Hardware, le brevissime di oggi

Prima GPU PCI Express da S3 - Tastiera IBM biometrica - Card reader Trust 16-in-1 - Adattatore Wi-Fi PCMCIA col turbo - Pocket PC Navman con GPS - Media player MPEG4 Typhoon - Modem router wireless da 108 Mbps

Prima GPU PCI Express da S3
S3 Graphics ha annunciato la disponibilità di GammaChrome S18 , la prima GPU della linea GammaChrome destinata al mercato mainstream con supporto hardware DirectX 9.0, interfaccia nativa PCI Express e supporto HDTV S3G Hi-Def. Il nuovo processore grafico si basa sulla seconda generazione di motori video programmabili Chromotion 2.0, che offrono un’ampia gamma di strumenti per il rendering video, la manipolazione e la visualizzazione delle immagini. Oltre all’encoder HDTV nativo, GammaChrome integra acceleratori hardware digital video e supporta tutti i più recenti display, inclusi monitor con funzione pivot e configurazioni multi-display. S3 afferma che il nuovo motore 3D, compatibile con DirectX 9.0 e dotato di una pipeline full precision pixel, è in grado di supportare tutti i giochi di ultima generazione. La nuova famiglia di sottosistemi grafici PCI Express comprende GPU mirate a specifici segmenti del mercato mainstream: GammaChrome S18 Pro, in particolare, è la soluzione mid-range sul mercato destinata al mercato mainstream high volume, mentre le successive saranno indirizzate al segmento mainstream ad alte performance ed a quello ultra low power. Il processore grafico ha un clock che arriva a 500 MHz e non richiede particolari sistemi di dissipazione termica.

Tastiera IBM biometrica
IBM ha presentato Preferred Pro USB Fingerprint Keyboard , una tastiera con sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali. La periferica permette agli utenti di avere accesso a risorse protette con il semplice scorrimento del dito sul sensore, senza bisogno di inserire password. Preferred Pro è compatibile con Embedded Security Subsystem, uno degli elementi chiave degli strumenti ThinkVantage Technologies per la protezione e la gestione dei notebook ThinkPad e dei computer desktop ThinkCentre. La componente software del sistema di protezione, il Client Security Software, comprende Password Manager che semplifica le procedure di installazione e utilizzo. Il nuovo software e il chip di sicurezza sono totalmente integrati con il lettore di impronte digitali e, salvaguardando informazioni vitali quali chiavi di cifratura, credenziali elettroniche e password, proteggono il sistema dagli accessi non autorizzati. La tastiera ha una serie tasti di controllo cui associare diverse funzioni, per agevolare la navigazione o accedere e controllare direttamente diverse informazioni. Disponibile in nero antracite, Preferred Pro USB viene venduta al prezzo di 100,80 euro (IVA esclusa).

Card reader Trust 16-in-1
Trust ha svelato un nuovo lettore di schede di memoria, il CR-1200 , con case in metallo e porta USB 2. Il card reader supporta 16 differenti formati di memory card: Compact Flash I, Compact Flash II, Microdrive, Smartmedia Card, Smartmedia RAM, Multimedia Card, Reduced Size Multimedia Card, Secure Digital Card, Mini Secure Digital Card, Memory Stick, Memory Stick Pro, Memory Stick Magic Gate, Memory Stick Duo, Memory Stick Pro Duo, Memory Stick Select e XD Card. Per alcuni di essi è richiesto un adattatore, che viene generalmente fornito dal produttore assieme alla scheda. È possibile leggere e scrivere dati, documenti, file, fotografie e musica da e verso il computer. Il lettore è compatibile con lo standard USB 1.1 e 2: degli indicatori di stato visualizzano il trasferimento dei dati in corso e la corretta alimentazione del lettore. La dotazione del lettore Trust 16-in-1 USB2 Card Reader CR-1200 comprende: un cavo USB 2.0, una fascetta in velcro, quattro piedini in gomma, un astuccio protettivo da trasporto, un CD-ROM contenente i driver e un manuale utente. Il lettore supporta i sistemi operativi Windows 98SE, ME, 2000 e XP. Il suo prezzo al pubblico è di 17,95 euro.

Adattatore Wi-Fi PCMCIA col turbo
Linksys ha annunciato l’adattatore PCMCIA Wireless G WPC54GX basato sulla tecnologia SRX (Speed and Range eXpansion): quest’ultima promette di incrementare la velocità di trasmissione dei dati e la portata del segnale Wi-Fi. RX si basa sulla tecnologia MIMO (Multiple In, Multiple Out), componente chiave dello standard di prossima generazione Wireless N (802.11n), che prevede l’utilizzo di 2 radio e 3 antenne su di un router wireless o un adattatore client per aumentarne le prestazioni in termini di copertura e velocità. La nuova scheda PCMCIA è compatibile con i prodotti basati sugli standard 802.11b (Wireless-B), 802.11g (Wireless-G) e con gli altri prodotti Linksys SRX. Ambienti wireless misti, quali reti che comprendono prodotti SRX, Wireless-B e Wireless-G, sono in grado di far funzionare ogni client al massimo delle sue potenzialità. La scheda Wireless-G Notebook Adapter ha un prezzo indicativo di 164 euro.

Pocket PC Navman con GPS
PiN 570 è un nuovo navigatore satellitare portatile di Navman che si basa sul sistema operativo Windows Mobile 2003. Il Pocket PC include il software di navigazione capace di sfruttare il GPS integrato: fornisce istruzioni passo-passo; cartografia in 2D e 3D con mini mappe 2D affiancate e icona che mostra le 4 svolte in successione; pianificazione del viaggio con un massimo di 12 fermate intermedie; importazione dei punti di interesse (PoI); impostazione di allarmi personali che si attivano in vicinanza di PoI. Il software di navigazione permette anche di scegliere la destinazione direttamente dai contatti presenti in Outlook. Il PiN 570 contiene tutte le tipiche funzionalità di un palmare Pocket PC e si basa su di un processore Samsung a 266 MHz, una memoria RAM di 64 MB e un display LCD da 3,5 pollici. Lo slot di espansione è di tipo SD/MMC. Il PiN 570 è dotato di una SD card con la mappa dell’Italia già installata, il supporto per l’auto, un adattatore da auto a 12V e una custodia protettiva. Il dispositivo verrà lanciato il prossimo maggio al prezzo di 499 euro.

Media player MPEG4 Typhoon
Typhoon ha lanciato Digital Multi-Media Player , un dispositivo multimediale portatile in grado di riprodurre film MPEG4, musica e foto. Il dispositivo, che ha dimensioni palmari, è dotato di uno schermo LCD a colori da 2,5 pollici e di un micro hard disk da 1 pollice dove poter registrare programmi TV o memorizzare video in formato DivX e MPEG 4, musica in formato MP3 e immagini JPEG. Il caricamento dei file multimediali può essere effettuato tramite uno slot capace di leggere le schede di memoria Compact Flash di tipo I e II (inclusi i Micro Drive) o la connessione ad un PC via interfaccia USB 2. Il nuovo multimedia player di Typhoon ha anche un telecomando ad infrarossi e una batteria ricaricabile integrata con autonomia di circa 2 ore e mezzo. Ulteriori caratteristiche sono l’uscita per la cuffia stereo, la presa per audio RCA (sinistra/destra) e video, e l’interfaccia utente grafica. Il prezzo indicativo del Digital Multi-Media Player è di 239 euro.

Modem router wireless da 108 Mbps
Netgear ha introdotto un modem router wireless capace di trasmettere localmente i dati alla velocità di 108 mbit al secondo. Il DG834GT , questo il nome del dispositivo, combina in un solo strumento un modem ADSL, un router, uno switch con 4 porte 10/100, un doppio firewall e un access point wireless con tecnologia Super G a 108 Mbit/sec compatibile con lo standard 802.11g. Può anche essere condiviso contemporaneamente tra due reti locali: una rete senza fili Super G, o Wi-Fi 802.11g /802.11b (108 Mbps, 54 Mbps / 11 Mbps) e una rete Ethernet cablata a 10 Mbps o 100 Mbps. Il nuovo gateway supporta le più recenti tecnologie ADSL, ADSL 2 e ADSL 2+. Lo switch 10/100 incorporato gestisce velocità di trasmissione fino a 200 Mbps in Full Duplex su ciascuna delle 4 porte e permette di condividere un solo indirizzo IP tra 253 utilizzatori. Supporta routing statico e dinamico con TCP/IP, VPN Pass Through e i protocolli IPSec, L2TP, PPTP, NAT, UDP, RIP, PPPoE, PPPoA, Classic IP, DNS e DHCP (client e server). Il firewall SPI (Statefull Packet Inspection) integrato registra i tentativi d’intrusione e genera i relativi allarmi, inoltre supporta la tecnologia VPN Pass Through e include filtri contro gli attacchi DoS. L’interfaccia utente e il programma d’installazione sono in italiano. Il prodotto s’interconnette con PC, Mac e tutte le periferiche Ethernet. È corredato da un cavo telefonico, un filtro ADSL e un cavo Ethernet. Il prezzo consigliato al pubblico è di 167 euro.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Chi vincera' per primo ?
    Quando avremo gia' sconfitto tutti i terroristi del mondo, effettivi, potenziali, aspiranti, presunti, nascituri e pentiti che siano, la ricerca avra' gia' vinto sul fronte del cancro ?
  • Anonimo scrive:
    Tutte le onde elettromagnetiche fanno ma
    le, ......ma e' meglio un poco di onde e. che uno o piu' terroristi nelle vicinanze!!!
  • Anonimo scrive:
    Nudi
    Sapevo già da tempo di questo dispositivo, ho anche visto delle foto, praticamente si vede la gente nuda, con dei colori falsati a toni di grigio, e gli abiti sono solamente un piccolo alone quasi invisibile.Io non ho problemi, vado anche al mare nudo, ma gli altri? La gente e' molto pudica, specialmente da quelle parti.Gia' immagino la schiera di guardoni che si arruolera' per andare a fare il tecnico... dei check-in!!!!!!
  • AnyFile scrive:
    Ma come funziona?
    Non mi e' affatto chiaro come funzioni.Immagino di capire che viene generata un'onda elettromagnetica, che e' indirizzata verso una certa zona, e poi questa onda viene rivelata (davanti o dietro o da entrambi le parti poco importa).Questa cosa sarebbe non molto dissimile, ad esempio, dall'eseprimento di Rutherford per determinare la struttura dell'atomo.Pero' in questo caso non e' che sia molto chiaro come possano essere analizzati i dati.Anche perche' principi fondamentali della fisica (connessi con il principio di indeterminazione) fanno si' che piu' vasta e' il volume osservato deve necesassariamente decrescere la precisione nei dettagli (come ben sa ad esempio chi si occupa di telescopi).Pertanto e' alquanto difficile che riesca ad operare su un vasto spazio e contemporaneamente ad essere piccolo. Certo questo non toglie che possa essere mimitizzato (nell'articolo si dice discreto, ma per me questa parola significa altro). Ad esempio tutte le pareti possono essere riempite di rivelatori (sia in superfice sia all'interno).Comunque continuo a pensare che non sia una cosa semplice da realizzare (forse perche' io sono abituato a budget con cui e' difficle persino comprare un toner della stampante all'anno ....)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come funziona?
      Un radar esplora spazi enormi eppure non occupa tutto lo spazio.... ci hai pensato ?Questo e' semplicemente un radar ad onde millimetriche: una sorgente emette un fascio radar e fa una scansione dello spazio da esplorare; il ricevitore radar riceve il segnale riflesso e ricostruisce passo passo la spazio analizzato. Le frequenze utilizzate attraversano i vari materiali (e ne vengono riflesse) in modi diversi consentendo l'identificazione di oggetti (in questo caso di armi e esplosivi).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come funziona?

        analizzato. Le frequenze utilizzate attraversano
        i vari materiali (e ne vengono riflesse) in modi
        diversi consentendo l'identificazione di oggetti
        (in questo caso di armi e esplosivi).per cui se si riesce a fregare la frequenza o modificando le frequenze o portando una specie di scudo il gioco ricomincia quindi
      • AnyFile scrive:
        Re: Ma come funziona?
        No, la tua spiegazone non mi convince affatto.Poi per quanto riguarda l'esempio i radar non sono poi cosi' tanto efficaci. Ci sono cono d'ombra, si incasinano se ci sono troppi echi e sporattutto può essercene solo uno in funzione su una gamma di frequenze.La cosa la vedrei relativamente facile se analizzasse un'area ristretta (tipo gli attuali varchi dei metal-detector. Ma per stare su un'area vasta ci vogliono, a mia intuizione, parecchie sergonti e parecchi ricevitori/analizzatori (e non e' detto che in effetti non sia cosi').Comunque alle leggi della fisica non si scappa, dove lo mettimao il principio di indeterminazione? E se vuoi fare scansioni dettagliate nello spazio devi usare qualcosa di piu' energetiche delle onde radar. (e non e' che questo da' problemi sulla salute? Non so quale sia la risoluzione spaziale di un radar ma di certo abbastanza sarsa, viene utilizzato per rintracciare un intero aereo (per questo e' stato inventato) e in molti casi aerei piccoli riescono a sfuggire a radar per vaste aree.e poi un sistema radar sarebbe facilissimo mandarlo in panico.No, non ditemi che una tale tecniche sarebbe segno evidente di un'azione criminale: disturbare il campo radar per rendere i radar inutilizzabili ai nemici e' una pratica comunemente utiizzata anche dalle nazioni che noi chiamiamo "civili" e "protettrici dei diritti"
  • Federikazzo scrive:
    ma le onde...
    ...non potrebbero rivelarsi "dannose"?magari ho detto una cavola, però pensiamoci un secondo: SE E' VERO che le onde elettromagnetiche causano, a lungo andare, dei danni, chi lavora all'aeroporto è parecchio esposto... o no?a quel punto non potrebbero crearsi altri casini? non so...--http://www.federikazzo.net==================================Modificato dall'autore il 16/03/2005 0.43.47
    • TPK scrive:
      Re: ma le onde...
      - Scritto da: Federikazzo
      ...non potrebbero rivelarsi "dannose"?Sai che gli frega..."Buongiorno, abbiamo sviluppato un nuovo detector contro i terroristi e vorremmo vendervelo""Ma non potrebbe far male all'uomo? Sa, tutte quelle onde elettromagnetiche...""Ma e' contro i TERRORISTI!!! ""Ah beh, allora ve lo compro!"==================================Modificato dall'autore il 16/03/2005 0.58.29
      • Anonimo scrive:
        Re: ma le onde...
        - Scritto da: TPK
        - Scritto da: Federikazzo

        ...non potrebbero rivelarsi "dannose"?

        Sai che gli frega...Beh, potrebbe però fregargli delle cause miliardarie intentate dal personale aeroportuale...
        • Anonimo scrive:
          Re: ma le onde...
          - Scritto da: Anonimo


          ...non potrebbero rivelarsi "dannose"?



          Sai che gli frega...

          Beh, potrebbe però fregargli delle cause
          miliardarie intentate dal personale
          aeroportuale...Basta trasferirli a Gauntanamo, e poi non li senti piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma le onde...
      "onde elettromagnetiche" ovvero raggi-x.non è che fanno proprio bene, ma tanto gli effetti si hanno a distanza di molto tempo quindi per loro va bene...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma le onde...
        - Scritto da: Anonimo
        "onde elettromagnetiche" ovvero raggi-x.
        non è che fanno proprio bene, ma tanto gli
        effetti si hanno a distanza di molto tempo quindi
        per loro va bene...Appunto, il mondo ormai è andato completamente fuori disenno; una cosa in più, una cosa in meno..
      • Luca69 scrive:
        Re: ma le onde...
        - Scritto da: Anonimo
        "onde elettromagnetiche" ovvero raggi-x.
        non è che fanno proprio bene, ma tanto gli
        effetti si hanno a distanza di molto tempo quindi
        per loro va bene...I raggi-x sono onde elettromagnetiche, ma non tutte le onde elettromagnetiche sono raggi-x!! Dipende dalla frequenza, dall'intensitá e dalla distanza. Non demoniziammo subito ogni technologia!==================================Modificato dall'autore il 16/03/2005 8.59.49
      • Anonimo scrive:
        Re: ma le onde...
        Raggi X, raggi gamma, onde radio, luce visibile, infrarossi, ultravioletti, microonde eccetera [b]sono tutte radiazioni elettromagnetiche[/b], ma ovviamente hanno energie e frequenze diverse, e quindi pericolosita' ben diversa.Se ti preoccupano le 'onde elettromagnetiche' tout court, dovresti vivere dentro una campana di piombo :pPer non parlare dei raggi cosmici! O_O
        • Anonimo scrive:
          Re: ma le onde...

          Se ti preoccupano le 'onde elettromagnetiche'
          tout court, dovresti vivere dentro una campana di
          piombo :pe a quel punto moriresti avvelenato dal piombo....tornando alla tecnologia in questione, è comunque vero che vista l'isteria collettiva "aiuto i terroristi" qualunque soluzione *antiterrorismo* che non abbia controindicazioni evidenti (o che ne abbia poche o non troppe) verrà accettata.Non dico che questa tecnologia sia o meno pericolosa, dico che in realtà non importa.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma le onde...
            Dite quel che volete, ma 300Ghz mi sembrano una frequenza un pochino "strana"; mi sembra in bilico tra la bufala e la fantascienza.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma le onde...

            Dite quel che volete, ma 300Ghz mi sembrano una
            frequenza un pochino "strana"; mi sembra in
            bilico tra la bufala e la fantascienza.Ma pensa te... il telecomando del tuo televisore emette un onda elettromagnetica a circa 300 Thz (tera-hertz, 300'000 Ghz). Dove l'hai comprato, sull'Enterprise ?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma le onde...
            vabbè 300GHz vuole dire qualcosa che sta a metà tra le microonde e l'infrarosso....una frequenza da sola significa poco.Poi l'effetto che potrebbe fare ad un essere umano dipende più dalla potenza che dalla frequenza.Se questi aggeggi devono funzionare a distanza di decine di metri, e funzionano analizzando l'onda riflessa... faranno male alla persona che invece si trova seduta a 2 metri dall'emettitore?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma le onde...
        - Scritto da: Anonimo
        "onde elettromagnetiche" ovvero raggi-x.
        non è che fanno proprio bene, ma tanto gli ^^^^ FACCIANO, siamo in italia
  • Anonimo scrive:
    PER LA REDAZIONE
    errore di battituraper poi essere rilevate in maniera del tutto simile ad un radar trazionale-- tradizionale? --
  • awerellwv scrive:
    Atto di forza
    Si ottiene una scansione simile a quella che si vede al film Atto di Forza di Schwarznegger! con l'unica differenza che lo scanner non e' lo schermo come si vede nel film ma probabilmente sara' in una sala separata e nascosta, visto che non ci sara' bisogno di passare per metal detector e/o punti particolari... interessante come tecnologia, ma bisogna anche vedere "come" spoglia le persone...
Chiudi i commenti