proprio dovere per assicurare il rispetto della legge”.

All’automobilista ora non resta che rimettersi a quanto stabilito dai giudici e versare la somma di mille euro alla Cassa delle ammende, dato che il suo ricorso è stato giudicato inammissibile. E questo conferma che, anche se non si provocano incidenti, guidare senza cellulare o vivavoce può costare più caro di quanto si possa immaginare.

Dario Bonacina

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  • soulista scrive:
    Le guardie del corpo di Chuck Norris...
    Le guardie del corpo di Chuck Norris difendono la gente da Chuch Norris.Vuoi vedere che il governo cinese non stava proteggendo i cinesi da internet bensì internet dai cinesi?
  • Ricky scrive:
    Sti cinesi..
    La maggior parte fa una vita ingrata,sono una marea di umanita' che "sopravvive" sotto un controllo totale e molto repressivo.Tutti quelli che aderiscono alla famosa "iniziativa" sono mai stati la a VEDERE DIRETTAMENTE quello che accade?No...eppure parlano e scrivono di cose che non sanno.Persino fuori dai loro confini sono trattati come TOPI/SCHIAVI , rinchiusi in baraccopoli nascoste all'interno degli stessi capannoni in cui lavorano,vivono,crepano.MA i potenti in Cina sostengono che va' tutto bene...chissa' a chi si stanno riferendo...Vorrei pero' fare una precisazione:non tutto il pensiero ROSSO cinese e' da buttare, come in tutte le cose c'e' anche del bono.Se noi occidentali fossimo meno EGOISTI/EGOCENTRICI e cercassimo di agire ANCHE per il bene del prossimo,otterremmo molto di piu'.LA' sono formiche, noi siamo cicale, possibile che non ci sia una buona via di mezzo?Esaltare ogni "singolo" per migliorare "la moltitudine" ?
    • Garibaldi la sa lunga scrive:
      Re: Sti cinesi..
      "La maggior parte fa una vita ingrata,sono una marea di umanita' che "sopravvive" sotto un controllo totale e molto repressivo."Guarda, la Cina è un paese in via di sviluppo dove fino a pochi fa la gente moriva di fame. Ora non è più così. Vacci e scoprirai che la gente sta invece bene, esiste una middle class in costante espansione. La censura c'è ma gli internauti cinesi sono svegli e non si lasciano fregare tanto facilmente. Gli atteggiamenti paternalistici (solo gli occidentali sono in grado di poter aiutare gli altri popoli) portano alle volte a conseguenze disastrose, come la guerra in Iraq, dove ora si sta peggio di prima.E' ancora un paese povero pieno di difetti. Il governo non è così repressivo come viene dipinto. La visione che si ha dall'Italia è spesso distorta e manipolata per farti pensare che sia così. Io qui ci vivo da anni, ogni tanto vedo cose orrende, ma ogni giorno che passa vengono varate riforme che permettono ai cittadini di amministrare la propria vita in maniera sempre più autonoma. Non credere a tutto quello che leggi e pertanto non ti chiedo neppure di credere a quello che ti dico io naturalmente. Piuttosto, se ci tieni davvero a scoprire la verità, comprati un biglietto aereo e vacci per un po' di tempo. Informati, parla con la gente e poi solo allora potrai formulare un tuo giudizio, negativo o positivo.
      • Ricky scrive:
        Re: Sti cinesi..
        Ne convengo.Nemmeno il sottoscritto ha mai potuto/voluto andare sino in Cina.Daltronde non ne avrei ne i soldi ne il tempo.Pero' quello che si vede,emittenti private,pubbliche o semplicemente youtube, non lascia troppo margine a delle interpretazioni.Li la vita e' dura e la repressione anche.In Tibet mi pare non se la passino poi cosi' bene...Devo comunque confermare quanto detto:non ho mai visto con i miei occhi e quindi posso solo attenermi a quanto visto sino ad ora da molteplici fonti informative.LA MEDIA dei dati non pare affatto positiva.Spero per loro che cambino il pensiero globale e che ,invece di peggiorare scopiazzando i nostri DIFETTI, migliorino la LORO visione della vita sino a pensare di vivere tutti meglio invece di UNIFORMARSI .
  • anonymous scrive:
    considerazioni
    "la revoca del bando non appare un segnale sincero di apertura in quanto alcune voci sensibili continuano ad essere inaccessibili."posso sapere chi fornisce la patente di sincerità ?"Si tratta di una mossa mediatica in vista dell'avvicinarsi delle Olimpiadi, una reazione alle lasche raccomandazioni dispensate dal Comitato Olimpico, spiegano gli osservatori. "ecco, andate su cnet a vedere chi sono gli osservatori"Si tratta di una sfaccettatura della vasta strategia messa in atto dalla macchina propagandistica locale: allentare la tensione censoria, spingendo contemporaneamente sull'orgoglio nazionalistico dei propri cittadini."e se lo dicono loro é vero, non devono mica scrivere anche il perchè o il "secondo me""Anche questo aspetto della strategia sembra essere stato accuratamente studiato dalle autorità di Pechino: Reporters Sans Frontières"quindi un ente affidabile " ha pubblicato un documento ottenuto da una fonte anonima."quindi affidabilissimo" Redatto dalle autorità locali "quindi siccome una fonte anonima dice che un documento é redatto da autorità locali la paternità é accertata"nel 2007 in vista delle Olimpiadi, nel documento si pianifica una tattica per gestire al meglio media e opinione pubblica: si parla di bilanciare apertura e propaganda, di mostrarsi disponibili alla libera circolazione delle idee senza rinunciare a controllare e ad indirizzare i flussi di informazione. Il documento prevede una menzione speciale per le strategie da adottare sul web: si parla di consolidare la propria presenza in rete, si parla di aumentare il livello dell'orientamento delle opinioni online."un po' come tutti i piani di propaganda fatti da stati e agenzie pubblicitarie al servizio di lobbies in tutto l'occidenteio direi che forse i cinesi imparano troppo in fretta, ma noi non impariamo mai
    • Garibaldi la sa lunga scrive:
      Re: considerazioni
      Dopo quello che è successo a metà marzo in tibet, ancora non ci sono le foto del massacro. Si sa solo che sono morti 18 cinesi bruciati vivi. Nessuno ha scritto che i tibetani hanno incendiato il quartiere arabo a lhasa (a parte l'economist e cinaoggi). I tibetani avranno anche tutte le ragioni del mondo per cercare di ottenete l'autonomia dopo 50 anni di occupazione,ma i media occidentali dovrebbero controllare le fonti e non prendere per oro colato tutto quello che dicono. Agire in questo modo non è giornalismo. Ad ogni modo la protesta su come è stata trattata questa storia in occidente sta aumentando a macchia d'olio e sempre più persone si stanno interrogando sulla bontà della nostra stampa che fa del doppiopesismo e del sensazionalismo le sue armi principali e stanno aprendo gli occhi.
  • Nilok scrive:
    In Democrazia....
    Ave.In Democrazia vince la maggioranza o sbaglio?BENE, con la Cina quindi abbiamo già PERSO!E per il futuro?Forse si dovrebbe riconsiderare l'idea di fare più filgi: MOLTI più figli.Se non vogliamo estinguerci come razza...A presto.Nilok
  • TodoTeatro scrive:
    facile pensare firmare senza sapere
    Forse i media stranieri stanno anche distorcendo la situazione, ma quanti cinesi sanno esattamente cos'è accaduto a Lhasa? Mi sembra come quando la mia ragazza di un tempo mi diceva: "voglio solo te" e poi tutti i miei amici mi dicevano: "ma ti sei lasciato? la tua ragazza si sta baciando con G dietro la pianta" e io "nooo non è possibile" ... e poi andai a controllare ed era vero! I cinesi sono fermi al "noo non è possibile" perchè si fidano del "voglio solo te".. aspettiamo che arrivino dietro la pianta! (se mai ci riusciranno!)
    • Gix scrive:
      Re: facile pensare firmare senza sapere
      interessanti i tuoi traumi giovanili. però in questo caso pare che i Cinesi abbiano proprio ragione.www.anti-cnn.comhttp://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EkpZEFkAylWQokFbRI.shtmlquello che è avvenuto con la fiaccola ieri a Londra è davvero indegno.
    • anonymous scrive:
      Re: facile pensare firmare senza sapere
      vero !ma è facile anche per chi firma pro tibet
      I cinesi sono fermi al "noo non è possibile"
      perchè si fidano del "voglio solo te"..mentre noi sappiamo tutto
      aspettiamo che arrivino dietro la pianta! (se mai
      ci riusciranno!)ma i pro-tibet ci vanno dietro la pianta ?
      • Tibet Libero scrive:
        Re: facile pensare firmare senza sapere
        Che bello vedere i comunisti schierarsi contro il pueblo in rivolta per difendere il potere precostituito!Tibet Libero!- Scritto da: anonymous
        vero !

        ma è facile anche per chi firma pro tibet



        I cinesi sono fermi al "noo non è possibile"

        perchè si fidano del "voglio solo te"..

        mentre noi sappiamo tutto


        aspettiamo che arrivino dietro la pianta! (se
        mai

        ci riusciranno!)

        ma i pro-tibet ci vanno dietro la pianta ?
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