Hacktivismo e Netstrike, se ne parla a Roma

Ai giovedì tecnologici di Forte Prenestino, incontro alle 21


Roma – Per la serie Jet-Net, i giovedì tecnologici del C.S.O.A. Forte Prenestino giovedì sera alle 21 si parlerà di Hacktivism e Netstrike.

Come noto, il termine hacktivism deriva dall’unione delle parole hacking e activism. Stando ad una nota: “l’ hacking è la messa in opera di una particolare attitudine verso le macchine informatiche che presuppone sia lo studio dei computer per migliorarne il funzionamento – attraverso la cooperazione e il libero scambio di informazioni tra i programmatori – sia la condivisione del sapere che ne risulta per dare a tutti accesso illimitato alla conoscenza in essi incorporata.
Activism in senso stretto è il termine americano che indica le modalità dell’organizzazione e della propaganda politica proprie dei movimenti politici di base (grassroots movements) e, in particolare, indica le forme dell’azione diretta come i sit-in, i cortei, i picchetti, il boicottaggio delle merci e dei consumi, l’occupazione di stabili e di strade, l’autogestione degli spazi e l’autoproduzione di beni, merci e servizi”.

Il Netstrike, o corteo telematico, è invece una particolare forma azione diretta sulla rete e viene usata dagli attivisti digitali per denunciare casi di abuso, censura e malgoverno.

L’incontro è al Forte in via F.Delpino (Centocelle) a Roma (tram 5 – 14 dalla Staz. Termini) alle ore 21 di giovedì 28 marzo.

Il sito del Forte è qui .

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