Hard disk chiusi col lucchetto

Seiko ha sviluppato una scheda hardware che, a suo dire, protegge i server dall'alterazione dei dati su hard disk. Anti-cracking hardware


Tokyo (Giappone) – Seiko Instruments ha sviluppato quello che considera il primo sistema di protezione per hard disk integrato in hardware.

Il “Secure Disk Protection Ni-3100 Series” è infatti un sistema che promette di sventare molti degli attacchi esterni ai dati memorizzati su di un server di rete attraverso la possibilità di definire i metodi di accesso ad ogni partizione del disco.

Nel sistema di Seiko, infatti, le applicazioni possono accedere alle partizioni di un hard disk nella modalità a “sola lettura” o a “lettura/scrittura”, due diversi stati operativi che in questo caso non vengono configurati via software (sistema operativo) ma direttamente dal controller hardware di Seiko. Questa caratteristica, secondo Seiko, rende la protezione assai più efficace e impossibile da scavalcare da remoto.

Seiko fa l’esempio di un Web server dove si vogliano proteggere dalle alterazioni i contenuti di un sito Web: in tal caso la partizione potrà essere configurata nello stato a sola lettura per poi ripristinarla nella modalità lettura/scrittura nel momento in cui si vogliano apportare modifiche o aggiornamenti ai file.

Il sistema di protezione di Seiko include anche una funzione di riavvio remoto del server e di reset dell’hard disk.

Il sistema di protezione risiede su di una scheda PCI separata ed è quindi fisicamente indipendente del disco: questo, sostiene Seiko, lo rende adattabile a qualunque sistema.

Il prodotto è compatibile con i server basati su chip Intel e hard disk EIDE e Seiko conta di metterlo in vendita a partire da dicembre ad un prezzo di 1.600 dollari.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ora(cle) et labora
    nel panorama sw mondiale cosa c'è di più laborioso lento bacato costoso ecc.. qualcuno dirà winxp, chi linux, chi sap, a raga sbagliate tutti e ORACLE.vogliamo parlare poi dei suoi consulenti con gli occhi a mandorla incapaci e costosi come una malattia venerea, e poi avete mai provato a chiedere il costo di un pacchetto oracle be spero che non vi capiti mai.
  • Anonimo scrive:
    cosa ce di peggio di MICROSOFT
    ORACULO.CON IL SUO MATTONE (sullo stomaco di ogni db amministrator) ORA ALLA VERSIONE 9,0000x57687INFETTERA' PC CON SO WIN,UNIX ecc... un giorno non avrà bisogno neanche dell'so di base per partire. (perchè chi lo usa rinsavirà e impieghera altro)
  • Anonimo scrive:
    Oracle Tuttofare
    Vi siete mai informati su Oracle ?Bene, l'RDBMS con opportuni add-on fa tutto:- Application server- File server- Mail server- Video server- Il caffè, se si compra anche l'hw opportuno- ecc. ecc.La cosa interessante di questa soluzione è che si ottiene una vista relazionale su tutti gli elementi che il DB gestisce e sempre tramite SQL si può manipolare il tutto (non male, vero ?).Il tutto è interfacciabile con i sistemi client ed i sistemi server che si vuole utilizzare.I punti più svantaggiosi, oltre al costo della soluzione, sono le scadenti performance che si ottengono, la necessità di avere un'unica macchinona (altrimenti, ripartendo su più macchine, si vanificano i vantaggi ottenibili) e i megabachi mostruosi (altro che quelli M$ ...) che si riscontrano nel sw.Infatti -non a caso- il nostro amico Larry tempo fa andava in cerca di chi gli potesse fornire un kernel di un OS per bootstrappare il suo databasone tuttofare ...Cmq, il tutto è giustificato dal fatto che la concorrenza sui DB si stà facendo sempre più pressante (Postgres, MySQL, Interbase, DB2 e SQLServer) e Oracle stà tentando in tutti i modi di riuscire di fornire del valore aggiunto che giustifichi la sua scelta.Ma chi me lo fa fare di migrare alla sua soluzione se ho a disposizione una soluzione 100% free ed integrabile (Tomcat, Postgres, Samba, Sendmail & Co., ecc.) ?Così, è solo una grossa arrampicata sugli specchi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Oracle Tuttofare

      Ma chi me lo fa fare di migrare alla sua
      soluzione se ho a disposizione una soluzione
      100% free ed integrabile (Tomcat,resin
      Postgres,firebird
      Samba,samba :)
      SendmailqmailNon capiaco perche' ci si ostini con sendmail :) ...
  • Anonimo scrive:
    Posta Elettronica
    Che la Oracle continui a fare i DB.Che la microsoft continui a fare il flight simulator (i terroristi ringraziano).Qualsiasi professionista serio di informatica sa che esiste Lotus Notes (da più di 10 anni) il cui server (Domino) gira anche su Linux.Ciao a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Posta Elettronica
      in effetti... parlando di server (e non di client..) condivido che ci sia il buon Domino che fa il suo lavoro in modo + che onesto. in più con NAV sul server ti pari il c.. da virus&Co. alla fonte.tra l'altro a sentire M$ lo usano giusto lo ss nr di utenti di exchange... (e che quindi, data la fonte, si può supporre che siano molti di +)ah, non partiamo con polemiche sul client notes.. è chiaramente indietro rispetto ad autluk come usabilità (non certo come security...)peacemax
  • Anonimo scrive:
    Ridicolo Larry
    Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà attaccano i virus? Sul client non sul server. Non ho mai sentito di un server attaccato da un virus.In realtà per la bontà di un server di posta elettronica sono essenziali le seguenti cose:- potenza e versatilità del client (e infatti il client proposto è, guarda caso, Outlook)- il protocollo di accesso al server (cosa propone Larry? POP3? IMAP4? Ma mi faccia il piacere.)- integrazione di funzionalità (cosa propone Larry per conferencing, instant messaging, integrazione con SMS, Agende condivise, bullettin board, directory service?)- la piattaforma di sviluppo, perché il vero business value sta nella collaboration, non nella messaggistica pura (cosa propone Larry?)Mi torna in mente una barzelletta che ho sentito tempo fa. Sapete che differenza c'è tra Larry Ellison e Dio? Che Dio non crede di essere Larry Ellison.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà
      attaccano i virus? Sul client non sul
      server. Non ho mai sentito di un server
      attaccato da un virus.?? I SERVER che nascondono VIRUS dormienti, sono in realtà INFETTI pure loro in quanto usati come veicoli di infezione.Come al solito rigiri le frittate.Alien
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry

        ?? I SERVER che nascondono VIRUS dormienti,
        sono in realtà INFETTI pure loro in quanto
        usati come veicoli di infezione.... quindi sono PORTATORI SANI, non INFETTI :)Comunque hai ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry
        Certo. Il solito professore. Complimenti.Come se non si fosse mai verificato che virus in messaggi di posta arrivino su server di posta non Microsoft e da lì si diffondano.Meno male che sei arrivato tu come al solito ad illuminarci con le tue cazzate.- Scritto da: alien


        - Scritto da: Darth Vader

        Ma questo fanfarone ha capito dove in
        realtà

        attaccano i virus? Sul client non sul

        server. Non ho mai sentito di un server

        attaccato da un virus.

        ?? I SERVER che nascondono VIRUS dormienti,
        sono in realtà INFETTI pure loro in quanto
        usati come veicoli di infezione.
        Come al solito rigiri le frittate.
        Alien
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicolo Larry
          - Scritto da: Darth Vader
          Certo. Il solito professore. Complimenti.

          Come se non si fosse mai verificato che
          virus in messaggi di posta arrivino su
          server di posta non Microsoft e da lì si
          diffondano.

          Meno male che sei arrivato tu come al solito
          ad illuminarci con le tue cazzate.Dimostri un'ignoranza informatica terrificante. Perlomeno invece di dar lezione su dei fantasiosi requisiti per il mail server ideale faresti meglio a tacere.In ogni caso Oracle si riferisce al filtraggio dei virus in attachment alle e-mail *prima* che vengano scaricate sui client. Con un database centralizzato lo si può fare in modo *molto* più semplice e risparmioso di risorse che in decine e decine di server separati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ridicolo Larry
            Già perché con Exchange non si può fare, vero?Anche Exchange supporta gli antivirus sul connettore. E in giro ce ne sono parecchi.Ah, by the way. I requisiti per un buon mail server non li ho definiti io. Li ha definiti il mercato: corrispondono a quello che i clienti chiedono quando vogliono un sistema di collaboration & messaging.POP3 Server, Critical Path = il tam-tamExchange o Lotus = il collaboration elettronicoVedremo Oracle dove si pone.- Scritto da: Elendil


            - Scritto da: Darth Vader

            Certo. Il solito professore. Complimenti.



            Come se non si fosse mai verificato che

            virus in messaggi di posta arrivino su

            server di posta non Microsoft e da lì si

            diffondano.



            Meno male che sei arrivato tu come al
            solito

            ad illuminarci con le tue cazzate.

            Dimostri un'ignoranza informatica
            terrificante. Perlomeno invece di dar
            lezione su dei fantasiosi requisiti per il
            mail server ideale faresti meglio a tacere.

            In ogni caso Oracle si riferisce al
            filtraggio dei virus in attachment alle
            e-mail *prima* che vengano scaricate sui
            client. Con un database centralizzato lo si
            può fare in modo *molto* più semplice e
            risparmioso di risorse che in decine e
            decine di server separati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry


      Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà

      attaccano i virus? Sul client non sul server.

      Non ho mai sentito di un server attaccato da un

      virus.infatti dice che con un database centralizzato e piu facile sradicare e-mail infette.
      In realtà per la bontà di un server di posta
      elettronica sono essenziali le seguenti cose:

      - potenza e versatilità del client (e infatti il
      client proposto è, guarda caso, Outlook)Chiamalo scemo!! vende un sistema da diverse centinaia di milioni e come client usa quello di microsoft

      - il protocollo di accesso al server (cosa

      propone Larry? POP3? IMAP4? Ma mi faccia il

      piacere.)nell'articolo non c'é scritto, ma penso che internamente si colleghi al database delle e-mail esattamente come exchange fa con outlook

      - integrazione di funzionalità (cosa propone

      Larry per conferencing, instant messaging,

      integrazione con SMS, Agende condivise,

      bullettin board, directory service?)Larry propone un database sicuro e centralizzato offrendo (penso)le funzionalitá disponibili in outlook ma appogiandosi sul suo database.secondo me per le grandi realtá non é maleCiao, Dani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      Generalmente cerco di essere super partes, ma sentendo certe idiozie sono costretto ad intervenire.
      Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà
      attaccano i virus? Sul client non sul
      server. Non ho mai sentito di un server
      attaccato da un virus.Mai sentito parlare di Code Red e Code Blue? Di Nimda? E ti sto citando solo i più recenti!
      - potenza e versatilità del client (e
      infatti il client proposto è, guarda caso,
      Outlook)Datti un'occhiata al Kaufmann Mail Warrior e ad Eudora e poi ne riparliamo.
      - il protocollo di accesso al server (cosa
      propone Larry? POP3? IMAP4? Ma mi faccia il
      piacere.)Ma secondo te su cosa si basa l'Exchange? Magari su SMTP, IMAP4 ed X.400?
      - integrazione di funzionalità (cosa propone
      Larry per conferencing, instant messaging,
      integrazione con SMS, Agende condivise,
      bullettin board, directory service?)Magari un paio di segretarie in topless?
      - la piattaforma di sviluppo, perché il vero
      business value sta nella collaboration, non
      nella messaggistica pura (cosa propone
      Larry?)Installati Trillian, è pure gratis.
      Mi torna in mente una barzelletta che ho
      sentito tempo fa. Sapete che differenza c'è
      tra Larry Ellison e Dio? Che Dio non crede
      di essere Larry Ellison.Patetica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry
        - Scritto da: Fedr0
        Generalmente cerco di essere super partes,
        ma sentendo certe idiozie sono costretto ad
        intervenire.


        Ma questo fanfarone ha capito dove in
        realtà

        attaccano i virus? Sul client non sul

        server. Non ho mai sentito di un server

        attaccato da un virus.

        Mai sentito parlare di Code Red e Code Blue?
        Di Nimda? E ti sto citando solo i più
        recenti!Forse è il caso che tu ti metta un po' a studiare. Code Red e Nimda attaccavano i Web Server. Dimmi: cosa c'entra un server Exchange con un Web Server?


        - potenza e versatilità del client (e

        infatti il client proposto è, guarda caso,

        Outlook)

        Datti un'occhiata al Kaufmann Mail Warrior e
        ad Eudora e poi ne riparliamo.


        - il protocollo di accesso al server (cosa

        propone Larry? POP3? IMAP4? Ma mi faccia
        il

        piacere.)

        Ma secondo te su cosa si basa l'Exchange?
        Magari su SMTP, IMAP4 ed X.400?Insisto: studia un po'. Exchange usa come protocollo principale MAPI. Che fino a prova contraria è il più potente protocollo di posta elettronica per il colloquio Client-Server fino ad oggi realizzato. POP3 è una roba da provider internet con nessuna garanzia sulla posta e sulla sua disponibilità (la scarichi in locale e, al limite, puoi lasciarne una copia non sincronizzata sul server). IMAP4 è è meglio di POP3 ma non supporta calendari condivisi, contatti, etc. etc. Quindi è una versione castrata di MAPI. L'unico che fino ad oggi dimostra di essere flessibile e potente quanto MAPI è WebDAV. E indovina un po' chi lo ha sotoposto al procedimento per la standardizzazione? Proprio Microsoft.


        - integrazione di funzionalità (cosa
        propone

        Larry per conferencing, instant messaging,

        integrazione con SMS, Agende condivise,

        bullettin board, directory service?)

        Magari un paio di segretarie in topless?Be'. Ecco a cosa si fermano le tue obiezioni...


        - la piattaforma di sviluppo, perché il
        vero

        business value sta nella collaboration,
        non

        nella messaggistica pura (cosa propone

        Larry?)

        Installati Trillian, è pure gratis.


        Mi torna in mente una barzelletta che ho

        sentito tempo fa. Sapete che differenza
        c'è

        tra Larry Ellison e Dio? Che Dio non crede

        di essere Larry Ellison.

        Patetica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicolo Larry

          Insisto: studia un po'. Exchange usa come
          protocollo principale MAPI. Che fino a prova
          contraria è il più potente protocollo di
          posta elettronica per il colloquio
          Client-Server fino ad oggi realizzato.pero' guarda caso non c'e' nessuna specifica in rete ne' tantomeno nessuna standardizzazione del protocollo MAPI, che per di piu' e' criptato. Evviva il rispetto degli standard... in perfetto stile microsoft.Embrace and extend..
          quanto MAPI è WebDAV. E indovina un po' chi
          lo ha sotoposto al procedimento per la
          standardizzazione? Proprio Microsoft.e infatti e' l'rfc2518credo sia uno degli rfc piu' lunghi mai incontrati in vita mia, ed anche uno dei piu' criptici e incomprensibili... guarda caso...Vedi darth... il problema e' che microsoft non si smentisce mai...in qualsiasi cosa che faccia c'e' sempre l'idea di onnipotenza e di impedimento della libera concorrenza...non ci hai ancora detto se e' questo che vuoi. Vuoi un monopolista ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      Darth Vader, i virus tipo Red code, Nimda, etc. hanno tutti attaccato server dove quella "brava persona" di zio Bill, ha fatto lasciare bug nei suoi applicativi, vedesi tutte le patch di IIS che si devono applicare per pararsi il didietro.Non ho potuto sperimentare ancora il servizio di email offerto da Oracle, ma di sicuro non creerà i problemi che Exchange mi procura ogni giorno!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry
        Illuso
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry
        Forse alle teste di osso pieno non è chiara la differenza tra un Web Server e un Server di posta.Code Red e Nimda attaccano il Web Server. Su un mail server non deve esserci per forza un web server. E viceversa. La posta col web server non c'entra proprio niente.- Scritto da: nesar
        Darth Vader, i virus tipo Red code, Nimda,
        etc. hanno tutti attaccato server dove
        quella "brava persona" di zio Bill, ha fatto
        lasciare bug nei suoi applicativi, vedesi
        tutte le patch di IIS che si devono
        applicare per pararsi il didietro.
        Non ho potuto sperimentare ancora il
        servizio di email offerto da Oracle, ma di
        sicuro non creerà i problemi che Exchange mi
        procura ogni giorno!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicolo Larry

          Forse alle teste di osso pieno non è chiara
          la differenza tra un Web Server e un Server
          di posta.

          Code Red e Nimda attaccano il Web Server. Su
          un mail server non deve esserci per forza un
          web server. E viceversa. La posta col web
          server non c'entra proprio niente.spendendo milliardi in licenze e e chiaro che non ti restano piu i soldi per il hardware...;-0)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry

      Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà
      attaccano i virus? Sul client non sul
      server. Non ho mai sentito di un server
      attaccato da un virus.A me basta che la soluzione di Larry non presenti questi (ridicoli) problemi:http://www.securityfocus.com/cgi-bin/vulns.pl?vendor=Microsoft&title=Exchange+Server&version=Any§ion=vendor&which=title
      In realtà per la bontà di un server di posta
      elettronica sono essenziali le seguenti
      cose:

      - potenza e versatilità del client (e
      infatti il client proposto è, guarda caso,
      Outlook)Non vedo come possa un client influenzare la bonta' di un server ...
      - il protocollo di accesso al server (cosa
      propone Larry? POP3? IMAP4? Ma mi faccia il
      piacere.)Hai qualche RFC che propone un protocollo migliore ?
      - integrazione di funzionalità (cosa propone
      Larry per conferencing, instant messaging,
      integrazione con SMS, Agende condivise,
      bullettin board, directory service?)In ogni caso, queste funzionalita' esulano da quelle di un server di posta.
      Mi torna in mente una barzelletta che ho
      sentito tempo fa. Sapete che differenza c'è
      tra Larry Ellison e Dio? Che Dio non crede
      di essere Larry Ellison.E la differenza tra te e il Darth Vader originale ? Lui recitava bene :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry
        - Scritto da: Giambo



        - potenza e versatilità del client (e

        infatti il client proposto è, guarda caso,

        Outlook)

        Non vedo come possa un client influenzare la
        bonta' di un server ...Certo. Allora perché non lavori in telnet?


        - il protocollo di accesso al server (cosa

        propone Larry? POP3? IMAP4? Ma mi faccia
        il

        piacere.)

        Hai qualche RFC che propone un protocollo
        migliore ?WebDAV. Non so il numero della RFC.Ed Exchange lo supporta.


        - integrazione di funzionalità (cosa
        propone

        Larry per conferencing, instant messaging,

        integrazione con SMS, Agende condivise,

        bullettin board, directory service?)

        In ogni caso, queste funzionalita' esulano
        da quelle di un server di posta.Ah, certo. Da quelli che non sono all'altezza. Guarda caso Exchange ce li ha.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicolo Larry
          - Scritto da: Darth Vader
          - Scritto da: Giambo

          Non vedo come possa un client influenzare

          la bonta' di un server ...
          Certo. Allora perché non lavori in telnet?Darth, di tutte le obiezioni corrette che hai tirato fuori sull'argomento, questa è l'unica cretinata... scusa, ma dovevo dirtelo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà
      attaccano i virus? Sul client non sul
      server. Non ho mai sentito di un server
      attaccato da un virus.Non hai capito molto bene quanto scritto nell'articolo. In realtà si riferisce ad un tool (Virus Cleanup Tool) che agisce sull'MTA come filtro. In pratica puoi filtrare i virus sul server di posta, prima che questi arrivino al client. Tool di terze parti permettono di fare questa operazione anche su Exchenge.
      Mi torna in mente una barzelletta che hoBarzellette su Darth Vader ancora non ci sono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      Ciao,Lo sai come si dice dalle mie parti?" SEI UN POVERO STUPIDO"
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry

      - potenza e versatilità del client (e
      infatti il client proposto è, guarda caso,
      Outlook)posso anche passarti le altre...ma potenza di outlook no...e che cazzo...versatile e...pieno di virus tutti i giorni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma questo fanfarone...---------------------------------------------------------------Meglio di te non lo può sapere nessuno di chi è fanfarone e chi non lo è, tu ci testi i software al capo dei fanfaroni.
      Mi torna in mente una barzelletta che ho
      sentito tempo fa. Sapete che differenza c'è
      tra Larry Ellison e Dio? Che Dio non crede
      di essere Larry Ellison.---------------------------------------------------------------Non è una barzelletta, è il titolo di una biografia su Larry Ellison.CMQ stiamo tutti aspettando il tuo solito illuminato commento, che so, magari sulla notizia immediatamente precedente a questa intotolata: "Microsoft fra pacchi, fix e update"Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      a parte che neanche tu sai cosa dici, per me è molto più ridicolo Ballmer quando dichiara che Linux è un giocattolo...http://www.techtrends.it/techwave/articolo.xml?idArticolo=826
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicolo Larry
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma questo fanfarone ha capito dove in realtà
      attaccano i virus? Sul client non sul
      server. Non ho mai sentito di un server
      attaccato da un virus.no no... infatti nimda non esiste... ;o)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicolo Larry
        Ecco l'ennesimo imbecille!Nimda attacca i Web Server. Cosa c'entra un We Server con la posta?- Scritto da: Anthony
        - Scritto da: Darth Vader

        Ma questo fanfarone ha capito dove in
        realtà

        attaccano i virus? Sul client non sul

        server. Non ho mai sentito di un server

        attaccato da un virus.

        no no... infatti nimda non esiste... ;o)
  • Anonimo scrive:
    finalmente ...
    basta software di posta colabrodo ...
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente ...
      se quello che dicono e vero..e se non costa troppo...
      basta software di posta colabrodo ...
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente ...
        - Scritto da: blah
        se quello che dicono e vero..e se non costa
        troppo...Costera' l'iradiddio, come tutti i sw di Oracle. Ma in compenso funzionara' molto bene. In sostanza si tratta di un mailserver per multinazionali, che concentrerebbero in questo modo tutte le risorse in un unico posto.Efficiente ma intrinsecamente pericoloso... Perisher!
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente ...
      Per server colabrodo io penso solo ad Exchange!
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente ...
        - Scritto da: nesar
        Per server colabrodo io penso solo ad
        Exchange!Si infatti, per medie e piccole realta ci sono alternative ben meno costose (e intrinsecamente migliori) dell'alternativa di Oracle.
Chiudi i commenti