Hardware, le brevissime di oggi

Kit GPS ViaMichelin per PDA - Media player con HD esterno - Nuovi HD esterni Waitec - Primo masterizzatore LiteOn/HP - Fotocamera con supporto a Wi-Fi - Player portatile da 100 GB

Kit GPS ViaMichelin per PDA
ViaMichelin ha lanciato nuovi kit di navigazione satellitare Navigation Pack dedicati ai PDA con sistema operativo Palm OS o Pocket PC. Queste soluzioni pronte all’uso includono sia il software di navigazione ViaMichelin sia gli accessori forniti da Kirrio: supporto regolabile, 3 diversi sistemi di fissaggio, cavi per la connessione, ricevitore GPS con cavo o Bluetooth . Ogni pack include una SD card da 256 MB pre-programmata: è sufficiente inserirla nel palmare per lanciare immediatamente il software, senza bisogno di passare dal PC. La card include le mappe dell’Italia e della Svizzera, mentre il software supporta la visualizzazione in 3D, la guida vocale, 20 livelli di zoom e ricalcolo automatico dell’itinerario. I prezzi suggeriti al pubblico dei pack ViaMichelin sono di 299 euro per la versione con cavo e 379 euro per la versione Bluetooth.

Media player con HD esterno
Teac ha presentato ShowMe , un media player dotato di hard disk esterno con capacità da 40 GB fino a 100 GB. Il player è composto da due elementi in alluminio argentato: un hard disk USB 2 da 2,5 pollici e il lettore come base con funzione di docking station. L’hard disk può essere connesso dapprima ad un PC, per trasferire i file multimediali, e in seguito inserito nello slot del player per la riproduzione di film, musica e foto (MPEG 1/2, DivX, MPEG-4, WMA, MP3, JPEG). Oltre a contenere il lettore vero e proprio, la docking station integra un card reader compatibile con i formati Memory Stick, Compact Flash type I e II e SD/MMC. ShowMe possiede poi le uscite S-Video, video composite, VGA e mini-jack stereo per le cuffie: attraverso le uscite video è possibile riprodurre i contenuti multimediali su di una TV o un monitor. Il sistema è poi dotato di un telecomando. ShowMe ha un prezzo che parte da 239 euro per la versione con HD da 40 GB.

Nuovi HD esterni Waitec
Waitec ha annunciato l’uscita di una nuova linea di hard disk esterni, chiamata Silos 35 , per PC, notebook e Mac. I nuovi dischi hanno un formato di 3,5 pollici, sono dotati di porta USB 2.0, hanno una velocità di rotazione di 7.200 RPM e sono contenuti in un case in alluminio della dimensione di 208,5 x 136 x 35,1 mm. I modelli disponibili hanno capacità di 80 GB, 160 GB, 200 GB e 250 GB e sono tutti coperti da una garanzia di 2 anni on-site. Il loro prezzo parte dai 105 euro della versione da 80 GB per arrivare ai 213 euro della versione da 250 GB.

Primo masterizzatore LiteOn/HP
Dalla recente partnership tra HP e LiteOn IT è nato dvd640i, un masterizzatore DVD interno double-layer dotato della giovanissima tecnologia LightScribe di HP: questa, come noto, permette di realizzare etichette serigrafate direttamente sulla superficie dei supporti compatibili. Le velocità di scrittura del drive sono di 16x per i DVD+R, 8x per i DVD-R, 2,4x per i DVD+R DL e 40x per i CD-R; le velocità di riscrittura sono di 4x per i DVD+RW e i DVD-RW, e di 24x per i CD-RW. In base all’accordo accordo stipulato lo scorso gennaio tra HP e LiteOn IT, in Europa tutte le attività di produzione, distribuzione, marketing e vendita dei drive ottici con marchio HP sono gestite da LiteOn IT, mentre HP controlla l’intero processo. Il drive HP dvd640i è disponibile da subito al prezzo di 99 euro.

Fotocamera con supporto a Wi-Fi
Kodak ha presentato sul mercato italiano la nuova fotocamera EasyShare-One , fra le prime a supportare la connettività wireless 802.11b. La macchina ha una definizione di 4 megapixel, un obiettivo Schneider-Kreuznach C-Variogon con zoom ottico 3x, uno schermo touch-screen rotante da 3 pollici e una memoria interna di 256 MB espandibile tramite schede SD/MMC. Mediante una scheda opzionale, che qui in Italia sarà disponibile a partire da luglio, sarà possibile collegare la fotocamera ad un PC o alla printer dock via Wi-Fi: la scheda supporta le WLAN e i punti di accesso pubblici. Le caratteristiche tecniche del prodotto si trovano qui . Il prezzo in euro non è ancora noto: quello in USA è di 599 dollari per la fotocamera e di 99 dollari per la scheda Wi-Fi.

Player portatile da 100 GB
Archos ha introdotto nella propria linea di media player portatili un nuovo modello, il Pocket Video Recorder AV4100 , con una capacità di 100 GB. AV4100 è dotato di un hard disk dove è possibile trasferire o registrare programmi televisivi, film, musica, fotografie e dati. Tra le funzioni del dispositivo vi sono la programmazione delle registrazioni, la possibilità di registrare e riprodurre qualsiasi file audio, l’archiviazione e la riproduzione delle proprie foto e immagini preferite. Il nuovo PVR di Archos permette di registrare qualsiasi film o programma televisivo direttamente da TV, videoregistratore, set-top-box o decoder satellitare grazie all’adattatore TV incluso. Il player integra anche uno speaker esterno e un lettore di Compact Flash. L’AV4100 ha un prezzo di 899,99 euro.

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  • Eastwood scrive:
    Re: PER I BIMBI SMANETTONI: AVETE ROTTO
    Cari moralisti e/o moralizzatori dei miei c. siete voi che avete rotto. Pensate alla marea di truffe autorizzate che limitano la liberta'di ognuno di noi prima di sputare sentenze. La RAI ci ruba oltre cento euros all'anno..e per trasmettere cosa? Quattro porcherie. E'vero...esiste Sky...ma non si e'liberi di sceglierla tout court...poiche'bisogna comunque comprovare il pagamento del canone rai, con cui una volta ci si pagava almeno lo sport...ora nemmeno quello piu' (campionato del mondo docet). La terza legge della dinamica recita che ad ogni azione, corrisponde una reazione uguale e contraria: ci hanno spremuti fino all'osso aumentando costantemente i prezzi e vivendo di bagordi. La gente non e'piu'disposta a spendere fior di baiocchi per un gioco (minimo 64 euros per un disco della PS3...cose da pazzi) od un software...e loro cosa fanno? Si lamentano del calo dei consumi. Ma diminuissero un po'le loro pretese calmierando i prezzi e dimezzandoli...senza rompere i c. che tra un po'ci impediranno pure di cantare o fischiare un motivetto per la strada, in nome di un copyright discografico....LADRI !Le major per troppo tempo hanno succhiato il sangue della gente ingrassandosi il sedere...e'ora che i derubati recuperino il maltolto,anche solo con una semplice partita a Ninja Shinobi.
  • Emanuele scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Luca Schiavoni
    - Scritto da: Anonimo

    Se ti ricordi, il MAME era nato epr far

    girare vecchissimi giochi come solar fox o

    asteroids, giochi che sarebberoc aduti nel

    dimenticatoio.

    ok
    rileggi quel che ho scritto.
    praticamente sostieni che visto che i King
    Crimson rischiano di cadere nel dimenticatoio
    posso copiare i loro dischi, distribuirli, e
    condividerli
    (?)
    le opere musicali, per trattato internazionale, dopo X tempo, diventano di pubblico dominio, e nessuno può + chiederne in diritti commerciali... la cosa sconvolgente in questo fatto, è che le major in primis, violano la legge vigente in USA e EU (quello che so di per certo), facendosi pagare diritti su opere che non hanno + diritti... i pochi che se ne sono accorti, sono stati ampiamente rimborsati, e fatto tacere tutto...un oper di bach, non ha diritti, è patrimonio dell'umanità... ma per assurdo, sono diventati di pubblico dominio anche le registrazioni di elvis presley, e anche opere + recenti... quindi chi le cataloga, e le distribuisce a gratis sotto forma di copia, non viola leggi statunitensi ne europee.si va a violare la legge, solo quando si chiede un compenso per la copia che si sta distribuendo.se io scarico le rom con p2p, per legge posso usarle per 24 ore, o posso conservarle ad unico scopo educativo/informativo, secondo la legge italiana e le direttive europee.quindi se scarico una rom, poco importa da dove la scarico, ma non violo nessuna legge penale.per il team di mame poi, è vietato trarne guadagno, ed è vietato distribuire un mame con le rom, o riabilitare rom che sono state disabilitate.punto.tutto il resto, sono solo tante chiacchere e/o esempi che poco contribuiscono a questo mondo ancora troppo sconosciuto, e ancora troppo accusato di non rispettare le leggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: NO! NO! NO!
    Sottoscrivo subito anch'io.Domani uno brevetta qualunque cosa e bisogna pagargli i diritti ???Ciao
  • Anonimo scrive:
    Con tutti i soldi che ci ho lasciato...
    ....alcune ROM le considero di mia proprieta'! E non e' solo una proprieta' affettiva, ci ho proprio lasciato un capitale da piccolo in sala giochi :|:|:|:|:|:|:|
  • Anonimo scrive:
    Re: PER I BIMBI SMANETTONI: AVETE ROTTO
  • Anonimo scrive:
    Kamikaze
    - Scritto da: Anonimo
    Ora che la cosa è diventata un affare
    è facile inventarsi che c'è
    gente che vende le ROM e forse questo
    sarà anche vero (io qui in italia non
    ne ho mai sentito parlare), però
    questo non cambia il fatto che per una
    decina di anni tanta gente ha lavorato
    gratis e sodo solo per la passione di vedere
    bonbjack o shinobi girare ancora una volta.Quindi?Chi ha detto loro di lavorare gratis?Hanno catalogato gratis le ROM, bene, potevano tenere il catalogo segreto, no?Non vorranno mica brevettare la "catalogazione delle ROM" e poi pretendere i diritti? (avrebbero dovuto, comunque, svegliarsi prima )Perché si dovebbe impedire di vendere legalmente le ROM catalogate da altri, su una moda creata da altri? C'è un brevetto? C'è un copyright?Quando un'azienda LAVORA ( e non giocherella ) in closed source per non farsi fregare il lavoro allora è un cattivone capitalista che deve essere distrutto.Però gli "appassionati" open-tutto dichiarano guerra a chi vuole intraprendere un'attività economica collegata alla loro passione.Ma credete che sia tutto vostro!?
    Per quanto la cosa fosse illegale.Il che peggiora decisamente la situazione, senti un pò da quale pulpito vien la predica.Ma chi ha detto loro di lavorare gratis? Che se la prendano con quello.Fino a prova contraria, non siamo in un mercato collettivista di qualche regime o dittatura, ma abbiamo un regime di mercato di libera concorrenza quindi non vedo perché debba essere vietato intraprendere un'attività imprenditoriale se legale.Non vedo perché un venditore di biciclette debba rendere conto a chi ha catalogato tutte le biciclette che sono state create dall'essere umano nei secoli e negli ultimi decenni, non vedo proprio perché, e non capisco perché ciò non valga anche in questo caso.Quelli che scrivono codice e lo regalano in giro sperando che divendi famoso e sperando di monetizzare la solidarietà e gli ideali altrui non vengono pagati da nessuno, ne prima ne dopo, per ciò che hanno fatto, anzi, sembrerebbe, paradossalmente, che gioiscano, se a incassare denaro per installazioni e personalizzazioni del loro lavoro, sono gli altri! ( kamikaze-source ).Quindi perché ciò non dovrebbe valere anche per questo?Quanta ipocrisia, quanta ipocrisia."I see a great danger." (Cit.:RMS)
    • Emanuele scrive:
      Re: Kamikaze
      a me risulta che:chi ha scritto WinAMP a gratis, negli anni abbia ricevuto parecchi soldini, distribuendolo a gratis, e oggi sta per completare REAPER, un sequncer audio sharware, molto potente, e usato anche da qualche professionista del settore.risulta che:microsoft, sia tra i primi pirati del loro software, per generare uno standard mondiale, e quindi avere quotazioni in borsa + alte e/o stabilirisulta che: molte ROM del MAME, sono talmente vecchie, che un qualsiasi diritto di copyright o d'autore, è pressochè impossibile trovarlo, quindi è pressochè impossibile che qualcuno chieda compenso dei suoi lavori di decenni fa...risulta che: tutti sti paroloni contro la pirateria, siano solo pubblicità gratuita per chi vuole diffondere software e renderlo uno standard, e guadagnarci non con la vendita diretta del software in questione, ma con altri stratagemmi ormai noti a tutti coloro che lavorano in questo settore... stratagemi + sicuri, e remunerativi, oltre che legalissimi e che personalmente ritengo GIUSTI.infine, se una persona ha sviluppato un software, e un'altra lo brevetta fregandogli i diritti di paternità di tale software, il criminale, è chi brevetta, non chi ha fatto il software, e ci sono leggi durissime in moltissimi paesi nel mondo, contro questi furti.film, musica, mp3, divx, mame rom, videogiochi, ecc ecc ecc... a venderli, non ci si ricava + un soldo bucato... si alimenta solo un marasma di mercato, che genera + danni che guadagni reali... la politica del free, cresce di anno in anno, e io sono convinto che l'utilizzatore, non deve sborsare altro denaro per usare una tecnologia digitale.non giriamoci troppo attorno a sto discorso, perkè alla fine, una delle tante realtà, è che qualsiasi cosa che può girare all'interno di un computer, ha un costo di produzione reale, pari a zero, perkè è stato già tutto pagato dall'utilizzatore, in migliaia di modi diversi, quindi è assurdo dover ripagare per un'altra volta, un prodotto che è già stato ampiamente pagato dalla comunità mondiale in toto.non sono stato io ad inventare questo commercio completamente obsoleto rispetto alle regole classiche, però funziona, e chi lo alimenta, trae il proprio profitto, equo e giusto... smettiamola di demonizzare la pirateria, e usiamo le forze per insegnare un nuovo modo di sfruttare queste tecnologie... io ci guadagno con questo mercato, sviluppando un prodotto digitale che regalo al mondo, e + il mio prodotto si diffonde, + azinde si interessano a comprare spazi pubblciitari all'interno del mio prodotto, e quindi pagarmi per lo spazio pubblicitario...uno spazio pubblicitario, è pagato da chi quel prodotto pubblicizzato, lo ha comprato, e di conseguenza anche io ho preso il mio stipendio, regalando a chiunque, i frutti della mia passione e del mio lavoro.io non sono un genio, ne un truffatore, ne colui che rivoluziona il mondo... ho solo letto, mi sono informato, e ho studiato da autodidatta i meccanismi che ruotano attorno a internet, e ho imparato uno dei tanti metodi per ricavarci onestamente uno stipendio, senza spennare gli utilizzatori dei miei prodotti, ne tantomeno chi alla fine dei conti, mi paga.se avete voglia di fare qualche ricerca in rete, scoprirete che per ora, nel mondo, nessuno è mai stato incriminato per aver distribuito "illegalmente" un qualsiasi contenuto digitale, attraverso reti p2p, o sharign network... si unisce invece chi, trae profitto senza avere il permesso di farlo, e mi pare giusto.. se vuoi vederti il film senza pagare, trovati un sito dove poterlo vedere in streaming, a gratis, e in contemporanea ti subisci la pubblicità di quel sito, ma il film lo vedi fino alla fine, senza rubarlo nel negozio, o non pagarlo alla videoteca sottocasa, e senza ingannare nessuna legge vigente in italia, in europa, e nel mondo... se lavori è giusto ricevere un compenso, ma diventa meschino, chiedere un compenso che sia 10 volte superiore al giusto, o spennare un utilizzatore di un qualcosa, facendo leva sulla sua ignoranza in materia... questo non è un commento che incita ad un regime dittatoriale, ma che spera in un mondo dove la tecnologia, sia sotto mano a tutti, senza che tutti debbano pagare + volte per averla, per far arricchire pochi furbastri... ovvero quello che succede troppo spesso al giorno d'oggi... infine, uno dei personaggi + noti del mondo dell'informatica, un tale Bill Gates, è tutt'ora, uno dei + grandi e leggendari hacker in vita... e anche questa è una delle innumerevoli verità di questo mondo... salve gente
  • Anonimo scrive:
    Re: Il lavoro "open" di pirateria delle
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    ma no te le direi anche su pincopallino.orgOcio luca non credo che il tizio che ha pincopallino.org sia d'accordo che tu gli scriva sul suo sito :)cmq e' italiano, puoi chiederglielo senza sforzo :)
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: PER I BIMBI SMANETTONI: AVETE ROTTO
    - Scritto da: Anonimo
    come ho già detto in un altro post,
    io ho tutti i set di rom del mame ma non
    vado a darli in giro o a venderli o a farci
    un cabinato mangiamonetine..me li tengo
    tutti per me e ci gioco in casa mia, senza
    rompere l'anima a nessuno direi.ciao Anonimo (che ha tempo per tutti i set del mame ma non di firmarsi) Sarebbe interessante sapere come te li sei procurati tutti i set del MAME, visto che non vengono distribuiti ufficialmente e legalmenteSo che non vuoi sentire la risposta, ma almeno la domanda te la sei mai posta ? 8)"senza rompere l'anima a nessuno" posso anche andare al Supermarket e prendere quel che mi serve senza neanche rompere l'anima alla cassiera.vai avanti tu, io faccio il palo:|LucaS
  • Anonimo scrive:
    Re: PER I BIMBI SMANETTONI: AVETE ROTTO
    - Scritto da: Anonimo
    io dico solo che questa mandria di IGNORANTI
    , che si appellano a qualsiasi discorso
    sentito , pur di giustificare i propi
    comportamenti, sta rovinando tutto .. ma
    tutto.
    come ho già detto in un altro post, io ho tutti i set di rom del mame ma non vado a darli in giro o a venderli o a farci un cabinato mangiamonetine..me li tengo tutti per me e ci gioco in casa mia, senza rompere l'anima a nessuno direi....se sei così convinto di quel che dici vai a comprarti un cabinato di Asteroids no?
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: Il lavoro "open" di pirateria delle
    - Scritto da: Anonimo
    ma che male faccio se gioco a shinobi in
    casa mia sul Mame? rubo qualcosa? secondo te?Che male faccio a prendere il DVD di Io Robot al negozio sotto casa (senza pagarlo) e vedermelo qui da solo in salotto?O il VHS di un vecchio film di fantascienza che non conosce piu nessuno? rubo qualcosa? secondo te? SI! :)
    sto forse rubando lavoro e soldi alla
    Sega che lo ha fatto forse???evidentemente si, anche perche' senza la SEGA che lo ha fatto tu sicuramente giocheresti con qualcos'altro (che magari ci fa rima)
    andiamo Luca, le cose che stai dicendo non
    stanno nè in cielo nè in
    terra, dici solo così perchè
    sei qua su punto informaticoma no te le direi anche su pincopallino.orgla cosa preoccupante e' quella che dici tu , non io. < e devi dire
    cosìsi senno' mi danno le sculacciate ;)ciaoLucaS==================================Modificato dall'autore il 24/02/2005 16.38.14
  • Anonimo scrive:
    Re: MAME è la vera emulazione!
    - Scritto da: Anonimo
    La società che vuole comprare i
    diritti sul marchio MAME non potrà
    mai competere con il MAME; il MAME fa vera
    emulazione facendo eseguire i veri giochi di
    una volta, mentre quella società non
    farà altro che riprodurre in brutta
    copia giochi famosi e non.La ultracade costruisce delle apparecchiature pc based per il gioco... in pratica, fa un lavoro di falegnameria installandoci un pc all'interno per giocare.all'interno delle sue macchine gira proprio il mame. vorrebbero comprarne il nome per poterlo poi utilizzare per scopi commerciali. loro asseriscono che le rom incluse nelle loro macchinette sono legali, che hanno pagato i diritti..ma cio' è riscontrabile su alcuni giochi, per esempio della Namco, che anche se datatissimi (vedi pacman) sono ancora in produzione da quest'ultima in varie compilation arcade o in mini apparecchi da intrattenimento casalingodi altri giochi le software sono proprio defunte, e allora a chi hanno pagato i diritti?
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    Se io scrivo "o sole mio" sono io che l ho
    scritta.
    Se la canzone diventa famosa, e sulla bocca
    di tutti, questo non mi fa perdere i diritti
    di quella canzone, ne' autorizza nessuno a
    catalogarla, distribuirla e persino venderla
    al di fuori del mio controlloti fa perdere i diritti eccome se metti il CD con la tua canzone a 20 euro ..meglio scaricarsela o farsi rpestare il CD dall'amico, tanto non sarà quel CD non venduto a mandare in rovina l'autore..
  • chemicalbit scrive:
    Re: In realtà M.A.M.E. è diverso da MAME
    - Scritto da: Anonimo
    quindi non c'è problema di nome ?si tratterebbe comunque di un nome talmente simile da creare confusione nell'utenza, da essere quindi ingannevole (relativamente a due ditte che operando nello stesso settore merceologico e nella stessa area geografica [nota 1] e che quindi si fanno concorrenza, e che gli utenti hanno quindi bisogno di distinguere agevolmente)[nota 1]: requisito richiesto dalal leggea meno che sei potente e famoso come Armani (anzi prego: Emporio Armani ... perché il nome della ditta mi risulta essere quello ...) nel qual caso la legge prevede espressamente che allora quel requisito non è necessario.come ben noto dalle ben note cronache giudiziarie :(
    • Anonimo scrive:
      Re: In realtà M.A.M.E. è diverso da MAME
      si ma anche se sono simili, uno è un progetto gratuito, mentre l'altro a pagamento. Quindi per me sono possibili addirittura MAME per il progetto di Nicola e MAME per quello a pagamento.
  • Anonimo scrive:
    Re: In realtà M.A.M.E. è diverso da MAME
    - Scritto da: Anonimo
    quindi non c'è problema di nome ?Prova a chiamare la tua azienda N.I.K.E. o Micro-Soft e vedi che succede...
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: Anonimo

    Ciao Luca Il tuo ragionamentop non fa
    una

    grinza ma prova ad applicarlo nel mondo

    reali e vedi che nei vari contesti puo'

    portare a delle immani
    assurdità. Io

    ma si anche la mia era un estremizzazione

    fatto sta che parlando di PacMan o Donkey
    Kong non parliamo ne di farmaci ne di dischi
    dei King Crimson ma di programmi
    commerciali, creati prodotto e detenuti da
    aziende ancora esistenti, che li vendono.


    pero anche i diritti di autore e il
    marchio

    sono una una anomalia incredibile e
    piu' i

    contenuti di queste registrazione
    diventano

    futili o il prodotto che hanno
    registrato e

    di cui hanno anche avuto un lauto
    gaudagno

    ha raggiunto una diffusione di massa
    tale da

    diventare di diritto come un bene

    dell'umanità e non un diritto

    esclusivo.

    e' questo che non riesco a condividere e a
    capire

    Se io scrivo "o sole mio" sono io che l ho
    scritta.
    Se la canzone diventa famosa, e sulla bocca
    di tutti, questo non mi fa perdere i diritti
    di quella canzone, ne' autorizza nessuno a
    catalogarla, distribuirla e persino venderla
    al di fuori del mio controllo

    ma scherziamo? ;)

    LucaSLa sottile linea che divide se poi la divide tra un prodotto commerciale e un oggetto da collezione o un "patrimonio dell'umanità" e la sua commercializzazioen il profitto e la diffussione inserendoci anche un fattore temporale che per questo tipo di prodotti si puo individuare in pochi anni che rende "vecchio obsoleto o senza una valore reale percettibile da chi lo utilizza" perche' aspettare la morte deli autori o i famosi 100 anni per prodotti ormai dimenticati o non utilizzabili direttamente con gli stumenti per cui erano concepiti , diciamo il 90% delle rom non hanno piu mercato oi profitti deriventi da essi possono essere talmente marginali che un azienda in cuor suo avrebbe (per lei) dovrebbe (per i pochi appassionati di questi oggetti) rilascialre liberamente . O avere una legislazione che indirizza tale pratica visto che ormai il prodotto maturo o obsoleto per non rischiare l'estinzione potrebbe essere distrbuito liberamente (cosa che tutti Gli autori , non i produttori che e diverso, DICO tutti desiderano rendere immortali visto che sono opere d'ingegno e non mere applicazioni della meccanica o dell' elettronica) . Per non parlare delle assurdita legilsative attuali nei confornti del copyright che limitano fortemente l'utilizzatore dal fruire di molte opere in maniera molto piu libera consentedogli la possibilita di utilizzare su vari formati e/o piattaforme una volta acquisiti (pagando) i diritti per fruirla.Saluti Roberto Bacci
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao Luca Il tuo ragionamentop non fa una
    grinza ma prova ad applicarlo nel mondo
    reali e vedi che nei vari contesti puo'
    portare a delle immani assurdità. Ioma si anche la mia era un estremizzazionefatto sta che parlando di PacMan o Donkey Kong non parliamo ne di farmaci ne di dischi dei King Crimson ma di programmi commerciali, creati prodotto e detenuti da aziende ancora esistenti, che li vendono.
    pero anche i diritti di autore e il marchio
    sono una una anomalia incredibile e piu' i
    contenuti di queste registrazione diventano
    futili o il prodotto che hanno registrato e
    di cui hanno anche avuto un lauto gaudagno
    ha raggiunto una diffusione di massa tale da
    diventare di diritto come un bene
    dell'umanità e non un diritto
    esclusivo.e' questo che non riesco a condividere e a capireSe io scrivo "o sole mio" sono io che l ho scritta.Se la canzone diventa famosa, e sulla bocca di tutti, questo non mi fa perdere i diritti di quella canzone, ne' autorizza nessuno a catalogarla, distribuirla e persino venderla al di fuori del mio controlloma scherziamo? ;)LucaS
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: Anonimo


    Se io creo PacMan e lo produco , io posso
    ucciderlo.
    Amen
    :|

    LucaSCiao Luca Il tuo ragionamentop non fa una grinza ma prova ad applicarlo nel mondo reali e vedi che nei vari contesti puo' portare a delle immani assurdità. Io invento un farmaco antitumorale lo distribuisco per 2 anni e poi visto che sono diventato ricchissimo sospendo al produzione e faccio morire milioni di persone. chiaramente e' un esempio estremo pero anche i diritti di autore e il marchio sono una una anomalia incredibile e piu' i contenuti di queste registrazione diventano futili o il prodotto che hanno registrato e di cui hanno anche avuto un lauto gaudagno ha raggiunto una diffusione di massa tale da diventare di diritto come un bene dell'umanità e non un diritto esclusivo.Saluti Roberto Bacci
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    I programmi, ed i giochi, che non sono "di
    pubblico dominio" non posso essere trattati
    e diffusi "liberamente" (tirando persino in
    ballo a sproposito la filosofia open)ah si e io dovrie pagare per giocare a PACMAN? ma chi ci spenderebbe più una lira?
    Negare persino questo diritto a chi crea e
    produce programmi non solo e' illegale
    (nella quasi la totalita' dei casi) ma e'
    quindi una bruttissima mancanza di rispetto
    per chi ha creato, ideato, e prodotto
    (investendo fondi) in quella cosae quello che sta facendo Mr Foley contro il marchio MAME (open source) o sbaglio?
    Se io amo veramente PacMan, e rispetto la
    Taito, lo compro.
    Se non e' in vendita.. gli scrivo.
    Tutto, e sempre, nel rispetto di chi produce
    e fa. AH AH AHHHHH e tu vai a comprarti PACMAN AH AHHH AAAAHHHHH come se quelli della Taito dovrebbero ancora guadagnarci AHHHHHHH
    Noi semplici utenti non siamo assolutamente
    in diritto di sostituirci ai canali di
    distribuzione senza il consenso degli
    interessati.soprattutto se cose come PACMAN non interessa più a nessuno vero? MORALE: se usi i giochi dle Mame a casa tua non fai nessun danno a chicchessia, ma perchè dovrei sentirmi in dovere di pagare la Taito per giocare a Pacman quando alla Taito stessa sanno benissimo che non ci guadagnerebbero più una lira?
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    Benissimo. L'autore può fare quello che vuole della sua creatura,ma visto che i dindi sono i miei, è pregato di dirmi che progetti ha per il futuro. Se vuole negare l'uso dopo x anni, allora se me lo dice prima posso:a) non acquistare la sua opera perchè a scadenzab) riprendermi i soldi e restituirgli il bene
  • Anonimo scrive:
    In realtà M.A.M.E. è diverso da MAME
    quindi non c'è problema di nome ?
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: patroclo

    Se lo vuoi uccidere, non pubblicarlo. E'

    l'unico modo che ha di ucciderlo. Nessun

    autore di libri o di dischi si
    sognerebbe

    mai di pensare che le sue opere possono

    morire con lui o per sua volontà.

    Moriranno se la gente le lascerà

    morire.

    Allora ti faccio un esempio: per questo
    giornale io creo immagini e articoli. Sono
    liberamente distribuibili (creative commons)
    ma esiste comunque un controllo sulla
    distribuzione. Non e' questione di soldi. Se
    tu ripubblichi qualcosa non divento ricco.
    E' questione di rispetto per chi fa.

    L ho capito soltanto quando Caltanet prese
    centinaia di recensioni e le ripubblico',
    cambiandone la firma (vecchia storia che i
    lettori di PI conoscono..!)
    In questo caso c'erano di mezzo due fattori che immagino vi hanno dato fastidio:- Caltanet faceva soldi alle spalle vostre- Si sono attribuiti la paternità delle recensioniCon le rom questo non succede. Nessuno ci fa soldi, nessuno si attribuisce la paternità delle rom.
    Li' ho capito che il diritto d autore e'
    ANCHE quello che all'inizio doveva essere:
    ovvero un controllo da parte dell'autore
    della distribuzione ed uso della propria
    opera.
    Io rimango della mia idea: il controllo totale della distribuzione e dell'uso non ci potrà mai essere. Se pubblico uno canzone, non posso impedire alla gente di fischiettarla, di suonarla, di ascoltarla. Se pubblico un libro, non posso sperare che le persone non lo citino, non lo leggano, non lo reinterpretino. Una volta che un'opera è pubblicata, IMHO non si torna più indietro. Decide il pubblico se deve cadere nell'oblio oppure no.
    Quindi se io tra un anno ritirassi tutto
    quel che ho fatto non voglio che nessuno
    prenda del materiale creato da me, lo
    ridistribuisca, lo venda, lo faccia girare
    ancora.
    Sicuro che tu lo possa fare? Quello che hai scritto, compreso questo messaggio, rimarrà da qualche parte, sarà ricercabile con google, sarà citato da qualche sito, rimarrà nella cache dei computer dei lettori di PI, magari qualcuno di loro si è scaricato l'intero PI.... IMHO è utopico pensare che appena vuoi, sparisce tutto ciò che hai pubblicato. Ciò che hai pubblicato è pubblico per definizione.
    per un semplice motivo. io non voglio.
    Io lo pubblico, e lo do, come voglio io

    non e' roba tua, perche' non l hai creata tu.La paternità è tua, quella nessuno te la toglie. La possibilità di sfruttamento commerciale è tuo, nessuno te lo toglie. Però, io per esempio ritengo miei tutti i libri che ho letto in vita mia. Oramai fanno parte di me, io non sarei me stesso senza quei libri. Stesso discorso per la musica. Ciò che ascolto fa parte di me. Credo che questo succeda per la maggior parte delle persone."Se ho potuto vedere più lontano degli altri, è perchè sono salito sulle spalle dei giganti", disse Newton.
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti

    Se io creo PacMan e lo produco , io posso
    ucciderlo.
    Amensarebbe un peccato peròcome è un peccato quel Giapponese che si vuole fare cremare con quel quadro famoso di Picasso(ma è vero almeno?)
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: Il lavoro "open" di pirateria delle
    - Scritto da: Anonimo
    Qualcuno diceva che per anni c'è
    stato un lavoro open di catalogazione e
    raccolta delle rom, e qualcun altro ha
    replicato che erano solo cose illegali e che
    sempre furto è.

    Però per quanto non fossero "open" le
    rom, il lavoro che è stato fatto
    è stato fatto per anni gratuitamente,open e gratuito non sono sinonimi, persino la GPL non e' questione di prezzo (come amo ricordare! :)
    e per puro gusto di catalogazione. una cosa e' archiviare e catalogare.un altra e' distribuire ed usare senza permesso.C'e' anche chi colleziona farfalle, ma se ti metti a collezionare le farfalle del tuo vicino di casa.. lui potrebbe non essere d'accordo ! < I giochi
    recenti sono arrivati solo negli ultimi
    anni, prima il mame raccoglieva giochi i cui
    autori avevano probabilmente scritto il
    gioco a 16 anni e avevano regalato tutti i
    diritti alle case produttrici.penso che NESSUNO che usa il mame si sia mai posto il problema. E mi auguro che quegli autori non siano stati tutti cosi sfigati < Il lavoro di
    catalogazione era pesantissimo, gli scambi
    erano molto rari e per mettere insieme tutte
    le rom che girano adesso ci sono voluti anni
    e anni.si ho capitoc'e' anche chi colleziona mp3 a decine di migliaia.e allora? un lavorone, certo. ma lavorando quale materiale? e di chi?
    Ora che la cosa è diventata un affarema vedi.. lo e' sempre stato!solo che copiando una ROM nessuno si e' mai posto il problema che quella ROM era gia' un affare. perche' era, ed e' , un prodotto commercialesveglia! 8)
    è facile inventarsi che c'è
    gente che vende le ROM e forse questo
    sarà anche vero (io qui in italia non
    ne ho mai sentito parlare)fatti un giro su google o su qualsiasi giornale o sito di annunci questo non cambia il fatto che per una
    decina di anni tanta gente ha lavorato
    gratis e sodo solo per la passione di vedere
    bonbjack o shinobi girare ancora una volta.
    Per quanto la cosa fosse illegale.si okma se passo le giornate a catalogare materiale pirata questo non mi costruisce, dal nulla, il diritto di disporre e distribuire quel materiale. anzi..LucaS
    • Anonimo scrive:
      Re: Il lavoro "open" di pirateria delle
      - Scritto da: LucaSchiavoni

      questo non cambia il fatto che per una

      decina di anni tanta gente ha lavorato

      gratis e sodo solo per la passione di
      vedere

      bonbjack o shinobi girare ancora una
      volta.

      Per quanto la cosa fosse illegale.

      si ok
      ma se passo le giornate a catalogare
      materiale pirata questo non mi costruisce,
      dal nulla, il diritto di disporre e
      distribuire quel materiale.
      anzi..ma che male faccio se gioco a shinobi in casa mia sul Mame? rubo qualcosa? non mi sembra proprio, gi gioco e vedo che il gioco è bellisismo, stupendo, una figata unica..sto forse rubando lavoro e soldi alla Sega che lo ha fatto forse???andiamo Luca, le cose che stai dicendo non stanno nè in cielo nè in terra, dici solo così perchè sei qua su punto informatico e devi dire così, ma magari anche tu hai a casa il Mame con chissà quanti giochi...
    • Tharon scrive:
      Re: Il lavoro "open" di pirateria delle
      Non vedo cosa centri tutto questo panegiri di parole, il Mame Team non ha mai distribuito roms e la licenza vieta esplicitamente di distribuire roms assieme al Mame.Il mame è solo un supporto che permette di emulare determinati prodotti commerciali, e questo può essere fatto legalmente (come fa appunto Ultracade) o illegalmente. Esattamente come fanno Wine, DosBox e VirtualPX.L'emulazione è uscita vittoriosa da tutti i processi che la vedevano coinvolta, emulare non è reato. Perlomeno la possibilità di compire un reato utilizzando l'emulazione non implica l'illegallità nel mezzo ma è una responsabilità che ricade unicamente nell'utilizzatore.
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: patroclo
    Se lo vuoi uccidere, non pubblicarlo. E'
    l'unico modo che ha di ucciderlo. Nessun
    autore di libri o di dischi si sognerebbe
    mai di pensare che le sue opere possono
    morire con lui o per sua volontà.
    Moriranno se la gente le lascerà
    morire.Allora ti faccio un esempio: per questo giornale io creo immagini e articoli. Sono liberamente distribuibili (creative commons) ma esiste comunque un controllo sulla distribuzione. Non e' questione di soldi. Se tu ripubblichi qualcosa non divento ricco. E' questione di rispetto per chi fa.L ho capito soltanto quando Caltanet prese centinaia di recensioni e le ripubblico', cambiandone la firma (vecchia storia che i lettori di PI conoscono..!) Li' ho capito che il diritto d autore e' ANCHE quello che all'inizio doveva essere: ovvero un controllo da parte dell'autore della distribuzione ed uso della propria opera. Quindi se io tra un anno ritirassi tutto quel che ho fatto non voglio che nessuno prenda del materiale creato da me, lo ridistribuisca, lo venda, lo faccia girare ancora.per un semplice motivo. io non voglio. Io lo pubblico, e lo do, come voglio ionon e' roba tua, perche' non l hai creata tu.Difatti dei programmi si compra la licenza d uso, non il programma "fisico" vero e proprio. I programmi, ed i giochi, che non sono "di pubblico dominio" non posso essere trattati e diffusi "liberamente" (tirando persino in ballo a sproposito la filosofia open)Sono, e restano, prodotti dell'ingegno e/o prodotti commerciali. La liberta' non c'entra niente, la liberta' come dice un vecchio finisce dove comincia quella degli altri.La tua liberta' di usare un programma non puo' andare a cozzare con la liberta' della Taito o del creatore di PacMan di farne quel che voglionoaltrimenti diventa una violenza.Negare persino questo diritto a chi crea e produce programmi non solo e' illegale (nella quasi la totalita' dei casi) ma e' quindi una bruttissima mancanza di rispetto per chi ha creato, ideato, e prodotto (investendo fondi) in quella cosaSe io amo veramente PacMan, e rispetto la Taito, lo compro.Se non e' in vendita.. gli scrivo.Tutto, e sempre, nel rispetto di chi produce e fa. Se proprio non esiste piu' mi rassegno. Fanculo a chi l ha fatto se non lo supporta piu'. Noi semplici utenti non siamo assolutamente in diritto di sostituirci ai canali di distribuzione senza il consenso degli interessati.Nessuno ti nega di creare PaXMaX opensource, distribuirlo e giocarci. Difatti ce ne sono a decine, cosi come esistono cloni per la maggior parte dei giochi emulati e distribuiti in ROM in maniera che sappiamo.ciao!8)LucaS
  • Anonimo scrive:
    Il lavoro "open" di pirateria delle rom
    Qualcuno diceva che per anni c'è stato un lavoro open di catalogazione e raccolta delle rom, e qualcun altro ha replicato che erano solo cose illegali e che sempre furto è.Però per quanto non fossero "open" le rom, il lavoro che è stato fatto è stato fatto per anni gratuitamente, e per puro gusto di catalogazione. I giochi recenti sono arrivati solo negli ultimi anni, prima il mame raccoglieva giochi i cui autori avevano probabilmente scritto il gioco a 16 anni e avevano regalato tutti i diritti alle case produttrici. Il lavoro di catalogazione era pesantissimo, gli scambi erano molto rari e per mettere insieme tutte le rom che girano adesso ci sono voluti anni e anni.Ora che la cosa è diventata un affare è facile inventarsi che c'è gente che vende le ROM e forse questo sarà anche vero (io qui in italia non ne ho mai sentito parlare), però questo non cambia il fatto che per una decina di anni tanta gente ha lavorato gratis e sodo solo per la passione di vedere bonbjack o shinobi girare ancora una volta. Per quanto la cosa fosse illegale.
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    io creo PacMan e lo produco , io posso
    ucciderlo.
    Amen
    :| Su questo non mi trovi d'accordo. Perchè non puoi permettere di lasciarli circolare liberamente, se ha deciso di non produrlo più?Quindi, anche se il confronto è volutamente esagerato, se adesso i figli di mameli vengono a dirci che non gli va più cambiamo l'inno nazionale?
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    Se io creo PacMan e lo produco , io posso
    ucciderlo.
    Amen
    :| Se lo vuoi uccidere, non pubblicarlo. E' l'unico modo che ha di ucciderlo. Nessun autore di libri o di dischi si sognerebbe mai di pensare che le sue opere possono morire con lui o per sua volontà. Moriranno se la gente le lascerà morire.
  • Anonimo scrive:
    Vadino?
    - Scritto da: Anonimo
    il sito dell'ultracade l'ho visto, lo
    farebbe meglio un bambino di 5 anni...(Megadirettore Ultracade): Fantocci! La smetti di giocare al MAME!(Fantocci): ma come, mi da' del tu direttore?(Megadirettore) No, è congiuntivo!
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo


    Certo che si... se quel lavoro è per
    me fuori dal mercatoe' da vedere, tanto e' vero che siamo sul forum di una notizia che prova il contrario ;) < e non mi fa guadagnare
    più nullaanche qui.. e' da vedere.Spero vivamente che il creatore di PacMan non viva sotto ai ponti. < non ci vedo niente di male
    al fatto di poterlo riutilizzare free per
    tutti.bisognerebbe chiederlo a chi l ha creato.Free per tutti, se e' contro la volonta' di chi ha creato e possiede di fatto quei diritti, non significa Free per tutti, ma solamente Free per chi infrange le regole di distribuzioneRegole che detta, ci mancherebbe altro, chi ha creato e chi ha prodotto quel gioco-programma.La TAITO potrebbe anche decidere di far morire PacMan. Ne ha tutto il diritto. io no. Cosi come non ho il diritto a resiscitarlo contro la sua volonta'e' accanimento terapeutico 8)
    Capisco il tuo punto di vista, non è
    open e siamo tutti d'accordo ma tra la mera
    logica commerciale e al dura realtà
    c'è una via di mezzo. ... che non puo' comunque esulare dalla volonta' di chi quel programma o gioco ha creato e prodotto. Ripeto: non penso che a nessuno faccia piacere che una propria creazione, o un proprio lavoro, prenda altre strade di distribuzione diverse ed incontrollabiliSe io creo PacMan e lo produco , io posso ucciderlo.Amen:| LucaS
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: patroclo

    La differenza tra i KC e molte delle
    roms

    mame sta nel fatto che mentre i KC sono

    ancora vivi e vegeti,

    la TAITO e la CAPCOM invece sono morte e
    sepolte ?
    ed i creatori di quei giochi? tutti al
    camposanto ? ;)Non è valido, hai tagliato il resto ;) La TAITO e la CAPCOM sono ancora vive, come i creatori di quei giochi (immagino... forse qualcuno sarà anche morto), ma non guadagnano più nulla dalle loro opere, contrariamente ai KC, che guadagnano ancora, anche se poco, dalle vendite dei loro vecchi dischi. E non guadagnano non perché la gente pirata i loro giochi, ma perché non vogliono più commercializzare tali giochi. Quindi chi li copia effettivamente non causa nessun danno economico a tali ditte, né agli autori di tali giochi. Non c'è scusa di mancato guadagno che tenga.

    < però

    non capisco nemmeno come si può

    giustificare l'accanimento della sega o

    altri gruppi del genere per i siti di
    rom.

    ma ti sei mai posto il problema di cosa ne
    pensa chi ha creato quei giochi?

    no perche... cioe.. di cosa stiamo parlando?
    parliamo di programmi copiati, in fondo.

    Se io creo nel 1985 un programma per C64 e
    voglio che muoia dopo 10 anni.. chi
    autorizza TE ad emularlo ed usarlo ancora, a
    copiarlo contro la mia volonta'....
    se IO che l ho creato e venduto in quel
    modo non voglio, se l'azienda che lo
    distribuiva e vendeva allora .. non vuole?
    Chi ha creato tali videogames non credo li abbia costruiti sul modello "Mission Impossible" - questo videogames si autodistruggerà tra 10 anni - e comunque non credo sia questo il problema. Mi vuoi dire che sega, capcom, taito, etc non vogliono che la gente si scambi le loro rom solo per una questione del genere? Cioé, dopo aver PUBBLICATO, reso pubblico, un gioco, vogliono che questo passi nel dimenticatoio? Secondo me non ha senso. Se non vuoi questo, non pubblicare, non rendere pubblico il tuo lavoro. Dopo che l'hai reso pubblico, sotto molti aspetti non è più tuo, ma è parte della collettività. All'autore rimangono ovvimanete i diritti di sfruttamento commerciale, ovviamente.
    Ti piacerebbe che qualcuno facesse lo stesso
    con il tuo lavoro, e le tue creazioni ?

    non credo
    8)
    Se decido di pubblicare qualcosa, e decido di non voler più sfruttare commercialmente quanto ho pubblicato, personalmente no. Mi sentirei schizofrenico a pensare il contrario.
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: patroclo

    La differenza tra i KC e molte delle
    roms

    mame sta nel fatto che mentre i KC sono

    ancora vivi e vegeti,

    la TAITO e la CAPCOM invece sono morte e
    sepolte ?
    ed i creatori di quei giochi? tutti al
    camposanto ? ;)


    Quindi è vero che non c'è

    nulla di open in tutto questo,

    ooh finalmente qualcuno che ha risposto ! :)
    grazie

    < però

    non capisco nemmeno come si può

    giustificare l'accanimento della sega o

    altri gruppi del genere per i siti di
    rom.

    ma ti sei mai posto il problema di cosa ne
    pensa chi ha creato quei giochi?

    no perche... cioe.. di cosa stiamo parlando?
    parliamo di programmi copiati, in fondo.

    Se io creo nel 1985 un programma per C64 e
    voglio che muoia dopo 10 anni.. chi
    autorizza TE ad emularlo ed usarlo ancora, a
    copiarlo contro la mia volonta'....
    se IO che l ho creato e venduto in quel
    modo non voglio, se l'azienda che lo
    distribuiva e vendeva allora .. non vuole?

    Ti piacerebbe che qualcuno facesse lo stesso
    con il tuo lavoro, e le tue creazioni ?

    non credo
    8)

    LucaS

    ==================================
    Modificato dall'autore il 22/02/2005 16.31.03Certo che si... se quel lavoro è per me fuori dal mercato e non mi fa guadagnare più nulla non ci vedo niente di male al fatto di poterlo riutilizzare free per tutti.Capisco il tuo punto di vista, non è open e siamo tutti d'accordo ma tra la mera logica commerciale e al dura realtà c'è una via di mezzo.
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: patroclo
    La differenza tra i KC e molte delle roms
    mame sta nel fatto che mentre i KC sono
    ancora vivi e vegeti,la TAITO e la CAPCOM invece sono morte e sepolte ?ed i creatori di quei giochi? tutti al camposanto ? ;)
    Quindi è vero che non c'è
    nulla di open in tutto questo,ooh finalmente qualcuno che ha risposto ! :)grazie < però
    non capisco nemmeno come si può
    giustificare l'accanimento della sega o
    altri gruppi del genere per i siti di rom. ma ti sei mai posto il problema di cosa ne pensa chi ha creato quei giochi?no perche... cioe.. di cosa stiamo parlando? parliamo di programmi copiati, in fondo.Se io creo nel 1985 un programma per C64 e voglio che muoia dopo 10 anni.. chi autorizza TE ad emularlo ed usarlo ancora, a copiarlo contro la mia volonta'.... se IO che l ho creato e venduto in quel modo non voglio, se l'azienda che lo distribuiva e vendeva allora .. non vuole? Ti piacerebbe che qualcuno facesse lo stesso con il tuo lavoro, e le tue creazioni ? non credo8)LucaS==================================Modificato dall'autore il 22/02/2005 16.31.03
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo
    a nome di tutti gli anonimi, ribadisco il
    diritto di essere anonimo e di dire vaccate
    come fai tu

    un anonimoCiao per fortuna ci sono anche anonimi che non dicono vaccate.io ho solo il problema che non so mai se rispondo all'anonimo A o all anonimo B, visto che non sono identificabili e' anche difficile seguire il threadbasta un nick eh, mica voglio il codice fiscale.E poi chi ti ha dato il permesso di parlare "a nome di tutti gli anonimi" ? Sant'Anonimo da Padova? 8)e allora io PARLO A NOME di tutti quelli bassi con la barba!ahah ma dai.. suvvia-2La cosa lampante e' che , anonimi e non, nessuno ha ancora risposto all'unica domanda: cosa ha a che fare la distribuzione di ROM con la filosofia open.nulla.se per te il problema e' solo proteggere il tuo anonimato,... auguri , e se pensi davvero di essere anonimo, su internet .. molti molti auguri 8)ehmCiao!LucaS==================================Modificato dall'autore il 22/02/2005 16.32.09
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    a nome di tutti gli anonimi, ribadisco il diritto di essere anonimo e di dire vaccate come fai tuun anonimo
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: Anonimo

    Se ti ricordi, il MAME era nato epr far

    girare vecchissimi giochi come solar
    fox o

    asteroids, giochi che sarebberoc aduti
    nel

    dimenticatoio.

    ok
    rileggi quel che ho scritto.
    praticamente sostieni che visto che i King
    Crimson rischiano di cadere nel
    dimenticatoio posso copiare i loro dischi,
    distribuirli, e condividerli (?)Si', mi pare giustissimo.
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    - Scritto da: Anonimo

    Se ti ricordi, il MAME era nato epr far

    girare vecchissimi giochi come solar
    fox o

    asteroids, giochi che sarebberoc aduti
    nel

    dimenticatoio.

    ok
    rileggi quel che ho scritto.
    praticamente sostieni che visto che i King
    Crimson rischiano di cadere nel
    dimenticatoio posso copiare i loro dischi,
    distribuirli, e condividerli (?)
    La differenza tra i KC e molte delle roms mame sta nel fatto che mentre i KC sono ancora vivi e vegeti, producono ancora dischi e soprattutto se voglio comprarmi "in the court of the crimson king" lo posso fare, per giochi come kung-fu master, millipede, hang on, mr. do! questo non lo posso fare. Non posso nemmeno andare in bar o in sala giochi a giocarci, perché non troverò da nessuna parte questi giochi.Quindi è vero che non c'è nulla di open in tutto questo, però non capisco nemmeno come si può giustificare l'accanimento della sega o altri gruppi del genere per i siti di rom. Io possiedo ancora consolle vecchie come il megadrive, se la sega vuole rivendicare i diritti commerciali su quei vecchi giochi che lo faccia pure, ma per coerenza li dovrebbe anche reintrodurre in commercio, altrimenti a me sembra solo una ripicca inutile da parte di alcune ditte.
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo
    che invece di insegnare a un ragazzino di 10
    che è bello ammazzare mostri e gente
    qualunque sulla playstation 2 gli faccio
    vedere com'è era bello gicoare a
    PACMAN o DONKEY KONG con una
    giocabilità apocalittica che ora non
    esiste piùCiao Anonimo (un recente sondaggio ha calcolato che 99 italiani su 100 sanno digitare il proprio nome)sulla PS2 esistono ufficialmente entrambi i giochi che hai nominato.TI invito a rileggere il titolo del Thread... chi sarebbe il parassita? Se per dimostrare la giocabilita' apocalittica di un gioco ti senti giustificato dall infrangere le licenze beh..diciamo che domani, per dimostrare che una BMW corre piu di una Panda, potresti far irruzione in un autosalone e sgommare via. auguri8)LucaS==================================Modificato dall'autore il 22/02/2005 14.38.30
  • chemicalbit scrive:
    e il diritto al preuso?
    A parte ttute le altre considerazioni possibbili,ma in tema di brevetti non esiste il diritto al preuso?(cioè, se io sto già usando una cosa che poi viene registrata da altri, io posso continuare ad usarla).p.s.: e poi -dal basso della mia ignoranza in materia- a me sembra più un marchio che un brevetto ...nell'articolo si parl aprima di ufficio brevetti ... poi di trademark ...
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo
    cosa c'è di open? suvvia, se tu
    vorresti giocare a PACMAN paghi aTaito la
    licenza per giocarci? o per essere in regola
    vai a comprarti un cabinato di PACMAN da
    tenere in casa..tanto lo trovi a poco vero?Ciao Anonimo (per digitare il proprio nome la moderna scienza ha calcolato che sono sufficienti pochi istanti)La Taito ha rilasciato per moltissime piattaforme esistenti (dal Pc alla PSX etc) PacMan sia nella vecchia versione, che in varianti moderne.Se vuoi giocare a PacMan paghi il gioco alla Taito che lo ha creato e diffuso (onore al merito!) Se vuoi comprare una mela la compri al fruttivendolo.Se vuoi andare al cinema paghi 7 euro e mezzo alla cassa.Se vuoi fare altro ....PER CORTESIA non nominare l Open invanociao ciao8)LucaS
  • chemicalbit scrive:
    Re: Armi legali
    - Scritto da: zirgo
    ...quindi ora servono solo come armi
    legali....e io che credevo che i brevetti
    fossero necessari per lo sviluppo
    tecnologico....che ingenuo ;)siamo in due :$
    • nastybit scrive:
      Re: Armi legali
      Che robe!! E forse anche vinceranno... io spero di no! Maledetti!!!!!!!!!!!!Viva il software libero, le menti libere!!!!A abbasso qualche testa di ozzac....
  • Anonimo scrive:
    MAME è la vera emulazione!
    La società che vuole comprare i diritti sul marchio MAME non potrà mai competere con il MAME; il MAME fa vera emulazione facendo eseguire i veri giochi di una volta, mentre quella società non farà altro che riprodurre in brutta copia giochi famosi e non.
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni
    cosa c'e' di open in tutto questo?che invece di insegnare a un ragazzino di 10 che è bello ammazzare mostri e gente qualunque sulla playstation 2 gli faccio vedere com'è era bello gicoare a PACMAN o DONKEY KONG con una giocabilità apocalittica che ora non esiste più
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: LucaSchiavoni

    io mi scarico tutti i set di rom e ci
    gioco

    in casa mia per divertirmi come un
    matto a

    giocare a capolavori come

    KLAX, SUPER
    OFFROAD,

    SF2, ecc ecc che altrimenti non avrei
    mai

    potuto giocare..

    .. e cosa c'e' di open in questo? cosa c'è di open? suvvia, se tu vorresti giocare a PACMAN paghi aTaito la licenza per giocarci? o per essere in regola vai a comprarti un cabinato di PACMAN da tenere in casa..tanto lo trovi a poco vero?
  • dendra75 scrive:
    diritti sulle rom per troppi anni
    La cosa assurda non è tanto che qualcuno possa registrare il nome MAME (se ci pensate prima che lo facesse Linus torvalds era accaduto lo stesso con LINUX): si potrà sempre contestare il fatto che è già utilizzato e conosciuto. Quel che è davvero assurdo secondo me è dopo tutti questi anni che i giochi sono spariti dalla circolazione (intendo nei luoghi pubblici) qualcuno possa ancora rivendicare dei diritti sugli stessi.
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    al tempo, ora non generiamo confusione con l'equazione open = pirati, io sto' parlando del fatto che se recuperoper 1 euro al mercatino dell'usato o alla feria del radioamatore una cartuccia o una console rotta, gli tolgo le ROM, le copio sul PC e le faccio girare con l'emulatore, faccio una cosa perfettamente legale.Mentre, se sono una ditta che rivende in DVD film gia'venduti in milioni di copie anni fa' su altri supporti, magari agli stessi clienti che non hanno piu' un videoregistratore funzionante, e il DVD lo faccio pagare 30 euro, allora sono una ditta di parassiti. E lo stesso vale per film, musica, giochi e SW per PC o perconsole e qualsiasi altra opera che ha fatto il suo tempoe viene riesumata per tartassare nuovamente chi ha gia' dato a suo tempo!Sono parassiti perche' non producono nulla di nuovo e mi vogliono far pagare per licenze che avevo gia' comprato!
    • Pulsar scrive:
      Comunque i diritti di Pacman...
      ...appartengono a Namco non a Taito:D
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Comunque i diritti di Pacman...
        - Scritto da: Pulsar
        ...appartengono a Namco non a Taito:Dhai ragione !!!! Space Invaders era Taito mea culpa ! 8)LucaS==================================Modificato dall'autore il 22/02/2005 19.01.42
  • Anonimo scrive:
    CVD

    Capisco la fretta di scrivere, ma almeno
    ricordati che le parole in italiano si
    scrivono ancora da destra a sinistra e non
    come nella memoria Intel (C) tipo
    8086(TM)......:)Ehm, ovviamente da sinistra a destra...:(:(
  • Anonimo scrive:
    Re: registratelo prima voi
    - Scritto da: Anonimo
    E' la strada intrapresa da diversi progetti
    open source di grande respiro: fondare una
    associazione no profit e registrare il
    marchio.
    Il problema è appunto dimostrare che
    una associazione che produce software
    può essere no profit...Guarda quelli di Firefox: prima prima si chiamava Firebird ma hanno dovutop cambaire nome eprchè era il nome di un database (open source..) e hanno così messo il nome firefox.Se oggi la Microsoft registrasse il nome MAME certo che allora sì sdarebebro guai seri epr Salmoria e c, ma per fortuna non lo ha ancora fatto nessuno..perchè non lo hanno fatto la TAITO, la SEGA o la CAPCOM? se avessero registrato loor il marchio mame avrebbero potuto fermare tutto..ma non lo hanno fatto perchè SANNO BENISSIMO CHE IL MAME E' UN VEICOLO PUBBLICITARIO IMMENSO PER LORO!!!
  • Anonimo scrive:
    registratelo prima voi
    E' la strada intrapresa da diversi progetti open source di grande respiro: fondare una associazione no profit e registrare il marchio.Il problema è appunto dimostrare che una associazione che produce software può essere no profit...
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo
    e' unico corollario che possiamo estrarre da
    questa situazione.
    Vogliono parassitare una domanda di
    retrogaming che si e' generata ed e' stata
    sostenuta solo grazie a circuiti open, senza
    i quali si sarebbe perso tutto,Ciaopermettimi di dissentire. Da grande allergico al "gratis on line" anche quando gratis non e' (come molti sanno!) non credo di dire uno sproposito affermando che la domanda di retrogaming (utilizzo del MAME in testa) e' stata sostenuta in modo tutt altro che "open"Open che? la maggiorparte delle ROM non sono distribuibili ed utilizzabili liberamente, e la maggior parte degli utilizzatori di quelle ROM lo fanno infrangendo la licenza d'uso.
    materialmente le ROM e a livello immateriale
    la conoscenza e la passione per questo tipo
    di giochi. non sara' un caso che le ROM non si trovavano cosi facilmente, e raramente insieme all'emulatore. Secondo te cosa c'e' di Open in questo?
    Ora vogliono instradare questa domanda verso
    un circuito commerciale, per "generare
    ricchezza" diranno loro, per succhiare il
    sangue come una schifosa pulce dico io.Eh nole ROM sono ROM di giochi COMMERCIALI che non sono mai usciti dal circuito commerciale per loro volonta'. Anzi! diglielo alla TAITO o alla ATARI che le ROM fanno parte della conoscenza e diffusione OPEN per la passione etc etc..e la SEGA come mai perseguiva i siti con le ROM? e' forse un circuito Open.. la SEGA? ma de che 8)LucaS
  • Anonimo scrive:
    Re: UltraCade = parassiti
    - Scritto da: Anonimo
    e' unico corollario che possiamo estrarre da
    questa situazione.no è un assioma
  • Anonimo scrive:
    UltraCade = parassiti
    e' unico corollario che possiamo estrarre da questa situazione.Vogliono parassitare una domanda di retrogaming che si e' generata ed e' stata sostenuta solo grazie a circuiti open, senza i quali si sarebbe perso tutto, materialmente le ROM e a livello immateriale la conoscenza e la passione per questo tipo di giochi. Ora vogliono instradare questa domanda verso un circuito commerciale, per "generare ricchezza" diranno loro, per succhiare il sangue come una schifosa pulce dico io.
  • Anonimo scrive:
    ma che vadino a vergognarsi..
    il sito dell'ultracade l'ho visto, lo farebbe meglio un bambino di 5 anni...se fosse una multinazionale a voler accaparrarsi i diritti del mame giustamente avrei paura, ma a vedere appunto dal sito quelli di ultracade sono solo 4 poveracci che credono di fare chissà cosa per fare soldi...state tranquilli che il mitico MAME vivrà!!! onore e gloria a Nicola Salmoria!!!
  • Anonimo scrive:
    Quanto tempo perso...
    L'ho provato anchio con un paio di rom "legali", in preda ai ricordi mi e' scesa una lacrima... quanto tempo e soldi persi in sala giochi :s
  • Anonimo scrive:
    Re: E che lo registrino!!!
    finche' si continua a non combattee e a scappare finiraa' sempre cosi'; bisogna cambiare questa mentalita' perche ormai internet sta diventando una preda per fare business.
    • Emanuele scrive:
      Re: E che lo registrino!!!
      in quasi tutti i paesi del mondo, è possibile rivendicare la paternità di un'opera, sia essa musica, film, o software e ecc ecc ....penso ci siano troppi documenti che attestano la paternità del MAME a Salmoria, o a chi lui ha voluto regalarla, adirittura una tesi di laurea... non c'è ufficio brevetti che tenga, se io dimostro che l'opera è mia, gli altri non possono registrare senza il mio consenso.ci sono precedenti epocali su queste storie, che facilitano l'annullamento del brevetto...non c'è poi molto da preoccuparsi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che ce frega! Chiamiamolo MAMEX
    - Scritto da: Anonimo
    Scaldarsi per così poco.... :

    Comunque quelli del mame una
    registrazioncina del marchio potevano anche
    farla....servono migliaia di euro e nessuno spenderebbe i soldi dei costributi gratuiti per una cosa simile.Per quel che riguarda le promesse della casa che vuole registrare il marchio devo dire che il passato invita a non fidarsi.
  • Anonimo scrive:
    Ma che ce frega! Chiamiamolo MAMEX
    Scaldarsi per così poco.... :Comunque quelli del mame una registrazioncina del marchio potevano anche farla....
  • Anonimo scrive:
    E che lo registrino!!!
    Alla 'comunità del retrogaming' basterà cambiare nome e marchio. Che faranno, spenderanno altri soldi per registrare anche quello nuovo? Cambia ancora, e ancora, e ancora. E a ogni cambio quelli dovranno pagare per una nuova registrazione.Non piace neanche a me come soluzione, ma forse è il meglio che si può fare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Brevetti e prior art
    - Scritto da: Anonimo
    Qualcuno mi deve spiegare come funziona sta
    cosa della prior art.

    A quanto vedo, nella pratica è carta
    straccia.

    Io invento qualcosa, un'altro furbo arriva e
    si frega l'idea. La brevetta e io lo devo
    pure pagare!

    Ma allora come funziona la prior art,
    scusate?Come dovrebbe funzionare: non si può chiedere un brevetto per qualcosa che già esite, e non si può registrare il marchio di qualcun altro.Come funziona in realtà (soprattutto in USA): si brevetta o si registra comunque, e poi chi ha più soldi da mettere in avvocati vince.Indovina un po' chi vince di solito?(hint: corporation disoneste)
    • chemicalbit scrive:
      Re: Brevetti e prior art
      Premessa: "prior art" sarebbe il dirtitto al preuso?- Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo
      Come dovrebbe funzionare: non si può
      chiedere un brevetto per qualcosa che
      già esite, e non si può
      registrare il marchio di qualcun altro.Non esattamente (sennò non si capirebbe il senso ... )Sì può chiedere il brevetto per qualcosa che già esite (ma che non è stato già brevettato da chi -disgrazia sua- l'ha scoperto per primo).Non so se sia possibile solo nel caso in cui non si sappia che qualcun altro l'abbia già scoperto (buona fede) o anche nel caso in cui lo si sappia (mala fede)(p.s. e non confondere brevetto con marchio, -anche se io la differenza bene non la so, ma sono sicuramente cose no ndel tuto identiche)

      Come funziona in realtà (soprattutto
      in USA): si brevetta o si registra comunque,
      e poi chi ha più soldi da mettere in
      avvocati vince.Ho sentito dire che in Italia l'Ufficio Brevetti manco controllano se ci sia già un breveto precedente ... qualsiasi cosa gli porti da brevettare , ti fanno pagare le brave tariffe, tasse, bolli, ecc. ecc. (e ancora ecc. ecc.) e lo brevettano.Poi al limite se uno salta fuori a dire "ma veramente l'ho brevettato prima io" può far casua,e chiedere al tribunale di annullarlo (giusto per intasare la giustizia civile, che è già intasaton.b. ma "prevenire è meglio che curare" nel campo del diritto non esiste?)Ma allora l'ufficio brevetti a che serve? (omissione d'atti d'ufficio?)
  • KrecKer scrive:
    Re: mame.dk
    mame.dk era un sito fatto benissimo!
  • Anonimo scrive:
    Re: mame.dk

    Poi quando hanno visto che la cosa aveva
    interesse, pur di spremere quattro soldi
    hanno iniziato a rispolverare i vecchi
    copyright.
    no cimame.dk ha chiuso per motivi ben piu' beceriperche' il tipo di efront che li pagava per i banner non ha mai avuto intenzione di pagarlihttp://mamedk.cjb.net/
    • cico scrive:
      Re: mame.dk


      Poi quando hanno visto che la cosa aveva

      interesse, pur di spremere quattro soldi

      hanno iniziato a rispolverare i vecchi

      copyright.

      no ci
      mame.dk ha chiuso per motivi ben piu' beceri
      perche' il tipo di efront che li pagava per
      i banner non ha mai avuto intenzione di
      pagarli

      mamedk.cjb.net /grazie non la conoscevo sta storia, infatti mi stavo chiedendo come mai avessero chiusocomunque con il "rispolverare i vecchi copyright" mi riferivo a quando hanno dovuto togliere il download delle ROM perché furono minacciati di azioni legali (mi pare che poi ancora per un annetto, o forse più, hanno comunque fornito tutti gli altri servizi)
      • Anonimo scrive:
        Re: mame.dk
        - Scritto da: cico


        Poi quando hanno visto che la cosa
        aveva


        interesse, pur di spremere quattro
        soldi


        hanno iniziato a rispolverare i
        vecchi


        copyright.



        no ci

        mame.dk ha chiuso per motivi ben piu'
        beceri

        perche' il tipo di efront che li pagava
        per

        i banner non ha mai avuto intenzione di

        pagarli



        mamedk.cjb.net /

        grazie non la conoscevo sta storia, infatti
        mi stavo chiedendo come mai avessero chiuso

        comunque con il "rispolverare i vecchi
        copyright" mi riferivo a quando hanno dovuto
        togliere il download delle ROM perché
        furono minacciati di azioni legali (mi pare
        che poi ancora per un annetto, o forse
        più, hanno comunque fornito tutti gli
        altri servizi)Il link mamedk.cjb.net racconta la storia della prima chiusura, ma la seconda (quella definitiva) é dovuta ad una lettera legata a questioni di copyright. :(
        • Anonimo scrive:
          Re: mame.dk

          Il link mamedk.cjb.net racconta la storia
          della prima chiusura, ma la seconda (quella
          definitiva) é dovuta ad una lettera
          legata a questioni di copyright.
          :(guarda me sa che e' il contrariodopo la prima chiususra tolsero il download delle romin seguito chiusero definitivamente prima che finissi il mirror del miglior archivo di rom mai apparso su internet
          • Anonimo scrive:
            Re: mame.dk

            guarda me sa che e' il contrario
            dopo la prima chiususra tolsero il download
            delle rom
            in seguito chiusero definitivamente prima
            che finissi il mirror del miglior archivo di
            rom mai apparso su internetsi pare anche a me che sia andata cosìcmq sui newsgroup si trovao ancora tutto ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Brevetti e prior art
    - Scritto da: Anonimo
    Ma allora come funziona la prior art,
    scusate?Funziona che un centinaio d'anni dopo che sei morto povero qualcuno si accorge che forse tu avevi ragione e ti intitolano qualche scuola e qualche strada e tanti saluti.Chi ti ha fregato l'idea non cade nemmeno in disgrazia postuma e si è goduto i tuoi soldi.Non ci credete?Vi dico due nomi: Bell e Meucci.
  • zirgo scrive:
    Armi legali
    "Stiamo solo cercando di acquisire le armi legali necessarie per fermare la competizione illecita"...quindi ora servono solo come armi legali....e io che credevo che i brevetti fossero necessari per lo sviluppo tecnologico....che ingenuo ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ormai non sanno più cosa inventarsi.
    Ah no eh! Quelle le ho già registrate io!!!Anzi, adesso che le hai nominate dammi un pò i tuoi dati che ti faccio subito causa, vediamo se non ti riduco in mutande. Sozzo approfittatore dei copyright altrui :(
  • Anonimo scrive:
    ...poi magari....
    ...questi della ultracade usano come core nel loro emulatore proprio il MAME.... sarebbe una cosa veramente ridicola....
  • Anonimo scrive:
    Re: ? non solo firme
    Sono d'accordissimo non si tocca il TEAM MAME poi NICOLA SALMORIA per me è sacro chi lo tocca lo ammazzo.
  • Anonimo scrive:
    E' un progetto nato in Italia
    Yankees go home!
  • cico scrive:
    mame.dk
    Ricordo che fino a qualche anno fa il buon sito www.mame.dk si smazzava un lavoro non indifferente di catalogazione di tutte le rom, immagini, addirittura anche dei box originali ecc.Per non parlare delle persone che andavano a recuperare le schede per riprendere le ROM e salvare dall'oblio una valanga di giochi con cui una generazione è cresciuta (Pong, Space Invaders, Quix, Berzerek, Amidar, Gyruss, Lady Bug e chi più ne ha più ne metta).Insomma un lavorone che solo un pugno di appassionati poteva mettersi li a fare.Poi quando hanno visto che la cosa aveva interesse, pur di spremere quattro soldi hanno iniziato a rispolverare i vecchi copyright.Adesso vendono addirittura i joystick da attaccare alla TV con embeedded un commodore 64 ed un pò di giochini.La mia donazione a mame.dk l'ho fatta con infinito piacere, a questi non mi viene di dargli manco 1 tallero...
  • ultrotter scrive:
    Re: Brevetti e prior art
    - Scritto da: Anonimo
    Qualcuno mi deve spiegare come funziona sta
    cosa della prior art.
    Si applica ai brevetti. Quello che è stato registrato è un trademark.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti e prior art

      Si applica ai brevetti. Quello che è
      stato registrato è un trademark.Beh, il software giapponese Ichitaro usava da 20 anni un brevetto che e' stato poi registrato e contestato, in quel caso la prior art non ha avuto alcun peso.Anche in Giappone l'utenza internet comincia a lanciare i primi segnali di insoferenza per le situazioni che si stanno creando, fra qualche anno penso che ci sara' maretta.
  • Slurpolo scrive:
    Re: NO! NO! NO!
    Prima di partire in quarta, provare a leggere l'articolo sarebbe utile. Nessuno toccherà il software: è solo il nome "MAME" ad essere in pericolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: NO! NO! NO!
      - Scritto da: Slurpolo
      Prima di partire in quarta, provare a
      leggere l'articolo sarebbe utile. Nessuno
      toccherà il software: è solo
      il nome "MAME" ad essere in pericolo.certo, certo... e secondo te cosa se ne fanno del nome "MAME"?
    • Anonimo scrive:
      Re: NO! NO! NO!
      - Scritto da: Slurpolo
      Prima di partire in quarta, provare a
      leggere l'articolo sarebbe utile. Nessuno
      toccherà il software: è solo
      il nome "MAME" ad essere in pericolo. Prima di partire in quarta, provare a leggere l'articolo sarebbe utile. Ultracode farà causa agli autori per poter vendere al mondo i suoi sistemi di emulazione e le "sue" rom.
      • Anonimo scrive:
        Re: NO! NO! NO!
        - Scritto da: Anonimo
        Prima di partire in quarta, provare a
        leggere l'articolo sarebbe utile. Ultracode
        farà causa agli autori per poter
        vendere al mondo i suoi sistemi di
        emulazione e le "sue" rom.buon metodo per guadagnare soldi su quello che fino ad ora er atotalmente gratuito..fare un mame commerciale?? un affare da milioni di euro direi..
        • Slurpolo scrive:
          Re: NO! NO! NO!
          - Scritto da: Anonimo

          buon metodo per guadagnare soldi su quello
          che fino ad ora er atotalmente
          gratuito..fare un mame commerciale?? un
          affare da milioni di euro direi..Quanto successo avrebbe secondo te, dal momento che cokunque il "vecchio" MAME continuerebbe ad esistere (nel peggiore dei casi con un diverso nome), e dal momento che l'uso delle ROM è ufficialmente illegale, a meno di no0n possedere il videogioco originale?
          • Guybrush scrive:
            Re: NO! NO! NO!
            Metti che il vecchio mame diventa "MAME Retrò" o una cosa simile.Cosa accadrebbe? Che avremmo un MaMe commerciale, con decine di ROM "ufficiali" e a pagamento, e un altro (imho piu' affidabile, in quanto open) che continua ad attirare il 90% del (risicatissimo) mercato.E allora? E allora finirebbe come con i vari P2P: decine di cause legali a chi detiene il mame open e ne permette la diffusione.
            GT
  • Anonimo scrive:
    ? non solo firme
    diamo anche una manciata di ? a testa(ne basta anche 1 solo)a Nicola o a chi per conto suo e della comunita' di sviluppodel MAMA voglia supportarlo legalmente (FSF tanto perdirne uno) e poi possiamo firmare tutte le petizioni che volgiamo.Mame grazie d'esistere e d'avermi fatto compagnianegli ultimi 5 giorni trascorsi a casa con l'influenza ;DglPS:Se tale iniziativa(? e firme) dovesse rivelarsi necessaria,prego fin d'ora PI di segnalare i link utili per aderirvi.
  • Anonimo scrive:
    Brevetti e prior art
    Qualcuno mi deve spiegare come funziona sta cosa della prior art. A quanto vedo, nella pratica è carta straccia.Io invento qualcosa, un'altro furbo arriva e si frega l'idea. La brevetta e io lo devo pure pagare!Ma allora come funziona la prior art, scusate?
  • Anonimo scrive:
    Ormai non sanno più cosa inventarsi...
    ... per spillare quattrini a destra e a manca, registrerebbero pure le pulci nelle mutande della nonna.
  • Anonimo scrive:
    Re: x il ceo dell'UltraCade
    ...ooooooooottttttt !!!!!
  • Anonimo scrive:
    x il ceo dell'UltraCade
    PRrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
  • Anonimo scrive:
    NO! NO! NO!
    ... a prescindere!Non ci sono se,ma,perche' o percome che tengano.Il MAME e' software libero e tale deve restare.C'e' una petizione online da firmare?La firmo subito.
  • Anonimo scrive:
    PI NON DARE PAGERANK A STI PEZZENTI!
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