Hardware, le brevi della settimana

DVD burner 18x by Lite-On IT - DVD burner 18x by Sony - Da Verbatim Mini DVD-R DL - Lettore MP3 SanDisk da 8 GB - Schede video Radeon X1950XTX da Asus - Supporto ventilato per notebook

DVD burner 18x by Lite-On IT
La taiwanese Lite-On IT ha introdotto un nuovo masterizzatore DVD, l’ LH-18A1P , in grado di scrivere i dischi DVD±R alla velocità massima di 18x.
Il drive registra inoltre i supporti DVD Double Layer alla velocità di 8x, i DVD Dual Layer a 4x, i DVD-RAM a 12x, i CD-R a 48x e i CD-RW a 32x.
L’unità include la funzione SmartWrite, che permette di ottimizzare la velocità di registrazione in base alla qualità del supporto e di memorizzare le impostazioni di tutti i CD o DVD masterizzati dal dispositivo.
L’LH-18A1P arriverà sul mercato italiano nella prima metà del 2007 ad un prezzo ancora da determinare.
Lite-On IT ha di recente introdotto anche il modello SHM-165H6S , un masterizzatore con velocità di scrittura più convenzionali (16x per i DVD±R e 5x per i DVD-RAM) ma con il supporto alla tecnologia LightScribe. Il suo prezzo al pubblico è intorno ai 40 euro.

DVD burner 18x by Sony
L’ AWG170A è il primo modello di masterizzatore DVD sviluppato dalla joint venture Sony NEC Optiarc . Con i supporti DVD±R certificati 16x, l’unità raggiunge una velocità di scrittura massima di 18x; inoltre è in grado di scrivere i DVD-RAM a 12x.
Il dispositivo è compatibile con tutti i supporti DVD+R/RW e DVD-R/RW compresi i DVD registrabili Double Layer e Dual Layer e i DVD-RAM. Il database interno riconosce più di 400 tipi di supporti testati, compresa la registrazione a 8x di entrambi i dischi DVD+R DL e DVD-R DL Double/Dual Layer. I DVD riscrivibili possono essere masterizzati alla velocità di 8x (DVD+RW) o 6x (DVD-RW), e possono essere letti alla velocità di 13x. Il masterizzatore supporta anche la scrittura/lettura di CD-R alla velocità di 48x.
L’AWG170A è dotato di un’interfaccia Ultra DMA66 Mode 4 ATAPI. Tra le nuove funzioni figura la regolazione attiva della posizione (Active Disc Position Adjustment), che compensa gli eventuali squilibri del disco, e il sistema di ammortizzamento statico (Static Damper System), utilizzato per ridurre gli shock e le vibrazioni durante le operazioni di lettura/scrittura.
Il masterizzatore ha un dispositivo di autoraffreddamento senza ventola ed è disponibile nei negozi in quattro colori ad un prezzo intorno ai 36 euro.

Da Verbatim Mini DVD-R DL
Verbatim ha lanciato sul mercato quelli che definisce i primi Mini DVD-R Double-Layer (DL) al mondo. Con un diametro di 8 cm, i nuovi dischi hanno una capacità di 2,6 GB e, in base alla risoluzione di registrazione utilizzata, possono contenere fino a 54 minuti di registrazione video su un unico lato.
Pensati per le videocamere, i nuovi mini DVD di Verbatim hanno una capacità di archiviazione quasi doppia rispetto agli attuali dischi mini DVD-R single-layer. La tecnologia a doppio strato consente di registrare il video senza le interruzioni tipiche dei supporti registrabili a due lati.
I supporti Mini DVD-R DL sono dotati della speciale tecnologia ScratchGuard di Verbatim, un particolare rivestimento protettivo che rende i dischi resistenti a graffi, abrasioni e impronte digitali.
Interamente compatibile con lo standard DVD-R DL da 8 cm, il nuovo Mini DVD-R DL Verbatim è compatibile con la maggioranza dei lettori DVD e periferiche DVD ROM.
Il prezzo di ciascun supporto è di 4,90 euro.

Lettore MP3 SanDisk da 8 GB
SanDisk ha presentato un player MP3 basato su memoria flash con capacità di memorizzazione record. Si tratta del Sansa e280 , un lettore caratterizzato dagli 8 GB di memoria interna e dall’adozione di uno slot di espansione per schede microSD: ciò permette di ampliarne la capacità fino a 10 GB (pari a 2.500 canzoni).
In concomitanza con il lancio del nuovo modello e della stagione estiva, SanDisk ha inoltre applicato una riduzione sui prezzi dell’intera linea di lettori MP3 Sansa e200, che include i modelli da 2 GB, 4 GB e 6 GB.
Dalla famiglia di player Sansa l’e280 eredita un sistema DRM non proprietario, capacità di riprodurre video e foto, registratore vocale e microfono incorporato, display TFT a colori da 1,8 pollici, interfaccia di navigazione grafica, connettore universale per il collegamento di vari accessori, controlli illuminati.
La linea di lettori Sansa e200 supporta inoltre Microsoft PlaysForSure e, di conseguenza, i file WMA protetti.
Il prezzo statunitense dell’e280 è di 249,99 dollari, mentre quello europeo non è ancora noto.

Schede video Radeon X1950XTX da Asus
Asus ha introdotto due nuove schede video, la EAX1950XTX e la EAX1950 Crossfire, basate sulla giovane GPU Radeon X1950XTX di ATI. Entrambe le schede sono dotate di interfaccia HDTV e di 512 MB di memoria GGDR4.
Le due schede, utilizzabili in configurazioni dual-card grazie alla tecnologia Crossfire, supportano gli effetti HDR, l’adaptive anti-aliasing, lo Shader 3.0 e la tecnologia HDCP, che consente di riprodurre contenuti protetti in alta definizione.
Entrambe le schede grafiche sono inoltre dotate della tecnologia di decodifica video Avivo di ATI e della funzione Splendid Video di Asus, che ottimizza automaticamente contrasto e colori in base al contesto: le modalità predefinite sono Standard, Giochi, Scene teatrali, Panorami e Immagini notturne.
Le specifiche tecniche comuni ai due prodotti parlano di un engine clock di 650 MHz, memoria a 2 GHz, interfaccia di memoria a 256 bit, risoluzione massima di 2.048 x 1.536 pixel, bus PCI Express 16x, uscite HDTV e DVI, due giochi in bundle. In più, l’edizione CrossFire ha uscite TV e video S-Video e composite, doppia uscita DVI e VGA (attraverso gli adattatori DVI2VGA in dotazione).
Sia la EAX1950XTX che la EAX1950 Crossfire saranno presto in vendita al prezzo di 545 euro.

Supporto ventilato per notebook
Lindy propone una soluzione per il raffreddamento di quei notebook che scaldano… troppo: il calore in eccesso, secondo il produttore, può provocare danni ai componenti del computer, tra cui il processore e l’hard disk.
Per risolvere il problema, Lindy ha sviluppato un supporto per notebook pieghevole che integra due ventole con velocità regolabile.
Il supporto è costituito da una piastra su cui è possibile appoggiare il notebook: sulla piastra sono presenti due ventole alimentate via USB, gommini regolabili a seconda della dimensione del portatile, supporti alla base e sistema di raccolta cavi incorporato.
Il prezzo del prodotto, inclusivo di un cavo USB da 50 cm, è di 29,90 euro.

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  • Anonimo scrive:
    QUANTO DEVE DURARE STA STORIA
    PER QUANTO TEMPO ANCORA SI DEVE PAGARE PER ASCOLTARE UNA SERIE DI ONDE SONORE?http://it.wikipedia.org/wiki/SuonoSINCERAMENTE COMINCIO A SCOCCIARMI DI VEDERE GENTE CHE DIMEZZA IL PROPRIO SALARIO REGALANDOLO A QUESTI GENERATORI DI PERTURBAZIONI D'ARIA CICLICHEEVIDENTEMENTE QUESTI SIGNORI NON HANNO ANCORA CONOSCIUTO IL MODELLO LINUX E OPENSOURCE E SAREBBE ORA CHE QUALCUNO GLIELO FICCHI BENE IN TESTA PRIMA CHE PER LORO SIA TROPPO TARDIVIVA LINUX VIVA L'OPEN SOOOUUURCEEE!!!(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: QUANTO DEVE DURARE STA STORIA
      - Scritto da:
      PER QUANTO TEMPO ANCORA SI DEVE PAGARE PER[...]
      VIVA LINUX VIVA L'OPEN SOOOUUURCEEE!!!

      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)quoto, ma per favore la netiquette rispettiamola...
      • Anonimo scrive:
        Re: QUANTO DEVE DURARE STA STORIA
        ???????Si sta parlando di eliminare il diritto d'autore e l'unica cosa che si sa dire è di rispettare la netiquette?A voi piacerebbe se il vostro lavoro diventasse "open source" e smettesserso di darvi lo stipendio?Se poi vogliamo dire che i diritti d'autore vengono mal ripartiti e che i cd costino troppo allora sono d'accordo...
  • Anonimo scrive:
    Bravi, ma gia' esiste
    Davvero complimenti a MySpace che finalmente va incontro alla gente sfidando la miopia dei discografici e quel baraccone blindato di iTunes, ma una cosa del genere gia' esiste su www.lulu.com e non solo per la musica, ma pure libri, files di qualsiasi tipo, foto, ecc ecc.
  • Anonimo scrive:
    Bypassare iTunes
    YamiPODhttp://yep.it/?f0lbhzenjoy!!
  • zenone21 scrive:
    come raggiungere l'assistenza iTunes?
    Qualcuno conosce un indirizzo e-mail di assistenza di i-tunes? Quello a cui rimanda il sito di apple non funziona: dopo aver compilato tutti i campi obbligatori appare un messaggio che mi invita a completare tutti i campi obbligatori!! Un album da me acquistato ha una traccia difettosa (una interruzione nella musica), ed è impossibile raggiungere i tecnici apple. Per telefono, con molta gentilezza mi hanno rimandato alla pagina web dei messaggi che, come ho già detto, non funziona affatto.Ringrazio chiunque mi potrà aiutarezenone21
    • Anonimo scrive:
      Re: come raggiungere l'assistenza iTunes
      Think Different.Prova a pensare differente magari devi metterti in contatto con loro in modo telepatico...
      • Anonimo scrive:
        Re: come raggiungere l'assistenza iTunes
        - Scritto da:
        Think Different.

        Prova a pensare differente magari devi metterti
        in contatto con loro in modo
        telepatico...Il furbone di turno è arrivato!!!!!!!
      • zenone21 scrive:
        Re: come raggiungere l'assistenza iTunes
        Grazie. Comincio a pensare che sia il consiglio migliore. Il più realistico.zenone21
  • Anonimo scrive:
    Nuovi nemici per loro
    Per me così facendo si attireranno contro tutte, e dico tutte le maggiori case discografiche, se la cosa avrà successo, e non penso possa essere conveniente.Oltretutto sappiamo quanto siano scomode le protezioni, ma per me tutti questi comportamenti sono proprio quelli che istigano al P2P.iTunes è un negozio vero, anche se per me i prezzi rimangono comunque sproporzionati...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Nuovi nemici per loro
      - Scritto da:
      Per me così facendo si attireranno contro tutte,
      e dico tutte le maggiori case discografiche, se
      la cosa avrà successo, e non penso possa essere
      conveniente.Sono le case discografiche ad avere bisogno di MySpace o viceversa? Per quanto riguarda la musica più giovane, rivolta ad un target di adolescenti e 20 enni (core di MySpace), io direi la 1!Anzi, direi che le case discografiche, come attività di distribuzione, per quella fascia non servono più a niente. Del resto, ormai, si sono ridotte a pescare i nuovi talenti proprio su MySpace!
      • Anonimo scrive:
        Re: Nuovi nemici per loro
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da:

        Per me così facendo si attireranno contro tutte,

        e dico tutte le maggiori case discografiche, se

        la cosa avrà successo, e non penso possa essere

        conveniente.

        Sono le case discografiche ad avere bisogno di
        MySpace o viceversa? Per quanto riguarda la
        musica più giovane, rivolta ad un target di
        adolescenti e 20 enni (core di MySpace), io direi
        la
        1!

        Anzi, direi che le case discografiche, come
        attività di distribuzione, per quella fascia non
        servono più a niente. Del resto, ormai, si sono
        ridotte a pescare i nuovi talenti proprio su
        MySpace!Ciao Ecle, come sei cambiat negli anni:)) ora ormai su quel che dici ti do' pure ragione!Lily Allen con Smile era su myspace o l'hanno scovata da altre parti?E' piu' simpatica e orecchiabile delle solite lolite di turno che fanno musica antisonante e antiritmica.Marco
        • meksONE scrive:
          Re: Nuovi nemici per loro
          Bah, è indubbio che ci sarà qualcuno in gamba su MySpaces, ma il discorso è che le major hanno rotto i cosiddetti con questo pippone dei diritti digitali. Che oltretutto, sono i LORO diritti e non quelli dell'artista che dicono di tutelare, che riceve molti più soldi dalle royalties dei passaggi in radio e dai concerti che dalla vendita del CD.I film in DVD, in proporzione, costano meno di un semplice album musicale. e questo è indicativo dello SCHIFO che stanno facendo da anni ormai difendendosi con questa enorme BALLA della pirateria (che è sempre esistita).Io continuo a boicottarli come posso, scarico dalla rete quello che voglio ascoltare e poi acquisto il CD se ne vale la pena. E vado ai concerti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nuovi nemici per loro

          Lily Allen con Smile era su myspace o l'hanno
          scovata da altre
          parti?
          E' piu' simpatica e orecchiabile delle solite
          lolite di turno che fanno musica antisonante e
          antiritmica.

          Marcopiù simpatica? orecchiabile? non è una lolita di turno?Ma per favore, siamo Italiani (inventori della Musica e di come si scrive)!scommettiamo che tempo 1 anno e di quellalì non ci si ricorda nemmeno il nome?(e, tra parentesi, quella nenia fa proprio cacare! al secondo ascolto mi èvenuto il nervoso...per non parlare di paris hilton... :@)inoltre, i vocoder e i software musicali (ne parla anche l'Internazionale questa settimana) oramai stanno trasformando il Pop in una discarica commerciale di musiche, musichette e suonerie...bha, torno ad ascoltarmi i -=Tool=- [img]http://www5b.biglobe.ne.jp/~yamazk/gazou/band/tool%20lateralus.jpg[/img]
    • Alessandrox scrive:
      Re: Nuovi nemici per loro
      - Scritto da:
      Per me così facendo si attireranno contro tutte,
      e dico tutte le maggiori case discografiche, se
      la cosa avrà successo, e non penso possa essere
      conveniente.Non vedo come... dovrebbero rendere illegale una cosa perfettamente legittima: praticamente impossibile.Chi puo' impedire ad un artista indipendente di rivolgersi ad un servizio indipendente di questo tipo? Le majors potranno sbraitare quanto vogliono ma non otterranno nulla, se cosi' non fosse sarebbe la fine totale del diritto a livello planetario.
  • Anonimo scrive:
    Forse forse...
    hanno pescato il coniglio dal cilindro.Se il sistema funziona le major dovranno attaccare Murdoch e non più il P2P.Sono ancora da vedere i dettagli dell'operazione. Ma se le cose stanno come nell'articolo sarebbe il grimaldello che potrebbe mettere fine alla musica commerciale.E molto di più: renderebbero la musica veramente cultura (e non business) remunerando però equamente chi la fa. E non chi ci campa alle spalle!!!Solo un dubbio grosso come una casa: arriverà mai oltreoceano qui da noi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse forse...

      Solo un dubbio grosso come una casa: arriverà mai
      oltreoceano qui da
      noi?Deve per forza arrivare in maniera ufficiale per "arrrivare"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse forse...

      hanno pescato il coniglio dal cilindro.
      Se il sistema funziona le major dovranno
      attaccare Murdoch e non più il
      P2P.Scusa ma quale parte di "band NON sotto contratto da un'etichetta" non ti è chiara?
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse forse...
        - Scritto da:

        hanno pescato il coniglio dal cilindro.

        Se il sistema funziona le major dovranno

        attaccare Murdoch e non più il

        P2P.
        Scusa ma quale parte di "band NON sotto contratto
        da un'etichetta" non ti è
        chiara?che in italia anche se nn sei sotto etichetta devi cmq iscriverti alla siae^^
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse forse...



          hanno pescato il coniglio dal cilindro.


          Se il sistema funziona le major dovranno


          attaccare Murdoch e non più il


          P2P.

          Scusa ma quale parte di "band NON sotto
          contratto

          da un'etichetta" non ti è

          chiara?
          che in italia anche se nn sei sotto etichetta
          devi cmq iscriverti alla
          siae^^Quindi?
    • deltree scrive:
      Re: Forse forse...
      Pensi per murdoch lo faccia per finalntropia o per avere a lungo termine il monopolio di distribuzione della musica online, come ha già fatto con le pay tv di mezzo mondo?Che fine faranno i gruppi che fanno satira politica visto che le TV di murdoch collaborano con le istituzioni politiche di tutti i paesi in cui operano?- Scritto da:
      hanno pescato il coniglio dal cilindro.
      Se il sistema funziona le major dovranno
      attaccare Murdoch e non più il
      P2P.
      Sono ancora da vedere i dettagli dell'operazione.
      Ma se le cose stanno come nell'articolo sarebbe
      il grimaldello che potrebbe mettere fine alla
      musica
      commerciale.

      E molto di più: renderebbero la musica veramente
      cultura (e non business) remunerando però
      equamente chi la fa. E non chi ci campa alle
      spalle!!!

      Solo un dubbio grosso come una casa: arriverà mai
      oltreoceano qui da
      noi?
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